NOTIZIARIO N. 24 – 10 GIUGNO 2026
INDICE
1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.
2.1 CONVOCAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO UICI COMO – 13 GIUGNO 2026
2.2 INVITO PRESENTAZIONE LIBRO "GLI INASCOLTATI" DI DIEGO MINONZIO - VIA RAIMONDI, 1 COMO
2.3 XI GIORNATA PROVINCIALE F.A.N.D. COMO - SABATO 20 GIUGNO 2026 - VILLA GALLIA - “RIFORMA DELLA DISABILITA’ E PROGETTO DI VITA”
2.4 30° COMPLEANNO DELL'ASSOCIAZIONE IUBILANTES - GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2026
2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
2.6 AMBULATORIO IPOVISIONE
2.7 CAMPAGNA FISCALE
3.1 CORSI DI FORMAZIONE GRATUITI DEDICATI ALLE TEMATICHE DELLA DISABILITÀ VISIVA
3.2 CAMPI ESTIVI I.RI.FO.R. 2026: INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
3.3 GIORNATA DEL CANE GUIDA - 16 SETTEMBRE - MILANO, PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA
3.4 INPS PER LA DISABILITÀ
4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE
5.1 COMUNICATO N. 38
6.1 MOSTRA FOTOGRAFICA TATTILE “VEDIAMOCI QUI”: GALLERIA CIVICA DI MONZA, IN VIA CAMPERIO
6.2 CORSO FORMATIVO “LA FIRMA SENZA BARRIERE: DIRITTI, PROCEDURE E STRUMENTI” – UICI BASILICATA
6.3 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI MAGGIO 2026
7.2 NUOVE OPERE UICI COMO
8.1 CORSO DI DIALOGO INTERGENERAZIONALE - ASCI DON GUANELLA
8.2 PREMIO “ANTONIO MUÑOZ” ANNO 2026 PER STUDENTI CON DISABILITÀ VISIVA
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 09/06/2026 - DIOGENE - «UNA CITTÀ PIENA DI OSTACOLI IL LUNGOLAGO? UN DISASTRO»
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 08/06/2026 - CRONACA - TRA LE ONDE DEL LAGO GIOVANI CAMPIONI CON DISABILITÀ
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 07/06/2026 - PROVINCIA – TREMEZZINA ANCHE QUEST'ANNO IL LIONS CLUB ZAMPE NEL CUORE R.S. RIPROPONE LA BELLA TRADIZIONE DEL TORNEO DI BOCCE
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 07/06/2026 - CRONACA - EXPOAID 2026 L'INCLUSIONE GUIDA IL PAESE
9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 03/06/2026 - SPORT – IL COMO É UN MODELLO
9.6 GIORNALE UICI - 3 GIUGNO 2026 - POLIZIA E UICI INSIEME PER UNA SICUREZZA DAVVERO ACCESSIBILE.
1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
Carissime e carissimi,
con mia grande sorpresa ho trovato anche sui bus extraurbani la voce che annuncia la segnalazione della prossima fermata!
Sperando che non sia un unicum, ringraziamo ASF che dopo le numerose richieste finalmente è riuscita a realizzare alcune nostre aspettative.
Questa nuova introduzione non è solo a favore di ciechi e ipovedenti ma anche di turisti, anziani o semplicemente persone distratte.
Grazie alle piogge degli scorsi giorni finalmente possiamo respirare!
Ricordo a chi fosse interessato l’appuntamento di sabato 20 giugno presso Villa Gallia, dove si parlerà della recente riforma della disabilità, organizzata dalla FAND di Como, vedi notizia 2.1.
È Cominciato il periodo della dichiarazione dei redditi, ricordo a tutti di devolvere il 5 per mille a favore della sezione, inserendo il codice fiscale 80007800131, un gesto che a voi non costa nulla ma per noi risulta essere molto importante, grazie.
Ricordo, infine, l’importanza di rinnovare la quota associativa per l’anno 2026.
Auguro a tutti una buona settimana.
Claudio
«Da come gli altri si comportano con noi, non dobbiamo desumere e apprendere chi siamo noi, bensì chi sono loro.»
Arthur Schopenhauer
Cappuccetto Rosso arriva dalla nonna e le dice: – Nonna, ma che orecchie grandi che hai, che occhi grandi che hai, che bocca grande che hai. E la nonna risponde: – Ma sei venuta a prendermi in giro?”
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA
CROSTATA AMALFITANA
INGREDIENTI “PER LA PASTA FROLLA”
Farina00 300 g.
Uova 2.
Burro 150 g.
Zucchero 150 g.
Scorza di limone 1.
Sale.
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
INGREDIENTI “PER LA CREMA”
Amarene sciroppate 120 g.
Latte 370 ml.
Tuorli 4.
Zucchero 150 g.
Farina00 40 g.
Scorza di limone 1.
INGREDIENTI “PER GUARNIRE”
Zucchero a velo.
PREPARAZIONE
Preparate la frolla.
Nella ciotola della planetaria con foglia versate la farina, il lievito e il burro a pezzi.
Lavorate per qualche minuto, poi unite lo zucchero e il sale.
Quando il composto è sabbioso e sbriciolato, aggiungete la scorza di ½ limone e le uova.
Impastate fino a ottenere un composto compatto e omogeneo.
Trasferite l’impasto sul piano di lavoro, compattatelo leggermente con le mani fino a formare un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per 1 ora, oppure, meglio ancora, per tutta la notte.
Preparate la crema pasticcera.
In un pentolino, mescolate i tuorli con lo zucchero, poi incorporate la farina fino a ottenere un composto liscio e denso.
A parte, scaldate il latte con la scorza di limone.
Quando il latte sfiora il bollore, versatene una piccola quantità sul composto di uova per stemperarlo.
Aggiungete il resto.
Rimettete sul fuoco.
Cuocete a fiamma moderata, mescolando continuamente, fino a ottenere una crema densa e vellutata.
Trasferite la crema in una ciotola, raffreddatela rapidamente appoggiandola su una ciotola più grande con ghiaccio e copritela con pellicola a contatto.
Lasciatela rassodare in frigorifero per 1 ora.
Assemblate la crostata.
Riprendete la frolla.
Stendetecene una parte su un piano infarinato fino a uno spessore di 3 mm.
Rivestite uno stampo da crostata da 24 cm, preferibilmente con fondo estraibile, facendo aderire la pasta al fondo e ai bordi.
Eliminate l’eccesso.
Distribuite la crema in modo uniforme e aggiungete le amarene ben scolate, disponendole in ordine sparso.
Stendete la frolla rimasta a 3 mm.
Ricavate delle strisce larghe 1 cm.
Disponetele sulla superficie in diagonale, formando così un motivo a losanghe.
Rifilate i bordi eliminando l’eccesso di pasta.
Cuocete, in forno statico, preriscaldato, a 180°C, sul ripiano medio, per 35 minuti.
Una volta cotta, sfornate la crostata.
Lasciatela intiepidire.
Quand’è tiepida, sformatela e completate con una spolverata di zucchero a velo.
2.1 CONVOCAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO UICI COMO – 13 GIUGNO 2026
Como, 6 giugno 2026
Care Consigliere, cari Consiglieri,
Vi invito a partecipare alla riunione del Consiglio Direttivo convocata IN PRESENZA presso la sede sezionale di Como –Via Raschi 6 e in AUDIOCONFERENZA, attraverso la piattaforma ZOOM, per il giorno SABATO 13 giugno 2026 alle ore 9,30.
L’ordine del giorno è il seguente:
1- Approvazione verbale Consiglio Direttivo del 16.5.2026.
2- Progetto IAPB “La Prevenzione non va in vacanza”: discussione e determinazioni.
3- Concessione patrocinio “Orticolario 2026”: discussione e determinazioni.
4- Sportello Psicologico in collaborazione con dr.ssa Chiara Schiroli: discussione e determinazioni.
5- Delibere di carattere amministrativo ed organizzativo.
6- Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri.
7- Nuove iscrizioni e cancellazioni soci dall’anagrafe associativa.
8- Varie ed eventuali.
