NOTIZIARIO N. 38 – 15 OTTOBRE 2025
INDICE
- L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
1.1 LA FRASE DELLA SETTIMANA.
1.2 L’ANGOLO DEL BUON UMORE.
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- LA RICETTA DELLA SETTIMANA.
- LA NOSTRA SEZIONE
2.1 TI VA DI BALLARE? – Lezione di prova “Tango per non vedenti”.
2.2 CORSO BLSD
2.3 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2025 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
2.4 NOTIZIA DA REGIONE LOMBARDIA COMO
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- FICTION BLANCA
2.6 ORARI INVERNALI ASF 2025
2.7 ETHOS CARD
- UNO SGUARDO AL REGIONALE.
3.1 DIMOSTRAZIONE DELL’APP OORION- GIOVEDI’ 30 OTTOBRE 2025 ORE 10
3.2 GIORNATA REGIONALE DEL CANE GUIDA – MESSAGGIO DEL PRESIDENTE REGIONALE
3.3 MESSAGGIO DEL PRESIDENTE REGIONALE – INCONTRO CON I RESPONSABILI DI SALA BLU, RFI, E SERVIZIO CLIENTI
3.4 DISCRIMINARE UNA PERSONA CON DISABILITÀ E IL SUO CANE GUIDA È UN REATO – MESSAGGIO DEL PRESIDENTE REGIONALE
4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE
5 UNO SGUARDO AL NAZIONALE.
5.1 CONVOCAZIONE del XXVI CONGRESSO – in presenza, Terrasini (PA) e in modalità on line - 24, 25 e 26 ottobre 2025
5.2. TRAILER ACCESSIBILI DELLE OPERE – ARENA PER TUTTI Fondazione Arena di Verona
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- PROPOSTA MY WELLNES WEEK END: UNA PAUSA DI RELAX 7/10 NOVEMBRE UICI VENETO
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- TORNEO DI SCACCHI, ABANO TERME, 31 OTTOBRE 1 E 2 NOVEMBRE 2025
- FUORI PROVINCIA
- DA LA GAZZETTA DI MANTOVA 12/10/2025 Solidarietà in piazza a Mantova: crescono stand e raccolta. – UICI MANTOVA
6.2 INCONTRO “QUATTRO ZAMPE E UN DESTINO – venerdì 17 ottobre –UICI CREMONA
7 LIBRI DEL MESE.
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- AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI SETTEMBRE 2025
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- TRE NUOVE OPERE UICI COMO
- INIZIATIVE PER I GIOVANI.
8.1 VOCI SENZA CONFINI
- RASSEGNA STAMPA
9.1 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 13/10/2025 - Prima - Trump Diplomazia tornata all' Ottocento
9.2 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 13/10/2025 - Cronaca - Il caso Corridoni «Le stanze dei cucù utilissime a mio figlio»
9.3 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 12/10/2025 - Ordine - c'è un santo dietro il Faro voltiano
9.4 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 12/10/2025 - Provincia - Aperitivo, musica e salute, la giornata della vista
9.5 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 12/10/2025 - Prima - Se togli la kefiah spunta Il fascista
9.6 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2025 - Provincia - Battello spazzino: «Ma quanta fatica parlare con Como»
9.7 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2025 - Provincia - «Maltempo, servono risposte rapide»
9.8 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2025 - Cronaca - Cometa con il ministro per cucinare all'Unesco
9.9 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 08/10/2025 - Provincia - Locatelli alla maxi esercitazione «Siete un modello da diffondere»
ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
Carissime e carissimi,
grazie alla collaborazione con IAPB ITALIA ONLUS, abbiamo potuto organizzare al meglio la giornata mondiale della vista. Gli appuntamenti sono stati il 9 ottobre ad Appiano Gentile ed il secondo il 18 ottobre è previsto in alto lago.
Un ringraziamento particolare alle dottoresse Sofia Ginelli e Martina Matteucci, che hanno sapientemente intrattenuto i partecipanti, un grazie all’Azienda Ospedaliera S. Anna che ha concesso la loro presenza; un ringraziamento particolare al socio Andrea Corti, alla nostra Vice Presidente Michela Mambretti e agli amici Massimo del Viscio e Luigi Viazzo che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa ed un grazie particolare ai musicisti che hanno intrattenuto i presenti.
Inoltre un sentito grazie all’Amministrazione Comunale di Appiano Gentile, al Sindaco e alla Proloco che ci hanno ospitati con piacere.
Sabato 18 in collaborazione con Iubilantes e Azienda Sanitaria della Montagna, in occasione del mese in rosa, dedicato alla prevenzione soprattutto per le donne, parleremo anche di prevenzione delle malattie oculari con i partecipanti della camminata in rosa.
Un ringraziamento particolarmente sentito alla nostra socia Rebecca Salsini che, su invito del Sindaco Alessandro Rapinese e del Presidente del Consiglio Fulvio Ansaldo, è intervenuta alla scorsa riunione del Consiglio Comunale di Como: in apertura, Rebecca ha cantato l’inno italiano ed ha parlato della condizione delle persone fragili: forte emozione in aula, tutti in piedi Consiglieri ed Assessori, per un sentito applauso a Rebecca.
Ricordo infine che venerdì pomeriggio in sezione, con Michela e Maria Pia, ci sarà un incontro di prova, con soci, amici e con chiunque voglia partecipare, dedicato, oltre che al ritrovo, anche alla realizzazione di oggetti natalizi.
Continuano gli incontri con i Vigili del Fuoco; un grazie sentito al Comandate e ai suoi collaboratori per la squisita ospitalità riservataci.
A partire dal giorno 13 e dal giorno 15 ottobre sono iniziati i nostri appuntamenti del lunedì e del mercoledì pomeriggio con l’attività fisica; eventuali ritardatari sono pregai di iscriversi il più presto possibile.
Una importante opportunità per giovani e meno giovani che vogliono misurarsi con il mondo della radio vedi notizia 8.1.
Siamo sempre alla ricerca di una persona nella zona di Rebbio che possa accompagnare per alcune volte alla settimana una alunna della scuola elementare, figlia di una nostra associata, da casa a scuola e viceversa.
Buona settimana a tutti
Claudio
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- FRASE DELLA SETTIMANA
“A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.”
Jim Morrison
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- ANGOLO DEL BUON UMORE.
- Che lavoro fa?
- Sto per aprire un bar, devono solo montare all’esterno uno di quei cartelloni luminosi.
- Insegna?
- No, gliel'ho detto. Ho un bar.
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- LA RICETTA DELLA SETTIMANA – Crostata di mele all'antica
Ingredienti
250 g di farina 00
150 g di Burro Santa Lucia Galbani
100 g di zucchero
2 tuorli d'uovo
un pizzico di sale
1 limone non trattato
8 mele Golden
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio cannella in polvere
Preparazione
Seguendo il nostro procedimento potrete realizzare un dolce che potrete servire in ogni occasione: ideale da gustare al mattino in alternativa al latte e biscotti per colazione o piacevole per concludere un pranzo o una cena. Una crostata di mele è un dolce a forchetta piacevole e sfizioso da gustare a conclusione del pasto!
Per realizzare la crostata di mele preparate la base di pasta frolla: formate una fontana di farina e al centro lavorate il Burro In Vaschetta Santa Lucia con lo zucchero; unite i tuorli, la buccia grattugiata del limone e un pizzico di sale.
Amalgamate e impastate fino a formare un composto omogeneo che forgerete in una palla, che avvolgerete nella pellicola trasparente e che lascerete raffreddare e riposare in frigorifero per 30 minuti.
Nel frattempo sbucciate per bene le mele, tagliatele a fettine sottili e irroratele di succo di limone per evitare che anneriscano. Frullate metà delle mele nel mixer e mettete da parte in una ciotola la purea ottenuta.
Trascorsa mezz'ora, stendete l'impasto con l'aiuto del mattarello in una tortiera rotonda di 24 centimetri di diametro precedentemente imburrata e infarinata.
stendere la pasta frolla in una teglia
Farcite la crostata stendendo sul fondo uno strato di purea di mele frullate e adagiandovi sopra le fettine di mele a raggiera, a formare una rosa. Cospargete tutta la superficie con un leggero strato di zucchero di canna e cannella e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. A cottura raggiunta, prelevate lo stampo dal forno. Servite la vostra crostata di mele tiepida a fette triangolari (tagliate la vostra crostata in modo facile e veloce impiegando un coltello da dolci ben affilato).
- LA NOSTRA SEZIONE
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- TI VA DI BALLARE? – Lezione di prova “Tango per non vedenti”.
Presso la scuola di ballo della Scuola dell’Infanzia di Rebbio. Gli interessati sono pregati di segnalare tempestivamente la propria adesione telefonando al numero 3338277084
2.2 CORSO BLSD
La sezione ha aderito a quanto proposto dalla sede centrale con la circolare n. 34 che si riporta integralmente qui sotto, al corso organizzato per gli ipovedenti e non vedenti di BLSD (soccorso di base con uso del defibrillatore) che si intende organizzare nell’autunno prossimo. Pertanto tutti i soci che potrebbero essere interessati alla frequentazione di questo corso sono pregati di segnalare il proprio nominativo in segreteria per una migliore organizzazione.
CIRCOLARE 34- progetto “Mani che vedono”.
Care amiche e cari amici,
la Salvamento Academy, agenzia formativa che opera a livello nazionale con una capillare rete di docenti nell’ambito del primo soccorso, salvataggio, prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, insieme all’Italian Academy of Rescue and Resuscitation (IARR), società medico scientifica accreditata presso il Ministero della Salute, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con la nostra Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per attivare un progetto denominato “Mani che vedono”.
Il principale obiettivo del progetto che ci vede parte attiva, è quello di definire dei percorsi formativi specifici per l’addestramento alle manovre di rianimazione cardio-polmonare con l’impiego del defibrillatore, in modo da aumentare e migliorare le conoscenze scientifiche e il know-how nell’insegnamento e l’addestramento dei soccorritori non vedenti e ipovedenti, contribuendo a diffondere la cultura del primo soccorso nella comunità, senza alcuna distinzione.
La Salvamento Academy con i propri Istruttori e Centri di Formazione, in collaborazione con noi, organizzerà nei prossimi mesi corsi di formazione BLSD gratuiti, supportati da materiale didattico opportunamente realizzato, accessibili e fruibili dalle persone non vedenti e ipovedenti, in modo da favorire l'acquisizione delle conoscenze da parte dei partecipanti, come manuali in Braille e audiolibri, oltre a precisi standard e procedure di addestramento con un qualificato approccio all’emergenza sanitaria, secondo le linee guida internazionali sviluppate sulla base delle più recenti raccomandazioni ILCOR, per ottenere il riconoscimento dalla comunità medico-scientifica internazionale.
