NOTIZIARIO N. 28 DEL 18 LUGLIO 2024

1 *** ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

Carissimi e carissime, immersi chi più chi meno, nel relax e nel calore estivo, continuiamo comunque ad erogare i nostri servizi e a proporre nuove occasioni di esperienze ed incontro tra soci, amici e cittadinanza, promuovendo la campagna IAPB “la Prevenzione non va in vacanza”, come da notizia 2.2 del presente notiziario.

Ricordo a tutti l’importanza di sostenere la nostra sezione devolvendo e facendo devolvere a parenti, amici e conoscenti il 5X1000 semplicemente indicando il nostro codice fiscale 80007800131 nell’apposito riquadro, non costa nulla ma è un gesto di considerazione e di preziosa utilità per lo svolgimento delle nostre attività. Buona settimana a tutti. Claudio

1.1*** FRASE DELLA SETTIMANA. Dopo aver mentito occorre buona memoria P. Corneille

1.2*** ANGOLO DEL BUON UMORE. - Hanno rubato un tir pieno di lampadine. La polizia brancola nel buio. - Dentista: "Venga tra una settimana, per l'estrazione" Paziente: "Ah grazie! Che premi ci sono?" - Evade pericoloso galeotto - la polizia rastrella le campagne - i contadini ringraziano - in tribunale: " Signor Giudice, c'è una gallina fuori dal tribunale" "Che vuole?" "Vorrebbe deporre..."

1.3*** RICETTA DELLA SETTIMANA. TORTA ALLO YOGURT SENZA COTTURA. Ingredienti base biscotto: 300g. di biscotti secchi, 175g. di burro. Per la crema: 375g. di yogurt, 200g. di panna, 5 cucchiai di zucchero a velo, 12g. di colla di pesce, q.b. topping alla fragola. Fate sciogliere in un pentolino il burro e lasciatelo raffreddare. Tritate con un mix i biscotti e poneteli in una ciotola. Imburrate 4/5 stampini monoporzione. Versate il burro nei biscotti tritati e mescolate con cura. Trasferite i biscotti in stampini monoporzione, fate pressione schiacciando con un cucchiaio e ponete in frigo a raffreddare, per almeno una quindicina di minuti. Mettete la colla di pesce per 10 minuti in acqua fredda. Riscaldate qualche cucchiaio di yogurt preso dal totale con lo zucchero, spostatelo dai fornelli e aggiungete la colla di pesce strizzata bene, mescolate fino a completo scioglimento. Mettete lo yogurt in una ciotola, aggiungete lo yogurt con colla di pesce e mescolate. Montate la panna a neve ferma aiutandovi con le fruste elettriche. Mescolate la panna montata allo yogurt delicatamente, dall’alto verso il basso per non farla smontare, aiutatevi con una spatola. Versate il composto nei stampini con i biscotti. Ponete la torta fredda allo yogurt monoporzione in frigo e lasciatele rassodare per almeno 4 ore. Decorate prima di servire con topping alla fragola. Servite la torta allo yogurt senza cottura monoporzione a fette e buon dolcino

2.*** LA NOSTRA SEZIONE

2.1 CONVOCAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SABATO 20 LUGLIO 2024 ORE 9,30

Como, 13 luglio 2024

Prot. n. 19

Care Consigliere, cari Consiglieri,

Vi invito a partecipare alla riunione del Consiglio Direttivo convocata IN PRESENZA presso la sede sezionale di Como –Via Raschi 6 e in AUDIOCONFERENZA, attraverso la piattaforma ZOOM, per il giorno SABATO 20 luglio 2024 alle ore 9,30.

L’ordine del giorno è il seguente:

1-Approvazione verbale Consiglio Direttivo del 15.06.2024.

2-Presa d’atto Progetto “Informa”- Bando Irifor 2024 "Introduzione alle tecnologie assistive”

3- Delibere di carattere amministrativo ed organizzativo.

4- Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri.

5- Nuove iscrizioni e cancellazioni soci dall’anagrafe associativa.

6-Varie ed eventuali.

Cordiali saluti. Il Presidente Dr. Claudio La Corte UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI COMO

2.2 PROGETTO U.I.C.I. COMO LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA 2024 - L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE.

L’U.I.C.I. di Como, anche  quest’anno, prevede una serie di attività che rientrano nel progetto “La Prevenzione non va in Vacanza”, progetto di grande valore sociale, nella convinzione che esistono dei fattori di rischio, spesso sottovalutati, rappresentati dal sole, vento, acqua salata, cloro, polline, polveri sottili, superfici riflettenti di mare e di montagna, che possono aumentare le probabilità di sviluppare qualche disturbo oculare, complice un’azione più aggressiva da parte dei raggi ultravioletti.  Il progetto si prefigge lo scopo di porre l’attenzione dell’opinione pubblica su un aspetto da non sottovalutare: sovente, infatti, ci si preoccupa e si adottano idonei comportamenti per salvaguardare la pelle, tralasciando e trascurando gli occhi.