2.2 INVITO PRESENTAZIONE LIBRO "GLI INASCOLTATI" DI DIEGO MINONZIO - VIA RAIMONDI, 1 COMO
Gentili,
abbiamo il piacere di invitarvi alla presentazione del romanzo "Gli inascoltati" di Diego Minonzio, direttore de La Provincia di Como, La Provincia di Lecco, La Provincia di Sondrio, Unica Tv.
L'autore dialogherà con Alessandro Sallusti, giornalista, scrittore, conduttore televisivo e direttore di Libero
Giovedì 25 giugno ore 18.00
presso la sala conferenze di Confindustria Como VIA RAIMONDI 1 COMO
RSVP
In caso di interesse all’evento è disponibile il link per partecipare LINK https://www.confindustriacomo.it/notizia/48872/presentazione-del-romanzo-gli-inascoltati-di-diego/iscrizione/
Confidando di poter condividere con voi questo momento culturale, vi ringraziamo sin d’ora per l’attenzione e porgiamo distinti saluti.
2.3 XI GIORNATA PROVINCIALE F.A.N.D. COMO - SABATO 20 GIUGNO 2026 - VILLA GALLIA - “RIFORMA DELLA DISABILITA’ E PROGETTO DI VITA”
INIZIATIVA REALIZZATA CON L’APPREZZAMENTO DEL MINISTRO PER LE DISABILITA’ ALESSANDRA LOCATELLI
PROGRAMMA
-ORE 9.00 SANTA MESSA PRESSO CHIESA DI SAN GIORNGIO
-ORE 9.30 ACCOGLIENZA E WELCOME COFFEE
-ORE 10.00 INIZIO CONVEGNO: SALUTO DEL PRESIDENTE F.A.N.D COMO, DEI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI COMPONENTI LA FEDERAZIONE E DELLE AUTORITA’ PRESENTI.
-ORE 10.20 PRIMO RELATORE Avv. GIANFRANCO DE ROBERTIS-Ufficio Legislativo Ministero per le Disabilità
-ORE 10.40 SECONDO RELATORE Dr. MARCO ZANISI – Presidente Cooperativa “Serena”
-ORE 11.00 TERZO RELATORE Don FRANCESCO VANOTTI – Direttore Ufficio per la Catechesi Diocesi di Como
-ORE 11.20 QUARTO RELATORE Dr. LUIGI COLZANI – Presidente della Cooperativa Sociale “Il Gabbiano” di Cantù
-ORE 11.40 QUINTO RELATORE Dr. GIORGIO ALLARA – Presidente della Cooperativa “Sociolario”
-ORE 12.00 DIBATTITO E CONCLUSIONE
MODERA: ON.LE ALESSANDRA LOCATELLI MINISTRO PER LE DISABILITA’
PARTECIPAZIONE GRATUITA con iscrizione obbligatoria entro il 15 giugno 2026 all’indirizzo mail uicco@uici.it, specificando NELL’OGGETTO: XI GIORNATA PROVINCIALE F.A.N.D. COMO
Coordinamento Comitato Provinciale FAND
c/o U.I.C.I. Via Raschi 6 - 22100 Como
Tel. 031.570565
E-mail: uicco@uici.it
2.4 30° COMPLEANNO DELL'ASSOCIAZIONE IUBILANTES - GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2026
Carissimi soci, carissimi amici,
trent’anni di cammino sono un traguardo straordinario, una lunghissima scia di passi, scoperte, incontri e passioni condivise. Se Iubilantes festeggia questo compleanno così importante, il merito è soprattutto vostro: siete voi, con il vostro entusiasmo, la vostra presenza e il vostro sostegno, i veri compagni di viaggio di questa bellissima storia.
Per questo desideriamo con tutto il cuore avervi al nostro fianco per festeggiare insieme il trentennale IUBILANTES
GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2026, ALLE ORE 17:00 presso la SALA ZAMPESE della BCC Cantù
Sarà un momento speciale per rivivere insieme le emozioni del nostro cammino, ripercorrere i passi fatti, dire grazie a chi ci ha sostenuto e, soprattutto, brindare insieme al futuro e ai prossimi cammini che ci aspettano.
In allegato trovate l'invito, che è aperto anche ai vostri familiari.
Ambra Garancini, Presidente, e il CONSIGLIO IUBILANTES
P.S. Gradita gentile conferma. Grazie!
2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.
CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026
Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori; il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.
2.6 AMBULATORIO IPOVISIONE
L’ambulatorio Ipovisione dell’Ospedale S.Anna di Como via Napoleona è nuovamente aperto alle prenotazioni.
È possibile prenotarsi tramite numero verde 800638638 o direttamente di persona ai canali CUP, per visita ospedale S. Anna via Napoleona.
Serve prima di prenotare un’impegnativa del medico di famiglia con scritto “visita oculistica di (controllo) T8901D “ambulatorio Ipovisione” Numero agenda -codice ambulatorio 40308”
Le visite verranno effettuate il mercoledì mattina.
2.7 CAMPAGNA FISCALE
Anche quest’anno il personale UICI, è disponibile a prendere nota di quanti vogliano rivolgersi all’ANMIL per la presentazione del 730 o del modello redditi (ex UNICO). Per fissare l’appuntamento sarà sufficiente mettersi in contatto con la Sezione.
Si riportano, in breve, le tariffe.
Destinatari:
associato UICI, coniuge dell’associato UICI e parenti di I° grado.
Nota bene: Per parenti di I° grado si intendono figli e genitori degli associati UICI (conviventi, o meno).
Tariffe:
|
Modello 730 singolo per soci UICI |
Euro 15,00 |
|
Modello 730 singolo per coniugi e parenti di I° grado |
Euro 22,00 |
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Modello 730 congiunto per soci UICI |
Euro 20,00 |
|
Modello 730 congiunto per parenti di I° grado |
Euro 27,00 |
|
Modello redditi (ex UNICO) per soci UICI |
Euro 26,00 |
|
Modello redditi (ex UNICO) per coniugi e parenti di I° grado |
Euro 32,00 |
|
ISEE |
gratuito |
Invitiamo tutti a donare il 5 per mille alla nostra sezione: è un gesto UTILE che NON COSTA NULLA!
Indica il codice fiscale 80007800131! GRAZIE
3.1 CORSI DI FORMAZIONE GRATUITI DEDICATI ALLE TEMATICHE DELLA DISABILITÀ VISIVA
I.E.R.F.O.P. ETS e La Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS promuovono quattro corsi di formazione gratuiti dedicati alle tematiche della disabilità visiva (a valere sul contributo ex lege 379/93).
L’iniziativa è rivolta in particolare a insegnanti di sostegno, assistenti alla comunicazione, educatori, operatori sociali e scolastici, tiflologi, famiglie e istituzioni, oltre a tutti coloro che desiderano approfondire competenze educative, didattiche e tecnologiche legate all’inclusione delle persone non vedenti e ipovedenti.
I percorsi formativi proposti sono di rilevante importanza in una scuola che cambia velocemente e affrontano diversi aspetti dell’intervento educativo e dell’autonomia delle persone con disabilità visiva: dal ruolo e dalla funzione imprescindibile del materiale didattico per l’inclusione degli allievi non vedenti nella scuola di tutti, all’accessibilità a documenti digitali (pdf); dal ruolo e dalla funzione del gioco attivo per la crescita del bambino non vedente alla didattica specifica per allievi ipovedenti.
Modalità di iscrizione
Gli interessati possono inviare la propria candidatura scrivendo a:
corsi.professionali@istciechimilano.it
specificando:
• Il numero e il titolo del corso di interesse;
• nome e cognome;
• data e luogo di nascita;
• codice fiscale;
• cittadinanza;
• indirizzo di residenza;
• recapito telefonico;
• indirizzo e-mail;
• eventuale domicilio;
• titolo di studio;
• professione.
Per informazioni:
Segreteria Corsi Professionali – 02 7722 6266
Referente dei corsi: Dr. Francesco Cusati – 02 77226266
• L’attivazione dei corsi è subordinata al raggiungimento del numero minimo di iscritti;
• Verrà data priorità alle domande di iscrizione pervenute in ordine cronologico e complete delle informazioni richieste;
• Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza;
• I corsi si terranno presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano in via Vivaio 7 Milano.