Per poter organizzare i corsi sul territorio nelle singole sezioni - che saranno totalmente gratuiti, - siamo a chiedere una adesione di massima al progetto, nella quale sarà necessario indicare:
numero dei possibili partecipanti;
quanti non vedenti e quanti ipovedenti;
preferenza del manuale se Braille, a stampa ingrandita o su supporto audio;
periodo nel quale si preferisce venga tenuto il corso che ha una durata di circa 5 ore;
località nella quale devono essere svolte le attività formative.
In presenza di questa importante opportunità, per altro completamente gratuita, vi chiediamo di prenderla in considerazione come azione al servizio dei nostri soci, ponendo il necessario impegno alla realizzazione sul territorio. Vive cordialità
Mario Barbuto - Presidente Nazionale
2.3 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2025 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione e preghiamo chi non avesse ancora provveduto a pagare la quota sociale 2024
La quota sociale per il 2025 è invariata ed è di euro 49,58. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.
CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2025
Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori; il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.
2.4 NOTIZIA DA REGIONE LOMBARDIA COMO
Informiamo che presso R.L. di Como è attivo un nuovo servizio “Punto Digitale Facile”.
Si tratta di un servizio che mira ad accrescere le competenze digitali diffuse per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie e per promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanze digitali attive, l’inclusione digitale, l’autonomia nell’uso di internet, dei servizi digitali e un utilizzo consapevole della rete.
I centri di facilitazione digitale sono punti di accesso fisico (es. biblioteche, scuole, centri sociale, etc.), che offrono servizi di facilitazione e/o educazione digitale in presenza e online per l’acquisizione di competenze digitali (es. collegarsi a internet, mantenere sicure le password, usare servizi digitali, utilizzare browser, etc.) principalmente tramite assistenza personalizzata.
Gli interessati possono prenotarsi rivolgendosi a:
PUNTO DIGITALE FACILE R.L.
Via Luigi Einaudi 1, Como
Dal lunedì al venerdì ore 09:00 – 12:30
Contatta il tel. 031320345
2.5 FICTION BLANCA
È disponibile per tutti i soci il link per scaricare la terza puntata.
Il link sarà ancora valido per circa 14 giorni.
Chi dovesse avere difficoltà a scaricarla, può chiedere in sezione.
Buon ascolto!
www.grosfichiers.com/6i8U3fN5mmN
2.6 ORARI INVERNALI ASF 2025
Sono disponibili in sezione gli orari invernali ASF 2025 in formato accessibile, gli interessati possono farne richiesta.
2.7 ETHOS CARD
Il Gruppo ETHOS ha generato una carta bonus personalizzata. La card, da esibire in cassa, garantirà un bonus del 10% su ogni spesa fatta al Birrificio di Camerlata. La somma di tutti i bonus verrà accreditata come sconto sulla card UICI COMO oppure verrà accantonata in attesa che venga raggiunta la somma di 100€; se si raggiungono i 100 Euro di bonus, la somma verrà erogata alla Associazione in forma di erogazione liberale. NON si tratta di uno sconto sulla consumazione dei soci, ma di un accumulo di sconti da usarsi per il bene generale della Associazione
3.UNO SGUARDO AL REGIONALE.
3.1 DIMOSTRAZIONE DELL’APP OORION – GIOVEDI’ 30 OTTOBRE 2025 ORE 10
Carissime Presidenti e carissimi Presidenti,
vi informo che giovedì 30 ottobre p.v. alle ore 10.00, presso il Consiglio Regionale della Lombardia, si terrà una dimostrazione dell’App OOrion, a cura della CEO Stéphanie Robieux, che ci illustrerà le potenzialità e le funzioni principali del suo prodotto.
L’incontro rappresenta un’importante occasione per conoscere da vicino uno strumento innovativo utile a favorire l’autonomia delle persone con disabilità visiva.
Invito pertanto i Presidenti interessati a presenziare all’incontro, eventualmente accompagnati dal referente per le tecnologie della propria Sezione, in vista di una possibile estensione della dimostrazione anche a livello territoriale.
Per ragioni organizzative, vi prego di confermare la vostra partecipazione e quella del vostro collaboratore entro il 23 ottobre p.v.
Ringraziandovi per l’attenzione e la consueta collaborazione, vi saluto.
Silvano Stefanoni
Presidente del Consiglio Regionale Lombardo UICI
3.2 GIORNATA REGIONALE DEL CANE GUIDA – MESSAGGIO DEL PRESIDENTE REGIONALE
Cari amici,
desidero esprimere un grazie sincero e profondo a tutti voi per la splendida giornata trascorsa insieme in occasione del ventesimo anniversario della Giornata del Cane Guida. È stato davvero un momento speciale, reso tale dall’entusiasmo, dalla partecipazione e dallo spirito di amicizia che ci unisce. Un sentito ringraziamento ai Presidenti che hanno saputo coinvolgere non solo i conduttori di cani guida, ma anche tanti soci e amici che hanno voluto essere presenti. Permettetemi poi un grazie particolare a Franco, che ha condotto la giornata in modo impeccabile, con quella professionalità e leggerezza che solo lui sa mettere in campo. Un grazie di cuore anche a Rodolfo e Nicola, che non fanno mai mancare la loro presenza istituzionale ma, soprattutto, la loro amicizia sincera e concreta. E naturalmente ad Alberto, sempre attento, presente e “sul pezzo”, come si suol dire. Un piccolo rimprovero affettuoso va alla Regione Lombardia, la cui assenza si è fatta notare Se non fosse stato per la disponibilità e l’impegno del Sottosegretario Mauro Piazza, la figuraccia sarebbe stata completa! A lui va un ringraziamento speciale per aver saputo “tamponare” con sensibilità e attenzione. Infine, un grazie enorme a Roberto Aroldi e a tutto il gruppo regionale, che fin dalle prime luci dell’alba erano già operativi per garantire che tutto filasse liscio. Cari tutti, accettate un grazie che viene davvero dal cuore, per lo spirito che continuate a mettere nella nostra grande famiglia dell’UICI. Alle prossime avventure insieme!
3.3 MESSAGGIO DEL PRESIDENTE REGIONALE – INCONTRO CON I RESPONSABILI DI SALA BLU, RFI, E SERVIZIO CLIENTI
Buongiorno a tutte e a tutti,
ieri pomeriggio, insieme a Sandra, Roberto e ad Angelo Achilli della FAND, siamo stati ricevuti in Regione Lombardia dall’Assessore Terzi.
Erano presenti anche la segretaria particolare del Sottosegretario alla Presidenza, dott. Piazza, oltre ai dirigenti dell’assessorato dell’Assessore Terzi.
All’incontro hanno partecipato inoltre i responsabili di Sala Blu, RFI e del Servizio Clienti: praticamente tutti i referenti che si occupano del trasporto ferroviario e dell’assistenza ai viaggiatori.
Abbiamo sottoposto diverse problematiche, tra cui i disguidi del servizio Sala Blu, in particolare quelli relativi al trasferimento dal treno al bus sostitutivo e viceversa.
Questo passaggio non era precedentemente previsto nel loro regolamento, ma da ora è stato inserito. Inoltre, ci è stato assicurato che verrà posta una maggiore attenzione verso le persone con disabilità da parte del personale di Sala Blu.
Abbiamo poi segnalato altre criticità importanti:
- i marciapiedi non a raso,
- la presenza di pali o ostacoli all’interno dei percorsi tattilo-plantari,
- la mancanza di ascensori per le persone con disabilità motoria,
- e i sistemi di diffusione sonora talvolta non funzionanti.
Su tutti questi aspetti, ci è stato confermato che verranno avviate verifiche e interventi correttivi, anche se i tempi non saranno immediati.
In particolare, per i marciapiedi, i percorsi tattili e gli ascensori, verranno presi in considerazione interventi mirati per migliorare l’accessibilità delle stazioni.
Uno dei principali problemi riscontrati è che la gestione delle stazioni non è unificata: la maggior parte è di competenza RFI, ma circa 120 stazioni fanno capo a Trenord.
abbiamo chiesto ai due gestori, che si lavori al fine di garantire un servizio omogeneo e inclusivo.
Molti temi sono stati messi sul tavolo e, sia come UICI Lombardia (nell’ambito della macroarea Autonomia) sia come FAND, abbiamo ribadito la nostra disponibilità a collaborare nella progettazione e realizzazione delle varie fasi dei progetti.
Sia Regione Lombardia che RFI hanno accolto con favore questa disponibilità.
Alla luce di questa apertura, invito tutti i Presidenti a segnalare le problematiche riscontrate nei propri territori, sia in ambito di mobilità che in altri settori.
Il livello regionale e i referenti delle macroaree sono a disposizione per cercare di affrontare e risolvere, per quanto possibile, i vari inconvenienti (non risolvibili a livello locale).
Non sempre sarà semplice trovare una soluzione immediata, ma faremo tutto il possibile per intervenire.
Infine, quando si presenta una richiesta a Sala Blu, è consigliabile inviare una mail all’indirizzo:
in modo da avere una traccia scritta in caso di disguidi.
Naturalmente, chi lo preferisce può continuare a utilizzare il telefono, ma in caso di reclami o rimostranze risulta più difficile interagire con i responsabili senza una comunicazione documentata.
Un caro saluto a tutte e a tutti.
Silvano Stefanoni
3.4 DISCRIMINARE UNA PERSONA CON DISABILITÀ E IL SUO CANE GUIDA È UN REATO – MESSAGGIO DEL PRESIDENTE REGIONALE
NON TOLLERIAMO PIÙ QUESTI ABUSI.
Sempre più spesso accadono episodi inaccettabili: persone cieche o ipovedenti vengono rifiutate in esercizi pubblici, mezzi di trasporto o strutture ricettive perché accompagnate dal loro cane guida. Questo non è solo inciviltà: è discriminazione.
Ecco cosa fare subito in caso di rifiuto o discriminazione:
Chiamare i Carabinieri o la Polizia Municipale per far identificare l’autore della discriminazione.
Reperire testimoni: chiedere nome e numero di telefono a chi ha assistito all’episodio.
Avvisare subito la sezione territoriale dell’UICI per dare visibilità mediatica e istituzionale al fatto.
Contattare un avvocato per aprire una trattativa che porti a una riparazione dell’offesa (non solo economica) e, in caso di rifiuto, avviare una causa per discriminazione ai sensi della Legge 67/2006.
