NOTIZIARIO N. 26 – 24 GIUGNO 2026
INDICE
1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.
2.1 ORARI ESTIVI ASF
2.2 NOTIZIE DAL GSCL
2.3 AMBULATORIO IPOVISIONE
2.4 CAMPAGNA FISCALE
2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
3.1 BIBLIOTECA BAGGIO (MILANO) – LABORATORIO GRATUITO DI AUTORITRATTO TATTILE
3.2 ESTATE 2026: IN VIAGGIO CON IL CANE GUIDA, SENZA OSTACOLI E SENZA DISCRIMINAZIONI
3.3 GIORNATA DEL CANE GUIDA - 16 SETTEMBRE - MILANO, PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA
3.4 INPS PER LA DISABILITÀ
4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE
COMUNICATO N. 45
OGGETTO: ExpoAid 2026 – “Io, Persona di valore” – Rimini 25-27 giugno 2026
6.1 DIMOSTRAZIONE APPARECCHIO ACCESSIBILE PER LIBRO PARLATO – UICI MANTOVA
6.2 GITA ALTERNATIVA IN BULGARIA UICI LECCO 29 AGOSTO - 1 SETTEMBRE
6.3 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI MAGGIO 2026
7.2 OPERE UICI COMO
8.1 PERCORSO “SUONI DA TOCCARE” – MYRA LAB MILANO – LUGLIO 2026
8.2 CORSO DI DIALOGO INTERGENERAZIONALE - ASCI DON GUANELLA
8.3 PREMIO “ANTONIO MUÑOZ” ANNO 2026 PER STUDENTI CON DISABILITÀ VISIVA
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 23/06/2026 - DIOGENE - RITMO DEI PASSI ARRIVA ANCHE SUL LARIO CONOSCERSI CAMMINANDO
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 21/06/2026 - CRONACA - AL VIA EXPOAID 2026 TRA INCLUSIONE E TALENTI DA SCOPRIRE
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 21/06/2026 - ORDINE - LA CITTÀ DELLA LUCE DOVE LE FEDI CONVIVONO
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 21/06/2026 - PRIMA - IL PATENTINO ANTIFASCISTA SEPPELLITO DA UNA RISATA
9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 21/06/2026 - PRIMA - GLI INSULTI DEL TYCOON L'EUROPA VIA D'USCITA
1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
Carissime e carissimi,
è cominciata l’estate, caldo torrido e sol leone, se non siete obbligati evitate di uscire di casa e ricoveratevi all’ombra in compagnia di una buona e fresca bottiglia d’acqua oppure preparando la ricetta di questa settimana.
Abbiamo concluso con sabato i principali appuntamenti di quest’anno, ringraziamo tutti i partecipanti alla giornata della FAND e un ringraziamento particolare al Ministro Alessandra Locatelli, che ci ha onorato della sua presenza per tutta la giornata.
Il 24 luglio è in programma nel pomeriggio dalle ore 15 in poi, presso la sede, il corso per gli ipovedenti e non vedenti di BLSD (soccorso di base con uso del defibrillatore) – MANI CHE VEDONO.
Vi sono ancora alcuni posti liberi; pertanto gli interessati sono pregati di segnalare il proprio nominativo in segreteria.
Ricordo che i nostri uffici rimarranno aperti fino al giorno 31 luglio e riapriranno il giorno 24 agosto
È Cominciato il periodo della dichiarazione dei redditi, ricordo a tutti di devolvere il 5 per mille a favore della sezione, inserendo il codice fiscale 80007800131, un gesto che a voi non costa nulla ma per noi risulta essere molto importante, grazie.
Ricordo, infine, l’importanza di rinnovare la quota associativa per l’anno 2026.
Auguro a tutti una buona settimana.
Claudio
“La memoria del cuore elimina i cattivi ricordi e magnifica quelli buoni, e grazie a questo artificio, siamo in grado di superare il passato.”
Gabriel García Márquez
Sull’arca di Noè, gli animali si lamentano: – Perché non partiamo? E Noè: – Abbiate pazienza, il millepiedi si sta togliendo le scarpe!
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA
LA RÜSUMADA
Con questo caldo riscopriamo una vecchia colazione e merenda del secolo scorso
ci vuole un bel ovetto fresco, mettere il bianco o albume in una scodella e frullare (una volta con quello a mano, adesso permesso quello elettrico) finchè si monta come si dice 'a neve'.
Poi un cucchiaio di zucchero, il rosso o tuorlo e rifrullare finchè diventa omogeneo e spumoso. Ora basta pucciare una michetta e diventa una merenda da riscoprire per i bimbi bella fresca, per i grandi un cucchiaio di marsala in aggiunta ed ecco un dessert da leccarsi i baffi
Buon appetito
2.1 ORARI ESTIVI ASF
Sono disponibili i nuovi orari estivi di ASF. Chi è interessato può rivolgersi alla nostra sezione.
2.2 NOTIZIE DAL GSCL
Mercoledì sera 10 giugno si è riunito il "Comitato" ristretto del Gruppo per scambiarsi analisi, considerazioni e valutazioni sulla passata stagione sciistica, sulle iniziative di tarda primavera ed estive e sul programma di massima della stagione invernale 2027; qui sono indicate le due estive e precisamente:
A- L'11 luglio si svolgerà la giornata sul lago di Pusiano con la solita pagaiata la mattina e la successiva grigliata verso le 12: La canoata, se confermata in base alle adesioni e al tempo meteorologico, si svolgerà con il solito programma e con l'appuntamento alle 9 presso il parcheggio delle scuole di Bosisio-Parini in via Andrea Appiani.
Se il tempo sarà inclemente la pagaiata sarà spostata a sabato 18 luglio.
Per gli eventuali interessati le iscrizioni obbligatorie dovranno pervenire in sezione entro venerdì 3 luglio.
Non è esclusa, in base ai costi complessivi della grigliata, la riscossione di una minima quota di partecipazione di circa 5 €; sarà decisa comunque al momento.
B, L'inesauribile Interista Doc di Lecco, l'amico Damiano Strada, ripropone la camminata in Artavaggio con pranzo al rifugio Cazzaniga per sabato 5 settembre, camminata che avrebbe dovuto svolgersi nel 2025, ma che è stata annullata più volte per cattivo tempo,
Descrizione della gita: da Moggio con funivia, gratuita per disabili visivi ed accompagnatori, si raggiungono i piani di Artavaggio e con una semplice camminata di 45 minuti si arriva al Rifugio con pranzo a carico dei partecipanti. Nel pomeriggio, ore 15 circa, partenza per il ritorno.
è presto per le eventuali prenotazioni; Incominciate comunque a pensarci: le notizie dettagliate con gli appuntamenti le riceverete probabilmente col il primo notiziario dopo le ferie estive. La Valsassina deve essere raggiunta in autonomia o accordandosi con qualche partecipante con la macchina.
2.3 CAMPAGNA FISCALE
Anche quest’anno il personale UICI, è disponibile a prendere nota di quanti vogliano rivolgersi all’ANMIL per la presentazione del 730 o del modello redditi (ex UNICO). Per fissare l’appuntamento sarà sufficiente mettersi in contatto con la Sezione.
Si riportano, in breve, le tariffe.
Destinatari:
associato UICI, coniuge dell’associato UICI e parenti di I° grado.
Nota bene: Per parenti di I° grado si intendono figli e genitori degli associati UICI (conviventi, o meno).