Corsi in calendario
1 L’ipovisione e la cecità: problematiche educative e didattiche
Percorso dedicato alla conoscenza delle minorazioni visive, delle problematiche legate all’apprendimento e delle strategie educative e didattiche inclusive.
8, 15 e 22 giugno – ore 14:00/18:00
12 ore – 20 partecipanti
2. Gli ausili informatici per non vedenti e ipovedenti. Applicazione nei contesti didattici
Corso dedicato agli strumenti tecnologici e agli ausili utili a favorire l’autonomia e l’apprendimento degli studenti con disabilità visiva.
16 e 17 giugno – ore 14:00/18:00
8 ore – 20 partecipanti
3. Progettare e realizzare materiali per il gioco, lo studio e l’apprendimento degli alunni con disabilità visiva e con disabilità complesse
Laboratorio pratico sulla realizzazione di materiali tattili e strumenti didattici accessibili per le diverse fasce d’età scolastica.
9, 10, 11, 15, 16, 17, 18, 22, 23 e 24 giugno – ore 9:00/13:00
40 ore – 10 partecipanti
4. Creare e trasformare testi accessibili per i disabili visivi
Percorso dedicato alla produzione di documenti e file accessibili attraverso l’utilizzo di software specifici e strumenti digitali.
18, 23, 24 e 25 giugno – ore 14:00/18:00
16 ore – 20 partecipanti
Dott. Franco Lisi
Direttore Scientifico
3.2 CAMPI ESTIVI I.RI.FO.R. 2026: INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Carissime e Carissimi,
vi trasmetto le informative dettagliate delle iniziative riabilitative estive che, anche quest'anno, il nostro I.Ri.Fo.R. della Lombardia, grazie al prezioso sostegno del Consiglio di amministrazione Centrale, delle nostre Strutture U.I.C.I. lombarde e del nostro team di operatori e collaboratori, realizzerà:
a) Soggiorno estivo per famiglie: dal 4 al 12 luglio p.v. presso Villa Sant'Ignazio - Duna Verde di Caorle (VE). Soggiorno rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva (ed eventuali difficoltà aggiuntive) di età compresa tra 0 e 10 anni.
b) “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 31 luglio all'8 agosto p.v. Presso Villaggio San Pellegrino a Misano Adriatico (RN) rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni.
c) “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 31 luglio all'8 agosto p.v. presso Villaggio San Pellegrino a Misano Adriatico (RN). Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni.
Come accennavo, allego alla presente le comunicazioni dettagliate relative ai soggiorni (in .doc e .pdf) complete di informazioni circa le quote di compartecipazione e le modalità di iscrizione, che potrete diffondere tra le famiglie e i soci della vostra Sezione.
La domanda di iscrizione è compilabile on-line al seguente link:
https://form.jotform.com/241403908073351
Vi ricordo che la nostra coordinatrice delle attività riabilitative regionali Sig.ra Silvia Marzoli è a piena disposizione delle strutture U.I.C.I. e dei genitori per ogni necessità, chiarimento o informazione: cell. 334/63.400.71 - E-mail silviamarzoli29@gmail.com (contattabile per telefono dalle ore 14.00 in poi).
Vi ringrazio per l’attenzione che vorrete dare alla presente e vi saluto con cordialità.
Il Presidente
Cav. Silvano Stefanoni
3.3 GIORNATA DEL CANE GUIDA - 16 SETTEMBRE - MILANO, PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA
Care Presidenti e Cari Presidenti,
vorrei chiedervi di iniziare fin da ora a segnare nei calendari il prossimo 16 settembre, data nella quale organizzeremo a Milano, presso Piazza Città di Lombardia, la Giornata del Cane Guida.
Il programma dettagliato arriverà a breve, ma credo sia importante partire subito con il coinvolgimento delle nostre socie e dei nostri soci, perché questa giornata ha bisogno della partecipazione di tutti per diventare davvero un momento forte e visibile per la nostra Associazione.
Vi chiedo quindi di sensibilizzare in particolare i soci che hanno il cane guida, invitandoli a mettere già da ora questa data in agenda e a partecipare numerosi. La loro presenza sarà fondamentale, perché saranno loro, insieme ai loro cani, a dare il senso più autentico alla giornata.
Allo stesso tempo, però, vorrei che passasse un messaggio chiaro anche a tutti gli altri soci: questa non è una giornata “solo” per chi utilizza il cane guida, ma è una giornata di tutta l’Unione. Più saremo presenti, più riusciremo a essere visibili, a richiamare attenzione e a far comprendere quanto il cane guida rappresenti autonomia, libertà e inclusione.
Per questo conto molto su di voi e sul lavoro delle Sezioni nel coinvolgere le persone, creare fin da ora attenzione attorno a questo appuntamento.
Sono convinto che, se ci muoviamo insieme, potremo realizzare una giornata bella, partecipata e capace di lasciare un segno importante.
A breve seguiranno tutte le informazioni organizzative e il programma completo.
Un caro saluto.
Cav. Silvano Stefanoni
Presidente Regionale UICI Lombardia
3.4 INPS PER LA DISABILITÀ
Gentilissime/i,
la presente per evidenziare la pubblicazione nel canale ufficiale Youtube dell’Istituto della brochure "INPS per la disabilità", aggiornata a maggio 2026, accessibile per persone cieche e ipovedenti. Sono attivabili anche i sottotitoli e la funzione di trascrizione, utili alle persone sorde.
Per comodità si riporta di seguito il link per l’accesso diretto: https://www.youtube.com/watch?v=L_PwlMemeoI
Il contenuto audio si articola nei seguenti argomenti:
le principali innovazioni della Riforma;
le fasi della sperimentazione e le Sedi INPS coinvolte;
come funziona il nuovo processo di valutazione di base attivato presso le sedi sperimentali, con le specificità introdotte dal 1° giugno per gli ultra 70enni;
il Progetto di vita La Disability card;
gli attori coinvolti nell’attuazione della Riforma.
4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.
COMUNICATO N. 40
OGGETTO: Messaggio INPS hermes n. 1750/2026. Istruzioni operative per il riconoscimento della condizione di disabilità per soggetti di età pari o superiore a 70 anni. Nuova funzionalità di consultazione della documentazione sanitaria allegata al certificato medico introduttivo.
COMUNICATO N. 39
Oggetto: Indagine internazionale sull’esperienza degli utenti di media
COMUNICATO N. 38
OGGETTO: Messaggio INPS.HERMES.28/05/2026.0001791. Requisiti socio-economici perfezionati successivamente alla reiezione, alla revoca o alla sospensione della prestazione economica di invalidità civile, cecità e sordità. Richiesta di ripristino delle relative prestazioni economiche
COMUNICATO N. 37
Oggetto: Aggiornamento della tariffa per il rimborso chilometrico relativo all’utilizzo dell’autovettura propria.
5.1 COMUNICATO N. 38
OGGETTO: Messaggio INPS.HERMES.28/05/2026.0001791. Requisiti socio-economici perfezionati successivamente alla reiezione, alla revoca o alla sospensione della prestazione economica di invalidità civile, cecità e sordità. Richiesta di ripristino delle relative prestazioni economiche
Care amiche, cari amici,
lo scorso 28 maggio l’INPS ha pubblicato il messaggio hermes n. 1791/2026, riguardante le procedure di liquidazione e/o ripristino delle prestazioni economiche di invalidità civile, cecità e sordità. Il messaggio rappresenta un significativo spartiacque procedurale rispetto alla disciplina previgente e introduce regole differenziate in base allo stato della prestazione al momento della richiesta: se mai sorta, se cessata definitivamente o se temporaneamente sospesa.
Al fine di evitare applicazioni errate e conseguenti perdite economiche anche per gli Associati UICI, si espongono di seguito le indicazioni operative, distinte secondo le tre fattispecie individuate dall’INPS.