10 agosto 2024 si ripresenta il consueto appuntamento con i ragazzi del “Grest di Fraciscio” (Sondrio): dirigenti, soci e volontari incontreranno i bambini, gli educatori, le famiglie e gli abitanti di questo incantevole paese in provincia di Sondrio, proponendo l’intervento di una pediatra/dermatologa che avrà il compito di illustrare i giusti accorgimenti e comportamenti da adottare durante le vacanze estive. Al termine merenda biologica per i presenti.

15 agosto in collaborazione con gli Amici di Bodone e il Comune di Peglio festa d'estate in località Cimamonte a partire dalle ore 21 in attesa del falò aperitivo biologico con distribuzione di materiale informativo e gadgets ai presenti riguardante la prevenzione.

12 settembre 2024 volontari e soci organizzeranno una giornata in collaborazione con il Comune e la parrocchia di Appiano Gentile presso il Parco Comunale che prevederà: l’intervento di un paio di esperti (oculista/pediatra o dermatologo da individuare), a seguire una cena/aperitivo con concerto curato dal Maestro Settegrani.

3. *** UNO SGUARDO AL REGIONALE.

3.1 CAMPI ESTIVI I.RI.FO.R. LOMBARDIA 2024

Carissime e Carissimi, anche quest'anno, il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di Amministrazione Centrale, delle nostre Strutture U.I.C.I. lombarde e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà i suoi consueti campi estivi. Le proposte riabilitative quest’anno, come nell'anno passato, sono tre, in modo da includere la partecipazione più vasta possibile e rispondere alle necessità di tutti. I campi si svolgeranno presso la struttura ampiamente rodata di Villa Sant’Ignazio a Duna Verde di Caorle (VE), una casa vacanze immersa nel verde con spiaggia privata ad esclusiva disposizione dei partecipanti. Di seguito, alcune informazioni sintetiche circa le iniziative:

a) Soggiorno estivo per famiglie 2024: dall'6 al 16 luglio p.v. Rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva e eventuali difficoltà aggiuntive di età compresa tra 0 e 10 anni.  Attività riabilitative previste: musicoterapia, neuropsicomotricità, fisioterapia, idrostimolazione, logopedia, psicomotricità, stimolazione basale e stimolazioni visive. L’esperienza ha differenti finalità: riabilitativa per i piccoli, formativa, socializzante e motivazionale per i genitori. Durante il soggiorno, le famiglie affiancheranno i piccoli in svariate attività di carattere riabilitativo con operatori specializzati, con i quali potranno confrontarsi. Ad alcune attività potranno partecipare a scopo formativo ed educativo anche i fratelli e le sorelle dei piccoli. Un team di educatori si occuperà dell’attività di babysitteraggio e animazione.

b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 27 luglio al 10 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni. Attività educativo-riabilitative previste: orientamento e mobilità, laboratorio musicale, attività di subacquea e corso di karate. Si tratta di un campo estivo di carattere educativo e riabilitativo con finalità, oltre che riabilitative, formative e socializzanti. Sarà presente un'equipe di operatori ed educatori che proporrà ai partecipanti percorsi di carattere riabilitativo in un contesto ludico e ricco di esperienze inedite.

c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 27 luglio al 10 agosto p.v. Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni. Per favorire la partecipazione dei più piccoli, il campo sarà aperto anche a un numero limitato di nuclei familiari composti da un genitore e da un bambino.  Attività educativo-riabilitative previste: idrostimolazione, neuropsicomotricità e arteterapia. Si tratta di un’iniziativa progettata per i giovani che presentano, ciascuno ovviamente secondo le proprie specificità, difficoltà aggiuntive rispetto a quella visiva. Sarà presente un team di operatori ed educatori che proporrà ai partecipanti laboratori e percorsi di carattere formativo, riabilitativo, socializzante e ludico in un contesto inclusivo e stimolante pensato apposta per andare incontro alle loro necessità. I ragazzi saranno seguiti 24 ore su 24 da un educatore dedicato (in rapporto di 1:1).

Alleghiamo alla presente le comunicazioni dettagliata relative ai soggiorni complete di informazioni circa le quote di compartecipazione. La domanda di iscrizione è compilabile ed inviabile on-line al seguente link: https://form.jotform.com/241403908073351

Vi ricordo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione delle strutture U.I.C.I. e dei genitori per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/6340071 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi). Vi ringrazio per l’attenzione che vorrete dare alla presente e vi saluto con cordialità. Il Presidente Prof. Giovanni Battista Flaccadori

4.*** ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.

