NOTIZIARIO N. 2 – 14 GENNAIO 2026
INDICE
1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.
2.1 CONVOCAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO UICI COMO SABATO 17 GENNAIO 2026 ORE 10
2.2 PROGETTO DIAMO UNA MANO ALLA SPERANZA
2.3 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
2.4 POMERIGGI IN SEZIONE
2.5 GIORNATA REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLA CECITA’ E LA RIABILITAZIONE VISIVA
2.6 ORARI INVERNALI ASF 2025
2.7 LE NOSTRE CONVENZIONI
3.1 COMUNICATO STAMPA "MONOPATTINI SUI MARCIAPIEDI: UN PERICOLO GRAVE PER CIECHI E IPOVEDENTI"
4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE
5.1 GUIDA FISCALE ACCESSIBILE
6.1 PROPOSTA MY WELLNESS WEEK-END - DA VENERDÌ 27 A LUNEDÌ 30 MARZO - HOTEL METROPOLE ABANO TERME
6.2 “CAPOLAVORO PER LECCO – LESSICO FAMIGLIARE. LA BOTTEGA DEI BELLINI E L’ALBA DEL RINASCIMENTO A VENEZIA” - LECCO, 28 GENNAIO 2026 ORE 14:00
6.3 BIBLIOTECA DEL LIBRO PARLATO "MARCELLO MECCHIA" - UICI PORDENONE
6.4 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
6.5 PERCORSO "MEDITIAMO" - UICI PADOVA
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI DICEMBRE 2025
7.2 NUOVE OPERE UICI COMO
8.1 PROGETTO TORBALL/GOALBALL NAPOLI 24/25 GENNAIO 2026
9.1 LA PROVINCIA DI SONDRIO - 12/01/2026 - PROVINCIA - GRUPPO DELLA GIOIA LA SCRITTURA BRAILLE AFFASCINA I BAMBINI
9.2 LA PROVINCIA DI SONDRIO - 11/01/2026 - PRIMA - CHE SUONI LA CAMPANA PER I BIMBI MAI NATI
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 08/01/2026 - PRIMA - TRUMP, LA NATO E LA LEZIONE DELLA STORIA
1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
Carissime e carissimi,
abbiamo iniziato il 2026, carichi di buoni propositi, anno che vede la nostra sezione coinvolta nei festeggiamenti per l’80° anno di fondazione “80 anni al servizio dei ciechi e degli ipovedenti di tutto il territorio provinciale”.
Durante quest’anno numerosi saranno gli appuntamenti che verranno organizzati in occasione di tale anniversario.
Ci sarà anche collaborazione con l’Associazione Iubilantes la quale festeggia il 30° anno di fondazione e che insieme a UICI Como organizzeranno in sinergia “80 più 30 = 110” e quindi ci sanno diversi appuntamenti targati 110.
Gli uffici sono aperti regolarmente e invito tutti i soci a regolarizzare la propria iscrizione all’Associazione provvedendo al pagamento della quota sociale.
Ricordo a tutti i soci, l’importanza di aggiornare la tessera sociale anche per gli anni eventualmente arretrati, per poter rimanere regolarmente iscritti e beneficiare di tutto quanto la nostra sezione ed associazione ai diversi livelli, mette a disposizione, si impegna e garantisce per tutti i soci con disabilità visiva e non solo.
Auguro a tutti voi una buona settimana.
Claudio
Ricominciare, che verbo difficile.
Vi auguro qualcuno che abbia il coraggio di farlo accanto a voi, ogni giorno o quando serve, ma sempre con la stessa forza.
VINCENZO CANNOVA
Marito e moglie, in macchina, partono per il week end; dopo qualche chilometro:
“Giovanni, Giovanni torniamo indietro, ho dimenticato il gas acceso.”
“Non ti preoccupare.”
“Come non ti preoccupare, potrebbe incendiarsi la casa”.
“Non ti preoccupare, io ho dimenticato aperto il rubinetto del lavandino”.
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA
LASAGNE RICOTTA E SPINACI
Ingredienti
250 g di sfoglie all’uovo per lasagne
500 g di besciamella
500 g di spinaci freschi (già puliti)
350 g di ricotta vaccina
100 g di parmigiano reggiano grattugiato
200 g di mozzarella fiordilatte
noce moscata
sale
pepe
Le lasagne ricotta e spinaci sono un'alternativa in bianco alle più note lasagne alla bolognese. Strati di morbida pasta all'uovo racchiudono un ripieno ricco e gustoso a base di ricotta e spinaci, un abbinamento super collaudato arricchito da mozzarella, formaggio e besciamella. La preparazione è facile e veloce, soprattutto se, come vi suggeriamo di fare qui, utilizzate le sfoglie già pronte. I tempi si possono ridurre ulteriormente impiegando lasagne, fresche o secche, che non necessitano di precottura. Ingolosire adulti e bambini con un primo piatto super invitante sarà ancora più semplice! Per preparare le lasagne ricotta e spinaci sistemate questi ultimi in una casseruola con poca acqua, salate e mettete sul fuoco. Coprite e cuocete fino a quando saranno diventati morbidi. Fateli raffreddare, strizzateli molto bene con le mani, poi tritateli al coltello. Raccoglieteli in una ciotola con la ricotta, sale, pepe e noce moscata a piacere. Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Sbollentate le sfoglie, poche alla volta, in acqua bollente salata per pochi istanti, scolatele con un mestolo forato e trasferitele in una ciotola con acqua fredda. Scolatele nuovamente, poi fatele asciugare su un canovaccio. Imburrate una pirofila e velatene la base con poca besciamella. Fate uno strato di pasta all’uovo, seguito da uno di crema di ricotta e spinaci, besciamella, mozzarella sfilacciata con le mani, sale, pepe e parmigiano reggiano grattugiato.
Aggiungete un’altra sfoglia e procedete in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti. Terminate con uno strato di pasta, crema di ricotta e spinaci, besciamella e una generosa spolverizzata di parmigiano grattugiato. Cuocetele in forno a 200° per circa 30 minuti.