Queste indicazioni ci sono state fornite dall’Avv. Matteo Restani, grande amico dei Cani Guida e della nostra causa.
Far rispettare i diritti delle persone con disabilità è un dovere di tutti. Non abbassiamo la testa. Facciamo rete. Facciamoci rispettare.
Silvano Stefanoni
Presidente del Consiglio Regionale della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Lombardia
4.ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.
4.1 COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 20 - “Bando I.Ri.Fo.R. 2025 “Musicotera pia e disabilità aggiuntive
4.2 COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 21 - Bando I.Ri.Fo.R. 2025 “Promozione del benessere over 60
5. UNO SGUARDO AL NAZIONALE.
5.1 Convocazione del XXVI Congresso – in presenza, Terrasini (PA) e in modalità on line - 24, 25 e 26 ottobre 2025
Viste le deliberazioni del Consiglio nazionale n.11/2024 e n.12/2024;
Vista la conseguente deliberazione della Direzione nazionale n.59/2025;
A norma dell’art. 5, comma 3, dello Statuto sociale e dell’art.5, comma 3, del Regolamento generale;
è convocato, in via ordinaria, il XXVI Congresso dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, che si svolgerà:
- in presenza, a Terrasini (PA), presso il villaggio “Città del mare”,
- in modalità on line, a norma dell’art.4, comma 6, del Regolamento generale,
nei giorni 24, 25 e 26 ottobre 2025, con inizio alle ore 15.00, con il seguente
ORDINE DEL GIORNO
- Elezione degli organi del Congresso
- elezione a scrutinio palese del Presidente del Congresso;
- nomina del Segretario del Congresso;
- elezione a scrutinio palese di due Vice Presidenti del Congresso;
- elezione a scrutinio palese di cinque questori;
- elezione a scrutinio palese del collegio degli scrutinatori, in numero minimo di sette.
- Costituzione delle seguenti commissioni congressuali:
- verifica dei poteri;
- elettorale;
- modifiche dello statuto sociale.
- Costituzione delle seguenti sezioni di lavoro:
- lavoro, previdenza, pensionistica;
- scuola, formazione, disabilità complesse;
- pari opportunità, parità di genere, giovani, terza e quarta età;
- tecnologie, mobilità, cani guida, vita indipendente;
- comunicazione, informazione, cultura, turismo, sport.
- Esame e votazione della Relazione di quinquennio 2020-2025.
- Elezione delle cariche sociali:
- Presidente nazionale;
- Ventiquattro Consiglieri nazionali.
- Fissazione della quota sociale 2026-2030.
- Discussione e votazione delle risoluzioni di indirizzo sulla politica associativa.
- Discussione e votazione delle proposte di modifica allo Statuto sociale.
- Risultati delle elezioni e proclamazione degli eletti.
I lavori congressuali osserveranno la seguente cronologia:
venerdì 24 ottobre
ore 15.00 – sessione plenaria - apertura del Congresso
ore 21.30 – riunioni delle sezioni di lavoro.
sabato 25 ottobre
ore 8.30 – sessione plenaria
ore 15.00 – sessione plenaria
ore 19.00 – scrutinio.
domenica 26 ottobre
ore 9.00 – sessione plenaria - proclamazione degli eletti
In chiusura dei lavori congressuali, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Braille, seguita da una celebrazione per il 105° compleanno dell’Unione.
I partecipanti sono vivamente pregati di provvedere al più presto all’acquisto dei biglietti di viaggio, comunque non oltre il prossimo 31 agosto. I Presidenti regionali, nei limiti del possibile, sono invitati a coordinare le operazioni di acquisto per le sezioni del territorio di competenza.
In allegato alla presente convocazione, uno schema degli orari dei voli per e da Palermo del 24 e 26 ottobre. Per il viaggio, tuttavia, soprattutto da alcune regioni e località, potrebbe essere preferibile anche un trasferimento in nave o con altro mezzo di trasporto.
Ai fini del rimborso, si ricorda che qualsiasi spesa deve essere tracciabile, ossia effettuata con sistema di pagamento elettronico, anche se personale.
A partire dal prossimo 1° agosto verranno pubblicati sul sito istituzionale:
- i moduli per la presentazione delle candidature alle cariche sociali, da indirizzare alla Sede nazionale entro mercoledì 24 settembre 2025;
- l’elenco nominativo dei congressisti, comprensivo di indirizzo email;
- ogni altro elemento utile alla migliore organizzazione dei lavori congressuali.
Chi non desidera la pubblicazione del proprio indirizzo email, è pregato di segnalarne tempestivamente il diniego alla segreteria segreteria@uici.it.
Sempre entro il prossimo 1° agosto, sarà inviato via email a ciascun congressista il link unico ed esclusivo per accedere alla propria scheda personale di prenotazione che andrà compilata, preferibilmente, non oltre il 24 dello stesso mese.
In attesa di ulteriori comunicazioni e soprattutto di incontrarci per celebrare tutte e tutti insieme questo fondamentale evento associativo,
l’occasione mi è molto gradita per inviare a ciascuno di voi un grande abbraccio e un caloroso augurio di buona estate. Mario Barbuto – Presidente nazionale
5.2 TRAILER ACCESSIBILI DELLE OPERE – ARENA PER TUTTI Fondazione Arena di Verona
Gentilissime e Gentilissimi,
L’edizione 2025 dell’Arena per Tutti è ufficialmente iniziata e siamo lieti di presentarvi i trailer accessibili di Aida, Nabucco e Carmen, con sottotitoli, interprete LIS e audio descrizione delle immagini.
A questo link, il trailer di Aida con la regia di Stefano Poda: https://youtu.be/MA-MXArBadc
A questo link, il trailer di Nabucco sempre con la regia di Stefano Poda: https://youtu.be/Yu4bRzlnnPM
A questo link, il trailer di Carmen con la regia di Franco Zeffirelli: https://youtu.be/HCwH8ko-Yxs
Al seguente link, trovate invece il trailer accessibile che presenta la nuova edizione di Arena per Tutti per un Arena di Verona Opera Festival ancora più accessibile: https://youtube.com/shorts/aHZ776NbbDo.
Sarà presto disponibile anche il trailer accessibile de La Traviata con la regia di Hugo de Ana.
Informazioni sul progetto
In occasione del 102° Arena di Verona Opera Festival, la Fondazione Arena di Verona riserva, per 26 serate, 100 posti a sera a persone con disabilità sensoriale e intellettiva e ai loro accompagnatori. Gli spettatori potranno seguire lo spettacolo dalle prime file della platea, con servizi dedicati: audio descrizione dal vivo, sottotitoli per persone sorde, schede delle opere in linguaggio facile da leggere e libri di sala accessibili. Il tutto disponibile in italiano, inglese e tedesco. Gli strumenti digitali accessibili sono disponibili qui: https://www.arena.it/arena-opera-festival/arena-per-tutti/opere-accessibili/
Il prezzo è di € 35,00 per la persona disabile e € 35,00 per l’accompagnatore. Nel caso in cui la persona disabile abbia il 100% di disabilità e l’indennità di accompagnamento, il prezzo per l’accompagnatore è di soli € 2,50.
In 16 dei 26 appuntamenti del progetto Arena per Tutti sono previsti percorsi multisensoriali gratuiti all’interno dell’Arena, di cui 3 saranno dedicati al canto lirico.
Le date degli spettacoli sono disponibili sul sito del progetto Arena per Tutti 2025.
Per prenotare è necessario compilare il modulo "Arena per Tutti" - Arena Opera Festival 2025.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a: inclusione@arenadiverona.it
Vi aspettiamo al 102° Arena di Verona Opera Festival.
Il team Arena per Tutti
5.3 PROPOSTA MY WELLNES WEEK END: UNA PAUSA DI RELAX 7/10 NOVEMBRE UICI VENETO
Carissimi soci,
abbiamo il piacere di proporvi, un week-end di relax che si terrà da venerdì 7 a lunedì 10 novembre, presso l’hotel “La Residence Idrokinesis” Via Monte Ceva, 8, hotel 4 stelle superior del gruppo Borile, che si trova nella bella zona pedonale di Abano Terme (PD).
Le camere saranno tutte di tipologia junior suite, quindi tutte camere nuove ristrutturate.
Le quote seguenti si intendono a persona e comprensive dell’intero soggiorno:
- camera doppia Euro 510,00 a persona
- camera doppia ad uso Singola Euro 585,00
- adulto in camera tripla occupante il terzo letto Euro 455,00
I cani guida possono accedere anche in sala da pranzo e il soggiorno per loro è gratuito. Si prega di segnalarne la presenza all’atto della prenotazione.
Le camere saranno disponibili dalle ore 15:00 del giorno di arrivo e dovranno essere liberate entro le 11:00 del giorno di partenza. Le piscine potranno essere utilizzate fino alle ore 18:00 del giorno di partenza senza l'accesso alle camere, ma solo agli spogliatoi aperti al pubblico. Non è previsto uno spogliatoio specifico per persone disabili.
La quota comprende:
- aperitivo di benvenuto;
- pensione completa dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza con bevande ai pasti (1/4 di vino e ½ l. di acqua a persona);
- caffè, tisane e biscotti dopo cena;
- intrattenimento serale dedicato con attività ludico-ricreative e culturali e non mancheranno sorprese e curiosità!
- Thermal Spa Card: info al termine di questa comunicazione;
- Uscita in pullman con visita al Muvec (Fondazione Museo Veneto delle Campane Daciano Colbachini) di Montegalda (VI). È un’esperienza sensoriale a trecentosessanta gradi. Ci sono più di 250 manufatti distribuiti su 5 sale, un cortiletto e un giardino all’interno di una porzione di villa Veneta circondata da un grande parco. La campana è voce della comunità: è personalità collettiva. È nata da una fusione. La sua stessa voce è il risultato della fusione di note diverse che, nella diversità, trovano la loro perfetta armonia. La nostra guida ci condurrà in un viaggio davvero magico dove tutti i manufatti potranno essere toccati. A fine visita, si potrà sorseggiare l’Elisir di S. Martino (nel Chiostro delle Campane). Ci si congederà con un concertino al Gran Carillon di Campane (nel Giardino delle Campane) suonato dal maestro carillonneur. A fine concerto, guidati dal maestro, potremo sperimentare con le nostre mani il suono del Gran Carillon. Altre info utili al termine di questa comunicazione.