FATTISPECIE 1: Ripristino a seguito di reiezione della domanda per mancanza dei requisiti socio-economici. La prima fattispecie riguarda l’ipotesi in cui la domanda originaria, intesa a ottenere la prestazione economica, sia stata respinta esclusivamente per l’insussistenza dei requisiti socio-economici — ad esempio, per superamento dei limiti di reddito — nonostante il cittadino fosse già in possesso di un accertamento sanitario favorevole. In questo caso, la prestazione non è mai stata concretamente liquidata, sebbene il riconoscimento dello stato di invalidità sia definitivo.
Si consideri, ad esempio, il caso di un cittadino che, dopo aver presentato domanda di invalidità civile, ottiene il riconoscimento di un grado invalidante (es. 75%) che darebbe astrattamente diritto all’assegno mensile di assistenza. Tuttavia, nella fase di verifica dei requisiti socio-economici, l’INPS rileva un reddito da lavoro dipendente superiore al limite di legge e notifica un provvedimento di reiezione. Il cittadino conserva lo status di invalido, ma la prestazione non viene liquidata. Successivamente, qualora il cittadino perda il lavoro e il suo reddito scenda a zero, il requisito socio-economico si perfeziona e si ricostituiscono le condizioni per l’erogazione.
In questa circostanza, l’interessato può attivare la procedura di ripristino presentando il modello cartaceo "AP93" (domanda di ripristino) e il modello "AP70" tramite PEC alla sede INPS territorialmente competente. Non è necessario riattivare l’accertamento sanitario né sottoporsi a visita medica. Qualora il verbale sanitario sia stato rilasciato da un Ente diverso dall’INPS in epoca anteriore al 1° gennaio 2010 (verbale ASL o, in epoca precedente, dalle Prefetture o dal MEF), lo stesso dovrà essere allegato alla documentazione.
Un aspetto procedurale di fondamentale importanza riguarda la decorrenza economica della prestazione. Essa viene riconosciuta dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione dell’istanza di ripristino. Se il cittadino trasmette la PEC il 15 giugno, l’INPS liquiderà l’assegno mensile a partire dal 1° luglio. Non verranno corrisposti arretrati per il periodo antecedente alla presentazione della domanda, anche qualora in tale periodo il cittadino fosse già privo di reddito, poiché l’inerzia amministrativa — l’omessa presentazione della richiesta nel momento opportuno — comporta la perdita economica dei ratei non richiesti.
FATTISPECIE 2: Ripristino a seguito di revoca della prestazione per sopravvenuta perdita dei requisiti socio-economici. La seconda fattispecie si configura quando una prestazione già attiva e in godimento viene revocata dall’INPS a causa della perdita sopravvenuta dei requisiti socio-economici. La revoca estingue il rapporto assistenziale in modo definitivo e permanente, con un effetto radicalmente diverso dalla mera sospensione: il diritto viene meno completamente e deve essere riconosciuto ex novo.
Rientrano in questo caso le revoche determinate dalla permanenza all’estero per un periodo superiore a un anno — che fa venir meno il requisito della residenza effettiva e abituale sul territorio nazionale — oppure dalla liquidazione di altri trattamenti pensionistici incompatibili con la prestazione assistenziale. La fattispecie ricomprende anche il caso concreto — molto ricorrente presso le Sezioni UICI — del lavoratore disabile che, a seguito di assunzione, percepisce un reddito superiore al limite di legge. Tale evento non configura una perdita "provvisoria" del requisito, ma una sua stabile e durevole insussistenza, che determina l’estinzione del diritto originario e la conseguente revoca formale da parte dell’INPS. La giurisprudenza ha consolidato questo principio, affermando che: “la revoca per il sopravvenuto venir meno di una delle condizioni di esistenza — quale il requisito reddituale — comporta l’estinzione del diritto medesimo, con l’effetto che per il ripristino dell’assegno occorre una nuova domanda amministrativa e l’instaurazione di un nuovo procedimento amministrativo” (Corte d’Appello di Lecce, Sez. Lavoro, Sent. 5 luglio 2025, n. 443).
Segue una breve esemplificazione. Un lavoratore invalido, già percettore della prestazione, viene assunto e il suo reddito da lavoro supera il limite di legge. L’INPS procede a notificare un provvedimento di revoca della prestazione: il diritto si estingue formalmente. Durante l’intero periodo lavorativo, il diritto alla prestazione assistenziale rimane estinto. La situazione cambia nel momento in cui il lavoratore cessa l’attività e va in pensione. Con il pensionamento, il reddito personale si riduce e, nello scenario descritto, scende nuovamente al di sotto della soglia prevista per l’anno in corso. A questo punto, il requisito socio-economico risulta nuovamente perfezionato. Tuttavia, il diritto non rinasce automaticamente: poiché il precedente era stato estinto tramite revoca, è necessario un nuovo atto di impulso da parte dell’interessato per ottenere il riconoscimento di un nuovo diritto, identico nel contenuto al precedente.
La procedura di ripristino è identica a quella della Fattispecie 1. L’interessato deve presentare il modello "AP93" e il modello "AP70" compilato in ogni sua parte tramite PEC alla sede INPS competente, allegando il verbale sanitario in corso di validità. L’Istituto esclude l’obbligo di attivare un nuovo iter di accertamento sanitario, poiché il verbale originario che riconosceva lo stato di invalidità rimane pienamente valido. Tuttavia, qualora tale verbale sia stato emesso da più di due anni, il Centro Medico Legale dell’INPS ha la facoltà di disporre una visita di verifica straordinaria per accertare la permanenza della condizione invalidante.
Anche in questa fattispecie, la prestazione è riconosciuta con decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della nuova istanza di ripristino. Se il lavoratore invalido va in pensione il 1° gennaio 2027 e presenta la domanda di ripristino il 15 giugno 2027, l’INPS riattiverà la prestazione economica con decorrenza 1° luglio 2027. Non sono ammessi arretrati per il periodo intercorrente tra il perfezionamento del requisito e la presentazione della domanda, qualora l’interessato sia rimasto inerte. Questo aspetto rappresenta la conseguenza logica della revoca: poiché il diritto era stato estinto, la sua ricostituzione decorre ex nunc, ossia dal mese successivo alla domanda, e non dal momento in cui il requisito si è effettivamente ricostituito.
FATTISPECIE 3: Ripristino a seguito di sospensione della prestazione per perdita provvisoria dei requisiti socio-economici. La terza fattispecie riguarda la sospensione — e non la revoca o la reiezione — della prestazione economica, determinata da una causa di natura temporanea e provvisoria. La sospensione non estingue il diritto, ma ne congela temporaneamente gli effetti economici. Il diritto rimane "latente" in capo al beneficiario; soltanto l’erogazione è interrotta finché persiste la causa sospensiva.
Si applica ai casi in cui l’erogazione sia stata temporaneamente bloccata per eventi contingenti, quali, a esempio, il ricovero ospedaliero gratuito a carico del Servizio Sanitario Nazionale, poiché la legge esclude l’erogazione dell’indennità di accompagnamento per invalidi civili (resta in pagamento, invece, quella per ciechi civili) o di comunicazione e dell’assegno mensile durante tali periodi; il venir meno temporaneo della frequenza scolastica per i minori; la liquidazione di un importo una tantum che determini il superamento del limite di reddito per un solo anno d’imposta.
Un cittadino titolare di assegno mensile di assistenza viene, ad esempio, ricoverato presso una struttura pubblica per un periodo di degenza. Poiché durante il ricovero lo Stato copre integralmente i costi di cura, l’INPS sospende l’erogazione della prestazione. Al termine del ricovero, il paziente viene formalmente dimesso. Cessa così la causa ostativa — il ricovero gratuito — e si ripristinano le condizioni per l’erogazione della prestazione.
In questa circostanza, l’iter amministrativo differisce radicalmente dalle prime due fattispecie. L’interessato non deve utilizzare il modello cartaceo AP93 né inviare una PEC. Deve invece presentare una domanda telematica di "Ricostituzione per motivi documentali", allegando la documentazione attestante la cessazione della causa sospensiva (es. la lettera di dimissione della struttura ospedaliera). Non è richiesta alcuna nuova visita medica.