Sfornate le lasagne ricotta e spinaci e fatele assestare 5 minuti prima di porzionarle e servirle.
2.1 CONVOCAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO UICI COMO SABATO 17 GENNAIO 2026 ORE 10
Care Consigliere, cari Consiglieri,
Vi invito a partecipare alla riunione del Consiglio Direttivo convocata IN PRESENZA presso la sede sezionale di Como –Via Raschi 6 e in AUDIOCONFERENZA, attraverso la piattaforma ZOOM, per il giorno SABATO 17 gennaio 2026 alle ore 10.
L’ordine del giorno è il seguente:
1-Approvazione verbale Consiglio Direttivo del 8.11.25.
2-Ratifica delibera Ufficio di Presidenza del 10.12.25.
3-Adempimenti previsti dalle norme statutarie e regolamentari in caso di morosità e decadenza (art. 3 del Regolamento e dello Statuto Sociale).
4-Calendario Consigli Direttivi e attività anno 2026: discussione e determinazioni
5-Giornata Nazionale del Braille 21.2.2026: discussione e determinazioni.
6-Concerto raccolta fondi Uganda del 20 Marzo 2026 presso Cinema Astra: discussione e determinazioni
7-Assemblea dei Soci 11 aprile 2026: discussione e determinazioni.
8-Giornata regionale del Turismo del 9 maggio 2026: discussioni e determinazioni.
9- Delibere di carattere amministrativo ed organizzativo.
10- Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri.
11- Nuove iscrizioni e cancellazioni soci dall’anagrafe associativa.
12-Varie ed eventuali.
2.2 PROGETTO DIAMO UNA MANO ALLA SPERANZA
Una raccolta di materiale didattico e tecnico a sostegno della scuola per bambini non vedenti e sordi fondata da Don Giusto Della Valle in Camerun.
Questa scuola rappresenta un faro di speranza per tanti bambini e ragazzi che, grazie all’impegno di Don Giusto e dei suoi collaboratori, possono ricevere un’educazione, imparare un mestiere e scoprire che anche la loro vita può essere piena di opportunità. Tuttavia, le risorse sono limitate e molti strumenti indispensabili per lo studio e la formazione mancano o sono difficili da reperire sul posto.
Per questo motivo, vi invitiamo a partecipare alla nostra raccolta di materiale specifico che include: il centro per non udenti ha bisogno di apparecchi acustici e batterie, di un computer per la scuola e di palle per i bambini.
Per il centro per non vedenti tablet, tavolette e punteruoli, carta braille, una stampante braille per facilitare gli esami ufficiali e palle speciali per i non vedenti.
Inoltre è attivo anche un progetto di falegnameria e cucito che cercano:
Martelli, Pialla elettrica portatile, Verniciatrice elettrica portatile o ricaricabile, Seghetto alternativo o traforo elettrico portatile, Fresatrice elettrica portatile, Pialla manuale, Trapano elettrico portatile, Troncatrice elettrica portatile, Avvitatore elettrico portatile ricaricabile, Asolatrice, Metro a nastro, Forbici.
Ogni piccolo contributo può fare una grande differenza. Con il vostro aiuto, possiamo donare a questi bambini la possibilità di studiare, di sognare e di costruire il proprio futuro con dignità e fiducia.
Il materiale è da far pervenire alla sede UICI di Como in via Raschi 6, entro la fine del mese di gennaio perchè don Giusto partirà a febbraio e consegnerà personalmente i nostri doni.
2.3 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.
CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026
Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori; il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.
2.4 POMERIGGI IN SEZIONE
Il gruppo dei pomeriggi in sezione guidato dalla Vice Presidente Michela Mambretti e dalla socia Maria Pia Roscio, prevede di organizzare un incontro sempre per il pomeriggio di venerdì, in occasione del carnevale.
Invitiamo tutti i soci che vorranno partecipare a segnalarsi già da ora in sezione.
2.5 GIORNATA REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLA CECITA’ E LA RIABILITAZIONE VISIVA
Anche quest'anno, il Consiglio Regionale UICI organizza la “Giornata Regionale per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva”, che si terrà tradizionalmente nel mese di dicembre. Si tratta di un momento speciale per sensibilizzare e informare sui temi della disabilità visiva e delle sfide quotidiane che affrontano le persone con difficoltà visive.
Come di consueto, sarà abbinata una campagna di raccolta fondi con le nostre deliziose tavolette di cioccolato personalizzato UICI, perfette per un dolce pensiero natalizio o per coccolarsi con gusto.
Ogni confezione al prezzo di €. 12, contiene 4 tavolette da 100g della LINEA VANINI BAGUA di Icam, nei seguenti gusti:
· Fondente con amaretto
· Fondente con mango e passion fruit
· Fondente con granella di nocciola
· Fondente con mandorle e cedro
Sono ancora disponibili le ultime confezioni di cioccolato.
2.6 ORARI INVERNALI ASF 2025
Sono disponibili in sezione gli orari invernali ASF 2025 in formato accessibile, gli interessati possono farne richiesta.
2.7 LE NOSTRE CONVENZIONI
RAYBAN META
Salmoiraghi e Vigano’ riserva ai soci dell’Unione Italiana ciechi e Ipovedenti di Como uno sconto del 10% su acquisto individuale e lo sconto del 15% sull’acquisto di più di 3 pezzi. I tempi di attesa variano in base al modello e al colore scelto.
