VADEMECUM DEI SERVIZI SEZIONALI -UICI COMO

La sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS di Como eroga ai propri associati ed assistiti, i seguenti servizi diversificati:

Servizio di Segretariato Sociale e di Patronato in convenzione con Patronato ANMIL di Varese

-Prima Assistenza e consulenza gratuita a tutti i cittadini con disabilità visiva, familiari, personale di assistenza, relativamente alle informazioni sui diritti, agevolazioni, normative, attività e servizi forniti dalla sezione; attività di patronato con invio pratiche per il riconoscimento di invalidità e cecità, (legge 382/70 - legge 138/2001 - legge 118/71); riconoscimento dell'handicap in situazione di gravità (legge 104/92), per l'avviamento al lavoro (legge 68/99) e pensionistica;

-servizio CAF ANMIL per la presentazione del modello 730/Unico per soci, non soci e familiari con tariffe agevolate

-pratiche per l’ottenimento della tessera regionale di libera circolazione (IVOL); rilascio della tessera ferroviaria su scala nazionale (concessione terza); rilascio lettera per richiesta sconti aerei su voli nazionali

-assistenza nel disbrigo pratiche per la prescrizione di protesi ed ausili come da nomenclatore tariffario o riconducibili alla l. regionale n. 23; consulenza e reperimento materiale TIFLOTECNICO dal centro regionale TIFLOTECNICO o presso altre realtà specializzate in strumentazione per le persone con disabilità visiva; assistenza nelle procedure di richiesta online del servizio di supporto scolastico e di attivazione dello SPID

-assistenza informatica a domicilio in collaborazione con il tecnico Adriano Brivio con tariffe agevolate

I servizi di informazione ed assistenza sopra riportati, sono forniti a soci e a non soci a titolo non oneroso; per la predisposizione e l’invio delle pratiche di patronato è gradita l’iscrizione associativa.

Sportello autonomia “CARLA PANIZZA”

Lo sportello autonomia “Carla Panizza”, è  finalizzato ad accogliere la persona con minorazione visiva e/o minorazioni plurime, e anche la sua famiglia, per conoscere lo stato di consapevolezza e accettazione della disabilità, valutare le necessità specifiche, il contesto di vita familiare e sociale in cui è inserita, le motivazioni, le aspettative, il desiderio  e la necessità temporale e volontà dei singoli utenti ad avvalersi dei servizi e delle opportunità offerte per migliorare la propria autonomia e lo stato di benessere generale. Il Presidente e la Vice Presidente, referenti dello sportello, possono essere coadiuvati da altri collaboratori in possesso di una buona capacità di ascolto e di relazione d’aiuto, di una adeguata conoscenza delle problematiche e delle informazioni legate al mondo delle persone con disabilità visiva, siano essi ciechi o  ipovedenti; gli incontri  offrono il necessario supporto morale, momento di primo ascolto, che materiale con l’attivazione di servizi e il coinvolgimento  in attività pratiche ludico-ricreative, culturali e sportive e di socializzazione… finalizzate allo sviluppo di autonomia, autostima e dignità nel vivere la propria disabilità.

Una particolare attenzione viene riservata alle persone anziane, sole o che non sono in grado di spostarsi dal proprio domicilio, attraverso i numerosi e costanti contatti telefonici o in persona, da parte di dirigenti, soci e volontari incaricati, al fine di ridurre lo stato di emarginazione, il senso di abbandono e di isolamento.

Le persone interessate e/o indirizzate al corso di orientamento e mobilità, vengono invitate ad un colloquio individuale al termine del quale, viene concordata con ogni utente, la tipologia di intervento che risulti quanto più rispondente possibile ai "bisogni emersi".

Presso lo sportello, è possibile ottenere consulenza specifica su temi quali leggi e normative, gli ausili, i sussidi e le pratiche burocratiche necessarie alla massima tutela delle persone con disabilità visiva e loro familiari.

