NOTIZIARIO N. 40 – 21 OTTOBRE 2026
INDICE
1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.
2.1 CALCIO COMO
2.2 BASEBALL E SOFTBALL - SABATO 31 OTTOBRE ORE 14:00 - MALNATE
2.3 GIORNATA REGIONALE PREVENZIONE CECITÀ - CIOCCOLATO
2.4 IUBILANTES E UICI COMO - PAROLE DI BELLEZZA. COMUNICATORI IN CAMMINO SULLA VIA FRANCIGENA RENANA
2.5 LA VISTA E LA DISABILITA' - CENA A SCOPO DI BENEFICIENZA A FAVORE DELL'UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI E DELL'ASSOCIAZIONE GLI INCREDABILI
2.6 LE NOSTRE CONVENZIONI
2.7 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
2.8 OPERA EDUCATION - L’OPERA ACCESSIBILE, DOMENICA 15 NOVEMBRE CON L’ITALIANA IN ALGERI.
2.9 SPORTELLO DI SUPPORTO PSICOLOGICO PER SOCI E FAMIGLIE
3.1 COMUNICATO N. 62 : XXI GIORNATA NAZIONALE DEL CANE GUIDA – ROMA 21 OTTOBRE 2026.
3.2 PROGETTO C.A.R.L
3.3 ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO – PROPOSTA FORMATIVA 2026 -2027
4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE
6.1 E-BOOK ACCESSIBILE SULLA RELAZIONE CON IL CANE GUIDA
6.2 NUOVI APPUNTAMENTI AL "CAFFÈ LETTERARIO" – UICI MONZA
6.3 CAFFÈ LETTARARIO UICI MANTOVA
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI SETTEMBRE 2026
7.2 OPERE UICI COMO
8.1 BASEBALL E SOFTBALL - SABATO 31 OTTOBRE ORE 14:00 GURIAN FIELD DI MALNATE
9.1 COMOZERO – COMO, QUESTA LETTERA È UN URLO: “CITTÀ GIUNGLA PER I DISABILI TRA INCIVILI E LEGGE DEL PIÙ FORTE.
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 21/10/2026 - PRIMA - LA PAURA TRA I RAGAZZI E NESSUNO PAGA IL CONTO
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 18/10/2026 - PRIMA - È TORNATO IL RIDICOLO TRIBUNALE DEL BENE
9.4 LA PROVINCIA DI SONDRIO - 15/10/2026 - CRONACA - TURISMO INCLUSIVO ACCESSIBILE A TUTTI E POSTI DI LAVORO
1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
CARISSIME E CARISSIMI
LA PROSSIMA SETTIMANA ALCUNI DI NOI E TANTI AMICI SAREMO IMPEGNATI NELLA NOSTRA GITA AUTUNNALE CON LA VISITA A TORINO E DINTORNI, DOVE FESTEGGEREMO ANCHE IL NOSTRO DECIMO ANNIVERSARIO DI GEMELLAGGIO CON LA SEZIONE DI MANTOVA.
RICORDO I NOSTRI PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL 22 OTTOBRE A VILLA CARLOTTA, DEL 24 OTTOBRE AD APPIANO GENTILE E DEL 31 OTTOBRE CON IL BASEBALL A MALNATE.
RICORDO INOLTRE CHE GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE DELTAMED SARÀ PRESENTE PRESSO LA NOSTRA SEDE DALLE 15 PER LE SEDUTE DI OSTEOPATIA, EVENTUALI INTERESSATI SONO PREGATI DI PRENOTARE IN SEZIONE.
COMINCIAMO A PENSARE A UN DOLCE REGALO DI NATALE CON LA NOSTRA GUSTOSA CONFEZIONE DI CIOCCOLATO, VEDI NOTIZIA 2.3
RICORDO L’IMPORTANZA DEL RINNOVO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA.
AUGURO A TUTTI UNA BUONA SETTIMANA!
CLAUDIO
"L'orgoglio trasforma gli angeli in diavoli; l'umiltà rende gli uomini uguali agli angeli”.
SANT’AGOSTINO
Un bambino di 10 anni non ha mai parlato in vita sua. Una sera a tavola, guarda la mamma e dice: «La zuppa è insipida».
I genitori, sconvolti e felicissimi, urlano: «Parli! Ma perché non hai mai detto nulla fino ad oggi?»
E il bambino: «Perché finora LA ZUPPA era sempre andata bene così.»
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA
SCALOPPINE AL LIMONE CREMOSE
Ecco le scaloppine al limone cremose, un secondo piatto delizioso pronto in soli 10 minuti. Grazie alla cremina agrumata che si forma in padella, la carne rimane tenerissima e saporita, conquistando subito tutti.
Ingredienti (per 2 persone)
• Fettine di vitello o arista di maiale (sottili): 4 fettine (circa 250g)
• Limone: il succo di 1 limone grande
• Burro: 20g
• Olio extravergine d'oliva: 1 cucchiaio
• Farina 00: q.b. per infarinare
• Acqua o brodo vegetale: mezzo bicchiere
• Sale e pepe: q.b.
Preparazione rapida
1. Infarina la carne: Passa le fettine di carne nella farina, premendo bene su entrambi i lati per farla aderire, poi scrolla quella in eccesso.
2. Scotta in padella: In una padella capiente, fai sciogliere il burro insieme all'olio d'oliva. Aggiungi la carne e lasciala rosolare a fuoco vivo per circa 1 o 2 minuti per lato, finché non si forma una leggera crosticina. Regola di sale e pepe.
3. Crea la cremina: Togli temporaneamente la carne dalla padella e adagiala su un piatto. Abbassa la fiamma, versa nella padella il succo di limone e il mezzo bicchiere d'acqua in cui avrai sciolto un cucchiaino raso di farina.
4. Addensa e servi: Mescola subito con una frusta o un cucchiaio di legno per un paio di minuti fino a ottenere una salsa vellutata. Rimetti la carne in padella per 30 secondi per farla glassare con il sugo, poi servi subito ben calda.
