NOTIZIARIO N. 1 – 7 GENNAIO 2026

NOTIZIARIO N. 1 – 7 GENNAIO 2026

 

INDICE

 

1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

1.1 LA FRASE DELLA SETTIMANA.

 

1.2 L’ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.

 

2 LA NOSTRA SEZIONE

2.1 PROGETTO DIAMO UNA MANO ALLA SPERANZA

 

2.2 RAYBAN META

 

2.3 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

2.4 POMERIGGI IN SEZIONE

 

2.5 GIORNATA REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLA CECITA’ E LA RIABILITAZIONE VISIVA

 

2.6 ORARI INVERNALI ASF 2025

 

2.7 LE NOSTRE CONVENZIONI

 

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

 

4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE

 

 

5 UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

5.1 GUIDA FISCALE ACCESSIBILE

 

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 PERCORSO "MEDITIAMO" - UICI PADOVA

 

6.2 CORSO "NOI E L'EQUILIBRIO"

 

6.3 BIBLIOTECA DEL LIBRO PARLATO "MARCELLO MECCHIA" - UICI PORDENONE

 

6.4 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30

 

 

 

7 LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI DICEMBRE 2025

 

7.2 NUOVE OPERE UICI COMO

 

 

8. INIZIATIVE PER I GIOVANI.

 

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 06/01/2026 - DIOGENE - «LA NOSTRA VITA AL BUIO IN UNA CITTÀ  OSTILE»

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 02/01/2026 – CRONACA – UN ANNO DI RAPINESATE

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 31/12/2025 - CRONACA - LOCATELLI: «TERZO SETTORE, FINANZIAMENTO DI 370 MILIONI»

 

 

 

 

 

1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

Carissime e carissimi,

è passata anche l’Epifania che tutte le feste porta via!

Sperando abbiate trascorso le feste in serenità, salute e armonia, ci accingiamo a ricominciare il 2026, carichi di buoni propositi, anno che vede la nostra sezione coinvolta nei festeggiamenti per l’80° anno di fondazione “80 anni al servizio dei ciechi e degli ipovedenti di tutto il territorio provinciale”.

Durante quest’anno numerosi saranno gli appuntamenti che verranno organizzati in occasione di tale anniversario.

Ci sarà anche collaborazione con l’Associazione Iubilantes la quale festeggia il 30° anno di fondazione e che insieme a UICI Como organizzeranno in sinergia “80 più 30 = 110” e quindi ci sanno diversi appuntamenti targati 110.

Gli uffici sono aperti regolarmente e i nostri corsi altrettanto.

Auguro a tutti voi una buona settimana.

 

Claudio

 

1.1 FRASE DELLA SETTIMANA

 

La diligenza dei dodici mesi

 

C’era un freddo secco, pungente: la neve scricchiolava sotto i piedi, tutto il cielo risplendeva di stelle. Una diligenza si arrestò alla porta della città, e i viaggiatori si presentarono alla dogana.

-Io mi chiamo Gennaio disse il primo: era rosso in viso e lieto, con una bella barba bianca, Buon anno a voi! Venite da me domani, avrete un bel regalo e poi faremo festa. Io amo le feste, le mance e i doni, e per questo molti sperano in me: buona fortuna a tutti voi!

Il secondo viaggiatore pareva un buontempone, e per bagaglio aveva un grosso barile: -Quando c’è questo- diceva, -non c’è pericolo che manchi l’allegria. Voglio che il prossimo si diverta e mi piace divertirmi anch’io, visto che ho poco tempo: solo ventotto giorni. Ma non m’importa, evviva!

-Non faccia chiasso, per favore! disse il doganiere.

 

-Badi a come parla! gridò il viaggiatore, Io sono il principe Carnevale, e viaggio in incognito col nome di Febbraio.

Scese allora il terzo viaggiatore. Era magro quanto la quaresima, poverino, ma si dava un sacco di arie, forse perchè era astrologo e sapeva predire il tempo: portava all’occhiello un mazzolino di violette, piccole piccole e pallidine.

-Ehilà, professor Marzo! gridò il viaggiatore che era sceso dopo di lui, Di là c’è uno scatolone per te, credo che sia un uovo di Pasqua.

 

Però non era vero niente: il quarto viaggiatore era un gran burlone, ecco tutto. Chi sia, lo potete immaginare.