-Visita alla Community DIORA International ed esperienza sensoriale: avremo modo di conoscere la Community Diora International che si trova a Montegrotto, offre prodotti e servizi di prima necessità e di largo consumo ricercando la miglior qualità e il miglior prezzo portando benessere ed ecosostenibilità. Oltre a scoprire la filosofia nella coltivazione e nel recupero di alcuni alimenti ormai dimenticati, l’esperienza sensoriale ci darà modo di assaggiare i prodotti, di odorare sinergie essenziali Diora che sono sinergie di oli essenziali, di provare prodotti per la cura e l'igiene del corpo naturali e molto altro ancora.
Maggiori info al termine della comunicazione.
- A seconda del meteo passeggiata della salute o lezione di Pilates con Erika Caporello, diplomata all’istituto superiore di educazione fisica (ISEF), insegnante di pilates matwork e di nordic walking; maggiori info al termine della comunicazione.
- Inclusa assicurazione.
La quota non comprende:
- la tassa di soggiorno di Euro 2,00 a persona che va pagata in loco; sono esonerati dal pagamento i disabili.
Le adesioni dovranno essere comunicate a questo Consiglio via e-mail a uicvene@uici.it entro il 26 luglio, corredate dalla scheda di iscrizione compilata con la massima scrupolosità e dalla ricevuta del versamento di Euro 100,00 a persona a titolo di caparra.
Entro il 25 settembre gli interessati dovranno poi provvedere al saldo della quota di partecipazione, versando il rimanente importo.
Qualora non si riuscisse a raggiungere il numero minimo di partecipanti, la caparra verrà restituita.
Le quote di partecipazione al soggiorno dovranno essere versate con bonifico sul conto corrente bancario intestato a Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS Consiglio Regionale UICI Veneto BANCA INTESA SANPAOLO SPA IBAN: IT22 D030 6909 6061 0000 0155 943.
Coloro che fossero in difficoltà con le modalità di pagamento o con la compilazione delle schede potranno rivolgersi alla Sezione di appartenenza per assistenza nella pratica d'iscrizione.
Per la partecipazione alle iniziative da parte di persone non vedenti o ipovedenti che non siano in regola con il tesseramento UICI o non risultino iscritte all’Associazione, è previsto il versamento di un contributo integrativo pari a Euro 50,00, da aggiungersi alla quota di partecipazione. Tale somma è dovuta sia dalla persona non vedente sia dall’eventuale accompagnatore.
Si precisa, altresì, che le attività sono aperte anche alla partecipazione di persone vedenti non accompagnatori, le quali, qualora interessate, potranno scegliere se versare un contributo integrativo di Euro 50,00 oppure richiedere l’iscrizione in qualità di soci sostenitori presso la Sezione territoriale UICI di riferimento.
Si fa presente che saranno accolte solamente le adesioni i cui interessati avranno espresso il consenso al trattamento dei dati personali compilando il modello “Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento Europeo 679/2016”. L’informativa va compilata e firmata sia dai soci che dagli accompagnatori.
Si precisa che per i ciechi assoluti è richiesta la presenza di un accompagnatore in quanto non è prevista assistenza in loco. Lo stesso accompagnatore può essere condiviso anche da più non vedenti.
E’ possibile raggiungere con il treno la vicina stazione di Montegrotto Terme.
Il partecipante iscritto al soggiorno, in caso di rinuncia, sarà soggetto alle penalità sottoindicate:
- Euro 100,00 dall’adesione al 29° giorno prima della partenza;
- 50% dal 30° giorno al 14° giorno prima della partenza;
- 100% dal 13° giorno prima della partenza.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la coordinatrice del soggiorno Sabrina Baldin al n. 328-4753013.
Vi aspettiamo numerosi!!!!
Un cordiale saluto.
Alessandro Trovato
Presidente Consiglio Regionale UICI Veneto
5.4 TORNEO DI SCACCHI, ABANO TERME, 31 OTTOBRE 1 E 2 NOVEMBRE 2025
Riceviamo e diffondiamo
Gentilissime, gentili,
il Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti CSICI-ASD, organizza e promuove il Torneo Rapid di Scacchi "Vacanze Termali" 2025, aperto a tutti
i non vedenti e gli ipovedenti riconosciuti tali ai sensi della legge 138/2001.
Il Torneo si tiene dal 31 ottobre al 2 novembre 2025 presso l'Hotel Terme Paradiso in via Flacco n. 96 ad Abano Terme (Padova).
Il Torneo, omologato per la variazione ELO FIDE, prevede 5 turni di gioco con abbinamento svizzero; il tempo di riflessione per ciascun giocatore è di
44 minuti più 15 secondi di incremento per ogni mossa.
Gli incontri vengono disputati nella prima metà della giornata per lasciare più tempo ai partecipanti di rilassarsi e divertirsi in compagnia: 31 ottobre
(venerdì mattina primo e secondo turno), 1 novembre (sabato mattina terzo e quarto turno), 2 novembre (domenica mattina quinto turno e a seguire la premiazione).
L'iscrizione al Torneo è pari a € 10,00 per tutti i soci del CSICI-ASD e per i giocatori non ancora maggiorenni; per gli altri giocatori non vedenti ed ipovedenti non iscritti al CSICI-ASD, l'iscrizione è pari a € 20,00.
* * *
Pacchetto Torneo Rapid di Scacchi Vacanze Termali dal 30 ottobre al 2 novembre 2025 presso l'Hotel Terme Paradiso in via Flacco n. 96 ad Abano Terme (PD).
Nota Bene: chiunque può usufruire del pacchetto Torneo Rapid di Scacchi "Vacanze Termali" 2025: giocatori, parenti, amici, accompagnatori, simpatizzanti,
ecc..
IL PACCHETTO COMPRENDE:
3 giorni in pensione completa (dal pomeriggio/cena di giovedì 30 ottobre al pranzo di domenica 2 novembre 2025);
Ingresso alle piscine e alla grotta sudatoria;
Uso dell'accappatoio per l'intero periodo;
L'imposta di soggiorno (N.B.: sono esenti dal pagamento solo le persone disabili);
Eventuali cani guida possono accedere nelle parti comuni dell'Hotel, ad eccezione della Spa e delle piscine termali (non vi sono costi aggiuntivi).
IL PACCHETTO NON COMPRENDE:
Le bevande ai pasti (pranzo e cena);
L'accesso alla Spa (si accede solo su prenotazione dalle 10:00 alle 23:00) ha un costo di € 8,00 al giorno per persona.
COSTI:
Pacchetto Torneo Rapid di Scacchi Vacanze Termali dal 30 ottobre al 2 novembre 2025 (3 giorni in pensione completa dal pomeriggio/cena del 30 ottobre al
pranzo della domenica del 2 novembre 2025:
€ 95,00 al giorno per persona in camera doppia (bevande ai pasti escluse);
€ 100,00 al giorno per persona in camera singola (bevande ai pasti escluse);
Se si desidera usufruire di giorni in anticipo o di prolungamento , il trattamento ed il costo restano invariati;
Pasti extra: € 28,00 per persona a pasto (pranzo o cena).
* * *
LEZIONI DI SCACCHI GRATUITE:
Nei pomeriggi di giovedì 30 ottobre, venerdì 31 ottobre e sabato 1 novembre 2025, per tutti coloro che lo desiderano, è possibile partecipare gratuitamente
a delle lezioni di scacchi per imparare a giocare o per migliorare il proprio gioco.
* * *
Tempi e modi di prenotazione:
E' possibile prenotare una camera doppia o una camera singola, entro e non oltre domenica 31 agosto 2025;
Al momento della prenotazione, va versata una caparra pari a € 100,00 a persona;
Il saldo va versato entro e non oltre mercoledì 1 ottobre 2025;
Attenzione: dopo martedì 30 settembre 2025, non è più possibile richiedere la restituzione della caparra versata.
Al fine di evitare spiacevoli situazioni (ad esempio: non ci sono più stanze disponibili...), è doveroso sottolineare da parte nostra che il numero delle
camere opzionate non è illimitato; pertanto, suggeriamo vivamente di tener presente la tempistica relativa alla prenotazione.
Conto corrente bancario “CSICI-ASD”:
Banca Crédit Agricole Italia S.p.A.: Via Conca d’Oro, 345 - 00141 Roma
IBAN: IT46E0623003208000040870330
Causale: iscrizione Torneo Rapid Scacchi ”Vacanze Termali” 2025 + nome e cognome.
* * *
Non perdetevi questa occasione di aggregazione socio-culturale ed un'esperienza ludico-sportiva nella Terra delle Terme!
Per maggiori info e/o prenotazioni:
Cell. 351-9161144
E-mail
csici.asd@gmail.com
Con l'augurio di abbracciarvi tutti ad Abano Terme, vi saluto.
Lucia Micocci
6*** FUORI PROVINCIA
6.1 DA LA GAZZETTA DI MANTOVA 12/10/2025 Solidarietà in piazza a Mantova: crescono stand e raccolta Nicola Facchini
Alla dodicesima edizione de “Il grande cuore dei mantovani” hanno partecipato oltre quaranta associazioni
Il cuore dei mantovani è sempre più grande. Talmente grande da animare il successo della raccolta fondi per gli infermieri di vicinato e per il progetto che punta alla realizzazione di studi medici e infermieristici all’interno del Centro sociale di Valletta Valsecchi. La XII edizione de “Il grande cuore dei mantovani”, organizzata domenica in piazza Sordello, ha accolto oltre quaranta associazioni che hanno proposto attività di svago, culturali e di omaggio a grandi personaggi come Giorgio Armani, recentemente scomparso. E la risposta della comunità è stata davvero straordinaria. Dalla ludoteca all’aperto al trucca bimbi, dalla pesca di beneficenza ai mercatini fino ai lavori artigianali: impossibile riassumere tutte le attività messe in campo.
Presenze in crescita
«La raccolta fondi è andata molto bene anche se dobbiamo ancora quantificare quanto i mantovani hanno donato - afferma Paola Busi, vicepresidente del Comitato Grande cuore dei mantovani - Ogni anno registriamo una crescita di presenze negli stand e un aumento delle associazioni che vogliono essere con noi per contribuire a progetti importanti per la società».
I due progetti
Il Comune ha recentemente ristrutturato due locali all’interno del centro sociale di Valletta Valsecchi. Ambienti che presto ospiteranno ambulatori medico-infermieristici. Già due medici hanno manifestato l’intenzione di trasferirsi lì, garantendo presenza stabile e qualificata. Accanto a questo progetto, continua il sostegno agli infermieri di vicinato: una realtà preziosa che assicura assistenza e prossimità alle persone più fragili.
“Il grande cuore dei mantovani” è frutto di una grande collaborazione. Tra gli altri il comitato omonimo, il Comune di Mantova, diversi enti e associazioni, la Fondazione Comunità Mantovana, gli Istituti Santa Paola, la Diocesi, Confcommercio e lo Studio Zanella.