2.1 CALCIO COMO
Si comunica che a partire da oggi, gli interessati ad assistere alle partite del Como Calcio, sia in presenza che in ascolto, dovranno fare richiesta solo e unicamente nella sezione disabili sul sito ufficiale della società. Si sottolinea che per qualsiasi informazione o comunicazione, bisognerà rivolgersi al seguente indirizzo mail: community@comofootball.com
2.2 BASEBALL E SOFTBALL - SABATO 31 OTTOBRE ORE 14:00 - MALNATE
BASEBALL e SOFTBALL Malnate CLUB OLTRE I LIMITI
CAMPO DI BASEBALL DI VIA SONZINI
Vieni a provare e a giocare con i Malnate Vikings a baseball five, softball e baseball ciechi
CON LA PARTECIPAZIONE DI ASSOCIAZIONI SPORTIVE E SOCIALI LOCALI
QUISP AGORA, SOCIETÀ sportpertutti, COOPERATIVA SOCIALE 97, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS.
2.3 GIORNATA REGIONALE PREVENZIONE CECITÀ - CIOCCOLATO
Carissime, carissimi,
anche per le festività natalizie di questo 2026 tutte le Sezioni lombarde hanno aderito alla campagna di raccolta fondi tramite la vendita del cioccolato. La nuova confezione, identica nella forma a quella dello scorso anno ma aggiornata nella grafica, conterrà sempre 4 tavolette di fondente, nelle seguenti varietà:
- fondente al gusto rum;
- fondente con granella di mandorle e olio di cedro;
- fondente con granella di anacardi e scorza d'arancia;
- fondente con granella di nocciole, caramello e sale.
Ricordiamo che l’importo per ciascun astuccio da 4 tavolette è rimasto invariato a 12,00 euro e che ogni confezione, pratica per il trasporto, contiene 6 astucci.
Gli interessati sono pregati di contattare la sezione via mail (uicco@uici.it) o telefonando al numero 031 570565.
2.4 IUBILANTES E UICI COMO - PAROLE DI BELLEZZA. COMUNICATORI IN CAMMINO SULLA VIA FRANCIGENA RENANA
Giovedì 22 ottobre alle 16:30 inaugureremo la quarta edizione della mostra fotografica itinerante Via Francigena Renana: scorci e suggestioni, nella meravigliosa cornice di Villa Carlotta in collaborazione con UICI COMO e con le splendide foto di Maurizio Moro.
La mostra è stata resa accessibile ai disabili visivi grazie all’inserimento di un qr code che permette di accedere ai file in mp3 che descrivono le foto esposte.
Come sapete, era nostra intenzione organizzare un pullman da Grandate a Tremezzina e ritorno, per permettervi di partecipare all'evento di inaugurazione senza dover preoccuparsi del traffico o del parcheggio. Ma sta per scadere il tempo utile per confermare il pullman... Quindi, se siete interessati, vi preghiamo di iscrivervi subito al servizio bus, e comunque entro e non oltre il 15 ottobre.
Ma in ogni caso invitiamo davvero tutti a comunicarci al più presto la partecipazione, in modo che possiamo anche definire al meglio l’aperitivo inaugurale previsto presso il “Bistrot” della Villa. Non mancate!!!
2.5 LA VISTA E LA DISABILITA' - CENA A SCOPO DI BENEFICIENZA A FAVORE DELL'UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI E DELL'ASSOCIAZIONE GLI INCREDABILI
L’evento si terrà il giorno sabato 24 ottobre 2026 ore 20 presso l'Oratorio San Francesco via A. Manzoni 4 a Appiano Gentile.
Ospite Dott.ssa Sofia Ginelli, oculista del Sant'Anna che interverrà riguardo la prevenzione e
Giambattista Galli dei SULUTUMANA. La Serata sarà patrocinata dal Comune di Appiano Gentile
2.6 LE NOSTRE CONVENZIONI
DELTAMED
TERAPIE, CURE, BENESSERE
DeltaMED offre all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti un servizio personalizzato di cure:
TRATTAMENTI GRATUITI
Trattamenti a titolo gratuito ai bambini e ragazzi (fino ai 16 anni) non vedenti e ipovedenti, una volta a settimana per chi lo desidera da svolgersi nell’arco di 1 ora: avverrà una rotazione di volta in volta fino a trattare tutti i ragazzi che desiderano ricevere le cure. Il primo incontro è previsto per giovedì 5 novembre alle ore 15 in sede: gli interessati devono prenotare in segreteria.
TRATTAMENTI 25% DI SCONTO
Ai tesserati e soci non vedenti e ipovedenti si propone una scontistica del 25% a trattamento: da 60 a un contributo di 45 euro a trattamento.
Noi tre professionisti che eseguiremo le cure siamo a stretto contatto
e comunicazione assieme ai nostri collaboratori in studio per creare un team che lavora in sinergia.
Siamo una squadra composta da medici e professionisti specializzati, abituata a ricercare la causa del sintomo e a predisporre un percorso terapeutico idoneo: Il nostro focus è rimuovere o ridurre il disturbo, aumentare la qualità della vita e il benessere psicofisico valutando la persona nella sua interezza fino a raggiungere un equilibrio e uno stato di salute duraturo.
Alcuni esempi di patologie e aree trattabili: cefalee, otiti, vie aeree, masticazione, deglutizioni, trattamento dei nervi cranici, digestione, viscerale, coliche, dolori addominali, brachialgie
mal di schiena, formicolii, ginnastica posturale con piccoli attrezzi a muro…
Il team Andrea, Ilaria e Roberto
DeltaMED Via D’Annunzio 44, Como
327 161 7644
ASSISTENZA INFORMATICA
È attivo l’accordo con Roberto Intravaia, che offre assistenza informatica a domicilio.
Pacchetto minimo di 2 ore, al prezzo di 70 euro.
Gli interessati possono contattare la sezione.
STUDIO DENTISTICO BELLONI
CONVENZIONE RISERVATA AI SOCI E FAMILIARI DELL' UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI DI COMO
Lo STUDIO DENTISTICO BELLONI sarebbe lieto di poter offrire a soci e familiari una convenzione.
Nella misura del 15% di sconto sul listino prezzi al pubblico consultabile sul nostro sito.
INOLTRE VISITA E ABLAZIONE TARTARO € 69.00
https://studio-dentistico-belloni-como.it/
Responsabile Sanitario Dott De Col Maurizio
Como Via Col di Lana n 8.
Tel .031.26.04.84.
STUDIO DENTISTICO - ONDONTOPROTESICO TEUDENTAL
Lo studio dentistico - odontoprotesico T.E.U.DENTAL S.R.L. sito in via Grilloni, 16 Rebbio – Como (031507522 – www.teudental.it - teudentalsrl@libero.it), rinnova la convenzione agli iscritti alla sezione territoriale UICI di Como praticando uno sconto pari al 10% su tutte le cure odontoiatriche. La visita specialistica ha un costo di €80 e comprende anche un preventivo. Il costo di tale visita sarà gratuito in caso di accettazione del piano di lavoro. Si informa inoltre che lo studio offre possibilità di pagamento con finanziamento da 6 a 18 mesi a tasso zero.