Tariffe:
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Modello 730 singolo per soci UICI |
Euro 15,00 |
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Modello 730 singolo per coniugi e parenti di I° grado |
Euro 22,00 |
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Modello 730 congiunto per soci UICI |
Euro 20,00 |
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Modello 730 congiunto per parenti di I° grado |
Euro 27,00 |
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Modello redditi (ex UNICO) per soci UICI |
Euro 26,00 |
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Modello redditi (ex UNICO) per coniugi e parenti di I° grado |
Euro 32,00 |
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ISEE |
gratuito |
Invitiamo tutti a donare il 5 per mille alla nostra sezione: è un gesto UTILE che NON COSTA NULLA!
Indica il codice fiscale 80007800131! GRAZIE
2.4 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.
CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026
Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori; il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.
2.5 AMBULATORIO IPOVISIONE
L’ambulatorio Ipovisione dell’Ospedale S.Anna di Como via Napoleona è nuovamente aperto alle prenotazioni.
È possibile prenotarsi tramite numero verde 800638638 o direttamente di persona ai canali CUP, per visita ospedale S. Anna via Napoleona.
Serve prima di prenotare un’impegnativa del medico di famiglia con scritto “visita oculistica di (controllo) T8901D “ambulatorio Ipovisione” Numero agenda -codice ambulatorio 40308”
Le visite verranno effettuate il mercoledì mattina.
3.1 BIBLIOTECA BAGGIO (MILANO) – LABORATORIO GRATUITO DI AUTORITRATTO TATTILE
siamo lieti di segnalarvi “TRATTO, CON-TATTO, RI-TRATTO”, un laboratorio creativo dedicato all'esplorazione di sé attraverso il tatto e la tecnica del collage.
Sabato 27 giugno e sabato 4 luglio 2026
Ore 10.00
Biblioteca Baggio
Guidati da Tiziano Pantano, artista, graffittaro, fumettaro e musicista non vedente, realizzeremo un autoritratto utilizzando esclusivamente il tatto, senza il supporto della vista. Attraverso il collage, proveremo a riscoprire i tratti che caratterizzano il nostro volto e a sviluppare una sensibilità diversa, capace di cogliere ciò che spesso rimane invisibile agli occhi.
Il laboratorio fa parte del progetto Comunità Animata ed è aperto a tutte le età a partire dagli 8 anni. L'attività si svolge in due incontri complementari, previsti il 27 giugno e il 4 luglio.
Per conoscere il lavoro di Tiziano Pantano:
www.idisegniincollati.it
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria tramite QR code presente nella locandina.
Vi invitiamo a diffondere l'iniziativa tra amici, famiglie, scuole, associazioni e tutti coloro che potrebbero essere interessati a vivere un'esperienza artistica inclusiva e originale.
Vi aspettiamo!
Biblioteca Baggio | Municipio 7
Via Pistoia 10 | 0288465804
c.bibliobaggio@comune.milano.it
milano.biblioteche.it
3.2 ESTATE 2026: IN VIAGGIO CON IL CANE GUIDA, SENZA OSTACOLI E SENZA DISCRIMINAZIONI
Dal Consiglio Regionale Lombardo UICI - Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
L’estate è il periodo delle partenze, delle vacanze e delle nuove esperienze. Ma per le persone cieche o ipovedenti accompagnate dal proprio cane guida, il diritto di muoversi liberamente non va mai in vacanza.
IL CANE GUIDA HA SEMPRE DIRITTO DI ACCESSO
La Legge 14 febbraio 1974 n. 37, come modificata e integrata dalla Legge 8 febbraio 2006 n. 60, riconosce alle persone cieche il diritto di essere accompagnate dal proprio cane guida su tutti i mezzi di trasporto pubblico e di accedere con esso a tutti gli esercizi aperti al pubblico, senza alcun costo aggiuntivo.
La normativa prevede inoltre specifiche sanzioni nei confronti di chi impedisce o ostacola l’esercizio di tale diritto.
Questo diritto si applica a:
Hotel, B&B, case vacanza e campeggi
Aerei e aeroporti
Treni, autobus, taxi, metropolitane, tram, traghetti e altri mezzi di trasporto
Negozi, supermercati e centri commerciali
Ristoranti, bar e pubblici esercizi
Uffici pubblici, musei, teatri, cinema e luoghi aperti al pubblico
Impedire o ostacolare l’accesso a una persona accompagnata dal proprio cane guida costituisce una violazione della legge.
IN AEREO CON IL CANE GUIDA
Le persone cieche o ipovedenti hanno diritto a viaggiare con il proprio cane guida anche in aereo. Le compagnie aeree e gli aeroporti devono garantire l’assistenza prevista dalla normativa europea e consentire il trasporto del cane guida senza costi aggiuntivi, nel rispetto delle procedure di sicurezza e delle eventuali disposizioni sanitarie previste dal Paese di destinazione.
È consigliabile comunicare la presenza del cane guida al momento della prenotazione o comunque con adeguato anticipo rispetto alla partenza.
COSA FARE SE TI VIENE NEGATO L’ACCESSO?
Mantieni la calma e cerca il dialogo.
Ricorda che il cane guida non è un animale da compagnia, ma un ausilio indispensabile per la mobilità e l’autonomia della persona cieca.
Richiama la Legge 37/1974, come modificata dalla Legge 60/2006, e la Legge 67/2006 contro le discriminazioni delle persone con disabilità.
Chiedi che l’eventuale rifiuto venga formalizzato per iscritto.
Conserva eventuali prenotazioni, comunicazioni o altra documentazione utile.
Se hai prenotato tramite portali online, segnala immediatamente l’accaduto.
Rivolgiti alle Forze dell’Ordine, all’UNAR o all’UICI per ricevere assistenza e tutela.
COSA RISCHIA CHI NEGA L’ACCESSO?
La Legge 37/1974, come modificata dalla Legge 60/2006, prevede una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per i responsabili dei servizi di trasporto e per i titolari di esercizi aperti al pubblico che impediscano o ostacolino, direttamente o indirettamente, l’accesso della persona accompagnata dal proprio cane guida.
Nei casi più gravi, la persona discriminata può agire in giudizio ai sensi della Legge 67/2006 per ottenere la cessazione del comportamento discriminatorio e il risarcimento del danno.
UNA CONQUISTA DI CIVILTÀ
La modifica introdotta dalla Legge 60/2006 ha rappresentato un importante passo avanti nella tutela dell’autonomia delle persone cieche, rafforzando concretamente il diritto di accesso con il cane guida e introducendo sanzioni specifiche contro ogni forma di discriminazione.
SE TI DICONO “GLI ANIMALI NON SONO AMMESSI”
Ricorda che il cane guida non è un semplice animale da compagnia: è un ausilio indispensabile per la mobilità, l’autonomia e l’inclusione della persona cieca.
Le regole interne di strutture ricettive, esercizi commerciali o pubblici esercizi non possono prevalere sui diritti riconosciuti dalla legge.
I diritti della persona accompagnata dal cane guida valgono sulla terra, sul mare e in volo.
Accessibilità significa libertà di movimento, partecipazione, autonomia e rispetto della dignità della persona.
Conoscere i propri diritti è il primo passo per farli rispettare.
Per informazioni o assistenza, contatta il Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
3.3 GIORNATA DEL CANE GUIDA - 16 SETTEMBRE - MILANO, PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA
Care Presidenti e Cari Presidenti,
vorrei chiedervi di iniziare fin da ora a segnare nei calendari il prossimo 16 settembre, data nella quale organizzeremo a Milano, presso Piazza Città di Lombardia, la Giornata del Cane Guida.
Il programma dettagliato arriverà a breve, ma credo sia importante partire subito con il coinvolgimento delle nostre socie e dei nostri soci, perché questa giornata ha bisogno della partecipazione di tutti per diventare davvero un momento forte e visibile per la nostra Associazione.
