NOTIZIARIO N. 20 - 13 MAGGIO 2026

NOTIZIARIO N. 20 - 13 MAGGIO 2026

 

INDICE

 

1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

1.1 LA FRASE DELLA SETTIMANA.

 

1.2 L’ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.

 

2 LA NOSTRA SEZIONE

2.1 CONVOCAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO UICI COMO – SABATO 16 MAGGIO 2026

 

2.2 GIORNATA REGIONALE DEL TURISMO – RINGRAZIAMENTI

 

2.3 CALCIO COMO – IL FINALE DI STAGIONE DA VIVERE CON IL FIATO SOSPESO!

 

2.4 EVENTO COOKING CON LIFFO – 16 MAGGIO ORE 11

 

2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

2.6 IPERAL PER IL SOCIALE

 

2.7 AMBULATORIO IPOVISIONE

 

2.8 CAMPAGNA FISCALE

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 SPORT INCLUSIVO – CALCIO A 5 – UEFA FUTSAL CHAMPIONS LEAGUE FINALS 2026 – CONNECT ME TOO APP

 

3.2 OPPORTUNITÀ PER RICEVERE DONAZIONI – INIZIATIVA SUPERMERCATI MD E GOODIFY

 

3.3 IVA RIDOTTA 4%

 

 

4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE

 

 

5 UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

5.1 COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 4 – PRIMO SOLE

 

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 PACCHETTO TURISTICO 2026 – UICI MACERATA

 

6.2 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30

 

6.3 GITA UICI LECCO DAL 30 AGOSTO AL 03 SETTEMBRE 2026

 

7 LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI APRILE 2026

 

7.2 NUOVE OPERE UICI COMO

 

 

8. INIZIATIVE PER I GIOVANI.

 

8.1 "FIEMME FASSA SUMMER CAMP" - SETTIMANA DEDICATA ALLO SPORT INCLUSIVO - VAL DI FIEMME.

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 SUPERANDO - 12 MAGGIO 2026 - SI RAFFORZA IL LEGAME TRA SPORT PARALIMPICO, PREVENZIONE VISIVA E INCLUSIONE SOCIALE.

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 11/05/2026 - PRIMA - TIFO AZZURRO IN ESTASI NON SAPPIAMOPIÙ CHI SIAMO

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 11/05/2026 - PRIMA - IL COMO CORRE VELOCE, LA CITTÀ RESTA FERMA?

 

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 10/05/2026 - ORDINE - L'IMPRESA SOCIALE? NASCE DAI BENEDETTINI

 

9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 10/05/2026 - CRONACA - NUOVO EVENTO PER IL TERZO SETTORE TRE GIORNI DI SEMINARI E LABORATORI

 

9.6 LA PROVINCIA DI COMO - 06/05/2026 - CRONACA - RIFORMA DELLA DISABILITÀ , IL TAVOLO PERMANENTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

Carissime e carissimi

Un grande ringraziamento a tutte le persone impegnate sabato scorso per la giornata regionale della cultura che con il loro lavoro e la loro attenzione hanno permesso a tutti i partecipanti di godere a pieno e in sicurezza delle bellezze della nostra città.

Un ringraziamento particolare alla struttura e ai dipendenti del Don Guanella per la gentile accoglienza e ospitalità riservataci e infine un grazie a tutti coloro che hanno voluto partecipare.

Ricordo che domenica 17 è l’ultimo giorno per donare i cuori della spesa IPERAL al nostro progetto n.538 “CREAZIONE DI UNA BIBLIOTECA PER BAMBINI CON DISABILITA’ VISIVA A PRESSO LA SEZIONE DI COMO DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI”.

È Cominciato il periodo della dichiarazione dei redditi, ricordo a tutti di devolvere il 5 per mille a favore della sezione, inserendo il codice fiscale 80007800131, un gesto che a voi non costa nulla ma per noi risulta essere molto importante, grazie.

Ricordo, infine, l’importanza di rinnovare la quota associativa per l’anno 2026.

Auguro a tutti una buona settimana.

Claudio

 

1.1 FRASE DELLA SETTIMANA

 

Se parti col sorriso puoi arrivare ovunque…

 

1.2 ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

Un uomo è seduto in un autobus, quando accanto a lui si avvicina una donna, in piedi.

Lui cerca di alzarsi, ma la donna lo spinge sul sedile: "Stai seduto! Non so che farmene della tua cosiddetta gentilezza!"
Lui cerca di nuovo di alzarsi, e lei: "Ti ho detto di stare seduto! Tutti uguali, voi maschi, credete tutti che noi donne siamo persone fragili che hanno sempre bisogno di essere coccolate, e invece siamo più forti di voi!"
L'uomo cerca di alzarsi di nuovo, e lei: "Insomma, come ti devo fare capire che non me ne frega niente del tuo sedile?"
"E io come le devo fare capire che dovevo scendere da tre fermate?"

 

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA

 

CONFETTURA DI FRAGOLE, PEPE ROSA E VANIGLIA

 

Ingredienti:

1 kg di fragole

1/2 kg di zucchero semolato

1 baccello di vaniglia

1 cucchiaio di succo di limone

30-50 ml d'acqua da usare se le fragole non sono succose

1 cucchiaino di pepe rosa in grani

 

In una casseruola capiente versate le fragole, private del picciolo e tagliate a metà, lo zucchero semolato, la stecca di vaniglia incisa longitudinalmente, il pepe rosa schiacciato in un mortaio e l’acqua. Portate a bollore a fiamma moderata, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma con un mestolo forato. Quando la polpa delle fragole sarà diventata tenera, frullate parzialmente il tutto con il frullatore ad immersione per ottenere una consistenza vellutata, ma lasciando comunque qualche pezzo di fragola. Fate cuocere fino a quando lasciando cadere un po’ di confettura su di un piattino (io lo metto nel congelatore per tutta la durata della preparazione), dopo averlo inclinato, essa non scivolerà via velocemente, il che significa che è pronta. In caso contrario proseguite la cottura per qualche minuto.

Eliminate la stecca di vaniglia aiutandovi un cucchiaio di legno, quindi con un mestolo versate la confettura bollente all’interno dei vasi sterilizzati e asciutti (senza prenderli in mano perché sono ustionanti), pulite bene con un panno pulito i bordi dei barattoli, quindi chiudete e capovolgeteli fino al giorno seguente.

 

Consigli

Fragole mature = più sapore, meno acqua necessaria. Scegli fragole ben mature per un gusto più intenso e una cottura più veloce;

Succo di limone: oltre a bilanciare la dolcezza, aiuta la naturale gelificazione della confettura. Non ometterlo se usi poco zucchero;

Acqua: usane solo se le fragole sono poco succose. Può essere eliminata del tutto se la frutta è molto matura;

Pepe rosa: aggiunge un profumo floreale e speziato, non piccante. Se non piace, si può omettere o sostituire con un pizzico di zenzero;

Conservazione: la confettura si conserva in luogo fresco e buio fino a 6 mesi. Dopo l’apertura, va tenuta in frigo e consumata entro 2 settimane;

Abbinamenti: deliziosa su pane tostato, yogurt bianco, cheesecake o in abbinamento a formaggi freschi come ricotta o caprino.

