NOTIZIARIO N. 5 – 4 FEBBRAIO 2026
INDICE
1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.
2.1 CALCIO COMO – PARTITE IN PROGRAMMA ALLO STADIO SINIGAGLIA
2.2 DICIANNOVESIMA GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE: “L’UTILITÀ DEL CODICE BRAILLE A 200 ANNI DALLA SUA NASCITA”
2.3 CENA BUIO 21 FEBBRAIO RISTORANTE IMBARCADERO COMO
2.4 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
2.5 CARNEVALE IN SEZIONE - 13 FEBBRAIO 2026
2.6 LE NOSTRE CONVENZIONI
3.1 PROGETTO DI ACCESSIBILITÀ E INCLUSIONE - ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO 14 FEBBRAIO 2026
3.2 DIVERSITY DAY MILANO 2026
3.3 CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI STRUKMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI L.R23/99 – ABBO 2026
4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE
5.1 GUIDA FISCALE ACCESSIBILE
6.1 CORSI DI SCACCHI GRATUITI - CIRCOLO SCACCHISTICO ITALIANO PER CIECHI E IPOVEDENTI "CSICI-ASD" - TREVISO
6.2 PROPOSTA MY WELLNESS WEEK-END - DA VENERDÌ 27 A LUNEDÌ 30 MARZO - HOTEL METROPOLE ABANO TERME
6.3 BIBLIOTECA DEL LIBRO PARLATO "MARCELLO MECCHIA" - UICI PORDENONE
6.4 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
6.5 PERCORSO DEPURIAMOCI INSIEME – UICI PADOVA
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI GENNAIO 2026
7.2 NUOVE OPERE UICI COMO
8.1 OLTRE I LIMITI – SPORT E INCLUSIONE
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 03/02/2026 - PRIMA - L'ANGELO MELONI E LA POLITICA GROTTESCA
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 02/02/2026 - CRONACA - RIFORMA DELL'INVALIDITÀ DOMANDE IN AUMENTO ATTESE FINO A 120 GIORNI
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 01/02/2026 - ORDINE - LE VETTE SENSORI DEL MONDO CHE CAMBIA
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 01/02/2026 - PRIMA - LE OLIMPIADI CHE SORRIDONO
9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 31/01/2026 - CRONACA - ANCHE A COMO SI SPERIMENTA LA RIFORMA SULLA DISABILITÀ
9.6 LA PROVINCIA DI COMO - 29/01/2026 – SPORT – AL… VERO MORATA
1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
Carissime e carissimi,
iniziamo il mese di febbraio con una bella nevicata e diversi appuntamenti organizzati in occasione del nostro 80° compleanno: parte pure il carnevale e la nostra vice Presidente ha organizzato per il 13 febbraio un appuntamento in sezione per festeggiarlo (vedi notizia n. 2.3)
Iniziato l’anno solare, ricordo a tutti i soci che non hanno sottoscritto la delega per i quali l’aggiornamento è automatico, l’importanza di aggiornare entro il mese di febbraio , la tessera sociale ed aggiungere se possibile, un piccolo contributo di solidarietà, utilizzando il bollettino postale contenuto nella circolare inviata a dicembre, o mezzo bonifico bancario, o in contanti o bancomat direttamente in sezione ottemperando anche per gli anni eventualmente arretrati, per poter rimanere regolarmente iscritti, beneficiare dei servizi e di tutto quanto la nostra sezione ed associazione ai diversi livelli da più di un secolo, mette a disposizione, si impegna e garantisce per tutti i soci con disabilità visiva e non solo. Ricordo che il mancato pagamento della quota sociale annuale, oltre a rappresentare uno spiacevole segnale di scarsa considerazione per l’operato della nostra sezione ed associazione, prevede la temporanea sospensione dell’erogazione dei servizi e dei benefici in convenzione o riservati ai soci in regola per la partecipazione alle attività; così come il mancato pagamento del tesseramento per due annualità consecutive, prevede la cancellazione dalla condizione di socio previo invio lettera di sollecito che ci auguriamo sempre di non dover spedire.
Abbiamo iniziato il 2026, carichi di buoni propositi, anno che vede la nostra sezione coinvolta nei festeggiamenti per l’80° anno di fondazione “80 anni al servizio dei ciechi e degli ipovedenti di tutto il territorio provinciale”.
Durante quest’anno numerosi saranno gli appuntamenti che verranno organizzati in occasione di tale anniversario.
Prossimi appuntamenti 21 febbraio convegno in occasione della 19^ Giornata Nazionale del Braille Villa Gallia e sempre il 21 febbraio presso ristorante IMBARCADERO di Como Cena al Buio (vedi notizie n. 2.2 e 2.5)
Auguro a tutti voi una buona settimana.
Claudio
ESSERE SÉ STESSI È COMPITO DI TUTTA UNA VITA, UN CAMMINO DI FATICOSA LIBERTÀ.
PADRE ENZO BIANCHI
Padre severo rimprovera il figlio per l’ennesima volta: sei un’immaturo! quanti anni hai?
13 papà…
ecco, io alla tua eta’ ne avevo già 14!
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA
LASAGNA DOLCE AL CIOCCOLATO E BURRO D’ARACHIDI
Dolce freddo a strati con biscotti al cacao, crema e budino al cioccolato.
Ingredienti
200 g di biscotti al cacao tritati
90 g di burro fuso
250 g di formaggio cremoso
120 g di zucchero a velo
120 g di burro d’arachidi
1 cucchiaino di vaniglia
250 ml di panna montata
2 bustine di budino al cioccolato
750 ml di latte
Preparazione
1 Mescola biscotti e burro e compatta la base in uno stampo.
2 Lavora formaggio, zucchero, vaniglia e burro d’arachidi.
3 Prepara il budino con il latte e versalo sulla base.
4 Aggiungi lo strato di crema e copri con panna montata.
5 Lascia rassodare in frigorifero per almeno 4 ore.
2.1 CALCIO COMO – PARTITE IN PROGRAMMA ALLO STADIO SINIGAGLIA
Si potranno seguire le partite di Di Serie A e Coppa Italia del Como 1907, allo stadio Sinigaglia o in alternativa ascoltare il commento da casa.
Tutto questo è possibile grazie al servizio di audiodescrizione Connect Me Too App.
Il prossimo impegno casalingo sarà COMO – FIORENTINA in programma il 14 FEBBRAIO ALLE ORE 15.
SI INVITANO I SOCI INTERESSATI A PARTIRE DA OGGI A INVIARE LE RICHIESTE IN SEZIONE ESCLUSIVAMENTE ATTRAVERSO MAIL (uicco@uici.it) E IL PRIMA POSSIBILE, IN QUANTO LA SOCIETÀ CHIEDE I NOMINATIVI CON LARGO ANTICIPO PER GARANTIRE LA MIGLIORE ORGANIZZAZIONE.
Non saranno più effettuate dalla sezione le consuete telefonate di avviso.
Nella richiesta bisogna indicare: nome e cognome (non vedente e accompagnatore), data e luogo di nascita, indirizzo mail e numeri di telefono.
I posti sono limitati, soprattutto nelle partite più prestigiose.
Nel caso di posti insufficienti, verranno prese in considerazione le richieste in base alla data di prenotazione.
I PROSSIMI IMPEGNI CASALINGHI DOPO QUELLO SOPRA CITATO SARANNO: COMO - LECCE DEL 1 MARZO E COMO - ROMA DEL 15 MARZO.
