NOTIZIARIO 39 - 14 OTTOBRE 2026

 NOTIZIARIO N. 39 – 14 OTTOBRE 2026

 

INDICE

 

1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

1.1 LA FRASE DELLA SETTIMANA.

 

1.2 L’ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.

 

2 LA NOSTRA SEZIONE

2.1 BASEBALL E SOFTBALL - SABATO 31 OTTOBRE ORE 14:00 GURIAN FIELD DI MALNATE

 

2.2 ATTIVITÀ E CORSI SEZIONALI

 

2.3 SPORTELLO DI SUPPORTO PSICOLOGICO PER SOCI E FAMIGLIE

 

2.4 IUBILANTES E UICI COMO - PAROLE DI BELLEZZA. COMUNICATORI IN CAMMINO SULLA VIA FRANCIGENA RENANA

 

2.5 APERITIVI AL BUIO – RICERCA PERSONALE E VOLONTARI

 

2.6 CONVENZIONE DELTAMED

2.7 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

2.8 OPERA EDUCATION - L’OPERA ACCESSIBILE, DOMENICA 15 NOVEMBRE CON L’ITALIANA IN ALGERI.

2.9 INIZIAMO A PENSARCI

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 COMUNICATO N. 62 : XXI GIORNATA NAZIONALE DEL CANE GUIDA – ROMA 21 OTTOBRE 2026.

 

3.2 PROGETTO C.A.R.L

 

3.3 ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO – PROPOSTA FORMATIVA 2026 -2027

 

 

4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE

 

5 UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 E-BOOK ACCESSIBILE SULLA RELAZIONE CON IL CANE GUIDA

 

6.2 NUOVI APPUNTAMENTI AL "CAFFÈ LETTERARIO" – UICI MONZA

 

6.3 CAFFÈ LETTARARIO UICI MANTOVA

 

7 LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI SETTEMBRE 2026

 

7.2 OPERE UICI COMO

 

 

8. INIZIATIVE PER I GIOVANI.

 

8.1 BASEBALL E SOFTBALL - SABATO 31 OTTOBRE ORE 14:00 GURIAN FIELD DI MALNATE

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 12/10/2026 - CRONACA - QUEI TROVATELLI ACCOLTI DA COMO L'ARCHIVIO SI SVELA

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2026 - ORDINE - LE NOTE DI PEROSI PER LA PILA DI VOLTA

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2026 - PRIMA - LE PIAZZE OCEANICHE CHE NESSUNO RICORDA

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 08/10/2026 - PROVINCIA - GRAVEDONA, CARDIOLOGIA ALL'AVANGUARDIA «IMPIANTIAMO I MICRO DEFIBRILLATORI»

 

 

 

 

 

 

 

 

1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

CARISSIME E CARISSIMI

 

DUE INTERESSANTI APPUNTAMENTI PER QUESTO AUTUNNO CHE CI STA DELIZIANDO CON UN BELLISSIMO TEMPO E I SUOI FANTASTICI COLORI

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE PRESSO VILLA CARLOTTA DI TREMEZZO, CI SARÀ L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA ORGANIZZATA DA IUBILANTES IN COLLABORAZIONE CON UICI COMO, “SINERGIA 110”, RELATIVA ALLA VIA FRANCIGENA RENANA, SPLENDIDE FOTO AUDIODESCRITTE PER LE PERSONE NON VEDENTI.

UN OCCASIONE PER VISITARE ANCHE LA VILLA CON IL SUO SPLENDIDO GIARDINO, VEDI NOTIZIA 2.4

SABATO 31 OTTOBRE A MALNATE, NEL POMERIGGIO, CI SARÀ UNA DIMOSTRAZIONE CON POSSIBILITÀ DI PARTCIPARE, DEGLI SPORT BASEBALL E SOFTBALL PER NON VEDENTI VEDI NOTIZIA 2.1 E 8.1.

 

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEI POMERIGGI IN SEZIONE È FISSATO PER VENERDÌ 26 OTTOBRE, CON LA VICEPRESIDENTE MICHELA MAMBRETTI.

 

COMINCIAMO A PENSARE A UN DOLCE REGALO DI NATALE CON LA NOSTRA GUSTOSA CONFEZIONE DI CIOCCOLATO, VEDI NOTIZIA 2.9.

 

RICORDO L’IMPORTANZA DEL RINNOVO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA

AUGURO A TUTTI UNA BUONA SETTIMANA!

CLAUDIO

 

1.1 FRASE DELLA SETTIMANA

 

La nostra vita è un'opera d'arte… che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no.

 

Tratto dal Libro "L'arte della vita" di Zygmunt Bauman.

 

1.2 ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

Un cucciolo di serpente chiede alla madre: “mamma è vero che siamo velenosi?”

“Si certo tesoro, perché?”

“Mi sono appena morso la lingua!”

 

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA

 

Spezzatino di maiale con patate e funghi

Ingredienti

• Carne di maiale (suino): 800 g (tagliata a bocconcini)

• Patate: 450–500 g

• Funghi (es. cardoncelli o misti): 350 g

• Cipolla: 1

• Aglio: 1 spicchio

• Brodo (vegetale o di carne): q.b.

• Alloro, rosmarino e timo: q.b.

• Olio extravergine d'oliva, sale e pepe: q.b

 

Preparazione

 

1. Il soffritto: In un tegame capiente, scalda un filo di olio extravergine d'oliva con la cipolla tritata e lo spicchio d'aglio.

2. Rosolare la carne: Aggiungi i bocconcini di maiale e falli rosolare bene su tutti i lati a fiamma vivace. Unisci le erbe aromatiche (alloro, rosmarino, timo).

3. Cottura della carne: Bagna con un po' di brodo caldo, copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco basso per circa 1 ora.

4. Aggiungere le patate e i funghi: Sbuccia le patate, tagliale a pezzi e pulisci i funghi. Uniscili alla carne nel tegame, aggiusta di sale e pepe.

5. Ultimare la cottura: Prosegui la cottura per altri 30–45 minuti (scoprendo il tegame negli ultimi minuti se il fondo dovesse risultare troppo liquido) finché la carne e le patate non saranno teneri.

 

 

2 LA NOSTRA SEZIONE

 

2.1 BASEBALL E SOFTBALL - SABATO 31 OTTOBRE ORE 14:00 GURIAN FIELD DI MALNATE

 

BASEBALL e SOFTBALL Malnate CLUB OLTRE I LIMITI

CAMPO DI BASEBALL DI VIA SONZINI

Vieni a provare e a giocare con i Malnate Vikings a baseball five, softball e baseball ciechi

CON LA PARTECIPAZIONE DI ASSOCIAZIONI SPORTIVE E SOCIALI LOCALI

QUISP AGORA, SOCIETÀ sportpertutti, COOPERATIVA SOCIALE 97, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS.

 

2.2 ATTIVITÀ E CORSI SEZIONALI

 

Nello scorso consiglio sono stati confermati i corsi sezionali precisamente il lunedì (iniziato il 5 ottobre) ginnastica dolce presso la sezione, il martedì (iniziato il 6 ottobre) yoga sempre presso la sezione e il mercoledì (iniziato il 7 ottobre) ginnastica in palestra presso l’asilo di rebbio.

Il costo è stato fissato 120 euro per ogni attività, onni comprensivo di tutto; affrettatevi a prenotare.