Il percorso mira ad accompagnare la persona a riappropriarsi del proprio ruolo attivo nella famiglia e nella società, e passa attraverso la condivisione delle informazioni per poter accedere a un mondo di nuove opportunità stimolanti e gratificanti.

Tutte le attività di colloquio e di consulenza non professionale vengono fornite a titolo gratuito.

CENTRO RISORSE DISABILITA’ VISIVE

Assistenza specifica e prestito materiale didattico agli alunni, alle famiglie e alle scuole da parte del Centro Risorse Disabilità Visive – referente Dr. Elena Zorzit in collaborazione con Dr. Barbara Rizzi. L’attività del Centro è gratuita.

Servizio di accompagnamento

Premessa

Il Servizio di Accompagnamento fornito dalla Sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Como, visto il gravoso onere economico e di responsabilità necessari per la sua gestione complessiva, prevede dai fruitori, il riconoscimento di un contributo di €. 0,28 per Km percorso, come stabilito dalla Sede Centrale UICI.

A chi è destinato il servizio

Il SERVIZIO è rivolto a tutti i Soci effettivi e sostenitori della sezione U.I.C.I. di Como che siano in regola con il tesseramento per l’anno in corso; ai familiari dei soci, compatibilmente con la disponibilità del mezzo e delle risorse umane.

Come si richiede il servizio

Le richieste dovranno pervenire alla segreteria sezionale contattando lo 031-570565 negli orari di apertura al pubblico entro almeno le 48 ore (due giorni lavorativi) antecedenti il giorno del servizio che verrà confermato in funzione delle priorità di richiesta, della disponibilità delle risorse umane e/o del mezzo, e della motivazione ovvero: accompagnamento saltuario al lavoro; a scuola; presso servizi sanitari o per la salute; per i bisogni primari spesa e/o farmaci; commissioni, cura della persona, altri bisogni.

Gli interessati saranno invitati a fornire, su precisa indicazione del personale, quelle informazioni necessarie a favorire lo svolgimento del servizio con puntualità, sicurezza ed ottimizzazione dei tempi e dei processi di assistenza personalizzata: “nominativo, orario di avvio e orario presunto di termine del servizio, indirizzo di partenza, destinazione e/o percorso con soste, tipologia generale del servizio richiesto, recapito telefonico fisso e cellulare diretto del richiedente.

Tutti i dati che verranno raccolti, saranno trattati ed utilizzati nel rispetto della privacy ed esclusivamente per l’espletamento dei SERVIZI richiesti e conseguentemente saranno forniti a coloro che verranno individuati come accompagnatori e potranno essere utilizzati dalla Sezione di Como per i soli fini statistici e di contabilità amministrativa a rendicontazione.

Il servizio si propone quale strumento per ridurre al minimo le difficoltà incontrate dalle persone con disabilità visiva o Soci sostenitori in particolare difficoltà, durante gli spostamenti sul territorio cittadino e all’interno delle diverse strutture, nonché per fornire un sostegno finalizzato ad affrontare con maggior sicurezza e serenità i disagi che gli assistiti meno autonomi, anziani e o soli incontrano nella vita quotidiana.

Di seguito si elencano alcuni tra i SERVIZI più comuni:

• accompagnamenti con assistenza personalizzata presso ospedali o strutture mediche per visite, esami diagnostici specialistici o per l’espletamento di pratiche correlate alla salute effettuati dalla sezione gratuitamente

• accompagnamenti saltuari da e verso il luogo di lavoro o per trasferimenti con mezzi pubblici;

•  accompagnamenti per motivi di studio;

• spostamenti necessari a quelle persone che per età o per particolari altre difficoltà, abbisognano di supporto nello svolgimento delle diverse incombenze quotidiane (spesa, farmacia, medico, uffici pubblici);

• spostamenti da e verso i diversi punti di arrivo dei mezzi in città, per il raggiungimento delle destinazioni finali;

• accompagnamento destinato alla partecipazione e o alla socializzazione di Soci soli o non più autosufficienti, ad attività ricreative, culturali, religiose etc. organizzate dalla sezione.

