NOTIZIARIO N. 13 - 24 MARZO 2026

NOTIZIARIO N. 13 – 24 MARZO 2026

 

INDICE

 

1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

1.1 LA FRASE DELLA SETTIMANA.

 

1.2 L’ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.

 

2 LA NOSTRA SEZIONE

2.1 ASSEMBLEA SOCI

 

2.2 CALCIO COMO – PARTITE IN PROGRAMMA ALLO STADIO SINIGAGLIA

 

2.3 ESTRAZIONE A PREMI DI PASQUA

 

2.4 CAROVANA DELL'AUTONOMIA URBANA - VENERDÌ 10 APRILE 2026 SALA STEMMI COMUNE DI COMO

 

2.5 BANDO PER LA SELEZIONE DI OPERATORI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.

 

2.6 AMBULATORIO IPOVISIONE

 

2.7 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 INVITO DI PARTECIPAZIONE ALLA XII GIORNATA REGIONALE CULTURALE A COMO. SABATO, 9 MAGGIO 2026.

 

3.2 PARTECIPAZIONE ALLA STRAMILANO 3 MAGGIO 2026

 

3.3 CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI L.R23/99 – ABBO 2026

 

 

4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE

 

 

5 UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

5.1 DIREZIONE NAZIONALE UICI A COMO IL 10.4.2026

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 GITA A PARMA E NEI BORGHI PIACENTINI - 30, 31 MAGGIO E 01 GIUGNO 2026 – UICI BERGAMO

 

6.2 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30

 

 

7 LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI FEBBRAIO 2026

 

7.2 NUOVE OPERE UICI COMO

 

 

8. INIZIATIVE PER I GIOVANI.

 

8.1 BANDO DEL CONCORSO NAZIONALE DI LETTURA "LOUIS BRAILLE"

18° EDIZIONE

 

8.2 SOGGIORNO-STUDIO ESTIVO IN SPAGNA PER IL PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA INGLESE. SCADENZA PRESENTAZIONE CANDIDATURE: 12/04/2026

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 24/03/2026 - PRIMA - TIM, TORNA LO STATO MA DENTRO IL MERCATO

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 24/03/2026 - DIOGENE - GIOVANI ESERVIZIO CIVILE: C'È TEMPO FINO ALL'8 APRILE

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 24/03/2026 - CRONACA - IL PICCOLO CARLO E QUELLA SCUOLA CHE INSEGNA A VEDERE

 

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 23/03/2026 - SPORT - CALCIO CHAMPAGNE E CINQUE BOATI UNA VITTORIA DEDICATA AD HARTONO

9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 22/03/2026 - PRIMA - LA MORTE DI BOSSI E IL MIRAGGIO DI PONTIDA

 

 

1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

Carissime e carissimi,

un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita del concerto di venerdì 20 marzo al Cinema Astra; un grazie particolare al Gruppo Orbite Sonore, al Coro Gospel and More, al Lions Club “Plinio il Giovane” e “Como Host”, ai nostri Consiglieri, al personale, ai soci e ai volontari, iniziativa che ci ha permesso di raccogliere un congruo contributo a favore dell’associazione Vision Beyond Sight Uganda. Un ringraziamento particolare al nostro socio Francesco Palmese per l’impegno e le energie profuse in tutti questi anni nel progetto “Uganda”

Ricordo che è uscito il bando per il servizio civile.  Siamo alla ricerca di 6 volontari: pertanto si invitano tutti i soci a far girare la notizia fra i giovani dal 18 al 28 anni. Vedi notizia 2.5

Ricordo inoltre la convenzione con il Calcio Como: PER PRENOTARSI, DA ORA IN POI SI INVITANO GLI INTERESSATI, AD ANNUNCIARSI TELEFONANDO IN SEDE SOLO DUE SETTIMANE PRIMA DELL’INCONTRO. Vedi notizia 2.2

Comunico che il Centro per l’Ipovisione presso l’Ospedale S.Anna di Via Napoleona, grazie al nostro interessamento ha ripreso le visite vedi notizia 2.6.

 

La nostra sezione parteciperà al bando di “Iperal per il Sociale” con il progetto “CREAZIONE DI UNA BIBLIOTECA PER BAMBINI CON DISABILITA’ VISIVA A PRESSO LA SEZIONE DI COMO DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI” che sarà attivo dall’8 aprile all’8 maggio: notizie più dettagliate nel prossimo notiziario.

 

Ricordo infine che scade il 30 marzo il termine per l’iscrizione alla gita con Iubilantes di domenica 19 aprileANDAR PER LABIRINTI, CASTELLI E BORGHI gita con pullman nel canavese, partenza ore 8 da Como: visita al Castello e Labirinto di Masino, visita al borgo e ricetto di Magnano, Monastero di Bose- pranzo e rientro in serata. Quota di partecipazione €. 50 per il non vedente e €. 50 per il suo accompagnatore. Per info ed eventuali prenotazioni telefonare a Iubilantes al n. 031-279684: affrettatevi ad iscrivervi.

 

Ricordo, infine, l’importanza di rinnovare la quota associativa per l’anno 2026 vedi notizia 2.7.

Buona settimana a tutti

 

Claudio

 

1.1 FRASE DELLA SETTIMANA

 

Non giudicare ogni giorno dal raccolto che raccogli, ma dai semi che pianti.

Robert Louis Stevenson

 

 

1.2 ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

Pierino va a scuola annunciando la nascita della sorellina. Tutti partecipano alla sua felicità.
– Come si chiama la tua sorellina? chiedono i compagni e la maestra, pieni di curiosità.
– Boh! Non si capisce niente quando parla!

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA

 

PANCAKE ALLA BANANA

Per circa 15 pancake

1 Banana matura

Farina 00 250 g

Latte intero 250 g

Zucchero 50 g

Burro 50 g

1 Uovo medio

Lievito in polvere per dolci 6 g

Per ungere la padella

Burro q.b.

per guarnire

Banane q.b.

Sciroppo di acero q.b.

Cioccolato fondente a scaglie q.b.

 

Per preparare i pancake alla banana per prima cosa fate sciogliere il burro in un pentolino e lasciatelo intiepidire. Intanto sbucciate la banana e tagliate 150 g di polpa a pezzetti. Trasferite la polpa in una ciotola e schiacciatela con una forchetta.

Aggiungete l’uovo, il latte e il burro fuso intiepidito.

Mescolate bene con una frusta. In una ciotola a parte mettete la farina e lo zucchero, poi setacciate il lievito e mescolate.

Versate il composto di uova nella ciotola con le polveri, poi amalgamate il tutto con la frusta per ottenere una pastella omogenea. Mettete sul fuoco una padella antiaderente e ungetela con poco burro.

Versate un paio di cucchiaiate di pastella al centro della padella e allargatela leggermente col dorso del cucchiaio per ottenere un disco del diametro di circa 10 cm. Cuocete a fuoco medio basso fino a quando compariranno le prime bollicine, dopodiché girate il pancake con una spatola.

Cuocete per un minuto anche dall’altro lato, poi trasferite il pancake su un piatto. Potete cuocere più pancake alla volta, regolatevi in base alla grandezza della padella. Procedete in questo modo impilandoli man mano uno sull’altro. Una volta che saranno pronti formate una torretta di pancake e aggiungete delle fettine di banana sulla superficie.

Guarnite con sciroppo d’acero a piacere e scagliette di cioccolato fondente. I vostri pancake alla banana sono pronti per essere gustati!

 

 

2. LA NOSTRA SEZIONE

 

2.1 ASSEMBLEA SOCI

 

È convocata l’Assemblea Ordinaria della Sezione Provinciale di COMO dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS per il giorno sabato 11 aprile 2026, alle ore 8 in prima convocazione e alle ore 10 in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti in presenza presso il ridotto del TEATRO SOCIALE VIA BELLINI 3 a COMO (primo piano, scala entrata laterale) e su piattaforma ZOOM.

I SOCI CHE VORRANNO SEGUIRE DA REMOTO CON PC O CELLULARE DOVRANNO COMUNICARLO IN SEZIONE ENTRO IL 7 APRILE E DOVRANNO ESSERE RICONOSCIBILI SULLA PIATTAFORMA ZOOM CON IL PROPRIO NOME E COGNOME.

 

Ordine del Giorno:

1-Elezione del Presidente e del Vice-Presidente dell’Assemblea

2-Nomina del Segretario.

3-Elezione di tre questori vedenti

4-Relazione Morale anno 2025: discussione, valutazioni e votazioni.

5-Conto consuntivo anno 2025: discussione, valutazioni e votazioni.

6-Varie ed eventuali.

 

In occasione del 80° di fondazione della sezione (1946/2026) e grazie alla sponsorizzazione del Lions Club Plinio Il Giovane, è stata scelta la location del ridotto del teatro sociale dove, per chi lo vorrà, è previsto anche il pranzo, preparato e servito dai ragazzi dell’Enaip di Como.