Per quanto riguarda i pomeriggi in sezione, a cura della nostra Vicepresidente Michela Mambretti, la prossima data è fissata per il giorno 16 ottobre.

 

 

2.3 SPORTELLO DI SUPPORTO PSICOLOGICO PER SOCI E FAMIGLIE

Care socie e cari soci,
vi ricordiamo che all’interno della sezione è attivo uno sportello di supporto psicologico rivolto a persone con disabilità visiva, familiari e volontari. Il servizio nasce dall’esperienza maturata negli anni all’interno dei progetti di autonomia e nel lavoro con le famiglie, dove è emersa con chiarezza la complessità delle sfide che possono presentarsi nelle diverse fasi della vita: inclusione scolastica, relazioni, sessualità, perdita o cambiamento della vista, gestione dell’autonomia e difficoltà quotidiane.
Anche i genitori, vedenti o meno, possono avere bisogno di uno spazio dedicato per elaborare ciò che stanno vivendo e ritrovare energie e strumenti per accompagnare i propri figli.

Lo sportello offre colloqui psicologici individuali con modalità in presenza o online da concordare la psicologa.

Il costo orario delle prestazioni è il seguente:

- In presenza €. 60 orarie

- On line €. 50 orarie.

Per accedere al servizio è sufficiente contattare la segreteria sezionale, che vi metterà in comunicazione con la psicoterapeuta per un primo colloquio conoscitivo.

Lo sportello vuole essere uno spazio sicuro, accogliente e competente, dove potersi orientare, ritrovare fiducia e lavorare sulle proprie risorse personali.

Un caro saluto,
Chiara Schiroli
Psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo psicosomatico, non vedente

www.chiaraschiroli.it

 

 

2.4 IUBILANTES E UICI COMO - PAROLE DI BELLEZZA. COMUNICATORI IN CAMMINO SULLA VIA FRANCIGENA RENANA

 

Giovedì 22 ottobre alle 16:30 inaugureremo la quarta edizione della mostra fotografica itinerante Via Francigena Renana: scorci e suggestioni, nella meravigliosa cornice di Villa Carlotta in collaborazione con UICI COMO e con le splendide foto di Maurizio Moro.

La mostra è stata resa accessibile ai disabili visivi grazie all’inserimento di un qr code che permette di accedere ai file in mp3 che descrivono le foto esposte.

Come sapete, era nostra intenzione organizzare un pullman da Grandate a Tremezzina e ritorno, per permettervi di partecipare all'evento di inaugurazione senza dover preoccuparsi del traffico o del parcheggio. Ma sta per scadere il tempo utile per confermare il pullman... Quindi, se siete interessati, vi preghiamo di iscrivervi subito al servizio bus, e comunque entro e non oltre il 15 ottobre. 

Ma in ogni caso invitiamo davvero tutti a comunicarci al più presto la partecipazione, in modo che possiamo anche definire al meglio l’aperitivo inaugurale previsto presso il “Bistrot” della Villa. Non mancate!!!

 

 

2.5 APERITIVI AL BUIO – RICERCA PERSONALE E VOLONTARI

 

IL GRUPPO CAMERIERI AL BUIO CERCA:

IPOVEDENTI E NON VEDENTI CHE VORREBBERO PROVARE A ESSERE CAMERIERI NEI NOSTRI APERITIVI,  

E VOLONTARI VEDENTI PER ACCOMPAGNAMENTI SERALI DURANTE GLI EVENTI.

Gli interessati possono telefonare in sezione.

 

 

2.6 LE NOSTRE CONVENZIONI

 

DELTAMED

TERAPIE, CURE, BENESSERE

DeltaMED offre all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti un servizio personalizzato di cure:

 

TRATTAMENTI GRATUITI

Trattamenti a titolo gratuito ai bambini e ragazzi (fino ai 16 anni) non vedenti e ipovedenti una volta a settimana per chi lo desidera da svolgersi nell’arco di 1 ora: avverrà una rotazione di volta in volta fino a trattare tutti i ragazzi che desiderano ricevere le cure.

 

TRATTAMENTI 25% DI SCONTO

Ai tesserati e soci non vedenti e ipovedenti si propone una scontistica del 25% a trattamento: da 60 a un contributo di 45 euro a trattamento.

Noi tre professionisti che eseguiremo le cure siamo a stretto contatto

e comunicazione assieme ai nostri collaboratori in studio per creare un team che lavora in sinergia.

Siamo una squadra composta da medici e professionisti specializzati, abituata a ricercare la causa del sintomo e a predisporre un percorso terapeutico idoneo: Il nostro focus è rimuovere o ridurre il disturbo, aumentare la qualità della vita e il benessere psicofisico valutando la persona nella sua interezza fino a raggiungere un equilibrio e uno stato di salute duraturo.

Alcuni esempi di patologie e aree trattabili: cefalee, otiti, vie aeree, masticazione, deglutizioni, trattamento dei nervi cranici, digestione, viscerale, coliche, dolori addominali, brachialgie

mal di schiena, formicolii, ginnastica posturale con piccoli attrezzi a muro…

 

Il team Andrea, Ilaria e Roberto

DeltaMED Via D’Annunzio 44, Como

327 161 7644

 

ASSISTENZA INFORMATICA

È attivo l’accordo con Roberto Intravaia, che offre assistenza informatica a domicilio.

Pacchetto minimo di 2 ore, al prezzo di 70 euro.

Gli interessati possono contattare la sezione.

 

STUDIO DENTISTICO BELLONI

CONVENZIONE RISERVATA AI SOCI E FAMILIARI DELL' UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI DI COMO

Lo STUDIO DENTISTICO BELLONI sarebbe lieto di poter offrire a soci e familiari una convenzione.

Nella misura del 15% di sconto sul listino prezzi al pubblico consultabile sul nostro sito.

INOLTRE VISITA E ABLAZIONE TARTARO € 69.00

https://studio-dentistico-belloni-como.it/

Responsabile Sanitario Dott De Col Maurizio

Como Via Col di Lana n 8.

Tel .031.26.04.84.

 

STUDIO DENTISTICO - ONDONTOPROTESICO TEUDENTAL

Lo studio dentistico - odontoprotesico T.E.U.DENTAL S.R.L. sito in via Grilloni, 16 Rebbio – Como (031507522 – www.teudental.it - teudentalsrl@libero.it), rinnova la convenzione agli iscritti alla sezione territoriale UICI di Como praticando uno sconto pari al 10% su tutte le cure odontoiatriche. La visita specialistica ha un costo di €80 e comprende anche un preventivo. Il costo di tale visita sarà gratuito in caso di accettazione del piano di lavoro. Si informa inoltre che lo studio offre possibilità di pagamento con finanziamento da 6 a 18 mesi a tasso zero.

Per ulteriori dettagli contattare la sezione.

 

2.7 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026

Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e  di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori;  il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.

 

 

2.8 OPERA EDUCATION - L’OPERA ACCESSIBILE, DOMENICA 15 NOVEMBRE CON L’ITALIANA IN ALGERI.

 

Lo spettacolo sarà preceduto da un percorso multisensoriale tematico alla scoperta del dietro le quinte e dei segreti dello spettacolo, che sarà accompagnato dal servizio di audio introduzione e audio descrizione e dai soprattitoli dal vivo in lingua italiana. Inoltre, verrà condiviso un video inclusivo, con voce narrante e audiodescrizione, di presentazione e introduzione allo spettacolo.

