NOTIZIARIO 8 - 28 LUGLIO 2026

NOTIZIARIO N. 28 – 8 LUGLIO 2026

 

INDICE

 

1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

1.1 LA FRASE DELLA SETTIMANA.

 

1.2 L’ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.

 

2 LA NOSTRA SEZIONE

2.1 SERVIZIO CIVILE ART.40

 

2.2 LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA – IAPB – 25 LUGLIO

 

2.3 CAMPAGNA FISCALE

 

2.4 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

2.5 AMBULATORIO IPOVISIONE

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 GIORNATA DEL CANE GUIDA - 16 SETTEMBRE - MILANO, PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA

 

3.2 ESTATE 2026: IN VIAGGIO CON IL CANE GUIDA, SENZA OSTACOLI E SENZA DISCRIMINAZIONI

 

3.3 ACCADEMIA TADINI DI LOVERE: UN’ESPERIENZA DI CULTURA E ACCESSIBILITÀ

 

3.4 INPS PER LA DISABILITÀ

 

 

4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE

 

5 UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

6. FUORI PROVINCIA

 

6.1 PADOVA - CROCIERA COSTA PACIFICA DALL’8 AL 15 NOVEMBRE 2026

6.2 GITA ALTERNATIVA IN BULGARIA UICI LECCO 29 AGOSTO - 1 SETTEMBRE UICI

6.3

 

 

7 LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI GIUGNO 2026

 

7.2 OPERE UICI COMO

 

 

8. INIZIATIVE PER I GIOVANI.

 

8.1 PERCORSO “SUONI DA TOCCARE” – MYRA LAB MILANO – LUGLIO 2026

 

8.2 COMUNICATO N.  46 - COMITATO NAZIONALE GIOVANI – "SOTTO GAMBA GAME" – 18, 19 E 20 SETTEMBRE

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 08/07/2026 - CRONACA - LA GRANDE EMOZIONE DEI TIFOSI E QUELLE VISITE NOTTURNE SURREALI

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 07/07/2026 - PRIMA - STATI UNITI COMPLEANNO DIVENTATO BARZELLETTA

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 07/07/2026 - PRIMA - PAROLE COME CLAVE LE RISPOSTE DI PAPA LEONE

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 05/07/2026 - ORDINE - QUEL GENIO ASSENTE DIETRO I PINK FLOYD

 

9.5 LA PROVINCIA DI SONDRIO - 05/07/2026 - PRIMA - IL FANGO CHE GRONDA E LE NOSTRE IPOCRISIE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.

 

Carissime e carissimi,

 

anche in estate è tempo di prevenzione, in collaborazione con IAPB ITALIA ONLUS, la sezione di como organizza “LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA” vedi notizia 2.2.

 

 

 

Il 24 luglio è in programma nel pomeriggio dalle ore 15 in poi, presso la sede, il corso per gli ipovedenti e non vedenti di BLSD (soccorso di base con uso del defibrillatore) – MANI CHE VEDONO.

Vi sono ancora alcuni posti liberi; pertanto gli interessati sono pregati di segnalare il proprio nominativo in segreteria.

 

Ricordo che i nostri uffici rimarranno aperti fino al giorno 31 luglio e riapriranno il giorno 24 agosto

È Cominciato il periodo della dichiarazione dei redditi, ricordo a tutti di devolvere il 5 per mille a favore della sezione, inserendo il codice fiscale 80007800131, un gesto che a voi non costa nulla ma per noi risulta essere molto importante, grazie.

Ricordo, infine, l’importanza di rinnovare la quota associativa per l’anno 2026.

Auguro a tutti una buona settimana.

Claudio

 

 

1.1 FRASE DELLA SETTIMANA

 

“L'incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c'è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati.”
Carl Gustav Jung

 

1.2 ANGOLO DEL BUON UMORE.

 

È l'ora di religione a scuola. L'insegnante entra in classe e chiede al primo bambino che le capita:
— "Dimmi un po', tu le dici le preghiere prima di metterti a tavola a mangiare con i tuoi?"
E il bambino risponde prontamente:
— "No maestra, non ce n'è bisogno... La mia mamma è una brava cuoca!"

 

 

1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA


BANANA MILKSHAKE

 

Banane mature 2

Latte intero freddo 120 ml

Cubetti di ghiaccio 80 gr

Cannella in polvere ½ cucchiai da tè

 

Per preparare il banana milkshake ti serviranno pochi ingredienti e pochissimi minuti. Sbuccia le banane, elimina i filamenti e taglia via eventuali parti scure o rovinate. Taglia le banane a tocchetti e inseriscile nel frullatore. Aggiungi mezzo cucchiaino di cannella in polvere per aromatizzare. Se preferisci, puoi sostituirla con zenzero o cacao.

Versa il latte freddo nel frullatore insieme alle banane, poi aggiungi anche i cubetti di ghiaccio.

Frulla tutto per qualche minuto, fino a ottenere una bevanda densa, liscia e perfettamente amalgamata. Versa il milkshake nei bicchieri e decora come preferisci. 

 

2. LA NOSTRA SEZIONE

 

2.1 SERVIZIO CIVILE ART.40

 

” Servizio civile per l’accompagnamento dei ciechi civili “dell’articolo 1 della legge n. 288/2002 e dell’articolo 40 della legge n. 289/2002.

Siamo alla ricerca di 8 volontari che abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato 28 anni e 364 giorni

Progetto “Il dono del tempo - Art. 40 UICI Como Codice progetto PTXSU0015725020048NXXX

La scheda sintetica del progetto è consultabile al link

https://www.uiciechi.it/serviziocivile/bandoscuart402026.asp

La domanda deve essere presentata esclusivamente online entro le ore 14 del 28 agosto, attraverso la piattaforma Domanda On Line (DOL), raggiungibile da computer, tablet o smartphone: accedi alla piattaforma DOL.