 

MENU

-Risotto topinambur

-Guancetta di maiale con morbido di patate e carote al burro

-Torta di mele frangi pane

-Acqua, vino.

 

-Prezzo per persona €. 35.

 

IMPORTANTE: SI PREGA DI PRENOTARE IL PRANZO ENTRO LE ORE 12 DEL 7 APRILE, TELEFONANDO IN SEZIONE E COMUNICARE EVENTUALI INTOLLERANZE ED ALLERGIE

 

Nel pomeriggio sempre presso il Teatro Sociale è previsto “Il mio posto nel Mondo”, un pomeriggio aperto alle associazioni del territorio a cui partecipa anche la nostra, in collaborazione con Iubilantes, con due laboratori.

 

 

2.2 CALCIO COMO – PARTITE IN PROGRAMMA ALLO STADIO SINIGAGLIA

 

Si potranno seguire le partite di Serie A e Coppa Italia del Como 1907, allo stadio Sinigaglia o in alternativa ascoltare il commento da casa.

Tutto questo è possibile grazie al servizio di audiodescrizione Connect Me Too App.

Il successivo impegno casalingo sarà COMO – INTER, partita di campionato in programma il 12 APRILE.

PER PRENOTARSI DA ORA IN POI SI INVITANO GLI INTERESSATI, AD ANNUNCIARSI SOLO DUE SETTIMANE PRIMA DELL’INCONTRO TELEFONANDO IN SEDE E SUCCESSIVAMENTE AD INVIARE VIA MAIL I DOCUMENTI NECESSARI.

Nella richiesta bisogna indicare: nome e cognome (non vedente e accompagnatore), data e luogo di nascita, indirizzo mail e numeri di telefono.

I posti sono limitati, soprattutto nelle partite più prestigiose.

Nel caso di posti insufficienti, verranno prese in considerazione le richieste in base alla data di prenotazione.

 

 

2.3 ESTRAZIONE A PREMI DI PASQUA

 

Il Consiglio Direttivo ha deciso di organizzare un’estrazione a premi di Pasqua, in occasione dell’ottantesimo anniversario della sezione.

L’estrazione, abbinata alla ruota di Milano, è fissata per il 2 aprile, ovvero giovedì Santo.

 

i 5 premi in palio:

1 uovo cioccolato di 2.5kg

2 uovo di cioccolato di peso inferiore

3 uovo di cioccolato di peso inferiore

4 buono ristorante 50 euro

5 buono ristorante 50 euro

 

Il costo del biglietto è 4 euro… il ricavato sarà destinato all’ acquisto libri tattili per i piu piccoli.

biglietti disponibili fino a giovedì 2 aprile, data di estrazione.

 

2.4 CAROVANA DELL'AUTONOMIA URBANA - VENERDÌ 10 APRILE 2026 SALA STEMMI COMUNE DI COMO

 

A Como venerdì 10 aprile presso la sala Stemmi del Comune di Como, arriva la “Carovana dell’autonomia urbana” promossa da UNIONE CIECHI E IPOVEDENTI NAZIONALE, che prevede una serie di eventi da svolgersi in diverse città d’Italia presso le sezioni territoriali UICI, o nei luoghi delle istituzioni, volte a portare un concreto aiuto attraverso soluzioni tecnologiche e documentali che l’UICI ha messo in campo con un grande lavoro di ricerca e sviluppo in collaborazione con prestigiose realtà imprenditoriali e sociali che hanno creduto e si sono affiancate per migliorare l’autonomia urbana delle persone non vedenti ed ipovedenti ma non solo.

 

PROGRAMMA:

 

venerdì 10 aprile ORE 10.30 SALA STEMMI COMUNE DI COMO

Saluti istituzionali: OSPITI

-Presidente UICI COMO Dr. Claudio La Corte;

-Marino Attini dirigente nazionale UICI e inventore del sistema LETISMART; Presentazione del progetto “Carovana dell’autonomia Urbana”, analisi, utilità e potenzialità per una città smart, accessibile ed inclusiva;

Oggi LETIsmart è divenuta una soluzione di altissima affidabilità e livello tecnologico, il risultato di oltre sei anni di ricerca e sviluppo. Attualmente il sistema LETISMART rappresenta lo standard scelto da UICI per essere installato sul territorio nazionale, creando così una rete che possa migliorare la mobilità e l’orientamento urbano delle persone con deficit visivo, affiancandosi ed integrandosi perfettamente ai tradizionali sistemi come i percorsi tattiloplantari o le mappe tattili, e integrandosi, con un peso di pochi grammi, nel tradizionale bastone bianco, senza inficiarne ergonomia e peso.

Verranno illustrate le principali caratteristiche del sistema.

-Presentazione e consegna del libro “la Città del Presente” edito da UICI Presidenza nazionale per una progettazione accessibile e funzionale.

 

2.5 BANDO PER LA SELEZIONE DI OPERATORI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.

 

·         RAGAZZI/E TRA I 18 E I 29 ANNI NON COMPIUTI MUNITI DI PATENTE B

·         IN ASSENZA DI CONDANNE;

·         NON APPARTENENTI ALLE FORZE DI POLIZIA O AI CORPI ARMATI;

·         CHE NON ABBIANO GIÀ PRESTATO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE/UNIVERSALE IN ALTRE STRUTTURE

 

IMPORTANTE: IL CODICE DELLA NOSTRA SEDE PER ACCEDERE AI PROGETTI È IL SEGUENTE: 171268

NEL FORM DELLA DOMANDA SCEGLIERE PROGETTI IN ITALIA NELLA PROVINCIA DI COMO DEL SETTORE DISABILI DELL’ENTE UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI COMO ETS/APS UNO DEI SEGUENTI PROGETTI:

 

BLIND EDU CARE - NR.1 VOLONTARIO. L’obiettivo principale del progetto è garantire un accesso equo a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale, sostenendo attivamente l’integrazione scolastica e la crescita culturale e professionale dei disabili della vista. In sinergia con la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, l'intervento punta a rimuovere le barriere fisiche, culturali e organizzative che limitano il diritto allo studio, offrendo un supporto calibrato sui reali bisogni formativi di bambini e ragazzi.

EDU SIGHT - NR.1 VOLONTARIO. L’obiettivo centrale del progetto è garantire un accesso equo a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale, sostenendo attivamente l’integrazione scolastica e la crescita culturale e professionale dei disabili della vista. In stretta sinergia con la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, l'intervento punta a promuovere un'offerta formativa inclusiva e di alta qualità, facilitando il pieno esercizio del diritto allo studio attraverso il superamento delle barriere didattiche e comunicative.

SIGHT FIRST - NR.1 VOLONTARI + 1 GMO. L’obiettivo centrale del progetto è potenziare l’integrazione sociale, la partecipazione culturale e l’autonomia personale delle persone con disabilità visiva, contrastando l'esclusione e agendo per la rimozione delle barriere fisiche, digitali e culturali. L'iniziativa mira ad ampliare le opportunità a disposizione dei beneficiari, incentivando una vita più partecipativa e pienamente integrata nel tessuto sociale.

BOREA - NR.1 VOLONTARI + 1 GMO. L’obiettivo principale del progetto è potenziare l’integrazione sociale, la partecipazione culturale e l’autonomia personale delle persone con disabilità visiva, contrastando l'esclusione e superando le barriere fisiche, digitali e culturali

La domanda può essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL), accessibile da PC, tablet e smartphone al seguente indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it

Si raccomanda un'attenta lettura del Bando e della scheda sintetica del progetto per il quale ci si vuole candidare.
Ulteriori informazioni sono reperibili sui siti internet del Dipartimento: 
www.politichegiovanili.gov.it
Il testo completo del Bando è consultabile al seguente link: BANDO SCU 2026

SCADENZA DOMANDE: 8 APRILE 2026 ORE 14

Per informazioni contattare la sezione.

 

2.6 AMBULATORIO IPOVISIONE

 

L’ambulatorio Ipovisione dell’Ospedale S.Anna di Como via Napoleona è nuovamente aperto alle prenotazioni.

È possibile prenotarsi tramite numero verde 800638638 o direttamente di persona ai canali CUP, per visita ospedale S. Anna via Napoleona.

Serve prima di prenotare un’impegnativa del medico di famiglia con scritto “visita oculistica di (controllo) T8901D “ambulatorio Ipovisione” Numero agenda -codice ambulatorio 40308”

Le visite verranno effettuate il mercoledì mattina.

 

2.7 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026

Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e  di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori;  il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 INVITO DI PARTECIPAZIONE ALLA XII GIORNATA REGIONALE CULTURALE A COMO. SABATO, 9 MAGGIO 2026.

 

XII Giornata Regionale Culturale e Turistica – Como

Sabato 9 maggio 2026

Il Gruppo di lavoro Turismo della Macro Area regionale Informazione, Comunicazione, Cultura, Turismo e Sport propone la XII Giornata Regionale Culturale e Turistica, che quest’anno si svolgerà a Como, città nella quale la Sezione territoriale dell’UICI celebra gli 80 anni di presenza sul territorio.