2.2 DICIANNOVESIMA GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE: “L’UTILITÀ DEL CODICE BRAILLE A 200 ANNI DALLA SUA NASCITA”
PRESSO VILLA GALLIA IN VIA BORGOVICO 148 COMO
SABATO 21 FEBBRAIO 2026
PROGRAMMA
ORE 9.30 RITROVO DEI PARTECIPANTI
ORE 10.00 SALUTI DELLE AUTORITÀ
ORE 10.15 INTRODUZIONE A CURA DEL PRESIDENTE DOTT. CLAUDIO LA CORTE
ORE 10.30 CAV.SILVANO STEFANONI PRESIDENTE CONS.REG. LOMBARDO UICI
ORE 10.45 DOTT.SSA ELENA ZORZIT «LA DIDATTICA»
TESTIMONIANZA DI UNO STUDENTE DIPLOMATOSI GRAZIE AL SISTEMA BRAILLE
ORE 11.00 COMUNICARE NEL BUIO: LABORATORI ATTIVI CON GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI PER CONOSCERE IL MONDO DEI NON VEDENTI ED IMPARARE LA SCRITTURA BRAILLE - PROF.SSA TIZIANA GARANCINI, CIF CENTRO ITALIANO FEMMINILE ODV SPORTELLO SCUOLA & VOLONTARIATO
ORE 11.15 PROIEZIONE VIDEO SUL MUSEO BRAILLE PRESSO L’ISTITUTO DEI CHIECHI DI MILANO
ORE 11.30 PROF. MARIO MAZZOLENI E ING. ANTONIO PUGLIANO PRESENTANO L’OPUSCOLO “CASA SICURA” REALIZZATO DALLA BIBLIOTECA ITALIANA “REGINA MARGHERITA” DI MONZA
ORE 12.00 DIBATTITO
ORE 12.30 APERITIVO
2.3 CENA BUIO 21 FEBBRAIO RISTORANTE IMBARCADERO COMO
La sezione UICI di Como e il Gruppo Rotaract Club Cantù organizzano una cena al buio per il 21 febbraio 2026 ore 19. Immergiti nell’oscurità per vivere un viaggio alla scoperta dei sensi. Per info: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfga-_3s-TgFc5tXP-ZBRro7vETJ4B2RqOHvgRuIK8PayJ3zA/viewform?usp=sharing&ouid=113082908139978568076
2.4 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.
CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026
Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori; il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.
2.5 CARNEVALE IN SEZIONE - 13 FEBBRAIO 2026
Il gruppo dei pomeriggi in sezione guidato dalla Vice Presidente Michela Mambretti e dalla socia Maria Pia Roscio, prevede di organizzare un incontro per festeggiare il carnevale, in data venerdì 13 febbraio 2026. Invitiamo tutti i soci che vorranno partecipare a segnalarsi in sezione.
2.6 LE NOSTRE CONVENZIONI
RAYBAN META
Salmoiraghi e Vigano’ riserva ai soci dell’Unione Italiana ciechi e Ipovedenti di Como uno sconto del 10% su acquisto individuale e lo sconto del 15% sull’acquisto di più di 3 pezzi. I tempi di attesa variano in base al modello e al colore scelto.
Eventuali interessati sono pregati di rivolgersi direttamente a:
SALMOIRAGHI E VIGANO’
*COMO CENTRO, VIA VITTORIO EMANUELE II 50 - 031 2759742 *referente Debora
*MONTANO LUCINO, C.C. BENNET, VIA ENZO RATTI 2 - 031 471360 *referente Laura
ETHOS CARD
Il Gruppo ETHOS ha generato una carta bonus personalizzata. La card, da esibire in cassa, garantirà un bonus del 10% su ogni spesa fatta al Birrificio di Camerlata. La somma di tutti i bonus verrà accreditata come sconto sulla card UICI COMO oppure verrà accantonata in attesa che venga raggiunta la somma di 100€; se si raggiungono i 100 Euro di bonus, la somma verrà erogata alla Associazione in forma di erogazione liberale. NON si tratta di uno sconto sulla consumazione dei soci, ma di un accumulo di sconti da usarsi per il bene generale della Associazione
SUPERMERCATI MD - SOSTIENICI FACENDO LA SPESA
Con la tua spesa puoi aiutare l’UICI di Como. Insieme possiamo fare arrivare un segnale di fiducia a milioni di persone. Perché donare è alimentare speranza. Con almeno 30 € di spesa, scarica dall’App Store e apri l'app MD, nella sezione Goodify, scansiona il QRcode benefico che trovi alla fine dello scontrino della tua spesa, seleziona UICI di Como alla quale destinare la donazione.
Per ogni scontrino scansionato MD donerà 1 € alla tua associazione del cuore. Grazie per la scelta e la fiducia, partecipa e diffondi!
STUDIO DENTISTICO BELLONI
CONVENZIONE RISERVATA AI SOCI E FAMILIARI DELL' UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI DI COMO
Lo STUDIO DENTISTICO BELLONI sarebbe lieto di poter offrire a soci e familiari una convenzione.
Nella misura del 15% di sconto sul listino prezzi al pubblico consultabile sul nostro sito.
INOLTRE VISITA E ABLAZIONE TARTARO € 69.00
https://studio-dentistico-belloni-como.it/
Responsabile Sanitario Dott De Col Maurizio
Como Via Col di Lana n 8.
Tel .031.26.04.84.
STUDIO DENTISTICO - ONDONTOPROTESICO TEUDENTAL DI REBBIO – COMO.
Lo studio dentistico - odontoprotesico T.E.U.DENTAL S.R.L. sito in via Grilloni, 16 Rebbio – Como (031507522 – www.teudental.it - teudentalsrl@libero.it), rinnova la convenzione agli iscritti alla sezione territoriale UICI di Como praticando uno sconto pari al 10% su tutte le cure odontoiatriche. La visita specialistica ha un costo di €80 e comprende anche un preventivo. Il costo di tale visita sarà gratuito in caso di accettazione del piano di lavoro. Si informa inoltre che lo studio offre possibilità di pagamento con finanziamento da 6 a 18 mesi a tasso zero.
Per ulteriori dettagli contattare la sezione.
3.1 PROGETTO DI ACCESSIBILITÀ E INCLUSIONE - ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO 14 FEBBRAIO 2026
Gentili referenti,
con grande piacere torniamo a Voi nel merito del progetto dedicato all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità sensoriali e intellettive, promosso dalla nostra Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano e realizzato con la consulenza delle Prof.sse Elena Di Giovanni e Francesca Raffi dell’Università degli Studi di Macerata e del loro team, con l’obiettivo di rendere la musica sinfonica accessibile e partecipata da persone di tutte le età, attraverso nuovi strumenti, linguaggi e modalità comunicative.
Dopo il bellissimo incontro del 15 novembre scorso con il Requiem di Verdi, che ha inaugurato il progetto, siamo lieti di comunicarVi un nuovo appuntamento musicale pensato per essere vissuto e condiviso da tutte e tutti, in un contesto accogliente e accessibile.
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, la Città metropolitana di Milano e la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano promuovono un evento dal forte valore artistico e simbolico: l’esecuzione della Sinfonia n. 9 in Re minore per soli, coro e orchestra op. 125, di Ludwig van Beethoven.
Sabato 14 febbraio 2026, ore 17.00
Sala Verdi del Conservatorio di Milano (Via Conservatorio 12, 20122 Milano)
Direttore: Emmanuel Tjeknavorian
Scelto dall’Unione Europea come Inno ufficiale, l’Inno alla gioia (testo di Schiller, musicato da Beethoven nel finale della Sinfonia) rappresenta valori universali di pace, fratellanza e unità tra i popoli.
Per questo speciale concerto metteremo a disposizione un libretto in formato accessibile, con audiodescrizioni, video in LIS (Lingua dei Segni Italiana), contenuti in testo facile da leggere (Easy to Read) e un’audioguida all’ascolto fruibile tramite una app dedicata.
Biglietti:
I biglietti di platea hanno un costo di €10,00 ciascuno (riduzione del 50% rispetto al prezzo intero). Eventuali accompagnatori avranno diritto a un biglietto gratuito.