Vi chiedo quindi di sensibilizzare in particolare i soci che hanno il cane guida, invitandoli a mettere già da ora questa data in agenda e a partecipare numerosi. La loro presenza sarà fondamentale, perché saranno loro, insieme ai loro cani, a dare il senso più autentico alla giornata.
Allo stesso tempo, però, vorrei che passasse un messaggio chiaro anche a tutti gli altri soci: questa non è una giornata “solo” per chi utilizza il cane guida, ma è una giornata di tutta l’Unione. Più saremo presenti, più riusciremo a essere visibili, a richiamare attenzione e a far comprendere quanto il cane guida rappresenti autonomia, libertà e inclusione.
Per questo conto molto su di voi e sul lavoro delle Sezioni nel coinvolgere le persone, creare fin da ora attenzione attorno a questo appuntamento.
Sono convinto che, se ci muoviamo insieme, potremo realizzare una giornata bella, partecipata e capace di lasciare un segno importante.
A breve seguiranno tutte le informazioni organizzative e il programma completo.
Un caro saluto.
Cav. Silvano Stefanoni
Presidente Regionale UICI Lombardia
3.4 INPS PER LA DISABILITÀ
Gentilissime/i,
la presente per evidenziare la pubblicazione nel canale ufficiale Youtube dell’Istituto della brochure "INPS per la disabilità", aggiornata a maggio 2026, accessibile per persone cieche e ipovedenti. Sono attivabili anche i sottotitoli e la funzione di trascrizione, utili alle persone sorde.
Per comodità si riporta di seguito il link per l’accesso diretto: https://www.youtube.com/watch?v=L_PwlMemeoI
Il contenuto audio si articola nei seguenti argomenti:
le principali innovazioni della Riforma;
le fasi della sperimentazione e le Sedi INPS coinvolte;
come funziona il nuovo processo di valutazione di base attivato presso le sedi sperimentali, con le specificità introdotte dal 1° giugno per gli ultra 70enni;
il Progetto di vita La Disability card;
gli attori coinvolti nell’attuazione della Riforma.
4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.
COMUNICATO N. 45
OGGETTO: ExpoAid 2026 – “Io, Persona di valore” – Rimini 25-27 giugno 2026
COMUNICATO N. 44
OGGETTO: Consiglio Nazionale 23 giugno - diretta Slash Radio.
COMUNICATO N. 45
OGGETTO: ExpoAid 2026 – “Io, Persona di valore” – Rimini 25-27 giugno 2026
Care amiche e cari amici,
dal 25 al 27 giugno l’Uici insieme a l’I.Ri.Fo.R, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB), il Centro Regionale Helen Keller, la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, la Stamperia Regionale Braille di Catania, sarà a Rimini per partecipare a ExpoAid 2026 – “Io, Persona di valore”, l’evento nazionale dedicato al mondo della disabilità
L’evento giunto alla sua seconda edizione riunisce il mondo del Terzo settore, associazioni, istituzioni, professionisti e realtà impegnate ogni giorno a fianco delle persone con disabilità e le loro famiglie.
Tre giornate di confronto, approfondimento e scambio con oltre 50 seminari dedicati a temi importanti come lavoro, autonomia, vita indipendente, accessibilità, sport, cani di assistenza, donne, Progetto di vita.
Un’occasione importante per condividere esperienze, buone pratiche e soluzioni innovative che mettano al centro il valore di ogni persona.
L’Unione avrà un proprio stand (stand n. 101, di fronte alla sala plenaria e accanto all’area relax) e diversi dirigenti saranno impegnati come relatori nei seguenti panel:
Seminario: Muoversi, vivere, partecipare
Relatore: Mario Barbuto – Presidente Nazionale
Data: Venerdì 26 giugno
Orario: 13:30 – 15:30
Sala del Borgo
Seminario: “Donne con disabilità: difficoltà, storie di vita e successo”
Relatore: Linda Legname – Vice Presidente Nazionale
Data: giovedì 25 giugno
Orario: 14:30 – 16:30
Sala del Ponte
Seminario: Autonomia e vita indipendente
Relatore: Angelo Camodeca – Direzione Nazionale UICI
Data: Venerdì 26 giugno
Orario: 15:30 – 17:30
Sala del Borgo
Seminario: Il lavoro per tutti
Relatore: Nunzio Bruno – Consigliere Nazionale UICI
Data: Venerdì 26 giugno
Orario: 9:30 – 11:30
Sala della Piazza/Plenaria
Seminario: Animali d’assistenza: inclusione, benessere e autonomia
Fabrizio Zingale – Direttore Centro Regionale Helen Keller
Data: giovedì 25 giugno
Orario: 16:30 – 17:30
Sala del Ponte
Seminario: Atleti, tecnici e associazioni a confronto nello sport italiano
Paolo Camanni detto Dongdong – Atleta paralimpico di judo
Data: giovedì 25 giugno
Orario: 14:30 – 17:30
Sala della Piazza/Plenaria
Dal 25 al 27 giugno di fronte l’ingresso della fiera sarà presente l’ambulatorio mobile oculistico (Ambulatorio Mobile Oculistico – AMO) della IAPB Italia che offrirà controlli oculistici gratuiti a tutte e a tutti i cittadini.
Per seguire gli incontri e le conferenze principali da remoto collegarsi al sito dell’evento https://www.expoaid.it/ e seguire le istruzioni indicate dagli organizzatori.
Vi aspettiamo numerosi!
Mario Barbuto – Presidente nazionale
6.1 DIMOSTRAZIONE APPARECCHIO ACCESSIBILE PER LIBRO PARLATO – UICI MANTOVA
Giovedì 25 giugno alle ore 16.00, presso i locali sezionali, e su piattaforma Zoom,
è organizzato un incontro di presentazione, per conoscere un dispositivo facilitato per l'ascolto degli audiolibri scaricabili dal Centro Nazionale del Libro Parlato, a cura del Vicepresidente della Sezione U.I.C.I. di Trento Signorini Claudio.
"Speaky Audiolibri", è un dispositivo completamente controllabile tramite comandi vocali, progettato in modo semplice per il download e l'ascolto degli audiolibri del Centro Nazionale del Libro Parlato Francesco Fratta.
Le stesse funzionalità di lettura disponibili sui tradizionali lettori CD Daisy, sono ora accessibili su questo nuovo dispositivo utilizzando esclusivamente la voce. I comandi vocali sono semplici, intuitivi e alla portata di tutti, rendendo l'utilizzo del dispositivo, immediato anche per chi ha poca familiarità con la tecnologia. Grazie alla connessione Internet, è inoltre possibile consultare autonomamente il catalogo e scaricare gli audiolibri, sempre tramite semplici comandi vocali, senza la necessità di utilizzare altri strumenti di controllo. Si invitano quindi tutti i soci appassionati di lettura, e coloro che lo potrebbero diventare, a volerne sapere di più e a toccare con mano il dispositivo senza alcun obbligo di acquisto.
Entra nella riunione in Zoom
https://zoom.us/j/5927304162?pwd=bchbQ8z9uHlFR3wmiPyH0nM4VtA4l3.1&omn=91417307212
ID riunione: 592 730 4162
Codice d’accesso: 5513
Un tocco su dispositivo mobile
+390200667245,,5927304162#,,,,*5513# Italia
+3902124128823,,5927304162#,,,,*5513# Italia
Partecipa tramite SIP
Codice d’accesso: 5513
Istruzioni per la partecipazione
Con cordialità
La Presidente
Mirella Gavioli
6.2 GITA ALTERNATIVA IN BULGARIA UICI LECCO 29 AGOSTO - 1 SETTEMBRE
Carissimi/e,
Long Weekend In Bulgaria - Sofia, Il Monastero Di Rila E Plovdiv
29 AGOSTO – 1° SETTEMBRE 2026
29 AGOSTO | LECCO E DINTORNI – SOFIA Partenza da Lecco e dintorni direzione aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Operativo volo andata: BERGAMO 06:45 – 09:45 SOFIA
Arrivo del gruppo all'aeroporto di Sofia e trasferimento in hotel. Dopo il check-in, incontro con la guida locale parlante italiano e partenza per una visita guidata della Capitale Bulgara.