Portava a spasso mezza dozzina di pesci in carta d’argento: il suo nome era Aprile. Era un tipo strano: un po’ si comportava da allegrone come vi ho detto, ma poi si metteva a piangere senza una ragione al mondo: un po’ sole, e po’ pioggia.

-In questa valigia- diceva, -ho i miei vestiti d’estate, ma non sono tanto sciocco da mettermeli, gente. Una bella sciarpa di lana, ecco quel che mi ci vuole, ma più di tutto un buon ombrello; l’ho inventato io, l’ombrello…-

Dopo di lui scese una ragazza, si chiamava Maggio, e aveva un vestito leggero, verde pastello, con le maniche corte. Al braccio, però, portava un impermeabile. Maggio aveva nei capelli un mazzolino di fiori. Come le stava bene, e com’era carina!

-Dio vi benedica- disse al doganiere, e poi si mise a cantare a mezzavoce. Era molto brava, per quanto non avesse molta scuola; usava cantare per suo piacere, confessò, mentre andava a spasso nei boschi al tempo di primavera.

 

-Fate largo alla signora Giugno! disse l’uomo della diligenza. Era una giovane dama, bella e un po’ altera. Era molto ricca, e dava una gran festa nel giorno più lungo dell’anno, in modo che gli ospiti potessero gustare tutti i piatti della sua fornitissima tavola. Da vera gentildonna, aveva una carrozza tutta sua; ma viaggiava in diligenza con gli altri, perchè non dicessero che si dava delle arie. Usava il ventaglio con gran distinzione, e aveva con sè un fratello minore.

Costui era un giovanotto grassottello, in abito estivo e con un gran cappello di panama. Bagaglio ne aveva pochino, in tutto e per tutto un paio di mutande da bagno, che certo non gli erano di ingombro. Appena arrivato andò a sedersi in poltrona, e si tolse la giubba senza nemmeno chiedere permesso alle signore; rimasto in maniche di camicia, trasse un fazzolettone e se lo annodò intorno al collo. Infatti sudava molto, nonostante il freddo.

 

Mamma Agosto vendeva frutta all’ingrosso, ed era proprietaria di molti ettari di terreno. Grassoccia com’era e per giunta sempre accaldata, sapeva lavorare con le sue mani, quanto e più dei contadini; lei stessa andava nei campi, a mezzogiorno, per mescere ai lavoratori il vino fresco.

Dopo di lei, scese dalla diligenza un noto pittore, Settembre di nome. Tutti lo conoscono, ma i boschi più di ogni altro: sotto il suo pennello le foglie cambiano colore, si tingono di paonazzo e di terra di Siena, che sono i toni che il Professor Settembre predilige. Lui dipinge sul tralcio i grappoli d’uva, e prima di andarsene spreme nel suo boccale il vino nuovo. Quando se ne va, a braccetto con le vacanze, tutti i ragazzi lo rimpiangono.

Lo seguiva un anziano gentiluomo di campagna, il conte Ottobre, robusto nella persona e ben portante. Ottobre è sempre molto occupato con le sue terre, ma ha la passione della caccia. Se ne esce al mattino col suo cane e col fucile, e camminando per i boschi riempie il suo carniere di noci e di castagne. Se sia un buon tiratore non lo so, ma a sentir lui non c’è nessuno che lo superi. Può darsi che le sballi un po’ grosse, da buon cacciatore!

 

L’undicesimo viaggiatore tossiva da far pietà. Parola mia, non ho mai incontrato nessuno più raffreddato di lui! In altri tempi era assai impegnato a fornir legna per i camini e le stufe; ora, col diffondersi del riscaldamento centrale, un po’ meno. Lui naturalmente se ne lamentava, tra uno starnuto e l’altro. Novembre, così si chiamava, mi parve un buon diavolaccio, ma un tipo allegro no di certo; intorno a sè aveva un alone di nebbia.

Finalmente la diligenza sbarcò l’ultimo viaggiatore, il vecchio nonno Dicembre. Aveva in mano lo scaldino e pareva tutto infreddolito; ma gli occhi gli brillavano come due stelle e recava in mano un vasetto con un minuscolo abete.

-Crescerò questo abete- disse, perchè il prossimo Natale tocchi con la vetta il soffitto, e l’angelo di carta che sta sulla cima voli giù, e vi si accosti all’orecchio per darvi la buona novella. Arrivederci, e siate buoni!

 

 

 

1.2 ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

Un uomo ubriaco entra in un bar e grida:

"Felice anno nuovo a tutti!"

