NOTIZIARIO N. 12 – 18 MARZO 2026
INDICE
1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.
2.1 CALCIO COMO – PARTITE IN PROGRAMMA ALLO STADIO SINIGAGLIA
2.2 BANDO PER LA SELEZIONE DI OPERATORI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.
2.3 CONCERTO PRO UGANDA – 20 MARZO 2026 ORE 21 – CINEMA ASTRA
2.4 AMBULATORIO IPOVISIONE
2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
2.6 LE NOSTRE CONVENZIONI
2.7 SINERGIA 110 UICI COMO/IUBILANTES ANDAR PER LABIRINTI, CASTELLI E BORGHI
3.1 INVITO ALL'INIZIATIVA INVISIBILIA PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE IL LEONE DI DONATO 28/29 MARZO
3.2 CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI L.R23/99 – ABBO 2026
3.3 STRAMILANO 3 MAGGIO 2026
3.4 RICHIESTA COMPILAZIONE QUESTIONARIO ANONIMO PER TESI DI LAUREA
4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE
5.1 VOTO ASSISTITO
6.1 GITA A PARMA E NEI BORGHI PIACENTINI - 30, 31 MAGGIO E 01 GIUGNO 2026 – UICI BERGAMO
6.2 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI FEBBRAIO 2026
7.2 NUOVE OPERE UICI COMO
8.1 BANDO DEL CONCORSO NAZIONALE DI LETTURA "LOUIS BRAILLE"
18° EDIZIONE
8.2 SOGGIORNO-STUDIO ESTIVO IN SPAGNA PER IL PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA INGLESE. SCADENZA PRESENTAZIONE CANDIDATURE: 12/04/2026
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 17/03/2026 - CRONACA - L'UNIONE CIECHI COMPIE OTTANT'ANNI E CHIEDE UN AIUTO
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 17/03/2026 - DIOGENE – SERVIZIO CIVILE RIVOLTO A GIOVANI TRA 18 E 28 ANNI QUI TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 17/03/2026 - DIOGENE - SERVIZIO CIVILE, APERTO IL BANDO CON 59 PROGETTI
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 16/03/2026 - SPORT - BATTE LA ROMA, QUARTO DA SOLO
9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 13/03/2026 - PRIMA - LITIGI SUL FARO: LA STORIA INSEGNA
9.6 LA PROVINCIA DI COMO - 13/03/2026 - CRONACA - LA DISABILITÀ E UNA RIFORMA PER LE PERSONE
9.7 LA PROVINCIA DI COMO - 11/03/2026 - CRONACA - CIECHI E IPOVEDENTI FESTA PER GLI 80 ANNI DUE EVENTI IN CITTÀ
1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
Carissime e carissimi,
la sezione di Como è vicina al Vice Presidente dell’UICI di Mantova Luigi Ravarotto per la recente scomparsa del fratello: le più sentite condoglianze alla famiglia da parte del Consiglio Direttivo e dei soci.
Ricordo che è uscito il bando per il servizio civile. Siamo alla ricerca di 6 volontari: pertanto si invitano tutti i soci a far girare la notizia fra i giovani dal 18 al 28 anni. Vedi notizia 2.2.
Ricordiamo che il 20 marzo alle ore 21 presso Cinema Astra di Como ci sarà un concerto raccolta fondi a favore dell’Uganda: partecipate numerosi e fate girare l’informazione a partenti e amici vedi notizia 2.3
Ricordo inoltre la convenzione con il Calcio Como: PER PRENOTARSI, DA ORA IN POI SI INVITANO GLI INTERESSATI, AD ANNUNCIARSI TELEFONANDO IN SEDE SOLO DUE SETTIMANE PRIMA DELL’INCONTRO. Vedi notizia 2.1
Comunico inoltre che il Centro per l’Ipovisione presso l’Ospedale di Via Napoleona, grazie al nostro interessamento ha ripreso le visite vedi notizia 2.4.
Ricordo l’importanza di rinnovare la quota associativa per l’anno 2026 vedi notizia 2.5
Buona settimana a tutti
Claudio
L'amore si sente, non puoi fare finta di niente
come il vento che sfiora i capelli e accarezza la pelle.
L'amore si accende e l'emozione cambia al cuore tutte le sue frequenze
quando la voce si trasforma e muove la vibrazione, senti che si risveglia l'assoluto.
ALBERTO URSO
Amicizia e saggezza:
«Luigina dice a un'amica che per invecchiare bene bisogna fare movimento. Suo nonno a 58 anni ha iniziato a camminare per 3 km al giorno e ora a 95 anni non si sa dove sia arrivato.»
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA
POLPETTE DI RICOTTA FRITTE
INGREDIENTI
250 g ricotta
1 uovo
1 mazzetto
prezzemolo
sale fino
24 g formaggio grattugiato
70 g pangrattato per la panatura
olio di semi per friggere
Prepariamo l’impasto delle polpette schiacciando la ricotta in una ciotola. Aggiungiamo l’uovo, il parmigiano grattugiato, un ciuffo di prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Mescoliamo tutti gli ingredienti per ottenere un impasto omogeneo. Incorporiamo il pangrattato poco per volta.
Prepariamo una ciotola con il pangrattato. Diamo forma alle polpette e impaniamole.
Prepariamo una padella con l’olio per friggere, quando è ben caldo friggiamo le polpette di ricotta rigirandole per bene da ogni lato finché risulteranno belle dorate. Ci vorranno 5-6 minuti.
In alternativa
Possiamo cuocerle in forno a 200 °C per 30 minuti.
Scoliamole su carta assorbente e serviamole calde. Se avanzano possiamo servirle fredde o riscaldarle qualche minuto nel forno, saranno buonissime!
2.1 CALCIO COMO – PARTITE IN PROGRAMMA ALLO STADIO SINIGAGLIA
Si potranno seguire le partite di Serie A e Coppa Italia del Como 1907, allo stadio Sinigaglia o in alternativa ascoltare il commento da casa.
Tutto questo è possibile grazie al servizio di audiodescrizione Connect Me Too App.
Il successivo impegno casalingo sarà COMO – INTER, partita di campionato in programma il 12 APRILE.
PER PRENOTARSI DA ORA IN POI SI INVITANO GLI INTERESSATI, AD ANNUNCIARSI SOLO DUE SETTIMANE PRIMA DELL’INCONTRO TELEFONANDO IN SEDE E SUCCESSIVAMENTE AD INVIARE VIA MAIL I DOCUMENTI NECESSARI.
Nella richiesta bisogna indicare: nome e cognome (non vedente e accompagnatore), data e luogo di nascita, indirizzo mail e numeri di telefono.
I posti sono limitati, soprattutto nelle partite più prestigiose.
Nel caso di posti insufficienti, verranno prese in considerazione le richieste in base alla data di prenotazione.
2.2 BANDO PER LA SELEZIONE DI OPERATORI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.
· RAGAZZI/E TRA I 18 E I 29 ANNI NON COMPIUTI MUNITI DI PATENTE B
· IN ASSENZA DI CONDANNE;
· NON APPARTENENTI ALLE FORZE DI POLIZIA O AI CORPI ARMATI;
· CHE NON ABBIANO GIÀ PRESTATO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE/UNIVERSALE IN ALTRE STRUTTURE
IMPORTANTE: IL CODICE DELLA NOSTRA SEDE PER ACCEDERE AI PROGETTI È IL SEGUENTE: 171268
NEL FORM DELLA DOMANDA SCEGLIERE PROGETTI IN ITALIA NELLA PROVINCIA DI COMO DEL SETTORE DISABILI DELL’ENTE UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI COMO ETS/APS UNO DEI SEGUENTI PROGETTI:
BLIND EDU CARE - NR.1 VOLONTARIO. L’obiettivo principale del progetto è garantire un accesso equo a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale, sostenendo attivamente l’integrazione scolastica e la crescita culturale e professionale dei disabili della vista. In sinergia con la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, l'intervento punta a rimuovere le barriere fisiche, culturali e organizzative che limitano il diritto allo studio, offrendo un supporto calibrato sui reali bisogni formativi di bambini e ragazzi.
EDU SIGHT - NR.1 VOLONTARIO. L’obiettivo centrale del progetto è garantire un accesso equo a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale, sostenendo attivamente l’integrazione scolastica e la crescita culturale e professionale dei disabili della vista. In stretta sinergia con la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, l'intervento punta a promuovere un'offerta formativa inclusiva e di alta qualità, facilitando il pieno esercizio del diritto allo studio attraverso il superamento delle barriere didattiche e comunicative.
SIGHT FIRST - NR.1 VOLONTARI + 1 GMO. L’obiettivo centrale del progetto è potenziare l’integrazione sociale, la partecipazione culturale e l’autonomia personale delle persone con disabilità visiva, contrastando l'esclusione e agendo per la rimozione delle barriere fisiche, digitali e culturali. L'iniziativa mira ad ampliare le opportunità a disposizione dei beneficiari, incentivando una vita più partecipativa e pienamente integrata nel tessuto sociale.