L’iniziativa, a carattere intersezionale, rappresenta un importante momento di incontro tra socie, soci e accompagnatori delle diverse sezioni lombarde, all’insegna della cultura, della condivisione e della scoperta del patrimonio storico e artistico della città di Como.

Programma della giornata

Ore 9.45 – Ritrovo dei partecipanti

Il ritrovo è fissato in Piazza Cavour.

I volontari saranno presenti per accogliere i partecipanti e accompagnarli al punto di incontro nei seguenti luoghi:

Stazione FS Como San Giovanni (Piazzale Stazione)

Stazione Ferrovie Nord (Largo Leopardi 3 – area biglietteria)

Capolinea autobus (Piazza Matteotti)

Ore 10.00 – Inizio delle visite guidate

Incontro con tre guide ufficiali della città di Como e con le guide dell’Associazione Culturale Jubilantes.

Verranno formati sei gruppi di circa 20 partecipanti, con distribuzione delle audioguide.

Saranno organizzati due percorsi della durata di circa un’ora ciascuno, al termine dei quali i gruppi si invertiranno.

Visita della città murata di Como

L’itinerario parte dalla vivace Piazza Cavour, cuore della Como turistica, e si sviluppa verso il centro storico circondato dalle mura medievali.

Attraverso i portici Plinio si raggiunge Piazza Duomo, fulcro della vita cittadina, sulla quale si affacciano:

la Torre Civica

il Broletto

la Cattedrale, capolavoro dei Maestri Comacini e raro esempio lombardo di fusione di stili architettonici differenti.

Proseguendo lungo i luminosi fianchi della Cattedrale e davanti alla maestosa zona absidale dominata dalla cupola progettata nel Settecento dall’architetto Filippo Juvarra, si giunge al Teatro Sociale e all’ex Casa del Fascio, capolavoro del grande architetto razionalista comasco Giuseppe Terragni.

Il percorso continua lungo Via Vittorio Emanuele, fino alla splendida loggia absidale della Basilica di San Fedele, attraversando poi la suggestiva Piazzetta San Fedele.

Si risale quindi il cardo romano fino alle fortificazioni medievali, per poi proseguire verso Via Vittani, splendido esempio di architettura tardo-medievale, e raggiungere infine Piazza Volta.

Passeggiata sul lungolago

Gli altri gruppi effettueranno una passeggiata sul lungolago con visita a:

Monumento alla Resistenza Europea

Tempio Voltiano

Monumento di Daniel Libeskind sulla diga foranea

Ore 12.15 circa – Ritrovo dei gruppi e trasferimento al pranzo

Tutti i partecipanti si ritroveranno nuovamente in Piazza Cavour e raggiungeranno insieme, con una camminata di circa 700–800 metri (con breve salitella finale), la Casa Divina Provvidenza – Opera Don Guanella in Via Tommaso Grossi, dove si svolgerà il pranzo.

Pranzo (ore 12.30 circa)

Presso la Sala Arcobaleno con il seguente menù:

Bresaola della Valtellina

Pizzoccheri

Scaloppine al Porto

Contorno: patate al forno

Gelato

Vino, acqua e caffè

Eventuali allergie o intolleranze alimentari dovranno essere segnalate al momento dell’iscrizione.

Attività del pomeriggio – Opera Don Guanella

Il pomeriggio sarà dedicato alla scoperta del Museo Don Guanella e del Santuario dedicato a San Luigi Guanella, santo di Como.

La visita al museo, guidata da Silvia Fasana, inizierà con una presentazione della figura di San Luigi Guanella, seguita dalla proiezione di un filmato di circa 8 minuti che racconta la vita del santo e i luoghi a lui legati.

Successivamente proseguirà la visita al museo con l’approfondimento sul carisma e sull’opera di Don Guanella.

Organizzazione delle visite pomeridiane

I partecipanti saranno suddivisi in sei gruppi:

Ore 14.30 – primi 2 gruppi (circa 40 persone): visita al museo e alle 15.00 proseguimento in Santuario con Don Nico, Superiore della Casa

Ore 15.00 – altri 2 gruppi: visita al museo e alle 15.30 proseguimento in Santuario

Ore 15.30 – ultimi 2 gruppi: visita al museo e alle 16.00 proseguimento in Santuario

La composizione dei gruppi potrà essere definita anche in base agli orari di rientro delle diverse sedi.

Ore 16.30 – Conclusione della giornata

Rientro dei partecipanti accompagnati dai volontari verso le stazioni ferroviarie o il capolinea degli autobus.

L’intera giornata si svolgerà su un percorso complessivo di circa 6 km a piedi.

Informazioni organizzative

Per facilitare gli spostamenti lungo le vie della città, ogni socio dovrà essere accompagnato da un proprio accompagnatore.

I cani guida sono ammessi in tutti i luoghi visitati.

La visita guidata agli interni è gratuita per tutti i partecipanti.

Quota di partecipazione

€ 25,00 a persona

Servizi compresi

pranzo presso la struttura Don Guanella

servizio guide (a carico del Consiglio Regionale Lombardo)

noleggio auricolari per l’intera giornata (€ 2,50 a persona – a carico del Consiglio Regionale Lombardo)

organizzazione tecnica e zainetto gadget a cura della Sezione territoriale

N.B. Si precisa che l’eventuale smarrimento dell’audioguida comporterà un addebito di € 50 a carico del partecipante.

Servizi esclusi

Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “Servizi compresi”.

Iscrizioni

L’iniziativa sarà confermata al raggiungimento di almeno 25 partecipanti tra soci e accompagnatori.

Ogni sezione territoriale dovrà raccogliere le adesioni e le quote tramite il proprio responsabile di settore.

Le iscrizioni, con indicazione dell’orario di arrivo a Como, dovranno essere comunicate alla Segreteria Regionale entro il 27 aprile 2026.

Referente per la Sezione UICI di Como: Dr. Claudio La Corte

Il Gruppo di Lavoro Turismo della Macro Area regionale Informazione, Comunicazione, Cultura, Turismo e Sport invita tutte le sezioni a diffondere ampiamente la proposta tra le socie e i soci, affinché la giornata possa rappresentare un significativo momento di partecipazione associativa e di valorizzazione culturale, oltre che un’occasione per celebrare insieme gli 80 anni di attività della Sezione UICI di Como.

 

Paola Vassena
Referente Regionale Macro Area Informazione, Comunicazione, Cultura, Turismo e Sport

 

 

3.2 PARTECIPAZIONE ALLA STRAMILANO 3 MAGGIO 2026

Carissime e carissimi Presidenti,

vi scrivo per chiedere il vostro prezioso supporto nella diffusione dell’iniziativa “Camminata al Buio”, promossa dal gruppo di lavoro “Sport e tempo libero” della macroarea regionale “informazione, comunicazione, cultura, turismo e sport” in programma il 3 maggio p.v. in occasione della Stramilano.

Si tratta di un’esperienza dal forte valore educativo e sociale, capace di avvicinare concretamente le persone alla realtà della disabilità visiva attraverso un gesto semplice ma profondamente significativo.

Vi chiedo di promuovere il comunicato (in allegato, da modificare con i vostri dati) nei vostri territori, utilizzando i canali associativi e i contatti con la stampa locale, e di coinvolgere il maggior numero possibile di coppie di persone: amici, familiari, parenti, conoscenti e cittadini sensibili ai temi dell’inclusione. Vi allego inoltre l’immagine e il testo già pronto (da integrare con i dati delle vostre strutture) per il post sui social (Facebook e Instagram).

Le socie e i soci (ciechi e ipovedenti) con accompagnatore devono iscriversi presso la propria Sezione fornendo i seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale, taglia della maglietta (Junior, XS, S, M, L, XL), e-mail.

Il costo d’iscrizione è di:

20 € a coppia (Socio cieco o ipovedente + accompagnatore vedente);

18 € a persona per un amico che non accompagna un non vedente.

Il Consiglio Regionale fornirà le mascherine oscuranti alle coppie di vedenti e i cappellini per tutti i partecipanti.

Le Sezioni dovranno compilare unicamente la scheda “iscrizioni” del file .excel allegato con i dati dei partecipanti di cui sopra e trasmettere il file al Consiglio Regionale entro il 31 marzo p.v.

Ogni Sezione può contribuire a dare forza a questa iniziativa, trasformandola in un momento condiviso a livello regionale e in un’occasione per far conoscere ancora di più il nostro impegno quotidiano.

Confido nella vostra sensibilità e nella consueta disponibilità, e vi ringrazio fin d’ora per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni: Referente Macroarea Paola Vassena +39.3319633539.