"Scusi... Signore..." - il barista cerca di attrarre la sua attenzione.

"Guardi che siamo in ottobre!"

"ottobre?! Nooo! Questa volta mia moglie mi uccide, non sono mai rientrato così tardi!"

 

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA

 

POLPETTE DI LENTICCHIE

 

Ingredienti

400 g di lenticchie già lessate

100 g di parmigiano reggiano grattugiato

50 g di pangrattato (più altro per la panatura)

2 uova

1/2 spicchio d'aglio (facoltativo)

prezzemolo fresco

sale

pepe

olio di semi di arachidi

 

Per preparare le polpette di lenticchie per prima cosa raccogliete nel mixer le lenticchie e le uova. Frullate brevemente per amalgamare, quindi aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato, l'aglio, il prezzemolo fresco, sale e pepe.

Frullate e aggiungete il pangrattato. Azionate nuovamente il mixer fino ad amalgamare: dovrete ottenere un composto facilmente lavorabile e non troppo appiccicoso. Aiutandovi con un cucchiaio prelevate delle porzioni di composto e formate delle polpette delle dimensioni preferite. Sistematele a mano a mano su un vassoio e poi passatele in un piatto con il pangrattato fino a ricoprirle completamente.

Friggete le polpette così preparate in olio bollente a 170°C fino a doratura. Scolate con un mestolo forato e fate asciugare su carta da cucina. Servite le polpette di lenticchie calde.

 

 

2. LA NOSTRA SEZIONE

 

2.1 PROGETTO DIAMO UNA MANO ALLA SPERANZA

 

Una raccolta di materiale didattico e tecnico a sostegno della scuola per bambini non vedenti e sordi fondata da Don Giusto Della Valle in Camerun.

Questa scuola rappresenta un faro di speranza per tanti bambini e ragazzi che, grazie all’impegno di Don Giusto e dei suoi collaboratori, possono ricevere un’educazione, imparare un mestiere e scoprire che anche la loro vita può essere piena di opportunità. Tuttavia, le risorse sono limitate e molti strumenti indispensabili per lo studio e la formazione mancano o sono difficili da reperire sul posto.

Per questo motivo, vi invitiamo a partecipare alla nostra raccolta di materiale specifico che include: il centro per non udenti ha bisogno di apparecchi acustici e batterie, di un computer per la scuola e di palle per i bambini.

Per il centro per non vedenti tablet, tavolette e punteruoli, carta braille, una stampante braille per facilitare gli esami ufficiali e palle speciali per i non vedenti.

Inoltre è attivo anche un progetto di falegnameria e cucito che cercano:

Martelli, Pialla elettrica portatile, Verniciatrice elettrica portatile o ricaricabile, Seghetto alternativo o traforo elettrico portatile, Fresatrice elettrica portatile, Pialla manuale, Trapano elettrico portatile, Troncatrice elettrica portatile, Avvitatore elettrico portatile ricaricabile, Asolatrice, Metro a nastro, Forbici.

Ogni piccolo contributo può fare una grande differenza. Con il vostro aiuto, possiamo donare a questi bambini la possibilità di studiare, di sognare e di costruire il proprio futuro con dignità e fiducia.

Il materiale è da far pervenire alla sede UICI di Como in via Raschi 6, entro la fine del mese di gennaio perchè don Giusto partirà a febbraio e consegnerà personalmente i nostri doni.

 

 

2.2 RAYBAN META

 

Dopo la dimostrazione di sabato 8 novembre, relativa agli occhiali Rayban con intelligenza artificiale Meta, comunichiamo che ai soci dell’Unione Italiana ciechi e Ipovedenti di Como è stato riservato uno sconto del 10% su acquisto individuale e lo sconto del 15% sull’acquisto di più di 3 pezzi. I tempi di attesa variano in base al modello e al colore scelto.

Eventuali interessati sono pregati di rivolgersi alla nostra sezione o direttamente a:

SALMOIRAGHI E VIGANO’

*COMO CENTRO, VIA VITTORIO EMANUELE II 50 - 031 2759742 *referente Debora

*MONTANO LUCINO, C.C. BENNET, VIA ENZO RATTI 2 - 031 471360 *referente Laura

 

2.3 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026

Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e  di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori;  il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.

 

 

2.4 POMERIGGI IN SEZIONE

 

Il gruppo dei pomeriggi in sezione guidato dalla Vice Presidente Michela Mambretti e dalla socia Maria Pia Roscio, prevede di organizzare un incontro sempre per il pomeriggio di venerdì, in occasione del carnevale.