Eventuali interessati sono pregati di rivolgersi direttamente a:
SALMOIRAGHI E VIGANO’
*COMO CENTRO, VIA VITTORIO EMANUELE II 50 - 031 2759742 *referente Debora
*MONTANO LUCINO, C.C. BENNET, VIA ENZO RATTI 2 - 031 471360 *referente Laura
ETHOS CARD
Il Gruppo ETHOS ha generato una carta bonus personalizzata. La card, da esibire in cassa, garantirà un bonus del 10% su ogni spesa fatta al Birrificio di Camerlata. La somma di tutti i bonus verrà accreditata come sconto sulla card UICI COMO oppure verrà accantonata in attesa che venga raggiunta la somma di 100€; se si raggiungono i 100 Euro di bonus, la somma verrà erogata alla Associazione in forma di erogazione liberale. NON si tratta di uno sconto sulla consumazione dei soci, ma di un accumulo di sconti da usarsi per il bene generale della Associazione
SUPERMERCATI MD - SOSTIENICI FACENDO LA SPESA
Con la tua spesa puoi aiutare l’UICI di Como. Insieme possiamo fare arrivare un segnale di fiducia a milioni di persone. Perché donare è alimentare speranza. Con almeno 30 € di spesa, scarica dall’App Store e apri l'app MD, nella sezione Goodify, scansiona il QRcode benefico che trovi alla fine dello scontrino della tua spesa, seleziona UICI di Como alla quale destinare la donazione.
Per ogni scontrino scansionato MD donerà 1 € alla tua associazione del cuore. Grazie per la scelta e la fiducia, partecipa e diffondi!
STUDIO DENTISTICO BELLONI
CONVENZIONE RISERVATA AI SOCI E FAMILIARI DELL' UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI DI COMO
Lo STUDIO DENTISTICO BELLONI sarebbe lieto di poter offrire a soci e familiari una convenzione.
Nella misura del 15% di sconto sul listino prezzi al pubblico consultabile sul nostro sito.
INOLTRE VISITA E ABLAZIONE TARTARO € 69.00
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Responsabile Sanitario Dott De Col Maurizio
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STUDIO DENTISTICO - ONDONTOPROTESICO TEUDENTAL DI REBBIO – COMO.
Lo studio dentistico - odontoprotesico T.E.U.DENTAL S.R.L. sito in via Grilloni, 16 Rebbio – Como (031507522 – www.teudental.it - teudentalsrl@libero.it), rinnova la convenzione agli iscritti alla sezione territoriale UICI di Como praticando uno sconto pari al 10% su tutte le cure odontoiatriche. La visita specialistica ha un costo di €80 e comprende anche un preventivo. Il costo di tale visita sarà gratuito in caso di accettazione del piano di lavoro. Si informa inoltre che lo studio offre possibilità di pagamento con finanziamento da 6 a 18 mesi a tasso zero.
Per ulteriori dettagli contattare la sezione.
3.1 COMUNICATO STAMPA "MONOPATTINI SUI MARCIAPIEDI: UN PERICOLO GRAVE PER CIECHI E IPOVEDENTI"
«Come Presidente della Sezione UICI di Como, desidero richiamare con forza l’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica su una situazione che nella nostra città sta diventando sempre più insostenibile: la presenza di monopattini elettrici abbandonati sui marciapiedi e l’uso scorretto degli stessi negli spazi riservati ai pedoni.
Ogni giorno riceviamo segnalazioni di soci ciechi e ipovedenti che rischiano di cadere o di essere investiti, con conseguenze potenzialmente gravissime».
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Como intende sollevare con forza la gravissima problematica legata all’utilizzo scorretto dei monopattini elettrici, sempre più spesso abbandonati sui marciapiedi, lasciati in mezzo ai percorsi pedonali o utilizzati impropriamente a forte velocità negli spazi destinati ai pedoni.
Questa situazione rappresenta un pericolo reale e quotidiano per le persone con disabilità visiva, che non sono in grado di individuare tempestivamente ostacoli improvvisi o mezzi lasciati senza criterio sul percorso. I marciapiedi, che dovrebbero essere luoghi sicuri, si stanno trasformando in veri e propri campi minati per ciechi e ipovedenti.
Silvano Stefanoni, Come Presidente regionale UICI Lombardia, condividendo e sostenendo pienamente la posizione del Presidente della Sezione UICI di Como, chiedo con forza l’intervento immediato delle Polizie Locali affinché venga applicato e fatto rispettare il Codice della Strada, che vieta la circolazione dei monopattini sui marciapiedi e ne disciplina rigorosamente le modalità di sosta.
Non è più tollerabile che la sicurezza delle persone più fragili venga sacrificata in nome di una mobilità non regolamentata.
Occorrono:
• controlli sistematici;
• sanzioni per chi utilizza o parcheggia scorrettamente i monopattini;
• accordi con le società di sharing affinché venga impedita la sosta selvaggia.
La sicurezza dei pedoni e in particolare delle persone con disabilità visiva deve tornare ad essere una priorità assoluta per tutte le Amministrazioni locali.
4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.
5.1 GUIDA FISCALE ACCESSIBILE
Pronta la guida fiscale dedicata ai contribuenti con disabilità visive, nata dalla collaborazione tra la Direzione regionale Sardegna dell’Agenzia delle Entrate e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. La guida, aggiornata a dicembre 2025, è disponibile cartacea, in Braille, in digitale per gli screen reader e in formato audio. https://bit.ly/42a4iee
6.1 PROPOSTA MY WELLNESS WEEK-END - DA VENERDÌ 27 A LUNEDÌ 30 MARZO - HOTEL METROPOLE ABANO TERME
Carissimi,
abbiamo il piacere di proporvi un week-end di relax da venerdì 27 a lunedì 30 marzo presso l’Hotel Metropole, sito in Via Valerio Flacco, 99 ad Abano Terme. Si tratta di un elegante hotel 4 stelle superior, con spa specializzata in trattamenti ayurvedici, in un rigoglioso parco sempre di proprietà della famiglia Borile e situato a pochi passi dalla suggestiva isola pedonale di Abano.