 

 

2.2 LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA – IAPB – 25 LUGLIO

 

La sezione UICI Como, in collaborazione con IAPB Italia, Ordine dei Medici di Como e ASST Lariana, organizza per sabato 25 luglio dalle 10 alle 15, visite oculistiche gratuite presso la Casa Divina Provvidenza – Opera Don Guanella di via T.Grossi 18 Como.

 

2.3 CAMPAGNA FISCALE

 

Anche quest’anno il personale UICI, è disponibile a prendere nota di quanti vogliano rivolgersi all’ANMIL per la presentazione del 730 o del modello redditi (ex UNICO). Per fissare l’appuntamento sarà sufficiente mettersi in contatto con la Sezione.

Si riportano, in breve, le tariffe.

Destinatari:

associato UICI, coniuge dell’associato UICI e parenti di I° grado.

Nota bene: Per parenti di I° grado si intendono figli e genitori degli associati UICI (conviventi, o meno).

 

Tariffe:

Modello 730 singolo per soci UICI

Euro 15,00

Modello 730 singolo per coniugi e parenti di I° grado

Euro 22,00

Modello 730 congiunto per soci UICI

Euro 20,00

Modello 730 congiunto per parenti di I° grado

Euro 27,00

Modello redditi (ex UNICO) per soci UICI

Euro 26,00

Modello redditi (ex UNICO) per coniugi e parenti di I° grado

Euro 32,00

ISEE

gratuito

 

Invitiamo tutti a donare il 5 per mille alla nostra sezione: è un gesto UTILE che NON COSTA NULLA!

Indica il codice fiscale 80007800131! GRAZIE

 

 

2.4 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

 

Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026

Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e  di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori;  il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.

 

 

2.5 AMBULATORIO IPOVISIONE

 

L’ambulatorio Ipovisione dell’Ospedale S.Anna di Como via Napoleona è nuovamente aperto alle prenotazioni.

È possibile prenotarsi tramite numero verde 800638638 o direttamente di persona ai canali CUP, per visita ospedale S. Anna via Napoleona.

Serve prima di prenotare un’impegnativa del medico di famiglia con scritto “visita oculistica di (controllo) T8901D “ambulatorio Ipovisione” Numero agenda -codice ambulatorio 40308”

Le visite verranno effettuate il mercoledì mattina.

 

 

3. UNO SGUARDO AL REGIONALE.

 

3.1 GIORNATA DEL CANE GUIDA - 16 SETTEMBRE - MILANO, PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA

 

Il prossimo 16 settembre 2026 si svolgerà a Milano la Giornata del Cane Guida, un importante appuntamento dedicato alla sensibilizzazione sul ruolo fondamentale che il cane guida svolge nella vita delle persone cieche e ipovedenti.

Lo slogan scelto per questa edizione è:

 

“Il cane guida entra ovunque. Anche nei diritti.”

 

L'obiettivo della manifestazione è richiamare l'attenzione della cittadinanza, delle istituzioni e dei media sull'importanza del cane guida come strumento di autonomia, libertà e inclusione, promuovendo il rispetto dei diritti delle persone che lo utilizzano.

Per la riuscita dell'iniziativa abbiamo bisogno della partecipazione di tutti, ma desidero sottolineare con particolare forza che la presenza dei soci utilizzatori di cani guida è assolutamente vitale. Sono loro i veri protagonisti della giornata: attraverso la loro esperienza quotidiana potranno testimoniare concretamente quanto il cane guida rappresenti un compagno indispensabile per l'autonomia personale e quanto sia ancora necessario lavorare per garantire il pieno rispetto dei diritti sanciti dalla legge.

Più numerosa sarà la presenza dei soci con cane guida, più forte, credibile e incisivo sarà il messaggio che riusciremo a trasmettere alle istituzioni, ai media e all'opinione pubblica. Per questo vi chiedo di contattare direttamente tutti gli utilizzatori di cani guida delle vostre Sezioni e di incoraggiarli a partecipare.

L'invito è naturalmente esteso anche a tutti gli altri soci, ai familiari, ai volontari e ai sostenitori dell'Associazione, perché la difesa dei diritti riguarda l'intera comunità associativa.

Sarà inoltre presente Vanessa Casu, influencer e divulgatrice molto seguita sui temi della disabilità visiva e dell'inclusione, la cui partecipazione contribuirà a dare ulteriore visibilità all'evento e ai messaggi che intendiamo diffondere.

Chiedo inoltre ai Presidenti sezionali di essere presenti in prima persona. La partecipazione dei dirigenti associativi rappresenta un segnale forte di unità e di attenzione verso una battaglia di civiltà che riguarda tutta l'UICI. Dobbiamo essere i primi a dare l'esempio e a testimoniare concretamente il nostro sostegno a questa importante iniziativa.

La visibilità sarà la chiave del successo della giornata. Una piazza partecipata, una sfilata numerosa e una presenza significativa di cani guida rappresenteranno il modo migliore per attirare l'attenzione dei media e delle istituzioni e per affermare con forza che il diritto alla mobilità e all'autonomia non può conoscere ostacoli.

Di seguito il programma della giornata:

 

Ore 9.30 – Ritrovo in Piazza Lombardia (Milano)

 

Ore 10.00 – Momento istituzionale e testimonianze

- Intervento delle autorità presenti;

- Partecipazione di rappresentanti istituzionali;

- Testimonianze dirette di persone utilizzatrici di cani guida;

- Moderazione a cura di un giornalista.

 

Ore 11.30 – Attività dimostrativa

- Presentazione e simulazioni a cura della Scuola Cani Guida dei Lions di Limbiate;

- Dimostrazione pratica del lavoro dei cani guida.

 

Ore 12.30 – Corteo e sfilata cittadina

- Partenza verso la fermata Metro Gioia;

- Trasferimento in metropolitana fino a Duomo;

- Sfilata dal Duomo alla Fondazione Istituto dei Ciechi;

- Rinfresco presso l'Istituto.

 

Orario da definire – Momento istituzionale finale

- Incontro presso la Prefettura di Milano;

- Saluti ufficiali e interventi conclusivi.