 Riporto a seguire gli appuntamenti a cui, previa prenotazione, sarà possibile aderire:

 

Sala Bianca del Teatro Sociale di Como: domenica 8 novembre 2026

ore 11.00


ASPETTANDO… L’ITALIANA IN ALGERI
Dialogo con il regista Fabio Cherstich e il M° Alessandro Palumbo, con Fabio Sartorelli

 

Teatro Sociale di Como: domenica 15 novembre 2026

ore 13.30

PERCORSO MULTISENSORIALE alla scoperta di L’ITALIANA IN ALGERI
Per le persone sorde è previsto il servizio di iinterpretariato in LIS, se richiesto.

 

ore 15.30 SPETTACOLO con audio descrizione, ascolto assistito e soprattitoli in italiano

 

Le prenotazioni possono essere effettuate tramite mail entro venerdì 6 novembre.

Per qualsiasi cosa non esitate a contattarmi.

Buona giornata e a presto

 

Valeria Moroni

Team Opera Education

tel. 02.89697360 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13

 

 

 

2.9 INIZIAMO A PENSARCI

 

Carissime, carissimi,

anche per le festività natalizie di questo 2026 tutte le Sezioni lombarde hanno aderito alla campagna di raccolta fondi tramite la vendita del cioccolato. La nuova confezione, identica nella forma a quella dello scorso anno ma aggiornata nella grafica, conterrà sempre 4 tavolette di fondente, nelle seguenti varietà:

  • fondente al gusto rum;

  • fondente con granella di mandorle e olio di cedro;

  • fondente con granella di anacardi e scorza d'arancia;

  • fondente con granella di nocciole, caramello e sale.

Ricordiamo che l’importo per ciascun astuccio da 4 tavolette è rimasto invariato a 12,00 euro e che ogni confezione, pratica per il trasporto, contiene 6 astucci.

Gli interessati sono pregati di contattare la sezione via mail (uicco@uici.it) o telefonando al numero 031 570565.

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 COMUNICATO N. 62 : XXI GIORNATA NAZIONALE DEL CANE GUIDA – ROMA 21 OTTOBRE 2026.

  

Cari amiche, cari amici,

su impulso del Gruppo di Lavoro 4 - e in particolare della commissione cane guida - con il supporto del nostro Polo nazionale dell’autonomia – Scuola cani guida Centro Helen Keller e in collaborazione con la Sezione territoriale UICI di Roma, l’Unione organizza la XXI Giornata nazionale del cane guida, appuntamento annuale dedicato al nostro prezioso compagno di autonomia, libertà e mobilità.

      Mercoledì 21 ottobre 2026 ci ritroveremo a Roma, presso la Sala “Enzo Tioli” della Presidenza Nazionale, in via Borgognona 38, per una giornata che quest’anno assume un significato particolare.

      Al centro dell’iniziativa si terrà una conferenza dedicata alla presentazione della proposta di legge dell’Unione per l’istituzione ufficiale della Giornata nazionale del cane guida.

      Sarà un momento di particolare rilievo istituzionale, al quale saranno invitati a partecipare rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico, esponenti del settore dei trasporti e della mobilità, interlocutori pubblici e privati.

      L’obiettivo è fare della Giornata non soltanto un momento di festa e testimonianza, ma anche un’occasione concreta di confronto sui diritti delle persone accompagnate da cane guida, sull’accessibilità dei servizi e dei mezzi di trasporto, sulla libertà di movimento e sul pieno riconoscimento del ruolo insostituibile svolto dai nostri amici a quattro zampe.

 

PROGRAMMA

·      Ore 14:30 – Conferenza di presentazione della proposta di legge;

·      Ore 16:00 – Passeggiata con i nostri amici a quattro zampe per le più belle vie di Roma per un incontro-dialogo con i cittadini, foto di rito e conclusione della manifestazione.

 

Materiali e gadget

La Presidenza Nazionale ha realizzato la grafica della locandina, le magliette con lo slogan della Giornata e un gadget speciale che verrà inviato a tutte le sedi territoriali nella misura di 5 esemplari per Sezione. Le strutture interessate a produrne ulteriori quantitativi da distribuire sul proprio territorio potranno richiedere informazioni scrivendo a unione@uici.it.

 

Contributo spese di viaggio

Come di consueto, per ciascun partecipante accompagnato da cane guida è previsto un rimborso delle spese di viaggio fino al 50% del costo del biglietto, entro il limite massimo di 90,00 euro. Per richiedere il contributo sarà necessario inviare copia del biglietto e le proprie coordinate IBAN all’indirizzo economo@uici.it.

 

Registrazione e prenotazione

Per partecipare all’iniziativa è fortemente raccomandata la registrazione online al seguente pagina web:

https://www.uiciechi.it/XXIGiornataCaneGuida/registrazione.asp

Invito i Presidenti sezionali e regionali a dare la massima diffusione all’evento e a favorire la più ampia partecipazione, in particolare, delle persone accompagnate da cane guida.

Ritroviamoci dunque mercoledì 21 ottobre a Roma per trasformare questa Giornata in una testimonianza collettiva, ma soprattutto in un momento di confronto con le istituzioni e con la società sui diritti, sull’autonomia e sulla libertà di movimento delle persone con disabilità visiva.

 

Mario Barbuto – Presidente nazionale

 

3.2 PROGETTO C.A.R.L

Carissime e carissimi Presidenti,

con la presente vogliamo sottoporre alla vostra attenzione il progetto C.A.R.L. sviluppato da Caterina Tramontana, socia della Sezione Territoriale U.I.C.I. di Sondrio.

 

Il Progetto, rivolto alle persone con albinismo, è nato dai suoi studi ed è portato avanti insieme ad Albinit, dal centro Oculistico Lariano (Direttore Dottor Andrea Piantanida, segretario tesoriere dell'Associazione Italiana Strabismo e membro del consiglio direttivo della società Europea di Strabismo), e dall'Unità di Biofisica delle Radiazioni e Radiobiologia dell'Università di Pavia (nelle persone del Prof. Giorgio Baiocco e della Dottoressa Alice Mentana).

 

In merito al progetto, Caterina Tramontana specifica che «oggi questi occhiali sono rivolti principalmente alle persone con albinismo, e sono stati accolti con favore dalla comunità scientifica, nei convegni cui abbiamo partecipato, perché i piccoli miglioramenti dimostrati nello studio pilota non sono miracolosi, riguardano ancora un numero molto piccolo di persone, ma rappresentano un importante strumento per migliorare l'autonomia scolastica, lavorativa, di mobilità.  I dati di letteratura, il parere di alcuni medici, e alcune osservazioni che il nostro gruppo ha raccolto ci suggeriscono che un domani, con alcune modifiche, questi benefici potrebbero estendersi ad altre patologie genetiche, congenite e acquisite».

 

Ulteriori informazioni riguardo il progetto è possibile reperirle su:

Progetto CARL (Chromatic Aberration Reductive Lenses) - Albinit

Una nuova strada per migliorare la vista nell'albinismo - Telethon

 

È poi possibile contattare direttamente Caterina Tramontana e Albinit attraverso la compilazione del modulo che si trova al seguente link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc_zg_q9Cx5sqszL08Ar8lb2c_4EcDTK7MLj60Oy2q3_HTFww/viewform

 

Auspicando la diffusione di questa opportunità, si ringrazia per l'attenzione e la collaborazione e si porgono cordiali saluti.