Il tour includerà una passeggiata nel centro storico e nelle principali aree monumentali della città, alla scoperta dei luoghi più significativi e rappresentativi. Pranzo incluso in ristorante. Rientro in hotel previsto intorno alle ore 17:00. Tempo libero, cena e pernottamento in hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.
30 AGOSTO | SOFIA - MONASTERO DI RILA (Circa 380 km) Prima colazione in hotel.
Ore 09:00: partenza per il Monastero di Rila (trasferimento di circa 2 ore). Visita guidata del complesso monastico, Patrimonio Mondiale UNESCO e principale simbolo della Bulgaria.
Si sviluppa intorno al cortile interno, nel quale si trovano la Torre di Crelio e la Chiesa della Natività della Vergine Maria, famosa per i suoi interni interamente ricoperti da affreschi. Pranzo incluso in ristorante. Nel pomeriggio rientro a Sofia.
Tempo libero, cena e pernottamento presso hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.
31 AGOSTO | SOFIA - PLOVDIV – SOFIA (Circa 290 km) Prima colazione in hotel.
Ore 09:00: partenza per Plovdiv (trasferimento di circa 2-2,5 ore). Visita guidata del centro storico di Plovdiv, una delle città più antiche d'Europa! Passeggiata tra le caratteristiche strade acciottolate della Città Vecchia. Pranzo incluso in ristorante. Nel pomeriggio rientro
a Sofia con arrivo in hotel previsto intorno alle ore 18:00.
Tempo libero, cena e pernottamento presso hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.
01 SETTEMBRE | SOFIA – LECCO E DINTORNI
Prima colazione in hotel. Ore 10:00: visita guidata di Sofia della durata di circa 2 ore.
Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per visite individuali, shopping o attività personali. Trasferimento all'aeroporto di Sofia intorno alle ore 20:30 in tempo utile per il volo di rientro. Operativi volo Ritorno: SOFIA 23:45 - 00:50 BERGAMO
Trasferimento da Bergamo a Lecco e dintorni.
Il programma e le visite possono subire variazioni per motivi organizzativi o legati alle condizioni operative locali, garantendo comunque lo svolgimento delle attività
QUOTA DI PARTECIPAZIONE (min 15 partecipanti): 850 euro per persona
Supplemento per camera singola +130 euro
LA QUOTA COMPRENDE:
- Trasferimenti A/R da Lecco e dintorni all’aeroporto di Bergamo e Viceversa
- Voli A/R Ryanair da Bergamo Orio al Serio con 10kg di Trolley a Mano per persona
- Bus a disposizione del gruppo
- Trattamento di mezza pensione: 3 notti in hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia tipo Park Hotel Moskva 3*
o similare. Pane e acqua inclusi a cena, altre bevande escluse;
- 3 pranzi presso ristoranti locali con menù fisso, acqua minerale e pane a Sofia, Monastero di Rila e Plovdiv. Altre bevande escluse;
- Servizi guida parlate italiano ed Ingressi al Museo Nazionale di Storia a Sofia, al museo del Monastero di Rila e a 5 attrazioni del centro storico di Plovdiv;
- Tassa di soggiorno
- Accompagnatore Vecchie Mura Viaggi Lecco
LA QUOTA NON COMPRENDE:
- Bevande ai pasti salvo ove diversamente indicato, Assicurazione Annullamento + 50 euro, Mance e quanto non espressamente indicato
ISCRIZIONI ENTRO IL 26 GIUGNO CON VERSAMENTO D’ACCONTO DI 300 EURO
6.3 CAFFÈ LETTERARIO UICIMANTOVA – TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 17.30
Dal prossimo 30 ottobre estendiamo l’invito a partecipare all’incontro con il nostro caffè letterario che si terrà tutti i giovedì, dalle 17. 30 alle 19 circa, il link rimane lo stesso fino all’ultimo incontro presumibilmente di giugno, si invitano gli aderenti o interessati, a conservarlo, e a contattare la Presidente per essere inseriti eventualmente anche nel gruppo Whatsapp.
Entra nella riunione in Zoom
Https://zoom.us/j/95975561699?Pwd=odlgp9uwzrgoxg3jd7fnedzttr1uoh.1
ID riunione: 959 7556 1699
Codice d’accesso: 900582
Istruzioni per la partecipazione
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
Sezione Territoriale di Mantova
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI MAGGIO 2026.
È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di MAGGIO 2026.
7.2 OPERE UICI COMO
QUATTRO opere prodotte grazie ai nostri lettori volontari:
“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.
“ALESSANDRO VOLTA”: Libro di Bruno Magatti
"L'OROLOGIAIO DI PILSEN": libro giallo/thriller di Dario Molinari, ambientato a fine Ottocento, racconta di un orologiaio che trova uno scheletro in un pozzo, innescando le avventure di tre giovani amici.
LA LEGGENDA DELLO SCRIGNO D’ORO: Libro di Dario Molinari, Tre storie ambientate in momenti temporali diversi dove non manca l'avventura, il colpo di scena, l'amore. Tutti i personaggi si muovono su un unico sfondo: la custodia dello scrigno, il tesoro, il bene supremo. Un desiderio che attraversa i secoli. Una sorgente che non si esaurisce.
8.1 PERCORSO “SUONI DA TOCCARE” – MYRA LAB MILANO – LUGLIO 2026
“Suoni da Toccare”, un ciclo di laboratori creativi gratuiti promosso da Myra Lab Impresa Sociale e realizzato con il contributo del Municipio 8 di Milano.
L’iniziativa si rivolge a giovani tra i 18 e i 25 anni e nasce come esperienza accessibile e creativa.
Il percorso unisce musica, tatto, manualità e design accessibile, offrendo uno spazio accogliente in cui sperimentare nuove forme di espressione, relazione e partecipazione.
Attraverso l’ascolto di suoni, l’esplorazione di materiali e la modellazione della porcellana fredda, i partecipanti saranno accompagnati nella creazione di piccoli oggetti tattili da portare con sé. Non sono richieste competenze artistiche: l’obiettivo non è “fare bene”, ma esplorare, creare, ascoltarsi e condividere l’esperienza con altre persone.
Il laboratorio è pensato per accogliere diverse modalità di partecipazione e può essere adatto anche a giovani con disabilità visive e/o intellettive.
Oltre alla dimensione creativa, “Suoni da Toccare” vuole essere anche un’occasione di socializzazione e incontro tra giovani, in un contesto attento, accessibile e non giudicante.
Gli incontri si terranno presso la Biblioteca Gallaratese, in Via G. Quarenghi 21, Milano, nei giorni giovedì 2, 9 e 16 luglio, dalle 17:00 alle 19:00.
La partecipazione è gratuita, con posti limitati, ed è possibile partecipare anche a un solo incontro.
Vi chiediamo gentilmente se fosse possibile condividere l’iniziativa con la vostra rete, così da raggiungere giovani, famiglie, educatori, operatori e persone potenzialmente interessate a partecipare o a far conoscere il percorso.
In allegato trovate il comunicato dedicato all’iniziativa e la locandina.
Grazie fin da ora per l’attenzione e per l’eventuale supporto nella diffusione.