 

Confido nella vostra collaborazione affinché ogni Sezione contribuisca attivamente alla riuscita dell'evento. Facciamo in modo che il 16 settembre Milano veda una grande partecipazione di persone cieche e ipovedenti accompagnate dai loro cani guida e una presenza forte e visibile dell'UICI Lombardia.

La tutela dei diritti passa anche dalla nostra capacità di essere presenti. Facciamo vedere a Milano la forza della nostra Associazione.

Un cordiale saluto.

 

Cav. Silvano Stefanoni

Presidente Regionale UICI Lombardia

 

 

3.2 ESTATE 2026: IN VIAGGIO CON IL CANE GUIDA, SENZA OSTACOLI E SENZA DISCRIMINAZIONI

 

Dal Consiglio Regionale Lombardo UICI - Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS

L’estate è il periodo delle partenze, delle vacanze e delle nuove esperienze. Ma per le persone cieche o ipovedenti accompagnate dal proprio cane guida, il diritto di muoversi liberamente non va mai in vacanza.

IL CANE GUIDA HA SEMPRE DIRITTO DI ACCESSO

La Legge 14 febbraio 1974 n. 37, come modificata e integrata dalla Legge 8 febbraio 2006 n. 60, riconosce alle persone cieche il diritto di essere accompagnate dal proprio cane guida su tutti i mezzi di trasporto pubblico e di accedere con esso a tutti gli esercizi aperti al pubblico, senza alcun costo aggiuntivo.

La normativa prevede inoltre specifiche sanzioni nei confronti di chi impedisce o ostacola l’esercizio di tale diritto.

Questo diritto si applica a:

Hotel, B&B, case vacanza e campeggi

Aerei e aeroporti

Treni, autobus, taxi, metropolitane, tram, traghetti e altri mezzi di trasporto

Negozi, supermercati e centri commerciali

Ristoranti, bar e pubblici esercizi

Uffici pubblici, musei, teatri, cinema e luoghi aperti al pubblico

Impedire o ostacolare l’accesso a una persona accompagnata dal proprio cane guida costituisce una violazione della legge.

IN AEREO CON IL CANE GUIDA

Le persone cieche o ipovedenti hanno diritto a viaggiare con il proprio cane guida anche in aereo. Le compagnie aeree e gli aeroporti devono garantire l’assistenza prevista dalla normativa europea e consentire il trasporto del cane guida senza costi aggiuntivi, nel rispetto delle procedure di sicurezza e delle eventuali disposizioni sanitarie previste dal Paese di destinazione.

È consigliabile comunicare la presenza del cane guida al momento della prenotazione o comunque con adeguato anticipo rispetto alla partenza.

COSA FARE SE TI VIENE NEGATO L’ACCESSO?

Mantieni la calma e cerca il dialogo.

Ricorda che il cane guida non è un animale da compagnia, ma un ausilio indispensabile per la mobilità e l’autonomia della persona cieca.

Richiama la Legge 37/1974, come modificata dalla Legge 60/2006, e la Legge 67/2006 contro le discriminazioni delle persone con disabilità.

Chiedi che l’eventuale rifiuto venga formalizzato per iscritto.

Conserva eventuali prenotazioni, comunicazioni o altra documentazione utile.

Se hai prenotato tramite portali online, segnala immediatamente l’accaduto.

Rivolgiti alle Forze dell’Ordine, all’UNAR o all’UICI per ricevere assistenza e tutela.

COSA RISCHIA CHI NEGA L’ACCESSO?

La Legge 37/1974, come modificata dalla Legge 60/2006, prevede una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per i responsabili dei servizi di trasporto e per i titolari di esercizi aperti al pubblico che impediscano o ostacolino, direttamente o indirettamente, l’accesso della persona accompagnata dal proprio cane guida.

Nei casi più gravi, la persona discriminata può agire in giudizio ai sensi della Legge 67/2006 per ottenere la cessazione del comportamento discriminatorio e il risarcimento del danno.

UNA CONQUISTA DI CIVILTÀ

La modifica introdotta dalla Legge 60/2006 ha rappresentato un importante passo avanti nella tutela dell’autonomia delle persone cieche, rafforzando concretamente il diritto di accesso con il cane guida e introducendo sanzioni specifiche contro ogni forma di discriminazione.

SE TI DICONO “GLI ANIMALI NON SONO AMMESSI”

Ricorda che il cane guida non è un semplice animale da compagnia: è un ausilio indispensabile per la mobilità, l’autonomia e l’inclusione della persona cieca.

Le regole interne di strutture ricettive, esercizi commerciali o pubblici esercizi non possono prevalere sui diritti riconosciuti dalla legge.

I diritti della persona accompagnata dal cane guida valgono sulla terra, sul mare e in volo.

Accessibilità significa libertà di movimento, partecipazione, autonomia e rispetto della dignità della persona.

Conoscere i propri diritti è il primo passo per farli rispettare.

Per informazioni o assistenza, contatta il Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

 

3.3 ACCADEMIA TADINI DI LOVERE: UN’ESPERIENZA DI CULTURA E ACCESSIBILITÀ

 

Carissimi,

desidero segnalarvi una realtà culturale del nostro territorio che merita di essere conosciuta e valorizzata anche dalle nostre sezioni: l’Accademia Tadini di Lovere, uno dei musei più prestigiosi della Lombardia, affacciato sul suggestivo Lago d’Iseo e custode di importanti opere d’arte, tra cui capolavori di Antonio Canova, Francesco Hayez e Jacopo Bellini.  

Ciò che rende questa esperienza particolarmente significativa per le persone cieche e ipovedenti è il percorso sensoriale, progettato per consentire una fruizione dell’arte attraverso il tatto, i suoni, i materiali, i profumi e altri stimoli sensoriali. Si tratta di un’esperienza coinvolgente che permette di vivere il museo in modo pienamente inclusivo, dimostrando come la cultura possa essere realmente accessibile a tutti.  