 

2. LA NOSTRA SEZIONE

 

2.1 CONVOCAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO UICI COMO – SABATO 16 MAGGIO 2026

 

La riunione del Consiglio Direttivo è convocata IN PRESENZA presso la sede sezionale di Como –Via Raschi 6 e in AUDIOCONFERENZA, attraverso la piattaforma ZOOM, per il giorno SABATO 16 maggio 2026 alle ore 9,30.

L’ordine del giorno è il seguente:

1-Approvazione verbale Consiglio Direttivo del 14.3.2026.

2-Adesione 2 progetti IRIFOR: “GESTI” e “Attività riabilitativa di Orientamento e Mobilità e Autonomia Personale e Domestica”: discussione e determinazioni.

3-Servizio civile ordinario: discussione e determinazioni.

4- Delibere di carattere amministrativo ed organizzativo.

5- Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri.

6- Nuove iscrizioni e cancellazioni soci dall’anagrafe associativa.

7-Varie ed eventuali.

 

2.2 GIORNATA REGIONALE DEL TURISMO – RINGRAZIAMENTI

 

“Ciao fratello, spero che oggi ti sia potuto riposare! Grazie delle foto e di tutto l’impegno e della bella organizzazione di tutte le vostre manifestazioni a cui è sempre un piacere partecipare e ritrovarci! Un abbraccio a te e a tutti, e ancora complimenti al vostro consiglio e a tutti i vostri collaboratori.”

 

“Momenti preziosi vissuti insieme, tra sorrisi, incontri e nuove emozioni, che confermano ancora una volta quanto sia importante creare occasioni di partecipazione, inclusione e socialità per tutti.”

 

“Grazie all’accoglienza e al grande impegno della sezione gemella di Como, e a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere anche questa, un’occasione speciale organizzata dalla nostra unione regionale!”

 

“Una splendida giornata di amicizia, condivisione e scoperta insieme agli amici dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti provenienti da tutta la Lombardia, in occasione della XII Giornata Regionale del Turismo che si è svolta nella splendida cornice di Como.”

 

 

2.3 CALCIO COMO – IL FINALE DI STAGIONE DA VIVERE CON IL FIATO SOSPESO!

 

COMO PARMA sarà ’ultima partita al Sinigaglia del nostro Como per questa stagione, che speriamo finisca nel migliore dei modi!

Ringraziamo infinitamente la società che ci ha permesso di assistere alle partite, in particolare Camilla, Irene ma soprattutto Marta ovvero i nostri riferimenti, che si sono occupate di noi e delle nostre esigenze.

Ringraziamo tutti i soci che hanno partecipato, abbiamo creato momenti e ricordi che porteremo con noi per tanto tempo!

È stato un successo, speriamo vada sempre così!

A presto!

 

2.4 EVENTO COOKING CON LIFFO – 16 MAGGIO ORE 11

 

buongiorno,

abbiamo il piacere di invitarvi il giorno 16 maggio alle ore 11.00 in Associazione, per potervi presentare LIFFO

Liffo è un personal chef dotato di intelligenza artificiale, automatizzato, che cucina in totale autonomia

E' un nuovo capitolo della cucina italiana, è dotato di un sistema di refrigerazione integrato fino a 24 ore

Vi aspettiamo per il nostro evento wow

Per l'evento gratuito saranno preparate alcune ricette che poi saranno degustate.

grazie

a presto

 

2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026

Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e  di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori;  il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.

 

2.6 IPERAL PER IL SOCIALE

 

La sezione partecipa con il progetto “CREAZIONE DI UNA BIBLIOTECA PER BAMBINI CON DISABILITA’ VISIVA A PRESSO LA SEZIONE DI COMO DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI” al bando dei supermercati Iperal “Iperal per il Sociale”.

Invitiamo tutti i nostri soci, amici, volontari e simpatizzanti a donare i loro cuori selezionando il nostro progetto N. 538

Nel periodo dal 08/04/2026 al 10/05/2026, ogni 10 Euro di spesa effettuata (scontrino unico) presso uno dei punti vendita del Gruppo Iperal, i clienti titolari di CartAmica riceveranno un CUORE “La Spesa che Fa Bene - Iperal per il Sociale” che verrà automaticamente caricato sulla propria carta fedeltà.

I clienti di Iperal titolari di CartAmica Oro, nello stesso periodo, ogni 10 Euro di spesa effettuata (scontrino unico) riceveranno due CUORI “La Spesa che Fa Bene - Iperal per il Sociale”.

I CUORI così accumulati dal 08/04/2026 al 17/05/2026 potranno essere assegnati dai clienti a una delle associazioni partecipanti all’iniziativa, dandone successiva comunicazione ad una delle casse dei punti vendita aderenti oppure utilizzando l’apposita sezione dell’APP Iperal.

 

2.7 AMBULATORIO IPOVISIONE

 

L’ambulatorio Ipovisione dell’Ospedale S.Anna di Como via Napoleona è nuovamente aperto alle prenotazioni.

È possibile prenotarsi tramite numero verde 800638638 o direttamente di persona ai canali CUP, per visita ospedale S. Anna via Napoleona.

Serve prima di prenotare un’impegnativa del medico di famiglia con scritto “visita oculistica di (controllo) T8901D “ambulatorio Ipovisione” Numero agenda -codice ambulatorio 40308”

Le visite verranno effettuate il mercoledì mattina.

 

2.8 CAMPAGNA FISCALE

 

Anche quest’anno il personale UICI, è disponibile a prendere nota di quanti vogliano rivolgersi all’ANMIL per la presentazione del 730 o del modello redditi (ex UNICO). Per fissare l’appuntamento sarà sufficiente mettersi in contatto con la Sezione a partire dal 15 maggio in poi.. Si riportano, in breve, le tariffe.

Destinatari:

associato UICI, coniuge dell’associato UICI e parenti di I° grado.

Nota bene: Per parenti di I° grado si intendono figli e genitori degli associati UICI (conviventi, o meno).

 

Tariffe:

Modello 730 singolo per soci UICI

Euro 15,00

Modello 730 singolo per coniugi e parenti di I° grado

Euro 22,00

Modello 730 congiunto per soci UICI

Euro 20,00

Modello 730 congiunto per parenti di I° grado

Euro 27,00

Modello redditi (ex UNICO) per soci UICI

Euro 26,00

Modello redditi (ex UNICO) per coniugi e parenti di I° grado

Euro 32,00

ISEE

gratuito

 

Invitiamo tutti a donare il 5 per mille alla nostra sezione: è un gesto UTILE che NON COSTA NULLA!

Indica il codice fiscale 80007800131! GRAZIE

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 SPORT INCLUSIVO – CALCIO A 5 – UEFA FUTSAL CHAMPIONS LEAGUE FINALS 2026 – CONNECT ME TOO APP

 

Buongiorno a tutti,

siamo lieti di comunicare che si potrà seguire l’evento in oggetto con l’audiodescrizione messa a disposizione dall’app Connect Me Too.

Il codice da inserire è 57254.


https://www.eurosport.it/calcio-a-5/sport-inclusivo-arriva-laudiodescrizione-per-ciechi-di-connect-me-too-alle-uefa-futsal-champions-league-finals-2026_sto23297031/story.shtml
 

Cordiali saluti

San Siro per tutti

 

 

3.2 OPPORTUNITÀ PER RICEVERE DONAZIONI – INIZIATIVA SUPERMERCATI MD E GOODIFY

 

Carissime e carissimi, abbiamo ricevuto da Goodify la proposta che condividiamo volentieri con voi.