Un cordiale saluto,
Myra Lab Impresa Sociale
info@myra-lab.com - 351 414 0242 - https://myra-lab.com/
8.2 CORSO DI DIALOGO INTERGENERAZIONALE - ASCI DON GUANELLA
Il futuro è ovunque, ma raramente viene trattato come qualcosa che dobbiamo attivamente alle generazioni più giovani e future. Il modo in cui inquadriamo il futuro determina ciò che proteggiamo e ciò in cui investiamo.
L'equità intergenerazionale è il ponte da costruire.
propone, nell'ambito del progetto Ponti Intergenerazionali, un percorso di ascolto e dialogo intergenerazionale per rafforzare le organizzazioni del Terzo Settore.
La formazione sarà guidata da due psicologi associati di ELIDEA, una realtà che da tanti anni lavora per migliorare lo stato di benessere psicologico e professionale degli individui e delle organizzazioni valorizzando le risorse emotive e cognitive.
Il processo formativo prevede:
10 ore di attività online a giugno
6 ore di attività online a settembre/ottobre.
Obiettivi:
Far emergere:
percezioni reciproche tra generazioni
ambiti di distanza e conflitto
opportunità di collaborazione
Avviare:
la progettazione di: spazi di ascolto
La metodologia formativa si baserà su esperienza e partecipazione
Programma di giugno:
Venerdì 19 giugno 2026 dalle 10 alle 17
Su piattaforma zoom
Sabato 20 giugno 2026 dalle 10 alle 13
Su piattaforma zoom
Iscrizioni entro martedì 16 giugno compilando il modulo online al seguente link: https://forms.gle/AotahVohySTuaiFB7
è possibile iscriversi anche contattando telefonicamente Alessandro al numero: 3345281669
Buona giornata
Alessandro
Segreteria ASCI don Guanella ODV
Via T. Grossi 18 - 22100 Como
031296787 - 3345281669
8.3 PREMIO “ANTONIO MUÑOZ” ANNO 2026 PER STUDENTI CON DISABILITÀ VISIVA
Dal 1978 il MAC indice annualmente un premio intitolato ad Antonio Muñoz, professore non vedente di Latina alla cui memoria è dedicato, con l’obiettivo di promuovere la migliore qualità dell’inclusione e dell’istruzione scolastica delle persone con disabilità visiva.
Possono partecipare gli studenti, ciechi o ipovedenti, che hanno frequentato nell’anno scolastico 2025/2026 la scuola primaria o la scuola secondaria di I e II grado.
Saranno attribuiti sei premi: 2 per la scuola primaria, con un importo ciascuno di € 300,00 (trecento/00), 2 per la scuola secondaria di primo grado, con un importo ciascuno di € 400,00 (quattrocento/00) e 2 per la scuola secondaria di secondo grado, con un importo ciascuno di € 500,00 (cinquecento/00).
Vi chiediamo di dare ampia diffusione all’iniziativa e, a tal fine, alleghiamo alla presente il regolamento del Premio con i relativi moduli di partecipazione, ricordando che il termine per la presentazione delle domande scade il prossimo 31 luglio 2026.
Ringraziando per la collaborazione, vi salutiamo cordialmente.
Il Presidente Nazionale L’Assistente Ecclesiastico Nazionale
Antonio Pellizzaro Don Alfonso Giorgio
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 23/06/2026 - DIOGENE - RITMO DEI PASSI ARRIVA ANCHE SUL LARIO CONOSCERSI CAMMINANDO
Passeggiate collettive che consentono di incontrare persone e comunità.
Il Sentiero Italia incontra il territorio comasco con tre appuntamenti che mettono al centro il cammino come esperienza di scoperta, partecipazione e cura del territorio.
Nell'ambito del progetto nazionale Ritmo dei Passi - Sentiero Italia insieme, promosso da Marco Pietripaoli con Agesci, Cai e Csvnet, il lago di Como ospiterà una serie di iniziative aperte alla cittadinanza, dedicate alla montagna, ai giovani e alla sostenibilità.
L'obiettivo del progetto è quello di trasformare il più lungo itinerario escursionistico italiano in un percorso di cittadinanza attiva, coinvolgendo ragazze e ragazzi nella conoscenza dei territori e nella tutela dell'ambiente.
Un messaggio che trova nel Comasco un contesto particolarmente significativo, dove il rapporto tra montagne, borghi e comunità rappresenta un patrimonio da valorizzare.
Il primo appuntamento è in programma il 2 luglio tra Livo, Peglio e Naro, in uno degli angoli più autentici e meno conosciuti dell'Alto Lario.
La camminata partirà dalla chiesa di San Giacomo Vecchia di Livo per raggiungere Santa Croce di Naro, attraversando sentieri che raccontano storie di emigrazione, lavoro e vita di montagna.
Il percorso si sviluppa tra boschi di castagni e antiche mulattiere, offrendo scorci panoramici che abbracciano il Lario, dal monte Legnone fino alla punta di Bellagio.
Più che una semplice escursione, sarà un'occasione per riscoprire un territorio appartato ma ricco di testimonianze storiche e culturali.
Il tema scelto per la giornata, dedicato a una particolare vicenda di emigrazione al contrario verso Palermo da Livo e Peglio, permetterà di intrecciare il racconto del paesaggio con quello delle comunità che lo hanno abitato.
Il 7 luglio il progetto farà tappa a Como città con l'incontro pubblico Educazione, montagna e impegno civile.
Un percorso di sostenibilità, ospitato nella sede del Cai Como.
La serata offrirà un momento di riflessione sul valore educativo del Sentiero Italia e sul ruolo che il cammino può assumere nella formazione delle nuove generazioni.
Attraverso gli interventi di rappresentanti del Club Alpino Italiano, del Csv Insubria e dello stesso Marco Pietripaoli, si parlerà di accompagnamento solidale, conoscenza del territorio e responsabilità ambientale.
Ad arricchire l'incontro saranno inoltre testimonianze dirette e la proiezione di video dedicati alle esperienze di cammino e volontariato.
L'8 luglio sarà invece il momento dell'esperienza sul campo con Accompagnarsi sul Sentiero Italia, una camminata collettiva da Monte Olimpino a Bizzarone lungo il tracciato del Sentiero Italia Cai.
Un percorso accessibile che consentirà ai partecipanti di condividere concretamente il significato del progetto: camminare insieme per conoscere il territorio, creare relazioni e promuovere una frequentazione rispettosa della montagna.
Le iniziative comasche rappresentano uno degli esempi più concreti dello spirito di Ritmo dei Passi.
Il grande viaggio che nei prossimi dieci anni porterà Marco Pietripaoli da Trieste alla Sardegna trova infatti valore proprio nelle tappe locali, dove il cammino diventa occasione di incontro tra persone, associazioni e comunità.
Sul lago di Como il Sentiero Italia non sarà soltanto un tracciato da percorrere, ma un filo che unisce paesaggio, memoria e partecipazione, invitando cittadini e giovani a diventare protagonisti della tutela e della valorizzazione del territorio.
Info e iscrizioni: como@csvlombardia.it | www.ritmodeipassi.it.
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 21/06/2026 - CRONACA - AL VIA EXPOAID 2026 TRA INCLUSIONE E TALENTI DA SCOPRIRE
Tra una manciata di giorni, ciò che finora è stato solo un logo e un programma prenderà vita attraverso le testimonianze di decine di persone, anche comasche.
Il ministro Locatelli racconta che ci è voluto un anno per organizzare ExpoAid.
Ora non resta che chiudere la valigia e darsi appuntamento al Palacongressi di Rimini.