 

Comunicato Stampa

CAMMINARE AL BUIO PER IMPARARE A VEDERE DAVVERO

Alla Stramilano del 3 maggio l’UICI di Como propone un’esperienza unica di consapevolezza

Come ci si orienta senza vedere?

Come cambia il mondo quando la vista viene meno?

Il prossimo 3 maggio, in occasione della Stramilano, la Sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Como invita tutti a mettersi letteralmente nei panni di una persona cieca partecipando a una speciale “Camminata al buio”.

Non si tratta di una gara, ma di un’esperienza di empatia, fiducia e condivisione.

La proposta è semplice e potente: si parte in coppia e, lungo i 5 chilometri del percorso, ci si alternerà indossando una mascherina oscurante, consegnata alla partenza insieme a un cappellino omaggio dell’iniziativa, per sperimentare in prima persona cosa significa muoversi senza l’uso della vista.

Un percorso fatto di passi, voci, rumori, mani che guidano e si lasciano guidare.

Un’occasione per comprendere, anche solo per qualche chilometro, le difficoltà quotidiane di chi vive la disabilità visiva, ma anche il valore dell’autonomia, della solidarietà e dell’inclusione.

Camminare al buio non è solo un gesto simbolico:

è un modo per aprire gli occhi su una realtà spesso invisibile.

«Attraverso questa esperienza vogliamo offrire alla cittadinanza un’occasione concreta per comprendere cosa significhi orientarsi e muoversi senza la vista — dichiara il Presidente Claudio La Corte della Sezione territoriale UICI di Como —. Solo vivendo in prima persona, anche per pochi chilometri, questa condizione, si può sviluppare una consapevolezza più profonda e autentica del valore dell’inclusione e dell’autonomia.»

Anche chi si è già iscritto alla Stramilano può scegliere di vivere in coppia questa esperienza con noi: è sufficiente contattare la Sezione territoriale dell’UICI di Como per aderire alla “Camminata al buio” e ricevere tutte le indicazioni organizzative.

Per motivi organizzativi, è richiesto di contattare la Sezione entro il 31 marzo.

L’UICI di Como invita cittadini, famiglie, amici, associazioni e sportivi a partecipare e a diffondere questa iniziativa, perché la consapevolezza nasce dall’esperienza diretta.

Per informazioni e adesioni:

uicco@uici.it Il 3 maggio, alla Stramilano, cammina con noi… anche al buio.

Cav. Silvano Stefanoni
Presidente Regionale

 

3.3 CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI L.R23/99 – ANNO 2026

La Direzione Generale Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità di Regione Lombardia, in applicazione dell'art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 6 dicembre 1999, n. 23, con la delibera 5323 del 17 novembre 2025, ha definito i criteri e le modalità di erogazione dei contributi destinati alle persone con disabilità, o con DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati con l'obiettivo di migliorarne la qualità della vita attraverso l'utilizzo di tali strumenti.

Sono beneficiari tutte le persone con disabilità, indipendentemente dall'età, e/o con disturbi specifici di apprendimento (DSA), fino ai 67 anni. È possibile presentare domanda solo se si ha un’ISEE (sociosanitario o ordinario) in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000.

Coloro che hanno già usufruito del contributo, possono presentare una nuova domanda solo dopo 5 anni (i cinque anni decorrono dalla data di presentazione della richiesta). Viene fatta eccezione per le richieste adeguamento/potenziamento di ausili/software già in dotazione e di ausili/strumenti diversi da quello per cui era stato concesso il contributo o che rientrano in area di intervento diversa e ulteriori deroghe nell’area informatica e nell’area altri ausili.

Nello specifico le richieste attengono a 4 fondamentali aree di intervento:

  • area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l'ambiente di vita della persona disabile e riducendo il carico assistenziale di chi se ne prende cura;

  • area mobilità: adattamento dell'autoveicolo intestato alla persona con disabilità;

  • area informatica: acquisto di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento;

  • altri ausili: acquisto di strumenti/ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario, o strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario; ausili per non udenti; protesi acustiche.

Sono ammissibili al finanziamento gli strumenti/ausili con una spesa ammissibile non inferiore a € 300,00. Il contributo è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile e comunque non superiore a € 16.000,00.

Sono previsti i seguenti limiti:

  • computer da tavolo/portatile/table € 800,00;

  • software specifico, qualora il richiedente sia già in possesso del computer da tavolo/portatile/tablet € 600,00;

  • protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile € 3.500,00;

  • adattamento dell’autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, contributo massimo erogabile € 11.000,00.

Le domande dovranno essere caricate da parte del richiedente su specifica piattaforma informatica on line (sistema regionale bandi e servizi) complete il preventivo, o la fattura, o la ricevuta fiscale o lo scontrino “parlante” (con l’indicazione del codice fiscale del richiedente /beneficiario oltre alle tipologie di prodotti acquistati) relativi alla spesa sostenuta ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria. Ai fini dell’erogazione del contributo non verrà riconosciuta documentazione contabile recante data anteriore a due anni dalla presentazione della domanda di contributo. Deve essere inoltre allegato il certificato del medico specialista ovvero del medico prescrittore attestante la conformità dell'ausilio prescritto alla maggiorazione della funzionalità da parte del minore o adulto disabile ovvero del minorenne o adulto (entro il 67° anno di età) con DSA.

 

 

4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.

 

COMUNICATO N. 18

OGGETTO: Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”

 

 

5. UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

5.1 DIREZIONE NAZIONALE UICI A COMO IL 10.4.2026

 

“Caro Claudio,

ti ringrazio per il cortese invito rivolto alla Direzione nazionale a partecipare alla ricorrenza degli 80 anni di fondazione della sezione di Como e per l’ospitalità della concomitante riunione ordinaria della Direzione nazionale.

Come da tradizione, alla riunione della Direzione sono invitati i presidenti e i componenti del Consiglio regionale UICI della Lombardia.   Vive cordialità e buon lavoro. Mario Barbuto – Presidente nazionale

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 GITA A PARMA E NEI BORGHI PIACENTINI - 30, 31 MAGGIO E 01 GIUGNO 2026 – UICI BERGAMO

 

PROGRAMMA:

SABATO 30 MAGGIO:

- Alle ore 06,15 partenza dal piazzale Carrefour di Calusco d’Adda per i partecipanti dell’Isola    , mentre per  i partecipanti di Bergamo e dintorni, partenza alle ore 06,45     dal piazzale della Croce Rossa (ampio parcheggio), per raggiungere Parma, dove incontreremo la guida, con la quale inizieremo a visitare le bellezze della città;

- Alle ore 12,30/13,00 pranzo presso un ristorante tipico locale;

- Nel pomeriggio visita del complesso Monumentale della Pilotta, al termine della giornata trasferimento in pullman a Collecchio per raggiungere l’Hotel Daytona (3 stelle) dove ceneremo e pernotteremo NEI DUE GIORNI DI PERMANENZA.

 

DOMENICA 31 MAGGIO:

- Prima colazione in Hotel;

- Visita di un caseificio del Consorzio di Parma DOVE DEGLI ESPERTI CI daranno la dimostrazione di come viene prodotto il Parmigiano Reggiano;

- Al termine della visita partenza per Colorno dove pranzeremo, in un ristorante tipico del luogo;

 - Nel pomeriggio, con la guida visiteremo la meravigliosa Reggia di Colorno;

-Alla fine della giornata rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

 

LUNEDI 01 GIUGNO:

- Prima colazione in Hotel e carico bagagli sul pullman

, Partenza per Vernasca dove visiteremo il favoloso borgo medioevale di Vigoleno, sempre accompagnati dalla guida;

- Al termine della visita, partenza per Castell’Arquato dove pranzeremo in un ristorante tipico locale;

- Nel pomeriggio, sempre accompagnati dalla guida apprezzeremo le bellezze dello splendido borgo medioevale;

- Alle ore 18,00 partenza per il rientro verso Bergamo, previsto per le ore 21,00.

 

IMPORTANTE:

-La gita verrà effettuata solo al raggiungimento di 30 partecipanti;

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

-Per un massimo di 30 partecipanti la quota di partecipazione sarà di € 460,00;

-Per un massimo di 40 partecipanti la quota di partecipazione sarà di € 440,00;

-Per un massimo di 50 partecipanti la quota di partecipazione sarà di € 420,00;

(non potendo ora stabilire il numero dei partecipanti, la quota ufficiale per la partecipazione, sarà comunicata solo dopo la chiusura delle prenotazioni).

La quota comprende:

- 2 pernottamenti, con cena e prima colazione nell’Hotel Daytona (3 stelle) a Collecchio;

- sistemazione in camere doppie (per la camera singola viene richiesto un supplemento di €20,00a notte);

* visto il numero esiguo di camere singole, le stesse verranno messe a disposizione dei primi che ne faranno richiesta al momento della prenotazione;

- 3 pranzi in ristoranti tipici locali;

- guide specializzate per tutte le visite;

- audioguide per le visite;

- pullman GT;

- ticket vari di ingresso;

- assicurazione individuale per responsabilità civile ed infortuni.