La differenza principale rispetto alle fattispecie precedenti risiede nella decorrenza degli effetti economici. A differenza dei casi di reiezione e revoca — dove il pagamento decorre dal mese successivo alla domanda — nel caso di sospensione la prestazione economica viene ripristinata con decorrenza dal giorno in cui si sono ricostituiti i requisiti (es. il giorno delle dimissioni), con il pagamento dei ratei a partire dal mese in cui si è verificata la cessazione della causa sospensiva. Il fondamento logico sta nel fatto che, poiché nella sospensione il diritto non si estingue, ma ne vengono soltanto sospesi gli effetti economici, una volta cessata la causa ostativa la prestazione riprende a decorrere da quel momento, indipendentemente da quando venga presentata la domanda di ricostituzione.
Ad esempio, se il cittadino viene dimesso il 10 maggio ma presenta la domanda telematica di ricostituzione solo il 15 luglio, l’INPS riattiverà il pagamento con decorrenza maggio 2026, corrispondendo anche le mensilità arretrate di maggio e giugno.
Segue una sintetica tabella riepilogativa.
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Fattispecie 1: Reiezione |
Fattispecie 2: Revoca |
Fattispecie 3: Sospensione |
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Stato della prestazione |
Mai liquidata per motivi economici |
Revocata (diritto estinto) |
Sospesa (diritto congelato) |
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Modulistica e canale |
AP93 + AP70 via PEC |
AP93 + AP70 via PEC |
Domanda telematica portale INPS |
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Iter sanitario |
Escluso (salvo verifiche straordinarie) |
Escluso (salvo verifiche straordinarie) |
Escluso |
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Decorrenza economica |
Dal mese successivo alla domanda |
Dal mese successivo alla domanda |
Dal mese di ripristino effettivo del requisito |
Disposizioni comuni in materia sanitaria
Con riferimento a tutte e tre le fattispecie, si precisano alcuni principi comuni in materia sanitaria, rilevanti per la corretta gestione dei procedimenti. La presentazione dell’istanza di ripristino o ricostituzione non comporta la riapertura dell’intero procedimento di accertamento sanitario. Qualora il verbale sanitario sia stato emesso da oltre due anni rispetto alla data della domanda, questo verrà sottoposto al vaglio del Responsabile del Centro Medico Legale (CML) competente, il quale ha facoltà di disporre una verifica straordinaria sulla permanenza della condizione invalidante.
Tuttavia, i poteri di attivazione di tale verifica sono differenziati:
Per i verbali post-riforma, emessi dal 1° gennaio 2025 in base al Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62 (Riforma della disabilità), l’INPS è stato individuato quale Ente unico accertatore della "valutazione di base" della condizione di disabilità. L’esito di tale valutazione è attestato da certificato con validità non limitata nel tempo. In attuazione dei principi ispiratori della riforma, le circostanze per cui il medico responsabile del CML può attivare una verifica straordinaria devono essere circoscritte a casi eccezionali e situazioni del tutto peculiari.
Per quanto riguarda i verbali ante-riforma, antecedenti al 1° gennaio 2025 e risalenti di oltre due anni, l’attivazione della verifica straordinaria da parte del CML deve essere limitata ai soli casi in cui il giudizio medico-legale sia in palese e manifesto contrasto con i riferimenti tabellari di legge o con le linee guida valutative fornite dall’INPS. Non si tratta dunque di una verifica discrezionale, ma di un controllo strettamente circoscritto alle ipotesi di palese incoerenza.
Alla luce di quanto esposto, è fondamentale tenere presente che la corretta classificazione della propria situazione in una delle tre fattispecie è di importanza critica, poiché un errore può comportare conseguenze economiche gravi e la perdita di mensilità.
In particolare, qualora una situazione che rientri nella Fattispecie 1 o 2 venga gestita erroneamente con la procedura prevista per la Fattispecie 3 (ricostituzione telematica), e l’INPS rigetti l’istanza, la successiva riproposizione della domanda corretta (tramite PEC) comporterà per l’interessato la perdita degli arretrati. Come indicato nel Messaggio n. 1791/2026, nelle Fattispecie 1 e 2 la decorrenza è fissata al mese successivo alla domanda, e la perdita di tale finestra temporale è irreversibile.
In caso di incertezza sulla corretta classificazione, è pertanto prudente confrontarsi preliminarmente con gli operatori di Patronato in convenzione, Vostri fiduciari, prima di avviare qualunque procedimento.
Al riguardo, questa Presidenza Nazionale continuerà l’azione informativa su ulteriori novità provenienti dall’INPS.
Vive cordialità.
Mario Barbuto – Presidente nazionale
6.1 MOSTRA FOTOGRAFICA TATTILE “VEDIAMOCI QUI”: GALLERIA CIVICA DI MONZA, IN VIA CAMPERIO 1
Care socie, cari soci,
Siete tutti invitati venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 alla Galleria Civica di Monza, in Via Camperio 1, con la mostra fotografica tattile “Vediamoci qui”: immagini che raccontano incontri, esperienze e momenti condivisi.
Gli scatti della fotografa Simona Foi catturano l'energia, la passione e il forte senso di comunità dei soci della Sezione UICI di Monza e Brianza, protagonisti delle numerose attività promosse dall'Associazione.
L’esposizione è composta da 22 pannelli fotografici e 4 pannelli tattili, tutti con QR code tattile, per la descrizione delle immagini.
Con il sostegno del Comune di Monza e con il contributo della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza - Ente Filantropico.
Ingresso libero.
Non mancate!
Un caro saluto
Silvana Oliva - Presidente UICI MB
6.2 CORSO FORMATIVO “LA FIRMA SENZA BARRIERE: DIRITTI, PROCEDURE E STRUMENTI” – UICI BASILICATA
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Consiglio Regionale di Basilicata ha organizzato il corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”, il giorno 16 maggio 2026 presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata un’importante giornata di approfondimento dedicata alla validità della firma dei ciechi e degli ipovedenti, con l’obiettivo di promuovere diritti, autonomia, inclusione e corretta applicazione delle normative vigenti.
L’iniziativa si rivolge a:
notai e personale degli studi notarili;
funzionari e operatori degli uffici anagrafe;
personale di banche e istituti finanziari;
persone non vedenti e ipovedenti;
cittadini interessati ai temi dell’accessibilità e dei diritti civili.
Durante il corso sono affrontati temi fondamentali quali:
il valore legale della firma olografa e digitale;
il quadro normativo nazionale;
le procedure corrette negli atti notarili, bancari e amministrativi;
l’accessibilità dei servizi e dei documenti;
la comunicazione e la relazione con le persone con disabilità visiva.
La giornata formativa ha rappresentato un’occasione concreta di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini, per costruire una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone non vedenti e ipovedenti alla vita sociale e amministrativa.
Sono stati presenti i seguenti relatori:
Avv. Franco Lepore - Presidente IURA - Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità;
Dott. Gianvito Summa - Dottore di Ricerca in Matematica Applicata ed Informatica con Master in Innovazione Digitale nelle PA;
Notaio Francesca Liscio - Notaio del Collegio Notarile di Potenza.
Ai partecipanti sono stati forniti i seguenti materiali: vademecum operativo; dispensa normativa; attestato di partecipazione.
Tali materiali dedicati si allegano per la divulgazione sul proprio territorio di appartenenza.
Certi della sua attenzione e partecipazione,
porgiamo cordiali saluti.
Il Presidente
Giuseppe Lanzillo
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
Consiglio Regionale di Basilicata
85100 Potenza - Corso Garibaldi, 2
Tel. e fax: 097125931
e-mail: uicbasi@uici.it
PEC: uicibasilicata@pec.basilicatanet.it
6.3 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.
Entra nella riunione in Zoom
Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1
ID riunione: 959 7556 1699
Codice d’accesso: 900582
Istruzioni per la partecipazione
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI MAGGIO 2026.
È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di MAGGIO 2026.
7.2 NUOVE OPERE UICI COMO
QUATTRO nuove opere prodotte grazie ai nostri lettori volontari:
“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.