 

Il Presidente

Cav. Silvano Stefanoni

 

 

3.3 ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO – PROPOSTA FORMATIVA 2026 -2027

 

Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano - Area scientifica 

Direttore Scientifico Dott. Franco Lisi 

Proposta Formativa 2026 – 2027

 

Nell’ambito dei Servizi al Lavoro e Formazione la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ha il piacere di

annunciare la realizzazione di 3 percorsi formativi: un corso di Informatica per disabili della vista I livello,

un corso di Informatica di II livello e un terzo corso per Dispositivi mobili per non vedenti.

I suddetti percorsi formativi verranno realizzati da I.E.R.F.O.P. ETS (a valere sul contributo ex lege 379/93)

in collaborazione con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS e si svolgeranno a partire dal mese di novembre 2026. 

Le iniziative sono finalizzate a sviluppare e potenziare le competenze informatiche e digitali favorendo

una maggiore autonomia nell’utilizzo delle tecnologie e degli strumenti digitali.

 

Contenuti dei corsi

1. Informatica per disabili della vista – I livello

Corso di gruppo – Durata: 50 ore. 

Il corso sarà articolato in lezioni settimanali da 3 ore (pomeriggio in via di definizione)

 

Obiettivo 

Il corso è finalizzato a far acquisire a persone non vedenti e ipovedenti le competenze di base nell’utilizzo

del computer attraverso un percorso didattico attento alle specifiche caratteristiche e alle esigenze dei

singoli partecipanti.

 

Argomenti trattati

• Apprendimento e utilizzo della tastiera QWERTY a 10 dita;

• utilizzo degli ausili informatici per persone con disabilità visiva, in relazione alle specifiche

necessità: display Braille, sintesi vocale e video ingranditore;

•  panoramica sulle nuove tecnologie hardware e software dedicate a persone cieche e ipovedenti;

•  elementi di base relativi al personal computer e ai dispositivi;

• elementi di base del sistema operativo Windows;

• utilizzo di Microsoft Word per la videoscrittura: creazione, formattazione e stampa di un

documento;

• utilizzo di Internet: concetti di base della navigazione e della comunicazione;

• utilizzo della posta elettronica.

 

2.  Informatica per disabili della vista – II livello

Corso di gruppo – Durata: 50 ore

Il corso sarà articolato in lezioni settimanali da 3 ore (pomeriggio in via di definizione)

Obiettivo

Il corso è finalizzato al consolidamento e sviluppo delle competenze informatiche già possedute dai

partecipanti, favorendo un utilizzo più autonomo, efficace e consapevole del computer attraverso la

tecnologia assistiva.

In particolare, il percorso mira a potenziare la capacità di utilizzare in modo avanzato il sistema operativo

e i principali applicativi per la produttività personale e professionale, migliorando velocità e precisione

nell’esecuzione delle operazioni mediante comandi da tastiera e funzionalità specifiche dello screen

reader.

 

Argomenti trattati

• Gestione avanzata di file e cartelle;

• esplora file;

• ricerca;

• selezione multipla;

• copia e spostamento;

• compressione e decompressione.

 

Microsoft Word

• formattazione e strutturazione avanzata dei documenti;

• titoli e stili; 

• elenchi; 

• ricerca e sostituzione; 

• controllo ortografico; 

• creazione di documenti accessibili.

 

Microsoft Excel 

• struttura di fogli, righe e colonne; 

• inserimento e gestione dei dati

• formule e funzioni principali; 

• ordinamento e filtri; 

• navigazione nelle tabelle e lettura dei dati.

 

Posta elettronica e Outlook

• gestione avanzata di messaggi e allegati; 

• cartelle; 

• ricerca; 

 

Internet e servizi digitali

• navigazione avanzata; 

• intestazioni, link, moduli, tabelle e altri elementi delle pagine web; 

• download e caricamento di documenti; 

• compilazione di moduli e utilizzo dei principali servizi online.

 

3. Dispositivi mobili per non vedenti e ipovedenti

Corso di gruppo – Durata: 30 ore

Il corso sarà articolato in lezioni settimanali da 3 ore (pomeriggio in via di definizione)

 

Obiettivo

 Il percorso ha l’obiettivo di favorire l’utilizzo autonomo delle applicazioni per smartphone, con particolare

riferimento ai dispositivi iPhone, per consentire ai partecipanti di accedere alle opportunità offerte dalle

nuove tecnologie in relazione alle proprie esigenze e preferenze.

 

Argomenti trattati

• Introduzione alle nuove tecnologie e panoramica sulle opportunità offerte dall’accessibilità

digitale;

• impostazione dello smartphone per persone con disabilità visiva;

• utilizzo dei dispositivi e delle principali applicazioni;

• principali funzionalità vocali e strumenti di accessibilità.

 

Al termine dei percorsi verrà rilasciato un attestato di frequenza.

 

Requisiti richiesti

I candidati dovranno presentare la documentazione attestante la disabilità visiva.

 

Come iscriversi

Le persone interessate ai percorsi formativi sono invitate a compilare la domanda di preiscrizione

attraverso il seguente link:

https://www.ierfop.org/modulo-di-preiscrizione-disabilita-visiva/ 

L’attivazione dei corsi sarà possibile al raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni (10 per ogni

corso).

Le persone interessate saranno successivamente convocate per un colloquio conoscitivo.

I dati forniti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy e riservatezza.

 

Informazioni

Per ulteriori informazioni e per eventuale supporto nella compilazione della domanda di preiscrizione è

possibile contattare la Segreteria Corsi Professionali al numero 02 7722 6230.

 

Referente dei corsi:

Dr. Francesco Cusati – 02 7722 6266

 

 

 

4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.

Comunicato n. 62

Oggetto: XXI Giornata nazionale del cane gui da – Roma 21 ottobre 2026.

    

         Cari amiche, cari amici,

su impulso del Gruppo di Lavoro 4 - e in particolare della commissione cane guida - con il supporto del nostro Polo nazionale dell’autonomia – Scuola cani guida Centro Helen Keller e in collaborazione con la Sezione territoriale UICI di Roma, l’Unione organizza la XXI Giornata nazionale del cane guida, appuntamento annuale dedicato al nostro prezioso compagno di autonomia, libertà e mobilità.

      Mercoledì 21 ottobre 2026 ci ritroveremo a Roma, presso la Sala “Enzo Tioli” della Presidenza Nazionale, in via Borgognona 38, per una giornata che quest’anno assume un significato particolare.

      Al centro dell’iniziativa si terrà una conferenza dedicata alla presentazione della proposta di legge dell’Unione per l’istituzione ufficiale della Giornata nazionale del cane guida.

      Sarà un momento di particolare rilievo istituzionale, al quale saranno invitati a partecipare rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico, esponenti del settore dei trasporti e della mobilità, interlocutori pubblici e privati.

      L’obiettivo è fare della Giornata non soltanto un momento di festa e testimonianza, ma anche un’occasione concreta di confronto sui diritti delle persone accompagnate da cane guida, sull’accessibilità dei servizi e dei mezzi di trasporto, sulla libertà di movimento e sul pieno riconoscimento del ruolo insostituibile svolto dai nostri amici a quattro zampe.