ExpoAid ritorna a tre anni di distanza dall'ultima volta: cosa è cambiato nel frattempo da quella esperienza? Moltissimo.
Innanzitutto, con il primo G7 Inclusione e Disabilità e la firma della Carta di Solfagnano, abbiamo rimesso il tema al centro delle agende.
é partita la sperimentazione della riforma della disabilità che semplifica, sburocratizza, ma soprattutto con il Progetto di vita supera le frammentazioni esistenti tra parte sanitaria, sociosanitaria e sociale.
Se dovesse spiegare in un minuto perchè vale la pena esserci, cosa direbbe? Sarà un evento unico in cui non solo ci incontreremo per parlare, ma ci scambieremo buone pratiche.
E dimostreremo che ogni persona ha capacità e talenti sui quali investire.
Nel corso delle tre giornate sarà possibile partecipare a oltre 50 seminari, che coprono temi cruciali quali lavoro, autonomia e vita indipendente, sport, malattie rare e Progetto di vita.
Nei laboratori alcuni ragazzi con disabilità insegneranno a preparare biscotti e piadine, a lavorare la stoffa e a costruire strumenti musicali.
Il Palacongressi ospiterà oltre 100 spazi espositivi.
Avremo uno spazio cinema e cortometraggi, una via dedicata allo sport e due serate al Porto di Expo sotto le stelle con musica, eventi, 50 stand, truck food che fanno inclusione lavorativa e tantissima allegria.
Sappiamo che ci saranno anche volti comaschi...
Sì, ci saranno tante associazioni del territorio e sono felice che molte saranno protagoniste di questa edizione di ExpoAid, tante altre parteciperanno ai seminari e poi ci vedremo con tutti anche il 22 settembre per l'evento che stiamo organizzando a Novedrate.
Anche tra gli sponsor c'è una realtà comasca: Fondazione della Seta che, con il presidente Graziano Brenna e il supporto di tante altre persone, ha realizzato i camici per i ragazzi che parteciperanno al laboratorio della lavorazione della stoffa.
A Rimini si riuniranno istituzioni, associazioni, famiglie che magari vivono situazioni analoghe, ma in luoghi diversi.
Cosa vuol dire metterle insieme nelle stesse sale? Vuol dire creare occasioni di confronto, far nascere opportunità di collaborazione.
é lo spirito che ci ha guidato nei nostri eventi degli ultimi anni: dal G7 di Assisi e Solfagnano alla Conferenza annuale degli Stati parte della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, da Comolake inclusion, fino a Italia Insieme a Firenze.
La parola inclusione è molto utilizzata.
Lei incontra continuamente realtà del Terzo settore: qual è il segnale che le fa dire: Qui l'inclusione esiste davvero? Quando una persona con disabilità è protagonista del proprio percorso di vita.
L'inclusione è vera quando si creano opportunità quotidiane, quando si creano occasioni concrete di partecipazione alla vita sociale, culturale e sportiva senza che sia un fatto straordinario, ma ordinario.
é reale quando le famiglie non si sentono sole, quando i progetti nascono ascoltando i bisogni e le aspirazioni delle persone.
Che fotografia dell'Italia spera emerga da ExpoAid 2026? Di un Paese che ogni giorno, con competenza e passione, lavora per dare occasioni e mettere al centro i talenti di ogni persona.
C'è naturalmente ancora tanto da fare, ma la strada è tracciata e dobbiamo continuare in questa direzione, con sempre più coraggio e determinazione.
Si tratta di passare da una visione legata all'assistenzialismo al sostegno concreto delle capacità e del valore di ogni persona.
L'inclusione non è un costo, ma un investimento e serve l'impegno di tutti per invertire l'ordine delle priorità politiche.
Per chi partecipa, saranno solo tre giorni.
Voi da quanto tempo state lavorando per ExpoAid? Da oltre un anno.
Come avete scelto i relatori e le esperienze da portare sul palco? Sulla base del lavoro che stiamo portando avanti da tempo.
Relatori ed espositori in parte li abbiamo scelti noi perchè mi hanno particolarmente colpito, in parte si sono candidati appena hanno saputo dell'evento.
Ognuno porterà la sua testimonianza e accenderà un focus, che deve contribuire ad alimentare il desiderio di lavorare insieme su tanti aspetti della vita quotidiana e su tante tematiche che richiedono compattezza.
Per avere risultati serve un lavoro trasversale.
Qual è la difficoltà più importante quando si lavora con queste dimensioni? Penso che il rischio più grande possa essere quello di dimenticare qualche aspetto o di sottovalutarlo.
Ma noi stiamo lavorando da più di un anno con confronti serrati sui programmi e sull'accessibilità universale dell'evento: bagni, comunicazione aumentativa alternativa, interpretariato in lingua dei segni, sottotitolazione.
La ristorazione sarà curata da associazioni che realizzano inclusione lavorativa in questo ambito.
Abbiamo anche creato una rete socio-sanitaria di supporto per qualsiasi necessità, predisposto navette, punti informativi e un presidio di oltre 100 volontari ogni giorno.
Insomma, vogliamo che sia un'esperienza importante e da vivere al meglio per tutti.
Siamo pronti.
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 21/06/2026 - ORDINE - LA CITTÀ DELLA LUCE DOVE LE FEDI CONVIVONO
Scendendo dai monti del Molise, entrando nella zona detta Capitanata, a nordovest della provincia di Foggia su una pianura sospesa, ci appare la bella città di Lucera, la città della luce, appoggiata su un'alta collina sotto l'esteso e imponente fortilizio svevo-angioino.
Lucera con Brindisi, fu la più importante città della Puglia in epoca romana, lo conferma il grande anfiteatro di età augustea, più antico del Colosseo.
La storia di Lucera in epoca federiciana oggi è particolarmente inerente al corso dei nostri attuali tempi nuvolosi e guerreggianti, perchè proprio qui nel 1220 l'imperatore Federico II di Svevia, re di Sicilia e del meridione d'Italia, decise di compiere un ardito esperimento spostando un'estesa comunità di persone fuori dal contesto dove risiedeva.
Trasferì infatti in questo borgo una popolazione di circa ventimila musulmani, spostandoli dalla Sicilia, dove erano stati l'origine di numerosi tumulti, fino a occupare la città di Agrigento, riducendo in cattività il vescovo locale.
A Lucera Federico II donò loro, ottimi agricoltori, il borgo e i coltivi intorno alla città; assicurò loro poi la libertà di culto e di erigere moschee e centri di studi coranici.
«Lucera splendente di minareti e luccicante di moschee» veniva cantata ...
L'imperatore svevo, in cambio ricevette dai sudditi islamici una rinnovata fedeltà ed un importante supporto militare, essendo per tradizione i saraceni bravissimi arcieri e valorosi frombolieri.
Furono tra i battaglioni più prestigiosi ed efficienti dell'esercito imperiale e parteciparono a molte battaglie tra cui quelle contro le città del nord Italia, nei tentativi che fece Federico II, di sottomettere al suo potere quei i territori ribelli che appartenevano al Sacro Romano Impero.
Lo stesso trattamento di rispetto e considerazione, nelle Costituzioni di Melfi, di dieci anni dopo, Federico II garantì alle minoranze ebraiche con la protezione regia ed il loro diritto contro gli abusi dei funzionari di stato, e ne abolì altri come quello di doversi vestire, come le prostitute, con determinati colori, solitamente in giallo, per essere distinguibili alla vista dei cristiani, provvedimenti tra l'altro emanati da papa Innocenzo III nel quarto concilio Lateranense del 1215, provvedimenti che furono molto antecedenti alla famigerata stella di Davide fatta apporre dai nazisti sugli abiti degli ebrei durante le persecuzioni e le occupazioni effettuate dal Terzo Reich.