COMUNICATO I.RI.FO.R. N. 18 BANDO I.RI.FO.R. 2024 “INTERVENTO PRECOCE (BAMBINI 0 – 6 ANNI)”

COMUNICATO I.RI.FO.R. N. 19 SOGGIORNO “SOLE DI SETTEMBRE”, PRESSO OLYMPIC BEACH HOTEL “LE TORRI” DI TIRRENIA - DAL 31 AGOSTO AL 14 SETTEMBRE 2024 – CHIUSURA ISCRIZIONI

COMUNICATO N. 64 ESONERO DALLE TASSE UNIVERSITARIE PER GLI STUDENTI CON DISABILITÀ

COMUNICATO N. 65 - NOVITÀ DALL’INPS. PROCEDURA DELL’AP70 SEMPLIFICATO E AUDIOGUIDE PER I NON VEDENTI.

5.*** UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

5.1 COMUNICATO I.RI.FO.R. N. 19 SOGGIORNO “SOLE DI SETTEMBRE”, PRESSO OLYMPIC BEACH HOTEL “LE TORRI” DI TIRRENIA - DAL 31 AGOSTO AL 14 SETTEMBRE 2024 – CHIUSURA ISCRIZIONI

Si comunica che è stato raggiunto il numero massimo di partecipanti all’iniziativa in oggetto, pertanto devono ritenersi chiuse le iscrizioni al soggiorno “Sole di settembre” 2024 (Comunicato I.Ri.Fo.R. n.17/2024). Vincenzo Massa – Vice Presidente Nazionale

6. *** FUORI PROVINCIA

6.1 QUESTIONARIO PREFERENZA ALT TEXT

Gentilissimi, Siamo A. M. Paoletta e S. Dini, dottorande delle Università del Molise e dell'Università di Parma. Con la presente vi chiediamo la diffusione di un questionario ai soci della vostra associazione. Il questionario ha lo scopo di misurare la preferenza di testo alternativo dettagliato e personale vs testo alternativo sintetico e oggettivo nella visione di opere d'arte e di immagini in generale. https://forms.gle/6cU2dHro7nZpAAEp9 Il questionario è anonimo e non raccoglie dati sensibili, la partecipazione è su base volontaria. È dedicato ad utenti maggiorenni e richiede circa 5-10 minuti per la compilazione. I dati raccolti contribuiranno alla costruzione di modelli di alt text più vicini alle esigenze degli utenti. Per qualsiasi domanda o informazione potete rispondere a questa mail o comunque scrivere agli indirizzi:  amalia.paoletta@unifg.it silvia.dini@unifg.it Vi ringraziamo per la collaborazione. Cordiali saluti, Amalia Maria Paoletta Silvia Dini

6.2 MENTALTRAINER ACCADEMY PRESENTA: WEBINAR FORMATIVO - SUPERARE, SOFFERENZE, PAURE, DELUSIONI, ANSIE. MERCOLEDI 24 LUGLIO 2024 ORE 21.00 - 22.30

PROGRAMMA CORSO. I TRE CONCETTI FILOSOFICI E PSICOLOGICI PER SUPERARE SOFFERENZE.

1)La libertà di volontà, 2) La volontà di significato 3) Il senso della vita.                                          

COME AFFRONTARE E SUPERARE LE DIFFICOLTA’ DELLA VITA. I tre elementi: Accettare – Combattere - Differenziare.

ALLOSTASI E OMEOSTASI DELLE EMOZIONI. Il fine dell’Omeostasi e dell’Allostasi psichica: incontrare i nutrienti e l’energia necessari alla mente.

IL BILANCIAMENTO DELLE EMOZIONI TRAMITE GLI OPPOSTI.  Il Webinar sarà tenuto dal Dott. CARDANO DAVID

Dottore magistrale in Psicologia - Counselor ecobiopsicologico psicosomatico. Logo counselor umanistico esistenziale. Antropologo clinico esistenziale. Ipnotista. Master universitario in psicologia dello sport.                                                                                   

Dottore magistrale in Scienze motorie - Specializzazione in marketing e posturologia. Chinesiologo - Esperto in tecniche corporee e rilassamento per la gestione dell'ansia e dello stress.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:

• Quota di partecipazione scontata per i docenti Academy: 10 Euro

• Quota di partecipazione scontata per diplomati e corsisti M.T.A: 15 Euro

• Quota di partecipazione scontata per gli associati tesserati NAMASTE INTERNATIONAL COMMUNITY e UICI MANTOVA: 15 Euro

• Quota di partecipazione senza scontistica: 19 Euro

CON 79 € TOTALI SI POTRA’ PARTECIPARE AL WEBINAR + UNA SEDUTA ONLINE O IN PRESENZA (DEL VALORE DI 70 €) CON IL RELATORE. LA SEDUTA SARA’ SPECIFICATAMENTE MIRATA SULLA PROPRIA PERSONA. PER ISCRIVERSI EFFETTUARE BONIFICO ED INVIARE MAIL DI AVVENUTA ISCRIZIONE A: davidcardano@gmail.com INTESTARE BONIFICO A: Cardano David  IBAN: IT36R0503410000000000005201       

CAUSALE: Iscrizione corso: SUPERARE DOLORI, PAURE, DELUSIONI E ANSIE. Come si svolgerà il webinar. Il webinar si svolgerà tramite piattaforma Zoom. Il webinar sarà registrato Se non hai la possibilità di seguire il webinar in diretta puoi iscriverti comunque.  Riceverai la registrazione e le slides del corso e potrai vedere il webinar con i tuoi tempi. Dott. David Cardano www.mentaltraineracademy.com

7. ***LIBRI DEL MESE.