 

PROGRAMMA

·      Ore 14:30 – Conferenza di presentazione della proposta di legge;

·      Ore 16:00 – Passeggiata con i nostri amici a quattro zampe per le più belle vie di Roma per un incontro-dialogo con i cittadini, foto di rito e conclusione della manifestazione.

 

Materiali e gadget

La Presidenza Nazionale ha realizzato la grafica della locandina, le magliette con lo slogan della Giornata e un gadget speciale che verrà inviato a tutte le sedi territoriali nella misura di 5 esemplari per Sezione. Le strutture interessate a produrne ulteriori quantitativi da distribuire sul proprio territorio potranno richiedere informazioni scrivendo a unione@uici.it.

 

Contributo spese di viaggio

Come di consueto, per ciascun partecipante accompagnato da cane guida è previsto un rimborso delle spese di viaggio fino al 50% del costo del biglietto, entro il limite massimo di 90,00 euro. Per richiedere il contributo sarà necessario inviare copia del biglietto e le proprie coordinate IBAN all’indirizzo economo@uici.it.

 

Registrazione e prenotazione

Per partecipare all’iniziativa è fortemente raccomandata la registrazione online al seguente pagina web:

https://www.uiciechi.it/XXIGiornataCaneGuida/registrazione.asp

Invito i Presidenti sezionali e regionali a dare la massima diffusione all’evento e a favorire la più ampia partecipazione, in particolare, delle persone accompagnate da cane guida.

Ritroviamoci dunque mercoledì 21 ottobre a Roma per trasformare questa Giornata in una testimonianza collettiva, ma soprattutto in un momento di confronto con le istituzioni e con la società sui diritti, sull’autonomia e sulla libertà di movimento delle persone con disabilità visiva.

 

Mario Barbuto – Presidente nazionale

 

 

COMUNICATO N. 63

Oggetto: Skincare e autonomia: un incontro online dedicato alla cura di sé

 

 

5. UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

 

COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 28

OGGETTO: Albo nazionale dei docenti informatici – rinnovo iscrizione.

 

COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N.  27

OGGETTO: Bando I.Ri.Fo.R. 2026 “Sostegno agli studi musicali dei giovani disabili visivi”

 

 

6. FUORI PROVINCIA

 

 

6.1 E-BOOK ACCESSIBILE SULLA RELAZIONE CON IL CANE GUIDA

 

Una relazione in movimento: un libro sulla vita con il cane guida

Gentile Presidente,

sono Maria Luisa Gargiulo, psicologa e psicoterapeuta, persona non vedente e conduttrice di cane guida. Desidero segnalare alla Sua Associazione il mio libro «Una relazione in movimento. Psicologia, autonomia e vita con il cane guida».

L’originalità del testo consiste nell’affrontare in modo unitario la relazione tra persona e cane guida lungo tutto il suo ciclo di vita, intrecciando la prospettiva psicologica con informazioni concrete per la quotidianità. Il percorso parte dalle riflessioni preliminari alla scelta e dall’incontro con il cane, per accompagnare il lettore nella costruzione del legame, nella vita familiare e sociale, fino all’invecchiamento del cane e alla separazione. Sono affrontati anche il rapporto con la comunità, gli spostamenti, l’accesso ai servizi e i diritti del conduttore.

Il libro si rivolge alle persone non vedenti e ipovedenti che stanno valutando questa scelta o vivono già con un cane guida, ai loro familiari e ai professionisti che le accompagnano nei percorsi di autonomia.

L’edizione digitale è disponibile su Amazon Kindle: gli abbonati a Kindle Unlimited possono leggerla senza costi aggiuntivi; per gli altri lettori il prezzo è volutamente basso, per favorirne l’accesso.

Il testo è stato preparato con particolare attenzione alla lettura mediante screen reader, con indice navigabile e intestazioni strutturate. La lettura e la navigazione sono state verificate personalmente con VoiceOver su iPhone, nelle applicazioni Kindle e Libri.

Le sarei grata se volesse diffondere questa segnalazione tra i soci, i familiari e i professionisti in contatto con la Sua Associazione, attraverso i vostri canali informativi.

Sono disponibile per ogni contatto e approfondimento e per concordare una presentazione del libro attraverso i canali della Sua Associazione. Per qualsiasi comunicazione può scrivere a segreteria@marialuisagargiulo.it.

 

Scheda del libro: https://www.amazon.it/dp/B0HLYT4D5Z

 

La ringrazio per l’attenzione.

Cordiali saluti,

Maria Luisa Gargiulo
Psicologa e psicoterapeuta

 

 

6.2 NUOVI APPUNTAMENTI AL "CAFFÈ LETTERARIO" – UICI MONZA

 

Carissime e carissimi, 

Tornano gli incontri al nostro caffè letterario, in collaborazione con il Centro Culturale Ricerca di Monza. 

 

Prossimi appuntamenti, alle 15.30, sempre presso la nostra Sede: 

 

Giovedì 15 ottobre: "Imperfetto futuro" di Paola Salvadori.

Nel pieno dell’era dei social, Cecilia, studentessa quindicenne, sceglie una forma antica e intima per seguire il filo della sua giovane vita: scrivere un diario.

 

Giovedì 22 ottobre: "Nel fluire dei giorni" di Cesare Barca. Incontro con l'Autore e la Casa Editrice Virginio Cremona.

L'Autore, veronese, cieco assoluto dall'età di due anni, ha dedicato la sua vita alla cultura, alla poesia e all'impegno sociale. 

 

Giovedì 29 ottobre: "L'avversario" di Emmanuel Carrere 

Il 9 gennaio 1993 Jean Claude Romand uccise moglie, figli e genitori, poi tentò di suicidarsi. L'inchiesta mise in luce un castello di menzogne. Sul punto di essere scoperto, preferì sopprimere le persone di cui non sarebbe riuscito a sopportare lo sguardo.

 

Giovedì 12 novembre: "La nave per Kobe" di Dacia Maraini 

Il passato ha la capacità di saltarti addosso a tradimento attraverso una fotografia, una lettera, ti racconta di un tempo che non c'è più che si fa vivo ai tuoi occhi. 

 

Giovedì 10 dicembre: "La resistenza delle donne" di Benedetta Tobagi

Le donne furono protagoniste della Resistenza, prestando assistenza, combattendo in prima persona, rischiando la vita. Una "metà della Storia" a lungo silenziata, a cui l'Autrice ridà voce e volto a partire dalle fotografie raccolte in decine di archivi. 

 

E' possibile partecipare sia presenza che via zoom, prenotazione obbligatoria per entrambe le modalità. 

 

Per collegarsi via zoom, cliccare su https://zoom.us/j/95763312376 

In alternativa, per collegarsi con il telefono, comporre uno dei seguenti numeri e digitare il codice riunione 957 6331 2376:

        +39 069 480 6488 Italia

        +39 020 066 7245 Italia

        +39 021 241 28 823 Italia

 

In allegato la locandina degli incontri. 

Un caro saluto e vi aspettiamo numerosi!

Silvana Oliva - Presidente UICI MB 

 

 

6.3 CAFFÈ LETTARARIO UICI MANTOVA

 

Tutti i giovedì alle ore 17.00

 

Dal prossimo 15 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17.00 alle 18.30 circa su piattaforma zoom accessibile sia da pc, tablet e smartphone, a cura della nostra lettrice ed interprete Pierangela Giavazzi, sarà gradito un libero contributo da versare alla sezione.