Attenzione e interesse ha riscosso la sfilata, omaggio a Giorgio Armani, con abiti vintage del mercatino stabile per la raccolta fondi che si trova in Galleria Apollo. La festa è stata accompagnata dalla musica degli “Hot Five Band”, gruppo guidato da Enrico Aitini che propone un repertorio di brani originali e di successi anni ’60, ’70 e ’80.
6.2 INCONTRO “QUATTRO ZAMPE E UN DESTINO – venerdì 17 Ottobre –UICI CREMONA
Carissime/i,
in occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida che si celebra il 16 ottobre, desideriamo invitarvi ad un evento speciale per parlare un po’ delle nostre guide a quattro zampe e di quanto siano importanti per l’indipendenza e l’autonomia delle persone cieche o ipovedenti.
Titolo dell’incontro è “Quattro zampe e un destino: storie di famiglie affidatarie, addestramento eccellente ed esperienze di vita con un amico prezioso”.
L’appuntamento è previsto per venerdì 17 ottobre alle ore 17,00 in modalità mista, sia in presenza nei nostri uffici, sia online tramite Zoom.
Saremo lieti di ospitare all’incontro anche alcune famiglie affidatarie che racconteranno le loro esperienze nell’allevare i cuccioli che verranno poi addestrati come cani guida.
Queste testimonianze dei genitori affidatari sono veramente toccanti e il ruolo che svolgono nella preparazione dei cuccioli è fondamentale come la successiva fase di addestramento, nella quale gli istruttori completeranno la formazione di un bravo cane guida.
Sarà presente anche la D.ssa Roberta Gerini che ha avuto la possibilità di essere accompagnata da cani guida provenienti da diverse realtà di addestramento, sia nazionali che internazionali.
Per accedere all’incontro da remoto, basta cliccare sul seguente link: https://zoom.us/j/95187453939 dal vostro pc o tablet o smartphone.
Un tocco su dispositivo mobile
+390200667245,,95187453939# Italia
+3902124128823,,95187453939# Italia
Chi preferisce usare il telefono dovrà comporre uno dei seguenti numeri telefonici (a scelta):
+39 020 066 7245 Italia
+39 021 241 28 823 Italia
+39 069 480 6488 Italia
e, quando richiesto, digitare il seguente codice identificativo della riunione 951 8745 3939 seguito dal tasto cancelletto #.
Celebriamo insieme la Giornata Nazionale del Cane Guida, cercando di stare vicino a chi non potrà partecipare a manifestazioni organizzate nelle varie città, come quella lombarda prevista il 13 ottobre a Milano e quella nazionale prevista il 16 Ottobre a Roma.
Non mancate a questo imperdibile appuntamento!
Un caro saluto
UICI Cremona
Il Presidente Pierluigi Chiappetti
La Consigliera Mara Parmigiani
7. LIBRI DEL MESE.
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI SETTEMBRE 2025.
È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di SETTEMBRE 2025.
7.2 TRE NUOVE OPERE
Tre nuove opere scelte dal catalogo nazionale.
1“SENZA MAI ARRIVARE IN CIMA” di Paolo Cognetti, racconta il viaggio fisico e spirituale dell'autore in Tibet, dove non cerca le vette ma esplora le valli e le vette del paesaggio e di sé stesso. Il libro descrive l'esperienza di Cognetti in Himalaya, affrontando le fatiche dell'altitudine e incontrando la cultura locale.
2“I NOVE DONI” di Giovanni Allevi è un libro che esplora il cammino di guarigione del compositore da una grave malattia, il mieloma. La trama narra come, attraverso la sofferenza, Allevi abbia riscoperto e accettato nuovi e speciali doni, come la libertà dal giudizio altrui, la coscienza di sé, l'amore per la bellezza, la gratitudine e una nuova dimensione spirituale, trovando così una via per la felicità anche nel dolore.
3”SEGURANO O IL CAVALIERE DEL DRAGO” di Emanuele Arioli, Emiliano Tanzillo
La storia di Segurano, un valoroso cavaliere che, partendo da un'isola lontana, raggiunge la corte di Re Artù per sfidare i cavalieri. Durante il suo viaggio, ingannato dalle maghe Morgana e Sibilla, si lancia all'inseguimento di un drago, che vede solo lui, e scompare, lasciando la sua storia incompiuta.
8 INIZIATIVE PER I GIOVANI
8,1 VOCI SENZA CONFINI
“Voci Senza Confini: la radio che unisce e dà voce a tutti”
Corso di Speaker Radiofonico Inclusivo per Persone Cieche
Proponente: Associazione Liberi come il Vento 2.0
Sede operativa: NOA – Music and More, Milano
Modalità di erogazione: In presenza e online (formazione a distanza)
1. Contesto e motivazione
La comunicazione radiofonica è un mezzo che valorizza la voce e l’ascolto, abbattendo le barriere visive.
Molte persone cieche e ipovedenti, soprattutto quelle che vivono lontano dai grandi centri urbani, hanno talento e desiderio di raccontare, ma poche opportunità concrete per formarsi professionalmente.
2. Obiettivi del progetto
Inclusione totale: offrire un percorso formativo progettato esclusivamente per persone cieche o ipovedenti.
Accessibilità geografica: consentire la partecipazione anche a chi non può recarsi fisicamente a Milano, tramite piattaforma di formazione a distanza e sessioni live interattive.
Inserimento nel mondo dei media: fornire competenze spendibili in radio, podcast, comunicazione digitale.
3. Struttura del corso
Durata: 8 settimane – 1 lezione da 2 ore a settimana.
Modalità:
In presenza presso gli studi NOA, Milano.
Online live con piattaforma accessibile (Zoom/Meet con comandi vocali, sottotitoli e materiali audio/Braille).
Registrazioni delle lezioni disponibili in area riservata.
Moduli principali:
Tecniche vocali e dizione
Conduzione di programmi e interviste
Scrittura e scaletta radiofonica
Regia e gestione streaming
Creazione di podcast e promozione social
4. Supporto tecnico e didattico
Materiale didattico audio/Braille fornito a tutti i partecipanti.
Tutor dedicati per assistenza personalizzata.
Postazioni in studio dotate di software e comandi accessibili.
5. Risultati attesi
Almeno 20 partecipanti nella prima edizione, di cui il 50% da fuori Lombardia.
Creazione di un palinsesto radio NOA che includa programmi ideati e condotti dai corsisti.
Maggiore consapevolezza pubblica sul potenziale creativo delle persone cieche.
6. Partnership e coinvolgimento
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: collaborazione per la selezione dei partecipanti e la promozione.
Enti locali e fondazioni culturali per il sostegno economico.
Radio e media partner per dare visibilità alle trasmissioni.
7. Cronoprogramma
Settembre – ottobre: promozione e selezione partecipanti
Ottobre – novembre: avvio corso in contemporanea presenza/online
Dicembre: produzione e messa in onda dei primi programmi
8. Contatti
Associazione Liberi come il Vento 2.0 – Progetto NOA
info@libericomeilvento-mi.it – 392 73 43 637
- RASSEGNA STAMPA
9.1 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 13/10/2025 - Prima - Trump Diplomazia tornata all' Ottocento
Non è importante che il gatto sia bianco o nero, l'importante è che prenda il topo, recita un noto motto attribuito a Deng Xiao Ping.
Forse Trump è più nero che bianco, ma questo non conta.
Quel che conta è che ha preso il topo.
é riuscito laddove nessun altro, nè governi, nè Stati, nè organismi internazionali sono riusciti.
Nemmeno l'Onu, che pure è organizzazione ispirata dalla più ambiziosa declinazione al pacifismo: bandire definitivamente la guerra dalla storia, dovrebbe essere nel suo Dna.
Non c'ha nemmeno provato.
Certo, è tutto da vedere se l'accordo siglato a Sharm el Sheikh reggerà.
Ciò non toglie che inesorabilmente si debba prendere atto del passaggio storico che l'accordo ha segnato nella vita internazionale.
Siamo tornati all'Ottocento, un Ottocento prolungatosi fino alla prima metà del Novecento.
D'ora in avanti a dettare legge nelle relazioni - e nei conflitti - mondiali non ci sarà più alcun organismo sovranazionale, nemmeno l'Onu, ma solo le superpotenze.
Abbiamo trattato il personaggio Trump come fosse un caso clinico di disturbo caratteriale.
Modi, toni, postura, gestualità, linguaggio, per non dire della perentorietà e volubilità dei suoi voleri, tutto di lui parla di una personalità autoritaria.
Non conosce regole, impedimenti, argini istituzionali che lo possano anche solo frenare.
Non ci sono precedenti nella storia degli Stati Uniti.
Si sbaglia però a considerarlo un caso, un tipo di governante improbabile, capitato appunto per caso alla guida della maggiore potenza del globo.
Trump non è un caso.
Non è un errore della Provvidenza.
é un segno dei tempi.
Si parla a ragione di crisi della democrazia, almeno di quella che abbiamo conosciuto e praticato nel secolo scorso.
Questa, per quanto attraversata da conflitti, ingiustizie, disuguaglianze di ogni genere (sociali, regionali, di genere ecc.), garantiva un ordine globale ed era al contempo portatrice di uno sviluppo insieme economico e civile.
Apriva prospettive di emancipazione, un'ascesa sociale potenzialmente per tutti.
Era una società aperta.
La classe dirigente deteneva un dominio, ma un dominio retto su un'egemonia, ossia guadagnato in forza della preminenza ottenuta sul campo, rispetto a tutte le altre proposte di società.
Ciò le dava la forza, oltre che la legittimazione per imporsi. Trump non sarebbe arrivato alla guida degli Stati Uniti se alle sue spalle non si fosse formato un nuovo tipo di società.
Una società che potremmo chiamare neofeudale, e cioè che prevede, come l'originaria società feudale, una minoranza depositaria della ricchezza detentrice del potere politico.
Non più elettori, ma seguaci.
Non più cittadini, ma follower.
Non più schede da infilare nell'urna, ma dei mi piace da postare sul web.
Non più il potere politico che regola e argina il potere economico, ma potere politico ed economico unificati nelle stesse mani.
Sono gli oligarchi digitali, i tecnocapitalisti, i detentori di immense fortune finanziarie, i nuovi feudatari.
Sono al vertice della gerarchia sociale.
Detengono un potere che surclassa e travalica lo Stato nazionale.
Il loro dominio rende spuntata qualsiasi proposta, qualsiasi ideologia che prometta un riscatto sociale fuori dall'ordine esistente.