BOREA - NR.1 VOLONTARI + 1 GMO. L’obiettivo principale del progetto è potenziare l’integrazione sociale, la partecipazione culturale e l’autonomia personale delle persone con disabilità visiva, contrastando l'esclusione e superando le barriere fisiche, digitali e culturali
La domanda può essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL), accessibile da PC, tablet e smartphone al seguente indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it
Si raccomanda un'attenta lettura del Bando e della scheda sintetica del progetto per il quale ci si vuole candidare.
Ulteriori informazioni sono reperibili sui siti internet del Dipartimento: www.politichegiovanili.gov.it
Il testo completo del Bando è consultabile al seguente link: BANDO SCU 2026
SCADENZA DOMANDE: 8 APRILE 2026 ORE 14
Per informazioni contattare la sezione.
2.3 CONCERTO PRO UGANDA – 20 MARZO 2026 ORE 21 – CINEMA ASTRA
La sezione comasca del’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, a decorrere dal 2009, è attiva in un progetto di collaborazione con l’istituto per ciechi di Lira City, in Uganda.
Nelle fasi iniziali di questo parternariato, concepito in seguito all’incontro con una suora originaria di quel territorio, animata dalla volontà di istituirvi una scuola per non vedenti, alcuni soci della scrivente UICI, tennero corsi di alfabetizzazione di Braille e autonomia domestica, destinati a due ragazze prive della vista, provenienti dall’Uganda, all’epoca ospiti presso i frati Comboniani. Rientrate nel loro paese di origine, iniziarono a trasmettere quanto appreso ad altri pari categoria, consentendo così la possibilità a tutti di accedere alla conoscenza, seppur in una comunità afflitta dalla povertà e dalla carenza di risorse di ogni genere.
Negli anni successivi, l’aspetto didattico è stato supportato dall’edificazione dell’istituto per ciechi, inizialmente progettato, che data la situazione socio-economica vissuta tutt’ora in Uganda, continua a necessitare di finanziamenti utili all’acquisizione di strumenti didattici sempre in evoluzione, nonché al soddisfacimento delle ovvie esigenze edilizie e manutentive. Proprio in questo contesto è stato attivato il progetto “Guardare lontano“, per lo sviluppo del quale, un nostro socio si è recentemente recato in loco, al fine di realizzare uno scambio di idee ed esperienze; prossimamente alcuni rappresentanti dell’associazione che si sta formando sul posto, faranno visita alla nostra sezione.
Al fine del raggiungimento degli obiettivi in parola, anche nell’ambito dell’ottantesimo anniversario dalla sua fondazione, l’UICI di Como, in compartecipazione con i Lions Club “Como Host” e “Plinio il giovane”, nell’ottica di una campagna di raccolta fondi da destinare all’istituto, unitamente ad un’azione di sensibilizzazione in merito alla disabilità visiva, organizza un evento di musica dal vivo, la cui realizzazione è prevista per venerdì 20 marzo 2026, ore 21, presso il cinema Astra di Como. In tale occasione si esibiranno gruppi formati da musicisti affetti da disabilità visive, in compresenza con compagni di band vedenti. Detta scelta è finalizzata a far veicolare il concetto fondamentale, che proprio chi vive la disabilità visiva, deve essere protagonista dei contesti e delle iniziative che lo riguardano direttamente, in un’ottica di inclusione.
Si avvicenderanno sul palco le seguenti formazioni:
Coro gospel & more: sviluppatosi all’interno dell’associazione Asylum, é formato da circa cinquanta voci, accompagnate da un gruppo strumentale, il cui repertorio é composto da brani gospel e pop rock.
Orbite Sonore: band di sette elementi, unisce in un unico contesto musicisti affetti da disabilità visiva e normodotati, che collaborano alla riproduzione di brani sia italiani che stranieri (Gianna Nannini, Lucio Battisti, Fiorella Mannoia, Pink Floyd, Barbra Streisand e altri).
2.4 AMBULATORIO IPOVISIONE
L’ambulatorio Ipovisione dell’Ospedale S.Anna di Como via Napoleona è nuovamente aperto alle prenotazioni.
È possibile prenotarsi tramite numero verde 800638638 o direttamente di persona ai canali CUP, per visita ospedale S. Anna via Napoleona.
Serve prima di prenotare un’impegnativa del medico di famiglia con scritto “visita oculistica di (controllo) T8901D “ambulatorio Ipovisione” Numero agenda -codice ambulatorio 40308”
Le visite verranno effettuate il mercoledì mattina.
2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.
CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026
Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori; il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.
2.6 LE NOSTRE CONVENZIONI
RAYBAN META
Salmoiraghi e Vigano’ riserva ai soci dell’Unione Italiana ciechi e Ipovedenti di Como uno sconto del 10% su acquisto individuale e lo sconto del 15% sull’acquisto di più di 3 pezzi. I tempi di attesa variano in base al modello e al colore scelto.
Eventuali interessati sono pregati di rivolgersi direttamente a:
SALMOIRAGHI E VIGANO’
*COMO CENTRO, VIA VITTORIO EMANUELE II 50 - 031 2759742 *referente Debora
*MONTANO LUCINO, C.C. BENNET, VIA ENZO RATTI 2 - 031 471360 *referente Laura
ETHOS CARD
Il Gruppo ETHOS ha generato una carta bonus personalizzata. La card, da esibire in cassa, garantirà un bonus del 10% su ogni spesa fatta al Birrificio di Camerlata. La somma di tutti i bonus verrà accreditata come sconto sulla card UICI COMO oppure verrà accantonata in attesa che venga raggiunta la somma di 100€; se si raggiungono i 100 Euro di bonus, la somma verrà erogata alla Associazione in forma di erogazione liberale. NON si tratta di uno sconto sulla consumazione dei soci, ma di un accumulo di sconti da usarsi per il bene generale della Associazione
SUPERMERCATI MD - SOSTIENICI FACENDO LA SPESA
Con la tua spesa puoi aiutare l’UICI di Como. Insieme possiamo fare arrivare un segnale di fiducia a milioni di persone. Perché donare è alimentare speranza. Con almeno 30 € di spesa, scarica dall’App Store e apri l'app MD, nella sezione Goodify, scansiona il QRcode benefico che trovi alla fine dello scontrino della tua spesa, seleziona UICI di Como alla quale destinare la donazione.
Per ogni scontrino scansionato MD donerà 1 € alla tua associazione del cuore. Grazie per la scelta e la fiducia, partecipa e diffondi!
STUDIO DENTISTICO BELLONI
CONVENZIONE RISERVATA AI SOCI E FAMILIARI DELL' UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI DI COMO
Lo STUDIO DENTISTICO BELLONI sarebbe lieto di poter offrire a soci e familiari una convenzione.
Nella misura del 15% di sconto sul listino prezzi al pubblico consultabile sul nostro sito.
INOLTRE VISITA E ABLAZIONE TARTARO € 69.00
https://studio-dentistico-belloni-como.it/
Responsabile Sanitario Dott De Col Maurizio
Como Via Col di Lana n 8.
Tel .031.26.04.84.
STUDIO DENTISTICO - ONDONTOPROTESICO TEUDENTAL DI REBBIO – COMO.
Lo studio dentistico - odontoprotesico T.E.U.DENTAL S.R.L. sito in via Grilloni, 16 Rebbio – Como (031507522 – www.teudental.it - teudentalsrl@libero.it), rinnova la convenzione agli iscritti alla sezione territoriale UICI di Como praticando uno sconto pari al 10% su tutte le cure odontoiatriche. La visita specialistica ha un costo di €80 e comprende anche un preventivo. Il costo di tale visita sarà gratuito in caso di accettazione del piano di lavoro. Si informa inoltre che lo studio offre possibilità di pagamento con finanziamento da 6 a 18 mesi a tasso zero.
Per ulteriori dettagli contattare la sezione.
2.7 SINERGIA 110 UICI COMO/IUBILANTES - ANDAR PER LABIRINTI, CASTELLI E BORGHI – 19 APRILE
Gita con pullman nel canavese 19 APRILE, partenza ore 8 da Como: visita al Castello e Labirinto di Masino, visita al borgo e ricetto di Magnano, Monastero di Bose- pranzo e rientro in serata.
Per info sui costi e per eventuali prenotazioni telefonare a Iubilantes al n. 031-279684
3.1 INVITO ALL'INIZIATIVA INVISIBILIA PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE IL LEONE DI DONATO 28/29 MARZO
Gentilissimi,
siamo lieti di invitarvi a partecipare all’iniziativa “Invisibilia, La magia che si sente, si tocca, si ascolta”, che si terrà nei giorni 28 e 29 marzo 2026 presso il Centro Commerciale IL LEONE DI DONATO (BS)
“Invisibilia” è un progetto artistico e culturale a forte vocazione inclusiva, pensato per coinvolgere persone non vedenti e vedenti in un’esperienza multisensoriale condivisa, senza distinzioni e senza barriere. L’iniziativa, ideata e curata dall’artista Francesco Micheloni, consiste in uno spettacolo immersivo della durata di circa 60 minuti, articolato in più repliche giornaliere (orari da definire).