Il link di seguito riportato rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente in giugno. Si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo WhatsApp.

 

Entra nella riunione in Zoom

https://zoom.us/j/5927304162?pwd=bchbQ8z9uHlFR3wmiPyH0nM4VtA4l3.1

 

ID riunione: 592 730 4162

Codice d’accesso: 5513

 

Cordiali saluti

La Presidente

Mirella Gavioli

 

 

7. LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI SETTEMBRE 2026.

 

È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di SETTEMBRE 2026.

 

 

7.2 OPERE UICI COMO

 

È stato pubblicato il libro autobiografico scritto dal nostro socio Palmese Francesco, il ricavato della vendita sarà interamente devoluto alla raccolta fondi per il progetto Uganda guardare lontano. L’audiolibro sarà a breve disponibile e verrà distribuito in omaggio su richiesta all’acquisto della copia fisica.

Oltre alle numerose opere disponibili elencate nei precedenti notiziari, è disponibile anche l’audiolibro “IL VEGGENTE”, DI DARIO MOLINARI.

Infine come ultima novità, il nostro giovane socio Castello Daniele ha deciso di condividere con noi la storia della sua vita con l’audiolibro “biografia di un non vedente”. Per gli interessati è disponibile in sezione su richiesta.

 

 

8 INIZIATIVE PER I GIOVANI

8.1 BASEBALL E SOFTBALL - SABATO 31 OTTOBRE ORE 14:00 GURIAN FIELD DI MALNATE

BASEBALL e SOFTBALL Malnate CLUB OLTRE I LIMITI

CAMPO DI BASEBALL DI VIA SONZINI

Vieni a provare e a giocare con i Malnate Vikings a baseball five, softball e baseball ciechi

CON LA PARTECIPAZIONE DI ASSOCIAZIONI SPORTIVE E SOCIALI LOCALI

QUISP AGORA

SOCIETÀ sportpertutti COOPERATIVA SOCIALE 97

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS

 

 

9. RASSEGNA STAMPA

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 12/10/2026 - CRONACA - QUEI TROVATELLI ACCOLTI DA COMO L'ARCHIVIO SI SVELA

Cresciuti tra balie e famiglie, ora tra i nostri antenati Maria aveva 9 anni quando, nel 1820, l'ospedale maggiore di Como la affidava alla famiglia Baragiola.

Come lei, altri 400 bambini sarebbero arrivati in città ogni anno con l'etichetta di esposti, una parola caduta in disuso, che ricercatori come Rolando Fasana (già associato al Laboratorio di Storia delle Alpi di Mendrisio) hanno rimesso al centro di un racconto storico lungo secoli: quello dell'infanzia abbandonata.

Se ne è parlato ieri pomeriggio all'Archivio di Stato in via Briantea, che ha raccolto in una piccola mostra alcuni documenti chiave per ricostruire la storia dei trovatelli comaschi.

Documenti che provengono da Prefettura, archivio storico civico e archivio dell'ospedale Sant'Anna.

Frutto di una selezione, e di una ricerca paziente, sono la testimonianza da cui le persone come il dottor Fasana partono per indagare l'abbandono infantile.

Un fenomeno - come spiega lui - ampio e complesso, sviluppatosi tra la fine del '300 e il 1920, ma che fa parte dell'umanità da sempre: basti pensare a Mosè, o alle norme che regolavano l'adozione nelle civiltà antiche.

Poi, il trovatello è diventato anche un archetipo, e la letteratura ne ha mantenuta viva la memoria, anche quando di quei bimbi, abbandonati per essere trovati, non se ne parlava più.

«Il picco massimo si è avuto nell' '800, non a caso soprannominato il secolo dei trovatelli, in cui l'abbandono dei bambini diventa un grosso problema sociale» racconta Fasana.

Si calcola che a Como, tra il 1854 e il 1870 arrivassero circa 400 esposti ogni anno.

Arrivati perchè, dietro a quel numero, c'è stato anche il contrabbando dei trovatelli, portati in maniera clandestina dalla Svizzera.

Una volta in città, i bimbi come Maria venivano accolti nel luogo pio degli esposti, aperto intorno al 1485 dentro l'ospedale maggiore (il Sant'Anna).

Non necessariamente gli esposti erano nati da relazioni clandestine, anzi.

La grande mole di trovatelli proveniva da unioni coniugali stabili che, messe in ginocchio dalla povertà, non riuscivano più a mantenere tutti i figli.

«Colpa delle carestie, epidemie e crisi agricole spiega Fasana.

Ma ad un certo punto è la stessa presenza dei brefotrofi a sostenere il fenomeno, perchè la società sa che vi si può affidare, perchè è un luogo nato per salvare il bambino».

Un luogo che, anche a Como, era un continuo viavai: non un collegio, ma un posto di transito, tra balie mercenarie e latte di capra (quando mancavano le prime).

Qualcuno poi subentrava nell'allevare (questo il termine storico ndr) i trovatelli.

«L'infanzia abbandonata dimostra che non esistono modelli di famiglia stabili, ma solo famiglie che rispondono a una determinata situazione storica».

La genitorialità, si creava infatti tra coppie di sorelle, o zio e nipote.

«La ricerca di allevatori a Como si è man mano allargata in tutte le valli fino alla Valtellina e alla Svizzera, e si intersecava con l'area di ricerca di Milano».

Nati da due persone e cresciuti da parecchie, la vita di questi bimbi è sempre stata una sorta di viaggio, tra trasferimenti, affidi, fughe, ricongiungimenti, accompagnati dal libretto dell'esposto.

Quasi un marchio, poi sbiadito nei decenni, e tornato utile a chi ora tenta di raccontare la loro storia.

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2026 - ORDINE - LE NOTE DI PEROSI PER LA PILA DI VOLTA

a vita odierna travolge nell'oblio, con la sua ansia spasmodica del futuro anche i grandi che pur non toccando le vette supreme del Genio, hanno vissuto nel medesimo «girone» e del Genio intuirono l'ascesa per cui furono famosi.

Nelle città industriali, come la nostra, prese nell'ingranaggio della produzione e degli impellenti problemi economici, non si concede che pochissimo tempo alla contemplazione del passato e alla comparazione.

Una recente dimostrazione sta nel fatto che pochissimi si accorsero della morte di Lorenzo Perosi; di quell'abatino che nel 1899, già sulla via di una precoce celebrità, onorò Como e la sua Esposizione Voltiana con due esecuzioni assolutamente eccezionali: La Risurrezione di Cristo, data nel nostro Teatro Sociale nel giugno 1899 e Il Natale del Redentore eseguito in settembre dello stesso anno con grande solennità ed in presenza delle L.L.

Maestà Re Umberto e Margherita di Savoia e delle L.L.

A.A. il principe di Napoli e la principessa Elena.

Un avvenimento che attirò l'attenzione di tutto il mondo musicale.

Eppure, nemmeno i critici dei giornali comaschi credettero di rammentarsi di tutto ciò, nell'occasione della morte dell'Autore.

A questa involontaria lacuna (anche per desiderio di illustri amici ancor vivi e vegeti, presenti con me, alle due esecuzioni del 1899) ho creduto di riesumare e di risvegliare certi ricordi interessantissimi.