La quota non comprende:

- spuntini nell’arco della giornata;

- supplemento camera singola di €20,00a notte;

 

Raccomandazioni:

- la quota da versare all’iscrizione (caparra) è di € 150,00;

- la prenotazione è valida, solo dopo il versamento della quota della caparra;

- Ogni partecipante non vedente deve essere tassativamente accompagnato da un proprio accompagnatore vedente;

- le iscrizioni dovranno essere effettuate entro e non oltre lunedì 09 marzo telefonando a Marianna Mazzola al cellulare n. 393-0601810;

- la caparra, può essere versata direttamente alla segreteria della sezione o tramite bonifico bancario al seguente codice IBAN: IT64B0538711109000042554250 del c/c intestato all’U.I.C.I. presso la Banca BPER di Bergamo con la causale Gita Parma;

- chi utilizza il bonifico bancario è pregato di inviare la ricevuta del bonifico tramite email uicbg@uici.it;

- il saldo della quota di partecipazione dovrà essere effettuato entro venerdì 08 maggio, versandolo direttamente alla segreteria o come per la caparra, tramite bonifico bancario;

- il programma potrebbe subire variazioni se necessario

- l'adesione esonera l’U.I.C.I da responsabilità per furti e danni;

- in caso di annullamento della gita, per cause di forza maggiore, la quota di iscrizione sarà restituita entro il 30 giugno;

- i partecipanti alla gita, al momento della prenotazione, dovranno segnalare eventuali allergie od intolleranze da comunicare ai ristoranti;

- tutti i partecipanti dovranno essere muniti di documento di identità

- Il non vedente/ipovedente, oltre al documento di identità, dovrà essere munito della fotocopia del verbale di cecità e del verbale legge 104 da poter esibire nel caso di esenzioni di eventuali tickets aggiuntivi.

Fiduciosi in una Vostra partecipazione all’iniziativa, restiamo in attesa della Vostra pronta adesione.

Cordiali saluti

(Il gruppo organizzatore della gita)

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti APS - ETS

Sezione Territoriale “PROVINCIALE DI BERGAMO “

24128 Bergamo – Via A. Diaz,14

Tel 035.249208 –

Codice fiscale 80015940168

e-mail uicbg@uici.it - www.uicibergamo.org

 

6.2 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30

 

Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.

Entra nella riunione in Zoom

Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1

ID riunione: 959 7556 1699

Codice d’accesso: 900582

Istruzioni per la partecipazione

Https://zoom.us/meetings/95975561699/invitations?Signature=kqqxib2xfuv1gaqpvz2rx3lzjmenxs4rsvzzrkbpute

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova

 

7. LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI FEBBRAIO 2026.

 

È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di FEBBRAIO 2026.

 

7.2 NUOVE OPERE UICI COMO

 

Tre nuove opere prodotte grazie ai nostri lettori volontari:

“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.

“ALESSANDRO VOLTA”: Libro di Bruno Magatti

"L'OROLOGIAIO DI PILSEN" è un libro giallo/thriller di Dario Molinari, ambientato a fine Ottocento, racconta di un orologiaio che trova uno scheletro in un pozzo, innescando le avventure di tre giovani amici.

 

8 INIZIATIVE PER I GIOVANI

  

8.1 BANDO DEL CONCORSO NAZIONALE DI LETTURA "LOUIS BRAILLE"

18° EDIZIONE

 

Articolo 1

La Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" - ONLUS promuove il Concorso Nazionale di lettura "Louis Braille" al fine di incoraggiare e potenziare l'apprendimento, la diffusione e l'utilizzazione del sistema di lettura e di scrittura Braille.

In continuità rispetto all’edizione precedente, il Concorso prevede anche la valutazione delle capacità di lettura dei testi in formato digitale tramite barra Braille.

 

Articolo 2

Il Concorso si articola pertanto nelle seguenti 12 categorie:

1.    Scuola Primaria primo ciclo - Testo in formato cartaceo;

2.    Scuola Primaria primo ciclo - Testo in formato digitale;

3.    Scuola Primaria secondo ciclo - Testo in formato cartaceo;

4.    Scuola Primaria secondo ciclo - Testo in formato digitale;

5.    Scuola Secondaria di I grado - Testo in formato cartaceo;

6.    Scuola Secondaria di I grado - Testo in formato digitale;

7.    Scuola Secondaria di II grado (biennio) - Testo in formato cartaceo;

8.    Scuola Secondaria di II grado (biennio) - Testo in formato digitale;

9.    Scuola Secondaria di II grado (triennio) - Testo in formato cartaceo;

10.  Scuola Secondaria di II grado (triennio) - Testo in formato digitale;

11.  Studenti universitari, nonché maggiorenni non studenti - Testo in formato cartaceo;

12.  Studenti universitari, nonché maggiorenni non studenti - Testo in formato digitale.

I partecipanti dovranno dimostrare sicurezza e disinvoltura nella lettura di testi in sistema Braille, siano essi su formato cartaceo oppure in formato digitale, di difficoltà commisurata alla categoria di appartenenza.

In ognuna delle categorie i partecipanti si divideranno a seconda del metodo di lettura prescelto: pertanto, coloro che prediligeranno il testo cartaceo competeranno soltanto con chi ha scelto il medesimo formato, e lo stesso avverrà per il testo digitale.

 

Articolo 3

Sono ammessi al Concorso di lettura, per l'assegnazione dei rispettivi premi, gli alunni non vedenti frequentanti le classi ordinarie della Scuola pubblica e privata nonché gli studenti universitari e i maggiorenni non studenti.

Sono altresì ammessi gli alunni con disabilità visiva frequentanti i corsi speciali di formazione professionale per i ciechi. I partecipanti dovranno certificare la loro condizione di cecità e l'iscrizione al corso di studi di appartenenza.

Sono esclusi dalla partecipazione i vincitori di una delle precedenti edizioni del concorso.

 

Articolo 4

Il Concorso di lettura si svolgerà su tre livelli:

 

LIVELLO "A" Provinciale - La Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" invierà il bando del presente Concorso a tutte le Sezioni Provinciali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che ne cureranno la diffusione sul territorio di competenza e forniranno la loro assistenza per la presentazione delle domande di iscrizione.

Presso ciascuna Sezione Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà opportunamente costituita una Commissione giudicatrice composta, tra gli altri, da un componente esperto nel sistema Braille e in essa si auspica possa essere rappresentata la componente genitoriale.

La Commissione procederà allo svolgimento delle prove differenziate per le dodici categorie di partecipanti: i candidati che risulteranno primi nelle rispettive graduatorie di merito saranno ammessi al livello regionale. La prova dovrà accertare la capacità di lettura ad alta voce, la fluidità, l'espressività e la correttezza della stessa su un testo di carattere non scolastico sconosciuto al lettore.

Limitatamente al primo ciclo della Scuola Primaria il testo cartaceo in Braille potrà essere scritto a righe distanziate.

Le graduatorie provinciali dovranno essere espresse in trentesimi e le selezioni dovranno concludersi entro il 31 marzo 2026.

LIVELLO "B" Regionale - Presso ciascun Consiglio Regionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti verrà costituita una Commissione giudicatrice regionale con almeno un componente non vedente esperto in sistema Braille.

La Commissione procederà allo svolgimento delle prove differenziate per le dodici categorie di partecipanti. I candidati che risulteranno primi nelle rispettive graduatorie di merito saranno ammessi al livello nazionale.

Le graduatorie regionali dovranno essere espresse in trentesimi e le selezioni dovranno concludersi entro il 31 maggio 2026.

LIVELLO "C" Nazionale - La Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" costituirà una Commissione giudicatrice nazionale che sarà così composta: dal Presidente della Biblioteca o da un suo delegato che la presiede, da un docente, da un componente della Commissione Nazionale Giovani dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dal Presidente del Club Italiano del Braille o un suo delegato.

La Commissione, nello svolgimento delle prove concorsuali, seguirà i medesimi criteri indicati per le Commissioni provinciali e regionali. La graduatoria sarà espressa in quarantesimi.

La Commissione, con proprio insindacabile giudizio, proclamerà un vincitore per ciascuna delle dodici categorie di partecipanti. La fase nazionale si concluderà entro il 30 settembre 2026.

 

Articolo 5

Le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dai partecipanti e preventivamente autorizzate, nonché gli oneri relativi al funzionamento delle Commissioni giudicatrici per i livelli "A" e "B" sono a totale carico rispettivamente delle Sezioni e dei Consigli Regionali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; per il livello "C" saranno a totale carico della Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita".

 

I vincitori delle 4 sezioni di Scuola Primaria riceveranno un bonus del valore di 500,00 (cinquecento/00) Euro da utilizzare per l'acquisto di materiali ed ausili tiflologici.