Come si svolge il servizio

Attraverso l’assegnazione di un accompagnatore maggiorenne considerato idoneo alla specifica situazione, che potrà essere un collaboratore oppure un volontario.

Verrà data priorità agli spostamenti con mezzi pubblici ed in alternativa verrà considerato l’uso dell’autovettura quando espressamente richiesto e/o in alternativa ai mezzi pubblici se non rispondenti alle esigenze di orario

Cosa fare e non fare

Tutti i SERVIZI si svolgeranno attraverso l’assegnazione di un collaboratore o di un volontario che per tutta la durata rimarrà a disposizione e a stretto contatto con il richiedente.

A seconda delle caratteristiche, esigenze ed aspettative di entrambi, potrebbero scaturire “simpatie, antipatie od insofferenze” ma, in tutti i casi, è opportuno non dimenticare il proprio ruolo e il rispetto delle persone, evitando che l’una o l’altra abbiano il sopravvento o generino situazioni incresciose o di difficile gestione.

Si ricorda che, in linea generale, non è possibile richiedere espressamente in via preferenziale quel collaboratore o quel volontario, che vengono assegnati dalla segreteria tenendo conto di vari aspetti, in primis quello dell’adeguatezza al servizio e della contestuale disponibilità tempistica;

gli utenti, così come i volontari, sono invitati a segnalare eventuali situazioni spiacevoli accorse durante lo svolgimento dell’accompagnamento di cui il Presidente e la segreteria terranno conto.

Tra le cose da evitare, di seguito alcuni esempi:

• Evitare di richiedere i recapiti personali degli accompagnatori per autogestirsi i servizi, fintanto che il volontario o il collaboratore presta servizio per la sezione;

• Evitare di trattenere l’accompagnatore oltre la durata del SERVIZIO CONCESSO;

• Evitare di avere atteggiamenti scortesi, irrispettosi o riprendere l’accompagnatore direttamente a fronte di “potenziali errori o mancanze” segnalandole al personale responsabile incaricato;

• Evitare, ricordando che la privacy deve essere tutelata ed applicata da tutti, di chiedere informazioni su accompagnamenti o riguardanti altre persone a cui il volontario non può e non deve rispondere;

• Evitare di organizzarsi autonomamente gli accompagnamenti senza riferirlo alla sezione, nei giorni in cui il volontario non sia in servizio, ma comunque sottoposto ad un accordo controfirmato ed assicurato dalla sezione stessa;

• Non consegnare nelle mani dei volontari, se non precedentemente concordato con la segreteria, contributi in denaro o beni materiali personali o preziosi.

Cosa non richiedere come servizio

• Servizi di cura e igiene alla persona

• Servizi per trasferimenti di beni o denaro affidati ai soli accompagnatori in assenza dei soci richiedenti;

• Servizi che richiedono competenze o titoli specifici quali medicazioni o somministrazione di farmaci;

• Servizi intesi a preparare o somministrare cibi e/o pasti;

• Servizi di facchinaggio;

• Servizi rivolti alla pulizia della casa o di locali di alcun genere per conto degli utenti;

Tutto ciò che non rientri nell’etica e/o nella legalità.

Tempi e modi per modificare e annullare il servizio

Così come per la comunicazione delle richieste, le eventuali modifiche al SERVIZIO, dovranno essere segnalate direttamente al personale incaricato negli orari di apertura. Tutte le modifiche o gli annullamenti, saranno considerati e ammessi solo se avverranno almeno 1 (uno) giorno lavorativo prima del SERVIZIO richiesto.

Il verificarsi di ripetuti annullamenti dei servizi già assegnati, influirà sulle future richieste.