I supermercati MD, in collaborazione con Goodify, hanno avviato un’iniziativa solidale: ogni volta che un cliente effettua una spesa di almeno 30,00 €, l’azienda dona 1,00 € a un’Associazione. L’aspetto più interessante è che sarà direttamente il cliente a scegliere a chi destinare questa donazione. Per approfondire, potete consultare la pagina dedicata sul sito di MD (https://www.mdspa.it/md-con-goodify-dona-alla-tua-associazione-non-profit-del-cuore/) e visionare alcuni brevi video esplicativi pensati “da e per” gli utenti (Video Facebook e Video TikTok).

Link utili:

  1. Iscrizione qui in 2 minuti
  2. Regolamento
  3. Pagina ufficiale dedicata alle organizzazioni non profit italiane

Si tratta di un’opportunità semplice e concreta per trasformare la spesa quotidiana in un sostegno reale ai vostri progetti sul territorio. Per maggiori informazioni potete contattare direttamente Goodify all’indirizzo: info@goodify.info. Sperando di aver fatto cosa gradita nel segnalarvi questa iniziativa, rimaniamo a disposizione e vi salutiamo con cordialità.

Il Presidente

Cav. Silvano Stefanoni

 

3.3 IVA RIDOTTA 4%

Carissime, carissimi Presidenti,

con la presente si forniscono indicazioni da diffondere agli associati in merito alla documentazione sanitaria richiesta per l’accesso all’IVA agevolata al 4% per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici.

Riferimenti normativi

La materia è disciplinata da:

- Decreto del Ministero delle Finanze 14 marzo 1998, art. 2

- Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 7 aprile 2021, che ha aggiornato e semplificato la documentazione richiesta. Tali disposizioni prevedono che, ai fini dell’agevolazione, il soggetto debba produrre:

certificazione attestante l’invalidità permanente

eventuale certificazione medica integrativa attestante il collegamento funzionale tra menomazione e sussidio richiesto.

Interpretazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate sul punto, con la Risposta a interpello n. 578 del 3 settembre 2021 (in allegato), chiarendo che: la normativa non prevede alcun limite temporale di validità delle certificazioni sanitarie richieste ai fini dell’IVA agevolata.

Ne consegue che: non esiste una scadenza “automatica” dei certificati medici, la validità è legata esclusivamente alla permanenza della condizione sanitaria certificata.

Alla luce del quadro normativo e interpretativo sopra richiamato:

è illegittimo richiedere certificati medici “recenti” o aggiornati, in assenza di variazioni della condizione sanitaria;

è illegittimo subordinare l’applicazione dell’IVA al 4% alla produzione di documentazione con una data recente.

Il certificato resta valido finché la patologia è invariata e sussiste il collegamento funzionale con il bene acquistato.

Gli associati potranno pertanto utilizzare certificazioni già in loro possesso, anche se non recenti, esibendo la presente comunicazione in caso di contestazioni da parte dei fornitori.

Cordialmente saluto

Cav. Silvano Stefanoni

Presidente Consiglio regionale lombardo UICI

 

4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.

 

COMUNICATO N. 30

Oggetto: Corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti” – Potenza 16 maggio 2026

 

COMUNICATO N. 29

OGGETTO: Riforma della disabilità (D.Lgs. n. 62/2024 e per gli anziani D.Lgs n. 29/2024 e DL 19/2026, convertito dalla Legge n. 50/2026) – Chiarimenti operativi su collocamento mirato L. 68/1999, certificato medico introduttivo, revisioni in sospeso e nuovo iter per gli anziani ultra-settantenni

 

COMUNICATO N.28

OGGETTO: Salone Internazionale del Libro – Torino 14-18 maggio 2026

 

COMUNICATO N. 27

Oggetto: Segretario generale

 

COMUNICATO N. 26 

OGGETTO: Ritorno alle commissioni mediche ASL per l’accertamento dell’invalidità degli anziani non autosufficienti di età pari o superiore a 70 anni – Proroga della riforma al 31 dicembre 2027 – Art. 4, comma 4-quater, D.L. n. 19/2026 conv. in L. n. 50/2026 – Messaggio INPS n. 1377 del 23 aprile 2026.

 

COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 10

OGGETTO: Soggiorno estivo nazionale cani guida “Insieme sullo Stretto” – Messina, 15 - 22 luglio 2026 – CHIUSURA ISCRIZIONI

 

 

 

5. UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

5.1 COMUNICATO N. 29

 

OGGETTO: Riforma della disabilità (D.Lgs. n. 62/2024 e per gli anziani D.Lgs n. 29/2024 e DL 19/2026, convertito dalla Legge n. 50/2026) – Chiarimenti operativi su collocamento mirato L. 68/1999, certificato medico introduttivo, revisioni in sospeso e nuovo iter per gli anziani ultra-settantenni

Care amiche, cari amici,

 

a seguito dell’incontro del 6 maggio scorso presso la Direzione Centrale Salute e prestazioni di Disabilità, vi condividiamo i chiarimenti che l’UICI ha specificamente richiesto su alcuni aspetti della riforma ancora oggetto di chiari menti pratici.

***

  1. Domanda di accertamento per il collocamento mirato (L. 68/1999). Anche nelle province attualmente coinvolte nella sperimentazione, rimane valida la prassi secondo cui chi è già in possesso di un verbale di invalidità civile, cecità o sordità e deve presentare esclusivamente la domanda di accertamento ai sensi della legge 68/1999 — al solo fine di iscriversi o aggiornare la propria posizione nelle liste del collocamento mirato, senza abbinarla ad altre richieste — può farlo seguendo le stesse regole in vigore prima della riforma. Non occorre il nuovo certificato medico introduttivo e l’accertamento non transita attraverso l’Unità di Valutazione di Base (UVB). Il chiarimento è contenuto nel messaggio INPS n. 983 del 20/03/2025, esteso a tutte le province coinvolte (vedi allegato).
  2. Documenti allegati al nuovo certificato medico introduttivo. Allo stato attuale, la documentazione sanitaria che il medico prescrittore deve obbligatoriamente allegare al certificato introduttivo non risulta elencata né visibile nel certificato stesso: non è quindi possibile verificare telematicamente quali documenti siano stati effettivamente trasmessi. Nelle more di un aggiornamento del sistema, è opportuno che il cittadino si accerti, anche in via informale, di quali documenti il medico abbia allegato al momento dell’invio, così da avere contezza completa della documentazione trasmessa all’INPS.
  3. Revisione già calendarizzata: blocco del nuovo iter. Si sono verificati casi in cui una persona — in attesa di una revisione, per esempio, per cecità, già fissata dall’INPS — si sia rivolta al medico curante per avviare il nuovo iter di valutazione multifunzionale (aggravamento della cecità, insorgenza di nuove patologie afferenti alla sfera dell’invalidità civile, ecc…). Il sistema telematico ha però bloccato completamente la procedura di invio del certificato con il messaggio: “Non è possibile redigere un nuovo certificato introduttivo fino alla conclusione dell’iter relativo all’accertamento in corso”. Il blocco, al momento, non è superabile per via telematica. L’unica soluzione praticabile è contattare il Centro Medico Legale (CML) competente per territorio e sollecitare un’anticipazione della convocazione a visita, in modo da chiudere l’iter di revisione pendente e poter così avviare il nuovo percorso.
  4. Riforma anziani: aggiornamento sulle date. Facendo seguito al comunicato UICI n. 26/2026, confermiamo che la data di avvio del nuovo iter (o meglio, di ritorno al vecchio iter presso le ASL) per le persone con disabilità di età pari o superiore a 70 anni, dichiarate dal medico prescrittore “non autosufficienti” è fissata al 1° giugno p.v. (INPS, messaggio 1377 del 23/04/2026). Tuttavia, poiché sono ancora attesi ulteriori messaggi operativi da parte dell’Istituto, non si può escludere che in alcune Province in sperimentazione, il cosiddetto “doppio binario” per gli anziani, subisca uno slittamento.