L’hotel offre compreso nel prezzo i seguenti servizi:
- 4 piscine termali interne ed esterne
- 1 piscina ad acqua dolce
- Idromassaggi in acqua termale, Bagno ai vapori termali, Sauna, Grotta, Ice Room, Cascata di ghiaccio, Docce emozionali
- Ginnastica di gruppo dal lunedì al sabato in piscina termale
- Palestra interna e palestra open air, ping-pong, minigolf, campo da tennis
- Noleggio biciclette ma non tandem
- 33.000 mq parco-giardino
- Accappatoio e asciugamano per l'accesso alle piscine
- Wi-Fi gratuito
Le quote seguenti si intendono a persona e comprensive dell’intero soggiorno in camere Classic Pool/Superior:
- Camera doppia Euro 590,00 a persona
- Camera doppia ad uso Singola Euro 670,00
- Adulto in camera tripla occupante il terzo letto Euro 535,00
I cani guida possono accedere anche in sala da pranzo e il soggiorno per loro è gratuito. Si prega di segnalarne la presenza all’atto della prenotazione.
Le camere saranno disponibili dalle ore 15:00 del giorno di arrivo e dovranno essere liberate entro le 11:00 del giorno di partenza.
La quota comprende:
- Aperitivo di benvenuto;
- Pensione completa dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza con bevande ai pasti (1/4 di vino e ½ l. di acqua a persona);
- Caffè e thè con biscotti dopo cena;
- Intrattenimento serale dedicato con attività ludico-ricreative e culturali e non mancheranno sorprese e curiosità!
- 1 massaggio da 50 minuti a persona, a scelta tra i seguenti: Massaggio Sarvanga Abyangam Kerala, Massaggio Sarvanga Abyangam Kerala con Swedanam, Massaggio Sarvanga Abyangam Kerala con Pindaswedanam, Shiro Abyangam Shirodara. Maggiori info al termine dell’informativa.
- uno sconto del 20% sull’acquisto dei prodotti Borile
- uscita in pullman con visita e degustazione presso il Dominio di Bagnoli, proprietà unica nel suo genere, dove mille anni di storia si conservano e rivivono ancora oggi tra le sue mura. Nelle storiche cantine viene vinificato il celebre Friularo DOCG, insieme ad altre uve provenienti dai vigneti dell’Azienda, che avremo modo di degustare. Maggiori info al termine dell’informativa.
- lezione di Pilates con l’istruttrice Silvia Bellini.
- lezione di meditazione guidata con Emanuela Castello, Counselor Operatrice Olistica. Maggiori info al termine dell’informativa.
-inclusa assicurazione
La quota non comprende:
-la tassa di soggiorno che va pagata in loco; sono esonerati dal pagamento i disabili.
Le adesioni dovranno essere comunicate a questo Consiglio via e-mail a uicvene@uici.it entro il 30 gennaio 2026, corredate dalla scheda di iscrizione compilata con la massima scrupolosità e dalla ricevuta del versamento di Euro 100,00 a persona a titolo di caparra.
Entro il 20 febbraio gli interessati dovranno poi provvedere al saldo della quota di partecipazione, versando il rimanente importo.
Qualora non si riuscisse a raggiungere il numero minimo di partecipanti, la caparra verrà restituita.
Le quote di partecipazione al soggiorno dovranno essere versate con bonifico sul conto corrente bancario intestato a Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS Consiglio Regionale UICI Veneto BANCA INTESA SANPAOLO SPA IBAN: IT22 D030 6909 6061 0000 0155 943.
Coloro che fossero in difficoltà con le modalità di pagamento o con la compilazione delle schede potranno rivolgersi alla Sezione di appartenenza per assistenza nella pratica d'iscrizione.
Per la partecipazione alle iniziative da parte di persone non vedenti o ipovedenti che non siano in regola con il tesseramento UICI o non risultino iscritte all’Associazione, è previsto il versamento di un contributo integrativo pari a Euro 50,00, da aggiungersi alla quota di partecipazione. Tale somma è dovuta sia dalla persona non vedente sia dall’eventuale accompagnatore.
Si precisa, altresì, che le attività sono aperte anche alla partecipazione di persone vedenti non accompagnatori, le quali, qualora interessate, potranno scegliere se versare un contributo integrativo di Euro 50,00 oppure richiedere l’iscrizione in qualità di soci sostenitori presso la Sezione territoriale UICI di riferimento.
Si fa presente che saranno accolte solamente le adesioni i cui interessati avranno espresso il consenso al trattamento dei dati personali compilando il modello “Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento Europeo 679/2016”. L’informativa va compilata e firmata sia dai soci che dagli accompagnatori.
Si precisa che per i ciechi assoluti è richiesta la presenza di un accompagnatore in quanto non è prevista assistenza in loco. Lo stesso accompagnatore può essere condiviso anche da più non vedenti.
E’ possibile raggiungere con il treno la vicina stazione di Montegrotto Terme.
Il partecipante iscritto al soggiorno, in caso di rinuncia, sarà soggetto alle penalità sottoindicate:
- Euro 100,00 dall’adesione al 29° giorno prima della partenza;
- 50% dal 30° giorno al 14° giorno prima della partenza;
- 100% dal 13° giorno prima della partenza.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la coordinatrice del soggiorno Sabrina Baldin al n. 328-4753013.
Vi aspettiamo numerosi!!!!
Un cordiale saluto.
Alessandro Trovato
Presidente Consiglio Regionale UICI Veneto
6.2 “CAPOLAVORO PER LECCO – LESSICO FAMIGLIARE. LA BOTTEGA DEI BELLINI E L’ALBA DEL RINASCIMENTO A VENEZIA” - LECCO, 28 GENNAIO 2026 ORE 14:00
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS Sezione Territoriale di Lecco
Care socie e Cari Soci, siamo lieti di invitarvi a una visita guidata alla mostra “Capolavoro per Lecco, Lessico famigliare. La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia”, ospitata presso il Palazzo delle Paure, in Piazza XX Settembre 22, a Lecco (palazzo della mostra). La mostra, parte della rassegna Capolavoro per Lecco 2025, offre un’esperienza unica nel cuore del Rinascimento veneziano attraverso tre capolavori realizzati dalla celebre famiglia di artisti Jacopo, Giovanni e Gentile Bellini, protagonisti dell’arte italiana del Quattrocento. L’esposizione propone un affascinante percorso di riflessione sulle relazioni artistiche e familiari all’interno della bottega rinascimentale, mettendo in dialogo opere di grande bellezza e di rilevante valore storico-artistico.
