NOTIZIARIO N. 18 – 29 APRILE 2026

NOTIZIARIO N. 18 – 29 APRILE 2026

 

INDICE

 

1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

1.1 LA FRASE DELLA SETTIMANA.

 

1.2 L’ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.

 

2 LA NOSTRA SEZIONE

2.1 CALCIO COMO – PARTITE IN PROGRAMMA ALLO STADIO SINIGAGLIA

 

2.2 EVENTO COOKING CON LIFFO – 16 MAGGIO ORE 11

 

2.3 AMBULATORIO IPOVISIONE

 

2.4 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

2.5 IPERAL PER IL SOCIALE

 

2.6 CAMPAGNA FISCALE

 

2.7 DUE APPUNTAMENTI DAL GRUPPO SPORTIVO CIECHI LARIANI

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 AMBULANZA VETERINARIA ETS - SERVIZI DEDICATI A TUTTI GLI ANIMALI D’AFFEZIONE

 

3.2 OPPORTUNITÀ PER RICEVERE DONAZIONI – INIZIATIVA SUPERMERCATI MD E GOODIFY

 

3.3 IVA RIDOTTA 4%

 

 

 

4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE

 

 

5 UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

5.1 COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 4 – PRIMO SOLE

 

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 NUOVA PUBBLICAZIONE BRAILLE – BIBLIOTECA DEL LIBRO PARLATO “MARCELLO MECCHIA” - UICI PORDENONE

 

6.2 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30

 

6.3 GITA UICI LECCO DAL 30 AGOSTO AL 03 SETTEMBRE 2026

 

6.4 PACCHETTO TURISTICO 2026 – UICI MACERATA

 

7 LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI MARZO 2026

 

7.2 NUOVE OPERE UICI COMO

 

 

8. INIZIATIVE PER I GIOVANI.

 

8.1 "FIEMME FASSA SUMMER CAMP" - SETTIMANA DEDICATA ALLO SPORT INCLUSIVO - VAL DI FIEMME.

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 28/04/2026 - DIOGENE - «VIAGGIARE CON DIGNITÀ È UN DIRITTO DI TUTTI»

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 28/04/2026 - DIOGENE - L'ACCESSIBILITÀ CHE VALE DOPPIO: AL TAVOLO CON OLTRELARIO

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 27/04/2026 - SPORT - «DE ROSSI TOP IL PRIMO GOL? ERA STUDIATO»

 

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 26/04/2026 - PRIMA - CHE GRANDE MONDIALE DA RIPESCATI E VINCENTI

 

9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 25/04/2026 - PRIMA - LIBERTÀ E DISSENSO L'AFRICA È IN CREDITO

 

9.6 LA PROVINCIA DI COMO - 25/04/2026 - PRIMA – GLI ANTICORPI DEL 25 APRILE E UNA LEZIONE DA IMPARARE

 

 

 

 

 

 

 

 

1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

Carissime e carissimi

In occasione della festa del 1 maggio, mando un augurio a tutti e ricordo che sabato 2 maggio gli uffici rimarranno chiusi.

È Cominciato il periodo della dichiarazione dei redditi, ricordo a tutti di devolvere il 5 per mille a favore della sezione, inserendo il codice fiscale 80007800131, un gesto che a voi non costa nulla ma per noi risulta essere molto importante, grazie.

Ricordo che dall’8 aprile al 10 maggio è possibile votare il nostro progetto “CREAZIONE DI UNA BIBLIOTECA PER BAMBINI CON DISABILITA’ VISIVA A PRESSO LA SEZIONE DI COMO DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI” nell’ambito del Bando “Iperal per il Sociale” e ringraziamo anticipatamente tutti quelli che vorranno donare il loro cuore.

Ricordo, infine, l’importanza di rinnovare la quota associativa per l’anno 2026.

Auguro a tutti una buona settimana.

Claudio

 

1.1 FRASE DELLA SETTIMANA

 

Comincia da dove sei, usa quello che hai, fai quel che puoi.

ARTHUR ASHE

 

1.2 ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

Marito e moglie anziani alle prese con il computer, lei: quando mi connetto a internet mi dice che ho troppe finestre aperte…

Lui: Stai tranquilla cara, vado subito a chiudere quella del salotto!

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA

 

POLPETTE CROCCANTI DI ASPARAGI

 

Ingredienti

1 kg di asparagi

4 uova

40 g di formaggio grattugiato

pangrattato

farina

1 tazza di mollica di pane

1/2 bicchiere di latte

olio

sale

pepe

 

Questa ricetta di polpette vegetariane, dorate e croccanti, è un omaggio alla primavera e al suo ortaggio principe: l'asparago.

La prima operazione da fare per realizzare le polpette croccanti di asparagi è la pulizia della verdura. Mondate e lavate gli asparagi, lessateli in acqua bollente salata per un quarto d'ora circa.

Sgocciolateli e tagliate le punte mettendole da parte. Frullate i gambi e mettete il ricavato in una ciotola.

Incorporate agli asparagi frullati la mollica ammorbidita nel latte e strizzata, due uova intere e un tuorlo, il formaggio grattugiato. Salate, pepate, mescolate, aggiungete le punte di asparagi e, se il composto fosse troppo morbido, del formaggio grattugiato o del pangrattato.

Ricavatene tante palline, passatele nella farina, nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato.

Ponete sul fuoco una padella con abbondante olio e friggetevi le polpettine. Sgocciolatele su carta assorbente da cucina e servite le vostre polpette croccanti di asparagi ancora calde.

 

2. LA NOSTRA SEZIONE

 

2.1 CALCIO COMO – PARTITE IN PROGRAMMA ALLO STADIO SINIGAGLIA

 

Si potranno seguire le partite di Serie A e Coppa Italia del Como 1907, allo stadio Sinigaglia o in alternativa ascoltare il commento da casa.

Tutto questo è possibile grazie al servizio di audiodescrizione Connect Me Too App.

Il successivo impegno casalingo sarà l’ultimo di questa stagione, ovvero COMO – PARMA, partita di campionato in programma il 17 MAGGIO.

PER PRENOTARSI DA ORA IN POI SI INVITANO GLI INTERESSATI AD ANNUNCIARSI TELEFONANDO IN SEDE E SOLO SUCCESSIVAMENTE AD INVIARE VIA MAIL I DOCUMENTI NECESSARI.

Nella richiesta bisogna indicare: nome e cognome (non vedente e accompagnatore), data e luogo di nascita, indirizzo mail e numeri di telefono.

I posti sono limitati, soprattutto nelle partite più prestigiose.

Nel caso di posti insufficienti, verranno prese in considerazione le richieste in base alla data di prenotazione.

 

2.2 EVENTO COOKING CON LIFFO – 16 MAGGIO ORE 11

 

buongiorno,

abbiamo il piacere di invitarvi il giorno 16 maggio alle ore 11.00 in Associazione, per potervi presentare LIFFO

Liffo è un personal chef dotato di intelligenza artificiale, automatizzato, che cucina in totale autonomia

E' un nuovo capitolo della cucina italiana, è dotato di un sistema di refrigerazione integrato fino a 24 ore

Vi aspettiamo per il nostro evento wow

Per l'evento gratuito saranno preparate alcune ricette che poi saranno degustate.

PRENOTAZIONI ENTRO IL 10 MAGGIO

grazie

a presto

 

 

2.3 AMBULATORIO IPOVISIONE

 

L’ambulatorio Ipovisione dell’Ospedale S.Anna di Como via Napoleona è nuovamente aperto alle prenotazioni.