          Questa è la sintesi dei chiarimenti ottenuti nel corso dell’incontro. Trattandosi di una riforma complessa e ancora in fase di progressiva attuazione, alcune indicazioni operative potranno essere aggiornate o modificate nel tempo. Al riguardo, continuerà la nostra azione informativa.

      Vive cordialità.

Mario Barbuto – Presidente nazionale

 

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 PACCHETTO TURISTICO 2026 – UICI MACERATA

 

Siamo lieti di comunicare che L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Macerata in collaborazione con il Macerata Opera Festival e InclusivOpera, organizza un pacchetto turistico per la stagione lirica 2026.

PROGRAMMA:

(31 luglio – 2 agosto 2026)

 

Venerdì 31 luglio

•          Arrivo a Macerata in giornata e check-in presso l’Hotel

•          Ore 17:30 Trasferimento in pullman dall’Hotel allo Sferisterio per percorso multisensoriale

•          Ore 19:30 Apericena

•          Ore 20:40 Appuntamento all’Arena Sferisterio per l’Opera “Il Trovatore” di G. Verdi.

•          Ore 24:00 rientro in pullman all’Hotel

 

Sabato 1agosto

•          Ore 8:00 Partenza in pullman dall’Hotel con destinazione Grotte di Frasassi a Genga di Ancona

•          Visita guidata alle Grotte di Frasassi

•          Ore 13:00 Pranzo

•          Ore 15:30 Rientro in pullman all’Hotel

•          Ore 17:30 Trasferimento in pullman dall’Hotel allo Sferisterio per percorso multisensoriale

•          Ore 19:30 Apericena

•          Ore 20:40 Appuntamento all’Arena Sferisterio per l’Opera “Nabucco” di G. Verdi

•          Ore 24:00 rientro in pullman all’Hotel

 

Sabato 1agosto

•          Ore 9:30 check-out e partenza in pullman dall’Hotel destinazione Centro Storico di Macerata con visita dei principali luoghi di interesse della Città, dei Musei Civici “Palazzo Buonaccorsi” e del “Museo della Carrozza”

•          Ore 13:00 Pranzo

•          Ore 15:30 Rientro presso le proprie destinazioni

QUOTA DI PARTECIPAZIONE E SPECIFICHE:

Il costo previsto per il pacchetto turistico è di € 300,00 a persona; è prevista una maggiorazione del 20% per coloro che richiedono l’utilizzo della camera singola o la presenza di un accompagnatore.

La quota comprende: 2 notti con colazione, 2 pranzi, 2 apericene, tutti gli ingressi agli spettacoli dell’Arena Sferisterio, ai musei, ai laboratori e ai percorsi turistici comprensivi di guida.

 

Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro e non oltre il 15 giugno 2026, inviando una e-mail all’indirizzo uicm@uici.it e indicando i seguenti dati:

•          nome e cognome;

•          numero di telefono;

•          numero di partecipanti.

Per confermare l’iscrizione sarà necessario versare una caparra di € 100,00 a persona.

Le modalità di pagamento verranno comunicate successivamente, una volta ricevuti i dati richiesti.

Il saldo della quota dovrà essere effettuato entro e non oltre 7 giorni prima dell’arrivo.

La nostra politica di cancellazione prevede:

•          cancellazione del pacchetto per mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti: nessuna penalità e restituzione integrale della caparra versata.

•          cancellazione entro 30 giorni dalla data di arrivo: nessuna penalità e restituzione dalla caparra versata;

•          cancellazione effettuata da 30 a 7 giorni dalla data di arrivo: penale pari alla caparra versata;

•          cancellazione entro 7 giorni dalla data di arrivo: penalità pari all’intero importo del pacchetto.

Il numero minimo di partecipanti è di 15 non vedenti più accompagnatori.

PER INFO:

Bruna Giampieri (Presidente U.I.C.I. Macerata): Cell. 3386600040

oppure:

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS sez. di Macerata

Tel. 0733/230669 e-mail: uicmc@uici.it (Lun - Ven / 09:00 – 13:00)

 

Vi aspettiamo numerosi!

Bruna Giampieri 

Presidente U.I.C.I. Macerata                                                                                  

 

 

6.2 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30

 

Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.

Entra nella riunione in Zoom

Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1

ID riunione: 959 7556 1699

Codice d’accesso: 900582

Istruzioni per la partecipazione

Https://zoom.us/meetings/95975561699/invitations?Signature=kqqxib2xfuv1gaqpvz2rx3lzjmenxs4rsvzzrkbpute

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova

 

 

6.3 GITA UICI LECCO DAL 30 AGOSTO AL 03 SETTEMBRE 2026

 

LA MERAVIGLIOSA PENISOLA ISTRIANA

DAL 30 AGOSTO AL 03 SETTEMBRE 2026

1° GIORNO: DOMENICA 30.08.2026: Lecco – Bergamo (con un numero congruo di partecipanti potremmo organizzare anche la sosta a Monza).

Orari approssimativi di partenza: ORARI INDICATIVI DI PARTENZA LECCO VERSO LE 6.00 / 6.30

Tappa Stazione di Bergamo ore 6.30/7.00

Se viene effettuata la fermata di Monza (posto congruo numero di iscritti): Lecco ore 6:00, Monza 6.45, Bergamo fuori Autostrada 7.15. GLI ORARI EFFETTIVI VERRANNO COMUNICATI PIU’ VICINO ALLA DATA DELLA GITA.

Incontro dei partecipanti presso i punti carico e partenza con pullman Gt alla volta del confine istriano. Durata del viaggio c.a. 6 ore – Pranzo libero e sosta durante il viaggio. Arrivo a Pirano e visita guidata del centro storico con guida locale. Secondo un’antica leggenda Pirano fu fondata dai cittadini di Aquileia che emigrarono dalla loro città dopo che questa fu distrutta da Attila, re degli Unni. Quello che si sa di Pirano, in realtà, è che ha una storia davvero antica tanto che era conosciuta sin dal tempo degli antichi greci. Trasferimento a Portorose in hotel 4* sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento. L’area di Portorose offre delle bellissime passeggiate lungomare, locali, negozi e ben 2 casinò.