Contro il battesimo forzato A compimento delle sue direttive, invece l'imperatore svevo-normanno emanò un editto a Vienna qualche anno dopo, nel 1238, che vietava il battesimo forzato dei bambini ebrei.
Pratica che continuò sempre poi nel corso dei secoli e di cui abbiamo uno degli ultimi e drammatici esempi accaduti nello stato Pontificio nel 1859 sotto il papato di Pio IX e che è stato il soggetto di uno struggente film di Marco Bellocchio dal titolo Rapito, in cui un bambino ebreo di pochi anni appartenente a una famiglia bolognese venne sottratto alla sua casa, perchè battezzato di nascosto da una cameriera cristiana che lavorava in quella famiglia israelita e quindi tolto, in quanto cristiano, alla pertinenza paterna ed educato alla corte papale a diretto contatto col pontefice stesso per poi farsi prete e monaco benedettino.
Le città di Lucera, divenne invece, in quei lontani anni, un luogo di incontro, di libertà religiosa e di tolleranza che si concluse purtroppo con la fine della dinastia Sveva accaduta nella famosa battaglia di Tagliacozzo, con la cattura e la morte di Corradino di Svevia e l'avvento della dinastia francese degli Angioini, chiamati dal pontefice perchè molto più ligi e osservanti dei decreti e delle politiche papali.
Questa sconfitta comportò la rioccupazione cristiana del territorio di Lucera e la conseguente espulsione di quasi tutta la comunità islamica e di molti ebrei, diaspora quella israelita che si concluderà nel 1492 con l'editto d'espulsione di tutti gli ebrei dai domini spagnoli da parte della regina Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona, reali di Spagna cui tutto il meridione d'Italia era passato in possesso.
Le differenze come forza In questi tempi in cui assistiamo a un'esasperazione degli odi tra le varie comunità monoteistiche in Medioriente e non solo, apprezziamo particolarmente il fatto che un imperatore del XIII secolo come Federico II, non a caso ricordato come stupor mundi, abbia avuto la grande intuizione di conciliare queste varie culture ed armonizzarle in pacifiche collaborazioni culturali, artistiche e scientifiche, sfruttando le differenze dei filosofi, dei matematici e degli scienziati partecipanti, come una forza intrinseca di crescita e di arricchimento da condividere fra tutti i sudditi e le comunità variegata che si andavano formando.
Lucera, quindi, otto secoli fa è stata un progetto ed un esperimento riuscito di convivenza pacifica, di conciliazione tra religioni e culture diverse.
Quello che oggi sembra un sogno difficile da concepire e un progetto pressochè irrealizzabile.
La città vide successivamente sotto gli angioini, un tentativo malriuscito di ricolonizzazione quando furono inviate a Lucera un grande numero di famiglie provenzali.
Venne eretta poi sulla collina di Albano, sopra la città, una cinta turrita quadrangolare lunga quasi un chilometro per lato che andò a inglobare anche il palazzo imperiale di Federico II e rimane ad oggi una delle più lunghe cinte murarie medievali d'Europa.
Lucera è oggi una città elegante e severa, con un centro composto da bei palazzi e strade ordinate e ombrose.
Il museo di archeologia è tra i piccoli musei più preziosi d'Italia, con in mostra reperti, liberi da protezioni e teche, composti per lo più da busti di epoca romana in terracotta tra cui un magnifico ritratto di Proserpina, a cui si assommano numerose ed eleganti ceramiche del '200 di fattura araba in ceramica invetriata.
C'è un altro museo, anch'esso contenuto ma molto prezioso, a pochi chilometri da Lucera, nella città di Ascoli Satriano sempre in provincia di Foggia.
La galleria conserva una delle opere più affascinati e ammalianti che abbia mai visto, in una sala buia e notturna, una scultura del IV sec.
a.C.
che rappresenta un trapezophoros, in greco un sostegno per tavolo, costituito da due grifoni ai lati che sbranano una cerva supina al centro.
Era stata scolpita in marmo di Afrodisia, una magnifica città greca della Caria oggi in Turchia.
A tavola In questo percorso, come d'altronde attraverso tutto il nostro paese, il cibo e il vino sono identitari e spesso rappresentano una memoria gustativa o olfattiva molto potente nel richiamare i luoghi e territori che si sono attraversati incontrando la cultura dei piaceri della buona cucina e della vigna.
Nel caso di Lucera, si tratta di un vino considerato di culto: il Cacc'e Mmitte, un vino rosso antico e potente formato in gran parte dal vitigno del Nero di Troia.
La vite cresce su questi terreni calcarei, magri ed aspri e subisce forti escursioni termiche; il suo terroir non è molto lontano dal mare, ma il clima qui è quasi continentale con inverni freddi e forti escursioni termiche in primavera ed inizio estate.
Ricordo che me ne parlava con passione un rimpianto amico, grande giornalista e scrittore: Gianni Mura, che non amava i vini di moda, ovvi e piacioni, così come nelle sue scelte musicali e letterarie.
Concluderei questo scritto quindi con un bicchiere di questo vino sincero e che gli sia lieve la terra.
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 21/06/2026 - PRIMA - IL PATENTINO ANTIFASCISTA SEPPELLITO DA UNA RISATA
In un editoriale del 1952, Mario Pannunzio, grande giornalista e direttore della raffinatissima rivista Il Mondo - caporedattore Ennio Flaiano - ha coniato la celeberrima espressione liberali alle vongole, poi ripresa in più occasioni da un altro gigante come Eugenio Scalfari.
L'intento era ovviamente polemico e puntava a colpire uno dei grandi vizi della cultura italiana, anzi, dell'antropologia italiana, del tutto digiuna dei principi base del liberalismo e dell'individualismo e invece sempre attanagliata - e attovagliata - alle logiche miserabili della corte, della corporazione, della sovvenzione, dell'appartenenza ideologica, degli amici degli amici, del mettersi d'accordo, del corporativismo, del consociativismo, dell'amichettismo e di tutto il resto che fa da sempre dell'Italia quello che è.
Un paese di eterni bottegai, traffichini e fanfaroni il cui motto fondativo si può sintetizzare in un aforisma che racchiude tutta la nostra morale albertosordiana: Famose du spaghi.
Ora, questo è un dato strutturale della nazione, molto più profondo della spaccatura tra destra e sinistra, visto che il conformismo è capace di intuarsi in tutti gli ambiti e in tutte le fazioni, e che nei giorni scorsi ci ha regalato un episodio talmente stupido e meschino da diventare paradossalmente divertente, visto che il grottesco è la chiave di lettura più profonda della realtà.
E quindi è capitato che gli organizzatori della fiera letteraria romana Più libri più liberi - dei veri cervelloni, come capirete tra poco - abbiano chiesto ai partecipanti di firmare in via preventiva e vincolante un sedicente patentino antifascista senza il quale non è ammesso l'ingresso alla kermesse.
Dimenticandosi però, i cervelloni di cui sopra, un leggerissimo particolare.
E cioè che gli editori non sono partiti e che gli autori non sono ministri e che, quindi, non devono giurare sulla Costituzione che, oltretutto, proprio in quanto democratica e antifascista garantisce il diritto di parola a tutti.
Anche ai fascisti.
Ma questo concetto, perfettamente comprensibile anche da un ragazzino di terza media, non lo è dalle parti di Più libri più liberi.
E non è finita.
Perchè sono entrati in campo pure gli scienziati di un'altra rassegna letteraria, il Libro possibile di Polignano, che hanno messo in discussione la partecipazione del noto scrittore israeliano Eskhol Nevo perchè, anche se ferocemente critico nei confronti di Netanyahu, ritiene sbagliato il termine genocidio a proposito della guerra di Gaza, che è poi la stessa cosa capitata a un guru della sinistra come Erri De Luca qualche giorno fa.