Nel corso della visita si può apprezzare non solo la qualità dell’offerta culturale, ma anche la straordinaria disponibilità e sensibilità del Direttore Dott. Marco Albertario, che da anni promuove una visione del museo aperta e attenta all’inclusione, insieme ai suoi preziosi collaboratori Mirella Sterni, responsabile dei servizi educativi, ed Elia, che con professionalità, competenza e grande cordialità contribuiscono a rendere ogni visita un’esperienza accogliente e ricca di contenuti.  

Ritengo che questa possa rappresentare un’ottima meta per visite sociali, iniziative culturali o gite organizzate dalle nostre sezioni territoriali, offrendo ai soci un’occasione di arricchimento culturale in un contesto di autentica accessibilità.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare:

Accademia Tadini

Piazza Garibaldi, 5 – 24065 Lovere (BG)

Tel. 035 962780 (segreteria)

Tel. 349 4118779 (prenotazioni, visite guidate e servizi educativi)

E-mail: didattica@accademiatadini.it

E-mail: segreteria@accademiatadini.it

Sito internet: www.accademiatadini.it  

Sono certo che molte delle nostre sezioni sapranno cogliere questa opportunità, contribuendo a sostenere una realtà museale che ha saputo investire concretamente nell’accessibilità e nell’accoglienza delle persone con disabilità visiva.

Con i più cordiali saluti.

 

Cav. Silvano Stefanoni
Presidente Regionale Lombardia
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS

 

3.4 INPS PER LA DISABILITÀ

 

Gentilissime/i,

la presente per evidenziare la pubblicazione nel canale ufficiale Youtube dell’Istituto della brochure "INPS per la disabilità", aggiornata a maggio 2026, accessibile per persone cieche e ipovedenti. Sono attivabili anche i sottotitoli e la funzione di trascrizione, utili alle persone sorde.

Per comodità si riporta di seguito il link per l’accesso diretto: https://www.youtube.com/watch?v=L_PwlMemeoI 

Il contenuto audio si articola nei seguenti argomenti:

le principali innovazioni della Riforma;

le fasi della sperimentazione e le Sedi INPS coinvolte;

come funziona il nuovo processo di valutazione di base attivato presso le sedi sperimentali, con le specificità introdotte dal 1° giugno per gli ultra 70enni;  

il Progetto di vita La Disability card;

gli attori coinvolti nell’attuazione della Riforma.

 

 

4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.

 

COMUNICATO N.  46

OGGETTO: Comitato Nazionale Giovani – "Sotto Gamba Game" – 18, 19 e 20 settembre

 

COMUNICATO N. 47

OGGETTO: Studio sull'accessibilità della matematica

 

 

5. UNO SGUARDO AL NAZIONALE.

 

COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 14

Oggetto: Soggiorno “Sole di settembre", presso Olympic Beach Hotel “Le Torri” di Tirrenia - dal 30 agosto al 13 settembre 2026

 

Care amiche, cari amici,

dal 30 agosto al 13 settembre 2026, presso il Centro “Le Torri G.Fucà” - Olympic Beach Hotel" di Tirrenia, I.Ri.Fo.R. Nazionale organizzerà anche quest’anno il soggiorno “Sole di Settembre”, dedicato alla terza età, ma aperto a tutti i soci, per favorire il processo di inclusione e di integrazione tra generazioni.

L'offerta del soggiorno, a persona, valida per gli ospiti con disabilità visiva e i loro accompagnatori, si articola nei seguenti importi:

Camera singola in Torre B  euro 1260,00    per 14 giorni       

Camera doppia in Torre B  euro  1190,00    per 14 giorni a persona

Camera doppia in Torre A  euro  1375,00    per 14 giorni a persona

 

L’offerta include:

Servizio di Pensione Completa con acqua e vino ai pasti per 14 giorni

Cocktail di benvenuto

Cena Tipica con degustazione dei piatti Toscani e Trentini

 sala riunioni a Vostra completa disposizione per iniziative e serate ludiche

animazione e intrattenimento

una serata con piano bar con cantante

servizio spiaggia (ombrellone e sdraio)

Ai suddetti importi, deve essere aggiunta la tassa di soggiorno se richiesta dal Comune di Pisa.

Corso gratuito di Alfabetizzazione informatica per computer e per smartphone

I corsi di Alfabetizzazione informatica dovranno essere richiesti all'atto della prenotazione del soggiorno. 

Attività ludico ricreative

Con la collaborazione dello staff dell'hotel saranno organizzati giochi di squadra, tornei amichevoli di showdown, Bowling, bocce e scacchi per il divertimento di tutti.

Non mancheranno infine, serate culturali ed eventi musicali.

Prenotazioni e informazioni

Per prenotazioni inviare mail al seguente indirizzo mail archivio@irifor.eu

Per informazioni, chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno è possibile rivolgersi direttamente a:

Olympic Beach Le Torri:

tel. 050 - 322700         

email: info@centroletorri.it

 

Vi attendiamo numerosi.

Vincenzo Massa – Vice Presidente Nazionale

 

 

COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 15

Oggetto: Attività I.Ri.Fo.R. 2026 – Soggiorno per persone sordocieche (6–13 settembre 2026)

 

L’I.Ri.Fo.R., anche quest’anno, desidera offrire un’opportunità di incontro e socializzazione per gli amici sordociechi. A tale scopo, organizzerà un raduno estivo dal 6 al 13 settembre 2026 presso il centro Olympic Beach, in collaborazione con la Presidenza Nazionale dell’UICI.

Il soggiorno è rivolto a persone cieche con sordità (anche con protesi acustiche o impianti cocleari) o persone sorde con disabilità visiva (anche ipovedenti) in possesso dei seguenti requisiti:

Autosufficienza: assenza di deficit intellettivi o motori;

Sistemi di comunicazione utilizzati: Malossi, LISt (Lingua dei Segni Tattile), verbale o stampatello.

Per i residenti nelle province di Livorno e Pisa: Gli utenti residenti in queste province potranno partecipare esclusivamente alle attività diurne del soggiorno (compresi il pranzo e la cena), con esclusione del pernottamento in albergo.