7.1 ELENCO OPERE INSERITE IN CATALOGO CNLP GIUGNO 2024.

E’ disponibile il catalogo CNLP aggiornato al mese di giugno 2024. Chi fosse interessato a riceverlo per mail contatti la segreteria sezionale.

8. ***INIZIATIVE PER I GIOVANI.

8.1 COMUNICATO N. 64 ESONERO DALLE TASSE UNIVERSITARIE PER GLI STUDENTI CON DISABILITÀ

Care e cari, Il Ministero della Disabilità ha pubblicato una nota con la quale vengono fornite precisazioni circa l’esonero dalle tasse universitarie per gli studenti con disabilità. Nella nota ministeriale si precisa che ogni Ateneo dispone di un proprio regolamento interno che il Ministero stesso raccomanda comunque di consultare per ricevere informazioni più dettagliate. Sempre nella nota, si legge come, ai sensi della normativa vigente, l’esenzione totale delle tasse universitarie è prevista nei seguenti casi:

1. studenti con una percentuale di invalidità certificata non inferiore al 66 percento, senza alcun limite di reddito e quindi al solo titolo della minorazione;

2. figli di persone che percepiscono una pensione di inabilità;

3. studenti non italiani che hanno conseguito una borsa di studio dal Governo italiano per l’intero anno scolastico;

4. studenti che hanno i requisiti di eleggibilità per conseguire la borsa per “Diritto allo Studio”.

Raccomando la tempestiva informazione a tutte le persone potenzialmente interessate. Vive cordialità e buon lavoro.          Mario Barbuto – Presidente nazionale

9. *** RASSEGNA STAMPA

9.1 LOMBARDIA, MISURA B1. CORBETTA (LEGA): “PROMESSA MANTENUTA PER LA DISABILITÀ GRAVISSIMA”

Milano, 10 luglio 2024 – "Regione Lombardia ha mantenuto la promessa fatta alle persone con disabilità gravissima e alle loro famiglie, stanziando ulteriori 8,5 milioni di euro attraverso il prossimo assestamento di Bilancio", lo comunica una nota del Capogruppo della Lega in Regione, Alessandro Corbetta. “Un plauso al duro lavoro portato avanti in questi mesi dal Presidente Fontana, dall’Assessore Lucchini e del vicepresidente Alparone, che, nonostante le polemiche, spesso strumentali, sono riusciti a garantire gli standard della nostra Regione. Questi fondi aggiuntivi, che si sommano ai 2 milioni di euro provenienti dai residui delle risorse sociali delle ATS e ai 733.013,16 euro dai fondi liberi dell'avanzo di amministrazione 2023 del Consiglio regionale, sono destinati a garantire la libertà di scelta della persona nell’ottica di un accomodamento ragionevole e nel rispetto del raggiungimento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), così come previsto dalla legge n. 234/2021”. "Grazie a questo stanziamento - prosegue Corbetta - sarà possibile scongiurare eventuali liste di attesa, assicurando un sostegno continuo e adeguato alle persone con disabilità gravissima. È un passo importante che testimonia l’impegno di Regione Lombardia nel migliorare la qualità della vita dei cittadini più fragili e nel supportare le loro famiglie. I nuovi fondi verranno destinati alla Misura B1, che include contributi economici diretti e risorse per interventi integrativi sociali, arrivando a un totale di oltre 133 milioni di euro disponibili per il 2024. Questo impegno finanziario è frutto di un'attenta pianificazione e del confronto con le associazioni di categoria e al gran lavoro fatto dalla Giunta, mirato a soddisfare le esigenze di chi si trova in condizioni di maggiore vulnerabilità".

9.2 ARTICOLO TRATTO DA AVVENIRE DEL GIORNO 10 LUGLIO 2024 - LOCATELLI: RIVEDERE PRESA IN CARICO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Sul nodo risorse ai caregiver «in Lombardia hanno risolto, aggiungendo diversi milioni al fondo caregiver. Quello che posso dire dal punto di vista nazionale è che dobbiamo riorganizzare anche questo sistema di riparto dal mio punto di vista, cioè è necessario investire di più in servizi, perché ora è tutto basato sulla monetizzazione delle risorse». Così la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, nel corso della presentazione del progetto PizzAutoBus a proposito della rimodulazione del <bonus caregiver>. «Credo però - ha continuato Lovatelli - che anche per una famiglia che ha bisogno di trovare un punto di riferimento siano necessari anche dei servizi, quindi va rivisto tutto il modello di presa in carico della persona con disabilità  e io spero che questo si possa fare a partire dalla riforma della disabilità  cioè con il progetto di vita, in cui c'è scritto che il progetto viene scritto per la persona con disabilità  e quindi tutta la persona con tutte le sue necessità  e i suoi bisogni che sono sociali, sociosanitari e sanitari». La «persona è una», ha sottolineato Locatelli secondo cui «enti e istituzioni si devono muovere intorno alla persona. Si tratta di un salto di qua-lità, etico e di buon senso che deve fare il nostro Paese. Io spero che questa riforma possa trascinare tutti gli ambiti e tutti gli enti in questa direzione». Il problema, ha aggiunto Locatelli, è che spesso «le istituzioni sono molto rigide, per il cambiamento ci vuole tanto tempo, io invece credo che questo sia il momento di cambiare e anche più velocemente. Sto spingendo in questa direzione con la nostra riforma, scardinando alcune prassi, come per esempio la visita di rivedibilità per l'invalidità civile, che c'è da tantissimi anni».