La morale è quindi che lo scrittore va bene solo e soltanto se dice e scrive quello che pensano gli organizzatori di questo o quell'evento, dimenticandosi un'altra volta che uno scrittore (o qualsiasi altro cittadino) secondo la nostra Costituzione - che passiamo il tempo a definire la più bella del mondo, per poi usarla per soffiarci il naso un secondo dopo - ha il sacrosanto diritto di dire e pensare quello che vuole.
Anche le cose più turpi e abbiette.
Proprio perchè si basa sul principio assoluto e inderogabile di libertà.
Quindi o si applica sempre e ovunque questo principio inamovibile dei padri fondatori oppure la finiamo con questa pagliacciata, si abolisce l'articolo 21 e lo si sostituisce con la Morale Collettiva Farisea imposta dai volenterosi Sacerdoti e Ventriloqui e Supremi Tromboni che infestano le nostre terrazze culturali e i nostri salotti politici e mondani.
I famosi liberali alle vongole di Pannunzio, appunto.
Cioè quegli strani figuri che fanno i liberali a giorni alterni, a seconda se gli fa comodo oppure no.
E chi sono questi signori? A che titolo parlano? A che titolo decidono? Chi gli ha consegnato la delega per imporre cosa è giusto e cosa no? Chi li ha battezzati apostoli della Verità unica e indiscutibile? E chi la stabilisce la Verità? E qual è, soprattutto, la Verità? La verità di pensarla come la pensano tutti gli altri, forse? Di leggere solo le cose che leggono tutti gli altri, putacaso? Ma dove siamo? Nella Bulgaria degli anni Cinquanta? In Venezuela? Nel Congo Belga? Questi sono i geni che hanno impedito a Paolo Nori di tenere una lezione in università su Dostoevskij perchè la Russia aveva invaso l'Ucraina, quelli che hanno impedito al maestro Gergiev di dirigere alla Scala perchè amico di Putin, quelli che hanno massacrato De Gregori e De Luca perchè, da sinistra, non hanno detto le parole giuste rispetto alla vulgata comune su Gaza, sul sionismo e sull'impegno politico degli artisti.
E potemmo andare avanti con decine di esempi.
Figli di una pedagogia tartufesca che pretende che la cultura coincida con la virtù e la virtù con la causa e che il dissenso non sia il sale del dibattito, ma una tara mentale da rieducare.
E' una forma di totalitarismo strisciante, omeopatico, grondante vaselina, banalità e luoghi comuni grazie al quale la nostra società farisea e filistea si adagia sulle scemenze da talk show, sul giornalismo del dolore o dei buoni sentimenti e sulle indignazioni a senso unico.
E' un male tutto italiano, figlio della storia di un paese che non ha mai vissuto la riforma protestante, la rivoluzione americana e la rivoluzione francese, che è stato invaso da tutti e che a tutti ha fatto da servo, che non ha mai finito una guerra con lo stesso alleato con il quale l'aveva iniziata, sempre pronto ad andare in soccorso dei vincitori e che proprio Pannunzio, così come Flaiano e Longanesi, hanno messo alla berlina già settant'anni fa.
E adesso è pure peggio.
D'altra parte, cosa ti puoi aspettare da un paese nel quale i cosiddetti intellettuali, i cosiddetti maestri di pensiero sono passati - tutti o quasi - dal fascismo al comunismo senza fare un plissè e che quindi il concetto di censura ce l'hanno nel sangue? Ti puoi aspettare un ridicolo patentino antifascista, da leggere in fretta e furia un attimo prima che venga sommerso dalle risate.
9.5 LA PROVINCIA DI COMO - 21/06/2026 - PRIMA - GLI INSULTI DEL TYCOON L'EUROPA VIA D'USCITA
Era da tempo che Giorgia Meloni aveva rinunciato al suo sogno di essere l'interlocutore privilegiato, per via della consonanza ideologica, dell'Amministrazione americana.
Il duro botta e risposta con Trump sul Papa e sullo Stretto di Hormuz avevano fatto svanire progetti irrealistici di fronte all'imprevedibilità di Trump.
Però evidentemente Meloni sperava, nell'incontro di Evian al G7, di normalizzare i rapporti incrinati con il tycoon, riportandoli ad un livello diplomaticamente accettabile.
é per questo che dal video di Meloni diffuso venerdì si coglie non solo la rabbia per gli insulti ricevuti («Giorgia mi ha implorato», «Mi ha fatto pena») ma anche la sorpresa, tanto l'attacco è stato imprevisto e immotivato.
Perchè Trump ha voluto mortificare così la premier italiana? Se lo chiede anche lei aggiungendo a sua volta un attacco non da poco: «Perchè queste cose inventate e inaccettabili per i tuoi alleati e poi l'accondiscendenza con i nemici dell'Occidente e degli Stati Uniti?».
Un comportamento incomprensibile soprattutto di fronte all'atteggiamento esitante degli Usa verso Putin e all'accordo con l'Iran che tutto il mondo ha considerato mortificante per gli Stati Uniti.
E dunque ecco la frase che vuol essere uno schiaffo in faccia: «Io e l'Italia non imploriamo mai».
Nessuno naturalmente pensa che questo significhi la rottura tra i due Paesi, bisognerà tornarci su tra qualche tempo, ma di sicuro l'episodio fa calare un gelo tra Roma e Washington con un immediato effetto collaterale: Meloni sarà ancora più determinata a cercare alleanze in Europa dimostrando che può influire sulla politica dell'Unione con un europeismo non «ideologico» ma «realistico»: è esattamente ciò che è accaduto al Parlamento europeo l'altro giorno per l'approvazione del giro di vite nei confronti degli immigrati clandestini e l'adozione comunitaria del «protocollo italo-albanese» pur così contrastato in Italia dall'opposizione, dai giudici e dalla stampa vicina all'opposizione.
Acquisire un ruolo sempre più centrale in Europa preparandosi a quello che potrà capitare l'anno prossimo quando le elezioni del 2027 in tanti Paesi europei, a cominciare dall'Italia, dalla Francia, dalla Spagna, potrebbe spostare ancora più a destra l'equilibrio che regge le sorti dell'Ue finendo per rafforzare un governo di destra moderata e riformista quale è quello che Meloni cerca di incarnare (sempre che non apra le porte a Vannacci, naturalmente).
C'è da aggiungere che nessun leader europeo insultato da Trump (è successo quasi a tutti, da Macron a Merz a Sanchez) ha risposto con la durezza di Giorgia Meloni: trenta secondi di fuoco.
Sarà anche per questo che la premier ha ricevuto tanta solidarietà dai partner che si sono scattati dei selfie con lei.
E in Italia immediata è stata la solidarietà di Mattarella e di gran parte dello schieramento politico di opposizione oltre che di maggioranza.
Mentre Tajani annullava un incontro con il segretario di Stato Usa Rubio a Miami e Crosetto rilasciava una dichiarazione di fuoco - per parlare dei due ministri che più di altri hanno rapporti con Washington - l'unico a distinguersi è stato Giuseppe Conte (il famoso «Giuseppi» di Trump) che ha preferito ironizzare su Meloni piuttosto che unirsi alla difesa della dignità nazionale come invece hanno fatto gli altri, dal Pd a Calenda.
Più puntuto il commento di Matteo Renzi, reduce da una rimpatriata con Obama e Biden a Chicago: «Finalmente Giorgia ha capito che di Trump non ci si può fidare mai».
FINE DEL NOTIZIARIO