Invitiamo tutti i soci che vorranno partecipare a segnalarsi già da ora in sezione.

 

2.5 GIORNATA REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLA CECITA’ E LA RIABILITAZIONE VISIVA

 

Anche quest'anno, il Consiglio Regionale UICI organizza la “Giornata Regionale per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva”, che si terrà tradizionalmente nel mese di dicembre. Si tratta di un momento speciale per sensibilizzare e informare sui temi della disabilità visiva e delle sfide quotidiane che affrontano le persone con difficoltà visive.

Come di consueto, sarà abbinata una campagna di raccolta fondi con le nostre deliziose tavolette di cioccolato personalizzato UICI, perfette per un dolce pensiero natalizio o per coccolarsi con gusto.

Ogni confezione al prezzo di €. 12, contiene 4 tavolette da 100g della LINEA VANINI BAGUA di Icam, nei seguenti gusti:

 

·         Fondente con amaretto

·         Fondente con mango e passion fruit

·         Fondente con granella di nocciola

·         Fondente con mandorle e cedro

 

Sono ancora disponibili le ultime confezioni di cioccolato.

 

2.6 ORARI INVERNALI ASF 2025

 

Sono disponibili in sezione gli orari invernali ASF 2025 in formato accessibile, gli interessati possono farne richiesta.

 

2.7 LE NOSTRE CONVENZIONI

 

ETHOS CARD

 

Il Gruppo ETHOS ha generato una carta bonus personalizzata. La card, da esibire in cassa, garantirà un bonus del 10% su ogni spesa fatta al Birrificio di Camerlata. La somma di tutti i bonus verrà accreditata come sconto sulla card UICI COMO oppure verrà accantonata in attesa che venga raggiunta la somma di 100€; se si raggiungono i 100 Euro di bonus, la somma verrà erogata alla Associazione in forma di erogazione liberale. NON si tratta di uno sconto sulla consumazione dei soci, ma di un accumulo di sconti da usarsi per il bene generale della Associazione

 

SUPERMERCATI MD - SOSTIENICI FACENDO LA SPESA

 

Con la tua spesa puoi aiutare l’UICI di Como. Insieme possiamo fare arrivare un segnale di fiducia a milioni di persone. Perché donare è alimentare speranza. Con almeno 30 € di spesa, scarica dall’App Store e apri l'app MD, nella sezione Goodify, scansiona il QRcode benefico che trovi alla fine dello scontrino della tua spesa, seleziona UICI di Como alla quale destinare la donazione.

Per ogni scontrino scansionato MD donerà 1 € alla tua associazione del cuore. Grazie per la scelta e la fiducia, partecipa e diffondi!

 

STUDIO DENTISTICO BELLONI - CONVENZIONE RISERVATA AI SOCI E FAMILIARI DELL' UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI DI COMO

 

Lo STUDIO DENTISTICO BELLONI sarebbe lieto di poter offrire a soci e familiari una convenzione.

Nella misura del 15% di sconto sul listino prezzi al pubblico consultabile sul nostro sito.

INOLTRE VISITA E ABLAZIONE TARTARO € 69.00

https://studio-dentistico-belloni-como.it/

Responsabile Sanitario Dott De Col Maurizio

Como Via Col di Lana n 8.

Tel .031.26.04.84.

 

STUDIO DENTISTICO - ONDONTOPROTESICO TEUDENTAL DI REBBIO – COMO.

Lo studio dentistico - odontoprotesico T.E.U.DENTAL S.R.L. sito in via Grilloni, 16 Rebbio – Como (031507522 – www.teudental.it - teudentalsrl@libero.it), rinnova la convenzione agli iscritti alla sezione territoriale UICI di Como praticando uno sconto pari al 10% su tutte le cure odontoiatriche. La visita specialistica ha un costo di €80 e comprende anche un preventivo. Il costo di tale visita sarà gratuito in caso di accettazione del piano di lavoro. Si informa inoltre che lo studio offre possibilità di pagamento con finanziamento da 6 a 18 mesi a tasso zero.

Per ulteriori dettagli contattare la sezione.

 

 

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.