È possibile prenotarsi tramite numero verde 800638638 o direttamente di persona ai canali CUP, per visita ospedale S. Anna via Napoleona.

Serve prima di prenotare un’impegnativa del medico di famiglia con scritto “visita oculistica di (controllo) T8901D “ambulatorio Ipovisione” Numero agenda -codice ambulatorio 40308”

Le visite verranno effettuate il mercoledì mattina.

 

2.4 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026

Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e  di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori;  il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.

 

2.5 IPERAL PER IL SOCIALE

 

La sezione partecipa con il progetto “CREAZIONE DI UNA BIBLIOTECA PER BAMBINI CON DISABILITA’ VISIVA A PRESSO LA SEZIONE DI COMO DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI” al bando dei supermercati Iperal “Iperal per il Sociale”.

Invitiamo tutti i nostri soci, amici, volontari e simpatizzanti a donare i loro cuori selezionando il nostro progetto N. 538

Nel periodo dal 08/04/2026 al 10/05/2026, ogni 10 Euro di spesa effettuata (scontrino unico) presso uno dei punti vendita del Gruppo Iperal, i clienti titolari di CartAmica riceveranno un CUORE “La Spesa che Fa Bene - Iperal per il Sociale” che verrà automaticamente caricato sulla propria carta fedeltà.

I clienti di Iperal titolari di CartAmica Oro, nello stesso periodo, ogni 10 Euro di spesa effettuata (scontrino unico) riceveranno due CUORI “La Spesa che Fa Bene - Iperal per il Sociale”.

I CUORI così accumulati dal 08/04/2026 al 17/05/2026 potranno essere assegnati dai clienti a una delle associazioni partecipanti all’iniziativa, dandone successiva comunicazione ad una delle casse dei punti vendita aderenti oppure utilizzando l’apposita sezione dell’APP Iperal.

 

2.6 CAMPAGNA FISCALE

 

Anche quest’anno il personale UICI, è disponibile a prendere nota di quanti vogliano rivolgersi all’ANMIL per la presentazione del 730 o del modello redditi (ex UNICO). Per fissare l’appuntamento sarà sufficiente mettersi in contatto con la Sezione a partire dal 15 maggio in poi.. Si riportano, in breve, le tariffe.

Destinatari:

associato UICI, coniuge dell’associato UICI e parenti di I° grado.

Nota bene: Per parenti di I° grado si intendono figli e genitori degli associati UICI (conviventi, o meno).

 

Tariffe:

Modello 730 singolo per soci UICI

Euro 15,00

Modello 730 singolo per coniugi e parenti di I° grado

Euro 22,00

Modello 730 congiunto per soci UICI

Euro 20,00

Modello 730 congiunto per parenti di I° grado

Euro 27,00

Modello redditi (ex UNICO) per soci UICI

Euro 26,00

Modello redditi (ex UNICO) per coniugi e parenti di I° grado

Euro 32,00

ISEE

gratuito

 

Invitiamo tutti a donare il 5 per mille alla nostra sezione: è un gesto UTILE che NON COSTA NULLA!

Indica il codice fiscale 80007800131! GRAZIE

 

 

2.7 DUE APPUNTAMENTI DAL GRUPPO SPORTIVO CIECHI LARIANI

 

"Come già sanno gli Amici del GSCL, in vista della tarda primavera e dell'estate, sulla nostra mail sono arrivate due proposte interessanti, una dell'Interista più famoso nella zona di Lecco Damiano Strada e l'altra dal Vice-responsabile del Gruppo Claudio Pellegri; anche le date sono già state indicate ed esattamente: venerdì 22 maggio per la camminata da Mandello a S. Maria sopra Olcio e sabato 27 giugno per il raid motociclistico, con meta ancora da stabilire.
1-
Eccovi le indicazioni per la camminata:
"Ritrovo alla rotonda della moto Guzzi a Mandello del Lario venerdì 22 maggio alle ore 10/10:15.
Ogni non vedente (del G.S.C.L. o dell'U.I.C.I.) deve organizzarsi in proprio il viaggio fino a Mandello e deve avere un proprio accompagnatore o comunrue accordarsi con qualcuno.
Il percorso parte dal parcheggio della Carcano e con una camminata di un'ora e trenta circa, con tratti di acciottolato, gradini e asfalto, si arriverà Santa Maria.
Sulle alture alle spalle di Mandello, appunto, c'è un'antica chiesetta che sorge in una posizione dominante, da cui si ammira un bellissimo panorama: la Chiesa di Santa Maria sopra Olcio. Alle sue spalle, si scorgono le impressionanti pareti rocciose del Sasso Cavallo e del Sasso Carbonari, parte del Grignone. Sull'altro lato, invece, possiamo ammirare l'abitato di Mandello e il tratto di lago antistante.
L'edificio sacro risale al XII secolo circa e si trova a una quota di 661 metri sul livello del mare lungo un'antica via che i viandanti percorrevano per andare da Mandello alla Valsassina, dall'altra parte della Grigna. La chiesa è stata danneggiata da un incendio nel 1997 e in seguito ha subito un'importante opera di restauro.
I volontari che si occupano del complesso religioso ci prepareranno qualcosa per pranzo e ci intratterranno raccontandoci la storia e la bellezza della chiesa.
Il rientro nel pomeriggio si svolgerà sullo stesso percorso.
Le adesioni devono essere confermate in sezione entro martedì 12 maggio per dare il tempo ai volontari di organizzare la visita alla chiesina e per prepararci un pranzetto tutto da scoprire.
Prima di ripartire per la discesa saranno raccolte le quote di partecipazione in base al costo complessivo del pasto stabilito al momento dai "Volenterosi Volontari".

2-
Il raid motociclistico su moto di gran classe sarà organizzato sabato 27 giugno solo se giungeranno sufficienti adesioni sia da parte dei piloti che da parte dei trasportati comodamente sul sellino posteriore: l'itinerario, che si svolgerà presumibilmente su un percorso vario di circa 200 km. complessivi, verrà scelto dai centauri e diffuso solo dopo aver ricevuto un numero soddisfacente di iscrizioni: è prevista la partenza la mattina verso le 9:00; ci sarà il pranzo presso un ristorante e, nel primo pomeriggio ci sarà il ritorno.
Gli interessati passeggeri facciano pervenire sollecitamente le adesioni direttamente in sezione.

Attenzione: le due iniziative, per motivi legati alle eventuali cattive previsioni meteorologiche, potrebbero essere sospese la sera precedente l'evento."

"Indicazioni stradali per Mandello del Lario.
Per chi proviene da Como imboccata la ss 36 a Cesana direzione Lecco.
Superato il tunnel dell'attraversamento di Lecco , si prende l'uscita per Abbadia Lariana quindi proseguire sulla SP 72 fino a Mandello.
All'inizio di Mandello si trova una rotonda con una moto nel centro, a lato della rotonda c'è un distributore di benzina con parcheggio, quello è il punto di ritrovo."

 

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 AMBULANZA VETERINARIA ETS - SERVIZI DEDICATI A TUTTI GLI ANIMALI D’AFFEZIONE

 

Carissime, Carissimi Presidenti,

desidero condividere con voi alcune informazioni, ricevute dalla Sezione U.I.C.I. di Milano, relative a un servizio che potrebbe risultare particolarmente utile per i nostri Soci sul territorio.