Ne soffre la democrazia.
Non si cercano più delle opportunità, ma protezioni.
Non si confida più nell'aiuto che le istituzioni possono offrire per migliorare la propria condizione di vita.
Non c'è più speranza, ma rabbia.
Non si vota più, ma si protesta.
La nuova società feudale fissa una divisione verticale.
In alto i vincenti, detentori della ricchezza e del potere politico, in basso i perdenti, gli esclusi dal potere.
Naturalmente nulla (o quasi) ci insegna, la storia è ineluttabile.
Per riuscire, o anche solo aspirare a correggere un processo, non si può non sforzarci di capire quel che ci aspetta.
9.2 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 13/10/2025 - Cronaca - Il caso Corridoni «Le stanze dei cucù utilissime a mio figlio»
Quando il figlio di Simona Cucchi frequentava la scuola primaria Corridoni, che il Comune ha deciso di chiudere, le stanze per i bisogni educativi speciali (quelle che il sindaco Alessandro Rapinese ha recentemente definitivo «stanze dei cucù» nel corso del consiglio comunale in cui si è decisa la chiusura del plesso) già esistevano.
«Mio figlio ora ha vent'anni, spiega Cucchi, ma già quando andava alle elementari c'era uno spazio di questo tipo dove Francesco, che è autistico, poteva apprendere con serenità, e avere spazio per lasciar decantare le emozioni e le situazioni complesse.
Quel tipo di stanza poi negli anni è stata migliorata, ma la pedagogia già da tempo spiega quanto sia fondamentale avere luoghi simili nelle scuole».
La storia di Francesco, nelle parole di sua madre, è la storia di un bambino seguito passo a passo dalla famiglia e da una scuola popolata di persone formate per stargli accanto.
Come Francesca Ballini, insegnante di sostegno da 20 anni e da 14 alla Corridoni: «I bambini con bisogni educativi speciali richiedono risposte uniche e studiate caso per caso» racconta, ripensando anche al percorso di Francesco che ha seguito in prima persona.
«Non aule ghettizzanti, però» specifica Ballini, spiegando che spesso vengono usate da gruppi di studenti che necessitano di momenti tranquilli in un ambiente strutturato dove lavorare insieme, fare una lettura ad alta voce o anche solo affrontare emozioni complesse, staccandosi dal caos che si può creare in un'aula piena di bambini.
Situazioni in cui il rapporto uno a uno con l'insegnante è essenziale per lo studente con disabilità: «Ricordo un giorno in cui mio figlio stava avendo un comportamento problema e sono stata chiamata dalla scuola, racconta Cucchi, ho trovato le insegnanti di sostegno che lo tranquillizzavano in quella stanza, lontano da sguardi indiscreti.
Non so come sarebbe andate altrimenti.
Questi bambini hanno bisogno di luoghi strutturati, un atrio o un corridoio non possono sostituire queste aule.
L'esperienza alla Corridoni per Francesco e per noi è stata meravigliosa anche grazie a questo».
L'obiettivo finale delle stanze dei cucù, come spiega Ballini, è quello «dell'inclusione e la didattica tradizionale, quella frontale che si faceva 40 anni fa per intenderci, non può riuscirci.
Servono spazi e strategie, che non sono sacrificabili».
9.3 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 12/10/2025 - Ordine - c'è un santo dietro il Faro voltiano
Riceviamo dal Comitato generale per l'erezione di un faro elettrico sul culmine del ricovero femminile di Santa Maria in Como la seguente circolare che ci compiacciamo di riprodurre, lietissimi nella speranza di veder presto tradotto in atto il nobile pensiero.
Vicino alla gentile città del Lario, su collina amenissima sorge il ricovero femminile di Santa Maria, che accoglie oltre trecento derelitte.
Sul culmine dell'edifizio venne, nel giugno 1898, eretto un gigantesco simulacro del sacro Cuore di Gesù, dono di un benefattore.
Fu allora che in molti nacque il nobile pensiero di vedere allogato dinanzi alla statua un faro elettrico che nella notte, a guida di stella illuminando il sacro monumento, rifulgesse sulla terra natale e sulla tomba del grande Alessandro Volta, le cui ossa riposano nella valle sottostante al ricovero.
Il molto reverendo don Callisto Grandi con dottissimi articoli pubblicati nel periodico La Divina Provvidenza caldamente favoreggiò l'idea del faro e la sua voce non fu vana.
La solenne cerimonia, onde sua eccellenza il vescovo di Como si degnò inaugurare e benedire la statua, e l'apparecchio delle feste centenarie ad onore dell'inclito scienziato comasco accesero sempre più nei cittadini il desiderio del faro.
Nell'adunanza del 9 marzo delle dame del Consorzio della Pia Casa dei Poveri di Sant'Ambrogio ad Nemus in Milano, presieduta dal cardinal Ferrari, la proposta del faro elettrico venne approvata a voto unanime dalla intera assemblea e fu benedetta da sua eminenza.
I vescovi di Como e di Pavia promisero il loro aiuto, costituendosi presidenti onorari d'un comitato, e i giornali cattolici fecero plauso al nobile disegno.
Molti circoli cattolici, tra quali ci piace nominare quelli di Milano, di Como e di Pavia, prestarono la loro adesione ed insieme col Comitato generale si adoperano a riuscire nell'intento.
Or si fa appello con fiducia a tutti coloro che sentono in cuore affetto per la religione e per la scienza.
Il faro elettrico e il simulacro del Cuore di Gesù sono un omaggio alla fede e al grand uomo, che forte nella fede rigenerava colla pila la civiltà.
Religione e scienza: ecco il vessillo che deve splendere su tutto l'orbe e beneficio dell'umana gente.
Il Comitato generale si compone dei seguenti: Sacerdote Luigi Guanella di Como, fondatore e direttore delle opere della Casa della Providenza -Ragioniere Giuseppe Molteni -Dottore Lodovico Necchi, presidente del Circolo cattolico san Severino Boezio di Pavia -Sacerdote Torquato Geronimi, ragioniere Galleani Angelo, segretario -Ingegnere Ferrari Pietro, avvocato Paolo Arcari, avvocato Michele Moro, consiglieri Aggiungiamo a questa circolare le parole che si leggono nel giornale Il Popolo Italiano dell'8 aprile: «L'ottimo sacerdote Luigi Guanella, direttore della Pia Casa dei Poveri a Milano e della Casa della divina Providenza a Como, coll'approvazione dell'amatissimo nostro arcivescovo e coll'appoggio dei vescovi di Pavia e di Como e del Circolo universitario san Severino Boezio sta attuando il progetto dell'erezione d'un grande faro elettrico a Como, a perpetua memoria del centenario della scoperta della pila. È un’idea notabile e grandiosa, e degna dell'immortale Volta».
Circolare dei telegrafisti - Anno VII
VIII, agosto 1899, p.59 Sul colle amenissimo di Santa Maria, che prospetta da ponente la culla, da levante la tomba di Alessandro Volta e dove sorge un vasto ricovero femminile che accoglie oltre trecento derelitte, per opera del sottoscritto Comitato, sotto la presidenza onoraria dell'eminentissimo cardinale arcivescovo di Milano e delle loro eccellenze i vescovi di Como e di Pavia, verrà eretto un faro elettrico che ricordi perennemente le centenarie onoranze al Galileo comasco.
Per far conoscere dovunque così nobile disegno si cominciò la pubblicazione d'un nuovo periodico col titolo Pro Faro, che così vien giudicato dalla pubblica stampa: «Di questo periodico stiamo già al quinto numero, e lo smercio settimanale de molti esemplari non può essere più soddisfacente: segno chiarissimo che piace assai, il che dipende dal valore degli scrittori, dai pregi tipografici e dal suo scopo.
Tutti sanno che il ricavo di questo periodico va a favore del faro elettrico da erigersi a Santa Maria, che mentre sarà un monumento perenne del centenario voltiano, perennemente ricorderà alle genti il connubio della fede colla scienza».
Si pensò inoltre alla tiratura di migliaia e migliaia di copie d'un quadro oleografico rappresentante il Volta nel suo laboratorio in mezzo agli strumenti scientifici, lavoro dell'illustre cavaliere: Arturo Ferrari, noto ormai a tutti per le sue rinomate pitture.
Di più, la valente penna del molto reverendo don Callisto Grandi ci regalò la vita aneddotica dell'insigne fisico, grazioso ed elegante volumetto già uscito alla luce coi tipi di Achille Bertarelli di Milano.
Si stabilì quanto segue: associazione al Pro Faro, quadro oleografico in grande, idem piccolo, vita aneddotica.
Sarà dato il ribasso del 30% a chi ci procurerà lo smercio del Pro Faro, del quadro e della vita aneddotica per l'importo non inferiore a 100.
Dopo quanto fu detto in proposito di questo faro da molti giornali, dopo l'approvazione spontanea e il concorso di illustri personaggi e de' telegrafisti di tutto il mondo, crediamo inutile aggiungere parola.
La Repubblica Argentina e la Germania già inviarono cospicue offerte e i telegrafisti convenuti alla Binda, memori tuttora del modesto ma sincero ricevimento, vollero dal Comitato Pro Faro, con liste di ascrizione, la pubblicazione d'un numero unico in lingua francese.
E noi rinnoviamo preghiera ai signori parroci, agli istituti pii, alle fabbricerie, alle istituzioni cattoliche, ai circoli e comitati di società di mutuo soccorso perchè aiutino l'opera.
E chi non si terrà ben soddisfatto ed onorato di prender parte agli onesti sforzi che noi facciamo per innalzare un grandioso fanale elettrico che, raggiando sulla gigantesca statua del sacro Cuore di Gesù, spanda perpetuamente la sua luce sulla terra natale e sul mausoleto del grande il cui nobile cuore fu acceso dal santo fuoco della fede e della scienza? «Un'emula virtù degli animi accenda».
1 agosto 1899 Per il Comitato Sacerdote Luigi Guanella Per una felice iniziativa
Documento autografo anteriore al 6 febbraio 1913 Si trova qualche americano che voglia fissare il suo nome Italia e fermarlo propriamente a Como, e segnarlo sulla tomba di Alessandro Volta? Di Volta, che colla sua invenzione mutò in meglio la civiltà del mondo Di questi giorni i giornali dell'Unione accennarono al sacerdote Luigi Guanella venuto da Como, italia.
Costui è fondatore di due congregazioni, dette dei Servi della Carità e delle Figlie di santa Maria della Providenza, che hanno per iscopo la cura dei più miseri ed abbandonati e danno il pane quotidiano a circa tremila derelitti raccolti in una sessantina di case sparse nell'Italia e nella Svizzera.