9.3 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL GIORNO 12 LUGLIO 2024 - L'ANTICA CHIESA DEI FRATI.

La nuova piazzetta apre la vista - attraverso due botole in vetro - sui resti della vecchia chiesa del convento dei Carmelitani scalzi. Alcuni padri dell'Ordine arrivarono a Como nel 1640 e fondarono il convento nel quartiere Borgovico, nella proprietà Borsieri e successivamente costruirono la chiesa. Dopo oltre 130 anni, nel 1772 i Carmelitani Scalzi abbandonarono Como per trasferirsi alla Certosa di Pavia. All'inizio del 1800 ci furono alcune demolizioni e la trasformazione del convento in caserma. Fu poi il Comune a diventarne proprietario, ma durante la prima Guerra mondiale lo prese il Demanio per ospitare le truppe e l'immobile venne riconsegnato all'amministrazione nel 1937. Ci furono tra il 1957 e il 1961 altre demolizioni (la facciata venne venduta a Bellagio) e venne risparmiata solo la cripta all'interno della quale sono ancora visibili un plinto affrescato, l'altare oltre alle mura storiche.

9.4 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL GIORNO 14 LUGLIO 2024 - PROSSIMA PUNTATA E SOLUZIONE IN AGOSTO.

Avete capito quali parole di Marcolfa hanno aperto la mente a Maria Corti? Un aiutino giusto perchè è la prima puntata: si tratta di un fraintendimento, uno scambio di parole. In ogni caso, non disperate: troverete la soluzione nel numero dell'11 agosto insieme alla seconda puntata. Flavio Santi (1973), autore di questa serie di gialli ispirati alla figura dellescrittrice e filologa, è stato allievo di Maria Corti all'Università di Pavia e le aveva già dedicato un racconto su L'Ordine del 13 agosto 2023. Santi ha scritto la serie di indagini dell'ispettore friulano Drago Furlan pubblicate da Mondadori (La primavera tarda ad arrivare, 2016; L'estate non perdona, 2017). Dal 2004 cura voci per le enciclopedie e i dizionari Treccani.é anche docente di discipline umanistiche all'Università dell'Insubria, sede di Como, e poeta.

9.5 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL GIORNO 14 LUGLIO 2024 - ABBADIA LA PENISOLA DELLA SETA E DEI RAGNI.