2° GIORNO: LUNEDI’ 31.08.2026: Portorose – Parenzo – Rovigno - Pola

Prima colazione in hotel. Visita di intera giornata con guida Parlante italiano lungo la costa ovest dell’Istria, in particolare scopriremo:

Parenzo, ci immergeremo poi nel Borgo Storico di Rovigno e Pola con il suo famoso anfiteatro romano. Sosta per il pranzo in fase di escursione in ristorante locale. Rientro in serata cena e pernottamento in Hotel.

3° GIORNO: MARTEDI’ 01.09.2026: Abbazia - Pisino

Prima colazione in hotel. Intera giornata di visita con guida locale parlante Italiano. Visiteremo Abbazia, bellissima città litoranea sul Mare Adriatico e famosa stazione di cura del XIX secolo. Pranzo in fase di escursione. Pomeriggio dedicato alla visita del borgo medievale di Pisino con il suo castello. Rientro in Hotel cena e pernottamento.
4° GIORNO: MERCOLEDI’: 02.09.2026: Grotte – Capo d’Istria – Parco Nazionale di Siccole

Prima colazione in hotel. Intera giornata di visita con guida locale parlante italiano. In mattinata visiteremo le famosissime Grotte di San Canziano, complesso carsico sotterraneo patrimonio UNESCO. A seguire visita di Capo d’Istria. Pranzo in fase di escursione, a seguire visita del Parco Nazionale delle Saline di Sicciole. Rientro in Hotel cena e pernottamento.

5° GIORNO: Giovedi: 03.09.2026 Portorose – Trieste – Lecco e dintorni

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita del Ex Campo Profughi di Padriciano ed in seguito alle foibe di Basovizza, una cavità artificiale scavata per l'estrazione del carbone nel Carso triestino.

Pranzo in fase di escursione e partenza per il viaggio di rientro verso i punti di carico iniziali con sosta lungo il percorso.

Quota di Partecipazione: min 25 paganti 970.00 euro

Suppl. Singola + 300 euro

La Quota comprende:

Viaggio a/r in pullman GT - Sistemazione in hotel 4* in trattamento di mezza pensione con bevande comprese – tutti i pranzi in ristorante in fase di escursione dal 2° giorno al 5° giorno - Servizio guida turistica parlante italiano per 2 mezze giornate il primo e ultimo giorno - Guida per intera giornata dal 2° giorno al 4° giorno - Tutti gli ingressi in siti indicati – Tasse di soggiorno e tasse di registrazione governo sloveno – tutti i permessi croati e sloveni di passaggi compresi – Assicurazione Sanitaria- Accompagnatore dell’Agenzia.

La Quota non comprende:

Mance ed extra di carattere personale

E tutto quanto non espressamente indicato alla voce La quota comprende

(Durante i pasti in ristorante per i giorni 2 / 3 e 4, alcuni ristoranti serviranno solo acqua e/o altri bevande a pagamento).

Prenotazioni tramite uiclc@uici.it o 0341284328 entro il 15 Maggio con versamento acconto di euro 370 – Saldo entro il 17 Luglio.

Si consiglia vivamente di avere per ogni non vedente un proprio accompagnatore o al max 1 ogni 2 non vedenti, per permettere a tutti di godere a pieno lil viaggio.

Assicurazione Annullamento Facoltativa: + 80 euro per persona (assicurazione per copertura penali di annullamento per malattie improvvise o revoca ferie).

 

7. LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI APRILE 2026.

 

È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di APRILE 2026.

 

7.2 NUOVE OPERE UICI COMO

 

QUATTRO nuove opere prodotte grazie ai nostri lettori volontari:

“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.

“ALESSANDRO VOLTA”: Libro di Bruno Magatti

"L'OROLOGIAIO DI PILSEN": libro giallo/thriller di Dario Molinari, ambientato a fine Ottocento, racconta di un orologiaio che trova uno scheletro in un pozzo, innescando le avventure di tre giovani amici.

LA LEGGENDA DELLO SCRIGNO D’ORO: Libro di Dario Molinari, Tre storie ambientate in momenti temporali diversi dove non manca l'avventura, il colpo di scena, l'amore. Tutti i personaggi si muovono su un unico sfondo: la custodia dello scrigno, il tesoro, il bene supremo. Un desiderio che attraversa i secoli. Una sorgente che non si esaurisce.

 

 

8 INIZIATIVE PER I GIOVANI

 

8.1 "FIEMME FASSA SUMMER CAMP" - SETTIMANA DEDICATA ALLO SPORT INCLUSIVO - VAL DI FIEMME.

 

Gentilissimi,

Siamo l’associazione Fiemme Fassa Sport Inclusivo e promuoviamo attività ricreative/sportive a favore di persone con disabilità e/o difficoltà. Siamo attivi nelle Valli di Fiemme e Fassa in Trentino Alto Adige. Vi scriviamo per comunicarvi che, dal 13 al 20 giugno 2026 organizzeremo il "Fiemme Fassa Summer Camp", una settimana dedicata allo sport inclusivo nella splendida cornice della Val di Fiemme.

La maggior parte dei partecipanti sono ipovedenti e non vedenti, per questo abbiamo pensato di condividere con voi il volantino dell'evento e chiedervi la divulgazione dello stesso ai vostri soci. Le attività sono appositamente state pensate per loro e i partecipanti saranno assistiti dai nostri volontari e collaboratori esperti e preparati.

Nel volantino (che dovrebbe essere stato adattato per la lettura vocale) potete trovare tutte le informazioni relative ai costi, alle attività che si svolgeranno ecc. L'evento è aperto a tutte le età (negli anni scorsi erano per la maggior parte maggiorenni, quindi adulti, che sono appassionati di camminate/trekking o attività all'aria aperta). 

Per qualsiasi cosa rimaniamo a disposizione (contattare Marco al 3409570557 oppure all'indirizzo email info@fiemmefassasportinclusivo.it).

Vi ringraziamo per la collaborazione e porgiamo cordiali saluti. 

Staff Fiemme Fassa Sport Inclusivo

 

info@fiemmefassasportinclusivo.it

+39 3286240900

 Via Fraul, 3 - 38030 - Molina di Fiemme (TN)

 www.fiemmefassasportinclusivo.it

 

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

 

9.1 SUPERANDO - 12 MAGGIO 2026 - SI RAFFORZA IL LEGAME TRA SPORT PARALIMPICO, PREVENZIONE VISIVA E INCLUSIONE SOCIALE.

 

 

Rafforzare il legame tra sport paralimpico, prevenzione visiva e inclusione sociale: è l’obiettivo dei due protocolli d’intesa siglati a Roma, negli uffici del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, tra la Fondazione IAPB Italia, la FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) e l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

I protagonisti dei protocolli d’intesa sottoscritti a Roma, insieme al ministro Abodi (terzo da sinistra in prima fila) Rafforzare il legame tra sport paralimpico, prevenzione visiva e inclusione sociale: è questo l’obiettivo dei due protocolli d’intesa siglati nei giorni scorsi a Roma, negli uffici del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, tra la Fondazione IAPB Italia, la FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) e l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

I due protocolli rappresentano un grande passo verso la costruzione di un sistema integrato che valorizza lo sport come strumento di benessere, riabilitazione e partecipazione attiva per le persone con disabilità visiva.