Prenotazioni:
Per prenotare, invitiamo gli iscritti alla Vostra Associazione a contattarci entro venerdì 6 febbraio via mail all'indirizzo mailto:accessibile@sinfonicadimilano.org oppure via telefono o WhatsApp al 349 4562182
Saremo felici di fornire tutte le informazioni necessarie e di accompagnarli passo dopo passo nell’acquisto e nella ricezione dei biglietti. Fino a esaurimento posti disponibili.
Vi ringraziamo anticipatamente per estendere l’invito a tutti i Vostri iscritti affinché possano
contattarci direttamente.
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un saluto cordiale,
Tania Salemme
+39 3494562182
mailto:accessibile@sinfonicadimilano.org
3.2 DIVERSITY DAY MILANO 2026
Martedì 10 febbraio si terrà il Diversity Day Milano 2026, presso l’Università Cattolica di Milano (Largo Agostino Gemelli, 1), dalle 9.30 alle 16.00.
L’evento rappresenta un’importante opportunità di incontro tra persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette ex L. 68/99 e numerose aziende nazionali e multinazionali, concretamente impegnate in percorsi di inclusione e nella ricerca di nuovi talenti.
Vi invitiamo nuovamente a condividere l’iniziativa con i vostri studenti/iscritti/utenti, al fine di consentire loro di partecipare all’evento e candidarsi alle opportunità professionali disponibili.
Ricordiamo che sul sito www.diversityday.it è possibile registrarsi, consultare le offerte di lavoro e caricare il proprio CV.
Contatti:
info@diversityday.it
+39 0283425701
Ciao a tutti, informo con piacere che proprio ieri gli organizzatori del Diversity Day 2026 hanno confermato alla fondazione dell’istituto la disponibilità ad accogliere come nelle precedenti edizioni un proprio banchetto informativo. In uno spirito di massima collaborazione, invito tutti coloro che lo desiderassero di farmi avere il materiale che si intende esporre in tale circostanza. Inoltre, segnalo che il nostro personale presente è disponibile per fornire eventuale supporto a non vedenti che saranno presenti all’evento. A disposizione. Un’ottima giornata, Franco.
3.3 CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI STRUKMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI L.R23/99 – ABBO 2026
La Direzione Generale Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità di Regione Lombardia, in applicazione dell'art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 6 dicembre 1999, n. 23, con la delibera 5323 del 17 novembre 2025, ha definito i criteri e le modalità di erogazione dei contributi destinati alle persone con disabilità, o con DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati con l'obiettivo di migliorarne la qualità della vita attraverso l'utilizzo di tali strumenti.
Sono beneficiari tutte le persone con disabilità, indipendentemente dall'età, e/o con disturbi specifici di apprendimento (DSA), fino ai 67 anni.
È possibile presentare domanda solo se si ha un’ISEE (sociosanitario o ordinario) in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000.
Coloro che hanno già usufruito del contributo, possono presentare una nuova domanda solo dopo 5 anni (i cinque anni decorrono dalla data di presentazione della richiesta). Viene fatta eccezione per le richieste adeguamento/potenziamento di ausili/software già in dotazione e di ausili/strumenti diversi da quello per cui era stato concesso il contributo o che rientrano in area di intervento diversa e ulteriori deroghe nell’area informatica e nell’area altri ausili.
Nello specifico le richieste attengono a 4 fondamentali aree di intervento:
- area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l'ambiente di vita della persona disabile e riducendo il carico assistenziale di chi se ne prende cura;
- area mobilità: adattamento dell'autoveicolo intestato alla persona con disabilità;
- area informatica: acquisto di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento;
- altri ausili: acquisto di strumenti/ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario, o strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario; ausili per non udenti; protesi acustiche.
Sono ammissibili al finanziamento gli strumenti/ausili con una spesa ammissibile non inferiore a € 300,00. Il contributo è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile e comunque non superiore a € 16.000,00.
Sono previsti i seguenti limiti:
- computer da tavolo/portatile/table € 800,00;
- software specifico, qualora il richiedente sia già in possesso del computer da tavolo/portatile/tablet € 600,00;
- protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile € 3.500,00;
- adattamento dell’autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, contributo massimo erogabile € 11.000,00.
Le domande dovranno essere caricate da parte del richiedente su specifica piattaforma informatica on line (sistema regionale bandi e servizi) complete il preventivo, o la fattura, o la ricevuta fiscale o lo scontrino “parlante” (con l’indicazione del codice fiscale del richiedente /beneficiario oltre alle tipologie di prodotti acquistati) relativi alla spesa sostenuta ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria
Ai fini dell’erogazione del contributo non verrà riconosciuta documentazione contabile recante data anteriore a due anni dalla presentazione della domanda di contributo.
Deve essere inoltre allegato il certificato del medico specialista ovvero del medico prescrittore attestante la conformità dell'ausilio prescritto alla maggiorazione della funzionalità da parte del minore o adulto disabile ovvero del minorenne o adulto (entro il 67° anno di età) con DSA.
4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.
COMUNICATO N. 4
Oggetto: VI edizione del concorso canoro internazionale promosso dal Lions Club di Cracovia
COMUNICATO N. 2
OGGETTO: Importi anno 2026 pensioni e indennità INVCIV ciechi civili, invalidi civili e sordi
Care amiche, cari amici,
si illustrano di seguito gli importi e i limiti reddituali relativi alle prestazioni assistenziali per ciechi civili, invalidi civili e sordi, valevoli per l’anno 2026. Tali aggiornamenti sono stati definiti dall’INPS con la circolare n. 153 del 19 dicembre 2025.
È opportuno premettere che i meccanismi di rivalutazione economica seguono criteri distinti. Le pensioni di invalidità sono adeguate secondo la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, che per il 2026 è stata fissata in via provvisoria al +1,4%. Le indennità, invece, sono rivalutate in base alla variazione dell’indice delle retribuzioni contrattuali degli operai dell'industria, risultata pari a +4,16%. I limiti di reddito per il diritto alle pensioni sono stati incrementati dell’1,3%. Dette percentuali sono state stabilite con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 19 novembre scorso, pubblicato in GU n. 277 del 28 novembre 2025.
*****
Prestazioni per i Ciechi Civili
Le provvidenze economiche destinate ai ciechi civili per l’anno 2026 sono articolate come segue. Salvo diversa indicazione, le prestazioni spettano sia ai soggetti maggiorenni che minorenni.
- Pensione: Il diritto alla pensione è subordinato al non superamento di un limite di reddito personale annuo lordo, fissato per il 2026 in euro 20.029,55.
- L'importo mensile della pensione è di euro 340,71 per i ciechi assoluti maggiorenni ricoverati gratuitamente e per i ciechi parziali (ventesimisti), minorenni e maggiorenni
- Per i ciechi assoluti maggiorenni non ricoverati, l'importo mensile è elevato a euro 368,46.
- Indennità: Tali prestazioni sono erogate indipendentemente dalle condizioni reddituali del beneficiario.
- Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: euro 1.064,98 mensili.
- Indennità speciale per ciechi parziali: euro 238,14 mensili.
- Assegno a vita per ipovedenti gravi (decimisti, ad esaurimento): Per questa categoria, il limite di reddito personale annuo è di euro 9.629,68 e l'assegno mensile ammonta a euro 252,88.
5.1 GUIDA FISCALE ACCESSIBILE
Pronta la guida fiscale dedicata ai contribuenti con disabilità visive, nata dalla collaborazione tra la Direzione regionale Sardegna dell’Agenzia delle Entrate e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. La guida, aggiornata a dicembre 2025, è disponibile cartacea, in Braille, in digitale per gli screen reader e in formato audio. https://bit.ly/42a4iee
6.1 CORSI DI SCACCHI GRATUITI - CIRCOLO SCACCHISTICO ITALIANO PER CIECHI E IPOVEDENTI "CSICI-ASD" - TREVISO
Corsi di scacchi gratuiti a cura della Scuola Nazionale Italiana di Scacchi per Ciechi e per Ipovedenti "SNISCI". - Grazie alle convenzioni stipulate con le sedi nazionali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti UICI-ETS e dell'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione I.Ri.Fo.R.