I vincitori delle 6 sezioni di Scuola Secondaria di I° grado e di Scuola Secondaria di II° grado (biennio) riceveranno un bonus del valore di 750,00 (settecentocinquanta/00) Euro da utilizzare per l'acquisto di materiali ed ausili tiflologici.

I vincitori delle restanti 2 sezioni riceveranno un bonus del valore di 1.000,00 (mille/00) Euro da utilizzare per l'acquisto di materiali ed ausili tiflologici.

Inoltre, ai Consigli Regionali dell'UICI che partecipano per la prima volta al concorso con concorrenti in almeno 6 (sei) categorie sarà riconosciuto un premio del valore di 500,00 (cinquecento/00) Euro.

 

Articolo 6

È istituito un premio speciale di Euro 500,00 (cinquecento/00) per le Istituzioni Scolastiche che ospitano alunni di scuola Primaria minorati della vista nelle quali il Braille sia stato insegnato ed appreso dall'intera classe.

L'evento dovrà essere documentato (breve video, foto, dettagliata relazione del docente o altra documentazione ritenuta idonea a segnalare l'iniziativa).

Il premio sarà assegnato, anche con la modalità del sorteggio, tra le Istituzioni Scolastiche segnalate dai Consigli Regionali o dalle Sezioni Territoriali dell'U.I.C.I. e dai Centri di Consulenza Tiflodidattica.

 

Articolo 7

I giudizi e le valutazioni relativi ai singoli candidati, come qualsiasi altro elemento del concorso, correlato alle persone, sono soggetti al vincolo della riservatezza, in analogia a quanto previsto per gli esami di stato.

 

8.2 SOGGIORNO-STUDIO ESTIVO IN SPAGNA PER IL PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA INGLESE. SCADENZA PRESENTAZIONE CANDIDATURE: 12/04/2026

 

Care e cari,

ormai da diversi anni, la O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Spagnola dei Ciechi) organizzerà una vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese che si svolgerà nella deliziosa cittadina di Pontevedra, in Galizia (Spagna).

Grazie al generoso invito rivolto all’Unione, un piccolo gruppo di giovani ciechi e ipovedenti italiani avrà la possibilità di vivere questa esperienza con a proprio carico la sola copertura dei costi di viaggio.

L’arrivo dei partecipanti a Pontevedra è previsto nel pomeriggio del 26 luglio e la partenza il 7 agosto 2026, possibilmente dopo le 14.00.

Potranno candidarsi per la partecipazione al soggiorno giovani ciechi o ipovedenti di età compresa tra i 15 e 17 anni, ossia che abbiano già compiuto 15 anni alla data del 26 luglio 2026 e che non abbiano ancora compiuto 18 anni alla data del 7 agosto 2026 e che siano in possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese B1 – B2.

Per garantire la partecipazione di studenti adeguatamente qualificati, si invita caldamente a inviare unicamente le candidature di ragazzi che possiedano effettivamente il livello di competenza linguistica indicato, o che comunque si prevede avranno svolto con profitto il programma grammaticale indicato nell'allegato entro la fine del mese di aprile p.v.

Durante il soggiorno a Pontevedra i partecipanti seguiranno un corso intensivo di inglese di livello intermedio-avanzato (60 ore), oltre ad avere l’opportunità di accedere a varie attività ludico-sportive e culturali.

A carico degli studenti resteranno le spese di viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza fino all’aeroporto di Vigo, che è quello più vicino a Pontevedra. I costi di soggiorno, di studio e il transfer da e per l’aeroporto di Vigo al/dal Centro Risorse Educative della O.N.C.E. di Pontevedra, dove i ragazzi soggiorneranno e praticheranno parte delle attività, saranno sostenuti della O.N.C.E.

Il possesso delle abilità linguistiche è un requisito imprescindibile per accedere al corso e dovrà essere attestato dall’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza di ciascun candidato sulla base dello schema grammaticale allegato al presente comunicato. In fase di selezione, sarà comunque somministrato ai candidati un test scritto a distanza e coloro che risulteranno idonei verranno contattati telefonicamente da un esaminatore per un colloquio in lingua inglese per definire una graduatoria di merito, in base alla quale verranno selezionati i partecipanti.

Altra condizione importante per la partecipazione alla vacanza-studio è il possesso di una ragionevole autonomia nelle attività della vita quotidiana e nella mobilità (ossia la capacità di muoversi in modo indipendente in un ambiente dopo averlo conosciuto).

Nella valutazione di ammissione, preferenza verrà data ai candidati con adeguate competenze linguistiche e buona autonomia personale che non abbiano già partecipato a una precedente edizione di questo soggiorno-studio. 

I candidati dovranno far pervenire all’Ufficio Relazioni Internazionali all’indirizzo inter@uici.it la seguente documentazione entro sabato 12/04/2026:

.

-          dichiarazione di assenso da parte dell’esercente la potestà parentale alla candidatura del/la ragazzo/a alla vacanza-studio di cui al presente comunicato, con i dati anagrafici del minore, l’indicazione della disabilità visiva come descritta nel verbale di accertamento sanitario di cecità civile e delle eventuali altre disabilità o difficoltà specifiche, un numero di telefono e un indirizzo e-mail di contatto;

-          attestato dell’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza del candidato relativo al possesso da parte di quest’ultimo delle competenze linguistiche indicate nello schema allegato. L’attestato, che può essere rilasciato su carta libera, deve essere sottoscritto dall’insegnante e indicare in maniera leggibile: nome e cognome dell’insegnante, nome e tipo di scuola frequentata dal candidato, anni di studio della lingua inglese del candidato presso quell’istituto;

-          copia di eventuali certificati o diplomi che attestino lo studio della lingua inglese da parte del candidato anche presso altri istituti (scuole di lingue, etc.) con l’indicazione del livello del corso frequentato.

 

Auspico la massima diffusione dell’iniziativa, per garantire ai nostri giovani tante e importanti opportunità di crescita.

 

Mario Barbuto – Presidente nazionale

 

9. RASSEGNA STAMPA

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 24/03/2026 - PRIMA - TIM, TORNA LO STATO MA DENTRO IL MERCATO

Anche in economia la storia non torna mai indietro uguale a sé stessa.

Semmai ritorna adattata, magari più astuta.

Chi oggi legge l'Offerta pubblica di acquisto e scambio di Poste Italiane su Tim come una semplice restaurazione dello Stato imprenditore, commette un errore di prospettiva.

Non siamo negli anni Settanta.

E nemmeno nei ruggenti Novanta.

Nel 1997 chiudeva simbolicamente un'era: spariva il ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, nato nel 1944, travolto dalla liberalizzazione.

Era il sigillo di una rivoluzione: lo Stato in quegli anni si ritirava, vendeva, faceva cassa.

La parola d'ordine era una sola: privatizzare.

Oggi, trent'anni dopo, accade qualcosa che somiglia a un ritorno.

Ma solo in superficie.

L'operazione lanciata da Poste, 10,8 miliardi per puntare al controllo di Tim, con l'obiettivo di arrivare al 66,7 per cento del capitale, non è un provvedimento ideologico, anche se avrà necessariamente un avallo politico.

Non è una marcia indietro.

é una manovra industriale.

Se l'operazione andrà in porto, nascerà un colosso da quasi 27 miliardi di ricavi, 150mila dipendenti, una rete capillare che unisce 13mila uffici postali, 4mila punti vendita Tim e decine di migliaia di partner.

Una piattaforma integrata che tiene insieme logistica, finanza, assicurazioni, cloud, dati, telecomunicazioni.

Questa non è la vecchia statalizzazione.

é un'altra cosa.

Negli anni Settanta lo Stato possedeva per gestire.

Oggi entra per orchestrare.

Allora costruiva conglomerati verticali, spesso inefficienti e protetti (vedasi l'Iri).

Oggi cerca di creare piattaforme orizzontali, dove il valore nasce dall'integrazione: dati, identità digitale, servizi.

é una differenza decisiva.

La cosiddetta «PosTim» se nascerà non sarà un pachiderma burocratico.

Sarà, nelle intenzioni, una «platform company»: una macchina che mette in relazione clienti, servizi e infrastrutture.

I 19 milioni di utenti digitali di Poste diventeranno il bacino su cui vendere telecomunicazioni, mentre Tim diventerà la company tecnologica del gruppo.

Qui sta il punto: la tecnologia cambia la natura stessa dello Stato imprenditore.

Si tratta di governare flussi: dati, pagamenti, identità, sicurezza.

Le telecomunicazioni non sono più solo un servizio.

Sono un'infrastruttura strategica, come l'energia o la difesa.

L'Italia è uno dei Paesi europei meno consolidati nel settore.

Troppi operatori, margini bassi, investimenti difficili.

In questo contesto, l'intervento di Poste non è un'anomalia.

é una risposta.

Ma attenzione: lo Stato non torna padrone.

Resta azionista di maggioranza.

Questa è la nuova grammatica.