Abbadia Lariana è il primo paese che si incontra, subito dopo Lecco, sul Lario lungo la Strada Statale 36; la penisola abbadiense è visibile nel lungolago lecchese dal distributore di benzina al Brick, capolavoro dell'architetto razionalista Mario Cereghini, con la torretta che nel paesaggio va a collimare col campanile della parrocchiale di San Lorenzo. Abbadia Lariana si estende dalle pendici meridionali delle Orobie fino alla sponda del Lario, passando attraverso l'ampia piana alluvionale creata dai torrenti Zerbo e Valmaior. Per la sua posizione Abbadia Lariana offre un ottimo clima, che ha attirato il turismo sia residenziale che di transito; sono apprezzate, infatti, le viuzze che suonano di vento e corrono ad immergersi nello specchio d'acqua, le rive d'attracco delle barche che denunciano l'origine del borgo di pescatori, le belle spiagge frequentate anche dai Lecchesi, che possono raggiungerle in bicicletta. Del territorio comunale fanno parte: il Piano dei Resinelli, vasto altopiano delimitato dal versante meridionale delle Grigne e dal monte Coltignone, e le quattro frazioni Borbino, Crebbio, Linzanico, Novegolo. Le origini Abbadia ha origini protostoriche, ma, come si evince dalla Guida di Abbadia Lariana di Massimo Grimoldi (Lecco 1996), deve il suo nome all'abbazia benedettina con chiostro, costruita tra VIII e IX secolo d.C. Il territorio è stato frequentato dai Celti e quindi dai Romani; vi sono reperti risalenti alla romanità: alcune tombe, un'ara, due coperchi di sarcofaghi individuati dallo storico Oleg Zastrow, riutilizzati come pilastri d'accesso a un giardino in località Chiesa Rotta. Alcuni studiosi ritengono che anche la cisterna, attigua ai resti delle fortificazioni di monte a Zucco di Rocca, sia di epoca tardo-romana. Nell'Alto Medioevo il territorio è stato frequentato da Longobardi e Franchi; in epoca comunale, facendo parte di Mandello, Abbadia è stata dalla parte di Como nella guerra decennale tra Como e Milano (1118-1127), ma nel 1336 è passata sotto il dominio di Milano, prima dei Visconti e poi degli Sforza. Nel 1495 Abbadia, che faceva parte della pieve di Mandello e della diocesi di Como, ha ottenuto il conferimento di sede parrocchiale con dedica a San Lorenzo. Il Contado della Riviera, che comprendeva Abbadia, Bellano, Corenno, Dervio, Dorio, Lierna, Mandello, Mont'Introzzo, Olcio e Varenna, è stato feudo della famiglia Sfondrati dal 1533 al 1788. Nel XVIII secolo è diminuito il potere esercitato dal comune di Mandello, che pertanto si è smembrato in più comuni tra cui Abbadia e Linzanico; nel 1830 è stato eletto il primo consiglio comunale di Abbadia. Nel 1928, con l'annessione del soppresso municipio di Linzanico, il territorio abbadiense si è ampliato sino ai confini attuali ed il comune ha assunto il nome di Abbadia Lariana; nel 1995 è passata dalla Provincia di Como alla nuova Provincia di Lecco e fa tuttora parte della Diocesi di Como. Nello stemma comunale, concesso con decreto del 1980, vi sono al centro un monte con tre cime d'argento, ai lati due stelle, in alto due magli d'oro e in basso uno specchio d'acqua con onde. Nello stemma sono, infatti, riportate le fasi storiche di Abbadia; il monte ricorda sia lo stemma dei Benedettini che hanno fondato l'abbazia (monte a tre cime con croce e scritta PAX), sia le tre vette del gruppo delle Grigne: Grigna, Grignetta e Coltiglione. Le due stelle simboleggiano le comunità di Abbadia e di Linzanico, ora unite nell'unico comune di Abbadia Lariana; i magli d'oro indicano le tradizioni locali della follatura dei pannilani e della lavorazione della seta; lo specchio d'acqua con le onde rappresenta il Lario su cui il paese si affaccia. I personaggi Tra i personaggi celebri di Abbadia Lariana vi sono l'imprenditore tessile Pietro Monti che nell'Ottocento ha fondato il filatoio Monti, gli alpinisti chiamati ragni della Grignetta e gli atleti degli sport del Lario. Tra quest'ultimi ricordo il canottiere Franco Trincavelli, medaglia d'oro nei quattro con alle Olimpiadi di Melbourne