(finalizzate alla diffusione e all'insegnamento del gioco degli scacchi tra le persone non/ipovedenti), è possibile partecipare gratuitamente a corsi di scacchi (in presenza od online) parametrati al livello attitudinale di ciascun allievo non vedente od ipovedente: Principiante, Esperto, Agonista. I corsi, tenuti da istruttori qualificati ed iscritti all’Albo Nazionale della Federazione Scacchistica Italiana FSI, hanno come obiettivo la formazione e l’affiancamento del principiante che compie i primi passi nel mondo degli scacchi, l’approfondimento e l’allenamento dello scacchista esperto per la conduzione di una partita e la gestione di un torneo, il potenziamento e la cura del gioco degli agonisti per l’avanzamento di categoria e la conservazione del punteggio ELO conquistato, ecc..
* * *
Agenda 2026 del "CSICI-ASD": cercando di coniugare il gioco agonistico con una vacanza socio-aggregativa, di seguito vengono illustrate brevemente alcune iniziative scacchistiche, aperte anche a familiari ed amici dei giocatori non/ipovedenti:
- Siena fa Scacco Matto 2026: su invito del Circolo Scacchistico Mens Sana di Siena, il "CSICI-ASD", venerdì pomeriggio 13 febbraio (presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala), sarà presente con una dimostrazione scacchistica "al buio" aperta a tutta la cittadinanza. Chiunque lo desideri, dopo aver indossato una mascherina sugli occhi, guidati da giocatori non vedenti, potrà esplorare una scacchiera e i pezzi tattili.
- Torneo di Scacchi “Al Buio” per Non Vedenti, aperto a giocatori italiani e stranieri: giunto alla terza edizione, nei giorni 27, 28, 29 marzo (presso l'Accademia Scacchi Milano, in via De Amicis n. 17), si terrà il III Torneo "Al Buio" organizzato dal "CSICI-ASD". Durante le partite, i giocatori indossano una mascherina sugli occhi per garantire il trionfo del tatto e della mente ed una competizione leale e alla pari.
- Torneo per Non/Ipovedenti “Scacchi al Mare”: dal 9 al 13 giugno (presso Olympic Beach Hotel “Le Torri G. Fucà” a Tirrenia-Pisa, organizzato dal "CSICI-ASD", si disputerà un torneo di scacchi aperto a giocatori non vedenti ed ipovedenti.
- Torneo Rapid “Vacanze Termali”: a fine ottobre prossimo, ad Abano Terme - Padova, aperto a giocatori non vedenti ed ipovedenti, si terrà la seconda edizione del torneo di scacchi a tempo corto "Vacanze Termali", organizzato e promosso dal "CSICI-ASD".
* * *
Per realizzare iniziative importanti ed impegnative come quelle brevemente descritte, occorrono risorse umane ed economiche notevoli.
Quello che domando cortesemente alle SS.VV., è prima di tutto, di valutare la possibilità di promuovere dei corsi di scacchi presso le Vostre sedi (in presenza od online) ed incentivare la partecipazione dei soci di qualsiasi età; inoltre, di patrocinare e finanziare attraverso un contributo solidale uno o più tornei di scacchi illustrati, affidandomi il Vostro logo da utilizzare in sede di pubblicizzazione dell'evento scacchistico.
Conto corrente bancario Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti “CSICI-ASD”:
Banca Crédit Agricole Italia S.p.A.: Via Conca d’Oro, 345 - 00141 Roma
IBAN: IT46E0623003208000040870330
Causale: Contributo solidale a sostegno delle attività scacchistiche socio-aggregative a favore di persone non/ipovedenti.
Confidando nella Vostra fiducia e nel Vostro sostegno, invio i miei più sinceri saluti.
Lucia
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Circolo Scacchistico Italiano per Ciechi e Ipovedenti "CSICI-ASD" - Associazione Sportiva Dilettantistica
- Scuola Nazionale Italiana di Scacchi per Ciechi e per Ipovedenti "SNISCI" - Via Isonzo, 10 - 31100 Treviso
C.f.: 94177240267
Cell.: 351-9161144
Pagina fb: https://www.facebook.com/profile.php?id=61552471562603
6.2 PROPOSTA MY WELLNESS WEEK-END - DA VENERDÌ 27 A LUNEDÌ 30 MARZO - HOTEL METROPOLE ABANO TERME
Carissimi,
abbiamo il piacere di proporvi un week-end di relax da venerdì 27 a lunedì 30 marzo presso l’Hotel Metropole, sito in Via Valerio Flacco, 99 ad Abano Terme. Si tratta di un elegante hotel 4 stelle superior, con spa specializzata in trattamenti ayurvedici, in un rigoglioso parco sempre di proprietà della famiglia Borile e situato a pochi passi dalla suggestiva isola pedonale di Abano.
L’hotel offre compreso nel prezzo i seguenti servizi:
- 4 piscine termali interne ed esterne
- 1 piscina ad acqua dolce
- Idromassaggi in acqua termale, Bagno ai vapori termali, Sauna, Grotta, Ice Room, Cascata di ghiaccio, Docce emozionali
- Ginnastica di gruppo dal lunedì al sabato in piscina termale
- Palestra interna e palestra open air, ping-pong, minigolf, campo da tennis
- Noleggio biciclette ma non tandem
- 33.000 mq parco-giardino
- Accappatoio e asciugamano per l'accesso alle piscine
- Wi-Fi gratuito
Le quote seguenti si intendono a persona e comprensive dell’intero soggiorno in camere Classic Pool/Superior:
- Camera doppia Euro 590,00 a persona
- Camera doppia ad uso Singola Euro 670,00
- Adulto in camera tripla occupante il terzo letto Euro 535,00
I cani guida possono accedere anche in sala da pranzo e il soggiorno per loro è gratuito. Si prega di segnalarne la presenza all’atto della prenotazione.
Le camere saranno disponibili dalle ore 15:00 del giorno di arrivo e dovranno essere liberate entro le 11:00 del giorno di partenza.
La quota comprende:
- Aperitivo di benvenuto;
- Pensione completa dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza con bevande ai pasti (1/4 di vino e ½ l. di acqua a persona);
- Caffè e thè con biscotti dopo cena;
- Intrattenimento serale dedicato con attività ludico-ricreative e culturali e non mancheranno sorprese e curiosità!
- 1 massaggio da 50 minuti a persona, a scelta tra i seguenti: Massaggio Sarvanga Abyangam Kerala, Massaggio Sarvanga Abyangam Kerala con Swedanam, Massaggio Sarvanga Abyangam Kerala con Pindaswedanam, Shiro Abyangam Shirodara. Maggiori info al termine dell’informativa.
- uno sconto del 20% sull’acquisto dei prodotti Borile
- uscita in pullman con visita e degustazione presso il Dominio di Bagnoli, proprietà unica nel suo genere, dove mille anni di storia si conservano e rivivono ancora oggi tra le sue mura. Nelle storiche cantine viene vinificato il celebre Friularo DOCG, insieme ad altre uve provenienti dai vigneti dell’Azienda, che avremo modo di degustare. Maggiori info al termine dell’informativa.
- lezione di Pilates con l’istruttrice Silvia Bellini.
- lezione di meditazione guidata con Emanuela Castello, Counselor Operatrice Olistica. Maggiori info al termine dell’informativa.
-inclusa assicurazione
La quota non comprende:
-la tassa di soggiorno che va pagata in loco; sono esonerati dal pagamento i disabili.