 

COMUNICATO N. 83

OGGETTO: Calendario attività UICI presidenza nazionale anno 2026

 

5. UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

5.1 GUIDA FISCALE ACCESSIBILE

 

Pronta la guida fiscale dedicata ai contribuenti con disabilità visive, nata dalla collaborazione tra la Direzione regionale Sardegna dell’Agenzia delle Entrate e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. La guida, aggiornata a dicembre 2025, è disponibile cartacea, in Braille, in digitale per gli screen reader e in formato audio. https://bit.ly/42a4iee

www.agenziaentrate.gov.it

 

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 PERCORSO "MEDITIAMO" - UICI PADOVA

 

Carissimi amici e amiche,

vi propongo "un breve percorso di 4 incontri on-line, dal titolo “MEDITIAMO".

Gli incontri saranno tenuti ON-LINE nelle serate di lunedì 12, 19, 26 gennaio e 2 febbraio 2026 alle 20,45 e avranno la durata di un'ora circa.

Il percorso Meditiamo è stato pensato per percorrere un piccolo viaggio all'interno di noi stessi attraverso tecniche di respirazione, un ascolto profondo di sé stessi e con l'aiuto di tecniche meditative; sarete accompagnati passo per passo per poter praticare insieme diverse meditazioni e poterle successivamente praticare in autonomia. La meditazione aiuta il rilassamento, migliora il sonno e non per ultimo la conoscenza sempre più profonda del proprio Sé; è un cammino di conoscenza per aumentare la propria consapevolezza e aiutarci ad evolvere.

Il percorso sarà tenuto da Emanuela Castello Counselor Operatrice Olistica.

Le adesioni al corso dovranno pervenire entro il 21 dicembre , salvo esaurimento dei posti disponibili,  inviando una e-mail a uicpd@uici.it,

indicando: nome, cognome, indirizzo e-mail, numero di cellulare e allegando la copia del bonifico di euro 30,00.

Di seguito i dati per effettuare il bonifico:

INTESTAZIONE: Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS S.PR.PADOVA

Banca: Intesa San Paolo

IBAN: IT 26 R 03069 09606 100000156006

CAUSALE: percorso meditiamo cognome e nome

IMPORTO: euro 30,00.

Vi aspettiamo numerosi!

Un caro saluto

LA PRESIDENTE

Sabrina Baldin

 

 

6.2 CORSO "NOI E L'EQUILIBRIO"

 

Carissimi amici e amiche,

visto l’interesse manifestato, continua il percorso "Noi e l'equilibrio " con l’insegnante Erika Caporello, diplomata all’istituto superiore di educazione fisica (ISEF), insegnante di pilates matwork e di nordic walking.

Si tratta di un percorso motorio, che si svolgerà online su piattaforma zoom. 

L'obiettivo è di portare i partecipanti alla consapevolezza del proprio equilibrio, non solo per affrontare eventuali movimenti specifici ma anche per vivere con più sicurezza, la vita di tutti i giorni. Gli esercizi proposti saranno semplici e più complessi, con l'intento di rafforzarci sia fisicamente che mentalmente; creando sinergia tra il nostro corpo e lo spazio.

Il Pilates è una disciplina adatta a tutti, in quanto, grazie alla modalità di insegnamento, ci permette di eseguire gli esercizi, adattandoli alle nostre esigenze motorie, (carta vincente per relazionarci ai vari sport e alla vita quotidiana).

Si avvale di principi fondamentali quali ritmo, coordinazione, fluidità, respirazione, equilibrio.

Il corso si svolgerà nella giornata di lunedì a partire dal 12 gennaio 2026 dalle ore 16,50 alle 18,00.  Di seguito tutte le date:

Gennaio: 12, 19, 26.

Febbraio 02, 09, 16, 23.

Marzo: 02, 09, 16, 30.

Aprile: 13, 20, 27.

Maggio: 04, 11, 18, 25.

È previsto un pacchetto di 18 lezioni al costo di euro 185,00 che terminerà con lunedì 25 maggio. Sarà possibile il recupero di massimo 3 lezioni nel mese di giugno con date e orari da concordare con l’insegnante.  

I posti sono limitati.

Le adesioni al corso dovranno pervenire entro il 21 dicembre , salvo esaurimento dei posti disponibili,  inviando una e-mail a uicpd@uici.it,

indicando: nome, cognome, indirizzo e-mail, numero di cellulare e allegando la copia del bonifico di euro 185,00.

Di seguito i dati per effettuare il bonifico:

INTESTAZIONE: Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione di Padova

Banca: Intesa San Paolo

IBAN: IT 26 R 03069 09606 100000156006

CAUSALE: Corso noi e l’equilibrio gennaio-maggio 2026 cognome e nome

IMPORTO: euro 185,00.