L’intesa tra la Fondazione IAPB Italia e la FISPIC punta a integrare competenze cliniche e sportive, con particolare attenzione alla classificazione visiva degli atleti, elemento essenziale per la partecipazione paritaria alle competizioni paralimpiche. In questo ambito, il Polo Nazionale di Ipovisione di IAPB Italia svolgerà un ruolo centrale nell’organizzazione delle visite di classificazione e nella valutazione diagnostica e funzionale degli atleti. L’accordo prevede inoltre attività congiunte di formazione del personale medico e lo sviluppo di un centro studi dedicato al rapporto tra sport e riabilitazione visiva.

Con il protocollo tra l’UICI e la FISPIC, invece, si intende rafforzare il lavoro comune sul piano associativo, territoriale e promozionale con l’obiettivo di diffondere la pratica sportiva tra le persone con disabilità visiva.

Tra i punti qualificanti, l’istituzione di una Commissione Paritetica nazionale permanente, per attuare strategie comuni di sviluppo e organizzare almeno un evento sportivo annuale di alto livello. Si punta inoltre a realizzare iniziative di sensibilizzazione pubblica e a definire percorsi condivisi di formazione di istruttori e praticanti.

Particolare attenzione è riservata all’accessibilità alla pratica sportiva per tutti e alla capillare diffusione delle iniziative sul territorio, grazie alla rete delle Sezioni UICI presenti in tutte le Province d’Italia.

«Questo accordo – ha dichiarato Mario Barbuto, presidente dell’UICI e di IAPB Italia – rappresenta un esempio concreto di come la riabilitazione visiva e il benessere sociale promosso tramite lo sport debbano procedere insieme per avere i migliori risultati. Mettiamo a disposizione le alte competenze scientifiche e cliniche del nostro Polo Nazionale per migliorare il controllo dello spazio da parte degli atleti e accrescere i momenti di socializzazione e partecipazione attiva. Lo sport è uno strumento straordinario di autonomia, socialità e crescita da diffondere e rendere accessibile a tutti».

«Le sinergie attivate – ha affermato dal canto suo Silverio Alviti, presidente della FISPIC – ci permettono di rafforzare ulteriormente il ruolo dello sport come leva di inclusione, attraverso una maggiore promozione su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è definire procedure certe e uniformi per i percorsi di classificazione visiva dei nostri atleti, in conformità con gli standard internazionali, promuovendo altresì iniziative formative e scientifiche».

Con la firma dei due protocolli, dunque, le tre organizzazioni hanno confermato il proprio impegno nel promuovere politiche integrate per la salute, l’inclusione e lo sviluppo dello sport paralimpico.

Le parti hanno espresso sentimenti di gratitudine nei confronti del ministro Abodi per la sensibilità e l’attenzione dedicate al tema.

 

 

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 11/05/2026 - PRIMA - TIFO AZZURRO IN ESTASI NON SAPPIAMOPIÙ CHI SIAMO

 

Il problema, cari amici tifosi (se di problema si tratta), è che adesso non sappiamo più chi siamo.

Strano, vero? Abbiamo perso l'identità.

Dopo questa ubriacatura continua e permanente, ci guardiamo allo specchio e non ci riconosciamo più.

Per fortuna, eh.

Sembriamo reduci da una operazione di chirurgia plastica.

Ci hanno fatto il nasino alla francese e gli zigomi alti.

Ma quello sono io? Il Como inserito tra le grandi, qualificato per l'Europa, è una roba da pazzi, ma i tifosi fanno presto ad abituarsi.

Purtroppo, verrebbe a dire.

L'altra sera su una tv di Bergamo abbiamo visto litanie, rabbia e vesti stracciate per la mancata qualificazione in Europa dell'Atalanta.

Manco fossero retrocessi.

Ci ha fatto effetto.

Bisognerebbe ricordarsi sempre delle origini.

Si gode di più.

Il salto in alto provoca uno smarrimento.

Facciamo discorsi da matti.

Perchè siamo tutti ubriachi.

Abbiamo perso la testa.

Girovaghiamo come in Cecità di Saramago, ma di una cecità lussuriosa, se ne esiste una.

Abbiamo passato una vita a recitare sempre il solito copione.

Se eri in C (per non parlare della D), partivi per essere promosso, e cominciavi a brontolare al 10' della prima partita.

Se eri in B, beh...

dipendeva dalla società.

In anni grassi, ambivi magari anche alla serie A.

E se, in quelle 13 volte (prima degli Hartono), che sei stato in Serie A, beh, cercavi disperatamente la salvezza, e il piacere, se trovavi il coniglio nel cilindro, di fare il solletico alle grandi.

Tanto è vero che certi successi contro Milan, Inter o Juve li abbiamo recitati come un rosario per decenni.

Ma adesso? Che fatica cambiare pelle.

Ammesso che si possa.

Meravigliosa fatica.

Questo cambio di scenario, ci ha preso in contropiede.

Recitiamo buffamente una parte che non ci appartiene: a volte critichiamo Fabregas sui cambi, pensando che sia Colella; diciamo «No la Conference no, vogliamo la Champions»; e la sappiamo lunga dicendo «Eh, adesso però bisogna comprare un big, ci vuole Vlahovic, Dybala, Lukaku...».

Parole da manicomio, se pensiamo a chi siamo.

Ma divertenti.

Un parco giochi dove dovremmo mantenere equilibrio.

Siamo il Como.

Ma non si può.

E' difficile.

Se pensiamo che sino a pochi anni fa dire «Eh, se il Como andasse in A», era uguale al bambino che gioca con Mazinga Z.

Fantascienza.

Abbiamo sognato talmente tanto, che a un certo punto si è persino inaridita la fantasia.

Non eravamo neppure più capaci di fantasticare.

Eppure, in fondo in fondo, sappiamo che i tifosi del Como se lo meritano.

Sapete, c'è un luogo comune secondo cui ogni tifoseria si ritiene destinata soffrire.

E' un mantra.

Il Toro per Superga, il Milan per la retrocessione in B, l'Inter per la pazzia, Genoa, Bologna, Fiorentina e Torino per la scaduta nobiltà e l'abitudine alle delusioni, la Roma per i rari scudetti e persino la Juve per Calciopoli.

E parliamo di caviale scaduto o aragosta troppo cruda, eh.

Ma i comaschi? Si erano talmente abituati a 30 anni di andirivieni dalla C, che si erano persino dimenticati cosa voleva dire sognare in grande.

Il calcio, si dice, è sofferenza.

C'è chi dice che la gioia di una salvezza sia molto più intensa di una gioia per una vittoria.

E c'è una parte di verità.

E i tifosi del Como sono reduci da una tale quantità di amarezze, delusioni, disillusioni, transiti di personaggi ambigui, fallimenti e stramberie, che adesso è normale tuffarsi nel banchetto a piene mani.

Ci perdoni il bon ton se ci tuffiamo nel buffet a piene mani e mastichiamo a quattro palmenti.

Essere passati dal tramezzino al tartufo, dall'utilitaria alla superspider, dalla stamberga all'hotel quattro stelle, dalla fidanzatina del quartiere alla top model, dalla tuta allo smoking, è giusto che ci possa far perdere il senso della misura.

Esageriamo pure, chi se ne frega.

Cantate forte, lassù nel loggione del Bentegodi.

Godiamo senza remore.

Ricordiamoci chi siamo, ma lasciamo andare i freni inibitori.