Le adesioni dovranno essere comunicate a questo Consiglio via e-mail a uicvene@uici.it entro il 30 gennaio 2026, corredate dalla scheda di iscrizione compilata con la massima scrupolosità e dalla ricevuta del versamento di Euro 100,00 a persona a titolo di caparra.
Entro il 20 febbraio gli interessati dovranno poi provvedere al saldo della quota di partecipazione, versando il rimanente importo.
Qualora non si riuscisse a raggiungere il numero minimo di partecipanti, la caparra verrà restituita.
Le quote di partecipazione al soggiorno dovranno essere versate con bonifico sul conto corrente bancario intestato a Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS Consiglio Regionale UICI Veneto BANCA INTESA SANPAOLO SPA IBAN: IT22 D030 6909 6061 0000 0155 943.
Coloro che fossero in difficoltà con le modalità di pagamento o con la compilazione delle schede potranno rivolgersi alla Sezione di appartenenza per assistenza nella pratica d'iscrizione.
Per la partecipazione alle iniziative da parte di persone non vedenti o ipovedenti che non siano in regola con il tesseramento UICI o non risultino iscritte all’Associazione, è previsto il versamento di un contributo integrativo pari a Euro 50,00, da aggiungersi alla quota di partecipazione. Tale somma è dovuta sia dalla persona non vedente sia dall’eventuale accompagnatore.
Si precisa, altresì, che le attività sono aperte anche alla partecipazione di persone vedenti non accompagnatori, le quali, qualora interessate, potranno scegliere se versare un contributo integrativo di Euro 50,00 oppure richiedere l’iscrizione in qualità di soci sostenitori presso la Sezione territoriale UICI di riferimento.
Si fa presente che saranno accolte solamente le adesioni i cui interessati avranno espresso il consenso al trattamento dei dati personali compilando il modello “Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento Europeo 679/2016”. L’informativa va compilata e firmata sia dai soci che dagli accompagnatori.
Si precisa che per i ciechi assoluti è richiesta la presenza di un accompagnatore in quanto non è prevista assistenza in loco. Lo stesso accompagnatore può essere condiviso anche da più non vedenti.
E’ possibile raggiungere con il treno la vicina stazione di Montegrotto Terme.
Il partecipante iscritto al soggiorno, in caso di rinuncia, sarà soggetto alle penalità sottoindicate:
- Euro 100,00 dall’adesione al 29° giorno prima della partenza;
- 50% dal 30° giorno al 14° giorno prima della partenza;
- 100% dal 13° giorno prima della partenza.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la coordinatrice del soggiorno Sabrina Baldin al n. 328-4753013.
Vi aspettiamo numerosi!!!!
Un cordiale saluto.
Alessandro Trovato
Presidente Consiglio Regionale UICI Veneto
6.3 BIBLIOTECA DEL LIBRO PARLATO "MARCELLO MECCHIA" - UICI PORDENONE
Nuove pubblicazioni braille:
“Calendario 2026”: con indicazioni sui mesi, i Santi, gli anniversari, lo zodiaco, il lunario e cenni sui borghi più belli in Friuli Venezia Giulia.
Disponibile su prenotazione con contributo spese di 10,00 Euro.
“Storie, storielle e invenzioni – Raccolta di contributi che contemplano la nostra quotidianità”; nuova edizione ottobre 2025.
Come hanno avuto origine oggetti, alimenti, manifestazioni di uso comune? Che storia hanno e da dove arrivano? Dal cerotto ai mattoncini Lego, dalla figura di un musicista cieco del 1300 alla fede nuziale, dalle verità sulla storia di Biancaneve a quella sul Conte di Montecristo: un excursus curioso per rendere meno banali e scontate alcune nostre abitudini e conoscenze.
La pubblicazione è disponibile in due fascicoli braille con un contributo spese di 15,00 Euro.
Sono altresì disponibili:
“Giochi e rompicapo” edizioni 2022, 2023, 2024, 2025; passatempi enigmistici testuali per tutti i gusti (contributo spese 10,00 Euro cadauno)
“Curiosità dal mondo 2023”: Compendio di notizie ed informazioni inedite per tutti i gusti (2 fascicoli)
(contributo spese 15,00 Euro).
Pagamento tramite bollettino postale incluso nella spedizione oppure, su esplicita richiesta, tramite iban.
U.I.C.I. Pordenone – Galleria San Marco 4 – 33170 Pordenone
Tel. 0434-21941 – e-mail: uicpn@uici.it
6.4 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.
Entra nella riunione in Zoom
Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1
ID riunione: 959 7556 1699
Codice d’accesso: 900582
Istruzioni per la partecipazione
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova
6.5 PERCORSO DEPURIAMOCI INSIEME – UICI PADOVA
Gentilissimi e gentilissime,
vi propongo un percorso on-line dal titolo DEPURIAMOCI INSIEME, che ha come obiettivo quello di detossinarci e rinforzarci insieme in 21 giorni!
Gli incontri saranno tenuti ON-LINE nelle serate di lunedì 23 febbraio, 2, 9 e 16 marzo 2026 dalle 20.45 alle 22:15.
Dopo le vacanze natalizie l’arrivo della primavera è il periodo più giusto per ripulire il corpo dalle tossine accumulate per sentirsi più leggeri e in forma!
Si tratta di un percorso di depurazione guidato, con l’aiuto di precise informazioni, ricette, schemi alimentari di supporto, piante di sostegno, tecniche di respirazione e meditazione. Dopo ogni incontro verrà inviato ai partecipanti un file contenente le indicazioni da seguire durante la settimana.
Il percorso sarà tenuto da Giulia Cesaretto Naturopata Olistica e Emanuela Castello Counselor Operatrice Olistica.
Il corso si svolgerà con almeno 20 partecipanti. Le adesioni al corso dovranno pervenire entro il 10 febbraio inviando una e-mail a uicpd@uici.it.
Una volta che sarà confermato il corso, invieremo ai partecipanti le indicazioni per il pagamento dello stesso pari a 85,00 euro a persona.
Vi aspettiamo numerosi
Un caro saluto
LA PRESIDENTE
Sabrina Baldin
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI GENNAIO 2026.
È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di GENNAIO 2026.
7.2 NUOVE OPERE UICI COMO
Due nuove opere prodotte grazie ai nostri lettori volontari:
“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.
“ALESSANDRO VOLTA: Libro di Bruno Magatti
8.1 OLTRE I LIMITI – SPORT E INCLUSIONE
La Pro Loco di Caronno Pertusella con “nuova vita” organizzano “OLTRE I LIMITI””
2 giorni di sport paralimpici, sensorialità e inclusione presso Palazzetto dello Sport via Uboldo Caronno Pertusella (Va)
7 febbraio dalle 14,30 alle 17,30
Partita dimostrativa del Sanremo calcio non vedenti
Con interventi e testimonianze dei giocatori
Miniolimpiadi per tutti con stand
21 febbraio 2026 dalle 14,40 alle 17,30
Scopriamo insieme lo sport dell’Hockey
Ospite della giornata Davyd Andrieyesh campione brianzolo di handbike che interverrà con la sua testimonianza
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 03/02/2026 - PRIMA - L'ANGELO MELONI E LA POLITICA GROTTESCA
Nell'epoca che stiamo attraversando la realtà, a volte, supera quasi la fantasia.
Anche se quest'ultima è piuttosto datata.
Flashback: in una Canzonissima dell'epoca in cui la tv era in bianco e nero e c'era solo la Rai, era andato in onda uno sketch che parafrasava una canzone di Fausto Leali, con Ugo Tognazzi e Gianni Agus.
Il primo con la faccia dipinta di nerofumo interpretava un uomo di colore (la definizione dell'epoca pre politically correct era un'altra), il secondo un pittore che stava dipingendo degli angeli su un altare.