Per ulteriori dettagli contattare la sezione.
2.7 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.
CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026
Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori; il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.
2.8 OPERA EDUCATION - L’OPERA ACCESSIBILE, DOMENICA 15 NOVEMBRE CON L’ITALIANA IN ALGERI.
Lo spettacolo sarà preceduto da un percorso multisensoriale tematico alla scoperta del dietro le quinte e dei segreti dello spettacolo, che sarà accompagnato dal servizio di audio introduzione e audio descrizione e dai soprattitoli dal vivo in lingua italiana. Inoltre, verrà condiviso un video inclusivo, con voce narrante e audiodescrizione, di presentazione e introduzione allo spettacolo.
Riporto a seguire gli appuntamenti a cui, previa prenotazione, sarà possibile aderire:
Sala Bianca del Teatro Sociale di Como: domenica 8 novembre 2026
ore 11.00
ASPETTANDO… L’ITALIANA IN ALGERI
Dialogo con il regista Fabio Cherstich e il M° Alessandro Palumbo, con Fabio Sartorelli
Teatro Sociale di Como: domenica 15 novembre 2026
ore 13.30
PERCORSO MULTISENSORIALE alla scoperta di L’ITALIANA IN ALGERI
Per le persone sorde è previsto il servizio di iinterpretariato in LIS, se richiesto.
ore 15.30 SPETTACOLO con audio descrizione, ascolto assistito e soprattitoli in italiano
Le prenotazioni possono essere effettuate tramite mail entro venerdì 6 novembre.
Per qualsiasi cosa non esitate a contattarmi.
Buona giornata e a presto
Valeria Moroni
Team Opera Education
tel. 02.89697360 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13
2.9 SPORTELLO DI SUPPORTO PSICOLOGICO PER SOCI E FAMIGLIE
Care socie e cari soci,
vi ricordiamo che all’interno della sezione è attivo uno sportello di supporto psicologico rivolto a persone con disabilità visiva, familiari e volontari. Il servizio nasce dall’esperienza maturata negli anni all’interno dei progetti di autonomia e nel lavoro con le famiglie, dove è emersa con chiarezza la complessità delle sfide che possono presentarsi nelle diverse fasi della vita: inclusione scolastica, relazioni, sessualità, perdita o cambiamento della vista, gestione dell’autonomia e difficoltà quotidiane.
Anche i genitori, vedenti o meno, possono avere bisogno di uno spazio dedicato per elaborare ciò che stanno vivendo e ritrovare energie e strumenti per accompagnare i propri figli.
Lo sportello offre colloqui psicologici individuali con modalità in presenza o online da concordare la psicologa.
Il costo orario delle prestazioni è il seguente:
- In presenza €. 60 orarie
- On line €. 50 orarie.
Per accedere al servizio è sufficiente contattare la segreteria sezionale, che vi metterà in comunicazione con la psicoterapeuta per un primo colloquio conoscitivo.
Lo sportello vuole essere uno spazio sicuro, accogliente e competente, dove potersi orientare, ritrovare fiducia e lavorare sulle proprie risorse personali.
Un caro saluto,
Chiara Schiroli
Psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo psicosomatico, non vedente
3.2 PROGETTO C.A.R.L
Carissime e carissimi Presidenti,
con la presente vogliamo sottoporre alla vostra attenzione il progetto C.A.R.L. sviluppato da Caterina Tramontana, socia della Sezione Territoriale U.I.C.I. di Sondrio.
Il Progetto, rivolto alle persone con albinismo, è nato dai suoi studi ed è portato avanti insieme ad Albinit, dal centro Oculistico Lariano (Direttore Dottor Andrea Piantanida, segretario tesoriere dell'Associazione Italiana Strabismo e membro del consiglio direttivo della società Europea di Strabismo), e dall'Unità di Biofisica delle Radiazioni e Radiobiologia dell'Università di Pavia (nelle persone del Prof. Giorgio Baiocco e della Dottoressa Alice Mentana).
In merito al progetto, Caterina Tramontana specifica che «oggi questi occhiali sono rivolti principalmente alle persone con albinismo, e sono stati accolti con favore dalla comunità scientifica, nei convegni cui abbiamo partecipato, perché i piccoli miglioramenti dimostrati nello studio pilota non sono miracolosi, riguardano ancora un numero molto piccolo di persone, ma rappresentano un importante strumento per migliorare l'autonomia scolastica, lavorativa, di mobilità. I dati di letteratura, il parere di alcuni medici, e alcune osservazioni che il nostro gruppo ha raccolto ci suggeriscono che un domani, con alcune modifiche, questi benefici potrebbero estendersi ad altre patologie genetiche, congenite e acquisite».
Ulteriori informazioni riguardo il progetto è possibile reperirle su:
Progetto CARL (Chromatic Aberration Reductive Lenses) - Albinit
Una nuova strada per migliorare la vista nell'albinismo - Telethon
È poi possibile contattare direttamente Caterina Tramontana e Albinit attraverso la compilazione del modulo che si trova al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc_zg_q9Cx5sqszL08Ar8lb2c_4EcDTK7MLj60Oy2q3_HTFww/viewform
Auspicando la diffusione di questa opportunità, si ringrazia per l'attenzione e la collaborazione e si porgono cordiali saluti.
Il Presidente
Cav. Silvano Stefanoni
3.3 ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO – PROPOSTA FORMATIVA 2026 -2027
Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano - Area scientifica
Direttore Scientifico Dott. Franco Lisi
Proposta Formativa 2026 – 2027
Nell’ambito dei Servizi al Lavoro e Formazione la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ha il piacere di
annunciare la realizzazione di 3 percorsi formativi: un corso di Informatica per disabili della vista I livello,
un corso di Informatica di II livello e un terzo corso per Dispositivi mobili per non vedenti.
I suddetti percorsi formativi verranno realizzati da I.E.R.F.O.P. ETS (a valere sul contributo ex lege 379/93)
in collaborazione con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS e si svolgeranno a partire dal mese di novembre 2026.
Le iniziative sono finalizzate a sviluppare e potenziare le competenze informatiche e digitali favorendo
una maggiore autonomia nell’utilizzo delle tecnologie e degli strumenti digitali.