del 1956 e medaglia di bronzo, nella stessa categoria, alle Olimpiadi di Roma del 1960. Ad Abbadia Lariana si possono fare agevoli passeggiate tra le architetture militari, produttive e religiose, e più impegnative escursioni sulle Grigne. Tra i siti militari di epoca medievale si ammirano i resti della Torraccia, restaurata nel secolo scorso, che si trovano prima del paese all'altezza della strada per Pradello; trattasi di una torre di guardia del XII secolo posta a controllo del braccio di lago circostante, anche come dogana. I resti di un'altra complessa fortificazione medievale si possono ammirare nella panoramica località Castello, posta poco al disopra del paese. Tra i siti produttivi, al centro di Abbadia Lariana si visita il filatoio Monti, costruito nell'Ottocento ampliando la precedente struttura per la follatura dei pannilani. Nel 1978, dopo trent'anni di chiusura, è stato acquistato dal Comune e allestito a Museo della Seta. é fedelmente riprodotta nell'ambiente, negli attrezzi e nei macchinari, una fabbrica di filati serici della seconda metà dell'Ottocento; con il Museo della Seta di Como ed il Museo di Garlate rappresenta una tappa significativa nell'Itinerario lariano della seta. Per visitare gli edifici religiosi si parte all'inizio del Sentiero del Viandante dall'oratorio di San Martino, possedimento abbaziale di origine duecentesca, che all'interno conserva le sinopie degli antichi affreschi strappati e in parte trafugati. L'oratorio è registrato nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani del presbitero-scrittore medievale Goffredo da Bussero. Il Sentiero del Viandante offre molte viste panoramiche sul Lario, dall'oratorio di San Martino di Abbadia Lariana sino all'antica chiesa affrescata di San Giorgio di Mandello. La chiesa parrocchiale di San Lorenzo, che ora presenta un assetto barocco, ha avuto complesse e interessanti vicende storiche. Sorge sul luogo dov'era l'antica abbazia benedettina, che nel 1233 è stata trasformata nella chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio dai Serviti o Servi di Maria, un ordine mendicante che seguiva le regole di Sant'Agostino. I Serviti, trasferitisi a Como alla fine del Settecento, l'hanno ceduta alla Parrocchia; è quindi diventata la parrocchiale di San Lorenzo, essendo crollata l'antica parrocchiale dedicata al Santo in località Chiesa Rotta. Tracce dell'abbazia benedettina e della chiesa dei Serviti si possono trovare nella parrocchiale e nel lungo edificio di colore grigio, ora residenziale, che la fiancheggia sino alla strada. Continuando la passeggiata si visitano anche le altre due architetture religiose: la chiesa barocca della Concezione e la chiesa neoclassica di San Rocco. Escursioni sui monti Delle escursioni di monte la più frequentata è quella della Cascata Cenghen o Cascata di Val Monastero; vi si arriva passando dall'affascinante valle e salendo a 600 metri di altezza. La cascata è formata dalle acque del torrente Zerbo con un salto di circa 50 metri ed è l'unica di un certo rilievo in tutto il gruppo delle Grigne. D'estate niente è più letificante di una salita al Pian dei Resinelli in mulattiera, aspirando gli aromi del bosco, ascoltando il fruscio delle invisibili vene d'acqua e sostando all'ombra delle rustiche architetture: la chiesetta di Santa Maria e la Cascina del Ponte. Il Pian dei Resinelli è la base di partenza delle ascensioni sulla Grigna Meridionale, molto ambita anche come palestra di roccia. La Grignetta è per definizione un favoloso ricamo di guglie, spuntoni, torri, campanili. é emozionante l'esperienza di arrampicarsi sui suoi aerei frastagli con l'ausilio degli impareggiabili maestri che sono i Ragni della Grignetta, della celebre scuola di roccia di Lecco. Gli alpinisti di Lecco e Abbadia Lariana così chiamati sono infatti agili, leggeri ed aerei proprio come i ragni e sono indispensabili anche per la manutenzione delle parti alte dei monti eretti dall'uomo, come l'imponente cattedrale di Como e lo svettante campanile di Lecco.