Piddore, diceva Tognazzi all'iracondo artista tra questi angeli dipingine uno nero, ricevendo risoluti e seccati rifiuti.
Alla fine, il questuante esibiva una lettera in cui un fantomatico onorevole Mattei invitava Agus a tenere conto della richiesta che veniva giocoforza esaudita, con tanto di sberleffo finale da parte del beneficiato.
Anzi la mano chi, leggendo questo ricordo, non ha pensato all'angelo della basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma con i tratti somatici dell'attuale presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Sgombriamo subito il campo: sicuramente, in questo caso, l'artista che ha restaurato la parete non ha agito sulla scorta di una raccomandazione.
Ma le analogie con la scenetta sopra descritta sono parecchie.
E ci dicono che comunque, il potere si insinua ovunque.
Perchè, qualunque sia stata la ratio, non può essere casuale la scelta del soggetto a cui ispirarsi per il restauro.
Con ogni probabilità ha voluto essere un omaggio o una sorta di captatio benevolentiae nei confronti della lady più potente d'Italia.
Un caso simile si ritrova nel film premiato con l'Oscar, Mediterraneo, dove un ufficiale italiano con la passione per l'arte su un'isola greca occupata nella Seconda guerra mondiale, restaura l'affresco di una chiesa con i volti dei suoi commilitoni.
Oppure si tratta di una trovata pubblicitaria che ha subito sortito gli effetti: c'è la coda per vedere il premier angelico.
Lei, ovviamente, si è schernita: Non sono un angelo, ha detto.
Del resto, se lo fosse come dice una canzone di Lucio Dalla, dovrebbe andare a cantarle chiare ai russi e soprattutto agli americani (figuriamoci...) Adesso però la questione è un'altra e chiama in causa la par condicio.
Serve un angelo che ritragga anche Elly Schlein, magari uno dei quelli caduti negli inferi del Pd, un altro con le fattezze di Salvini (viene in mente qualcosa di più improbabile?), un terzo con quelle di Tajani (qui già ci siamo, vista la bonomia del soggetto) e un cherubino modello Conte.
Con Renzi sarebbe dura perchè il suo agire non può che essere visto come demoniaco.
Del resto come potrebbe essere altrimenti, vista la sua abilità a far cadere governi, nonostante le percentuali da prefisso telefonico del suo partito? Anche Giorgia è avvisata: le sue ali angeliche sono a costante rischio.
Del resto, tanto per dire una cosa scontata, a rimettere in piedi l'Italia e non solo forse non basterebbe un miracolo e comunque tirarsi dalla propria parte gli angeli con le loro conoscenze potrebbe essere utile.
Se volete però, per non farsi mancare nulla, c'è anche qualcosa di più grottesco: il ventilato partito che unisca Mario Adinolfi, il generale Roberto Vannacci e Fabrizio Corona, definito da Adinolfi medesimo il garante dei valori tradizionali della società, della televisione e, soprattutto, della famiglia.
Linea allo studio.
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 02/02/2026 - CRONACA - RIFORMA DELL'INVALIDITÀ DOMANDE IN AUMENTO ATTESE FINO A 120 GIORNI
Invalidità, più di 10mila domande in coda e fino a 120 giorni d'attesa.
Da marzo visite e certificazioni anche nella nostra provincia passeranno dalle Asst all'Inps, come previsto dalla riforma e come già sperimentato a Brescia.
Il timore però è che medici e sedi in capo all'ente previdenziale non siano sufficienti per fare fronte a una mole di lavoro che qui è già in grave ritardo, le richieste negli ultimi anni secondo i commissari sono aumentate di circa il 30%.
La preoccupazione Il totale delle domande pervenute alle commissioni a Como e provincia nel 2024, si legge in una analisi dell'Inps, sono state 25.040, 71 le persone da valutare al giorno grazie a nove commissioni.
Simile il dato per il 2025.
Numeri che comprendono le richieste per cecità, sordità, legge 104, non autosufficienza.
Detto che le commissioni devono garantire ai casi oncologici una corsia di precedenza più rapida e che da ormai due anni devono occuparsi anche delle domande da parte dei minori, alunni che necessitano di certificazioni per la scuola.
Bene, calcola l'Inps che la giacenza iniziale delle domande non ancora evase a inizio 2024 nel Comasco fosse pari a 6.795 domande.
Arrivate 25.040 nuove richieste, valutate 23.395 posizioni, la giacenza a fine anno è cresciuta fino a quota 8.440 richieste.
I conti sul 2025 non sono ancora finiti, si fermano al 31 di agosto, quando però la pila di domande di invalidità da controllare arrivava già a 9.890 unità.
Da 70 giorni di attesa media per essere convocati, un anno e mezzo fa, siamo passati a 90 giorni, lo scorso gennaio a 99.
Ma diversi casi, confermati dai sindacati, segnalano 120 per avere una risposta.
«Siamo preoccupati - commenta Salvatore Monteduro, segretario Confederale della Uil Lombardia - la sperimentazione avviata a Brescia ha mostrato diverse criticità.
L'Inps non ha personale sufficiente e sedi per offrire questi servizi».
A Brescia nei mesi scorsi sono stati chiamati medici dal sud Italia per affiancare i colleghi.
Anche la parte politica in Regione ha sollevato dubbi, si sono per esempio pubblicamente espressi dopo un confronto con i sindacati l'assessore al Welfare Guido Bertolaso e l'assessore all'Istruzione Simona Tironi.
Lunghe attese «Arriviamo ormai a 120 giorni d'attesa a Como - spiega per la Cisl dei Laghi Stefano Landi - l'aumento delle richieste negli ultimi anni è stato importante, almeno il 30%».
Già l'Asst Lariana, tra la commissione al lavoro al Sant'Anna e nell'alto lago, ha difficoltà a reperire medici legali, ma l'Inps ha ancor meno specialisti in questo settore.
I bandi di reclutamento aperti dall'istituto nazionale non sono ancora conclusi, inoltre c'è bisogno di ripensare le sedi e gli spazi.
Insomma, da più parti al governo arriva la richiesta di attendere prima di estendere la riforma per le invalidità come già fatto a Brescia, territorio dove pure file e attese sono peggiorate.
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 01/02/2026 - ORDINE - LE VETTE SENSORI DEL MONDO CHE CAMBIA
Per secoli la montagna è stata raccontata come il luogo dell'immutabile: uno spazio sospeso rispetto al tempo della storia, dove la natura appariva stabile e quasi indifferente alle vicende umane.
Nell'immaginario culturale europeo, dalle Alpi ai rilievi prealpini, la montagna ha rappresentato un riferimento solido, un paesaggio capace di attraversare le generazioni senza cambiare.
Dalla pittura simbolica di Giovanni Segantini, che trasforma l'alta quota in un orizzonte morale, alla sospensione temporale della Montagna incantata di Thomas Mann, fino alle montagne arcaiche e immobili di Dino Buzzati, questo racconto ha a lungo accompagnato il nostro sguardo sui territori d'alta quota.
Anche il cinema contemporaneo contribuisce a questa rappresentazione.
Nel film Vermiglio di Maura Delpero, la vita montana sembra scorrere lenta, scandita da ritmi quasi immutabili, come se il tempo scorresse altrove, lontano dalle accelerazioni della modernità.
Oggi quella narrazione non regge più: la montagna non è più l'immagine immutabile della cultura e dell'arte, ma un territorio in trasformazione continua, segnato dal cambiamento climatico, dalle pressioni antropiche e dalle dinamiche socio-economiche.
Le montagne sono tra i territori che rispondono più rapidamente ai cambiamenti climatici e socio-economici, anticipando fenomeni che altrove si manifesteranno solo in seguito.
Negli ultimi decenni la regione alpina ha registrato un riscaldamento medio vicino ai 2 °C rispetto alla metà del Novecento, superiore alla media globale.