Ritrovo: all’ingresso del museo Ore di ritrovo: 13:45 Visita guidata: mercoledì 28 gennaio alle ore 14:00
Per chi non conosce la zona o ha difficoltà a raggiungere il museo, su comunicazione preventiva andremo a prendervi alla stazione di Lecco, con arrivo previsto entro le ore 13:30, per poi spostarci insieme verso il Palazzo delle Paure. La visita sarà condotta, come sempre, con la tecnica del descrivedendo dalla prof.ssa Laura Polo D’Ambrosio.
Per partecipare è necessaria l’iscrizione entro venerdì 23 gennaio: telefonando in ufficio negli orari di apertura al numero 0341 28 43 28 oppure via mail a: uiclc@uici.it Vi invitiamo a non perdere questa occasione di scoprire insieme un evento culturale di grande interesse, arricchente sia per la conoscenza artistica sia per la riflessione sulla storia dell’arte e dei rapporti familiari nel contesto rinascimentale. Auspicando un’ampia partecipazione, vi aspettiamo numerosi!
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS Sezione Territoriale di Lecco Corso G. Matteotti, 3/a
23900 Lecco
Tel 0341284328 (anche fax negli orari di chiusura ufficio) Cell. +393498277302
CF: 92029430136
E-mail: uiclc@uici.it
6.3 BIBLIOTECA DEL LIBRO PARLATO "MARCELLO MECCHIA" - UICI PORDENONE
Nuove pubblicazioni braille:
“Calendario 2026”: con indicazioni sui mesi, i Santi, gli anniversari, lo zodiaco, il lunario e cenni sui borghi più belli in Friuli Venezia Giulia.
Disponibile su prenotazione con contributo spese di 10,00 Euro.
“Storie, storielle e invenzioni – Raccolta di contributi che contemplano la nostra quotidianità”; nuova edizione ottobre 2025.
Come hanno avuto origine oggetti, alimenti, manifestazioni di uso comune? Che storia hanno e da dove arrivano? Dal cerotto ai mattoncini Lego, dalla figura di un musicista cieco del 1300 alla fede nuziale, dalle verità sulla storia di Biancaneve a quella sul Conte di Montecristo: un excursus curioso per rendere meno banali e scontate alcune nostre abitudini e conoscenze.
La pubblicazione è disponibile in due fascicoli braille con un contributo spese di 15,00 Euro.
Sono altresì disponibili:
“Giochi e rompicapo” edizioni 2022, 2023, 2024, 2025; passatempi enigmistici testuali per tutti i gusti (contributo spese 10,00 Euro cadauno)
“Curiosità dal mondo 2023”: Compendio di notizie ed informazioni inedite per tutti i gusti (2 fascicoli)
(contributo spese 15,00 Euro).
Pagamento tramite bollettino postale incluso nella spedizione oppure, su esplicita richiesta, tramite iban.
U.I.C.I. Pordenone – Galleria San Marco 4 – 33170 Pordenone
Tel. 0434-21941 – e-mail: uicpn@uici.it
6.4 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.
Entra nella riunione in Zoom
Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1
ID riunione: 959 7556 1699
Codice d’accesso: 900582
Istruzioni per la partecipazione
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova
6.5 PERCORSO "MEDITIAMO" - UICI PADOVA
Carissimi amici e amiche,
vi propongo "un breve percorso di 4 incontri on-line, dal titolo “MEDITIAMO".
Gli incontri saranno tenuti ON-LINE nelle serate di lunedì 19, 26 gennaio e 2 febbraio 2026 alle 20,45 e avranno la durata di un'ora circa.
Il percorso Meditiamo è stato pensato per percorrere un piccolo viaggio all'interno di noi stessi attraverso tecniche di respirazione, un ascolto profondo di sé stessi e con l'aiuto di tecniche meditative; sarete accompagnati passo per passo per poter praticare insieme diverse meditazioni e poterle successivamente praticare in autonomia. La meditazione aiuta il rilassamento, migliora il sonno e non per ultimo la conoscenza sempre più profonda del proprio Sé; è un cammino di conoscenza per aumentare la propria consapevolezza e aiutarci ad evolvere.
Il percorso sarà tenuto da Emanuela Castello Counselor Operatrice Olistica.
Le adesioni al corso dovranno pervenire entro il 21 dicembre , salvo esaurimento dei posti disponibili, inviando una e-mail a uicpd@uici.it,
indicando: nome, cognome, indirizzo e-mail, numero di cellulare e allegando la copia del bonifico di euro 30,00.
Di seguito i dati per effettuare il bonifico:
INTESTAZIONE: Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS S.PR.PADOVA
Banca: Intesa San Paolo
IBAN: IT 26 R 03069 09606 100000156006
CAUSALE: percorso meditiamo cognome e nome
IMPORTO: euro 30,00.
Vi aspettiamo numerosi!
Un caro saluto
LA PRESIDENTE
Sabrina Baldin
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI DICEMBRE 2025.
È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di DICEMBRE 2025.
7.2 NUOVE OPERE UICI COMO
Una nuova opera prodotta grazie ai nostri lettori volontari:
“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.
8.1 PROGETTO TORBALL/GOALBALL NAPOLI 24/25 GENNAIO 2026
La FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) promuove un progetto Torball/Goalball “A misura di Giovane” con lo scopo di scoprire nuovi atleti. La prima tappa di questa importante iniziativa sarà organizzata a Napoli dal 24 al 25 gennaio 2026 secondo le seguenti modalità: l’evento è aperto a persone ipovedenti e/o cieche di età compresa tra i 12 e i 18 anni e che non abbiano mai praticato la disciplina del Torball e/o Goalball. Ciascun partecipante potrà indicare massimo un accompagnatore; l’evento si svolgerà presso l’Istituto Paolo Colosimo, Via Santa Teresa degli Scalzi 36, 80135 Napoli (NA), secondo il seguente programma:
Sabato 24 gennaio 202614:30 – 15:30: presentazione 15:30 – 18:30: dimostrazioni e prove pratiche sul campo Domenica 25 gennaio 2026 8:30 – 11:30: dimostrazioni ed esercitazioni propedeutiche alla partita 11:30 – 12:30: tavola rotonda conclusiva con atleti presenti
I partecipanti dovranno portare con sé tuta e idonee scarpe da gioco.