All’interno di uno spazio raccolto e protetto, il pubblico viene guidato in un viaggio fatto di suoni, profumi, materiali tattili e suggestioni sensoriali, in cui la vista lascia spazio agli altri sensi e ogni percezione assume un valore nuovo e condiviso.
Per offrire una visione più concreta dell’esperienza, condividiamo in allegato il progetto dell'evento e di seguito un video con le reazioni del pubblico che ha già preso parte all’iniziativa: Invisibilia - Lo spettacolo di magia al buio: reazioni del pubblico.
Per noi questo progetto non può esistere senza il coinvolgimento autentico delle associazioni del territorio e riteniamo che la vostra esperienza e sensibilità siano fondamentali per dare senso e profondità a questa iniziativa.
Saremmo felici di potervi coinvolgere:
come partecipanti attivi dell’esperienza;
come interlocutori culturali e umani del progetto;
come partner nella diffusione di un messaggio di inclusione, ascolto e condivisione.
“Invisibilia” vuole essere non solo uno spettacolo, ma un momento di incontro capace di generare consapevolezza, emozione e dialogo.
La partecipazione è completamente gratuita.
Qualora foste interessati, saremo lieti di confrontarci per concordare insieme le modalità di partecipazione e la prenotazione del giorno e del turno.
Ringraziandovi per l’attenzione e per il prezioso lavoro che svolgete quotidianamente, porgiamo cordiali saluti.
3.2 CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI L.R23/99 – ANNO 2026
La Direzione Generale Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità di Regione Lombardia, in applicazione dell'art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 6 dicembre 1999, n. 23, con la delibera 5323 del 17 novembre 2025, ha definito i criteri e le modalità di erogazione dei contributi destinati alle persone con disabilità, o con DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati con l'obiettivo di migliorarne la qualità della vita attraverso l'utilizzo di tali strumenti.
Sono beneficiari tutte le persone con disabilità, indipendentemente dall'età, e/o con disturbi specifici di apprendimento (DSA), fino ai 67 anni. È possibile presentare domanda solo se si ha un’ISEE (sociosanitario o ordinario) in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000.
Coloro che hanno già usufruito del contributo, possono presentare una nuova domanda solo dopo 5 anni (i cinque anni decorrono dalla data di presentazione della richiesta). Viene fatta eccezione per le richieste adeguamento/potenziamento di ausili/software già in dotazione e di ausili/strumenti diversi da quello per cui era stato concesso il contributo o che rientrano in area di intervento diversa e ulteriori deroghe nell’area informatica e nell’area altri ausili.
Nello specifico le richieste attengono a 4 fondamentali aree di intervento:
- area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l'ambiente di vita della persona disabile e riducendo il carico assistenziale di chi se ne prende cura;
- area mobilità: adattamento dell'autoveicolo intestato alla persona con disabilità;
- area informatica: acquisto di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento;
- altri ausili: acquisto di strumenti/ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario, o strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario; ausili per non udenti; protesi acustiche.
Sono ammissibili al finanziamento gli strumenti/ausili con una spesa ammissibile non inferiore a € 300,00. Il contributo è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile e comunque non superiore a € 16.000,00.
Sono previsti i seguenti limiti:
- computer da tavolo/portatile/table € 800,00;
- software specifico, qualora il richiedente sia già in possesso del computer da tavolo/portatile/tablet € 600,00;
- protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile € 3.500,00;
- adattamento dell’autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, contributo massimo erogabile € 11.000,00.
Le domande dovranno essere caricate da parte del richiedente su specifica piattaforma informatica on line (sistema regionale bandi e servizi) complete il preventivo, o la fattura, o la ricevuta fiscale o lo scontrino “parlante” (con l’indicazione del codice fiscale del richiedente /beneficiario oltre alle tipologie di prodotti acquistati) relativi alla spesa sostenuta ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria. Ai fini dell’erogazione del contributo non verrà riconosciuta documentazione contabile recante data anteriore a due anni dalla presentazione della domanda di contributo. Deve essere inoltre allegato il certificato del medico specialista ovvero del medico prescrittore attestante la conformità dell'ausilio prescritto alla maggiorazione della funzionalità da parte del minore o adulto disabile ovvero del minorenne o adulto (entro il 67° anno di età) con DSA.
3.3 STRAMILANO 3 MAGGIO 2026
“Camminata al Buio”, promossa dal gruppo di lavoro “Sport e tempo libero” della macroarea regionale “informazione, comunicazione, cultura, turismo e sport” in programma il 3 maggio p.v. in occasione della Stramilano.
Si tratta di un’esperienza dal forte valore educativo e sociale, capace di avvicinare concretamente le persone alla realtà della disabilità visiva attraverso un gesto semplice ma profondamente significativo.
Vi chiedo di promuovere il comunicato (in allegato, da modificare con i vostri dati) nei vostri territori, utilizzando i canali associativi e i contatti con la stampa locale, e di coinvolgere il maggior numero possibile di coppie di persone: amici, familiari, parenti, conoscenti e cittadini sensibili ai temi dell’inclusione. Vi allego inoltre l’immagine e il testo già pronto (da integrare con i dati delle vostre strutture) per il post sui social (Facebook e Instagram).
Le socie e i soci (ciechi e ipovedenti) con accompagnatore devono iscriversi presso la propria Sezione fornendo i seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale, taglia della maglietta (Junior, XS, S, M, L, XL), e-mail.
Il costo d’iscrizione è di:
20 € a coppia (Socio cieco o ipovedente + accompagnatore vedente);
18 € a persona per un amico che non accompagna un non vedente.
Il Consiglio Regionale fornirà le mascherine oscuranti alle coppie di vedenti e i cappellini per tutti i partecipanti.
Le Sezioni dovranno compilare unicamente la scheda “iscrizioni” del file .excel allegato con i dati dei partecipanti di cui sopra e trasmettere il file al Consiglio Regionale entro il 31 marzo p.v.
Ogni Sezione può contribuire a dare forza a questa iniziativa, trasformandola in un momento condiviso a livello regionale e in un’occasione per far conoscere ancora di più il nostro impegno quotidiano.
Confido nella vostra sensibilità e nella consueta disponibilità, e vi ringrazio fin d’ora per la collaborazione.
Per ulteriori informazioni: Referente Macroarea Paola Vassena +39.3319633539.
Con cordialità,
Cav. Silvano Stefanoni
Presidente del Consiglio Regionale Lombardo
3.4 RICHIESTA COMPILAZIONE QUESTIONARIO ANONIMO PER TESI DI LAUREA
Un socio della Sezione U.I.C.I. di Monza richiede la nostra collaborazione per la stesura della sua tesi di laurea. Per argomento sta svolgendo un’analisi critica tra vari stili di commento e gli interesserebbe capire, tramite questo questionario, come ipovedenti o ciechi possano fruire del commento motoristico.
Link al questionario, anonimo:
Nel ringraziarvi per la diffusione, vi saluto con cordialità.
Il Presidente
Cav. Silvano Stefanoni
4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.
COMUNICATO N. 15
OGGETTO: Oggetto: Borsa di Studio “Aurelio Nicolodi” – Edizione 2026
5.1 VOTO ASSISTITO
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI ELETTORALI
CLRCOLARE N. 32/2026
OGGETTO: AMMISSIONE AL VOTO ASSISTITO PER GLI ELETTORI CO DISABILITÀ
POSSESSO DELLA EU DISABILITY CARD DI TIPO "A".
Come noto, gli elettori con disabilità tali da impedire l'esercizio materiale e autonomo
del voto (non vedenti, con disabilità agli arti superiori, affetti da paralisi o da altro
impedimento di analoga gravità) hanno diritto al voto assistito, ai sensi dell 'art. 55, secondo
comma, del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 e dell ' art. 41 , secondo comma, del decreto del
Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, potendo farsi accompagnare in cabina
da un familiare o da altra persona di fiducia, purché sia un elettore di qualsiasi Comune della
Repubblica.
I predetti elettori possono richiedere ai Comuni di rispettiva iscrizione elettorale di
provvedere alla annotazione permanente di tale diritto nella tessera elettorale, mediante
apposizione di un corrispondente simbolo o codice (sigla "AVD"), nel rispetto delle norme
di legge vigenti in materia di riservatezza personale.
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI ELETTORALI
Pertanto, secondo le istruzioni operative fornite ai seggi da questa Amministrazione,
l'elettore deve essere ammesso al voto con l'aiuto di un accompagnatore di fiducia nei
seguenti casi:
a) quando si presenti al seggio con la tessera elettorale nella quale sia apposto il citato
simbolo o codice;
b) quando l'impedimento fisico sia evidente;
c) quando sia in possesso del libretto nominativo di pensione di invalidità civile,
riportante la foto del titolare, con codici attestanti la cecità assoluta;
d) quando esibisca l'apposito certificato medico, rilasciato dall'azienda sanitaria locale.
Nelle medesime istruzioni si precisa altresì che:
• vi è obbligo di annotazione in verbale del nominativo dell 'elettore e dell'accompagnatore e del motivo specifico (specie nei casi di " impedimento
evidente" o di certificazione medica);
• nessun accompagnatore può assistere più di un elettore;
• il certificato medico, eventualmente esibito, deve essere allegato al verbale.