Estati più calde, inverni più miti, aumento delle temperature minime in quota ed eventi estremi più frequenti stanno modificando in profondità gli equilibri ambientali.
Ghiacciai e neve, elementi fondativi dell'identità alpina, sono gli indicatori più evidenti di questa trasformazione.
Dal 1850 i ghiacciai alpini hanno perso oltre la metà della loro superficie e la durata della copertura nevosa si è ridotta mediamente di più di un mese, un declino senza precedenti negli ultimi sei secoli, come evidenziato da uno studio coordinato da Marco Carrer dell'Università di Padova.
Le stagioni invernali diventano così più brevi e irregolari, con conseguenze dirette sull'agricoltura, sull'allevamento e sull'intero sistema agroalimentare montano.
I pascoli devono confrontarsi con stagioni vegetative più lunghe ma instabili, caratterizzate da precipitazioni irregolari, siccità e ondate di calore che incidono sulla produttività, sulla qualità dei foraggi e sul benessere animale.
Anche il turismo invernale ne risente, aumentando la dipendenza dall'innevamento artificiale e i costi economici ed energetici necessari a mantenere attivi impianti sportivi e infrastrutture dedicate.
Biodiversità in movimento Questi cambiamenti climatici incidono profondamente anche sulla biodiversità.
Molte specie vegetali e animali risalgono di quota di 20-30 metri per decennio per inseguire condizioni climatiche favorevoli.
Felci, orchidee alpine e graminacee tipiche dei pascoli di media quota si osservano oggi a livelli più elevati; arbusti e specie forestali termofile avanzano verso la fascia subalpina; camosci, stambecchi e insetti adattati a climi più caldi ampliano il loro areale verso l'alto.
Questo spostamento progressivo genera isole climatiche: habitat sempre più piccoli, frammentati e isolati, che riducono le possibilità di adattamento delle specie e aumentano il rischio di perdita di biodiversità.
La montagna, da spazio continuo e connesso, tende così a trasformarsi in un mosaico fragile, in cui la resilienza ecologica diminuisce proprio mentre aumentano le pressioni esterne.
Trasformazioni La fine della montagna immutabile non dipende però solo dal clima.
A incidere in modo significativo sono anche le trasformazioni dell'uso del suolo: l'intensificazione agricola, l'occupazione dei fondovalle e dei pendii per meleti, vigneti specializzati e infrastrutture turistiche, sportive ed energetiche.
Questi processi semplificano i paesaggi alpini, riducono la complessità ecologica e la capacità di resilienza dei sistemi naturali, aumentando la vulnerabilità agli eventi estremi.
In questo quadro si collocano anche i grandi eventi sportivi.
La Cipra-Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi ha richiamato l'attenzione sulle criticità associate ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, sottolineando i potenziali impatti ambientali - consumo di suolo, frammentazione degli habitat, pressione sulle risorse idriche - ma anche sociali ed economici di lungo periodo.
In territori caratterizzati da elevata fragilità ecologica e da una limitata capacità di carico, anche opere presentate come temporanee possono lasciare segni duraturi, modificando suoli, corsi d'acqua e connessioni ecologiche e amplificando gli effetti del cambiamento climatico.
Di fronte a questo scenario complesso, appare sempre più evidente che non esistono soluzioni semplici.
Cambiamento climatico, fragilità ambientale, spopolamento e trasformazione dei modelli economici si intrecciano, rendendo inefficaci risposte parziali o interventi isolati.
In questo contesto, accanto alla tutela e alla protezione del patrimonio naturale esistente, su cui è necessario continuare a investire con continuità e determinazione, il ripristino della natura emerge come una scelta strategica per accompagnare il cambiamento e governarlo.
Non si tratta di un ritorno nostalgico al passato, ma di un investimento sul futuro dei territori montani.
Ripristinare corridoi ecologici, aumentare la complessità dei boschi, recuperare pascoli, prati stabili e aree umide montane significa ampliare lo spazio di adattamento delle specie, ridurre la frammentazione degli habitat e rafforzare la capacità degli ecosistemi di assorbire gli shock climatici.
Allo stesso tempo, questi interventi producono benefici diretti per le comunità locali: maggiore stabilità dei versanti, migliore gestione dell'acqua, riduzione del rischio idrogeologico, qualità del paesaggio e attrattività dei territori.
Governance e comunità.
Tra gli strumenti legislativi oggi disponibili, un ruolo centrale è svolto dal Regolamento europeo sul Ripristino della Natura (UE 2024/1991), che affianca le politiche di tutela introducendo l'obbligo di ripristinare attivamente gli ecosistemi degradati.
Il Regolamento prevede che ogni Stato membro elabori un Piano Nazionale di Ripristino entro il 1° settembre 2026, definendo obiettivi, priorità territoriali, misure e sistemi di monitoraggio.
Per le aree montane questo significa integrare conoscenze scientifiche e saperi locali, coordinare livelli di governo diversi e rendere il ripristino una leva concreta di adattamento climatico e sviluppo sostenibile.
Le montagne non sono periferie marginali, ma anticipazioni di ciò che accadrà altrove.
Proprio per questo possono diventare laboratori avanzati di adattamento e transizione ecologica, a condizione di una governance multilivello capace di superare i confini amministrativi.
In questo processo il ruolo dei Comuni montani e delle comunità locali è decisivo: senza il loro coinvolgimento, le politiche di ripristino rischiano di rimanere astratte.
Se ben progettato, il ripristino della natura può diventare anche una leva di sviluppo locale, generando occupazione stabile e qualificata nella gestione forestale sostenibile, nella manutenzione del territorio, nel turismo lento e nell'agricoltura multifunzionale.
Ripristinare non significa tornare indietro, ma rendere la montagna abitabile, attrattiva e capace di offrire opportunità concrete alle nuove generazioni.
Come scrive la poetessa Roberta Dapunt, «curo i prati come il pavimento della mia casa»: un'immagine semplice che restituisce il senso profondo del ripristino come pratica di cura del territorio e investimento sul futuro, per la montagna e come modello per l'intero Paese.
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 01/02/2026 - PRIMA - LE OLIMPIADI CHE SORRIDONO
Una fiamma che saltella, sorride e abbraccia chiunque abbia vicino.
Un fuoco vivo, allegro, contagioso che ieri sera ha riscaldato Sondrio dopo aver attraversato e salutato altre località valtellinesi.
Quel vivace spiritello che zampilla lingue di calore e simpatia, mimando una specie di occhiolino dalla sommità delle torce dei tedofori che si avvicendano lungo il cammino olimpico, oggi lascerà la Valtellina per dirigersi verso Lecco, passare da Bergamo, Como, Monza e raggiungere Milano per dispiegare tutta la sua forza simbolica nel grande catino planetario dello stadio Meazza a San Siro.
Il piccolo folletto di luce rovente, a quel punto sarà diventato un braciere che arde davanti a miliardi di persone.
Una briciola di stella divenuta un immenso, palpitante sole.
E le nostre terre, sedi di gare e di atleti che tra pochi giorni gareggeranno sulle piste o nei palazzetti, saranno proiettate nelle case degli spettatori di tutto il mondo attraverso gli sguardi digitali di migliaia di telecamere.
Occhi che osservano, orecchie che ascoltano il battito accelerato di Bormio, di Livigno e dei tanti centri di pianura e di montagna che si sono organizzati per assistere alle manifestazioni sportive più importanti che gli esseri umani abbiano mai saputo concepire: le Olimpiadi.
Tra le pieghe di quegli occhi elettronici sempre vigili, all'ombra di quelle orecchie appuntite come antenne e sensibili come microfoni, faremo capolino anche noi.
Saremo vista e udito per i lettori del nostro quotidiano, dei nostri siti internet, delle nostre newsletter; per gli spettatori della nostra televisione.
Per un mese intero.