Un grandioso ricovero di 400 cronici è sul colle che prospetta la tomba di Alessandro Volta.
Quando nel 1900 si celebrò in Como il primo centenario della morte di Volta, il sacerdote Guanella effettuò il geniale pensiero di invitare ad un pranzo di rallegramento i 250 telegrafisti convenuti dalle varie nazioni mondiali.
Certamente erano ancor parecchi americani.
Fra tanto, a termine del pranzo il don Guanella fu sorpreso da un gruppo di amici e portato trionfalmente.
In tale circostanza il sacerdote Guanella, per riconoscenza e per molti motivi plausibili, di costituire un faro che ai viaggiatori delle varie nazioni la tomba del Grande.
Costrusse perciò alta torre, vi adagiò grandiosa la statua del divin Redentore e sparse oleografie, vita del Volta, e un periodico, il Pro Faro, per raccogliere i fondi.
Ma invano.
Occasionalmente il don Guanella, benchè settantenne, venne in America allo scopo di diffondere ancora qui taluna delle sue opere caritative.
In settimana riparte ben soddisfatto e in lasciare questa terra del genio fa il seguente appello: non sorgerà qualche americano in aiuto al nobile pernsiero di un faro perpetuo sulla tomba di Volta? Venendo gli americani alla bella Italia e soffermandosi a Como e lunghesso l'amenissimo lago leggeranno l'aurea infocata scritta: «A Volta l'America», e in leggere i due mondi si uniranno in ispirito di fede e di fratellanza cara.
Il sacerdote Luigi Guanella lascia il proprio indirizzo presso il buon amico, il reverendo padre Gregori Vittorio parroco della chiesa del sacro Cuore a Boston, 12 North Square, Scalabrini Mission.
Lascia pure l'indirizzo di Como.
9.4 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 12/10/2025 - Provincia - Aperitivo, musica e salute, la giornata della vista
L'incontro organizzato per sensibilizzare sul tema Successo dell'aperitivo in musica organizzato in occasione della Giornata mondiale della vista.
Serata, ospitata all'area feste, dedicata alla prevenzione e sensibilizzazione sulle problematiche legate alla vista, con accompagnamento in musica del gruppo I 7Grani e de Gli Incredabili, e la partecipazione di personaggi del mondo dello sport, medici e autorità.
Buona presenza di pubblico (un centinaio di persone) per una serata che ha coniugato impegno e convivialità, introdotta dai saluti del sindaco di Appiano Gentile, Fabrizio Rusconi, presente anche la collega di Lurate Caccivio Serena Arrighi.
Incontro, coordinato dal giornalista Massimo Del Viscio, promosso da Andrea Corti con la collaborazione del Comune di Appiano, dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti sezione di Como, degli Alpini e della Pro loco di Appiano.
Tra musica e testimonianze - fra cui quella di Corti, affetto da atrofia ottica di Leber - si è riflettuto sull'importanza della prevenzione e cura degli occhi.
Le oculiste Sofia Ginelli e Martina Matteucci, in servizio all'ospedale Sant'Anna, sono entrate nel merito della prevenzione delle malattie oftalmiche.
Francesco Volo, coach della Nazionale italiana baseball ciechi e ipovedenti, con due giocatori della Nazionale e del Team Hurricane Varese, ha presentato le peculiarità del Batti e corri che potrebbe entrare nel programma dei Giochi paralimpici del 2028 a Los Angeles.
Il blogger Luigi Viazzo ha spiegato la bellezza del baseball.
Il gruppo de Gli Incredabili di Appiano (associazione che promuove l'inclusione) ha cantato sulle note de I 7Grani.
«é stata una serata molto bella - commenta Corti - Sono state coinvolte più realtà, che a vario titolo hanno sottolineato l'importanza della prevenzione e il valore dell'inclusione.
E' stata così apprezzata che mi hanno già chiesto di replicarla l'anno prossimo».
9.5 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 12/10/2025 - Prima - Se togli la kefiah spunta Il fascista
In una pagina memorabile de La solitudine del satiro Ennio Flaiano ricorda una definizione dello scrittore e pittore Mino Maccari passata giustamente alla storia: Il fascismo si divide in due parti: il fascismo propriamente detto e l'antifascismo.
Tutti e due vogliono un partito autoritario, nessuno vuole la libertà.
Ossia ognuno vuole la sua versione della libertà, che consiste nel sopprimere quella dell'altro.
é una chiave di lettura dell'antropologia del nostro povero paese talmente perfetta da essere diventata un classico.
Vale sempre.
Soprattutto quando, in un momento così drammatico da un punto di vista geopolitico come l'attuale, in Italia la tragedia trascolora inesorabilmente nella farsa.
Ora, è del tutto pacifico che il fascismo sia un fenomeno morto e sepolto nel 1945, che non esiste più e non ha alcuna possibilità di tornare - a queste scemenze possono credere solo i variegati tromboni che affollano i talk show sinistroidi anti Meloni, una che non sarebbe in grado di rifondare il fascismo nemmeno nel suo condominio - ma la mentalità , l'atteggiamento, la postura, la violenza verbale è invece un virus che circola ancora, eccome, e dà ragione alla tesi del fascismo eterno secondo la celebre argomentazione di Umberto Eco.
Ne abbiamo avuto la prova plastica in un episodio agghiacciante avvenuto pochi giorni fa a Reggio Emilia e che è facilmente reperibile su Google.
Quattro minuti allucinanti.
Quattro minuti pedagogici.
Sembrava l'interrogatorio dell'anarchico da parte delle camicie nere in Amarcord, un pestaggio ambientale e mediatico, un'umiliante manganellata in diretta in un teatro cittadino pieno di sindaci in fascia tricolore, una bicchierata di olio di ricino psicologico talmente sfrontata da far capire quanto avesse ragione Maccari a definire in quel modo fascismo e antifascismo.
Basta sostituirli con gazismo e anti gazismo e il gioco è fatto.
E quindi se oggi, nell'anno del Signore 2025, esiste ancora il fascismo, bene, il fascismo è tutto dentro quel video.
Ma vediamo cosa è successo.
Il sindaco di centrosinistra di Reggio Emilia, Marco Massari, stava premiando per chissà quali meriti umanitari la relatrice dell'Onu per il territorio palestinese Francesca Albanese, personaggio notissimo, visto che ormai da settimane infesta - sempre con la verità in tasca e il ditino alzato - qualsiasi spazio televisivo da mane a sera, e nel discorso introduttivo si è permesso di chiedere la fine del genocidio dei palestinesi, ma anche la liberazione degli ostaggi israeliani.
Un discorso di assoluto buon senso e, oltretutto, molto di sinistra.
Apriti cielo.
Urla, fischi, insulti, una gazzarra pro Pal degna delle radiose giornate di maggio, delle intimidazioni delle squadracce dei tempi d'oro contro il malcapitato che ha osato difendere gli ebrei rapiti.
Ma lo spettacolo vero - le parole sono insufficienti, bisogna proprio guardare il video - è Francesca Albanese che sbuffa, arriccia il naso, ghigna, fa le faccette, i sorrisetti di compatimento, scuote la testa, poi se la prende tra le mani e aizza la folla prima di sentenziare, tra ululati degni dell'assalto ai forni: Io il sindaco non lo giudico, lo perdono.
Però mi deve promettere che questa cosa non la dice più!
E il sindaco, un personaggio davvero patetico a proposito, perchè non si è ancora dimesso? costretto a chinare la testa e a umiliarsi giusto per evitare di essere appeso metaforicamente per i piedi a un palco del teatro.
Io la perdono? Ma chi sei, il Papa? Il Gran Mufti? L'Ayatollah della Flotilla? Il Sacerdote del Ministero della Verità? Farinacci? Sai Baba? Wanna Marchi? Ma a che titolo questa va in giro a imporre le mani, a separare il grano dal loglio, a guarire gli scrofolosi, a dare patenti di gazismo in purezza a chi ritiene lei con tutti gli scappati di casa dell'antagonismo straccione, la canaglia, la suburra, che la venerano come la Dea Kali? Ma dove siamo, nella repubblica delle banane? Questo sedicente avvocato - alla quale bisogna innanzitutto togliere il fiasco - è riuscita a dire che la strage di Charlie Hebdo è stata orchestrata dalla Cia e dal Mossad (lo ha detto davvero), che i terroristi bisogna capirli (lo ha detto davvero), che Liliana Segre - che ha contestato il termine genocidio nel caso di Gaza - non è lucida e imparziale (lo ha detto davvero) e che i testimoni della Shoah non hanno titolo per parlare perchè se uno ha il cancro non va da un sopravvissuto alla malattia, ma da un oncologo (lo ha detto davvero), oltre a un'altra serie di falsità che solo dei giornalistonzoli con l'anello al naso o dei ragazzini sottoposti al lavaggio del cervello possono bersi impunemente.
Ma la cosa più grave è come la sinistra si sia consegnata mani e piedi a un soggetto del genere, che fa del fanatismo, del radicalismo, della polizia del pensiero, dell'arroganza talebana, della sicumera autoritaria la sua cifra grazie alla quale srotola comizi senza contraddittorio in televisione (e se qualcuno osa smentirla, si alza e se ne va), riceve le chiavi della città da sindaconzoli tremebondi e si sta costruendo un carrierone come segretario del Pd o parlamentare di Avs o presentatrice del Festival di Sanremo o, chissà, tronista a Uomini e donne al posto di Tina Cipollari.
Ai tempi del Pci, che in tutta la sua storia si è sempre tenuto alla larga dal settarismo cialtrone, una come l'Albanese l'avrebbero messa alla porta a pedate nel sedere e infatti i pochi che a sinistra non hanno ancora portato il cervello all'ammasso (Pasquino, Mentana, Mieli, Gramellini, Serra, Augias) hanno duramente condannato gli sproloqui della giurista e la deriva demenziale che ha preso l'opposizione, alla disperata ricerca di un altro feticcio - o di un altro caso umano? - che dopo Mimmo Lucano, Soumahoro, Greta Thunberg e Ilaria Salis la porti, prima, a giocare allegramente con il mito infantile della spallata al regime e, poi, ancora più allegramente a straperdere per l'ennesima volta le elezioni.
Giorgia Meloni è proprio una donna fortunata: è tre anni che non fa niente (anche se lo fa benissimo), ma con questi fascistelli rossi da quattro soldi governerà per altri venti.