A proposito: quanto costa Lamine Yamal?

 

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 11/05/2026 - PRIMA - IL COMO CORRE VELOCE, LA CITTÀ RESTA FERMA?

 

Oggi tutto corre veloce.

Lo dice anche Cesc Fabregas, dopo la vittoria che dà al Como la certezza della qualificazione a una coppa europea.

Tutto corre veloce, si consuma sui social e nelle dirette streaming, quasi non c'è il tempo di godersi il momento, di festeggiare questo traguardo emozionante dopo tanti anni di delusioni.

Tutto corre veloce e i primi ad averlo fatto sono stati proprio i proprietari del Como 1907: in una manciata di anni sono riusciti a creare da zero un brand e a consolidarlo, ma anche a inanellare una serie di successi sul campo frutto di programmazione, scelte intelligenti e quel pizzico di follia che non guasta.

Celebriamo il risultato sportivo, una vetta che nemmeno si osava sognare qualche tempo fa, seguendo partite a Trezzo d'Adda o Scanzorosciate.

Facciamo quindi un monumento a Suwarso, Fabregas, Ludi, alla squadra.

Ma dalle 14.27 di ieri, 10 maggio 2026, si apre anche un altro capitolo della storia scritta dalla società di viale Sinigaglia.

Ed è un capitolo che non riguarda solo gli appassionati di calcio, ma la città e il territorio tutto.

Perchè giocare in Europa vuol dire un ulteriore salto di qualità da affrontare: siamo pronti? O meglio, vogliamo prepararci a dovere? «Suwarso sindaco», dicono tanti sostenitori azzurri con il dono della sintesi proprio di chi confeziona striscioni da curva, e davvero sta tutto in queste due parole il senso della rivoluzione attuata in un battibaleno dai signori indonesiani: hanno dimostrato a una Como sonnacchiosa, litigiosa, avvezza a specchiarsi nelle bellezze paesaggistiche ricevute in dono senza meriti, che anche qui si può fare.

Persino qui.

Si può costruire qualcosa di nuovo, ravvivare la città con eventi e musica, colorarla (di azzurro), renderla attrattiva per visitatori stranieri (anche giovani!).

E allora scatta immediato il riflesso: ecco le gelosie, le invidie, i ma chi sono questi? e tutto il campionario del manovratore che non vuol essere disturbato.

Questa proprietà venuta da lontano ci ha messo, in un certo senso, spalle al muro: noi siamo qui, siamo imprenditori (quindi facciamo business), giochiamo a carte scoperte, hanno detto.

Il sasso, meglio il macigno, l'abbiamo gettato nello stagno.

Bene, a qualcuno interessa? C'è in ballo un piccolo tema, una cosa da niente, si chiama nuovo stadio.

E qui non è affatto solo pallone, è un pezzo di città da ridisegnare e non un pezzo qualsiasi.

Sono appalti, posti di lavoro, 15mila persone da gestire ogni due settimane in pieno centro.

Un problema o un valore aggiunto? Un fastidio, quella partita e tutto il contorno, o un'occasione? Sarà ora di decidersi, perchè il Como nel giro di due anni è passato dalla serie B a una coppa europea.

Ripetiamolo: in due anni.

Corre, corre, corre.

Qui stiamo a guardare, salvo poi lamentarci? O vogliamo salire sul treno per creare insieme qualcosa di utile alla collettività? Oppure si può scegliere l'opzione legittima, ovviamente di salutarli con un no, grazie.

Però si batta un colpo, almeno stavolta.

Non vorremmo ritrovarci, il 10 maggio 2027, a scrivere di un altro brutto risveglio da un sogno bellissimo.

Un altro «ops, che peccato, è andata male, ma è colpa di chi non sa fare squadra, la solita Como».

Come con il Politecnico, la Ticosa, la tangenziale...

Per adesso, grazie Como.

 

 

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 10/05/2026 - ORDINE - L'IMPRESA SOCIALE? NASCE DAI BENEDETTINI

 

Mi piacerebbe iniziare raccontando come ho incontrato la Regola di San Benedetto e come mi ha cambiato.

Arrivo da una realtà molto distante dalla Chiesa e ho conosciuto questo mondo grazie alla comunità di monache che mi ha accolto, sul Lago Maggiore.

Non pensavo che all'interno avrei potuto trovare qualcosa di utile per me e da qui invece è iniziato il mio primo avvicinamento alla Regola benedettina.

Ho cominciato a studiare - non tanto la Regola di per sè quanto più alcuni testi del monachesimo - e ho trovato degli spunti inaspettati.

In un periodo che gli storici hanno giudicato come pregno di decadimento, sono nati i monaci e hanno fondato la loro storia con le prime abbazie.

Il secondo approccio è nato poi nel momento in cui mi sono accorto che i monaci hanno lasciato tracce enormi dal punto di vista delle opere, dell'economia, della cultura e della spiritualità.

Io inizialmente avevo un'idea dei monaci nel senso più tradizionale, quella contrassegnata dai luoghi comuni, invece ho conosciuto un'altra storia, che ancora oggi presenta tracce profondissime.

I monaci hanno dato vita a una comunità fortemente orientata ai valori e alla spiritualità e tutto questo, insieme alle competenze e alla passione, quasi senza volerlo, ha permesso loro di creare innovazioni.

Pensiamo per esempio alle abbazie, al gotico, agli ospedali, alla chirurgia, al vino, alla birra e molto altro.

Ho iniziato così a cercare documenti e a studiarli e ha preso forma, non tanto il libro [L'Organizzazione Perfetta, Guerini, 2016] che è l'espressione di questo cammino, quanto piuttosto l'idea di impresa che a quei tempi non chiamavano in questo modo.

Oggi possiamo chiamarla impresa sociale ed è quella stessa impresa che abbiamo ricercato nel mondo americano e anglosassone.

Lo sguardo di un santo I monaci non sapevano di fare impresa, non sapevano di avere tra le mani la Regola, ma avevano le idee molto chiare e oggi si può percepire che dietro c'era lo sguardo di un Santo.

San Benedetto, vedendo i Goti, i Visigoti e la confusione che regnava sovrana in quel periodo, ha introdotto il concetto di comunità.

Nel quarto capitolo, per esempio, il Santo riconosce che intorno ci sono altri monaci e che insieme possono creare comunità.

Ciò che unisce il nostro mondo con quel mondo è dato proprio da questo tema.

La Regola non è solo un esercizio spirituale, perchè San Benedetto è tutto fuorchè un teologo raffinato.

Possiamo ironicamente meglio definirlo un Santo di montagna, che conosce bene la vita, la persona e la comunità.

San Benedetto ha identificato, secondo il mio punto di vista, alcuni temi centrali, come l'esortazione a creare una comunità coesa.

Facendo un esempio, quando un novizio bussava al monastero, a un abate anziano veniva detto di accoglierlo e dargli da mangiare.

Se il novizio rimaneva perchè convinto di voler fare il novizio e non semplicemente per cibarsi, si cominciava a fargli leggere la Regola.

Alla fine dell'anno il novizio, dopo aver capito i principi e la vita nel monastero, poteva decidere se rimanere o andarsene.

Gli scomunicati C'è poi un capitolo in cui si parla degli scomunicati, di coloro che fanno cose contro la comunità.