Epoca ed anno glorioso per Como.

Nel «post fata resurgo» a cui fu improntato il «saluto» fogazzariano, per l'eretta seconda esposizione dopo il tragico incendio che distrusse la prima e commosse il mondo intero, vanno incastonati i due avvenimenti, come in un monile storico.

Ma più che la mia umile parola valga quella di due critici-esteti di quel tempo che ci tramandarono tali ricordi sulle pagine della rivista Como e l'Esposizione Voltiana (n.

4, 18 e 20).

Al Teatro Sociale Si tratta del dott.

Antonio Somaini e del compianto prof.

Felice Scolari.

Sulla Risurrezione di Cristo il primo scriveva: «Al Teatro Sociale, domenica sera morivano Desdemona, Otello, Roderigo, tragicamente¦il giorno dopo si eseguiva La Risurrezione di Cristo contrasto davvero non molto frequente, nemmeno per il teatro.

L'oratorio aveva sollevato entusiasmi frenetici a Milano; a Parigi era stato molto apprezzato; era caduto a Dresda.

Con tanta contraddizione di esiti e con la brutta abitudine che abbiamo in Italia di ritenere per oro colato tutto ciò che venga dalla Germania, noi che in fatto di musica non dovremmo cederla a nessuno, era naturale che il pubblico, convenuto al Sociale lunedì sera, accogliesse con diffidenza, con incerta prevenzione e con freddezza la musica del Perosi.

Malgrado tutto ciò, riudendo mercoledì questo lavoro, l'impressione, anzichè diminuire, si è fatta più viva e più profonda.

«Nel testo sacro l'Autore ha cercato la nota più umana, la nota drammatica, e, in certi punti, la musica diventa tanto passionale, tanto espressiva a vera lirica senza perdere di vista il tema sacro.

Nel primo Alleluja cantato dai cori e imperniato sulle stesse note del Gregoriano, Perosi ha derivato un concertato meraviglioso, nel quale il sentimento e la tecnica istrumentale raggiungono un punto elevatissimo di espressione e di efficacia.

Il preludio della seconda parte è una composizione completa e parve a tutti un vero gioiello.

«Espressive molto le due frasi Noli me tangere e Accipite Spiritum.

Degna perorazione di tutta l'opera viene il finale in stile fugato; solenne, applauditissimo da tutti.

Con mezzi apparentemente semplici, l'Autore ha dunque saputo ottenere grandi effetti e questo è segreto degli alti ingegni».

L'indimenticabile professor Felice Scolari (padre della nostra dottoressa Bice Scolari) illustrava così le sue impressioni su Il Natale del Redentore: «Coloro che assistettero oggi alla première del nuovo oratorio peroniano, trascorsero un'ora e mezzo di ineffabile godimento artistico.

La Cattedrale era letteralmente gremita; appena apparve il giovane maestro sullo scanno direttoriale scoppiò un applauso fragoroso.

«La prima parte dell'oratorio (l'Annunciazione) fu ascoltata in religioso silenzio - interrotto da tentativi di applausi - sino alla fine e venne eseguito il bis del Magnificat con molti battimani e chiamate all'Autore.

«La seconda parte interessò molto di più, a cominciare da quel gioiello di coro che è il Iucundare, filia Sion terminante in un pianissimo di effetto mirabile.

Fu pure gustato assai e applaudito calorosamente lo spunto orchestrale che annuncia la nascita di Cristo, seguito dal magnifico racconto dello Storico sino all'effettuosissima chiusa: Et reclinavit in praesepio.

Il pubblico rimase compreso di profonda ammirazione nell'ascoltare l'interludio orchestrale che descrive la notte tenebrosa, la discesa degli angeli, la pastorale, il coro: Gloria in excelsis e l'altro delicatissimo dei pastori con la chiusa fugata.

Molto apprezzato fu ancora il finale Te Deum e l'ultimo coro, terminato sottovoce con pizzicato degli archi e delle arpe.

A oratorio finito don Perosi fu ripetutamente e freneticamente applaudito.

«L'esecuzione fu - si può dire - perfetta nè poteva essere diversamente con solisti così noti nel mondo musicale e con gli elementi eccezionali che compongono i cori e soprattutto l'orchestra superba che a Como ascolteremo forse mai più.

L'incontentabile maestro volle i più rinomati professori dei conservatori d'Italia e li ebbe.

Il Natale del Perosi trionferà certo dovunque ma avrà difficilmente altrove, questi impareggiabili esecutori».

Grida di entusiasmo Interessanti per noi, alla lontananza di oltre mezzo secolo da quegli avvenimenti, gli appunti marginali che tanto il dott.

Somaini, quanto il prof.

Scolari muovono dopo la cronaca artistica, a proposito dell'ambiente.

Il primo ritiene che il clima profano del Teatro non sia il più adatto per l'esecuzione di un oratorio sacro (e manda, tra l'altro, una frecciatina garbata al pessimo uso di chiacchierare nei palchi durante l'esecuzione).

Il prof. Scolari invece lamenta che la misticità del Duomo vada compromessa non tanto per l'esecuzione dell'oratorio, quanto per il comportamento del pubblico il quale non sa dosare in una parentesi di convenienza gli applausi e le grida di entusiasmo dirette sia al maestro Perosi che alle loro Maestà ed ai Principi, trasformando la Cattedrale in un teatro.

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2026 - PRIMA - LE PIAZZE OCEANICHE CHE NESSUNO RICORDA

E la flotilla? E le piazze oceaniche che giusto un anno fa, come vola il tempo, signora mia - in quel palingenetico, messianico, catartico sciopero generale del 3 ottobre 2025 dovevano tutto cambiare, tutto terremotare, tutto rivoluzionare? Ti volti indietro per cercarla, l'eroica flotilla di cui sopra, ma non la trovi.

E anzi, quasi te la dimentichi, come se fosse svaporata dalla memoria lasciandoti quel sottile senso di inquietudine che ti pervade quando ti torna in mente qualche anziano parente che da un po' troppo tempo non dà notizie di sè (a proposito, come starà zia Carolina?).

Ossi di seppia.

Sembrava che nulla sarebbe potuto più essere come prima, dopo l'eroica flotillata della flotillante flotilla, che la denuncia generosa e altruista e benaltrista dei flotillanti flotilleri avrebbe scosso nel profondo le incartapecorite istituzioni mondiali così prone e servili e colluse con i nazisti israeliani e avrebbe travolto per sempre il vecchio ordine mondiale grazie alla parola d'ordine planetaria e incontrovertibile che si sventolava e si ululava e si comiziava nelle piazze italiane: Palestina libera dal fiume al mare!.

E cioè, a morte tutti i nazisti israeliani, anzi, a morte tutti gli sporchi ebrei e bla bla bla.

E invece, or volge l'anno, siamo ancora qui.

Della flotilla non importa a nessuno (flotilla che?), delle sue garrule parole al vento non interessa neanche al vento che se le porta via, a Gaza e dintorni si continua tranquillamente a uccidere, come in tante altre parti del mondo, in effetti, senza che però verso quelle parti del mondo non flotilli mai nessuno (chissà  perchè?), negli Stati Uniti fucilano la gente in diretta streaming e sono gli stessi Stati Uniti che fanno la guerra all'Iran dove anche lì si fucila la gente in diretta streaming e si finanzia Hamas che è un movimento terroristico criminale genocidiario che nel frattempo applaude e brinda perchè i cervelloni di Oslo hanno appena assegnato il premio Nobel a una signora secondo la quale quelli di Hamas sono dei probi partigiani e che i genocidiari sono quelli che hanno subì to il genocidio.