Le spese di vitto e alloggio per i partecipanti e per i loro accompagnatori/interpreti (sistemati in camera con i partecipanti) sono a totale carico dell’I.Ri.Fo.R.

Tuttavia, gli accompagnatori che usufruiranno di una stanza singola dovranno corrispondere a questo Istituto un contributo pari al 50% del costo della camera.

Essendo il costo della singola di € 630,00 per i 7 giorni, l'importo da versare sarà di € 315,00.

Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario al seguente IBAN:

IT35J0200805181000400164414 Intestato a: Fondazione I.RI.FO.R. ETS

Nota: Le spese di viaggio, l'eventuale compenso per l'accompagnatore/interprete e le altre spese extra rimangono a carico dei singoli partecipanti.

Contatti e Iscrizioni

Per iscrizioni: scrivere a archivio@irifor.eu

Per informazioni: scrivere a segreteria.paladino@irifor.eu

 

Cordialità,

Vincenzo Massa- Vice Presidente Nazionale

 

 

6. FUORI PROVINCIA

6.1 UICI PADOVA - CROCIERA COSTA PACIFICA DALL’8 AL 15 NOVEMBRE 2026

Carissimi e carissime,
quest’anno, in alternativa al tradizionale My Wellness Week-End, vi proponiamo una crociera di 8 giorni e 7 notti a bordo della nave Costa Pacifica della compagnia Costa Crociere, in programma dall’8 al 15 novembre 2026.
L’itinerario prevede la partenza da Savona e le soste a Marsiglia, Barcellona, Cagliari, Palermo e Civitavecchia, con rientro a Savona.
La città di Savona sarà comodamente raggiungibile grazie al servizio di pullman incluso nel prezzo del pacchetto. Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere la fermata di salita tra le seguenti: Conselve, Monselice, Padova Brusegana Park Colli, Vicenza Est e Verona Sud. Le medesime fermate saranno previste anche per il viaggio di ritorno.
Durante questa crociera ci sarà il comico “Barutz Frà – La Nonna Veneta” e potremmo assistere anche ad un paio di suoi spettacoli a titolo gratuito.
I prezzi per persona in cabina doppia sono i seguenti:
Cabina INTERNA Euro 1.300,00 
Cabina ESTERNA senza balcone Euro 1.400,00 
Cabina ESTERNA con BALCONE Euro 1.500,00 
COSTO TERZO ADULTO IN CABINA TRIPLA Euro 1.200,00
COSTO MINORE IN CABINA TRIPLA CON DUE ADULTI Euro 750,00
CABINE SINGOLE SOLO SU RICHIESTA
I cani guida viaggiano gratuitamente ma è necessario segnalarlo all’atto della prenotazione per verificare la disponibilità delle cabine previste per ospitare anche il cane guida. 

La quota di partecipazione comprende:
•    trasferimento in pullman A/R da e per Savona;
•    pensione completa, con buffet liberi durante tutta la giornata;
•    tasse portuali;
•    pacchetto da 3 escursioni con Marsiglia, Barcellona e Palermo (maggiori informazioni al termine della presente comunicazione);
•    pacchetto bevande Easy Package, che comprende consumo illimitato di una selezione di vini al bicchiere, birra alla spina, una selezione di cocktail classici, una selezione di distillati, bevande e cocktail analcolici, succhi di frutta al bicchiere, acqua minerale in bottiglia e bevande calde classiche (espresso, cappuccino, caffè latte, tè caldo); 
•    utilizzo di tutte le strutture e attrezzature della nave, quali piscine, lettini, palestra, vasche idromassaggio, biblioteca, etc;
•    partecipazione a tutte le attività di animazione e agli spettacoli organizzati a bordo;
•    servizio di trasporto bagagli nel porto di inizio/termine della crociera;
•    utilizzo dei mezzi di imbarco e sbarco nei porti in cui la nave non attracchi direttamente in banchina;
•    assicurazione medico, bagaglio e annullamento (sintesi al termine dell’informativa);
•    due spettacoli a cura di “Barutz Frà – La Nonna Veneta”, presso il teatro riservato al nostro gruppo, oltre a un pomeriggio di intrattenimento a sorpresa;
•    quote di servizio;
•    omaggio esclusivo per ciascun partecipante.

E’ obbligatoria la presenza di un accompagnatore sia per le persone cieche assolute che per quelle ipovedenti, accompagnatore che può essere anche condiviso. Questo perché la nave è una realtà molto grande con spazi dispersivi ed è difficilissimo orientarsi. 
Le prenotazioni dovranno pervenire entro e non oltre il 15 luglio 2026, con contestuale versamento dell’acconto di Euro 300,00 per persona e trasmissione dei dati dei partecipanti secondo le modalità indicate nella scheda di adesione. 
La ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa all’indirizzo e-mail
uicvene@uici.it, unitamente alla scheda di adesione debitamente compilata in ogni sua parte.
Le quote di partecipazione dovranno essere versate tramite bonifico bancario intestato a: UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI – ETS APS – CONS - IBAN: IT22 D030 6909 6061 0000 0155 943.
Alla documentazione dovrà essere allegata copia fronte e retro della Carta d’Identità Elettronica in corso di validità di ogni partecipante.
Il saldo dovrà essere effettuato entro il 1° ottobre 2026.
Si sottolinea che, trattandosi di un viaggio di gruppo organizzato, non potranno essere accettate nuove prenotazioni oltre la data del 15 luglio 2026. 
Non saranno inoltre concesse deroghe in merito ai termini previsti per il pagamento del saldo.
Le richieste di partecipazione saranno accolte in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei 30 posti disponibili.
Coloro che fossero in difficoltà con le modalità di pagamento o con la compilazione delle schede potranno rivolgersi alla Sezione di appartenenza per assistenza nella pratica d'iscrizione.
Per la partecipazione alle iniziative da parte di persone non vedenti o ipovedenti che non siano in regola con il tesseramento UICI o non risultino iscritte all’Associazione, è previsto il versamento di un contributo integrativo pari a Euro 50,00, da aggiungersi alla quota di partecipazione. Tale somma è dovuta sia dalla persona non vedente sia dall’eventuale accompagnatore.
Si precisa, altresì, che le attività sono aperte anche alla partecipazione di persone vedenti non accompagnatori, le quali, qualora interessate, potranno scegliere se versare un contributo integrativo di Euro 50,00 oppure richiedere l’iscrizione in qualità di socio presso la Sezione territoriale UICI di riferimento.
Coordinatore del viaggio è Sabrina Baldin che potete contattare per info, via messaggio WhatsApp al 328/4753013.
Vi aspettiamo numerosi per questa nuova ed entusiasmante esperienza!
Un cordiale saluto.