Contenuti dei corsi
1. Informatica per disabili della vista – I livello
Corso di gruppo – Durata: 50 ore.
Il corso sarà articolato in lezioni settimanali da 3 ore (pomeriggio in via di definizione)
Obiettivo
Il corso è finalizzato a far acquisire a persone non vedenti e ipovedenti le competenze di base nell’utilizzo
del computer attraverso un percorso didattico attento alle specifiche caratteristiche e alle esigenze dei
singoli partecipanti.
Argomenti trattati
• Apprendimento e utilizzo della tastiera QWERTY a 10 dita;
• utilizzo degli ausili informatici per persone con disabilità visiva, in relazione alle specifiche
necessità: display Braille, sintesi vocale e video ingranditore;
• panoramica sulle nuove tecnologie hardware e software dedicate a persone cieche e ipovedenti;
• elementi di base relativi al personal computer e ai dispositivi;
• elementi di base del sistema operativo Windows;
• utilizzo di Microsoft Word per la videoscrittura: creazione, formattazione e stampa di un
documento;
• utilizzo di Internet: concetti di base della navigazione e della comunicazione;
• utilizzo della posta elettronica.
2. Informatica per disabili della vista – II livello
Corso di gruppo – Durata: 50 ore
Il corso sarà articolato in lezioni settimanali da 3 ore (pomeriggio in via di definizione)
Obiettivo
Il corso è finalizzato al consolidamento e sviluppo delle competenze informatiche già possedute dai
partecipanti, favorendo un utilizzo più autonomo, efficace e consapevole del computer attraverso la
tecnologia assistiva.
In particolare, il percorso mira a potenziare la capacità di utilizzare in modo avanzato il sistema operativo
e i principali applicativi per la produttività personale e professionale, migliorando velocità e precisione
nell’esecuzione delle operazioni mediante comandi da tastiera e funzionalità specifiche dello screen
reader.
Argomenti trattati
• Gestione avanzata di file e cartelle;
• esplora file;
• ricerca;
• selezione multipla;
• copia e spostamento;
• compressione e decompressione.
Microsoft Word
• formattazione e strutturazione avanzata dei documenti;
• titoli e stili;
• elenchi;
• ricerca e sostituzione;
• controllo ortografico;
• creazione di documenti accessibili.
Microsoft Excel
• struttura di fogli, righe e colonne;
• inserimento e gestione dei dati
• formule e funzioni principali;
• ordinamento e filtri;
• navigazione nelle tabelle e lettura dei dati.
Posta elettronica e Outlook
• gestione avanzata di messaggi e allegati;
• cartelle;
• ricerca;
Internet e servizi digitali
• navigazione avanzata;
• intestazioni, link, moduli, tabelle e altri elementi delle pagine web;
• download e caricamento di documenti;
• compilazione di moduli e utilizzo dei principali servizi online.
3. Dispositivi mobili per non vedenti e ipovedenti
Corso di gruppo – Durata: 30 ore
Il corso sarà articolato in lezioni settimanali da 3 ore (pomeriggio in via di definizione)
Obiettivo
Il percorso ha l’obiettivo di favorire l’utilizzo autonomo delle applicazioni per smartphone, con particolare
riferimento ai dispositivi iPhone, per consentire ai partecipanti di accedere alle opportunità offerte dalle
nuove tecnologie in relazione alle proprie esigenze e preferenze.
Argomenti trattati
• Introduzione alle nuove tecnologie e panoramica sulle opportunità offerte dall’accessibilità
digitale;
• impostazione dello smartphone per persone con disabilità visiva;
• utilizzo dei dispositivi e delle principali applicazioni;
• principali funzionalità vocali e strumenti di accessibilità.
Al termine dei percorsi verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Requisiti richiesti
I candidati dovranno presentare la documentazione attestante la disabilità visiva.
Come iscriversi
Le persone interessate ai percorsi formativi sono invitate a compilare la domanda di preiscrizione
attraverso il seguente link:
https://www.ierfop.org/modulo-di-preiscrizione-disabilita-visiva/
L’attivazione dei corsi sarà possibile al raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni (10 per ogni
corso).
Le persone interessate saranno successivamente convocate per un colloquio conoscitivo.
I dati forniti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy e riservatezza.
Informazioni
Per ulteriori informazioni e per eventuale supporto nella compilazione della domanda di preiscrizione è
possibile contattare la Segreteria Corsi Professionali al numero 02 7722 6230.
Referente dei corsi:
Dr. Francesco Cusati – 02 7722 6266
4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.
COMUNICATO N.64
Oggetto: XXI Edizione torneo di Scopone scientifico – Fase Finale: Reggio di Calabria 12/15 novembre 2026
6.1 E-BOOK ACCESSIBILE SULLA RELAZIONE CON IL CANE GUIDA
Una relazione in movimento: un libro sulla vita con il cane guida
Gentile Presidente,
sono Maria Luisa Gargiulo, psicologa e psicoterapeuta, persona non vedente e conduttrice di cane guida. Desidero segnalare alla Sua Associazione il mio libro «Una relazione in movimento. Psicologia, autonomia e vita con il cane guida».
L’originalità del testo consiste nell’affrontare in modo unitario la relazione tra persona e cane guida lungo tutto il suo ciclo di vita, intrecciando la prospettiva psicologica con informazioni concrete per la quotidianità. Il percorso parte dalle riflessioni preliminari alla scelta e dall’incontro con il cane, per accompagnare il lettore nella costruzione del legame, nella vita familiare e sociale, fino all’invecchiamento del cane e alla separazione. Sono affrontati anche il rapporto con la comunità, gli spostamenti, l’accesso ai servizi e i diritti del conduttore.
Il libro si rivolge alle persone non vedenti e ipovedenti che stanno valutando questa scelta o vivono già con un cane guida, ai loro familiari e ai professionisti che le accompagnano nei percorsi di autonomia.
L’edizione digitale è disponibile su Amazon Kindle: gli abbonati a Kindle Unlimited possono leggerla senza costi aggiuntivi; per gli altri lettori il prezzo è volutamente basso, per favorirne l’accesso.
Il testo è stato preparato con particolare attenzione alla lettura mediante screen reader, con indice navigabile e intestazioni strutturate. La lettura e la navigazione sono state verificate personalmente con VoiceOver su iPhone, nelle applicazioni Kindle e Libri.
Le sarei grata se volesse diffondere questa segnalazione tra i soci, i familiari e i professionisti in contatto con la Sua Associazione, attraverso i vostri canali informativi.