9.6 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL GIORNO 14 LUGLIO 2024 - SAN PIETRO IN VALLATE AVVENTURA MILLENARIA.

Anche se da secoli ridotta in stato ruderale, l'abbazia di San Pietro in Vallate, posta in un luogo ameno ed isolato sopra la frazione Piagno di Cosio Valtellino e raggiungibile in un quarto d'ora a piedi, risalendo una mulattiera acciottolata, costituisce un simbolo della cultura e della storia valtellinesi, uno dei suoi monumenti più antichi. Di esso infatti abbiamo alcune notizie certe: un documento del marzo 1078 (Bruehl 3519, p.642) riporta infatti la donazione effettuata dai coniugi Otto e Boniza dell'Isola Comacina a Cluny di nove possessi infra territorium villarum que nominantur Cose et Roboredum: il primo di essi è un campo, castagneto, prato e bosco ubi edificium est inceptum in honore sanctorum apostolorum Petri et Pauli et sancti Maioli, et ad opus ecclesie Cluniensis, et hec petia posita est in monte de Cose, et nominatur Valaris. Il complesso monastico ci riporta dunque agli anni del grande slancio del movimento di Cluny in tutta Europa e sottolinea gli importanti legami della Valtellina con l'Isola Comacina (evidenziato anche dalla devozione a Teglio per Sant'Eufemia e a Tirano per Santa Perpetua). A San Pietro in Vallate portai, all'inizio degli anni Novanta, uno dei più importanti studiosi del movimento monastico benedettino, Lèo Moulin (1906-1996), con cui era nata una profonda amicizia nel 1982 al Meeting di Rimini. Moulin, visitando San Pietro in Vallate, mise in evidenza un aspetto commovente e cioè che non tutti gli insediamenti monastici ebbero lo stesso successo. Si trattava di avventure umane, eroiche e rischiose e i monaci combattevano contro condizioni ambientali spesso avverse e il fallimento poteva essere dietro l'angolo. Il movimento monastico di Cluny non fu solo un fenomeno religioso, ma una vera e propria rivoluzione civile. I monaci portavano con sè una cultura e una civiltà: dalle abitudini alimentari e agricole, ai mulini ad acqua, capacità tecnologiche e identità culturali che accomunarono, nel nome del Cristianesimo, culture diverse. Il periodo che va dal X all'XI secolo è stato definito l'epoca dei grandi dissodamenti, si consolidano gli insediamenti umani, aumenta la popolazione e si raggiungono le aree più isolate e difficili. Nel 1204 sappiamo che Vallate era un priorato, ma già nei primi decenni del Trecento risulta solo come una grangia dell'Abbazia di Piona. La piccola comunità insediata a Vallate fa, dunque, probabilmente parte di questi tentativi. Scavi di alcuni decenni orsono hanno messo in luce anche i ruderi delle piccole celle del monastero e gli altri ambienti abitati, a sud della chiesa. La bellezza dei dettagli Nonostante l'abbandono precoce, questi ruderi conservano degli aspetti di una bellezza particolare, il segno che solo il primo slancio giovanile di un genio può lasciare, il seme di una novità artistica e culturale. A partire dalle dimensioni e dalle proporzioni del campanile, ben visibile dal fondovalle con una copertura piramidale in piode sovrapposte, che detta il tono di uno stile che si diffonderà  in tutta la Valtellina, per non parlare delle caratteristiche murarie, il sapiente uso della pietra locale legato all'eredità  romanica dei magistri comacini e che unisce l'arcaico uso di conci sapientemente lavorati dai lapicidi in corsi regolari a quello di trovanti e pietre irregolari, anticipando e disegnando le caratteristiche del muro in pietra delle migliaia di dimore rurali dei villaggi della Media Valtellina. Peculiarità locali Si tratta di un linguaggio che si diffonde da Cluny alle più remote località. Dettagliandosi in dialetti locali. Originale è la decorazione muraria dell'abside, ove i ricorrenti stilemi cluniacensi sono proposti con un linguaggio unico, con semicolonne monolitiche che suddividono l'abside in settori, in base alle tre monofore (e all'oculo a nord). In alto e in basso, sempre con piccoli conci di pietra, la decorazione è completata dai tradizionali archetti pensili con corsi a dente di sega e, in alto, da un originale doppio corso di pietre a dente di lupo. Un altro particolare originale dei resti della chiesa è dato dalla planimetria. La chiesa era realizzata su uno schema a due navate e due absidi. Subito ci si accorge che il campanile fu realizzato in un secondo tempo (poco tempo dopo), costruito sulla parte terminale della navata minore, in corrispondenza dell'abside più piccola. Il fenomeno delle chiese a due navate è stato studiato, in particolare a partire dagli anni Settanta (Dimitrokallis, Piva). Pur non essendo frequente, la planimetria a due navate è attestata in varie località in ambito italiano nella fascia alpina e prealpina. Dalle descrizioni delle visite pastorali sappiamo per esempio che era a due navate l'antica chiesa romanica di Sant'Agostino a Campo Tartano (ricostruita nel 1760). Perchè due navate? Ciò fa pensare ad una determinata funzione liturgica. Per esempio, a Campo è descritta la presenza nell'abside minore, di una icona devozionale. Può essere che nella chiesa di Vallate ci fossero particolari funzioni liturgiche, forse collegate a riti funerari (alla base del campanile verso nord, ancora negli anni '80 erano visibili resti di sepolture e ossa umane). Un'altra ipotesi e che l'abside minore fosse utilizzata come coro dalla piccola comunità monastica durante le celebrazioni. Non vi sono tracce di decorazioni parietali, mentre la struttura dell'abside principale è sottolineata dalla presenza di tre ghiere ad arco in pietra sovrapposte talmente solide da resistere al crollo dell'intera copertura della navata. Un museo all'aperto San Pietro in Vallate è oggi un museo all'aperto in un luogo silenzioso tra i castagneti, scelto dai monaci per le sue caratteristiche fisiche che inducono alla riflessione e alla meditazione ed è la meta ideale per una passeggiata culturale e per una gita scolastica. Qui restano e resteranno anche in futuro i semi dell'avventura umana che ha coinvolto per secoli generazioni di valtellinesi, qui l'identità culturale percepisce le sue radici nel profondo respiro della cultura cristiana europea.

9.7 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO DEL GIORNO 18 LUGLIO 2024 - E LA MATERNA DI REBBIO FESTEGGIA I SUOI 110 ANNI.

La piccola scuola dell'infanzia di via Lissi si prepara a festeggiare il compleanno con una serie di incontri ed eventi già messi in calendario alla ripresa delle attività delle iniziative organizzate da settembre per celebrare il compleanno Il viaggio della scuola materna di Rebbio dura da 110 anni. «Era il 1914 quando, con un'idea lungimirante e un cuore pieno di passione, nacque la nostra scuola materna - si legge in una nota dell'associazione che sostiene la scuola - da allora, sono trascorsi ben 110 anni, durante i quali abbiamo visto crescere generazioni di bambini, accompagnandoli nei loro primi passi verso il mondo». Il 28 settembre il concerto della Celtic Harp Orchestra al teatro del quartiere, il 29 la festa alla scuola con pranzo e giochi, un aperi cena al buio il 26 ottobre e 23 novembre una cena di gala conclusiva. «Vi aspettiamo tutti - raccontano ancora da via Lissi - la scuola materna di Rebbio non è solo un luogo di apprendimento, ma una vera e propria seconda famiglia per i nostri piccoli alunni. Qui, sin dai primi giorni, si respira un'atmosfera di accoglienza e familiarità, dove ogni bambino si sente parte di una comunità  speciale. Guardando indietro, ci riempie di orgoglio vedere come tanti dei nostri ex alunni sono diventati adulti responsabili, genitori attenti e cittadini attivi del quartiere. La loro crescita è la nostra più grande soddisfazione, la conferma che il nostro lavoro ha avuto un impatto positivo sulla loro vita».