Dalle segnalazioni raccolte da associazioni e singole persone con disabilità emergono
pratiche operative che possono rendere più complesso e difficoltoso l'esercizio del diritto di
voto. In alcuni seggi, a titolo esemplificativo, viene di fatto richiesto sempre il
timbro/annotazione A VD, anche quando l'impedimento è evidente o quando l'elettore
ricorre ad altre modalità ammesse dalla procedura e ciò determina, in assenza
dell 'annotazione A VD, una incerta e rallentata gestione del procedimento di ammissione al
voto dell 'elettore interessato.
Alla luce di quanto enunciato, e in coerenza con i principi costituzionali che
presidiano l'esercizio del diritto di voto-personalità, eguaglianza, libertà e segretezza (art.
48 Cost.) nonché il dovere della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che limitano l'effettiva
partecipazione (art. 3, secondo comma, Cost.) - si ritiene opportuno fornire ulteriori
indicazioni, a legislazione vigente, volte a semplificare ed uniformare le prassi applicative.
In particolare, con la presente circolare si intende richiamare l'attenzione sul possibile
utilizzo della Carta Europea della Disabilità (EU Disability Card) come ulteriore documento
per l'ammissione al voto assistito.
La EU Disability Card - Carta Europea della Disabilità - è uno strumento pubblico
volto a semplificare l'accesso a diritti e servizi; è il documento che permette alle persone
con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe
agevolate e rientra all ' interno del progetto europeo "EU Disability Card che ha come
obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i Paesi aderenti. È un
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI ELETTORALI
documento, quindi, che dimostra la disabilità di una persona senza la necessità di esibire
altra certificazione e nel pieno rispetto delle norme sulla privacy.
Grazie a questa carta le persone con disabilità possono evitare di portare con sé altre
certificazioni che attestino la loro disabilità e i dettagli relativi. La Carta, che viene richiesta
tramite una procedura online da parte del cittadino sul sito web dell'Inps, viene anche
emessa, per una fattispecie specifica di persone con disabilità, con una dicitura esplicita e
visibile, presente sulla facciata anteriore, che indica il bisogno di un accompagnatore: una
lettera "A" in alto a destra sopra al nome del titolare.
Diritto all’accompagnamento
La necessità di accompagnatore viene rilasciata alle persone maggiorenni non
autosufficienti titolari di indennità di accompagnamento con invalidità totale per cecità
assoluta o altra causa. La presenza della dicitura "A", quindi il diritto all ' accompagnatore,
non c' è nel caso di persone con invalidità parziale o anche al 100% senza indennità di
accompagnamento, anche se riconosciute come persone con necessità di sostegno intensivo
(art. 3, comma 3, Legge 5 febbraio 1992, n. 104).
La dicitura "A" sulla EU Disability Card attesta, quindi, la condizione di non
autosufficienza della persona con disabilità che può avvalersi dell'assistenza funzionale di
un ' altra persona.
Pertanto, ad integrazione di quanto già indicato nelle pubblicazioni di questo Ufficio,
recanti le "Istruzioni per le operazioni degli uffici di sezione" per le diverse consultazioni
elettorali e referendarie, il presidente di seggio potrà considerare quale documentazione
idonea a supporto della richiesta di voto assistito la Carta Europea della Disabilità
quando rechi l'indicazione di necessità di accompagnatore.
6.1 GITA A PARMA E NEI BORGHI PIACENTINI - 30, 31 MAGGIO E 01 GIUGNO 2026 – UICI BERGAMO
PROGRAMMA:
SABATO 30 MAGGIO:
- Alle ore 06,15 partenza dal piazzale Carrefour di Calusco d’Adda per i partecipanti dell’Isola , mentre per i partecipanti di Bergamo e dintorni, partenza alle ore 06,45 dal piazzale della Croce Rossa (ampio parcheggio), per raggiungere Parma, dove incontreremo la guida, con la quale inizieremo a visitare le bellezze della città;
- Alle ore 12,30/13,00 pranzo presso un ristorante tipico locale;
- Nel pomeriggio visita del complesso Monumentale della Pilotta, al termine della giornata trasferimento in pullman a Collecchio per raggiungere l’Hotel Daytona (3 stelle) dove ceneremo e pernotteremo NEI DUE GIORNI DI PERMANENZA.
DOMENICA 31 MAGGIO:
- Prima colazione in Hotel;
- Visita di un caseificio del Consorzio di Parma DOVE DEGLI ESPERTI CI daranno la dimostrazione di come viene prodotto il Parmigiano Reggiano;
- Al termine della visita partenza per Colorno dove pranzeremo, in un ristorante tipico del luogo;
- Nel pomeriggio, con la guida visiteremo la meravigliosa Reggia di Colorno;
-Alla fine della giornata rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.
LUNEDI 01 GIUGNO:
- Prima colazione in Hotel e carico bagagli sul pullman
, Partenza per Vernasca dove visiteremo il favoloso borgo medioevale di Vigoleno, sempre accompagnati dalla guida;
- Al termine della visita, partenza per Castell’Arquato dove pranzeremo in un ristorante tipico locale;
- Nel pomeriggio, sempre accompagnati dalla guida apprezzeremo le bellezze dello splendido borgo medioevale;
- Alle ore 18,00 partenza per il rientro verso Bergamo, previsto per le ore 21,00.
IMPORTANTE:
-La gita verrà effettuata solo al raggiungimento di 30 partecipanti;
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
-Per un massimo di 30 partecipanti la quota di partecipazione sarà di € 460,00;
-Per un massimo di 40 partecipanti la quota di partecipazione sarà di € 440,00;
-Per un massimo di 50 partecipanti la quota di partecipazione sarà di € 420,00;
(non potendo ora stabilire il numero dei partecipanti, la quota ufficiale per la partecipazione, sarà comunicata solo dopo la chiusura delle prenotazioni).
La quota comprende:
- 2 pernottamenti, con cena e prima colazione nell’Hotel Daytona (3 stelle) a Collecchio;
- sistemazione in camere doppie (per la camera singola viene richiesto un supplemento di €20,00a notte);
* visto il numero esiguo di camere singole, le stesse verranno messe a disposizione dei primi che ne faranno richiesta al momento della prenotazione;
- 3 pranzi in ristoranti tipici locali;
- guide specializzate per tutte le visite;
- audioguide per le visite;
- pullman GT;
- ticket vari di ingresso;
- assicurazione individuale per responsabilità civile ed infortuni.
La quota non comprende:
- spuntini nell’arco della giornata;
- supplemento camera singola di €20,00a notte;
Raccomandazioni:
- la quota da versare all’iscrizione (caparra) è di € 150,00;
- la prenotazione è valida, solo dopo il versamento della quota della caparra;
- Ogni partecipante non vedente deve essere tassativamente accompagnato da un proprio accompagnatore vedente;
- le iscrizioni dovranno essere effettuate entro e non oltre lunedì 09 marzo telefonando a Marianna Mazzola al cellulare n. 393-0601810;
- la caparra, può essere versata direttamente alla segreteria della sezione o tramite bonifico bancario al seguente codice IBAN: IT64B0538711109000042554250 del c/c intestato all’U.I.C.I. presso la Banca BPER di Bergamo con la causale Gita Parma;
- chi utilizza il bonifico bancario è pregato di inviare la ricevuta del bonifico tramite email uicbg@uici.it;
- il saldo della quota di partecipazione dovrà essere effettuato entro venerdì 08 maggio, versandolo direttamente alla segreteria o come per la caparra, tramite bonifico bancario;
- il programma potrebbe subire variazioni se necessario
- l'adesione esonera l’U.I.C.I da responsabilità per furti e danni;
- in caso di annullamento della gita, per cause di forza maggiore, la quota di iscrizione sarà restituita entro il 30 giugno;
- i partecipanti alla gita, al momento della prenotazione, dovranno segnalare eventuali allergie od intolleranze da comunicare ai ristoranti;
- tutti i partecipanti dovranno essere muniti di documento di identità
- Il non vedente/ipovedente, oltre al documento di identità, dovrà essere munito della fotocopia del verbale di cecità e del verbale legge 104 da poter esibire nel caso di esenzioni di eventuali tickets aggiuntivi.
Fiduciosi in una Vostra partecipazione all’iniziativa, restiamo in attesa della Vostra pronta adesione.
Cordiali saluti
(Il gruppo organizzatore della gita)
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti APS - ETS
Sezione Territoriale “PROVINCIALE DI BERGAMO “
24128 Bergamo – Via A. Diaz,14
Tel 035.249208 –
Codice fiscale 80015940168
e-mail uicbg@uici.it - www.uicibergamo.org
6.2 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.
Entra nella riunione in Zoom
Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1
ID riunione: 959 7556 1699
Codice d’accesso: 900582
Istruzioni per la partecipazione
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI FEBBRAIO 2026.
È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di FEBBRAIO 2026.
7.2 NUOVE OPERE UICI COMO
Tre nuove opere prodotte grazie ai nostri lettori volontari:
“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.