Alessandro Trovato
Presidente Consiglio Regionale UICI Veneto

PROGRAMMA DELLA CROCIERA

1° GIORNO: 8 NOVEMBRE – Partenza per SAVONA
In mattinata partenza in pullman per il porto di Savona (gli orari di partenza saranno comunicati con il foglio convocazione circa 10 giorni prima della partenza).
All’arrivo disbrigo delle pratiche d’imbarco. Sistemazione nelle cabine prenotate. Inizio servizi di bordo. Ore 16:30 Partenza della nave. Cena a bordo.

2° GIORNO: 9 NOVEMBRE - MARSIGLIA
Ore 08:00 arrivo della nave a Marsiglia. Escursione alla città già compresa nella quota.
Ore 17:00 partenza della nave dal porto.

3° GIORNO: 10 NOVEMBRE – BARCELLONA
Ore 09:00 arrivo della nave al porto di Barcellona. Escursione alla città già compresa nella quota.
 Ore 18:30 partenza della nave dal porto.

4° GIORNO: 11 NOVEMBRE – NAVIGAZIONE
Intera giornata di relax in nave usufruendo dei servizi offerti a bordo.
Nel pomeriggio intrattenimento in esclusiva per il nostro gruppo con Barutz Fra.

5° GIORNO: 12 NOVEMBRE – CAGLIARI
Ore 08:00 arrivo della nave a Cagliari.
Ore 17:00 partenza della nave dal porto.

6° GIORNO: 13 NOVEMBRE – PALERMO
Ore 08:00 arrivo della nave a Palermo. Escursione alla città già compresa nella quota.
Ore 16:30 partenza della nave dal porto.

7° GIORNO: 14 NOVEMBRE – CIVITAVECCHIA/ROMA
Ore 08:00 arrivo della nave a Civitavecchia/Roma.  
Ore 18:30 partenza della nave dal porto.

8° GIORNO: 15 NOVEMBRE – SAVONA
Ore 08:30 arrivo della nave a SAVONA. Sbarco. Incontro con il pullman e partenza per il viaggio di rientro con arrivo a destinazione in serata.
Pranzo libero durante il percorso. 

PACCHETTO 3 ESCURSIONI: 
09/11/2026 MARSIGLIA
Tutta Marsiglia, tra scorci mozzafiato ed angoli autentici – Durata 4 ore
Scopri il meglio di Marsiglia con un tour panoramico tra storia e viste spettacolari. Ammira la Corniche Kennedy e la panchina più lunga del mondo, fermati per una sosta fotografica al maestoso Palazzo Longchamps e lasciati incantare dai panorami sul mare dal Forte Saint-Jean. Concludi l’esperienza tra le barche del Vieux Port, il cuore pulsante della città. La Corniche, dedicata al Presidente John Fitzgerald Kennedy, è un lungomare che offre una vista eccezionale sulle isole che si estendono dalla spiaggia dei Catalani, non lontano dal porto vecchio, al Parco sul mare del Prado. Qui troverai anche la panchina più lunga del mondo con i suoi quasi tre chilometri. Arriverai fino al Palazzo Longchamps, dove facciamo una breve sosta per scattare qualche foto. La tua visita continua alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore in stile neobizantino. Di fronte a te il Forte di Saint-Jean, costruito nel 1660 da Luigi XIV, la chiesa di Saint-Laurent, bell'esempio di architettura romanica provenzale. Al termine del tour, il pullman ti lascerà nella zona del Vecchio Porto per una passeggiata con la guida alla scoperta del “Vieux Port” tra centinaia di natanti ormeggiati. 

10/11/2026 BARCELLONA
Tutta Barcellona, le icone da non perdere – Durata 4 ore
Scopri le tante anime di Barcellona in un viaggio tra icone storiche e sperimentazione architettonica. Dalla vista panoramica su Montjuïc alle meraviglie moderniste di Passeig de Gràcia, fino all’inconfondibile silhouette della Sagrada Familia. Immergiti nel fascino medievale del Barrio Gótico e concediti un po’ di tempo libero per vivere la città come un vero barcellonese. Tappe principali: Tour panoramico in pullman: piazza di Spagna; collina di Montjuic, Casa Batlló, Sagrada Familia: visita esterna, Passeggiata su Passeig de Gràcia fino a Casa Milà: visita esterna, Barrio Gotico per del tempo libero.

13/11/2026 PALERMO 
Tutta Palermo, un viaggio tra storia arte e sapori – Durata 4 ore
Un tour che ti porta attraverso tutti i luoghi simbolo di Palermo, raccontati dalle donne che ne hanno segnato la storia. Dalla monaca-fantasma del Teatro Massimo alle sante di Piazza Quattro Canti, fino alla maestosa Cattedrale e alle tradizioni custodite nel Mercato del Capo. Passeggia tra i monumenti più iconici, assaggia una vera arancina palermitana e chiudi in dolcezza con un cannolo siciliano in un caffè storico. Tappe principali: Teatro Massimo: visita esterna; Giro a piedi del centro storico: via Maqueda; Cassaro; piazza Bellini e le tre chiese; Piazza dei Quattro Canti; Piazza Pretoria con la fontana della Vergogna. Cattedrale di Palermo: visita esterna, Mercato del capo: degustazione di tipiche arancine palermitane, Caffè storico: degustazione di cannolo siciliano artigianale.