La FISPIC, per l’occasione si farà carico delle spese relative al pernottamento del 24 gennaio dei partecipanti e un eventuale accompagnatore per partecipante.
Gli interessati a partecipare, purché in possesso dei requisiti richiesti, sono pregati di inoltrare
il modulo di partecipazione allegato alla presente comunicazione:
Segreteria Federale carrubba@fispic.it
e in cc a
In caso di superamento del numero di iscrizioni, pari a 20, per la selezione dei partecipanti si terrà conto delle prime 20 iscrizioni ricevute in ordine cronologico.
In vista della promozione sportiva che la nostra Unione è impegnata a svolgere con il massimo impegno, raccomandiamo la più grande diffusione e una grande adesione di persone interessate. Vive Cordialità Mario Barbuto - Presidente nazionale
9.1 LA PROVINCIA DI SONDRIO - 12/01/2026 - PROVINCIA - GRUPPO DELLA GIOIA LA SCRITTURA BRAILLE AFFASCINA I BAMBINI
Sono stati oltre 500 i bambini delle scuole talamonesi che hanno aderito al progetto braille promosso dal Gruppo della Gioia, un'iniziativa che ha unito tradizione natalizia, inclusione e sensibilizzazione alle disabilità, grazie anche alla presenza di Giulio Gusmeroli, atleta ipovedente molto conosciuto in Valtellina, capace di trasformare la propria esperienza personale in testimonianza concreta di sport, impegno sociale e divulgazione.
Due fasi del progetto L'esperienza ha coinvolto anche insegnanti e accompagnatori, che hanno riconosciuto nell'attività «un forte valore educativo e formativo».
Il percorso si è sviluppato in due luoghi: dapprima, nel presepe del Gruppo della Gioia, dove era esposto il testo di Tu scendi dalle stelle trascritto in braille, e successivamente, sino all'altro giorno, nei locali sotto la biblioteca, trasformati per l'occasione in un vero e proprio laboratorio sensoriale.
Qui, grazie alla presenza di volontari e di Gusmeroli, bambini e ragazzi hanno potuto imparare a scrivere e leggere un biglietto di auguri in braille, avvicinandosi a un linguaggio fondamentale per le persone non vedenti e ipovedenti di comunicare, leggere e scrivere.
«I bambini arrivavano divisi in due gruppi, racconta Giulio Gusmeroli.
Un gruppo imparava come si scrive e come si legge il braille, partendo dal proprio nome.
Spiegavamo che si scrive da destra a sinistra, poi si gira il foglio e si legge.
Abbiamo mostrato anche come funzionano i numeri, cambiando la disposizione dei puntini.
é stato bellissimo vedere la collaborazione tra loro: quando qualcuno capiva, aiutava subito gli altri».
Un'esperienza resa possibile dal lavoro corale del Gruppo della Gioia, come sottolinea Sara Romanò, portavoce dell'associazione: «Tutto nasce dal presepe, che ogni anno è frutto di un grande lavoro dietro le quinte.
C'è chi lo progetta, chi lo costruisce, chi prepara i vestiti delle statuine.
Cerchiamo sempre di proporre qualcosa di nuovo, con un forte valore anche sul piano sociale».
Bambini interessati Accanto al presepe, l'attività sensoriale è stata poi ampliata per accogliere le classi: «Durante tutta l'apertura, spiegano i volontari, c'era la possibilità di scrivere in braille sulle tavolette.
Le classi venivano divise in due gruppi e la partecipazione è stata totale.
Gli occhi dei bambini mentre seguivano Giulio erano incredibili: alzavano la mano per chiedere se avevano scritto bene una lettera, lo chiamavano per controllare il loro nome».
Un ruolo importante lo hanno avuto anche i mini volontari del Gruppo della Gioia, ragazzi e bambini che da anni collaborano alle attività: «Hanno aiutato i più piccoli dell'asilo a scrivere il proprio nome in braille, racconta Romanò.
Si è creata una grande empatia tra Giulio, i ragazzi e i volontari più giovani, ed è stato uno degli aspetti più belli di questa esperienza».
9.2 LA PROVINCIA DI SONDRIO - 11/01/2026 - PRIMA - CHE SUONI LA CAMPANA PER I BIMBI MAI NATI
Mentre nel vasto mondo accadono le solite cose orribili - crisi geopolitiche, stragi di ragazzini, recessioni economiche, le nostre cellule ideologiche salottiere non perdono mai occasione per coprirsi di ridicolo.
Una delle polemiche più comiche di inizio anno ha coinvolto il vescovo di Sanremo, Antonio Suetta, che dal 28 dicembre scorso ha deciso di far suonare ogni sera alle venti alcuni tocchi di campana dedicati ai bimbi non nati.
Con questa iniziativa intende ricordare per pochi secondi al giorno i 65mila feti abortiti ogni anno nel nostro paese, come simbolo di una doppia tragedia silenziosa che avviene quotidianamente e che coinvolge due vittime: la madre e il figlio.
Apriti cielo.
Dopo mezzo minuto è partita la più classica delle indignate e indignanti indignazioni del meglio mondo sedicente progressista della Regione Liguria e dell'Italia superiore, che pensa di trovarsi ancora in una seduta di autocoscienza degli anni Settanta.
E vergogna e infami e mascalzoni e intollerabile attentato alla Costituzione e inaccettabile vulnus all'eredità della lotta partigiana e inqualificabile sfregio alla libertà delle donne e il corpo è mio e me lo gestisco io e dagli ai clerico-fascisti e dagli al patriarcato e dagli all'autoritarismo che vuole tutte donne Cenerentole e giù le mani dalla sacralità della 194 e bla bla bla.