“ALESSANDRO VOLTA”: Libro di Bruno Magatti
"L'OROLOGIAIO DI PILSEN" è un libro giallo/thriller di Dario Molinari, ambientato a fine Ottocento, racconta di un orologiaio che trova uno scheletro in un pozzo, innescando le avventure di tre giovani amici.
8.1 BANDO DEL CONCORSO NAZIONALE DI LETTURA "LOUIS BRAILLE"
18° EDIZIONE
Articolo 1
La Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" - ONLUS promuove il Concorso Nazionale di lettura "Louis Braille" al fine di incoraggiare e potenziare l'apprendimento, la diffusione e l'utilizzazione del sistema di lettura e di scrittura Braille.
In continuità rispetto all’edizione precedente, il Concorso prevede anche la valutazione delle capacità di lettura dei testi in formato digitale tramite barra Braille.
Articolo 2
Il Concorso si articola pertanto nelle seguenti 12 categorie:
1. Scuola Primaria primo ciclo - Testo in formato cartaceo;
2. Scuola Primaria primo ciclo - Testo in formato digitale;
3. Scuola Primaria secondo ciclo - Testo in formato cartaceo;
4. Scuola Primaria secondo ciclo - Testo in formato digitale;
5. Scuola Secondaria di I grado - Testo in formato cartaceo;
6. Scuola Secondaria di I grado - Testo in formato digitale;
7. Scuola Secondaria di II grado (biennio) - Testo in formato cartaceo;
8. Scuola Secondaria di II grado (biennio) - Testo in formato digitale;
9. Scuola Secondaria di II grado (triennio) - Testo in formato cartaceo;
10. Scuola Secondaria di II grado (triennio) - Testo in formato digitale;
11. Studenti universitari, nonché maggiorenni non studenti - Testo in formato cartaceo;
12. Studenti universitari, nonché maggiorenni non studenti - Testo in formato digitale.
I partecipanti dovranno dimostrare sicurezza e disinvoltura nella lettura di testi in sistema Braille, siano essi su formato cartaceo oppure in formato digitale, di difficoltà commisurata alla categoria di appartenenza.
In ognuna delle categorie i partecipanti si divideranno a seconda del metodo di lettura prescelto: pertanto, coloro che prediligeranno il testo cartaceo competeranno soltanto con chi ha scelto il medesimo formato, e lo stesso avverrà per il testo digitale.
Articolo 3
Sono ammessi al Concorso di lettura, per l'assegnazione dei rispettivi premi, gli alunni non vedenti frequentanti le classi ordinarie della Scuola pubblica e privata nonché gli studenti universitari e i maggiorenni non studenti.
Sono altresì ammessi gli alunni con disabilità visiva frequentanti i corsi speciali di formazione professionale per i ciechi. I partecipanti dovranno certificare la loro condizione di cecità e l'iscrizione al corso di studi di appartenenza.
Sono esclusi dalla partecipazione i vincitori di una delle precedenti edizioni del concorso.
Articolo 4
Il Concorso di lettura si svolgerà su tre livelli:
LIVELLO "A" Provinciale - La Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" invierà il bando del presente Concorso a tutte le Sezioni Provinciali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che ne cureranno la diffusione sul territorio di competenza e forniranno la loro assistenza per la presentazione delle domande di iscrizione.
Presso ciascuna Sezione Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà opportunamente costituita una Commissione giudicatrice composta, tra gli altri, da un componente esperto nel sistema Braille e in essa si auspica possa essere rappresentata la componente genitoriale.
La Commissione procederà allo svolgimento delle prove differenziate per le dodici categorie di partecipanti: i candidati che risulteranno primi nelle rispettive graduatorie di merito saranno ammessi al livello regionale. La prova dovrà accertare la capacità di lettura ad alta voce, la fluidità, l'espressività e la correttezza della stessa su un testo di carattere non scolastico sconosciuto al lettore.
Limitatamente al primo ciclo della Scuola Primaria il testo cartaceo in Braille potrà essere scritto a righe distanziate.
Le graduatorie provinciali dovranno essere espresse in trentesimi e le selezioni dovranno concludersi entro il 31 marzo 2026.
LIVELLO "B" Regionale - Presso ciascun Consiglio Regionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti verrà costituita una Commissione giudicatrice regionale con almeno un componente non vedente esperto in sistema Braille.
La Commissione procederà allo svolgimento delle prove differenziate per le dodici categorie di partecipanti. I candidati che risulteranno primi nelle rispettive graduatorie di merito saranno ammessi al livello nazionale.
Le graduatorie regionali dovranno essere espresse in trentesimi e le selezioni dovranno concludersi entro il 31 maggio 2026.
LIVELLO "C" Nazionale - La Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" costituirà una Commissione giudicatrice nazionale che sarà così composta: dal Presidente della Biblioteca o da un suo delegato che la presiede, da un docente, da un componente della Commissione Nazionale Giovani dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dal Presidente del Club Italiano del Braille o un suo delegato.
La Commissione, nello svolgimento delle prove concorsuali, seguirà i medesimi criteri indicati per le Commissioni provinciali e regionali. La graduatoria sarà espressa in quarantesimi.
La Commissione, con proprio insindacabile giudizio, proclamerà un vincitore per ciascuna delle dodici categorie di partecipanti. La fase nazionale si concluderà entro il 30 settembre 2026.
Articolo 5
Le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dai partecipanti e preventivamente autorizzate, nonché gli oneri relativi al funzionamento delle Commissioni giudicatrici per i livelli "A" e "B" sono a totale carico rispettivamente delle Sezioni e dei Consigli Regionali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; per il livello "C" saranno a totale carico della Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita".
I vincitori delle 4 sezioni di Scuola Primaria riceveranno un bonus del valore di 500,00 (cinquecento/00) Euro da utilizzare per l'acquisto di materiali ed ausili tiflologici.
I vincitori delle 6 sezioni di Scuola Secondaria di I° grado e di Scuola Secondaria di II° grado (biennio) riceveranno un bonus del valore di 750,00 (settecentocinquanta/00) Euro da utilizzare per l'acquisto di materiali ed ausili tiflologici.
I vincitori delle restanti 2 sezioni riceveranno un bonus del valore di 1.000,00 (mille/00) Euro da utilizzare per l'acquisto di materiali ed ausili tiflologici.
Inoltre, ai Consigli Regionali dell'UICI che partecipano per la prima volta al concorso con concorrenti in almeno 6 (sei) categorie sarà riconosciuto un premio del valore di 500,00 (cinquecento/00) Euro.
Articolo 6
È istituito un premio speciale di Euro 500,00 (cinquecento/00) per le Istituzioni Scolastiche che ospitano alunni di scuola Primaria minorati della vista nelle quali il Braille sia stato insegnato ed appreso dall'intera classe.
L'evento dovrà essere documentato (breve video, foto, dettagliata relazione del docente o altra documentazione ritenuta idonea a segnalare l'iniziativa).
Il premio sarà assegnato, anche con la modalità del sorteggio, tra le Istituzioni Scolastiche segnalate dai Consigli Regionali o dalle Sezioni Territoriali dell'U.I.C.I. e dai Centri di Consulenza Tiflodidattica.
Articolo 7
I giudizi e le valutazioni relativi ai singoli candidati, come qualsiasi altro elemento del concorso, correlato alle persone, sono soggetti al vincolo della riservatezza, in analogia a quanto previsto per gli esami di stato.
8.2 SOGGIORNO-STUDIO ESTIVO IN SPAGNA PER IL PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA INGLESE. SCADENZA PRESENTAZIONE CANDIDATURE: 12/04/2026
Care e cari,
ormai da diversi anni, la O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Spagnola dei Ciechi) organizzerà una vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese che si svolgerà nella deliziosa cittadina di Pontevedra, in Galizia (Spagna).
Grazie al generoso invito rivolto all’Unione, un piccolo gruppo di giovani ciechi e ipovedenti italiani avrà la possibilità di vivere questa esperienza con a proprio carico la sola copertura dei costi di viaggio.
L’arrivo dei partecipanti a Pontevedra è previsto nel pomeriggio del 26 luglio e la partenza il 7 agosto 2026, possibilmente dopo le 14.00.
Potranno candidarsi per la partecipazione al soggiorno giovani ciechi o ipovedenti di età compresa tra i 15 e 17 anni, ossia che abbiano già compiuto 15 anni alla data del 26 luglio 2026 e che non abbiano ancora compiuto 18 anni alla data del 7 agosto 2026 e che siano in possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese B1 – B2.
Per garantire la partecipazione di studenti adeguatamente qualificati, si invita caldamente a inviare unicamente le candidature di ragazzi che possiedano effettivamente il livello di competenza linguistica indicato, o che comunque si prevede avranno svolto con profitto il programma grammaticale indicato nell'allegato entro la fine del mese di aprile p.v.
Durante il soggiorno a Pontevedra i partecipanti seguiranno un corso intensivo di inglese di livello intermedio-avanzato (60 ore), oltre ad avere l’opportunità di accedere a varie attività ludico-sportive e culturali.