PENALI IN CASO DI ANNULLAMENTO: Se un partecipante iscritto al viaggio dovesse rinunciare avrà diritto al rimborso della quota versata al netto della quota d’iscrizione, di eventuali ingressi prepagati, dei premi assicurativi e delle penalità di seguito elencate, oltre agli eventuali oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi. Fermo restando quanto indicato nella
Brochure COSTA Crociere, in caso di cancellazione di una cabina confermata, COSTA applicherà per ogni cabina cancellata le seguenti penali, calcolate sulla base del prezzo e dei giorni che dividono la cancellazione dalla partenza: dalla prenotazione e fino a 60 giorni prima della partenza 30% - da 59 a 45 giorni prima della partenza 50% - da 44 a 30 giorni prima della partenza
60% - da 29 a 15 giorni prima della partenza 80%. Penale 100% da 14 giorni al giorno della partenza. L’eventuale rimborso della penale pagata (detratta la franchigia) dovrà essere richiesto, qualora sussistano i validi motivi previsti dalla polizza, alla compagnia assicuratrice con cui è stata stipulata la polizza annullamento. Le suddette penali sono dovute al netto del costo della polizza (non rimborsabile). Il calcolo dei giorni non include quello del recesso. Le suddette penali verranno calcolate sull’intero importo del viaggio indipendentemente dall’acconto versato. Le medesime somme dovranno essere corrisposte da chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o irregolarità dei previsti documenti personali di viaggio e/o espatrio.

ASSICURAZIONI INCLUSE: Nel viaggio è INCLUSA la polizza Collettiva “Multirischi Plus” per Annullamento o modifica del viaggio/Spese mediche e Assistenza in viaggio/Bagagli. In sintesi, copre danni al bagaglio, smarrimento o furto fino a 750€ per persona; rimborso spese mediche fino a € 1000 in Italia e € 30.000 in Europa. La polizza Annullamento o modifica del viaggio copre le penali di viaggio con uno scoperto del 15% (con un minimo di € 50,00) per gli annullamenti dovuti a malattia o infortunio oggettivamente documentabili che colpiscono l’assicurato e il compagno di viaggio e che siano di gravità tale da richiedere l’annullamento del viaggio. La copertura è operante anche in caso di epidemie o malattie pandemiche diagnosticate come, ad esempio, il Covid-19. Quanto sopra riportato è solo una breve sintesi della polizza. Per chi desidera ricevere il testo integrale della stessa, è possibile inviare una e-mail all’indirizzo
uicvene@uici.it
--

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ETS APS
Consiglio Regionale UICI Veneto
Via L. Braille, 3 int. 2 - 35143 PADOVA
Tel. 049 87 10 698

 

 

6.2 GITA ALTERNATIVA IN BULGARIA UICI LECCO 29 AGOSTO - 1 SETTEMBRE

 

Carissimi/e,

Long Weekend In Bulgaria - Sofia, Il Monastero Di Rila E Plovdiv

29 AGOSTO – 1° SETTEMBRE 2026

 

29 AGOSTO | LECCO E DINTORNI – SOFIA   Partenza da Lecco e dintorni direzione aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Operativo volo andata: BERGAMO 06:45 – 09:45 SOFIA

Arrivo del gruppo all'aeroporto di Sofia e trasferimento in hotel. Dopo il check-in, incontro con la guida locale parlante italiano e partenza per una visita guidata della Capitale Bulgara.

Il tour includerà una passeggiata nel centro storico e nelle principali aree monumentali della città, alla scoperta dei luoghi più significativi e rappresentativi. Pranzo incluso in ristorante. Rientro in hotel previsto intorno alle ore 17:00. Tempo libero, cena e pernottamento in hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.

30 AGOSTO | SOFIA - MONASTERO DI RILA (Circa 380 km) Prima colazione in hotel.

Ore 09:00: partenza per il Monastero di Rila (trasferimento di circa 2 ore). Visita guidata del complesso monastico, Patrimonio Mondiale UNESCO e principale simbolo della Bulgaria.

Si sviluppa intorno al cortile interno, nel quale si trovano la Torre di Crelio e la Chiesa della Natività della Vergine Maria, famosa per i suoi interni interamente ricoperti da affreschi. Pranzo incluso in ristorante. Nel pomeriggio rientro a Sofia.

Tempo libero, cena e pernottamento presso hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.

31 AGOSTO | SOFIA - PLOVDIV – SOFIA (Circa 290 km)  Prima colazione in hotel.

Ore 09:00: partenza per Plovdiv (trasferimento di circa 2-2,5 ore).  Visita guidata del centro storico di Plovdiv, una delle città più antiche d'Europa! Passeggiata tra le caratteristiche strade acciottolate della Città Vecchia. Pranzo incluso in ristorante. Nel pomeriggio rientro

a Sofia con arrivo in hotel previsto intorno alle ore 18:00.

Tempo libero, cena e pernottamento presso hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.

01 SETTEMBRE | SOFIA – LECCO E DINTORNI

Prima colazione in hotel. Ore 10:00: visita guidata di Sofia della durata di circa 2 ore.

Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per visite individuali, shopping o attività personali. Trasferimento all'aeroporto di Sofia intorno alle ore 20:30 in tempo utile per il volo di rientro. Operativi volo Ritorno: SOFIA 23:45 - 00:50 BERGAMO

Trasferimento da Bergamo a Lecco e dintorni.