Insomma, è un vasto, spassoso e grottesco mondo dove tutto passa, tutto si dimentica, tutto annoia.

E dove qualsiasi cosiddetta oceanica manifestazione popolare viene spazzata via dalla ramazza del tempo in men che non si dica.

Come sempre è stato e come sempre sarà.

Memento.

Quante ne abbiamo viste, in questi anni fanghigliosi, di ridicole e velleitarie e infantili manifestazioni di piazza, quelle che tanto piacciono agli equilibratissimi e affatto schierati sedicenti giornalisti da talk show di destra e di sinistra.

E le sardine? Ce le ricordiamo le sardine, che avevano scavato la loro trincea contro il fascismo montante che minacciava la costituzione più bella che c'è? E i girotondi, che Berlusconi era tanto, ma tanto cattivo? E il popolo dei fax, che i ladri di Tangentopoli dovevano andare tutti in galera, anche se non li avevano processati, anche se non li avevano condannati, anche se erano innocenti? E i trattori, che qui, caro lei, la gente era stanca, la gente non arrivava a fine mese, la gente non ce la faceva più? E i gilet gialli - la versione macchiettistica all'italiana di quella francese, attenzione, perchè invece in Francia fanno sul serio, in Francia sono guai veri - che qui, caro lei, la gente continuava a essere stanca e a non arrivare a fine mese e a non farcela più? E gli indignati, che si indignavano per le indignanti vergogne del potere che tutti ci indignavano? E le ramazze, che i leghisti duri e puri cacciavano via i leghisti corrotti e infettati dal morbo romano incubato dalla frequentazione dei palazzi del potere per tornare alle origini e al Dio Po? E la pantera, che nelle scuole e nelle università era ora di finirla con la dittatura dei baroni e dei sarchiaponi all'insegna della parola d'ordine adesso basta, anche se non si era mai capito cosa diavolo volesse dire adesso basta!? E la rivoluzione arancione color papaya, che con Pisapia sindaco e tutti gli altri sindaci di centrosinistra successivi Milano non sarebbe mai e poi mai e poi mai diventata una città per soli ricchi, per soli magnati, per soli broker e per soli speculatori edilizi? E i tassisti e i balneari, che se ci costringono a pagare le tasse (noi pagare le tasse, ma vi rendete conto?) mettiamo a ferro e fuoco Palazzo Chigi? Tutto vero.

Sono accadute tutte queste cose.

Una dopo l'altra.

Una più ridicola dell'altra.

Una più grottesca dell'altra.

Una più inutile dell'altra.

E, soprattutto, una più demagogica, più clamorosamente demagogica e populista e qualunquista dell'altra, pedagogico contrappasso della scomparsa irreversibile della politica, da Manipulite in poi, e per la quale tutti quanti abbiamo esultato ed esaltato illudendoci che la sparizione degli sporchi politici - un po' come la sparizione degli sporchi ebrei - avrebbe risolto tutti i problemi del mondo e che finalmente la democrazia diretta, non intermediata, pura e cristallina avrebbe dato risposte giuste, etiche e definitive a tutti i cittadini umiliati e offesi.

Pensa che cretini siamo stati.

Nel momento in cui svanisce la politica, nel momento in cui evaporano i partiti, non sorge il sol dell'avvenire e il paradiso in terra, ma arriva la dittatura della finanza e degli algoritmi da una parte e quella dei demagoghi e della piazza, della suburra, della canaglia, del popolo bue dall'altra.

Solo la politica, solo i partiti, con i loro compromessi, le loro miserie e le loro infamie possono - male e faticosamente - tentare di mettere ordine al caos degli elementi.

Li abbiamo spazzati via sull'onda di un ribellismo infantile, vendicativo, pulcioso e forforoso - è così comodo dare tutte le colpe del mondo all'Uomo Nero - ed ora eccoci qui a godere di un Occidente senza senso, senza direzione e senza decenza.

Forse sarebbe il caso di indire una flotilla contro noi stessi.

 

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 08/10/2026 - PROVINCIA - GRAVEDONA, CARDIOLOGIA ALL'AVANGUARDIA «IMPIANTIAMO I MICRO DEFIBRILLATORI»

Nell'aprile scorso la notizia del primo impianto Omnia Secure installato all'ospedale San Matteo di Pavia aveva suscitato vasta eco, perchè era uno dei primissimi casi a livello europeo.

Lo stesso apparecchio viene ora impiantato anche all'ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona.

Si tratta del catetere da defibrillazione più piccolo al mondo, che viene posizionato a livello dell'area della branca sinistra per consentire una stimolazione fisiologica del cuore.

Dimensioni molto contenute Le dimensioni sono davvero incredibili: è addirittura del 64% più minuscolo rispetto modelli tradizionali ed è privo di lume interno.

Prima di illustrarne i vantaggi è bene ricordare che in Italia si registrano ogni anno 60 mila casi di arresti cardiaco e la morte cardiaca improvvisa rappresenta circa il 50% dei decessi legati alle malattie cardiovascolari.

Senza defibrillazione immediata la sopravvivenza risulterebbe inferiore al 10%.

I defibrillatori impiantabili riconoscono e interrompono, mediante uno shock elettrico, le aritmie ventricolari responsabili dell'arresto cardiaco e delle cosiddette morti improvvise.

I benefici Grazie al suo design avanzato, Omnia Secure è in grado di ridurre nettamente il rischio di complicanze vascolari o valvolari e garantisce un'elevata durata nel tempo; può essere posizionato con estrema accuratezza sulle branche del fascio His, consentendo al cuore di contrarsi in modo molto più naturale ed efficiente e può essere utilizzato con successo nei pazienti affetti da scompenso cardiaco e blocco di branca sinistra come alternativa alle classiche terapie di resincronizzazione biventricolare.

Come avevano già fatto rilevare i medici del San Matteo di Pavia, inoltre, a dispetto delle sue dimensioni ridotte, l'Omnia Secure ha le potenzialità per modificare il futuro della terapia elettrica dello scompenso cardiaco, perchè consente di ottenere sia la funzione di defibrillazione sia quella di resincronizzazione cardiaca mediante un unico catetere, a differenza delle tecnologie finora disponibili, che richiedevano l'impianto di più cateteri.

Questo permette anche di trattare al meglio una più ampia gamma di pazienti.

«E' un risultato di prestigio che va a vantaggio dei pazienti del territorio - commenta il direttore sanitario del Moriggia Pelascini, Pierpaolo Maggioni.

Un grazie speciale va rivolto all'equipe di elettrofisiologia, in particolare al dottor Roberto Chianca, e all'intero reparto di cardiologia, diretto dal dottor Andrea Amaducci».

«L'adozione di soluzioni tecnologiche cosi avanzate - aggiunge il dottor Maggioni - conferma l'impegno del nostro presidio finalizzato a mantenere un livello di eccellenza clinica e, soprattutto, a favorire una sempre miglior qualità di vita dei pazienti».

 

 

FINE DEL NOTIZIARIO