AMBULANZA VETERINARIA ETS offre servizi dedicati a tutti gli animali d’affezione, compresi i nostri cani guida, tra cui:

- Primo soccorso e trasporto in clinica

- Trasferimenti in gabbia ossigeno

- Trasporti programmati in clinica

- Supporto per eventi e manifestazioni

- Taxi per animali

Il servizio opera nelle seguenti province: Monza e Brianza, Milano, Lecco, Como, Varese, Bergamo, Lodi, Novara, Pavia, Sondrio e Brescia.

 

Contatti:

Via Fogazzaro 19, Seregno – 20831 (MB)

CF: 91157320150

PEC: ambulanza.veterinaria@pec.it

Email: info@ambulanzaveterinaria.eu

Telefono: 0362.1637708

Sito web: www.ambulanzaveterinaria.eu

Servizio attivo H24 – 7 giorni su 7

Numero urgenze: 0362.1637708

Ritenendo questa realtà potenzialmente utile, vi invito a darne diffusione ai Soci.

Un cordiale saluto

 

 

 

 

 

3.2 OPPORTUNITÀ PER RICEVERE DONAZIONI – INIZIATIVA SUPERMERCATI MD E GOODIFY

 

Carissime e carissimi, abbiamo ricevuto da Goodify la proposta che condividiamo volentieri con voi.

I supermercati MD, in collaborazione con Goodify, hanno avviato un’iniziativa solidale: ogni volta che un cliente effettua una spesa di almeno 30,00 €, l’azienda dona 1,00 € a un’Associazione. L’aspetto più interessante è che sarà direttamente il cliente a scegliere a chi destinare questa donazione. Per approfondire, potete consultare la pagina dedicata sul sito di MD (https://www.mdspa.it/md-con-goodify-dona-alla-tua-associazione-non-profit-del-cuore/) e visionare alcuni brevi video esplicativi pensati “da e per” gli utenti (Video Facebook e Video TikTok).

Link utili:

  1. Iscrizione qui in 2 minuti

  2. Regolamento

  3. Pagina ufficiale dedicata alle organizzazioni non profit italiane

Si tratta di un’opportunità semplice e concreta per trasformare la spesa quotidiana in un sostegno reale ai vostri progetti sul territorio. Per maggiori informazioni potete contattare direttamente Goodify all’indirizzo: info@goodify.info. Sperando di aver fatto cosa gradita nel segnalarvi questa iniziativa, rimaniamo a disposizione e vi salutiamo con cordialità.

Il Presidente

Cav. Silvano Stefanoni

 

3.3 IVA RIDOTTA 4%

Carissime, carissimi Presidenti,

con la presente si forniscono indicazioni da diffondere agli associati in merito alla documentazione sanitaria richiesta per l’accesso all’IVA agevolata al 4% per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici.

Riferimenti normativi

La materia è disciplinata da:

- Decreto del Ministero delle Finanze 14 marzo 1998, art. 2

- Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 7 aprile 2021, che ha aggiornato e semplificato la documentazione richiesta. Tali disposizioni prevedono che, ai fini dell’agevolazione, il soggetto debba produrre:

certificazione attestante l’invalidità permanente

eventuale certificazione medica integrativa attestante il collegamento funzionale tra menomazione e sussidio richiesto.

 

Interpretazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate sul punto, con la Risposta a interpello n. 578 del 3 settembre 2021 (in allegato), chiarendo che: la normativa non prevede alcun limite temporale di validità delle certificazioni sanitarie richieste ai fini dell’IVA agevolata.

Ne consegue che: non esiste una scadenza “automatica” dei certificati medici, la validità è legata esclusivamente alla permanenza della condizione sanitaria certificata.

Alla luce del quadro normativo e interpretativo sopra richiamato:

è illegittimo richiedere certificati medici “recenti” o aggiornati, in assenza di variazioni della condizione sanitaria;

è illegittimo subordinare l’applicazione dell’IVA al 4% alla produzione di documentazione con una data recente.

Il certificato resta valido finché la patologia è invariata e sussiste il collegamento funzionale con il bene acquistato.

Gli associati potranno pertanto utilizzare certificazioni già in loro possesso, anche se non recenti, esibendo la presente comunicazione in caso di contestazioni da parte dei fornitori.

Cordialmente saluto

Cav. Silvano Stefanoni

Presidente Consiglio regionale lombardo UICI

 

 

 

4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.

 

 

COMUNICATO N. 24 

Pacchetto turistico 2026 : Uici Macerata

 

 COMUNICATO N. 23 

 

Oggetto: XXIX Edizione Passeggiata in Tandem per non vedenti Ascoli - Grottammare 14 giugno 2026.

 

COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 9

OGGETTO: Soggiorno estivo nazionale cani guida “Insieme sullo Stretto” – Messina, 15 - 22 Luglio 2026

 

 

5. UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

5.1 COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 4 – PRIMO SOLE

Soggiorno “Primo Sole", presso Olympic Beach Hotel “Le Torri” di Tirrenia - dal 30 maggio al 13 giugno 2026

 

Care amiche, cari amici,

dal 30 maggio al 13 giugno 2026, presso il Centro “Le Torri G.Fucà” - Olympic Beach Hotel" di Tirrenia, I.Ri.Fo.R. ETS organizzerà anche quest’anno il soggiorno “Primo Sole”, dedicato alla terza età, ma aperto a tutti i soci, per favorire il processo di inclusione e di integrazione tra generazioni.

L'offerta del soggiorno, a persona, valida per gli ospiti con disabilità visiva e i loro accompagnatori, si articola nei seguenti importi:

          Camera singola in Torre B euro 1.260,00          

          Camera doppia in Torre B euro 1.190,00     

          Camera doppia in Torre A euro 1.375,00       

 

L’offerta include:

          Servizio di Pensione Completa con acqua e vino ai pasti per 14 giorni

          Cocktail di benvenuto

          Cena Tipica con degustazione dei piatti Toscani e Trentini

          Sala riunioni a Vostra completa disposizione per iniziative e serate ludiche

          Animazione e intrattenimento

          Una serata con piano bar con cantante

          Servizio spiaggia (ombrellone e sdraio)

 

Ai suddetti importi, deve essere aggiunta la tassa di soggiorno se richiesta dal Comune di Pisa.

Corso gratuito di Alfabetizzazione informatica per computer e per smartphone

I corsi di Alfabetizzazione informatica dovranno essere richiesti all'atto della prenotazione del soggiorno. 

Attività ludico ricreative

Con la collaborazione dello staff dell'hotel saranno organizzati giochi di squadra, tornei amichevoli di showdown, Bowling, bocce e scacchi per il divertimento di tutti.

Non mancheranno infine, serate culturali ed eventi musicali.

Prenotazioni e informazioni

Per prenotazioni inviare mail al seguente indirizzo mail archivio@irifor.eu

Per informazioni e chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno è possibile rivolgersi direttamente a:

Olympic Beach Le Torri:

tel. 050 32.270 

email: info@centroletorri.it

 

Vi attendiamo numerosi.

Vincenzo Massa – Vice Presidente Nazionale

 

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 NUOVA PUBBLICAZIONE BRAILLE – BIBLIOTECA DEL LIBRO PARLATO “MARCELLO MECCHIA” - UICI PORDENONE

La Biblioteca del libro parlato “Marcello Mecchia” dell’U.I.C.I. di Pordenone rende disponibile una nuova edizione Braille di “Giochi e rompicapo”: fascicolo con passatempi enigmistici per impegnare la mente e divertirsi, da soli o in compagnia.