Un delirio retorico-ideologico al quale hanno ovviamente partecipato svariati esponenti del Pd (ne azzeccasse mai una¦), intellettuali e intellettualesse da terrazza, consigliere delle pari opportunità , liderine dei collettivi studenteschi (potevano forse mancare?), manifestazioni in piazza alla Nanni Moretti che invece di suonare la campana per i bimbi abortiti il vescovo fascista le suonasse per quelli sterminati a Gaza dai porci sionisti, raccolta di firme tra mature suffragette e imberbi Che Guevara, lettere scarlatte indirizzate a Papa Leone e tutto il resto di una sceneggiatura perfetta per un capolavoro grottesco alla Monicelli o alla Scola.
Insomma, la solita Italietta dei luoghi comuni post sessantottardi, che oltretutto perpetua la scemenza di un paese radicalmente diviso tra cattolici codini farisei gretti e maschilisti tutti contro l'aborto a prescindere e laici colti moderni evoluti e femministi tutti a favore all'aborto a prescindere.
Dimenticandosi, solo per fare qualche esempio, le parole di fuoco pronunciate sulla sacralità del feto sin dal concepimento pronunciate da laici a cento carati quali Pasolini, Bobbio e Fallaci, per non parlare della condanna durissima di un cattolico non ortodosso come Testori.
Tutte notizie che ovviamente non trovano mai spazio tra le cretinate dei talk show e dei giornali, chissà perchè? Ma torniamo al discaro vescovo di Sanremo.
Che cosa avrebbe combinato di scandaloso? Ha forse incendiato un consultorio? Ha sfasciato una sala operatoria? Ha scomunicato un medico non obiettore di coscienza? Ha bruciato in piazza il testo della 194? Ha indetto crociate contro chi vende la pillola del giorno dopo? Fa semplicemente suonare per pochi secondi una campana come memoria di uno sterminio ipocritamente ignorato da tutti.
E cosa dovrebbe fare un prete, secondo i cervelloni laicisti di cui sopra? Dire viva l'aborto? Aborto libero per tutti? Domani tutti invitati all'aperi-aborto? Dovrebbe fregarsene, lavarsene le mani, fare il don Abbondio della situazione, visto che pure tra i preti abbondano i vigliacchi, come scrive Manzoni nel suo capolavoro? Dire sì, abbiamo sbagliato tutto, le chiese meglio chiuderle e affittarle a un kebabbaro? I tromboni sinistroidi di cui sopra se le ricordano le parole di Bergoglio, quello che per anni è stato dipinto come il Papa rivoluzionario, il Papa anti Casta, il Papa sindacalista, il Papa socialista - sull'aborto? Il cosiddetto Papa di sinistra, in sedi ufficiali (ci sono pure i video), ha detto che le madri che abortiscono si comportano come i nazisti e così i padri che acconsentono.
E che i medici che praticano l'aborto sono dei sicari che uccidono un essere umano innocente.
Nazisti.
Non fascisti.
Nazisti! Tutte cose che la pubblicistica farisea ha sempre nascosto con grandissima perizia perchè rovinano il santino retorico del Papa tanto diverso dagli altri e che piace alla gente che piace.
Una macchietta del Papa.
Ridicolo.
Tragico, invece, pensare ogni volta con quale superficialità e con quale disprezzo della vita - della vita in quanto tale, di ogni vita, della vita come evento unico e irripetibile - si affronti questo tema, da parte dei sedicenti laici e dei sedicenti cattolici.
Ogni anno 65mila bambini morti.
Bambini uccisi.
Bambini abortiti.
Di questi solo il 5% viene soppresso per un pericolo di vita per la madre, gravi malformazioni del feto, stupro o incesto.
Tutti gli altri, circa 60mila quindi, sono frutto delle difficoltà economiche o di gravidanze indesiderate.
Bene, facciamo un ragionamento da laici.
In uno Stato serio - non nella barzelletta di Stato nel quale viviamo, sia che governi la sinistra sia che governi la destra, visto che si riempie sempre la bocca di famiglia e natalità e poi se ne frega altissimamente - appena una donna dice che vuole abortire perchè ha perso il lavoro interviene e pensa a tutto lui.
A tutto.
Culla, carrozzina, latte in polvere, pannolini, omogeneizzati, vestiti, asilo.
A tutto.
E vediamo chi è lo statista, con i miliardi sperperati per i superbonus e i ponti sullo stretto, che ha il coraggio di dire che non ci sono i soldi per aiutare le famiglie che vogliono tenersi un figlio.
Per le gravidanze indesiderate figlie della sciatteria, del menefreghismo e dell'ignoranza, cosa inaccettabile in una società sviluppata come la nostra, basta invece una semplicissima e laicissima constatazione: se ogni donna usasse regolarmente metodi contraccettivi e ogni uomo facesse lo stesso le gravidanze indesiderate scenderebbero a zero.
E ogni anno non avremmo trentamila aborti causati dalla sciatteria, dal menefreghismo e dall'ignoranza.
E da qui deriva una semplicissima e laicissima domanda: perchè dobbiamo uccidere un bambino solo perchè c'è una cretina che non ha voglia di prendere una pillola e un imbecille che non ha voglia di usare un profilattico? Qualcuno provi a suonare una campana su questo, per cortesia.
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 08/01/2026 - PRIMA - TRUMP, LA NATO E LA LEZIONE DELLA STORIA
Historia magistra vitae, dicevano i Romani.
Il passato lontano può offrire qualche chiave di lettura per il presente, a proposito delle vicende che interessano i rapporti tra gli Stati Uniti d'America e l'Europa nel quadro della Nato.
La Nato, in quanto alleanza difensiva tra nazioni, non è priva di precedenti storici.
Al tempo dei Romani ne venne costituita una comparabile, detta foedus Cassianum o Lega Latina, che, alla luce degli ultimi eventi, vale la pena oggi ricordare.