Se il personale incaricato dovesse riscontrare difficoltà nel dare seguito alla richiesta, o per qualsiasi imprevisto si manifesti all’ultimo minuto, sarà comunicato tempestivamente all’interessato a mezzo telefono contattando il recapito fornito sempre in fase di registrazione, cercando, laddove possibile, un’alternativa al fine di ridurre al minimo i disagi per l’utente.

N.B. Quello fornito, è da considerare un servizio di accompagnamento ad personam, non un semplice servizio di trasporto, il volontario rimane con l’utente per tutto il tempo necessario assistendolo in sicurezza negli adempimenti.

 

Servizio permanente di autonomia orientamento e mobilitàPremessa

Il servizio si avvale dell’impiego di un istruttore professionale accreditato, ed ha la finalità di garantire l’acquisizione di concetti, strategie e soprattutto lo sviluppo delle abilità necessarie ed indispensabili all’ottenimento della massima autonomia personale, domestica e nella mobilità delle persone cieche e gravemente ipovedenti di ogni età, che desiderano o necessitano di appropriarsi della capacità di muoversi ed agire nel quotidiano in sicurezza e dignità.

Il servizio, viene erogato in forma individuale e personalizzata, a partire dai più piccoli, tenendo conto delle esigenze e delle priorità personali in evoluzione, con un approccio dilatato e proiettato nel tempo.

Il servizio può essere fruito da soci e non soci, ai quali viene richiesto un contributo diversificato determinato “a lezione”, e a seconda che i progetti siano o meno cofinanziati da enti, fondazioni o dall’ISTITUTO DI RICERCA FORMAZIONE E RIABILITAZIONE (I.RI.FO.R).

Il servizio di A.O.M., viene attivato a seguito di almeno un incontro di sportello Autonomia con il Presidente responsabile o referente incaricato, finalizzato all’individuazione dei bisogni a breve e da sviluppare a medio e lungo termine. Gli incontri vengono coordinati con l’utente e l’istruttore a seconda delle esigenze e delle disponibilità, per un numero di ore e di lezioni variabili in termini di tempo e periodo senza scadenze se non in presenza di progetti ben definiti.

CONTRIBUTI SERVIZIO A.O.M.:

Per la fruizione del servizio messo a disposizione dalla sezione da parte dei soci ordinari in regola con il tesseramento per l’anno in corso, viene richiesta la sottoscrizione di un impegno di compartecipazione di euro 10 per ogni ora di lezione; la restante parte è sostenuta dalla sezione. I non soci, invece, dovranno sostenere l’onere dell’intero corso.

In caso di adesione ai progetti promossi e cofinanziati da I.RI.FO.R. il contributo di compartecipazione richiesto all’utente, è determinato dal progetto stesso.

Servizio di contatto telefonico

Sono tanti gli anziani e le persone che sperimentano il disagio della solitudine, le giornate non passano mai e spesso si ha voglia di parlare con qualcuno che ti sappia ascoltare.  l’UICI di Como è da sempre vicina ha con l’ascolto telefonico dei soci più anziani o soli, senza trascurare chi manifesta comunque di gradire il nostro contatto o abbia il desiderio di trascorrere un po’ di tempo in compagnia chiamando in sezione, indipendentemente dall’età.

A causa della pandemia, al normale servizio, sono stati aggiunti, 2 volte alla settimana, degli incontri attraverso la piattaforma zoom relativi ad argomenti variegati. La sezione è comunque a disposizione di tutti i soci che abbiano necessità.

Servizio di download del Libro Parlato

Il servizio si rivolge a tutti gli utenti che abbiano una disabilità visiva o delle difficoltà di lettura, siano essi soci e non. Tale condizione, per i non soci, dovrà essere comprovata con idonea certificazione da consegnare brevimano presso i nostri uffici o trasmessa all’indirizzo uicco@uici.it inviando un certificato medico attestante la non autosufficienza alla lettura autonoma.