Contenuti: anagrammi, indovinelli, cruciverba, quiz di vari generi, barzellette, quadrato magico e altro ancora.

Contributo spese Euro 10:00

La pubblicazione è disponibile previa prenotazione in segreteria; pagamento mediante bollettino postale incluso nella spedizione, oppure tramite bonifico bancario se richiesto.

U.I.C.I. Pordenone tel. 0434-21941 – mail uicpn@uici.it

 

6.2 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30

 

Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.

Entra nella riunione in Zoom

Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1

ID riunione: 959 7556 1699

Codice d’accesso: 900582

Istruzioni per la partecipazione

Https://zoom.us/meetings/95975561699/invitations?Signature=kqqxib2xfuv1gaqpvz2rx3lzjmenxs4rsvzzrkbpute

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova

 

 

6.3 GITA UICI LECCO DAL 30 AGOSTO AL 03 SETTEMBRE 2026

 

LA MERAVIGLIOSA PENISOLA ISTRIANA

DAL 30 AGOSTO AL 03 SETTEMBRE 2026

1° GIORNO: DOMENICA 30.08.2026: Lecco – Bergamo (con un numero congruo di partecipanti potremmo organizzare anche la sosta a Monza).

Orari approssimativi di partenza: ORARI INDICATIVI DI PARTENZA LECCO VERSO LE 6.00 / 6.30

Tappa Stazione di Bergamo ore 6.30/7.00

Se viene effettuata la fermata di Monza (posto congruo numero di iscritti): Lecco ore 6:00, Monza 6.45, Bergamo fuori Autostrada 7.15. GLI ORARI EFFETTIVI VERRANNO COMUNICATI PIU’ VICINO ALLA DATA DELLA GITA.

Incontro dei partecipanti presso i punti carico e partenza con pullman Gt alla volta del confine istriano. Durata del viaggio c.a. 6 ore – Pranzo libero e sosta durante il viaggio. Arrivo a Pirano e visita guidata del centro storico con guida locale. Secondo un’antica leggenda Pirano fu fondata dai cittadini di Aquileia che emigrarono dalla loro città dopo che questa fu distrutta da Attila, re degli Unni. Quello che si sa di Pirano, in realtà, è che ha una storia davvero antica tanto che era conosciuta sin dal tempo degli antichi greci. Trasferimento a Portorose in hotel 4* sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. L’area di Portorose offre delle bellissime passeggiate lungomare, locali, negozi e ben 2 casinò.

2° GIORNO: LUNEDI’ 31.08.2026: Portorose – Parenzo – Rovigno - Pola

Prima colazione in hotel. Visita di intera giornata con guida Parlante italiano lungo la costa ovest dell’Istria, in particolare scopriremo:

Parenzo, ci immergeremo poi nel Borgo Storico di Rovigno e Pola con il suo famoso anfiteatro romano. Sosta per il pranzo in fase di escursione in ristorante locale. Rientro in serata cena e pernottamento in Hotel.

3° GIORNO: MARTEDI’ 01.09.2026: Abbazia - Pisino

Prima colazione in hotel. Intera giornata di visita con guida locale parlante Italiano. Visiteremo Abbazia, bellissima città litoranea sul Mare Adriatico e famosa stazione di cura del XIX secolo. Pranzo in fase di escursione. Pomeriggio dedicato alla visita del borgo medievale di Pisino con il suo castello. Rientro in Hotel cena e pernottamento.
4° GIORNO: MERCOLEDI’: 02.09.2026: Grotte – Capo d’Istria – Parco Nazionale di Siccole

Prima colazione in hotel. Intera giornata di visita con guida locale parlante italiano. In mattinata visiteremo le famosissime Grotte di San Canziano, complesso carsico sotterraneo patrimonio UNESCO. A seguire visita di Capo d’Istria. Pranzo in fase di escursione, a seguire visita del Parco Nazionale delle Saline di Sicciole. Rientro in Hotel cena e pernottamento.

5° GIORNO: Giovedi: 03.09.2026 Portorose – Trieste – Lecco e dintorni

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita del Ex Campo Profughi di Padriciano ed in seguito alle foibe di Basovizza, una cavità artificiale scavata per l'estrazione del carbone nel Carso triestino.

Pranzo in fase di escursione e partenza per il viaggio di rientro verso i punti di carico iniziali con sosta lungo il percorso.

Quota di Partecipazione: min 25 paganti 970.00 euro

Suppl. Singola + 300 euro

La Quota comprende:

Viaggio a/r in pullman GT - Sistemazione in hotel 4* in trattamento di mezza pensione con bevande comprese – tutti i pranzi in ristorante in fase di escursione dal 2° giorno al 5° giorno - Servizio guida turistica parlante italiano per 2 mezze giornate il primo e ultimo giorno - Guida per intera giornata dal 2° giorno al 4° giorno - Tutti gli ingressi in siti indicati – Tasse di soggiorno e tasse di registrazione governo sloveno – tutti i permessi croati e sloveni di passaggi compresi – Assicurazione Sanitaria- Accompagnatore dell’Agenzia.

La Quota non comprende:

Mance ed extra di carattere personale

E tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota comprende

(Durante i pasti in ristorante per i giorni 2 / 3 e 4, alcuni ristoranti serviranno solo acqua e/o altri bevande a pagamento).

Prenotazioni tramite uiclc@uici.it o 0341284328 entro il 15 Maggio con versamento acconto di euro 370 – Saldo entro il 17 Luglio.

Si consiglia vivamente di avere per ogni non vedente un proprio accompagnatore o al max 1 ogni 2 non vedenti, per permettere a tutti di godere a pieno lil viaggio.

Assicurazione Annullamento Facoltativa: + 80 euro per persona (assicurazione per copertura penali di annullamento per malattie improvvise o revoca ferie).

 

6.4 PACCHETTO TURISTICO 2026 – UICI MACERATA

 

Siamo lieti di comunicare che L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Macerata in collaborazione con il Macerata Opera Festival e InclusivOpera, organizza un pacchetto turistico per la stagione lirica 2026.

 

PROGRAMMA:

(31 luglio – 2 agosto 2026)

 

Venerdì 31 luglio

          Arrivo a Macerata in giornata e check-in presso l’Hotel

          Ore 17:30 Trasferimento in pullman dall’Hotel allo Sferisterio per percorso multisensoriale

          Ore 19:30 Apericena

          Ore 20:40 Appuntamento all’Arena Sferisterio per l’Opera “Il Trovatore” di G. Verdi.

          Ore 24:00 rientro in pullman all’Hotel

 

Sabato 1agosto

          Ore 8:00 Partenza in pullman dall’Hotel con destinazione Grotte di Frasassi a Genga di Ancona

          Visita guidata alle Grotte di Frasassi

          Ore 13:00 Pranzo

          Ore 15:30 Rientro in pullman all’Hotel

          Ore 17:30 Trasferimento in pullman dall’Hotel allo Sferisterio per percorso multisensoriale

          Ore 19:30 Apericena

          Ore 20:40 Appuntamento all’Arena Sferisterio per l’Opera “Nabucco” di G. Verdi

          Ore 24:00 rientro in pullman all’Hotel

 

Sabato 1agosto

          Ore 9:30 check-out e partenza in pullman dall’Hotel destinazione Centro Storico di Macerata con visita dei principali luoghi di interesse della Città, dei Musei Civici “Palazzo Buonaccorsi” e del “Museo della Carrozza”

          Ore 13:00 Pranzo

          Ore 15:30 Rientro presso le proprie destinazioni

 

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE E SPECIFICHE:

Il costo previsto per il pacchetto turistico è di € 300,00 a persona; è prevista una maggiorazione del 20% per coloro che richiedono l’utilizzo della camera singola o la presenza di un accompagnatore.