“ALESSANDRO VOLTA”: Libro di Bruno Magatti
"L'OROLOGIAIO DI PILSEN": libro giallo/thriller di Dario Molinari, ambientato a fine Ottocento, racconta di un orologiaio che trova uno scheletro in un pozzo, innescando le avventure di tre giovani amici.
LA LEGGENDA DELLO SCRIGNO D’ORO: Libro di Dario Molinari, Tre storie ambientate in momenti temporali diversi dove non manca l'avventura, il colpo di scena, l'amore. Tutti i personaggi si muovono su un unico sfondo: la custodia dello scrigno, il tesoro, il bene supremo. Un desiderio che attraversa i secoli. Una sorgente che non si esaurisce.
8.1 CORSO DI DIALOGO INTERGENERAZIONALE - ASCI DON GUANELLA
Il futuro è ovunque, ma raramente viene trattato come qualcosa che dobbiamo attivamente alle generazioni più giovani e future. Il modo in cui inquadriamo il futuro determina ciò che proteggiamo e ciò in cui investiamo.
L'equità intergenerazionale è il ponte da costruire.
propone, nell'ambito del progetto Ponti Intergenerazionali, un percorso di ascolto e dialogo intergenerazionale per rafforzare le organizzazioni del Terzo Settore.
La formazione sarà guidata da due psicologi associati di ELIDEA, una realtà che da tanti anni lavora per migliorare lo stato di benessere psicologico e professionale degli individui e delle organizzazioni valorizzando le risorse emotive e cognitive.
Il processo formativo prevede:
10 ore di attività online a giugno
6 ore di attività online a settembre/ottobre.
Obiettivi:
Far emergere:
percezioni reciproche tra generazioni
ambiti di distanza e conflitto
opportunità di collaborazione
Avviare:
la progettazione di: spazi di ascolto
La metodologia formativa si baserà su esperienza e partecipazione
Programma di giugno:
Venerdì 19 giugno 2026 dalle 10 alle 17
Su piattaforma zoom
Sabato 20 giugno 2026 dalle 10 alle 13
Su piattaforma zoom
Iscrizioni entro martedì 16 giugno compilando il modulo online al seguente link: https://forms.gle/AotahVohySTuaiFB7
è possibile iscriversi anche contattando telefonicamente Alessandro al numero: 3345281669
Buona giornata
Alessandro
Segreteria ASCI don Guanella ODV
Via T. Grossi 18 - 22100 Como
031296787 - 3345281669
8.2 PREMIO “ANTONIO MUÑOZ” ANNO 2026 PER STUDENTI CON DISABILITÀ VISIVA
Dal 1978 il MAC indice annualmente un premio intitolato ad Antonio Muñoz, professore non vedente di Latina alla cui memoria è dedicato, con l’obiettivo di promuovere la migliore qualità dell’inclusione e dell’istruzione scolastica delle persone con disabilità visiva.
Possono partecipare gli studenti, ciechi o ipovedenti, che hanno frequentato nell’anno scolastico 2025/2026 la scuola primaria o la scuola secondaria di I e II grado.
Saranno attribuiti sei premi: 2 per la scuola primaria, con un importo ciascuno di € 300,00 (trecento/00), 2 per la scuola secondaria di primo grado, con un importo ciascuno di € 400,00 (quattrocento/00) e 2 per la scuola secondaria di secondo grado, con un importo ciascuno di € 500,00 (cinquecento/00).
Vi chiediamo di dare ampia diffusione all’iniziativa e, a tal fine, alleghiamo alla presente il regolamento del Premio con i relativi moduli di partecipazione, ricordando che il termine per la presentazione delle domande scade il prossimo 31 luglio 2026.
Ringraziando per la collaborazione, vi salutiamo cordialmente.
Il Presidente Nazionale L’Assistente Ecclesiastico Nazionale
Antonio Pellizzaro Don Alfonso Giorgio
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 09/06/2026 - DIOGENE - «UNA CITTÀ PIENA DI OSTACOLI IL LUNGOLAGO? UN DISASTRO»
Tornata da una vacanza a Ibiza, non ha dubbi: «Lì persino le discoteche erano accessibili.
E ti senti un po' normale, ti dimentichi di essere sulla carrozzina, perché la disabilità la senti quando hai un ostacolo.
Sennò non pensi neanche di essere in carrozzina».
Francesca Pergola, nata nel 1992 e cresciuta a Senna Comasco, si sposta con una carrozzina elettrica.
La guida attraverso un joystick, che comanda con la mano destra.
A Como viene spesso per fare un giro, ma stavolta abbiamo deciso di accompagnarla per capire com'è muoversi sul lungolago e dentro le mura di Como quando non lo si può fare con le proprie gambe.
All'appuntamento, sotto lo stadio Sinigaglia, arriva con la sua macchina adattata, per cui ha dovuto spendere non pochi soldi («la Regione rimborsa solo una parte degli adeguamenti»).
Cappello per il sole, borsetta rosa, unghie rigorosamente smaltate con brillantini, perchè è così che le piace farsele.
«Di solito cerco parcheggio qui, a Como ci sono pochi posti per i disabili».
C'è infatti una beffa: autosili e supermercati con parcheggio sotterraneo sono pieni di stalli gialli.
Ma alla sbarra bisogna potersi sporgere per schiacciare il pulsante e prendere il biglietto.
Non è detto che si riesca, come nel caso di Francesca.
Joystick alla mano, il primo tratto è quello del lungolago Mafalda di Savoia: «Questa pavimentazione è praticamente oro rispetto alle altre».
Con l'acqua del lago blu alla sua sinistra, Francesca inizia a raccontare.
Di come i battelli siano accessibili («tranne quelli del servizio rapido») ma i paesini in cui sbarca no.
Dei treni, che può prendere solo avvertendo prima il personale, ma che riservano comunque brutte sorprese: «Mi è successo di perderlo, io ero davanti al treno, nessuno è sceso ed è partito.
Mi sono sentita umiliata».
Mentre procediamo verso il centro, racconta anche del suo sogno di avere un progetto di vita indipendente: «Così come sono adesso, non potrò mai andare a vivere da sola, perchè io non sono autosufficiente per niente.
Tranne per guidare la macchina, ho bisogno di un'assistenza continua.
Sogno di andare a vivere per conto mio, senza pesare sempre sui miei genitori.
Li amo, non mi fanno mai mancare nulla, però stanno invecchiando.
E a volte hai quella giornata in cui ti vuoi svegliare in silenzio, o trascorrerla in intimità con il tuo ragazzo, e non puoi».
C'è poi la questione del lavoro: in passato Francesca ha fatto un'esperienza in un'agenzia di viaggi.
Racconta di quanto bene le ha fatto per diventare meno timida, ma se ora volesse trovare un impiego, sarebbe messa sotto scacco da un meccanismo che le persone senza disabilità sottovalutano: «Se io mi metto a lavorare, mi viene tolta la pensione, che però mi serve per pagare l'assistenza, visto che non sono autosufficiente».
Arriviamo sul lungolago, in piazza Cavour: «Mi sono sentita presa in giro: l'hanno creato già con le barriere architettoniche.
Di solito in altri posti ti dicono è un'opera vecchia.
Ma qui il lungolago è stato appena fatto». Non è un caso se, nel 2025, Francesca si è filmata in questo esatto punto, insieme a Andrey Chaykin, anche lui membro dei Disabili Pirata, un collettivo che denuncia i problemi esistenti con le barriere architettoniche.
I punti critici denunciati in quel video sono gli stessi contro cui Francesca punta il dito adesso.
«Non capisco dove devo andare, è pieno di gradini e i percorsi per le carrozzine non sono segnalati».
Per superare i vari scalini, è richiesto di andare avanti e indietro più volte.
«E mi dà fastidio sapere che all'interno del Comune c'è una consigliera con disabilità che ha votato contro l'abbattimento di queste barriere architettoniche.
Mi è stato detto che il progetto è di 18 anni fa, ma puoi dare il tuo contributo per cambiarlo ora».
Nel suo paese, a Senna Comasco, «le poste sono state ristrutturate, ma per entrare, dovrei tirare la porta, e non posso.