Il Tesoro e la Cassa depositi e prestiti manterranno poco più del 50% del gruppo combinato.

Non il 100%.

Non il monopolio.

Un controllo, sì, ma dentro il mercato.

Con azionisti privati, con vincoli finanziari, con una logica di rendimento.

Anche se l'ultima parola ce l'avrà sempre il governo.

é una statalizzazione «light», se vogliamo.

Ma ancor più che leggera, è selettiva.

Lo Stato non entra ovunque.

Entra dove conta.

Poste non compra un'azienda in crisi.

Compra un asset che ha già fatto pulizia: debito ridotto, utili tornati, struttura stabilizzata.

Non è il vecchio Stato che interviene quando tutto va male, non è più il vecchio volto dell'Iri.

é uno Stato che entra quando vede valore.

Certo, restano i rischi: l'aumento dell'indebitamento, le autorizzazioni regolatorie, le incognite geopolitiche.

In Europa si parla apertamente di «sovranità tecnologica».

La globalizzazione non è finita, ma si è fatta più selettiva, più difensiva.

Benvenuti nella nuova era.

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 24/03/2026 - DIOGENE - GIOVANI ESERVIZIO CIVILE: C'È TEMPO FINO ALL'8 APRILE

Chi ha tra i 18 e i 28 anni Rimborso spese mensile di 519,47 euro é stato pubblicato il Bando di Servizio Civile Universale 2026, rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni, con scadenza per la presentazione delle candidature fissata alle ore 14 dell'8 aprile 2026.Il bando prevede la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti legati a programmi di intervento del Servizio Civile Universale, sia in Italia sia all'estero, da realizzarsi tra il 2026 e il 2027.In Italia saranno avviati 64.479 volontari, distribuiti in 2.635 progetti e 548 programmi di intervento, mentre all'estero saranno impiegati 1.485 operatori in 204 progetti afferenti a 54 programmi.La durata dei progetti varia da otto a dodici mesi, con un impegno settimanale di 25 ore o un monte ore annuo proporzionato alla durata del progetto, che va dalle 765 ore per gli impegni di otto mesi fino alle 1.145 ore per i progetti di dodici mesi, articolate su cinque o sei giorni a settimana. Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono un contratto con il Dipartimento, che prevede un assegno mensile di 519,47 euro. Per partecipare alla selezione, i candidati devono individuare il progetto di interesse attraverso i motori di ricerca disponibili nella pagina dedicata al bando, sia per i progetti in Italia sia per quelli all'estero.

Una volta scelto il progetto, è necessario consultare la scheda dettagliata pubblicata sulla home page dell'ente titolare, quindi presentare la domanda esclusivamente tramite la piattaforma Domanda online, accessibile da PC, tablet o smartphone all'indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it, entro l'8 aprile 2026. A Como sono attivi 168 progetti. Per informazioni, orientamento o supporto nella candidatura è possibile contattare m.oricchio@csvlombardia.it.

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 24/03/2026 - CRONACA - IL PICCOLO CARLO E QUELLA SCUOLA CHE INSEGNA A VEDERE

I piccoli non vedenti a Como possono imparare a crescere, a orientarsi e a fare sport.

Mamma Alessandra, una donna certo molto forte, ci tiene a raccontare l'esperienza dei bambini ciechi, con una difficoltà storica nell'accesso a servizi, sostegni e proposte dedicate.

Suo figlio Carlo, quattro anni, ha trovato in via Raschi nella sede dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti tante offerte pensate per la prima infanzia.

«Carlo è nato non vedente e non è semplice trovare servizi dedicati per questi bambini - racconta mamma Alessandra - per famiglie come la nostra c'è di sicuro il centro della Nostra Famiglia a Bosisio Parini come punto di riferimento, ma altri genitori vanno a Milano, oppure si spostano a Seriate, al Mondino ci sono noti specialisti.

Invece da qualche tempo anche a Como in via Raschi non tutti sanno che l'unione ciechi si è ben attrezzata per darci un aiuto.

Per esempio Carlo ha iniziato da subito un intervento di tipo precoce, uno dei primi percorsi attivati in città, già presente per esempio a Brescia.

In un ambiente sicuro, sereno, non ospedaliero, dove i piccoli che non hanno mai visto possono imparare come si usa una forchetta, come si utilizza un pennarello, quale forma hanno oggetti e strumenti e a cosa servono.

C'è poi la musicoterapia, che noi seguiamo con tanta gioia.

Perchè senza vedere immagini e colori la musica regala ai non vedenti tanta fantasia, immaginazione, apre un mondo altrimenti difficile da pensare.

E così Carlo ci tiene ad ascoltare, muoversi, giocare».

La maggior parte dei percorsi per questi bambini sono gratuiti, finanziati, offerti o rimborsati.

Il piccolo Carlo alle spalle ha una famiglia straordinaria.

C'è la sorella maggiore, Costanza, poi il fratello Lorenzo, poi c'è Pietro che è uno sportivo eccezionale, tanto che portatore della sindrome di Down, come l'altro fratello minore Michael, alle ultime paraolimpiadi ha fatto il tedoforo.

Per la famiglia Fiana la passione per lo sport, dal ciclismo al nuoto, è fondamentale.

Perchè permette ai giovani con disabilità di esprimere energie inimmaginabili.

«Con l'unione cechi possiamo giocare a tennis - racconta ancora mamma Alessandra - il blind tennis funziona con dei racchettoni, una rete bassa e delle palline sonore.

Gli insegnanti, in maniera schietta, spiegano ai ragazzi che devono inseguire il suono delle palline prima che si fermino e rimangano in silenzio, impossibili per dei non vedenti da individuare.

Sempre in via Raschi l'unione ha allestito una piccola biblioteca dotata di libri in braille o costruiti per ipovedenti, un angolo di incontro anche per i genitori, per le mamme e i papà.

Noi stiamo aiutando questa esperienza di editoria accessibile sostenendo l'acquisto di nuovi testi, i più sono molto costosi e non così facilmente reperibili».

Si gioca anche ad uno sport speciale tra ping pong e calcetto.

Insomma, si cerca di offrire un ventaglio di proposte per i bambini non vedenti.

«Se la missione storica è la tutela delle persone con disabilità visiva, oggi il cuore dell'associazione batte con una forza nuova per i più piccoli - raccontano dall'associazione - il consiglio direttivo ha infatti varato un progetto multidisciplinare a 360°, pensato per accompagnare i bambini in età prescolare e scolare e le loro famiglie in un percorso di crescita, autonomia e gioia.

L'obiettivo non è sostituire i servizi sanitari, ma fare rete: integrare le cure esistenti con attività che trasformano il limite in potenzialità».

L'unione italiana ciechi e ipovedenti di Como quest'anno festeggia 80 anni ed ha sempre bisogno di mani tese, per esempio è in cerca di volontari, anche attraverso il servizio civile.

«Ad aprile per il compleanno abbiamo in calendario altri appuntamenti - racconta il presidente Claudio La Corte - ed in effetti negli ultimi tempi stiamo cercando di potenziare le iniziative dedicate ai minori, dai bambini fino ai ragazzini di 14 anni circa».

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 23/03/2026 - SPORT - CALCIO CHAMPAGNE E CINQUE BOATI UNA VITTORIA DEDICATA AD HARTONO

La partita all'ora di pranzo.

Il sole prova a dare i primi accenni di primavera sfidando l'aria gelida.

Gli sguardi dei tifosi, felici e speranzosi.

Chissà quanti tra i presenti sono saltati sul divano ieri sera al gol di Pinamonti contro la Juve.

Pazzesco.

Il Como guarda i bianconeri sperando che perdano punti per allungare in classifica.

Roba che fino a qualche anno fa non si poteva immaginare neanche alla playstation, ma tant'è.

E l'umore allo stadio per la partita contro il Pisa è un manifesto di serenità.

Le squadre entrano in campo: maglia azzurra per i lariani; gialla per i pisani.

E si parte, non prima del minuto di silenzio per Michael Hartono.

Lui ha reso possibile quello che sembrava impossibile.

Non si è mai fatto vedere in città, e questo ha contribuito a renderlo una semi divinità.

Tutti zitti, con l'immagine del patron sul maxi schermo, e poi l'applauso.

Esultanze Diao ci mette poco a far partire il primo boato.

Lo aspettavano tutti, il gol quasi un anno dopo.

Douvikas raddoppia e dopo Borgonovo raggiunge Cattaneo per reti segnate in una stagione di A: 11.

Baturina entra e fa capire a tutti che sì, si erano sbagliati quello che lo criticavano a settembre.

E poi Nico, che nelle ultime partite aveva faticato un po', tornato al gol con il suo sinistro, marchio di fabbrica.

Esultanza rabbiosa, ci voleva.

Per l'ultima parte di campionato sarà fondamentale la sua qualità.

L'ultima rete di Perrone è da calcio champagne: se semo divertiti.