Sono disponibile per ogni contatto e approfondimento e per concordare una presentazione del libro attraverso i canali della Sua Associazione. Per qualsiasi comunicazione può scrivere a segreteria@marialuisagargiulo.it.
Scheda del libro: https://www.amazon.it/dp/B0HLYT4D5Z
La ringrazio per l’attenzione.
Cordiali saluti,
Maria Luisa Gargiulo
Psicologa e psicoterapeuta
6.2 NUOVI APPUNTAMENTI AL "CAFFÈ LETTERARIO" – UICI MONZA
Carissime e carissimi,
Tornano gli incontri al nostro caffè letterario, in collaborazione con il Centro Culturale Ricerca di Monza.
Prossimi appuntamenti, alle 15.30, sempre presso la nostra Sede:
Giovedì 15 ottobre: "Imperfetto futuro" di Paola Salvadori.
Nel pieno dell’era dei social, Cecilia, studentessa quindicenne, sceglie una forma antica e intima per seguire il filo della sua giovane vita: scrivere un diario.
Giovedì 22 ottobre: "Nel fluire dei giorni" di Cesare Barca. Incontro con l'Autore e la Casa Editrice Virginio Cremona.
L'Autore, veronese, cieco assoluto dall'età di due anni, ha dedicato la sua vita alla cultura, alla poesia e all'impegno sociale.
Giovedì 29 ottobre: "L'avversario" di Emmanuel Carrere
Il 9 gennaio 1993 Jean Claude Romand uccise moglie, figli e genitori, poi tentò di suicidarsi. L'inchiesta mise in luce un castello di menzogne. Sul punto di essere scoperto, preferì sopprimere le persone di cui non sarebbe riuscito a sopportare lo sguardo.
Giovedì 12 novembre: "La nave per Kobe" di Dacia Maraini
Il passato ha la capacità di saltarti addosso a tradimento attraverso una fotografia, una lettera, ti racconta di un tempo che non c'è più che si fa vivo ai tuoi occhi.
Giovedì 10 dicembre: "La resistenza delle donne" di Benedetta Tobagi
Le donne furono protagoniste della Resistenza, prestando assistenza, combattendo in prima persona, rischiando la vita. Una "metà della Storia" a lungo silenziata, a cui l'Autrice ridà voce e volto a partire dalle fotografie raccolte in decine di archivi.
E' possibile partecipare sia presenza che via zoom, prenotazione obbligatoria per entrambe le modalità.
Per collegarsi via zoom, cliccare su https://zoom.us/j/95763312376
In alternativa, per collegarsi con il telefono, comporre uno dei seguenti numeri e digitare il codice riunione 957 6331 2376:
+39 069 480 6488 Italia
+39 020 066 7245 Italia
+39 021 241 28 823 Italia
In allegato la locandina degli incontri.
Un caro saluto e vi aspettiamo numerosi!
Silvana Oliva - Presidente UICI MB
6.3 CAFFÈ LETTARARIO UICI MANTOVA
Tutti i giovedì alle ore 17.00
Dal prossimo 15 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17.00 alle 18.30 circa su piattaforma zoom accessibile sia da pc, tablet e smartphone, a cura della nostra lettrice ed interprete Pierangela Giavazzi, sarà gradito un libero contributo da versare alla sezione.
Il link di seguito riportato rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente in giugno. Si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo WhatsApp.
https://zoom.us/j/98330780544?pwd=pSvcSO0nF2YGfzzxLwhLBO0HBdDFjX.1
ID RIUNIONE: 983 3078 0544
PASSCODE: 467676
Cordiali saluti
La Presidente
Mirella Gavioli
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI SETTEMBRE 2026.
È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di SETTEMBRE 2026.
7.2 OPERE UICI COMO
È stato pubblicato il libro autobiografico scritto dal nostro socio Palmese Francesco, il ricavato della vendita sarà interamente devoluto alla raccolta fondi per il progetto Uganda guardare lontano. L’audiolibro sarà a breve disponibile e verrà distribuito in omaggio su richiesta all’acquisto della copia fisica.
Oltre alle numerose opere disponibili elencate nei precedenti notiziari, è disponibile anche l’audiolibro “IL VEGGENTE”, DI DARIO MOLINARI.
Infine come ultima novità, il nostro giovane socio Castello Daniele ha deciso di condividere con noi la storia della sua vita con l’audiolibro “biografia di un non vedente”. Per gli interessati è disponibile in sezione su richiesta.
8.1 BASEBALL E SOFTBALL - SABATO 31 OTTOBRE ORE 14:00 GURIAN FIELD DI MALNATE
BASEBALL e SOFTBALL Malnate CLUB OLTRE I LIMITI
CAMPO DI BASEBALL DI VIA SONZINI
Vieni a provare e a giocare con i Malnate Vikings a baseball five, softball e baseball ciechi
CON LA PARTECIPAZIONE DI ASSOCIAZIONI SPORTIVE E SOCIALI LOCALI
QUISP AGORA
SOCIETÀ sportpertutti COOPERATIVA SOCIALE 97
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
9.1 COMOZERO – COMO, QUESTA LETTERA È UN URLO: “CITTÀ GIUNGLA PER I DISABILI TRA INCIVILI E LEGGE DEL PIÙ FORTE. CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA, RISPONDERETE ALLE VOSTRE COSCIENZE”
, anzi. Marito e moglie, ipovedente lui, non vedente totale lei. Sono da sempre in prima linea per la difesa delle disabilità e la denuncia di una città che offre “una gestione totalmente priva della minima attenzione nei confronti del diritto alla mobilità autonoma, e finanche alla sicurezza personale dei cittadini appartenenti alle categorie più fragili”.
Abbiamo lungamente raccontato e sempre sostenuto gli interventi di Domenico e Michela: li trovate tutti qui, tra video, foto e conferenza stampa (nell’ultimo caso accompagnati dall’immensa sensibilità, non discutibile, dell’ex assessore e consigliere comunale, fondatore e anima di Civitas, Bruno Magatti, qui l’episodio specifico).
La conferenza stampa di Cataldo e Magatti era il 27 giugno 2025
Ebbene, la giustissima esasperazione di Domenico e Michela ora si traduce nell’ennesimo tentativo di essere ascoltati e diventa una lettera inviata al sindaco Alessandro Rapinese, al vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Roperto, alla giunta, ai consiglieri di maggioranza e, per conoscenza, al ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, alla capogruppo Pd in parlamento Chiara Braga, al Garante delle Disabilità e, lateralmente, alle testate giornalistiche locali e nazionali.