Moltiplicheremo quello che stiamo già facendo da settimane, mesi e anni, da quel lontano giugno del 2019 in cui tutto si fece più chiaro, la candidatura diventò ufficiale, le piazze esultarono, si percepì , ma solo in minima parte, che la provincia di Sondrio, ma per spirito di vicinanza e legami di fratellanza anche quelle di Lecco e Como, avrebbe compiuto un salto quantistico nelle galassie interconnesse del turismo globale, che abbatte ogni distanza con il volo di un aereo e il click di un computer.
Fiochi puntini conficcati in mezzo alle Alpi trasformati in bandierine ben visibili da Pechino o Adelaide, Singapore o Nuova Delhi.
Quel balzo, che gli operatori del settore hanno già colto da tempo, ora sta per diventare reale anche per noi gente comune nella sua plastica, magnifica, vertiginosa concretezza.
Abbiamo, avremo, il mondo sotto casa.
Con la sua coda di appassionati, curiosi, turisti che inseguono magari cose diverse tra loro, ma sotto il coperchio di un solido comun denominatore geografico: sono tutti qui.
Compiono, come attori sul palco di un teatro universale, azioni diverse, ma nella stessa unità di luogo e di tempo.
Questa scia chiassosa a elevata capacità di spesa si porta dietro anche confusione, colonne di auto, disagi, attese, ritardi.
Vi racconteremo anche questi problemi, ovviamente, dentro un articolato rotocalco di pagine, articoli, immagini, interviste che tuttavia vuole in primo luogo trasmettere l'idea, e il magnifico stupore, dell'eccezionalità del momento che stiamo tutti vivendo.
Partiremo da questo aspetto, dall'ammirata sorpresa per ciò che sta avvenendo davanti ai nostri volti ancora un po' inebetiti, per fornire i resoconti più accurati possibili sulle competizioni sportive, il contorno istituzionale e popolare intorno ad esse, la gioia di esserci del pubblico e il desiderio di comunicarlo a gran voce a tutti i continenti.
Nel mese di febbraio, a partire da oggi, cercheremo di fare tutto questo.
Con la carta, la tv e il web.
A Sondrio, Lecco e Como.
Con i quotidiani a firma La Provincia, le cronache e gli approfondimenti video di Unica Tv sul canale 75 del digitale terrestre, e la velocità delle notizie verificate e poi lanciate nella Rete sui siti laprovinciaunicatv.it e laprovinciadicomo.it.
Un mese, perchè se anche i Giochi terminano ufficialmente il 22 febbraio, noi andremo oltre, per cercare di capire come sono andate le cose, tracciare i primi bilanci, sottolineare le eventuali lacune e criticità.
Ci siamo stati, ci siamo adesso, e ci saremo anche dopo.
Per fornire delle cronache attente e veritiere e condurre voi, cari lettori, a sciare a e pattinare come se foste sul posto.
Assaggiando piacevoli bocconi di freddo.
Fornendo fatti, dati ed emozioni.
E lasciando delle impronte sulla neve che non si scioglieranno al sole, ma avranno la consistenza di una traccia - scritta o in video - che per la prima volta si è imbattuta in un evento planetario che ha il privilegio, la gloria e la responsabilità di finire nelle pagine dei libri di storia.
9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 31/01/2026 - CRONACA - ANCHE A COMO SI SPERIMENTA LA RIFORMA SULLA DISABILITÀ
C'è anche Como tra le nuove 40 province in cui, dall'1 marzo, prenderà avvio la sperimentazione della riforma sulla disabilità, come annunciato ieri dal ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli.
«Con l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto-legge Pnrr estendiamo a ulteriori 40 province, a partire dal 1° marzo 2026, la sperimentazione del nuovo sistema previsto dal decreto legislativo n.62 del 2024 che semplifica il sistema di accertamento dell'invalidità civile e introduce la nuova valutazione multidimensionale per l'elaborazione del Progetto di vita».
E aggiunge: «Dal 1° gennaio 2027, al termine della fase di sperimentazione, la legge sarà implementata in tutte le province, come per tutti i progetti e le riforme legate al Pnrr.
Risulta pertanto fondamentale il percorso di formazione e sperimentazione messo a punto dal Ministero per le disabilità che sta offrendo ai territori e agli operatori dei servizi l'opportunità di arrivare preparati al 1° gennaio 2027».
«Voglio ringraziare - conclude Locatelli - il gruppo dei formatori nazionali, tutte le regioni e gli enti di riferimento territoriale per il grande impegno e per la serietà con la quale stanno affrontando questo percorso fondamentale per le Persone con disabilità e le loro famiglie».
9.6 LA PROVINCIA DI COMO - 29/01/2026 – SPORT – AL… VERO MORATA
Forse martedì sera la gente si sarà resa conto di quale fosse il livello di sofferenza interiore di Alvaro Morata.
Al gol segnato alla Fiorentina, Alvaro è scoppiato in lacrime.
Una reazione nervosa dopo tutto quello che ha vissuto negli ultimi mesi.
Le vicende personali, con la separazione dalla moglie, l'influencer Alice Campello, che avevano finito per condizionare anche le sue prestazioni in campo.
Un grande acquisto per il Como dell'estate, forse addirittura il più grande della storia del club per curriculum, ma incapace di incidere.
Maledizione, Un girone di andata che più nero non poteva essere.
Gol sbagliati, anche apparentemente facili; un rigore fallito a Napoli; l'infortunio a San Siro con l'Inter che gli è costato due mesi e più fuori squadra.
Il tutto vissuto con un linguaggio del corpo depressivo, mai sorridente.
Con tutto il mondo Como che lo incoraggiava e lo aspettava.
E (una fortuna) l'essere capitato in una città che è molto discreta, dove i gossip e i pettegolezzi non fanno cassetta, dove la stampa si è sempre ben guardata dall'occuparsene.
Almeno questo.
Però tutta questa sofferenza non era retorica, racconto gossipparo, esagerazione.
Morata soffriva.
E lo ha mostrato martedì sera in quel pianto liberatorio.
Di più.
La voce rotta dal pianto anche quando nelle interviste dopo la partita ha ringraziato i compagni dell'aiuto.
E soprattutto, una sofferenza dimostrata da quella frase: «Sono molto emozionato perchè questi ragazzi mi hanno aiutato molto da quando sono arrivato.
Ho avuto la fortuna di segnare tanti gol, ma penso che questo sia il gol più importante della mia vita per tutto quello che c'è dietro».
Ecco: questo gol, non decisivo, facile facile visto che aveva la porta spalancata due passi davanti a lui, definito uno dei più importanti della sua vita.
Vuol dire farlo entrare in concorrenza con i due gol segnati in semifinale di Champions con la Juve nel 2015, oppure con quelli segnati nella Spagna al Mondale o all'Europeo.
Post Ma è evidente che il calcio c'entra poco in questa esplosione di gioia commossa.
La squadra e tutta la panchina sono scattati ad abbracciarlo, a testimonianza dell'affetto e dell'appoggio.
E poi il suo post sui instagram: «Para mì, mucho mas que un gol.
Grazias a todas las personas que han esatdo a mi lado.
Gracias» («Per me molto più di un gol grazie a tutte le persone che mi sono state vicino»).
Pensare che un gol possa guarire tutte le ferite è banale e anche superficiale.
Però nel calcio succede che un gol possa sbloccare la testa.
E dunque adesso c'è chi sogna di ritrovare il vero Morata.
No Alvaro Morata, ma Al... vero Morata.
Che si concede una battuta: «Se Paz rimane, l'anno prossimo gioco gratis!».
E ora che Douvikas si è fatto male (non una cosa grave, ma con l'Atalanta è a rischio), potrebbe avere già la chance per riprendersi in mano il suo destino.
Ce lo siamo scordati, ma un vero Morata sarebbe davvero un grande acquisto.
FINE DEL NOTIZIARIO