La quota comprende: 2 notti con colazione, 2 pranzi, 2 apericene, tutti gli ingressi agli spettacoli dell’Arena Sferisterio, ai musei, ai laboratori e ai percorsi turistici comprensivi di guida.

 

Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro e non oltre il 15 giugno 2026, inviando una e-mail all’indirizzo uicm@uici.it e indicando i seguenti dati:

          nome e cognome;

          numero di telefono;

          numero di partecipanti.

Per confermare l’iscrizione sarà necessario versare una caparra di € 100,00 a persona.

Le modalità di pagamento verranno comunicate successivamente, una volta ricevuti i dati richiesti.

Il saldo della quota dovrà essere effettuato entro e non oltre 7 giorni prima dell’arrivo.

 

La nostra politica di cancellazione prevede:

          cancellazione del pacchetto per mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti: nessuna penalità e restituzione integrale della caparra versata.

          cancellazione entro 30 giorni dalla data di arrivo: nessuna penalità e restituzione dalla caparra versata;

          cancellazione effettuata da 30 a 7 giorni dalla data di arrivo: penale pari alla caparra versata;

          cancellazione entro 7 giorni dalla data di arrivo: penalità pari all’intero importo del pacchetto.

 

Il numero minimo di partecipanti è di 15 non vedenti più accompagnatori.

 

PER INFO:

Bruna Giampieri (Presidente U.I.C.I. Macerata): Cell. 3386600040

oppure:

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS sez. di Macerata

Tel. 0733/230669 e-mail: uicmc@uici.it (Lun - Ven / 09:00 – 13:00)

 

Vi aspettiamo numerosi!

 

                                                                      Bruna Giampieri 

                                                                                   Presidente U.I.C.I. Macerata                                                                                  

 

 

7. LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI MARZO 2026.

 

È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di MARZO 2026.

 

7.2 NUOVE OPERE UICI COMO

 

QUATTRO nuove opere prodotte grazie ai nostri lettori volontari:

“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.

“ALESSANDRO VOLTA”: Libro di Bruno Magatti

"L'OROLOGIAIO DI PILSEN": libro giallo/thriller di Dario Molinari, ambientato a fine Ottocento, racconta di un orologiaio che trova uno scheletro in un pozzo, innescando le avventure di tre giovani amici.

LA LEGGENDA DELLO SCRIGNO D’ORO: Libro di Dario Molinari, Tre storie ambientate in momenti temporali diversi dove non manca l'avventura, il colpo di scena, l'amore. Tutti i personaggi si muovono su un unico sfondo: la custodia dello scrigno, il tesoro, il bene supremo. Un desiderio che attraversa i secoli. Una sorgente che non si esaurisce.

 

 

8 INIZIATIVE PER I GIOVANI

 

8.1 "FIEMME FASSA SUMMER CAMP" - SETTIMANA DEDICATA ALLO SPORT INCLUSIVO - VAL DI FIEMME.

 

Gentilissimi,

Siamo l’associazione Fiemme Fassa Sport Inclusivo e promuoviamo attività ricreative/sportive a favore di persone con disabilità e/o difficoltà. Siamo attivi nelle Valli di Fiemme e Fassa in Trentino Alto Adige. Vi scriviamo per comunicarvi che, dal 13 al 20 giugno 2026 organizzeremo il "Fiemme Fassa Summer Camp", una settimana dedicata allo sport inclusivo nella splendida cornice della Val di Fiemme.

La maggior parte dei partecipanti sono ipovedenti e non vedenti, per questo abbiamo pensato di condividere con voi il volantino dell'evento e chiedervi la divulgazione dello stesso ai vostri soci. Le attività sono appositamente state pensate per loro e i partecipanti saranno assistiti dai nostri volontari e collaboratori esperti e preparati.

Nel volantino (che dovrebbe essere stato adattato per la lettura vocale) potete trovare tutte le informazioni relative ai costi, alle attività che si svolgeranno ecc. L'evento è aperto a tutte le età (negli anni scorsi erano per la maggior parte maggiorenni, quindi adulti, che sono appassionati di camminate/trekking o attività all'aria aperta). 

Per qualsiasi cosa rimaniamo a disposizione (contattare Marco al 3409570557 oppure all'indirizzo email info@fiemmefassasportinclusivo.it).

Vi ringraziamo per la collaborazione e porgiamo cordiali saluti. 

Staff Fiemme Fassa Sport Inclusivo

 

info@fiemmefassasportinclusivo.it

+39 3286240900

 Via Fraul, 3 - 38030 - Molina di Fiemme (TN)

 www.fiemmefassasportinclusivo.it

 

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 28/04/2026 - DIOGENE - «VIAGGIARE CON DIGNITÀ È UN DIRITTO DI TUTTI»

 

Alla giacca blu ha appuntato un fiore di carta verde, sfilato dai centritavola della cena di gala che ha preceduto Italia Insieme Turismo Accessibile e Territorio.

Lo hanno realizzato i giovani dell'Associazione Italiana Persone Down che, come decine di altre associazioni, si sono dati appuntamento alla Stazione Leopolda di Firenze per raccontare progetti di inclusione, con un focus specifico sul turismo e sugli itinerari di viaggio.

Buongiorno ministro Locatelli.

Siamo a metà giornata: come sta andando? é impegnativo (sorride ndr) però, davvero, si sono avvicendati relatori molto bravi, esperti del settore, tecnici delle Regioni, dei Comuni...Adesso riprenderemo con un panel dedicato all'inclusione lavorativa nel turismo e poi presenteremo la rete Bilt.

Che sta per Bellezza Inclusione Lavoro Talenti.

Cos'è? é un'esperienza importante del nostro Paese attraverso cui diverse associazioni che si occupano di inclusione lavorativa nel turismo si sono messe insieme per farsi conoscere di più e per avere più opportunità.

Dobbiamo far crescere queste realtà.

Lei essendo ministro ha a che fare con burocrazia e numeri, ma poi che effetto fa vedere i progetti realizzati? Oggi è stata una grande emozione vedere tanti amministratori e persone della pubblica amministrazione presenti per raccontare quanto hanno fatto, perchè spesso succedono cose belle, ci sono progetti importanti, ma non vengono raccontati e nessuno ne viene a sapere.

Quindi sono contenta di aver dato un luogo di incontro, di scambio di buone pratiche e di conoscenza a tutti.

Questo secondo me è importante perchè noi abbiamo bisogno di far crescere le opportunità.

Alcuni dei progetti sono realizzati con le risorse del ministero, alcuni dalle Regioni, alcuni dagli enti del Terzo settore.

Possono aumentare, e diventare anche buone pratiche quotidiane.

A lei che è comasca chiedo: come siamo messi sul lago di Como in termini di turismo accessibile? Diciamo che un po' in tutta Italia ci sono comuni storici, rinascimentali, oggi parlavamo anche di siti protetti, di palazzi che sono dei beni anche culturali.