Prima, anche se era pesante, potevo spingerla sfruttando il motore della carrozzina».
Ferme al semaforo di piazza Cavour, Francesca si gira di 180°, dando le spalle alla strada: «Se la prendo da davanti (la rampa ndr) rischio di ribaltarmi perchè è ripida».
Non è l'unico caso: tra piazza Cavour e piazza Perretta, Francesca non riuscirà a salire dalle rampe di pietra dei marciapiedi.
Troppo ripide, le ruote della carrozzina elettrica girano a vuoto.
In piazza san Fedele, così come sui lastroni, lo schienale non basta ad attutire le vibrazioni, e lei parla di meno: «Adesso non ti sto neanche guardando in faccia, non perchè non voglio, ma perchè devo stare attenta, capisci? Per non incastrarmi nelle fughe o nei tombini, mi dimentico di guardare in alto e di osservare il bello.
Un po' come se stessi guidando l'auto».
Imboccata via Luini, il cappello di Francesca si confonde tra i turisti.
E davanti alle vetrine dei negozi, inizia una cascata di aneddoti: «Hanno quasi tutti i gradini, ti dicono di chiamare quando sei fuori, immaginati se piove.
Ma mettimi un campanello, così almeno sai che sono lì in attesa.
Capisco che la città è vecchia, però non è che devo stare lì a sgolarmi o chiedere aiuto a chi passa per strada».
Ma in quelle vie del centro di Como è rimasto anche il ricordo di un episodio spiacevole: «Io e una mia amica volevamo comprare prodotti di make-up, ma al negozio mi hanno detto che non avevano la rampa.
Tu pensa a questa commessa che ti porta i prodotti e ti trucca in mezzo alla strada, non è bello.
Penso che ognuno di noi merita di avere la propria dignità, di farsi servire in un negozio come gli altri».
Certo, Como non è un caso a sè e «sicuramente è messa molto meglio di Milano», ma il Lario è comunque uno dei luoghi di quell'Italia bella e varia, che fa ancora fatica a realizzare ciò che si è promessa a partire dalla legge 13/89.
«Purtroppo per viaggiare tranquilli bisogna andare all'estero» continua Francesca, che quando organizza un viaggio, prende spunto dalle esperienze di chi ha viaggiato prima di lei, ma è una cosa che va fatta con le pinze: «Chiedo agli hotel di mandarmi le foto della stanza prima di prenotare, perchè non mi fido.
Mi sono trovata un gradino non specificato, o un letto davvero alto, su cui è stato difficile salire.
Molte persone con disabilità non vanno in vacanza perchè hanno paura di trovarsi in queste situazioni».
Un avvertimento a chi gestisce una struttura ricettiva: scrivere la parola accessibile serve a ben poco.
«Se per me un luogo non è così difficile da attraversare, per un'altra persona che ha problemi diversi diventa impossibile o anche il contrario.
Io ad esempio non posso fare certe manovre che una persona con carrozzina manuale può fare».
«Tendiamo sempre a pensare che le persone con disabilità siano tutte uguali - conclude Francesca prima di tornare all'auto, -.
Ognuno è diverso, ognuno ha le sue esigenze, le sue difficoltà».
E, per quanto non sia ancora un fatto accettato, ognuno ha i suoi legittimi desideri, perchè l'essere umano è fatto così, anche quando si sposta con la carrozzina.
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 08/06/2026 - CRONACA - TRA LE ONDE DEL LAGO GIOVANI CAMPIONI CON DISABILITÀ
Uno dopo l'altro indossano il giubbotto giallo, scendono dalla scalinata della riva di Cernobbio e salgono sulla moto d'acqua numero 18, quella di Fabio Incorvaia, sette volte campione del mondo di moto d'acqua e ideatore della Jet Sky Therapy.
Ieri, questo progetto dedicato a bambini e giovani con disabilità è arrivato anche sul Lario, durante la Festa dello sport, attraverso il Rotary Club Como.
Insieme alla Presidente Barattieri, c'è Paolo Terruzzi.
Indossa la maglietta ufficiale dell'evento e nelle scorse settimane è lui che ha gestito il grande flusso di prenotazioni da parte delle famiglie interessate a partecipare.
«Fabio porta avanti questa attività da anni, sono venuto a conoscenza attraverso i social ed era l'occasione di fare qualcosa di diverso sul lago per i ragazzi con disabilità.
Abbiamo fatto fatica a trovare aziende sponsor, e questo è un peccato, però le forze dell'ordine ci sono».
Non era la prima volta che la Jet Sky Therapy approdava sul Lario: «L'anno scorso siamo partiti a bomba, ma la risposta è stata tiepida.
Bisogna convincere le famiglie che queste attività sono fattibili anche dai loro ragazzi.
Quest'anno dopo due ore dall'apertura dell'iscrizione avevo già ricevuto una 60ina di richieste».
Ieri le famiglie arrivavano da Como ma non solo: «Abbiamo gente da Torino, Novara, tanti da Milano, che seguono Fabio nelle sue tappe».
Questo perchè il nocciolo della Jet Sky Therapy sta nella follia sana di provare a fare qualcosa che sembra, per via della propria disabilità, impossibile nella propria vita.
Eppure si può.
E quella botta di andrenalina arriva con tutta la sua potenza.
I giovani campioni vengono accompagnati nella discesa verso l'acqua da un gruppo in muta, della Scuola subacquea Como.
A ogni turno, Fabio Incorvaia accosta il suo mezzo e il bambino viene fatto salire, chi a piedi, chi in braccio.
Una volta in sella, afferrano il manubrio, Incorvaia accende il motore, e si parte.
Tra spruzzi d'acqua e onde, la moto d'acqua gialla diventa più piccola man mano che va al largo.
é quando si avvicina a riva che partono gli applausi, le urla di gioia, e il campione di turno saluta con la mano.
In acqua, attorno, c'è anche il gommone della Polizia di Stato e due imbarcazioni della Guardia di Finanza della stazione navale del lago di Como, che man mano hanno accolto a bordo i partecipanti subito dopo la Jet Sky Therapy per un giro a bordo.
Ogni tanto salutano la moto d'acqua con la sirena lampeggiante, e improvvisano persino con dei finti inseguimenti, ma soprattutto proteggono l'area lacuale dai piccoli e grandi natanti che, in una calda domenica di giugno, affollano il lago.
Chi ieri mattina è passato nei dintorni del gazebo della Jet Ski Therapy, ha notato che i piccoli campioni indossavano tutti la stessa maglietta bianca, con il numero di gara di Incorvaia e le sue sette stelle.
Ognuno di loro, al termine del turno della mattina e del pomeriggio, ha ricevuto anche una coppa e una foto.
Piccoli souvenir che si aggiungono al ricordo di un'esperienza di libertà.
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 07/06/2026 - PROVINCIA – TREMEZZINA ANCHE QUEST'ANNO IL LIONS CLUB ZAMPE NEL CUORE R.S. RIPROPONE LA BELLA TRADIZIONE DEL TORNEO DI BOCCE
Tremezzina Anche quest'anno il Lions Club Zampe nel Cuore R.S. ripropone la bella tradizione del torneo di bocce Lui&Lei.
L'appuntamento è dalle 9.30 di oggi presso la Cooperativa di Lenno in frazione Masnate.
A seguire pranzo in compagnia.
Il ricavato sarà devoluto a sostegno del progetto Biblioteca per bambini dell'Associazione nazionale ciechi.
Nobile dunque il fine di questa domenica tra sport e solidarietà.
Pianello del Lario Tradizionale festa di gruppo, per gli Alpini di Pianello.
Alle 10 verrà celebrata la messa, cui seguirà una sosta dinanzi al Monumento dei Caduti; pranzo con amici e simpatizzanti, quindi, nel salone polifunzionale.
Parteciperà anche la Fanfara alpina Alto Lario.
Gravedona Dal 9 giugno al 4 agosto, ogni martedì dalle 15.30 alle 18.30, al parco Serenella si svolgerà un corso di tiro ancestrale con l'arco.
L'iniziativa è promossa dalla compagnia Il Draghetto in collaborazione con Centro sportivo educativo Kà rman; 349.3145062.