Nel 493 a.C., dopo una serie di rapporti altalenanti all'interno del Lazio di allora, Roma e tutte le città -stato latine strinsero un patto, il cui contenuto è stato tramandato dallo storico Dionigi di Alicarnasso con queste parole: «Ci sia pace reciproca tra i Romani e le città latine, finchè il cielo e la terra abbiano la medesima posizione.
Nè essi combattano tra loro, nè conducano nemici da altre nazioni, nè a chi porta guerra offrano strade sicure, aiutino con ogni mezzo chi di loro è coinvolto in una guerra, entrambi abbiano parti uguali delle prede e del bottino fatto a danno dei nemici comuni...
A questi patti non sarà lecito aggiungere o togliere alcunchè se non ciò su cui consentano Romani e Latini tutti».
Il trattato prevedeva, esattamente come il Patto Atlantico siglato nel 1949 a Washington tra Stati Uniti d'America, Canada e 10 Stati europei (cui se ne sono aggiunti nel frattempo altri venti), l'obbligo di difesa comune in caso di aggressione.
Anche in quel lontano accordo vi era una potenza, Roma, che si impegnava a proteggere comunità politiche più piccole, come, sia pur con proporzioni maggiori, gli Stati Uniti sono oggi la potenza militare che tutela gli altri Stati della Nato, tutti molto più deboli e meno estesi.
Ciò che nel tempo accadde fu questo: Roma pian piano accrebbe la propria supremazia nella regione, iniziò a vietare ai Latini una politica estera indipendente, diede avvio a un'opera di colonizzazione fuori dal Lazio, concesse la sua cittadinanza ad alcune comunità etrusche in modo da rafforzarsi e ingrandirsi, e infine stipulò in totale autonomia un trattato con la potente Cartagine, che si trovava dall'altra parte del mare, su un altro continente.
Le accresciute dimensioni del territorio romano, che già nel 390 a.C.
avevano raggiunto i 1.500 km2, mentre le comunità latine erano rimaste poco più che villaggi, dimostrano che non si era rispettata un'equa distribuzione delle conquiste.
I Latini, uniti tra loro, cercarono di raggiungere nuovi accordi con Roma, ma non fu possibile.
Gli eventi precipitarono e nel 340 a.C.
scoppiò una guerra che in soli due anni Roma vinse contro i Latini, conquistando ampi territori del Lazio e riducendo ulteriormente l'autonomia delle comunità satelliti.
Conoscendo questa storia, i fatti che stanno avvenendo nel mondo suscitano alcune riflessioni.
Il Presidente americano Donald Trump sta ribadendo in questi giorni che intenderebbe annettere, anche ricorrendo a un'invasione militare, la Groenlandia, che è un territorio europeo appartenente alla Danimarca, che a sua volta partecipa all'alleanza atlantica.
Qualche similitudine c'è.
Anche il foedus Cassianum doveva durare «finchè il cielo e la terra abbiano la medesima posizione», eppure si sciolse con una guerra tra la potenza egemone e gli altri Stati partecipanti.
Nella geopolitica nulla è stabile.
Allora vale la pena domandarsi se anche la Nato sia sul punto di collassare.
Prendiamo un'altra prospettiva.
L'Ucraina non è un membro della Nato e però fa parte geograficamente del continente europeo.
Quando nel febbraio 2022 la Russia di Putin l'invase per scopi di conquista territoriale (pur mascherati da vari pretesti), gli Stati europei sostennero, come tuttora sostengono, economicamente e con armamenti l'Ucraina.
In questo furono aiutati dagli Stati Uniti, allora guidati da Joe Biden.
Tale reazione avvenne, benchè ciò non sia stato dichiarato eplicitamente, anche in nome dell'alleanza atlantica, con lo scopo di tutelare l'Europa contro eventuali attacchi futuri della Russia nei confronti di Paesi della Nato.
Il presidente Trump, tuttavia, come si sa, dopo la sua entrata in carica il 20 gennaio 2025 per il suo secondo mandato, mutò rapidamente la postura statunitense.
Dapprima, nel febbraio 2025, inviò il suo vice J.D.
Vance alla conferenza di Monaco ad affermare che gli Stati europei avrebbero dovuto in futuro pensare da soli alla propria difesa.
E alla fine di quello stesso mese ricevette nello Studio Ovale della Casa Bianca il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un incontro non proprio edificante, trasmesso in diretta televisiva.
Contemporaneamente iniziò a manifestare l'interesse degli Stati Uniti alla conquista della Groenlandia, e da due giorni le sue dichiarazioni in tal senso sono ricominciate in modo più intenso.
La parabola storica evocata suggerisce allora un monito più ampio, che va al di là delle contingenze dell'attualità.
Le alleanze asimmetriche, fondate su un equilibrio iniziale solo apparente e sorrette in realtà dalla preminenza di una potenza egemone, sono strutturalmente fragili: esse durano finchè coincidono interessi strategici, percezioni del rischio e volontà politica, ma tendono a dissolversi quando tali elementi divergono.
Al di là delle formule solenni dei trattati e degli impegni giuridici astratti, la stabilità delle alleanze tra popoli è garantita essenzialmente dalla concreta convergenza degli obiettivi e dalla reciproca fiducia tra i partner.
Se questa viene meno, l'alleanza si svuota dall'interno, trasformandosi in una costruzione formale priva di reale forza coesiva.
La storia romana insegna che, in simili circostanze, il passaggio dalla cooperazione al conflitto può essere rapido e irreversibile.
Questo non ci induce a concludere che il crollo della Nato inevitabile, ma ci indica che nessuna alleanza, nemmeno la più potente, può considerarsi al riparo dal logoramento quando l'egemonia si emancipa dal consenso e la solidarietà si riduce a mero strumento di convenienza.
Guardando il planisfero, possiamo concludere che la Nato ancora esiste, ma sembra diventata ormai un gigante dai piedi di argilla.
FINE DEL NOTIZIARIO