Insomma, nel nostro Paese ce ne sono tantissimi, quindi la sfida è cercare degli accomodamenti ragionevoli, delle soluzioni che possano andare incontro ai bisogni delle persone.

Non è detto che devo abbattere per forza una scalinata storica, ma posso fare tante altre cose: dal montascale, che poi si integra con l'architettura del palazzo, oppure usare anche le nuove tecnologie e garantire magari una visita virtuale di alcuni spazi, anche archeologici.

La sfida è cercare di rendere il più possibile e fruibile a tutti quello che abbiamo.

Stamattina è stato detto più volte che il turismo accessibile è anche una questione economica, una bella fetta di utenti non poco rilevanti all'interno del mercato.

Che appello lancia agli operatori del turismo? Di vedere veramente la parte di investimento economico sulle scelte che si fanno all'interno delle strutture alberghiere, della ristorazione e dell'accoglienza.

Vedere la parte di investimento vuol dire non vederla più come un costo e basta.

Una parola ricorrente durante Italia Insieme è sfida.

Cosa significa per lei? La sfida è crescere insieme: istituzioni, mondo privato e Terzo settore.

Lavorando insieme, secondo me, questo nuovo sguardo di vedere nelle persone le potenzialità e non i limiti ci fa iniziare a credere di più che è possibile garantire a tutti la dignità di una vita, sia nel turismo che nel tempo ricreativo, ma anche nella quotidianità, affinchè sia dignitosa.

Una piccola curiosità: quanto ci avete messo ad organizzare questa giornata? Adesso noi stiamo già pensando all'Expoaid di Rimini.

Per Italia Insieme abbiamo iniziato a lavorare con attenzione già da mesi, però avevamo alle spalle un G7 sull'inclusione e la disabilità ad Assisi e Perugia con 6.000 persone in piazza.

Prima ancora avevamo fatto la prima edizione di Expoaid e anche Como Lake.

Siamo esercitati.

 

 

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 28/04/2026 - DIOGENE - L'ACCESSIBILITÀ CHE VALE DOPPIO: AL TAVOLO CON OLTRELARIO

 

Si può sempre visitare un museo in gruppo, «però vorremmo provare a creare soluzioni di autonomia all'interno del mondo della disabilità.

E per farlo stiamo co-progettando con le persone» Eleonora Gini è coordinatrice di OltreLario, progetto di Comunità Montana Triangolo Lariano e affidato al Lago di Como Gal.

«Di solito portiamo avanti un discorso di turismo identitario e sostenibile.

Ora però, insieme agli operatori locali della nostra rete e d'accordo con la Comunità montana abbiamo deciso di lavorare anche su un target di accessibilità».

E così sono stati aperti dei tavoli tra operatori e Terzo settore, raggruppati sotto il nome di OltreLario Access Lab.

«Al momento stiamo lavorando con la sezione comasca dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, in collaborazione con il Museo del ciclismo Madonna del Ghisallo, l'associazione Guide del Buco del Piombo e della Valle Bova e, infine, per una mostra permanente all'interno del comune di Canzo».

Nel caso del Museo del ciclismo, trattandosi di una disabilità visiva, «con Uici stiamo pensando a delle audioguide specifiche da abbinare a oggetti tattili».

Con questo Eleonora spiega l'importanza di progettare l'accessibilità insieme alle persone che la fruiscono «perchè capiamo subito cosa è fattibile e loro si accorgono di cose che a noi sfuggono.

Faccio un esempio: nei musei ci sono suoni o musiche di sottofondo, che però disturbano la concentrazione delle persone cieche, così come possono essere uno stimolo eccessivo per chi ha una disabilità cognitiva».

Per visitare un museo in autonomia, non basta un'audioguida tradizionale, perchè è pensata per essere un accompagnamento, non un sostituto della vista.

Via libera quindi a descrizioni minuziose delle stanze e degli oggetti conservati dietro alle vetrine del museo.

Meglio ancora se quegli oggetti si possono toccare.

Mentre si progettano soluzioni di questo tipo, ci si accorge ben presto che l'accessibilità è una qualità che funziona in modo «trasversale»: viene implementata pensando a un target specifico, ma di riflesso finisce per agevolare anche altre categorie di persone.

Basti pensare alle esigenze che passeggini e carrozzine hanno in comune, oppure alla possibilità di toccare gli oggetti di un museo, che favorisce anche i bambini.

Mentre racconta OltreLario Access Lab, Eleonora torna più volte sul concetto di autonomia: «Insegniamo ai nostri operatori locali a dare tutte le informazioni possibili affinchè la persona con disabilità possa decidere in autonomia se visitare un luogo o no».

Le descrizioni non devono essere sommarie, ma più sono dettagliate e meglio è, perchè «permettono alle persone di capire se e come possono muoversi in quello spazio».

Oltre a Uici, il Gal lariano sta collaborando anche con Noi genitori per implementare la Comunicazione Alternativa Aumentativa a favore delle disabilità cognitive.

«Lavorare su nuove forme di inclusione significa permettere a tutti di conoscere e vivere le bellezze, le attività e il valore degli operatori locali» aggiunge il presidente di Comunità Montana Triangolo Lariano, Danilo Bianchi.

OltreLario, che ha trovato casa a Canzo, nel Triangolo Lariano, nel 2023 ha mappato la sua zona e quella della Val d'Intelvi «per tracciare possibili itinerari per persone con mobilità ridotta, spiega Eleonora.

Non è facile, la morfologia crea problemi con le pendenze, ma ci sono diversi tratti che, con interventi da parte di enti comunali e sovracomunali, potrebbero diventare accessibili».

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 27/04/2026 - SPORT - «DE ROSSI TOP IL PRIMO GOL? ERA STUDIATO»

«De Rossi è un fenomeno, un campione, tra noi c'è grandissimo rispetto e gli auguro il meglio per il futuro.

Penso che in questa piazza si stia godendo tutti i momenti che sta vivendo.

Gli faccio i complimenti, e sicuramente domani lo chiamerò per parlare un po' con lui».

Nel dopo partita Fabregas è tornato a elogiare l'allenatore del Genoa, cosa che aveva fatto anche alla vigilia.

Parole dolci anche per la piazza: «Questa è una piazza meravigliosa dove giocare, oggi la sensazione costante era che il pubblico ti faceva stare in tensione, ed è super godibile giocare ogni volta qui».

A chi gli parlava della sfida per l'Europa con Juventus e Roma ha risposto: «Noi siamo pochi, stiamo lottando dall'inizio della stagione con gli stessi, a differenza di Roma, Juve o Napoli che hanno fatto mercato prendendo i vari Malen, Boga e Alisson.

Siamo pochi, ma stiamo facendo un buon percorso e non dobbiamo fermarci».

Tra le notizie positive, il gol di Diao: «Lui è un calciatore che è mancato tantissimo - ha detto Fabregas - Rappresenta il tipo di giocatore che vogliamo per il Como: giovane, ma con qualità e ambizione, con voglia di migliorarsi».

Gioia anche per la prima rete, quella di Douvikas: «È stato un gol meraviglioso, da un'uscita bassa con il portiere sulla quale abbiamo lavorato solo ieri, e quindi sono contentissimo».