Per ulteriori informazioni contattatemi al numero 328-4753013.

Vi aspettiamo numerosi!

Un caro saluto

LA PRESIDENTE, Sabrina Baldin

 

 

6.3 BIBLIOTECA DEL LIBRO PARLATO "MARCELLO MECCHIA" - UICI PORDENONE

Nuove pubblicazioni braille:
“Calendario 2026”: con indicazioni sui mesi, i Santi, gli anniversari, lo zodiaco, il lunario e cenni sui borghi più belli in Friuli Venezia Giulia.

Disponibile su prenotazione con contributo spese di 10,00 Euro.
“Storie, storielle e invenzioni – Raccolta di contributi che contemplano la nostra quotidianità”; nuova edizione ottobre 2025.
Come hanno avuto origine oggetti, alimenti, manifestazioni di uso comune? Che storia hanno e da dove arrivano? Dal cerotto ai mattoncini Lego, dalla figura di un musicista cieco del 1300 alla fede nuziale, dalle verità sulla storia di Biancaneve a quella sul Conte di Montecristo: un excursus curioso per rendere meno banali e scontate alcune nostre abitudini e conoscenze.
La pubblicazione è disponibile in due fascicoli braille con un contributo spese di 15,00 Euro.
Sono altresì disponibili:
“Giochi e rompicapo” edizioni 2022, 2023, 2024, 2025; passatempi enigmistici testuali per tutti i gusti  (contributo spese 10,00 Euro cadauno)
“Curiosità dal mondo 2023”: Compendio di notizie ed informazioni inedite per tutti i gusti (2 fascicoli)
(contributo spese 15,00 Euro).
Pagamento tramite bollettino postale incluso nella spedizione oppure, su esplicita richiesta, tramite iban.
U.I.C.I. Pordenone – Galleria San Marco 4 – 33170 Pordenone
Tel. 0434-21941 – e-mail:
uicpn@uici.it

 

 

6.4 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30

 

Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.

 

Entra nella riunione in Zoom

Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1

 

ID riunione: 959 7556 1699

Codice d’accesso: 900582

 

Istruzioni per la partecipazione

Https://zoom.us/meetings/95975561699/invitations?Signature=kqqxib2xfuv1gaqpvz2rx3lzjmenxs4rsvzzrkbpute

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova

 

 

 

7. LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI DICEMBRE 2025.

 

È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di DICEMBRE 2025.

 

7.2 NUOVE OPERE UICI COMO

 

Una nuova opera prodotta grazie ai nostri lettori volontari:

 

“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.

 

 

8 INIZIATIVE PER I GIOVANI

  

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 06/01/2026 - DIOGENE - «LA NOSTRA VITA AL BUIO IN UNA CITTÀ  OSTILE»

Complice forse anche la diffusione dei veicoli elettrici, silenziosi e difficili da percepire, la città è diventata un luogo più ostile.

Anche prendere un autobus può trasformarsi in un terno al lotto.

Solo una percentuale minima di bus è dotata di sintesi vocale, mentre tutte le altre linee sono prive di qualsiasi sistema di supporto per non vedenti.

«Senza un annuncio vocale, dobbiamo affidarci ai passanti per sapere quale autobus è in arrivo, o a qualcuno a bordo per capire dove scendere.

Ma capita che non ci sia nessuno, o che non ci si possa fidare».

Una soluzione già di per sè precaria alimentata, inoltre, dall'assenza e dall'inerzia delle istituzioni.

«Insieme all'Uici (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ndr), abbiamo partecipato a riunioni con il Comune di Como, ma l'unica soluzione proposta dalla vicesindaca è quella di chiamare i vigili».

Ma chiamarli, dicono, spesso non serve.

«Non arrivano mai: ci dicono che hanno altre priorità.

Nel frattempo, però, rischiamo di farci male.

Se il problema è la carenza di personale, allora è il Comune che deve trovare una soluzione e la deve trovare adesso.

Servono nuovi concorsi, controlli capillari e un sistema sanzionatorio efficace.

Così com'è, tutto resta impunito e chiunque può continuare a mettere in atto atteggiamenti che al contrario dovrebbero essere scoraggiati».

A peggiorare il quadro, la mancanza cronica di investimenti strutturali.