Tant'è che l'urlo ai gol, rispetto al solito, non è uno sfogo, ma un suono di esaltazione e goduria per lo spettacolo.

Una squadra che si diverte, palleggia, segna, coinvolge tutti.

Tra il pubblico tanti stranieri.

In curva est c'è anche il gruppo di tifosi inglesi che ogni anno, dal lontano 2004, viene a seguire la squadra direttamente dall'isola di Wight.

In tribuna invece c'è Ramon, che ha subì to un affaticamento, oltre a una parata di giocatori della Nfl invitati dalla società.

Zona panchine, Fabregas è sereno.

Osserva la sua macchina muoversi perfettamente.

Non indossa la giacca ma un golfino grigio, mentre il suo collega Hiljemark dall'altra parte dà le indicazioni, elegantissimo in abito blu.

Emozionante il momento dei cambi.

Per ogni giocatore sostituito partono scrosci di applausi e cori personalizzati (dalla tribuna).

Entrano Baturina e Caqueret.

Poi Kuhn, Morata e Goldaniga.

Tre giocatori tanto attesi per motivi diversi.

Il tedesco è stato fin qui il meno incisivo tra gli acquisti dell'ultima estate, ma ieri ha servito un bell'assist.

Morata non riesce ancora a sbloccarsi in campionato: il pubblico lo chiama, rumoreggia ogni volta che tocca palla sperando in una bella giocata, ma niente.

E poi Goldaniga, unico italiano schierato fin qui da Fabregas in campionato, a cui ieri ha concesso un buon quarto d'ora.

Finale Il fischio finale suona come un menomale vah, è andata come ci aspettavamo.

La squadra sotto la curva a prendersi il coro vi vogliamo così.

Poi i tre urli di Fabregas che ormai sono un rito.

Cesc esce dal campo abbracciato con Diao, quasi a volerlo proteggere.

I due camminano dalla porta sotto la curva fino alle scalette che portano allo spogliatoio: non sappiamo cosa si sono detti, ma se c'è una cosa di cui siamo certi è che entrambi si aspettavano a vicenda per regalare a questa gente un sogno bellissimo.

Impronunciabile eh, ma pur sempre bellissimo.

Che inizio di primavera.

Il Como la accolta alla grande.

Vola alto, rondine biancoblù.

9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 22/03/2026 - PRIMA - LA MORTE DI BOSSI E IL MIRAGGIO DI PONTIDA

Narrano le cronache che nella Francia di Guizot o forse addirittura in quella di Napoleone terzo una celebre nobildonna, durante i ricevimenti con la crème sociale parigina, ricordasse sempre con inconsolabile nostalgia gli anni del Terrore.

E che alle repliche sconcertate delle altre dame perchè nel Novantatrè c'era la furia giacobina, Robespierre, la ghigliottina e le teste dei nobili, dei preti e degli avversari della Rivoluzione cadevano nelle ceste una dopo l'altra davanti agli occhi morbosi delle tricoteuse, la nobildonna replicasse avvampando: Ma che mi importa? Nel 1793 avevo sedici anni!

Aveva ragione lei.

Eravamo tutti più giovani, durante il nostro Novantatrè.

Il 1993 per la precisione.

E alcuni addirittura dei ragazzi, quando, alle elezioni regionali lombarde del 1990, all'improvviso, senza che nessuno ne sapesse niente e senza che nessuno avesse capito niente, una sconosciutissima Lega Lombarda aveva preso un clamoroso 19% dei voti.

Superando addirittura il Pci, dato ancor più clamoroso.

E piazzandosi giusto dietro la Dc in quello che avrebbe poi rappresentato, ma neppure loro se ne erano accorti, il suo canto del cigno.

Panico negli studi televisivi.

Panico nelle redazioni dei giornali.

Al punto che un giovane cronista rampante, destinato poi a diventare celebre direttore, aveva avanzato in diretta tivù il sospetto che probabilmente i dati fossero sbagliati, dimostrando che nessuno aveva colto cosa stesse succedendo nel profondo nord dopo la caduta del Muro e confermando per l'ennesima volta che i giornalisti vivono in una bolla autoreferenziale che non ha alcun contatto con la realtà.

Ma questa non è certo una notizia.

La morte di Umberto Bossi, di gran lunga il personaggio più interessante e più significativo della seconda Repubblica, assieme a Berlusconi, naturalmente, ci fa sentire proprio così.

é una frattura esistenziale, più che politica.

Ne è passato di tempo, da quell'epoca di ire, furori, illusioni e demagogia, di pubblici ministeri occhiuti e di partiti nati dal nulla, di vecchi regimi decrepiti e di leader post ideologici, di raffinatissime geopolitiche alla Gianfranco Miglio e di sgangherate comiziate sui pratoni bergamaschi.

Più di trent'anni, quasi quaranta.

E noi ne avevamo venti, la tipica età nella quale uno si illude per la prima (e ultima) volta di cambiare le cose, prima che la vita ci pensi lei a metterti al tuo posto a forza di schiaffoni e coltellate nella schiena.

E quindi c'erano quelli che veramente credevano che fosse arrivato il momento di abbattere il regime partitocratico e ministeriale e prefettizio e centralista e consociativo di quelli là  e che fosse davvero arrivato il momento delle mille libere patrie, delle autonomie, delle regioni e delle terre profonde, così come c'erano quelli che sinceramente si illudevano che la morsa sindacal-ministerial-familistico amorale dell'Italietta di Crispi e Giolitti, di Carlo Codega, dell'Iri mussoliniana, delle corporazioni, delle protezioni, degli amici degli amici, del mi manda Picone venisse spazzata via dal vento liberista della Thatcher e di Reagan e quindi mercato e merito e rischio d'impresa e gara e individuo, individuo soprattutto, e basta parrocchiette e basta partiti chiesa e basta fattori K e basta retorica antifascista e basta turatevi il naso e votate Dc, di gran lunga l'uscita più infelice di un gigante come Montanelli.

Era arrivata l'era della purezza, l'era del Liocorno, l'era della libertà, innanzitutto.

Che ingenui.

Che sprovveduti.

Che ragazzini.

Che nostalgia, soprattutto, perchè mazzette o manette, Di Pietro o Craxi, suicidi eccellenti o maxi processi, avevamo tutti vent'anni e quanto pagheremmo per tornare proprio lì , in mezzo a quel casino, in mezzo al gorgo di fine secolo, proprio lì dove tutto doveva iniziare, dove tutto si doveva ribaltare e dove invece non si è ribaltato un bel niente.

Dopo ogni presa della Bastiglia, vera o finta che sia, arriva sempre un Termidoro.

Il sistema si chiude.

Le caselle tornano al loro posto.

Chi comanda, nell'ombra, torna a comandare e chi non conta niente continua a prendersela nel secchio.

Come è sempre stato.

E come sempre sarà.

Anche in quel caso il futuro era passato.

E i ragazzi non se ne erano neppure accorti.

Cosa è rimasto oggi degli anni d'oro di Bossi? Ogni tanto uno si volta per cercarli, ma non li trova.

Qualche immaginifica parola d'ordine.

Aneddoti a non finire sulle sue notti zingaresche.

Un cordoglio e una stima unanime a destra e a sinistra, ora e soltanto ora - ipocriti - dopo aver passato tutta la vita a definirlo un analfabeta, un cialtrone, una macchietta, un terrorista.

Qualche slogan da sagra dell'alto lago e poco altro.

Ossi di seppia.

Frammenti abbandonati sulla battigia della memoria.

Del suo ideale federalista è rimasto meno di niente, che a guardare la Lega di oggi è l'esatto contrario di quello che aveva in mente lui, ma proprio l'esatto contrario, una roba che fa venire da piangere a ripensare quanto sia stata profonda, totale e definitiva la sua sconfitta.

E poi il governo di centrodestra è quanto di più romano e laziale e ministeriale si possa immaginare - tutto quello che il Bossi di fine anni Ottanta odiava a morte, tutto quello che per lui rappresentava il Male - e anche questo nulla c'entra con le ragioni del Nord, che lui, nella sua incultura, nella sua superficialità, ma al contempo nel suo intuito profondissimo, rabdomantico, aveva sollevato e buttato sul tavolo della politica italiana e che poi nessuno ha mai raccolto.

E infatti la questione settentrionale è ancora lì che urla e nessuno la ascolta, pronta a esplodere al prossimo giro, chi lo sa? Povero Bossi, che triste fine.

Che malinconica uscita di scena.

Questo è il mondo dei Moloch digitali, della dittatura omeopatica degli algoritmi, dei demagoghi planetari da strapazzo, degli ottusi pecoroni del web.

Un incubo distopico rispetto al quale Pontida sembra una cosa di mille anni fa.

O addirittura un'allucinazione, un miraggio, una leggenda, un sogno del dormiveglia.

E forse è proprio così.

Forse Pontida non è mai neppure esistita.

FINE DEL NOTIZIARIO