 

 

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 26/04/2026 - PRIMA - CHE GRANDE MONDIALE DA RIPESCATI E VINCENTI

 

Mentre nel paese si dibatte sul 25 aprile e la minaccia del nuovo fascismo, roba fresca, roba forte, non si è dato il debito risalto a una vicenda talmente spassosa, talmente grottesca che si meriterebbe un Fellini o un Monicelli per essere raccontata a dovere.

Purtroppo, però, oggi abbiamo solo i Vanzina e la Cortellesi e quindi dobbiamo fare di necessità virtù.

Tutto ha avuto inizio quando Paolo Zampolli, curioso traffichino nominato dall'altrettanto curioso Donald Trump suo alto rappresentante della diplomazia sportiva, ha avuto il colpo di genio di proporre il ripescaggio ai Mondiali di calcio della nazionale italiana, appena eliminata a pedate nel sedere dall'irresistibile Bosnia, al posto di quella iraniana.

La logica di Zampolli è stringente, al limite del sillogismo aristotelico: gli Usa sono in guerra con l'Iran, i Mondiali si svolgeranno negli Usa, l'Iran è paese sgradito agli Usa.

Quindi non può certo partecipare al più importante degli eventi calcistici.

E chi c'è al primo posto delle nazionali escluse? L'Italia di cui sopra, che è un paese alleato - anche se questa Meloni, se va avanti così, io non lo so, è la culla della civiltà occidentale e quindi baluardo contro il terrorismo sciita, che non c'entra una mazza ma va bene lo stesso, ha un curriculum sportivo con i controfiocchi, secondo solo al mitico Brasile, e rappresenterebbe un oggettivo upgrade per la competizione.

Tutte cose che sia Trump sia Infantino, gran capoccione del pallone planetario e uomo di mondo - pare abbia fatto il militare a Cuneo, capiscono perfettamente.

E quindi Forza Italia: Make Azzurri Great Again.

Apriti cielo.

Indignazione, indignazione e ancora indignazione.

Giorgetti che si vergogna, Abodi che per lui è inaccettabile, Mentana che è tutto squallido e ingiusto e tutti i meglio commentatori e analisti ed editorialisti e uomini della bella politica e della bella cultura e del bello sport pane e salame di una volta, quello che piaceva tanto a Pasolini quasi quanto le lucciole, a ribadire che conta una sola cosa: il risultato sul campo.

Tutto vero: c'è chi sostiene che in Italia conta solo il merito, lo hanno detto davvero.

E quindi tutti uniti in una sola voce: noi così ai Mondiali non ci vogliamo andare.

Ora, se conosciamo questo povero stivale quando parte l'indignazione generale di solito o tutti mentono o nessuno sa quello che dice.

Ma siamo davvero sicuri che nel nostro patrimonio genetico, nella nostra storia passata e recente, nel nostro dna etico, nel nostro substrato sportivo esista questa inflessibile volontà meritocratica, calvinista, thatcheriana? Ma non siamo noi quelli che Churchill definiva gli italiani che perdono le partite di calcio come fossero le guerre e perdono le guerre come fossero le partite di calcio, quelli che se ti danno un rigore sacrosanto contro ululano al complotto, al regime, all'arbitro venduto, ai poteri forti, agli amici degli amici ed è ora di finirla e hanno fatto piangere i bambini e la gente non ne può più e che se invece gli danno un rigore inesistente a favore uno dorme, l'altro fa finta di dormire, l'altro ancora tira lo sciacquone, il terzultimo il dottore è fuori stanza, il penultimo si gratta la pera e l'ultimo non ha visto niente perchè stava riflettendo sulla caducità  dell'essere? E poi, guardiamo i nostri quattro titoli mondiali.

Nei primi due c'era Mussolini e quindi sono figli del regime e quindi dovrebbero essere privi di qualsiasi valore, soprattutto dopo aver visto le foto di Pozzo, Meazza e Ferraris IV che fanno il saluto romano belli, garruli e impomatati e quindi il politicamente corretto dovrebbe averne già chiesto la revoca un po' come Cristoforo Colombo il razzista, Pietrangelo Buttafuoco l'amico di Putin e gli israeliani da boicottare perchè in fondo i veri nazisti sono loro.

E invece niente.

Tutto tace.

I due Mondiali in camicia nera non si toccano.

Evidentemente Mussolini ha fatto anche cose buone.

Di quello del 1982 non parliamone nemmeno.

Due anni prima era finita in galera mezza serie A per lo scandalo delle scommesse, che ci ha fatto fare una figura di palta planetaria da paese del terzo mondo, quale siamo, e regalato all'inarrivabile Peppino Prisco uno dei suoi aforismi più taglienti, il Milan è andato in B due volte: la prima a pagamento, la seconda gratis, la buonanima Paolo Rossi si era beccato tre anni di squalifica, naturalmente ridotti in appello a due, giusto in tempo per essere convocato, fare pena per tutto il girone preliminare (compreso il biscottissimo pareggio con il Camerun) e poi diventare un'ira di Dio nella fase finale.

Con colpo di spugna all'italiana per tutti i condannati una volta vinta la finale.

Togliatti ha amnistiato i fascisti, la Federcalcio i terzini e i centravanti, tanto per dire il livello.

Mondiale 2006, stessa solfa.

Nuovo scandalo, arbitri intercettazioni, Moggi Giraudo con tanto della squadra del Padrone spedita tra le risate generali in serie B, nuova figuraccia planetaria e ovviamente nuovo trionfo sul campo tra il casuale e il predestinato con tutta l'ossatura della nazionale di proprietà della società che truccava i campionati.

Più chiaro di così.

Manco Flaiano avrebbero tirato fuori una sceneggiatura del genere.

L'Italia.

Gli italiani.

I soliti italiani.

I soliti italiani spaghettari, baffo nero mandolino, fanfaroni, lazzaroni, chiacchieroni, cialtroni, albertosordi, traffichini, furbastri, paraculi, servili, traditori, pittoreschi, pagliacceschi.

Come si fa a non vedere nel ripescaggio dello zio d'America la discromia, il segno del destino - l'ennesimo - di una vittoria già annunciata, di una sceneggiata strappalacrime della nostra eterna araba fenice alle vongole che risorge tutte le volte dalle proprie ceneri per prendersi il mondo, proprio mentre il mondo ride di lei? Confessiamo quello che siamo, accettiamolo, accogliamo da veri parassiti il dono che i padroni del vapore vogliono fare a noi pinocchi, a noi brighella, a noi gioppini.

Siamo qui tutti sugli attenti per servirli, riverirli e farli divertire.

Il Circo Italia è sempre pronto ad andare in scena.

 

 

9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 25/04/2026 - PRIMA - LIBERTÀ E DISSENSO L'AFRICA È IN CREDITO

 

Ha preso le misure ed è riuscito nell'impresa di illuminare le Afriche, nazioni divise da contraddizioni e unite dal saccheggio, che non passa, dei colonizzatori vecchi e nuovi.

Papa Leone torna da una missione di undici giorni in un continente che chiede rispetto, che non è una sconfinata terra «sine historia» e che ha dimensioni politiche, economiche, culturali, morali e spirituali robuste, ma sistematicamente travolte e selettivamente smontate da influenze esterne e da meccanismi che hanno coinvolto èlite politiche e oligarchi locali in una globalizzazione selvaggia e invasiva, giustificando corruzione e speculazione.

Leone non si è limitato alle denunce e alle esortazioni, ma ha indicato con due parole, ripetute in tutte le capitali davanti a governanti e diplomatici, come rimettere in sesto o rifare dalle fondamenta l'architettura politica ed economica delle Afriche.