Nella Regola è messo bene in luce che una persona cresce nella comunità sacra e San Benedetto cerca di tenere viva tale comunità.

All'interno di questo tema c'è il concetto di bene comune, di ben partecipato.

I monaci avevano questa precisa chiave di lettura verso lo sviluppo della comunità e la Regola benedettina è ricca di passaggi in cui si fa riferimento a ciò.

A tal proposito, per esempio, quando c'era qualcosa di importante da decidere, l'abate doveva convocare tutta la comunità.

Se invece c'erano decisioni minori da prendere, l'abate convocava solo i saggi.

Paradossalmente, quindi, succedeva il contrario.

Inoltre, dopo aver comunicato di cosa si trattava, l'abate chiamava i fratelli e valutava in cuor suo cosa fosse meglio per la comunità.

Prima di decidere, però, era necessario ascoltare anche l'ultimo arrivato perchè poteva succedere che il Signore gli avesse messo in bocca della verità.

Nel Cinquecento, dunque, i monaci hanno riscritto l'impresa.

San Benedetto ha inoltre approfondito due aspetti: si è dedicato alla persona - dunque al singolo individuo - e poi alla persona nella comunità.

I monaci hanno cercato di far coesistere questi due elementi.

Nel primo verso del prologo, si dice poi di ascoltare.

L'ascolto è la prima parola della Regola.

Inoltre, si parla della fatica dell'obbedienza.

Se infatti ci ascoltassimo, pur facendo fatica, probabilmente potremmo ritornare a quei valori.

Ci sono poi un paio di capitoli in cui si parla dell'abate con frasi di una saggezza disarmante.

Si può leggere, per esempio, di usare la discrezione per far vedere ai forti con le parole e ai deboli con i fatti.

La Regola è proprio caratterizzata da questa capacità continua di stare dentro la diversità e di accoglierla in modo da far produrre vita attraverso l'incontro degli uni con gli altri.

L'ultimo capitolo, infine, si dedica alla comunità in quanto organizzazione.

Proprio come una comunità, l'azienda necessita di organizzazione.

Interessante è leggere come ci siano più capitoli in cui si fa riferimento a ciò.

La Regola resiste ancora oggi, ha attraversato anni e paesi, perchè ci sono dei fondamenti solidi.

Ho provato a tradurre questo libro creando il mio libro, ma rimane il fatto che lo spirito benedettino trapela da ogni parola.

Questa storia è la nostra, vera e piena di radici e valori tradotti.

é come se avessimo - con i primi due libri [L'Organizzazione Perfetta, Il lavoro e la Regola], e poi anche con gli altri - recuperato una storia che parlava da tempo e che forse prima nessuno voleva ascoltare.

Tornare alle origini Soprattutto in questo momento storico, è doveroso tornare alle origini perchè lì si trovano le ricchezze per il futuro.

A me personalmente questi libri hanno cambiato la vita perchè da quel momento ho solo frequentato e incontrato belle persone e da lì è iniziata la mia seconda vita professionale.

Questo approccio alla vita, di stampo cattolico e cristiano, può permettere di conoscere belle persone.

In generale, ci portiamo in dote da secoli i due valori di religione e spirito: strutture portanti e connesse.

Inoltre, se si riflette, la fede è strettamente collegata con il lavoro.

La parola impresa significa fare imprese, ossia fare profitto in cui c'è uno sforzo, in cui c'è fatica.

Fare impresa vuol dire dunque realizzare un bene comune e quindi, alla base, è riscontrabile un principio profondamente spirituale.

Nella Regola c'è una storia di valori ed è possibile una rilettura attuale.

Se ci si cimenta in quelle pagine, si coglie quanto abbiano ancora da dire.

 

 

9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 10/05/2026 - CRONACA - NUOVO EVENTO PER IL TERZO SETTORE TRE GIORNI DI SEMINARI E LABORATORI

 

Mettere al centro la persona, valorizzarne talenti e competenze e costruire reti capaci di generare cambiamento.

é questo l'obiettivo di ExpoAid 2026 - io, Persona di valore, la grande manifestazione dedicata al mondo della disabilità e dell'inclusione, presentata questa settimana a Roma dal ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli.

L'iniziativa rappresenta il più ampio appuntamento nazionale che riunisce il Terzo settore, l'associazionismo, le istituzioni e il mondo produttivo impegnati nella promozione dei diritti e della qualità della vita delle persone con disabilità.

«ExpoAid non è solo un evento - ha sottolineato il ministro - ma la dimostrazione che quando istituzioni, realtà sociali, imprese e cittadini si alleano, il cambiamento diventa possibile».

Il programma prevede oltre 50 seminari, con relatori e moderatori specializzati e su temi centrali come lavoro, autonomia, vita indipendente, sport, malattie rare e Progetto di vita.

Tutti gli incontri saranno accessibili grazie all'interpretariato in lingua dei segni italiana (Lis) e alla sottotitolazione in tempo reale.

I seminari daranno inoltre diritto a crediti formativi e saranno affiancati da spazi espositivi dedicati a progetti e buone pratiche.

Accanto alla riflessione, grande spazio sarà riservato all'esperienza concreta.

Sono previsti cinque laboratori che coinvolgeranno direttamente ragazzi con disabilità, protagonisti di attività come la preparazione di biscotti e piadine, la lavorazione dei tessuti e la costruzione di strumenti musicali.

Attenzione anche all'accoglienza e ai servizi: la ristorazione, gratuita, sarà gestita da associazioni con il supporto della Federazione italiana cuochi.

In collaborazione con Ausl Romagna sarà attiva una rete sociosanitaria con primo intervento, assistenza tecnica e supporto per ausili e carrozzine.

Il programma comprende inoltre cinema, sport, due serate di Expo sotto le stelle, una sfilata di moda inclusiva, danza paralimpica e momenti di spettacolo.

«Vogliamo garantire a tutti una bellissima esperienza», ha concluso Locatelli, «capace di valorizzare ogni persona e mettere in rete energie e competenze».

 

 

9.6 LA PROVINCIA DI COMO - 06/05/2026 - CRONACA - RIFORMA DELLA DISABILITÀ , IL TAVOLO PERMANENTE

 

Si è costituito a Como il tavolo permanente dedicato alla riforma della disabilità.

Lo scorso 30 aprile si è tenuta la prima riunione nella sede di Ats Insubria con la partecipazione della stessa Ats, di Inps, Asst, Ordine dei Medici, Uffici di Piano, dei sindacati confederali, e delle associazioni di difesa dei diritti delle persone disabili.

«Come sindacati - si legge in una nota di Cgil Como, Cisl dei Laghi e Uil del Lario - abbiamo accolto con favore l'istituzione del tavolo, consapevoli che solo un lavoro congiunto tra territorio e parti sociali può dare riscontri utili.

Abbiamo chiesto che vengano poste all'attenzione alcune specifiche tematiche.

In particolare, il contenimento del costo relativo al certificato medico introduttivo, la garanzia della prossimità delle commissioni certificatrici Inps, l'importanza del coordinamento tra servizi, istituzioni e rete delle associazioni del territorio, il monitoraggio dei tempi del percorso di valutazione e di accesso alle prestazioni assistenziali».

 

FINE DEL NOTIZIARIO