LETTERA APERTA
Persistenza situazioni di inaccessibilità nel territorio della città di Como
i sottoscritti Domenico Cataldo (ipovedente) e Michela Barrasso (non vedente), coniugi affetti da disabilità visive, residenti nella città di Como, si rivolgono alle SS.VV, per esprimere il più totale disappunto nei confronti di una gestione totalmente priva della minima attenzione nei confronti del diritto alla mobilità autonoma, e finanche alla sicurezza personale dei cittadini appartenenti alle categorie più fragili, di cui gli scriventi fanno parte. Difatti, il quinquennio caratterizzato dalla gestione di codesto Spett.le gruppo di maggioranza, che si avvia alla sua scadenza naturale, ha rappresentato un vistoso peggioramento della vivibilità degli spazi urbani.
Le barriere architettoniche e percettive, la cui eliminazione è sancita dalla normativa vigente (Legge 28 febbraio 1986, n. 41, art. 32, comma 21 e ss.mm.ii.), hanno subito un ulteriore e sostanziale peggioramento, a causa dell’inerzia dimostrata dall’ente preposto. Permangono infatti, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: la presenza di marciapiedi dissestati; la quasi totale assenza di semafori sonori, ancor più indispensabili a causa dell’immissione nel traffico di una sempre crescente quantità di autoveicoli elettrici caratterizzati dalla non udibilità dei rispettivi motori; l’esiziale carenza di criterio, relativo alla posa dei percorsi tattili e dei percorsi protetti, indispensabili punti di riferimento per i privi della vista.
L’aspetto più grave che abbiamo dovuto constatare in qualità di cittadini affetti da disabilità visive, è stato peraltro rappresentato dalle decisioni di bocciare, in sede di Consiglio Comunale, vari emendamenti in cui veniva espressamente richiesto di porre in sicurezza e accessibilità alcuni spazi della città di Como, presso i quali dobbiamo obbligatoriamente transitare. Citiamo a tal proposito:
Seduta del 1 luglio 2024: bocciatura di una mozione in cui veniva chiesta la messa in sicurezza del parcheggio di Via al Bassone;
Seduta del 20 maggio 2026: bocciatura della mozione per l’implementazione delle misure di accessibilità presso il nuovo “Lungo lago”;
Seduta del 1 agosto 2026: mancato inserimento del PeBa nel DUP 2027 – 2029.
Quanto descritto è ulteriormente aggravato dall’inciviltà di numerosi nostri concittadini e non, che forti del loro senso di impunità pongono in essere, chi superficialmente, chi in malafede, atteggiamenti che costituiscono motivo di serio rischio per l’incolumità e la stessa vita di chi, come i sottoscritti, non è nelle condizioni di intercettare visivamente un pericolo prima di imbattervisi. A tal proposito il suolo pubblico si è trasformato in una vera e propria giungla: automobili e mezzi pesanti parcheggiati sulle strisce pedonali e sui marciapiedi, veicoli a due ruote che scorrazzano a gran velocità anche sugli spazi adibiti ai soli pedoni, individui che camminano guardando i cellulari incuranti degli altri passanti, ed altro ancora. Tali atteggiamenti, che codesta Spettabile amministrazione non ha mai provveduto ad arginare, seppur sollecitata a più riprese, sono divenuti consuetudine, sicuramente a causa della maleducazione dei singoli, ma anche per l’assenza della forza pubblica che ha dato modo a detti fenomeni di crescere esponenzialmente ed in maniera incontrollata.
In qualità di cittadini disabili ci sentiamo abbandonati a noi stessi. In svariate occasioni, vostri esponenti di rilievo hanno ripetutamente scomodato i valori dell’inclusione, che tuttavia vengono totalmente affossati in un contesto urbano in cui si sta sempre più affermando la legge del più forte. Se appena usciamo dalla nostra abitazione, percorriamo ogni centimetro di spazio pubblico col timore di incorrere in incidenti anche gravi, a causa di barriere architettoniche e di inciviltà che non abbiamo la possibilità di visualizzare, non potremo mai considerarci pienamente inclusi. Difatti, sempre più di frequente, rinunciamo a raggiungere luoghi di nostro interesse, se non accompagnati, o ci troviamo costretti a studiare percorsi alternativi, seppur più lunghi e farraginosi, pur di evitare vie più brevi, ma di estrema pericolosità.
L’articolo 3 della Costituzione sancisce che è compito dello Stato rimuovere gli ostacoli che impediscono di fatto il pieno sviluppo della persona umana. Una città sempre meno sicura, quale reputiamo sia Como, erige ostacoli sempre più insormontabili, pertanto, la nostra carta costituzionale rimane una chimera, unitamente al fatto che viviamo nella profonda consapevolezza di perdere pezzo per pezzo, la nostra libertà di scelta, dei contesti da frequentare e delle modalità per raggiungerli, e che codesta Amministrazione avrebbe dovuto garantirci senza eccezione alcuna.
Tra pochi mesi saremo chiamati nuovamente a designare, attraverso il voto, i nostri rappresentanti presso il Comune di Como. Ovviamente non siamo in grado di esprimere previsioni. Tuttavia, a prescindere dall’esito delle imminenti elezioni, auspichiamo che un giorno possiate tutti rispondere alle vostre coscienze in merito alle omissioni, nonché ai rifiuti espressi in materia di approvazione delle iniziative di messa in accessibilità degli spazi urbani da voi amministrati.
Distinti saluti
Domenico Cataldo
Michela Barrasso
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 21/10/2026 - PRIMA - LA PAURA TRA I RAGAZZI E NESSUNO PAGA IL CONTO
Umberto Eco lo disse con un sorriso e senza pietà: i social daranno diritto di parola a legioni di imbecilli, che prima parlavano al bar dopo un bicchiere di vino e non facevano danno alla collettività.
Lo presero per snobismo.
Era una profezia, e aveva ancora l'aria mite.
Perchè il bar chiudeva.
L'imbecille tornava a casa e la sua sciocchezza evaporava con il fiato del vino.
Oggi la sciocchezza ha le gambe.
Corre nelle chat anonime, passa di telefono in telefono, e nessuno sa chi l'ha lanciata, se qualcuno l'ha manovrata o se si è mossa da sola, come una frana.