A carico degli studenti resteranno le spese di viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza fino all’aeroporto di Vigo, che è quello più vicino a Pontevedra. I costi di soggiorno, di studio e il transfer da e per l’aeroporto di Vigo al/dal Centro Risorse Educative della O.N.C.E. di Pontevedra, dove i ragazzi soggiorneranno e praticheranno parte delle attività, saranno sostenuti della O.N.C.E.
Il possesso delle abilità linguistiche è un requisito imprescindibile per accedere al corso e dovrà essere attestato dall’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza di ciascun candidato sulla base dello schema grammaticale allegato al presente comunicato. In fase di selezione, sarà comunque somministrato ai candidati un test scritto a distanza e coloro che risulteranno idonei verranno contattati telefonicamente da un esaminatore per un colloquio in lingua inglese per definire una graduatoria di merito, in base alla quale verranno selezionati i partecipanti.
Altra condizione importante per la partecipazione alla vacanza-studio è il possesso di una ragionevole autonomia nelle attività della vita quotidiana e nella mobilità (ossia la capacità di muoversi in modo indipendente in un ambiente dopo averlo conosciuto).
Nella valutazione di ammissione, preferenza verrà data ai candidati con adeguate competenze linguistiche e buona autonomia personale che non abbiano già partecipato a una precedente edizione di questo soggiorno-studio.
I candidati dovranno far pervenire all’Ufficio Relazioni Internazionali all’indirizzo inter@uici.it la seguente documentazione entro sabato 12/04/2026:
.
- dichiarazione di assenso da parte dell’esercente la potestà parentale alla candidatura del/la ragazzo/a alla vacanza-studio di cui al presente comunicato, con i dati anagrafici del minore, l’indicazione della disabilità visiva come descritta nel verbale di accertamento sanitario di cecità civile e delle eventuali altre disabilità o difficoltà specifiche, un numero di telefono e un indirizzo e-mail di contatto;
- attestato dell’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza del candidato relativo al possesso da parte di quest’ultimo delle competenze linguistiche indicate nello schema allegato. L’attestato, che può essere rilasciato su carta libera, deve essere sottoscritto dall’insegnante e indicare in maniera leggibile: nome e cognome dell’insegnante, nome e tipo di scuola frequentata dal candidato, anni di studio della lingua inglese del candidato presso quell’istituto;
- copia di eventuali certificati o diplomi che attestino lo studio della lingua inglese da parte del candidato anche presso altri istituti (scuole di lingue, etc.) con l’indicazione del livello del corso frequentato.
Auspico la massima diffusione dell’iniziativa, per garantire ai nostri giovani tante e importanti opportunità di crescita.
Mario Barbuto – Presidente nazionale
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 17/03/2026 - CRONACA - L'UNIONE CIECHI COMPIE OTTANT'ANNI E CHIEDE UN AIUTO
Appuntamento all’Astra per una serata di musica. Obiettivo: finanziare un progetto in Uganda In occasione dei primi ottant'anni di attività, forti del generoso impegno dell'associazione, l'Unione italiana cechi e ipovedenti di Como in collaborazione con il Lions International club Plinio il Giovane e Como host vuole dare seguito al progetto Guardare lontano, una proposta nata da quasi vent'anni a favore dell'istituto dei cechi di Lira, in terra africana, più precisamente in Uganda.Si tratta di una missione per sostenere e non lasciare sole le persone non vedenti o ipovedenti che devono far valere i loro diritti nel continente nero. Per dare corpo a questo percorso a distanza, l'unione comasca ha in programma venerdì alle 21 al cinema Astra nella sala di viale Giulio Cesare, un grande evento a ingresso libero, gradita una offerta. I protagonisti della serata sono il Coro Asylum di Como «Gospel & more» e le Orbite Sonore, a loro è affidato il palco e la serata.
«Si tratta di un evento benefico per dare concretezza a un progetto rivolto alle persone cieche ed ipovedenti in Uganda - dice Claudio La Corte, presidente della sezione comasca dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti - e dunque domandiamo come sempre un generoso aiuto ai nostri concittadini di Como».
Altre le iniziative dell'Unione ciechi nella nostra città e nella nostra provincia per festeggiare i primi ottant'anni di attività.
Sono in calendario delle celebrazioni già ad aprile, tra venerdì 10 e sabato 11 pronta una mostra in municipio e la festa per il compleanno.
Assemblee, uscite, progetti per la formazione, per il sostegno dei giovani, anche ad esempio nel campo dello sport e della cultura.
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 17/03/2026 - DIOGENE – SERVIZIO CIVILE RIVOLTO A GIOVANI TRA 18 E 28 ANNI QUI TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI
Il Servizio Civile Universale è un'opportunità rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano dedicare un periodo della propria vita a un'esperienza di impegno civico e sociale.
I volontari partecipano a progetti promossi da enti pubblici e del terzo settore in diversi ambiti: assistenza alle persone fragili, tutela del patrimonio culturale e ambientale, educazione, protezione civile e promozione della cittadinanza attiva.
L'esperienza dura generalmente tra gli 8 e i 12 mesi e prevede un impegno medio di circa 25 ore settimanali.
Ai partecipanti viene riconosciuto un assegno mensile di 519,47 euro e un percorso di formazione.
Per partecipare è necessario presentare la domanda online tramite la piattaforma DOL (Domanda On Line) del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, accessibile all'indirizzo domandaonline.serviziocivile.it.
Tutte le informazioni sul bando, i progetti disponibili e le modalità di candidatura sono consultabili anche sul sito www.serviziocivile.gov.it
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 17/03/2026 - DIOGENE - SERVIZIO CIVILE, APERTO IL BANDO CON 59 PROGETTI
Il Servizio Civile Universale si conferma anche per il 2026 come una delle più significative opportunità di crescita e cittadinanza attiva per le nuove generazioni, consolidando il suo ruolo centrale nella difesa non armata della Patria e nella promozione della pace.
Il bando apre ufficialmente le porte a oltre 66.000 giovani, offrendo loro la possibilità di impegnarsi in progetti che spaziano dall'assistenza alle categorie fragili alla tutela del patrimonio ambientale e culturale, fino alla protezione civile e all'educazione digitale.
Per partecipare, i ragazzi interessati hanno tempo fino alle ore 14:00 dell'8 aprile 2026 per presentare la propria candidatura.
La platea dei posti disponibili è vasta e diversificata, con 64.479 posizioni distribuite sul territorio nazionale e 1.485 dedicate a chi desidera svolgere il servizio all'estero.
Nel Comasco sono 59 i progetti a cui i giovani possono aderire durante l'anno di Servizio civile con Associazione Mosaico presso i diversi enti associati (Comuni, biblioteche, fondazioni e associazioni); a livello regionale le posizioni aperte salgono a quota 485.
Sono iniziative che toccano settori cruciali quali l'assistenza, il patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale e la riqualificazione urbana e la promozione del turismo sostenibile e sociale e dello sport.
«Con i percorsi di Servizio civile, i giovani hanno la possibilità di fare un'esperienza in ambienti di lavoro complessi, guidati e supportati dai professionisti presenti nell'ente ospitante “ha affermato Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico “In questo modo, implementano le proprie competenze trasversali, sempre più richieste nei luoghi di lavoro, mentre contribuiscono al benessere della collettività».
Durante l'anno di attività, gli operatori volontari possono contare sulla guida dei professionisti che già lavorano negli enti di attuazione dei progetti, così come sul supporto dei tutor che lavorano con Mosaico.
Inoltre, «grazie alle diverse opportunità presenti nel Comasco, i giovani possono fare un'esperienza formativa scegliendo il progetto che più risponde alle loro attitudini, interessi o percorso di studio», ha aggiunto Di Blasi.
La partecipazione è riservata ai giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni (cittadini italiani, UE o extra-UE regolarmente soggiornanti) privi di condanne penali superiori a un anno e senza rapporti lavorativi pregressi con l'ente ospitante.
L'esperienza prevede un impegno di 25 ore settimanali per 8-12 mesi, a fronte di un assegno mensile di 519,47 euro e almeno 80 ore di formazione certificata.
é un servizio che offre vantaggi concreti per il futuro professionale: il riconoscimento come titolo di preferenza nella Pubblica Amministrazione e una riserva del 15% nei concorsi pubblici.
La candidatura è esclusivamente digitale e deve essere presentata tramite la piattaforma DOL, accedendo con SPID o CIE di livello 2.
é importante ricordare che ogni aspirante volontario può candidarsi per un solo progetto e un'unica sede, allegando il proprio CV redatto sotto forma di dichiarazione sostitutiva.
Un aspetto rilevante del bando 2026 riguarda l'attenzione all'inclusione sociale, con posti riservati a giovani con minori opportunità, tra cui ragazzi con disabilità, bassa scolarizzazione o in condizioni di fragilità economica.
Il servizio prenderà il via a metà settembre, segnando l'inizio di un percorso che Associazione Mosaico supporterà anche attraverso video-tutorial dedicati per guidare i candidati in ogni fase della domanda.
Sul sito tutte le informazioni e gli aggiornamenti.