Vercana sabato 13 e domenica 14 giugno, in oratorio, mostra fotografica Uno sguardo sul passato, con scatti di Antonio Aggio che accompagneranno i visitatori in un viaggio tra mestieri, volti e luoghi di un tempo.
L'esposizione, curata da Daniele Aggio, sarà visitabile sabato dalle 15 alle 19 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19.
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 07/06/2026 - CRONACA - EXPOAID 2026 L'INCLUSIONE GUIDA IL PAESE
Dal 25 al 27 giugno il Palacongressi di Rimini ospiterà ExpoAid 2026, la manifestazione nazionale dedicata alla disabilità e promossa dal ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli.
L'iniziativa, dal titolo Io, Persona di valore si rivolge al Terzo settore, alle associazioni e a tutte le realtà impegnate nella costruzione di percorsi di inclusione e autonomia. Per tre giorni la città romagnola diventerà un luogo di incontro e confronto sui temi del lavoro, della vita indipendente, dello sport, delle malattie rare e del Progetto di vita ideato dal team di Locatelli, con oltre cinquanta seminari e momenti di approfondimento. A guidare i dibattiti saranno esperti, rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore Tutti gli appuntamenti saranno accessibili grazie al servizio di interpretariato nella lingua dei segni italiana e alla sottotitolazione in tempo reale. La partecipazione ai seminari consentirà inoltre di ottenere crediti formativi: è già possibile iscriversi sul sito expoaid.it, la partecipazione è gratuita. Sono previste anche esperienze concrete di inclusione: nell'area espositiva saranno presentati progetti innovativi e buone pratiche sviluppate in tutta Italia, mentre cinque laboratori permetteranno ai partecipanti di cimentarsi in attività creative e manuali, dalla preparazione di biscotti e piadine alla lavorazione dei tessuti, fino alla costruzione di strumenti musicali. Grande attenzione sarà dedicata anche all'inclusione lavorativa: l'area ristoro sarà affidata ad associazioni del Terzo settore che operano in questo ambito, con il supporto della Federazione italiana cuochi, e offrirà gratuitamente i propri servizi ai partecipanti. Il programma comprenderà inoltre iniziative culturali e sportive. Nell'anfiteatro del Palacongressi saranno proiettati cortometraggi e video dedicati al rapporto tra cinema e inclusione, mentre negli spazi esterni prenderà forma una Via dello sport, con dimostrazioni e prove aperte al pubblico di discipline come arrampicata, scherma e yoga. Previsto anche Lo spazio degli amici, pensato per favorire momenti di socialità e intrattenimento sia all'interno della struttura sia nelle aree all'aperto che sulla spiaggia.
9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 03/06/2026 - SPORT – IL COMO É UN MODELLO
E adesso? Adesso che ne abbiamo sentite di tutti i colori? Che il Como era lassù perchè ricco, pieno di soldi, fumava le banconote da 500 euro e si permetteva la qualunque? Che era arrogante, ohibò senza italiani, come si permette? Che lo abbiamo sentito scacciare dal collo della Serie A come una mosca tze tze? Adesso che succede? Che lo copiano.
Cosa? Ma sì, ovvio.
Nessuna sorpresa.
Ispirazione Nel frattempo che un mondo molto conservatore come quello del calcio italiano osservava il Como come si guarda un meteorite alieno caduto per terra, con fasi di critica, poi qualcuno deve aver fatto due calcoli.
Ed essersi accorto che tutto il movimento ha bisogno di una svecchiata, che la velocità del Como è talmente grande nell'approccio e nello sviluppo che rischia di essere uno specchio dove riflettere l'immagine di un calcio vecchio e malandato.
Per questo, se qualcuno ha le orecchie tese e le antenne dritte, ha capito che qualcuno si è dato una mossa, ha studiato il Como, ne ha tratto ispirazione, ha dato di gomito al vicino di scrivania e ha detto: e se seguissimo quella strada anche noi? Prima mossa, passata un po' sotto traccia: il Milan ha provato l'assalto a Fabregas.
Sarebbe stata una rivoluzione copernicana, da Allegri a Cesc.
Comunque un passaggio non banale.
Perchè se la società che aveva l'allenatore definito l'anti Fabregas, poi vira sull'allenatore spagnolo, allora vuol dire che qualcosa si è smosso nelle viscere e nella mentalità .
Fabregas ha detto no, perchè è innamorato del progetto Como e perchè non sembra, attualmente, interessato ad allenare in Italia in una squadra che non sia il Como.
E allora cosa ha fatto il Milan? Ha cercato Andoni Iraola.
Che forse ai più non dice nulla, ma che invece passa per essere quanto di più simile a Fabregas ci sia oggi sul mercato.
Guarda caso uno che utilizza perlopiù il 4-2-3-1 e il 4-3-3 praticando un calcio dinamico e offensivo.
Circolazione veloce della palla e soprattutto efficacia dei giocatori sulle fasce dove viene particolarmente sfruttata l'abilità nel cross dei terzini e degli esterni, inoltre un altro punto cardine del suo gioco è un asfissiante pressing ibrido, fatto di marcature sia a uomo che a zona.
Il suo Bournemouth è stato la sorpresa della stagione in Premier, un piccolo Como, arrivato al sesto posto.
Le altre Allora il Milan ha piegato sul Rangnick-Glasner, altro progetto tecnico di mentalità straniera.
Mentre il Bologna ha puntato su Tedesco che sarà anche italiano, ma non ha mai allenato qui è ha una mentalità moderna.
E in serie B? Occhio alla Sampdoria che punta sul ds Branco (no, non quello ex Genoa, ci mancherebbe) e un allenatore che sarà per forza straniero.
Mentre salgono le quotazioni di Aquilani (Sassuolo?) che non sarà straniero ma che al Catanzaro ha dimostrato una mentalità molto simile a quella di Fabregas (tanto da essere in lizza al Como per il dopo Cesc).
Insomma, se nel prossimo campionato vedremo uno svecchiamento di dinamiche, specie sul campo, se la necessità di avere un calcio attrattivo si scontrerà con i retaggi di un calcio difensivo, il merito sarà stato del Como.
Che non a caso ha lanciato la linea di abbigliamento Università del Calcio.
Un po' presuntuosa.
Ma reale.
9.6 GIORNALE UICI - 3 GIUGNO 2026 - POLIZIA E UICI INSIEME PER UNA SICUREZZA DAVVERO ACCESSIBILE.
Il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Mario Barbuto, e il Capo della Polizia di Stato, Vittorio Pisani, hanno siglato al Viminale un importante protocollo d’intesa volto a rafforzare la tutela, l’accoglienza e l’accessibilità delle persone con disabilità visiva all’interno degli Uffici di Polizia. L’obiettivo è fornire agli operatori di Polizia gli strumenti relazionali, comunicativi e normativi più idonei per accogliere al meglio le persone non vedenti o ipovedenti che si recano a sporgere denuncia.
I punti chiave delle linee guida:
Riservatezza e ascolto protetto: Garantire l’ascolto escludendo la presenza di eventuali accompagnatori, per assicurare la completa libertà espositiva
e tutelare l’autonomia della vittima.
Comunicazione efficace: Privilegiare un approccio verbale e feedback sonori chiari, superando la mancanza della comunicazione non verbale.
Piena capacità giuridica: Ricordare che la persona con disabilità visiva ha piena capacità di agire e dispone del potere di firma senza necessità di
assistenza.
Accessibilità digitale: Fornire copie delle denunce in formati digitali accessibili e compatibili con i sistemi di sintesi vocale (PDF, TXT, DOCX).
Libero accesso ai cani guida: Al cane guida non può essere impedito o limitato l’accesso in nessun luogo, e non ha l’obbligo di indossare la museruola.
“Garantire la dovuta riservatezza alla persona con disabilità visiva vittima di reato significa offrire la prima forma di tutela.”.
Per saperne di più visita i siti:
www.poliziadistato.it
Per scaricare la brochure
https://www.uiciechi.it/protocollouicipolizia.asp
FINE DEL NOTIZIARIO