Negli ultimi due giorni è bastato questo: un delirio su stupri imminenti, senza un nome, senza un luogo verificato, e migliaia di ragazzine non sono andate a scuola.
Un messaggio ha svuotato i banchi.
Qui non siamo più all'imbecillità, che in fondo è inoffensiva finchè resta sola.
Siamo alla follia organizzata.
Forse solo a Ceuta, quando il tam tam dei social spinse una folla di disperati verso la frontiera, si era visto in Europa qualcosa di simile.
Una voce, e i corpi che si muovono.
Il fatto più grave non è la voce.
é che non esiste nessuno che la pesi.
Un tempo la notizia aveva un'origine, un volto, un direttore.
Poteva sbagliare, e sbagliava, ma c'era una porta a cui bussare, una firma da pretendere, una rettifica da esigere, un giudice davanti a cui rispondere.
Il giornale aveva, ha ancora, un indirizzo.
Se sbagliava, sapevi chi.
Il direttore era un limite, e un limite è anche una garanzia.
Oggi la notizia sulla Rete ha solo una velocità.
Nessuna redazione, nessun filtro, nessuno che alzi la mano e dica: questo l'ho verificato, questo no.
Unosemina il panico e il messaggio cresce per conto suo, come un'esplosione nucleare senza una mano che la governi.
Chi l'ha innescata può essere un manovratore da chissà quale potenza straniera o un ragazzino che si annoia.
Non conta.
La reazione a catena non chiede il permesso a chi l'ha accesa.
Quando la paura è in circolo, cerca presidio.
Così arrivano le ronde, a Como come a Milano.
Cittadini di guardia, qualcuno con buone intenzioni - forse - che però fanno altrettanta paura di ciò che dicono di temere.
Perchè devono pensarci le forze dell'ordine, alla nostra sicurezza.
Altrimenti è il Far West.
Si arriva al paradosso che nessun sociologo avrebbe osato scrivere: gli ultrà, di solito additati come nemico pubblico da molti cittadini, che diventerebbero l'argine contro chi sfascia.
Il problema di ieri come guardiano di oggi.
Dà il capogiro.
Come dà il capogiro il fatto che questi casseur non fanno politica.
Non sono gli antagonisti dei cortei, non hanno una bandiera da leggere nè un programma da confutare.
Non sono di sinistra o di destra.
Spiazzano perchè sfuggono a ogni categoria.
E ciò che sfugge alle categorie sfugge anche ai nostri strumenti per capire, e allora ci si affida alla paura, che spiega tutto male ma in fretta.
Resta l'immagine di quelle ragazze che non sono andate a scuola.
Non per un fatto, ma per l'ombra di un fatto.
Una generazione che impara che il pericolo può arrivare per telefono, e che il telefono non risponde di niente.
La Rete diventa un kalashnikov messo in mano a un bambino soldato.
Una parola è capace di fermare una città.
Prima o poi toccherà fare i conti anche con questo.
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 18/10/2026 - PRIMA - È TORNATO IL RIDICOLO TRIBUNALE DEL BENE
Chi scrive questo pezzo ha sempre nutrito, anche per averlo frequentato per ragioni familiari, una grande stima nei confronti del partito comunista italiano.
Non tanto in base alle idee, dalle quali si è sempre tenuto assolutamente alla larga, ma per l'acuta visione del progetto politico e la serietà della sua classe dirigente.
Il Pci, contrariamente al massimalismo parolaio e demagogico dei socialisti, è sempre stato un partito molto pragmatico, tanto è vero che è di Togliatti la firma sull'amnistia per i fascisti un minuto dopo la caduta del regime perchè, da grande leader qual era, sapeva perfettamente che l'alternativa era la guerra civile.
Ma il Pci era anche un partito dotato di una strategia gramsciana di lunga durata che puntava all'occupazione sistematica dei gangli della società attraverso il ruolo centrale della cultura - un progetto politico o è culturale o non è - e alcune ferree parole chiave in politica estera.
E fra queste, la più coerentemente perseguita è stata quella, a proposito del Medioriente, del due popoli due Stati.
Uno per gli ebrei, uno per i palestinesi.
Punto.
Un grande partito, comunque la si pensasse.
Poi, a sinistra, a un certo punto hanno iniziato a bersi il cervello.
E sono andati avanti a berselo ad ampie sorsate per anni e per decenni fino ad arrivare a oggi e cioè al paradosso paradossale che la sinistra sempre che si voglia chiamare così questo pateracchio gruppettaro, spocchioso, pitocco e conformista si sia impossessata in tutto e per tutto della bandiera dell'antisemitismo strisciante e di quello manifesto, che era sempre stato per ragioni storiche proprietà della destra, quella che stava nelle fogne.
Che tempi, signora mia, non si sa più cosa pensare.
Un episodio eclatante che conferma la deriva demenziale che ha imboccato una larga parte della sedicente sinistra si è registrato nei giorni scorsi a Reggio Emilia - già nota alle cronache per il suo spassoso sindaco fantozziano che qualche mese fa aveva osato ricordare in pubblico i martiri del 7 ottobre e che per punizione era stato obbligato a mettersi in ginocchio sui ceci dal Premio Pulitzer, anzi, dal Premio Nobel, anzi, dal Cavaliere di Gran Croce Francesca Albanese - dove la sedicente indignata culturonzola Pro Pal, un attimo prima di venire seppellita dalle risate, ne ha combinata un'altra delle sue.
La fredda cronaca.
Arriva in città un gruppo di docenti ebrei americani per partecipare a un convegno dedicato alle scuole dell'infanzia e qualche cervellone, qualche intelligentone, qualche scienziato della indignata culturonzola Pro Pal di cui sopra gli chiede di firmare un documento di condanna del genocidio di Gaza come condizione imprescindibile per l'accesso all'incontro.
Attenzione.
Non in quanto israeliani, perchè quelli erano americani.
Ma in quanto ebrei.
Perchè, sempre per l'indignata culturonzola Pro Pal di cui sopra, l'ebreo in quanto ebreo, l'ebreo in quanto tale, diciamocela tutta, lo sporco ebreo, è geneticamente e strutturalmente un potenziale genocida.
Gli ebrei hanno il genocidio nel sangue.
Un po' come il basket per i negri, i facili costumi per le svedesi, la pizza, il baffo nero e il mandolino per gli italiani.