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 16/03/2026 - SPORT - BATTE LA ROMA, QUARTO DA SOLO
Una partita perfetta. Una serata perfetta. Un giorno perfetto. Uno stadio perfetto. Una trama perfetta. Un risultato perfetto. Un tifo perfetto. Una gioia perfetta. Un sogno perfetto.
Esiste un sogno perfetto? Boh, forse sì.
E' quello che hanno vissuto i tifosi del Como stanotte, alla fine di una serata che resterà indelebile nel cuore di tutti noi. Il Como ha battuto la Roma in quello che poteva essere uno spareggio per la Champions. In una serata magica. Che per la tensione, l'elettricità, l'emozione, il coinvolgimento popolare ha ricordato quella di Como-Cosenza di due anni fa.
E' tutto vero. Clima Non sarà stato uno spareggio (mancano ancora nove partite), ma a livello emozionale, per la gente di Como era tale.
Bastava passeggiare fuori dallo stadio prima della partita.
Un formicolio di gente elettrica, emozionata, che si scambiava sguardi di intesa.
L'impresa era nell'aria.
Ma non lo era più sette minuti dopo l'inizio della partita.
Quando il Como è andato sotto su rigore, per giunta su un errore in ripartenza, sullo stadio è arrivata una doccia fredda, ben più gelata dell'acquerugiola che cadeva dal cielo.
Ma quel rigore di Malen ha dato l'innesco a una rimonta che è tutta da raccontare.
Perchè Fabregas ieri ha giocato due partite.
Una nel primo tempo, e una nel secondo.
E' partito con l'atteggiamento prudente, con densità estrema a centrocampo, senza punta di ruolo, un 3-4-2-1 che cercava di non lasciare spazio alla Roma, con un atteggiamento che aveva pagato a Napoli in Coppa Italia e a Milano con il Milan.
Francamente una soluzione che ci si poteva aspettare, visti i precedenti.
Ma l'errore su una ripartenza dal basso, pasticcio di Butez, Sergi (soprattutto) e Diego Carlos, ha complicato il piano-gara.
La partita impostata per non fare errori, è scivolata proprio su un inciampo.
E le cose sono cambiate.
Perchè una Roma non così brillante come ci si poteva aspettare, adesso poteva mettersi lì ad attendere e il Como faceva fatica a cambiare passo senza i suoi incursori più micidiali (Diao e Rodriguez), senza una punta vera, e con Paz che arretrava troppo.
Tanto che lo schema prevedeva Ramon o addirittura Smolcic andare a ricevere la palla in profondità, con la spizzata di uno dei due sul rilancio lungo.
Anche nel primo tempo il Como, almeno secondo noi, ha giocato meglio della Roma, ma mancava lo sprint, la lama affilata, il grimaldello, la chiave, il passepartout, il codice di accesso.
Così Fabregas nel secondo tempo ha sfoderato i suoi gioielli come fa un rappresentante di commercio, tatatram, dentro Douvikas, dentro Diao, dentro Rodriguez.
E la partita è cambiata.
Star qui a dire se il Como abbia regalato un tempo alla Roma sarebbe pretestuoso, perchè senza quel rigore forse le cose sarebbero andate diversamente.
Quello che invece ha fatto letteralmente impressione, è stata la forza d'urto del Como del secondo tempo, la capacità di aprire la lattina Roma con l'apriscatole grazie a quegli iradiddio.
E con questo Diao ogni traguardo è possibile.
Lacrime Qualcuno sugli spalti ha pianto.
Perchè se il Como andrà in Europa, questa notte resterà fissata sul granito.
Bellissimo.
Le questioni del fallo o non fallo di Wesley nell'episodio dell'espulsione? Francamente in questo momento ci interessano poco, perchè se il tema è l'intensità della sbracciata, non c'è verso di stabilirlo dalla tv.
E il can can delle moviole sull'episodio è sembrato esagerato.
Per una partita in cui le statistiche premiano il Como indiscutibilmente.
Infine, se il Como sta dando uno schiaffo al calcio italiano e questa partita lo conferma, uno schiaffo lo ha dato anche Fabregas al collega Gasperini sul mancato saluto dopo la partita.
Al di là della stima tecnica, tra i due è ufficiale che ormai non corre buon sangue.
9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 13/03/2026 - PRIMA - LITIGI SUL FARO: LA STORIA INSEGNA
Se la storia insegna qualcosa, quella del faro voltiano potrebbe essere utile ai diversi soggetti che hanno il potere (e probabilmente anche il dovere) di attivarsi affinchè un simbolo così importante non rimanga chiuso nel 2027.
Il monumento, infatti, è nato dagli ideali e dalla visione di un santo, Luigi Guanella, che tuttavia nel 1899, centenario dell'invenzione della pila, non riuscì a realizzare il suo sogno proprio a causa delle liti.
Nel 1927 la proposta fu ripresa, aggiungendo ai valori che intendeva illuminare con quest'opera il missionario della carità, la scienza e la fede di Volta, un terzo e non meno importante: il dialogo.
Non soltanto tra Comuni vicini, ma a livello mondiale: un dettaglio, quest'ultimo, dimenticato dai più.
Proviamo a fare un riassunto, per chi non conoscesse la complessa gestazione del faro voltiano.
Don Luigi Guanella (proclamato santo nel 2011 da Benedetto XVI) ebbe l'idea, davvero luminosa, circa un anno e mezzo prima delle celebrazioni del 1899.
Precisiamo che non aveva pensato di collocare il faro a San Maurizio, bensì sulla Casa di Santa Maria della Provvidenza a Lora, di fronte alla statua del Sacro Cuore di Gesù.
Partì con la consueta determinazione, che gli aveva permesso di superare interi oceani per aiutare i poveri: promosse l'associazione Pro-Faro, e anche l'omonima rivista di cui sono stati pubblicati ben 24 numeri, con l'obiettivo di raccogliere le 25.000 lire necessaria per innalzare il monumento (circa 125mila euro di oggi, quando invece ne servono 400mila solo per il restauro).
Don Guanella trovò collaborazione anche a Milano e all'Università di Pavia e riuscì a costituire un autorevole comitato, di cui offrì la presidenza al vescovo Teodoro Valfrè di Bonzo.
Incredibilmente a litigare, vanificando i suoi sforzi, non furono i politici, bensì due ventenni che in futuro sarebbero stati legati da un'amicizia straordinaria e avrebbe fondato insieme l'Università Cattolica del Sacro Cuore: Agostino Gemelli e Ludovico Necchi.
Il primo, che non si era ancora convertito, prese la parola in un'infuocata assemblea di docenti e allievi dell'ateneo pavese, per stroncare la proposta: «Il Necchi vuole onorare il Volta bigotto - avrebbe esclamato, mentre noi vogliamo onorare lo scienziato.
Tocca, quindi, a noi, non a lui e ai suoi quattro gatti del circolo cattolico pensare a queste cose».
Vano fu il tentativo di don Guanella di invocare il vescovo di Como come mediatore: «Pensi ai poveri», si sentì rispondere.
Chi volesse approfondire, può leggere il libro Don Guanella.
Voglia di bene di Mario Sgarbossa (Paoline, 2008).
Un faro provvisorio, comunque, fece la sua apparizione all'esposizione voltiana del 1899: si trattava di «un grande riflettore elettrico della Regia Marina» posizionato «sull'angolo meridionale del terrazzo del Grand Hotel Brunate» e capace di lanciare «i suoi raggi luminosi non solo su Como ma su tutta la circostante campagna a parecchi chilometri di lontananza», come scrive La Provincia in prossimità dell'inaugurazione delle Voltiadi, avvenuta il 20 maggio.
Pare che la luce arrivasse addirittura fino alla villa reale.
A confermarlo, sempre sul nostro giornale, è Re Umberto in persona, giunto a Como il 18 settembre per la riapertura dell'esposizione, dopo l'incendio che l'aveva devastata.
Conversando con le autorità locali alla stazione di San Giovanni, in attesa del treno del ritorno, la regina si mostra stupita dalla funicolare e il re aggiunge: «Da Monza vediamo qualche volta il faro di Brunate».
Nel 1927, centenario della morte di Alessandro Volta, la costruzione del faro viene riproposta e finanziata dall'Igni (Istituto gare nazionali e internazionali di telegrafia), per rimarcare un'altra «data gloriosa» legata all'inventore della pila, non solo quella della sua morte.
«Il 18 aprile 1777.
é di quel tempo una lettera di Alessandro Volta a padre Barletti di Pavia, dove si affermava la possibilità di far scoppiare da Como una scintilla a Milano», come sottolineò in un discorso ben documentato l'allora sottosegretario al ministero delle Comunicazioni, Filippo Pennavaria, aprendo a Villa Olmo il Congresso internazionale di telegrafia e telefonia il 10 settembre.
Due giorni prima era stato reso omaggio al Volta precursore del telegrafo inaugurando il faro.
Alle 19 il ministro delle Comunicazioni Costanzo Ciano aveva sparato un razzo a Villa Olmo, cui da San Maurizio avevano risposto accendendo per la prima volta la luce tricolore in cima alla torre progettata da Gabriele Giussani.