Le due parole sono «libertà» e «dissenso», concetti creditori nel continente, strumenti che il retaggio colonialista e i governi locali seguiti all'indipendenza hanno praticamente sequestrato e fatto sparire dalla grammatica civile africana.

Libertà e dissenso non piacciono a chi gestisce flussi finanziari, stabilisce le regole del debito, incoraggia a deregolamentare invece che a governare, preferendo istituzioni deboli e opinioni pubbliche accomodanti.

L'onda lunga del colonialismo e della brutale spartizione dell'Africa concertata dal Congresso di Berlino del 1884 continua a segnare politiche e a condizionare i processi democratici africani.

Il Papa è stato in Camerun e in Guinea Equatoriale, Paesi che segnano il record mondiale di permanenza al potere di due presidenti, che bloccano la democrazia, ignorano proteste e sofferenze.

Ma in un continente dove l'età media della popolazione è di vent'anni, dove milioni di giovani utilizzano i social meglio che da noi per chiedere più partecipazione, autodeterminazione e contrasto alla corruzione, sarà difficile per classi dirigenti installate al potere come vecchi elefanti ignorare ancora a lungo ciò che chiede oltre la metà  della popolazione.

Se si rileggono uno ad uno i discorsi africani del Papa le righe dedicate ai giovani sono moltissime.

E non si tratta di generica esortazione, ma di condivisione del dissenso, il Papa al loro fianco, Leone che rilancia il concetto di governance più puro, quello che invece le autocrazie locali legate a doppio filo ai rapinatori internazionali di materie prime fraintendono, per restare inchiodate al potere.

Negli undici giorni africani Leone ha smascherato l'ambiguità degli ordinamenti politici locali, formalmente vicini alle democrazie occidentali, ma con un tasso di incertezza elevatissimo per via del fatto che l'impianto in apparenza democratico e pluralista si regge in realtà su una dose elevatissima di autoritarismo.

Gli africani sono in credito di libertà e di dissenso perchè il resto del mondo preferisce fare affari con chi non gradisce affatto separazione dei poteri, partiti, elezioni non farlocche, alternanza democratica, informazione libera, sindacati, trasparenza.

Leone è riuscito a spiegare bene che il dramma degli africani deriva da una responsabilità collettiva globale.

Anche i ragionamenti sulla corruzione non hanno avuto il tono del rimprovero agli africani.

La corruzione prevede due complici, chi intasca il denaro e chi lo offre.

E il Papa, illuminando i meccanismi dell'economia globale, tesori rubati, pratica nefasta dell'«estrattivismo», dal petrolio alle terre rare, ha chiesto a tutti di ammettere le proprie responsabilità. Altrimenti il fallimento sarà collettivo. E oggi solo il soft power della Chiesa può farlo.

 

 

9.6 LA PROVINCIA DI COMO - 25/04/2026 - PRIMA – GLI ANTICORPI DEL 25 APRILE E UNA LEZIONE DA IMPARARE

Il 25 Aprile è una festa di tutti.

Non dovrebbe essere necessario ribadirlo, eppure ogni anno riemerge il bisogno di farlo, come se il tempo non fosse riuscito a sedimentare una memoria davvero condivisa.

La Festa della Liberazione rappresenta, infatti, uno dei momenti più alti della nostra storia repubblicana: il giorno in cui l'Italia ritrova se stessa, chiudendo la stagione del regime fascista e aprendo quella della libertà e della democrazia.

é l'unico momento di memoria collettiva in cui, idealmente, l'intero Paese dovrebbe riconoscersi.

Eppure, l'idea che il 25 Aprile sia una ricorrenza di parte, una festività rossa, continua a serpeggiare e a riaffacciarsi nel dibattito pubblico.

Questa lettura non trae origine dagli eventi storici ma da una mancata riconciliazione nel dopoguerra e dall'assenza di una narrazione comune.

In verità, si tende a dimenticare che le brigate partigiane erano, sì, antifasciste, ma tutt'altro che omogenee.

Al loro interno convivevano anime diverse: dalle Brigate Garibaldi, legate al Partito Comunista Italiano, alle formazioni di Giustizia e Libertà, espressione del Partito d'Azione; dalle Brigate Fiamme Verdi, di ispirazione cattolica e vicine alla Democrazia Cristiana, fino alle formazioni azzurre, monarchiche e badogliane.

Un mosaico articolato, quindi, che testimonia come la Resistenza sia stata un movimento nazionale.

Proprio questa pluralità rappresenta la chiave per restituire al 25 Aprile il suo significato più autentico: la fine della guerra civile e la liberazione di un intero Paese a cui concorsero donne e uomini diversi, uniti dall'obiettivo comune di porre fine alla dittatura e disegnare un orizzonte di libertà.

Ma il 25 Aprile non è solo una data nazionale.

é anche una tappa fondamentale di un percorso più ampio che riguarda l'intera Europa.

Dalle macerie della guerra e dei totalitarismi nacque la consapevolezza che la pace non potesse più essere affidata ai precari equilibri tra Stati, ma dovesse poggiare su un progetto comunitario, inedito e fondato su uno spirito di coesione, mai conosciuto prima, tra nazioni storicamente antagoniste.

é in questo contesto che si colloca la Dichiarazione Schuman che aprì la strada alla nascita delle prime comunità europee (la Ceca nel 1951, la Cee nel 1957) fino all'attuale Unione europea.

L'idea di un'Europa unita non fu soltanto economica o politica: fu, prima di tutto, una risposta storica alle tragedie del Novecento nonchè il tentativo di trasformare un continente segnato da guerre e divisioni in un percorso di cooperazione nel quale, fin dall'inizio, l'Italia ebbe un ruolo da protagonista.

In questo senso, la liberazione italiana si inserisce pienamente in quel processo più ampio di rinascita democratica del Vecchio Continente.

Risulta utile rammentare che, oltre a costruire la nostra identità, la memoria svolge una funzione ancora più profonda: ci fornisce gli anticorpi necessari per non ripetere gli errori del passato.

Per questo motivo è fondamentale coltivare una visione condivisa della storia, capace di tenere insieme le ragioni delle vittime e la consapevolezza delle responsabilità: non per cancellare le differenze, nè per omologare le coscienze, ma per comprenderle fino in fondo.

Oggi, in un tempo in cui nuove tensioni attraversano l'Europa e il mondo, il valore di quel percorso appare ancora più evidente.

Per ogni cittadino, Unione europea e democrazia liberale devono rappresentare due entità culturalmente inscindibili caratterizzate dalla consapevolezza che non costituiscono un dato acquisito e irreversibile, ma una conquista da difendere e preservare.

E il 25 Aprile ci ricorda proprio questo: che la libertà non è mai definitiva, ma va custodita ogni giorno, anche attraverso istituzioni comuni capaci di garantire pace e cooperazione tra i popoli.

Ricordare, allora, non è un vacuo esercizio celebrativo ma è un atto civile che implica l'obbligo di perdonare, andare avanti e avere la forza di andare oltre.

E proprio in questo andare oltre risiede il senso più profondo del 25 Aprile, una data che non appartiene a una parte, ma a tutti coloro che credono nella democrazia ricordando il monito di Bobbio: «Prima di essere un sistema politico, la democrazia è un modo di essere».

 

 

 

 

FINE DEL NOTIZIARIO