«A Como mancano ancora i semafori sonori, solo da poco qualcuno sta iniziando a essere installato, e non esiste un Peba (Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, ndr), che per legge dovrebbe esserci dal 1986».

Il Comune di Como, infatti, non risulta averne ancora approvato uno aggiornato e operativo, rientrando quindi in quel preoccupante 60% di Comuni italiani che, stando ai dati Fish e Istat del 2024, ignorano sistematicamente l'obbligo di pianificazione per l'accessibilità.

A rafforzare la sensazione di essere invisibili agli occhi della politica, l'episodio dello scorso anno: «Era stata proposta alla Giunta una mozione per mettere in sicurezza alcune zone critiche, tra cui quella del Bassone, ma è stata bocciata dai consiglieri comunali senza alcuna spiegazione - ricordano - L'ennesima conferma che la nostra condizione non è una priorità per il Comune».

Anche i sopralluoghi promossi da gruppi di lavoro all'interno del Consiglio regionale per valutare le condizioni di accessibilità non hanno prodotto risultati concreti.

«Non cambia mai nulla.

Al massimo, peggiora».

E così vivere la città diventa ogni giorno più difficile: «Qualsiasi attività, sia essa lavorativa, associativa o anche solo ludica, richiede uno sforzo enorme, fisico e mentale, per affrontare i rischi.

Viviamo nella perenne paura di farci male, non dormiamo e siamo costantemente in allerta.

In questo modo ci viene continuamente negata la possibilità di vivere la nostra vita con la stessa libertà degli altri».

Per Domenico e Michela, e per molti altri cittadini con disabilità visiva, il diritto ad essere tutelati resta una promessa vuota.

Eppure, sottolineano, non vogliono arrendersi: «Vogliamo continuare a lottare per sentirci protagonisti del nostro destino, con le stesse possibilità di chi non ha una disabilità».

E per farlo, chiedono ciò che dovrebbe essere scontato: una città accessibile, rispettosa, vivibile.

Per tutti.

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 02/01/2026 – CRONACA – UN ANNO DI RAPINESATE

Iniziamo dalla fine.

Dall'ultimo consiglio comunale di un 2025 quanto mai caldo e pieno zeppo di polemiche a Como.

Il sindaco, Alessandro Rapinese, prende la parola: «Grazie di cuore a tutti i consiglieri comunali e buon 2026.

Buon coccoloso 2026».

Rapinese e coccoloso nella stessa frase suona come un ossimoro, almeno riavvolgendo il nastro dei 23 consigli passati.

Li abbiamo riguardati per raccogliere le rapinesate del 2025.

Di seduta in seduta Le prime intemperanze sindacali hanno inizio il 14 aprile.

Il primo bersaglio è il consigliere di Svolta Civica Vittorio Nessi.

E il motivo è presto detto: in quei giorni Nessi aveva notificato una causa civile contro il primo cittadino, in seguito alle accuse mosse da Rapinese che ha più volte definito il consigliere di opposizione un «falsario».

In aula l'ex magistrato critica i pasti delle mense scolastiche e Rapinese gli ribatte: «Se io fossi quell'azienda, dopo le sue parole, diventerebbe il mio tamagotchi».

Ricordate l'animaletto virtuale da accudire di un celebre gioco elettronico giapponese? Nella stessa seduta il sindaco accusa Nessi di «ammorbare il consiglio».

E con tono di scherno: «Le do una lezione, caro collega Nessi, la pubblica amministrazione non si muove su presunzioni, previsioni e Shazam e tutti i maghi dal Drive in poi».

Poi l'affondo più brutto, legato all'età.

«Devo dire che mi ha anche un po' stufato e per l'età devo portarle il rispetto che è dovuto a un anziano.

Quindi caro Nessi amico mio, collega caro, non mi disturbi: impari a commentare gli atti politici che esistono.

Se le serve un amico mi passi a trovare».

Dopo due settimane attacca ancora Nessi: «Non ho mai visto un politico che sia stato così degno della mia disapprovazione.

Il politico più inopportuno che abbia mai trovato».

Il 16 giugno l'attacco invece è a tutta la minoranza: «Le vostre polemiche valgono zero, zero, zero.

Quando mi muovevo io la gente aveva sguardi di dolore.

Le vostre polemiche invece durano il tempo di uno starnuto».

Due settimane dopo di nuovo contro Nessi: nel mirino la polemica sulle firme false (le firme che, su accordo dei diretti interessati, Nessi anni fa aveva posto su un atto di consiglio e sulla cui rilevanza penale il tribunale si è espresso con l'archiviazione) di Barbara Minghetti e Maurizio Traglio.