9.6 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2025 - Provincia - Battello spazzino: «Ma quanta fatica parlare con Como»
Tra i tanti toccati dal presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca anche quello relativo al tema dei battelli spazzini - oggetto peraltro di una polemica in essere da due anni con il Comune di Como e con il suo sindaco Alessandro Rapinese - ed in particolare dal battello spazzino oggi guasto ormeggiato a Carate Urio.
«Confermo che sarà riparato a stretto giro.
Era stato pensato e realizzato di dimensioni contenute per essere utilizzato proprio nel capoluogo, ma il Comune di Como non l'ha voluto prendere in carico», rimarca Fiorenzo Bongiasca.
Ora però fa comodo alla causa di un lago davvero in pessime condizioni soprattutto da Argegno in giù, tenendo conto una parte dei mezzi rapidi della Navicomo ha dovuto spostare proprio ad Argegno il primo pontile di attracco salendo o l'ultimo scendendo verso Como.
«L'atteggiamento del sindaco di Como non aiuta.
Comune che peraltro non fa parte dell'Autorità di Bacino.
E non me ne voglia nessuno, ma l'atteggiamento del Comune capoluogo è sinonimo di incapacità amministrativa - la chiosa di Fiorenzo Bongiasca.
Anche nella precedente alluvione, le tonnellate di materiale raccolte nella zona dell'hangar e non solo sono state smaltite e Regione Lombardia ha poi rimborsato a Palazzo Cernezzi il dovuto.
Aggiungo che al di fuori di situazioni emergenziali come quelle vissute a settembre la legge parla chiaro, sottolineando che devono essere i Comuni che registrano la presenza di tronchi e detriti ad effettuare la rimozione del caso, richiedendo poi tramite scheda Rasda i rimborsi del caso.
Eppure diversi Comuni del Basso Lario non hanno aderito all'Autorità di Bacino.
Dunque dovrebbero occuparsene in prima persona.
Invece dovrebbe passare il concetto che l'unione fa la forza.
Lo stesso ragionamento vale per il Cio (Comitato istituzionale occidentale) dove qualche Comune non ha aderito per non versare qualche centinaio di euro.
Come se quei sindaci non percorressero la Regina e i loro cittadini non ne vivessero le difficoltà quotidiane».
9.7 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2025 - Provincia - «Maltempo, servono risposte rapide»
Ammontano a 2 milioni 760 mila euro i danni legati alla somma urgenza causati dalle tre distinte alluvioni del mese di settembre lungo le strade provinciali del territorio, a cominciare dall'ex statale Lariana - spina dorsale della sponda orientale del Lario dove il solo evento meteo di lunedì 22 settembre ha portato in dote schede Rasda, riconducibili anche alle provinciali 43 di Faggeto e 44 del Pian del Tivano, pari a oltre 800 mila euro.
A fronte anche di queste dinamiche l'Amministrazione provinciale ha richiesto sul cosiddetto rischio residuo altri 6 milioni di euro per interventi da porre in essere lungo le provinciali, Val d'Intelvi e valli adiacenti al lago incluse.
Ne abbiamo parlato con Fiorenzo Bongiasca, presidente della Provincia.
é stato un mese davvero tremendo...
Sì, i danni sono ingenti.
Fortunatamente non ci sono stati nè feriti nè morti.
E' chiaro che ci sono alcune situazioni che preoccupano.
Cito lungo la Lariana il caso emblematico di Blevio e così quello di Torno e di altri Comuni che meritano risposte rapide e concrete.
Tutti - nessuno escluso, dalla Protezione civile nazionale in giù - stiamo facendo tutto il possibile per portare il supporto necessario e cercare di ripristinare in via definitiva queste situazioni oggi di piena emergenza.
La situazione più preoccupante?
Beh, Blevio a livello generale merita uno studio dettagliato che potrebbe portare anche a scelte dolorose. Non si può continuare a vivere con questo rischio incombente.
In questo contesto i sindaci dei Comuni colpiti dalle alluvioni di questo terribile mese di settembre hanno chiesto la possibilità di nominare un commissario ad acta, così da non dover più sottostare alle maglie, troppo fitte, della burocrazia.
Cosa ne pensa? Al momento la prima risposta rapida che deve arrivare è il riconoscimento dello stato di emergenza, che al vostro giornale martedì il Capo della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano ha assicurato arriverà in Consiglio dei ministri entro dieci giorni.
Stato di emergenza richiesto da Regione Lombardia, questo è il primo snodo strategico.
Una volta che verrà riconosciuto lo stato di emergenza si potrà entrare nel dettaglio anche della richiesta di un commissario ad acta, le cui competenze però dovranno essere concertate con il territorio, sindaci in primis.
Favorevole dunque al commissario ad acta? Guardo al ruolo.
Servono risposte rapide, concrete e pratiche.
Questo chiedono i sindaci. Se la strada è quella servirebbe una figura esperta sotto il profilo tecnico e che possa accelerare pratiche che richiedono tempi inevitabilmente lunghi.
E di tempo di fronte a fenomeni meteo intensi sempre più frequenti ce n'è davvero sempre meno.
Se l'obiettivo è pigiare sull'acceleratore e snellire le tempistiche per aprire in tempi rapidi i cantieri propedeutici alle opere di messa in sicurezza, allora il commissario ad acta potrebbe essere una soluzione.
Quanto ha aiutato a livello generale aver dato corso lungo le provinciali a importanti opere di messa in sicurezza e di prevenzione del dissesto?
Io e i miei collaboratori in questi anni abbiamo lavorato a fondo su questo tema ma è chiaro che serve anche altro ovvero la prevenzione in montagna. E' in alto che nascono i guai.
Qui mi rivolgo a Regione Lombardia ed ai ministeri competenti. Serve un progetto globale di pulizia e ripristino delle nostre montagne. Le conseguenze dell'abbandono dei boschi le abbiamo viste a settembre.
Infine, il caso del ponte bailey, allestito a tempo di record lungo la Lariana a Blevio.
Quando potrà essere ripristinata la viabilità nei due sensi di marcia?
Le opere propedeutiche ai lavori nella parte sottostante sono già iniziate, ad inizio settimana avremo un punto operativo della situazione. Il prima possibile, questo mi sento di assicurarlo.
9.8 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 11/10/2025 - Cronaca - Cometa con il ministro per cucinare all'Unesco
Un gruppo di ragazzi di Cometa parteciperà insieme al ministro Alessandra Locatelli a un evento organizzato a Parigi, dal titolo Work inclusion: talents and skills in italian cuisine.
L'evento si terrà il 21 ottobre al ristorante situato al settimo piano del palazzo dove ha sede l'Unesco e vedrà protagonisti i ragazzi di Cometa chiamati a preparare piatti e a servire in sala, insieme ad altri duecento giovani di 27 associazioni italiane. «La sfida che abbiamo davanti da qui e per il futuro è dare occasioni e offrire opportunità, perchè ogni persona ha il suo valore che può e deve mettere a disposizione delle nostre comunità, spiega Locatelli.
Ringrazio l'ambasciatore Liborio Stellino per aver sposato l'iniziativa che mette ancora di più in luce le qualità della cucina italiana, alla vigilia delle votazioni per la candidatura a patrimonio mondiale dell'umanità.
E sono convinta che i ragazzi, con il loro impegno e la loro passione, lo dimostreranno con chiarezza ancora una volta».
9.9 ARTICOLO TRATTO DA LA PROVINCIA DI COMO - 08/10/2025 - Provincia - Locatelli alla maxi esercitazione «Siete un modello da diffondere»
Può essere un'esercitazione di Protezione civile inclusiva? La risposta forte e chiara giunta da Cernobbio - unica tappa comasca e lombarda ieri mattina della Settimana nazionale della Protezione civile è sì.
E così ieri mattina, grazie alla sapiente regia del Dipartimento nazionale della Protezione civile (ed alle sue declinazioni lombarda e comasca), è stato possibile organizzare un'esperienza di assoluto rilievo, fortemente voluta dal ministro comasco per le Disabilità Alessandra Locatelli.
Esperienza che ha visto dapprima l'attivazione del Coc (Centro operativo comunale) presso la Sala stemmi del Comune e in seconda e terza istanza l'evacuazione della scuola primaria di Campo Solare a seguito di un'ipotetica allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico e in seconda istanza dell'immobile di via Plinio, sede della Cooperativa Il Sorriso (20 ospiti), a seguito della simulazione di un rischio allagamento.
La giornata Il tutto sotto lo sguardo attento oltre che del ministro Alessandra Locatelli, del Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano , del prefetto Corrado Conforto Galli , del sindaco Matteo Monti e di tutti i vertici provinciali delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, di Asst Lariana e Ats con citazione anche per la polizia locale di Cernobbio e così i volontari della Protezione civile provinciale (con il responsabile del Servizio Protezione civile provinciale Giuseppe Bernasconi ) e Lario-Intelvese dislocati sui due scenari.
«é una giornata importante, che nelle nostre intenzioni dovrebbe diventare un modello di esercitazione, messa in sicurezza e prevenzione da applicare in numerose altri Comuni e realtà territoriali - le parole del ministro comasco Alessandra Locatelli.
Mettersi in sicurezza di fronte a un evento meteo avverso è fondamentale.
Altrettanto importante è individuare le modalità operative per mettere in sicurezza persone con fragilità o disabilità.
L'inclusione vuole essere uno dei concetti chiave anche nella pianificazione legata alla Protezione civile.
In questo contesto spicca il progetto Soccorso Inclusivo Como (o Sì Como), che i vigili del fuoco stanno portando avanti proprio per affinare le tecniche di intervento rivolte a persone con disabilità.
L'esperienza Quanto alle emergenze meteo in essere Fabio Ciciliano ha poi posto il seguente quesito ovvero «quanto questi eventi eccezionali possano continuare a ripetersi nel tempo con la stessa intensità».
Ed è per questo motivo che va affrontato e già Governo e Protezione civile nazionale lo stanno facendo - un ragionamento «sul medio e lungo periodo».
La Protezione civile nazionale via social nel pomeriggio ha rimarcato come «a Cernobbio oggi (ieri, ndr.) è successa una cosa bellissima».
Infine il sindaco Monti ha parlato di «momento importante per la nostra comunità» e di «segnale concreto di quanto sia fondamentale pensare alla sicurezza di tutti».
Tanti gli spunti d'interesse emersi nel corso della mattinata.
Ne citiamo uno con il ministro Alessandra Locatelli che ha chiesto come il messaggio d'allarme iniziale possa raggiungere tutta, ma proprio tutta la popolazione, incluso chi per motivi diversi ha problemi d'udito.
Un piccolo, grande segnale d'attenzione nel nome di quell'inclusione.
FINE DEL NOTIZIARIO