Ovviamente, i docenti americani hanno mandato tutti a quel paese e se ne sono tornati a casa, ma se non fossimo in Italia, dove ogni cosa, anche la più grave, anche la più tragica, trascolora rapidamente nel grottesco e da lì nel ridicolo, qui saremmo di fronte all'istituzione dell'ennesimo Tribunale del Bene, che stabilisce la purezza della razza e delle idee, che decide chi può parlare e chi no e che impone cosa e come deve pensare la gente.
Una roba che fa senso.
Una roba che fa schifo.
Una roba che fa vomitare.
Degna del nostro indimenticabile Farinacci o dell'ancora più indimenticabile Goebbels, tutti personaggi storici che naturalmente i rappresentanti pulciosi e forforosi dell'indignata culturonzola Pro Pal di cui sopra manco conoscono l'esistenza, trattandosi di ragazzotti di ignoranza clamorosa.
Chi chieda a un ebreo, in quanto ebreo, di dissociarsi da Netanyahu e dalle sue malefatte è un perfetto imbecille di sinistra.
Chi chieda a un musulmano, in quanto musulmano, di dissociarsi dalle Torri Gemelle o dal Bataclan è un perfetto imbecille di destra.
Destra e sinistra ormai sono simboli vacui, si sa, l'imbecille invece è una delle poche solide certezze che ci rimangono.
Ed è la stessa identica imbecillità degli organizzatori della fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi che sempre qualche mese fa avevano chiesto agli editori che volevano partecipare alla rassegna di firmare una dichiarazione di adesione ai valori costituzionali antifascisti, un terrificante patentino antifascista (qui ci vorrebbe la voce di Paolo Villaggio) grazie al quale la kermesse si è coperta di ridicolo in tutta Europa.
Perchè qualunque editore serio, autonomo e non ricattabile alla richiesta di sottoporsi a un esame di purezza ideologica, alla pretesa di far vidimare la propria etica o di sottoporla al giudizio di grotteschi tribunali autoconvocati prende gli strateghi di Più libri più liberi e li scaraventa giù dalle scale.
La pagliacciata di Reggio Emilia è un sintomo del clima che si respira in questo paese, con l'inevitabile intolleranza monodirezionale, l'inevitabile presidio democratico e antifascista, l'inevitabile raccolta firme dei genitori affinchè si caccino le delegazioni che non condannino pubblicamente il genocidio e, figurarsi, l'inevitabile sfilata di studenti che ululano sul sionismo senza sapere cosa significhi, che ululano sulla Palestina libera dalla terra al mare senza sapere cosa significhi, che ululano sullo Stato guerrafondaio senza sapere cosa significhi.
L'unica cosa certa è che se dovesse tornare lo stalinista Togliatti radunerebbe il sindaco di Reggio Emilia, Francesca Albanese, i liderini Pro Pal e i geni di Più libri più liberi e poi li spedirebbe in miniera a pedate nel sedere.
A lavorare.
Ditelo ai quaquaraquà del patentino
9.4 LA PROVINCIA DI SONDRIO - 15/10/2026 - CRONACA - TURISMO INCLUSIVO ACCESSIBILE A TUTTI E POSTI DI LAVORO
Rendere il turismo accessibile intervenendo su percorsi e su strutture, ma anche creare opportunità di lavoro e preparare chi accoglie i visitatori.
é su questi tre fronti che si muove Stai2, Servizi per un turismo accessibile e inclusivo, il progetto che vede la Provincia di Sondrio al fianco di quella di Pavia, ente capofila con l'obiettivo di creare una cultura dell'accoglienza e lasciare un'eredità oltre i Giochi di Milano Cortina 2026.
Presentazione Promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso il ministro per le Disabilità, e dalla Regione Lombardia, il progetto è stato presentato ieri mattina a palazzo Muzio alla presenza di istituzioni, amministratori, progettisti e associazioni.
Al tavolo il presidente della Provincia Davide Menegola, l'assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini e Giuseppe Bufalino, direttore generale della Provincia di Pavia, in rappresentanza del presidente Giovanni Palli.
Presente anche Stefania Confeggi, responsabile unico del progetto per la Valtellina.
«L'obiettivo è rendere il turismo un'esperienza realmente fruibile da tutti, indipendentemente dalle condizioni fisiche, sensoriali o cognitive - ha detto Lucchini.
Una prospettiva che riguarda gli itinerari naturali e culturali, l'offerta enogastronomica e quella sportiva.
La provincia di Sondrio rappresenta un territorio strategico, sempre più apprezzato per l'eccellenza nei servizi e nell'ospitalità, e investire sul turismo accessibile è una garanzia di valore per l'intera filiera».
La sfida coinvolge l'intero sistema dell'accoglienza.
Alle opere, realizzate in cinque comuni della provincia, si affiancano la formazione del personale degli Infopoint e i percorsi di tirocinio per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità: cinque quelli già attivi e altrettanti quelli che lo stanno per essere.
«Per noi accessibilità significa garantire a ogni persona il diritto di scoprire, conoscere e vivere pienamente il territorio - ha aggiunto l'assessore.
Significa anche promuovere nuove opportunità di lavoro e rafforzare una cultura dell'inclusione che coinvolga operatori turistici, istituzioni e cittadini».
Collaborazione Menegola ha sottolineato il valore della collaborazione tra enti nel portare risorse nelle realtà più piccole: «Stai2 dimostra che quando Stato, Regione e Province lavorano insieme, le risorse arrivano anche nei piccoli Comuni, che da soli faticherebbero a intercettarle».
La Provincia di Sondrio ha partecipato anche con fondi propri, per mettere a sistema gli interventi.
«Nella nostra Valle contraddistinta da distanze e dislivelli che rendono tutto più complesso - ha sottolineato -l'accessibilità riguarda tutti, non soltanto chi ha disabilità, ma anche chi vive nei comuni più piccoli e isolati».
Un progetto importante supportato da oltre sei milioni di euro, che prevede ventuno azioni e venti tirocini per un coordinamento che Bufalino ha definito quanto mai complesso.
«Questi numeri contano soltanto se diventano un sentiero percorribile, un servizio che accoglie, un posto di lavoro» ricorda il presidente pavese Palli.
Il progetto partito a metà 2025 proseguirà per tutto il 2027.
I lavori in Valtellina procedono con tempi diversi, ma tutti gli interventi saranno conclusi per tempo.
Sul fronte del lavoro, nelle prossime settimane la Provincia di Sondrio comunicherà il calendario dei tirocini e le modalità della manifestazione di interesse rivolta al territorio.
FINE DEL NOTIZIARIO