Presenti il vescovo Adolfo Luigi Pagani e il parroco di Brunate a dare la benedizione, affiancati dal presidente dell'Igni, il cavalier Albonico, che donò il faro alla città natale di Volta, ovvero al Comune di Como, senza preoccuparsi del fatto che insistesse sul terreno di un altro Comune, quello di Brunate (dove Volta ha comunque vissuto i primi 30 mesi della sua vita a casa della balia), storicamente autonomo, fatta eccezione per gli anni 1943-47 in cui fu accorpato al capoluogo.
Del resto, da Como si vede bene Brunate e viceversa, e anche quando cala la nebbia, come nel giorno dell'inaugurazione, i potenti mezzi di cui disponiamo proprio grazie alla rivoluzione elettrica innescata da Volta, permettono di superare agevolmente distanze e rischi di incomprensioni: per essere sicuri che da San Maurizio notassero il razzo sparato dal ministro Ciano, essendo le condizioni meteo sfavorevoli, rafforzarono il segnale con una comunicazione via radio, assolutamente in tema con la manifestazione.
Da allora telegrafisti e radioamatori non hanno mai smesso di onorare Volta, rendendo ogni suo anniversario l'occasione per far partire da Como comunicazioni di pace e di amicizia verso il mondo intero, come ci ricordano le diverse targhe apposte attorno alla tomba di Camnago.
Sarebbe davvero un peccato se a ridosso del 2027, a questo punto, sappiamo, non solo bicentenario della morte del grande scienziato, ma anche 250° della sua intuizione del telegrafo amministratori di Comuni confinanti si dovessero vedere in tribunale per decidere del futuro del faro.
Meglio sarebbe, e di certo più in sintonia con lo spirito delle celebrazioni, se per parlarsi ricorressero non alla radio, come accaduto cento anni fa, bensì a una più recente applicazione delle innovazioni voltiane, il cellulare.
9.6 LA PROVINCIA DI COMO - 13/03/2026 - CRONACA - LA DISABILITÀ E UNA RIFORMA PER LE PERSONE
Questo decreto prevede innanzitutto che tutti gli accertamenti della condizione di salute della persona (tra cui quelli dell'invalidità civile, della disabilità di cui alla legge n.
104/1992 della disabilità ai fini lavorativi, della non autosufficienza) utili per accedere alle varie prestazioni, servizi ed agevolazioni in favore delle persone con disabilità , fino ad oggi frammentati, siano riunificati in un'unica valutazione (detta di base), posta in capo a nuove commissioni Inps, semplificando già solo così la vita alla persona richiedente e sgravando la sanità territoriale dell'onere correlato, solo per la provincia delle visite che, solo per l'ASST Lariana erano decine di migliaia all'anno per le quali comunque si arrivava ad aspettare anche 120 giorni.
Viene però anche semplificato l'iter che la persona deve seguire per ottenere tale valutazione unica ed al tempo stessa plurifunzionale (visto che sarà utile per continuare ad attivare anche i benefici correlati alle vecchie certificazioni): per essere convocati a visita per la valutazione di base, serve solo che la persona richieda la redazione e la trasmissione all'Inps del certificato medico introduttivo, senza dover far seguire (come previsto invece fino al 28 febbraio scorso) anche un'ulteriore domanda amministrativa, che la persona dove presentare da sola accedendo al portale Inps o ricorrendo ad altri soggetti come patronati o associazioni di categoria.
In tal modo si accorciano sia gli oneri a carico della persona sia i tempi di attivazione della richiesta di riconoscimento che prima necessitavano, appunto, di più passaggi.
Il legislatore della riforma ha anche avuto cura di evitare, come purtroppo accadeva in passato, che il medico nel redigere il certificato medico introduttivo si esprima, per esempio sull'impossibilità per la persona di compiere gli atti quotidiani della vita o su alcuni esami diagnostici, senza corroborare ciò con l'allegazione di almeno un qualche documento sanitario, rischiando che il cittadino, rimanendo l'unico nella possibilità di allegare poi fino a sette giorni prima della visita la documentazione da far visionare alla Commissione Inps, porti a ben altre risultanze.
Perciò il medico che redige il certificato ha la necessità di allegare almeno una qualche documentazione che ha preso in esame per compilare i vari campi del certificato medico introduttivo.
Già in altri territori entrati in sperimentazione nel corso del 2025 si è registrato che i timori iniziali in merito a chissà quali difficoltà o tempi di compilazione del certificato medico introduttivo e di allegazione della documentazione sono stati fugati dall'acquisizione della dimestichezza nella compilazione di quei pochi nuovi campi presenti nel certificato medico introduttivo (che si ricorda è necessario per le domande sin dal 2010 e non a seguito della riforma) e nell'allegazione di almeno un documento (per esempio, le risultanze dell'esame del sangue o di un esame neurologico di cui il medico ha preso visione e sul quale ha fondato il proprio certificato).
I costi esorbitanti che circa un anno fa, all'inizio delle prime sperimentazioni, erano stati ipotizzati non hanno avuto poi ragione d'essere, anche perchè attraverso il costante dialogo con la FNOMCeO ed Inps si sono semplificati ulteriormente (proprio durante le altre sperimentazioni) alcuni passaggi del certificato, come con l'eliminazione dell'obbligatorietà della firma elettronica per il certificato introduttivo, e si sono forniti tutorial e strumenti informativi per accompagnare tutti i medici in tale attività .
Del resto, si è data la possibilità anche agli IRCCS, alle aziende ospedaliere ed ai centri di cura e diagnosi delle malattie rare di poter procedere direttamente (anche sulla base degli esami già in loro possesso) nella redazione e trasmissione del certificato medico introduttivo senza indirizzare di nuovo la persona al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta e quindi sottoporle a tali ulteriori costi.
Si amplia quindi la platea dei medici che hanno questa possibilità, ricordando che i medici convenzionati ed i liberi professionisti non hanno alcun obbligo.
La visita si tiene solo davanti all'Inps evitando le visite innanzi alle commissioni dell'ASST e la verifica successiva dell'Inps contraendo così i tempi complessivi per ottenere il riconoscimento della condizione di disabilità: 90 giorni per le persone adulte, 30 giorni per i minori e, come già in passato, 15 giorni per il riconoscimento per coloro che hanno una malattia oncologica in atto.
Ma l'interesse prioritario della riforma è che un certificato medico introduttivo che metta in evidenza alcuni elementi ed una visita da parte di Inps più mirata possa portare ad un riconoscimento della condizione di disabilità più ampio, che permetta di attivare i conseguenti interventi e sostegni in maniera più personalizzata e soprattutto fornisca un patrimonio informativo talmente importante che possa garantire anche che tali misure siano anche coordinate tra loro all'interno di un più ampio progetto di vita che la persona, all'esito della valutazione della condizione di disabilità , potrà richiedere all'Ente Capofila dell'Ambito Sociale Territoriale.
9.7 LA PROVINCIA DI COMO - 11/03/2026 - CRONACA - CIECHI E IPOVEDENTI FESTA PER GLI 80 ANNI DUE EVENTI IN CITTÀ
Progetto solidale in Uganda Mostra sugli ausili per l'autonomia visiva Ottant'anni di attività e di impegno per l'autonomia delle persone con disabilità visiva.
La sezione comasca dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti celebra l'anniversario della fondazione con due iniziative in programma in città, tra musica, tecnologia e sensibilizzazione.
Il primo appuntamento è venerdì 20 marzo alle 21 al cinema Astra, dove si terrà un concerto di musica dal vivo per sostenere il progetto Guardare lontano.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione con l'istituto per ciechi di Lira, in Uganda, avviata nel 2009 e che negli anni ha contribuito alla creazione di strutture dedicate all'assistenza delle persone con disabilità visiva nel Paese africano.
La serata è organizzata insieme ai Lions Club Como Host e Plinio il Giovane e vedrà esibirsi il gruppo Orbite Sonore e il Coro Gospel & More di Asylum Como.
Il secondo appuntamento è previsto per il 10 aprile nella Sala Stemmi del municipio di Como, nell'ambito della mostra itinerante Carovana dell'autonomia urbana.
L'iniziativa sarà dedicata alla presentazione di ausili e tecnologie pensate per favorire l'indipendenza delle persone con disabilità visiva.
Tra le novità anche gli occhiali Ray-Ban Meta e modelli di progettazione urbana e abitativa privi di barriere architettoniche.
«In questi 80 anni le conquiste sono state molte», sottolinea il presidente della sezione comasca Claudio La Corte.
Tra queste anche la collaborazione con il Como Calcio, che ha reso lo stadio accessibile ai non vedenti con dieci posti gratuiti per gli associati e una radiocronaca dedicata.
«Questi supporti ci hanno riaperto le porte dello stadio e oggi possiamo fare il tifo come tutti gli altri».
La strada verso una piena inclusione resta però ancora lunga.
«Da anni chiediamo un percorso accessibile anche a Como.
Non sono richieste impossibili: altre città offrono già servizi di questo tipo».
Debora Scaramuzzo
FINE DEL NOTIZIARIO