Durante la seduta Rapinese gioca continuamente sul tema.

Gli attacchi politici Il 21 luglio tocca alle consigliere Elena Negretti e Patrizia Lissi.

Rapinese le zittisce in più occasioni urlando prima all'una e poi all'altra: «Stia zitta.

Ma vuole stare zitta?».

Nel corso del 2025 in almeno cinque occasioni il sindaco ha detto a una consigliera la frase: «Stai zitta».

é stato fatto notare che il sindaco ha usato quel modo di zittire l'avversario solo nei confronti di politiche donne.

é vero, salvo in un caso.

Una sera il sindaco lo ha detto anche a Nessi «ma vuoi stare zitto».

Poi il 28 luglio un'altra offesa spiacevole a Nessi.

Durante una replica Rapinese, rivolto all'ex magistrato che stava uscendo dall'aula, prima gli dice: «Vitto¦ Vicki non te ne andare».

E poi: «Ma alla sua età il buon esempio! ma cos'è le scappa la pipì? Nessi le scappa la pipì? L'aspetto.

Prendendo atto che il consigliere Nessi esce dall'aula per impellenti motivi¦».

E fine serata: «Ma ha falsificato anche la firma di Traglio?».

A settembre attacca «i comunelli», ovvero i Comuni che non sono Como, e usa l'appellativo «Bongi» per citare il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca.

L'1 ottobre si scatena la polemica sull'assenza del sindaco nei giorni dell'alluvione.

La risposta di Rapinese è rabbiosa: «Ma non vi fate un po' pena? La vostra vicinanza mi dà fastidio.

Siete persone con le quali perchè sono costretto qui, ma non voglio avere a che fare.

Mi date fastidio.

Siete persone con le quali non condividerei¦ e mi fate finire: non puoi parlare (rivolta a Elena Negretti, ndr) state starnazzando, ma vuole stare zitta? Lo ribadisco: la democrazia mi impone di condividere una sala con voi, ma siete persone delle quali ho stima zero».

Il 17 novembre tocca all'ex consigliera della sua lista Paola Tocchetti: «Oltre ad avere mandato a fare in culo (cit.) tutti, se n'è andata fregandosene del gruppo.

Ve la regalo!».

E il consigliere Giordano Molteni: «Da che pulpito».

E paragona Lissi a una «tabaccaia Valtellinese».

La stessa sera il presidente del consiglio, Fulvio Anzaldo, riprende il sindaco quando dileggia Lissi facendole il verso.

L'1 dicembre, mentre litiga con la consigliera Negretti, informa che un cittadino «si è messo in ginocchio davanti a me perchè faceva il bullo.

Consigliera Negretti: vada dall'avvocato se lo ritiene».

E infine il 17 dicembre, lo scontro ancora con Negretti.

Tema la polemica sulle attese in Pronto soccorso: «Mi piacerebbe che ci arrivasse lei lì.

Si vergogni: questa è la sanità come l'avete ridotta».

Poi a fine dicembre, dopo un 2025 così, gli auguri per l'anno nuovo: «Buon coccoloso 2026».

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 31/12/2025 - CRONACA - LOCATELLI: «TERZO SETTORE, FINANZIAMENTO DI 370 MILIONI»

Il bando Vita e Opportunità, che si aprirà a gennaio, sarà un'occasione concreta per accompagnare le persone a una vita il più possibile autonoma e partecipata, e gli Enti del Terzo Settore nella replica e sviluppo di buone pratiche e progetti virtuosi».

Così il ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli, ha parlato del nuovo finanziamento per il Terzo settore.

Si tratta di 370 milioni di euro destinati a progetti che promuoveranno «la dimensione abitativa, lavorativa e ricreativa della vita delle persone con disabilità».

Gli enti per accedervi dovranno dimostrare di saper lavorare in rete, anche con le istituzioni locali, e di poter garantire continuità ai progetti.

«Sarà possibile ristrutturare spazi, acquistare mezzi di trasporto, attrezzature e materiale, attivare corsi di formazione per l'inclusione lavorativa e anche per gli operatori» ha spiegato il ministro, specificando che il bando servirà a promuovere anche il lavoro nell'agricoltura sociale e nella promozione del tempo ricreativo di minori con disabilità.

 

 

FINE DEL NOTIZIARIO