Il servizio è da considerarsi gratuito, si svolge a mezzo prestito delle opere registrate che sono contenute in un catalogo on line, che risulta essere costantemente aggiornato è consultabile all’indirizzo lponline.uicbs.it

Il servizio svolto dalla sezione per gli utenti richiedenti, prevede un appuntamento telefonico durante il quale viene verificata la disponibilità a catalogo degli audiolibri di interesse; l’ufficio sezionale si incarica di scaricarli e registrarli su CD mp3 e a recapitarli all’indirizzo segnalato dall’utente interessato.

-Invio a domicilio delle registrazioni del Settimanale della Diocesi di Como e delle audioriviste mensili FOCUS, NATIONAL GEOGRAPHIC, FAMIGLIA CRISTIANA e IN VIAGGIO, mediante convenzione con il CILP, con un contributo annuale di €. 12.

Modalità di contribuzione dei servizi

Fermo restando che, anche laddove non previsti, sono da considerarsi utili e graditi liberi contributi a sostegno dei costi di gestione, delle attività e dei servizi sezionali,

i contributi, laddove previsti, potranno essere erogati recandosi di persona presso gli uffici sezionali durante i giorni e orari di apertura al pubblico, oppure mezzo bonifico bancario o versamento sul conto corrente postale utilizzando i riferimenti sezionali riportati sui vari canali di comunicazione (sito internet, comunicato newsletter settimanale…) che potranno essere richiesti anche contattando la segreteria sezionale che provvederà a trasmetterli via e-mail.

Tutte le operazioni contabili saranno regolarmente registrate dalla Sezione UICI di Como e per tutte, indipendentemente dalla modalità scelta, sarà rilasciata la relativa ricevuta di contributo per servizi.

Contatti utili per richiedere i servizi

Come descritto nei paragrafi precedenti, tutte le comunicazioni, siano esse per richiedere, per modificare o per annullare un SERVIZIO, dovranno pervenire agli uffici sezionali

CONTATTI:

SEGRETERIA: 031-570565

e-mail: uicco@uici.it

Reclami per i servizi

Per eventuali reclami o incomprensioni riferite ai servizi che non possano essere risolte direttamente con il personale incaricato, che comunque ricordiamo è tenuto a osservare e quindi applicare scrupolosamente le indicazioni di queste Linee Guida nei confronti di tutti i richiedenti, il Consiglio Direttivo della Sezione di COMO ha nominato al proprio interno un referente, nella persona del Presidente dr. CLAUDIO LA CORTE che monitora, interviene e dirime dove possibile le eventuali incomprensioni e, nei casi più gravi o che richiedano decisioni collegiali, di riferire direttamente al Consiglio Direttivo. L’intervento di questa figura può essere richiesto direttamente dagli utenti che fanno uso dei SERVIZI o dai volontari che li svolgono.

Sospensione dei servizi

Nel caso in cui si verifichino da parte dei soggetti richiedenti, continue inosservanze alle presenti Linee Guida o si determinassero situazioni di particolare gravità tali da non consentire al personale incaricato dipendente della sezione o ai volontari di svolgere e portare a termine il proprio operato con la necessaria serenità e in sicurezza, su segnalazione del personale stesso e del referente incaricato, il Consiglio Direttivo potrà attivare nei confronti dell’utente, una sospensione all’erogazione dei SERVIZI la cui durata sarà di volta in volta commisurata alla gravità degli episodi accorsi.

Conclusioni

Le presenti Linee Guida sono state redatte in ottemperanza alle decisioni assunte nella delibera del Consiglio Direttivo della Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Como tenutosi in data 27/02/2021 e successivamente rese note ai soci e simpatizzanti tramite servizio newsletter, segreteria telefonica e sito internet. Pur trattandosi di un documento ufficiale che ciascuno, per quanto di competenza, è invitato ad osservare, potrà essere nel tempo modificato e integrato al fine di renderlo sempre più coerente con le esigenze sezionali e di tutti coloro ai quali ci si rivolge.

PER IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il PRESIDENTE DR. CLAUDIO LA CORTE