Il programma e le visite possono subire variazioni per motivi organizzativi o legati alle condizioni operative locali, garantendo comunque lo svolgimento delle attività

QUOTA DI PARTECIPAZIONE (min 15 partecipanti): 850 euro per persona

Supplemento per camera singola +130 euro

 

LA QUOTA COMPRENDE:

- Trasferimenti A/R da Lecco e dintorni all’aeroporto di Bergamo e Viceversa

- Voli A/R Ryanair da Bergamo Orio al Serio con 10kg di Trolley a Mano per persona

- Bus a disposizione del gruppo

- Trattamento di mezza pensione: 3 notti in hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia tipo Park Hotel Moskva 3*

o similare. Pane e acqua inclusi a cena, altre bevande escluse;

- 3 pranzi presso ristoranti locali con menù fisso, acqua minerale e pane a Sofia, Monastero di Rila e Plovdiv. Altre bevande escluse;

- Servizi guida parlate italiano ed Ingressi al Museo Nazionale di Storia a Sofia, al museo del Monastero di Rila e a 5 attrazioni del centro storico di Plovdiv;

- Tassa di soggiorno

- Accompagnatore Vecchie Mura Viaggi Lecco

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

- Bevande ai pasti salvo ove diversamente indicato, Assicurazione Annullamento + 50 euro, Mance e quanto non espressamente indicato

ISCRIZIONI ENTRO IL 26 GIUGNO CON VERSAMENTO D’ACCONTO DI 300 EURO

 

 

 

 

6.3

 

 

7. LIBRI DEL MESE.

 

7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI GIUGNO 2026.

 

È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di GIUGNO 2026.

 

7.2 OPERE UICI COMO

 

QUATTRO opere prodotte grazie ai nostri lettori volontari:

“POCO IMPORTA”: Opera ideata e scritta dal nostro Presidente Claudio La Corte.

“ALESSANDRO VOLTA”: Libro di Bruno Magatti

"L'OROLOGIAIO DI PILSEN": libro giallo/thriller di Dario Molinari, ambientato a fine Ottocento, racconta di un orologiaio che trova uno scheletro in un pozzo, innescando le avventure di tre giovani amici.

LA LEGGENDA DELLO SCRIGNO D’ORO: Libro di Dario Molinari, Tre storie ambientate in momenti temporali diversi dove non manca l'avventura, il colpo di scena, l'amore. Tutti i personaggi si muovono su un unico sfondo: la custodia dello scrigno, il tesoro, il bene supremo. Un desiderio che attraversa i secoli. Una sorgente che non si esaurisce.

 

 

8 INIZIATIVE PER I GIOVANI

 

8.1 PERCORSO “SUONI DA TOCCARE” – MYRA LAB MILANO – LUGLIO 2026

 

“Suoni da Toccare”, un ciclo di laboratori creativi gratuiti promosso da Myra Lab Impresa Sociale e realizzato con il contributo del Municipio 8 di Milano.

L’iniziativa si rivolge a giovani tra i 18 e i 25 anni e nasce come esperienza accessibile e creativa.
Il percorso unisce musica, tatto, manualità e design accessibile, offrendo uno spazio accogliente in cui sperimentare nuove forme di espressione, relazione e partecipazione.

Attraverso l’ascolto di suoni, l’esplorazione di materiali e la modellazione della porcellana fredda, i partecipanti saranno accompagnati nella creazione di piccoli oggetti tattili da portare con sé. Non sono richieste competenze artistiche: l’obiettivo non è “fare bene”, ma esplorare, creare, ascoltarsi e condividere l’esperienza con altre persone.

Il laboratorio è pensato per accogliere diverse modalità di partecipazione e può essere adatto anche a giovani con disabilità visive e/o intellettive.

Oltre alla dimensione creativa, “Suoni da Toccare” vuole essere anche un’occasione di socializzazione e incontro tra giovani, in un contesto attento, accessibile e non giudicante.

Gli incontri si terranno presso la Biblioteca Gallaratese, in Via G. Quarenghi 21, Milano, nei giorni giovedì 2, 9 e 16 luglio, dalle 17:00 alle 19:00.
La partecipazione è gratuita, con posti limitati, ed è possibile partecipare anche a un solo incontro.

Vi chiediamo gentilmente se fosse possibile condividere l’iniziativa con la vostra rete, così da raggiungere giovani, famiglie, educatori, operatori e persone potenzialmente interessate a partecipare o a far conoscere il percorso.

In allegato trovate il comunicato dedicato all’iniziativa e la locandina.
Grazie fin da ora per l’attenzione e per l’eventuale supporto nella diffusione.

Un cordiale saluto,

Myra Lab Impresa Sociale

info@myra-lab.com  -  351 414 0242 -  https://myra-lab.com/

 

 

8.2  COMUNICATO N.  46 - COMITATO NAZIONALE GIOVANI – "SOTTO GAMBA GAME" – 18, 19 E 20 SETTEMBRE

 

Il Comitato Nazionale Giovani della nostra Associazione è lieto di promuovere e vi invita a partecipare al "Sotto Gamba Game", manifestazione patrocinata dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che si svolgerà nei giorni 18, 19 e 20 settembre 2026 a San Vincenzo (LI), con possibilità di soggiornare in loco presso strutture convenzionate.

 

Tre giornate dedicate all'inclusione, allo sport e all'innovazione.

Oltre a poter prendere parte a workshop e momenti di approfondimento su temi di grande attualità, tra i quali ausili, nuove tecnologie e turismo accessibile, i partecipanti avranno l'opportunità di provare numerose discipline accessibili, tra cui tennis, arrampicata, danza, scherma, showdown, tiro con l'arco, subacquea, nuoto, surf, canoa, vela, catamarano   e molte altre.

 

L'iniziativa è aperta a tutti e offre una bella opportunità per incontrarsi, mettersi in gioco, provare nuove attività e vivere un'esperienza all'insegna dello sport e del divertimento.

 

Ci uniamo all’auspicio del Comitato Nazionale Giovani che confida in una numerosa partecipazione dei suoi giovani soci, invitandoli a cogliere questa occasione di crescita personale, sportiva e associativa.

 

Per ulteriori informazioni sul programma, sulle modalità di iscrizione e sul soggiorno

fare riferimento a Silvia Chelazzi, responsabile dell'Area Non Vedenti del Sotto Gamba Game.

Telefono: +39 339 717 3251

Email: sottogambagame@gmail.com

 

Vi aspettiamo numerosi, non mancate!

 

 

 

 

9. RASSEGNA STAMPA

 

9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 08/07/2026 - CRONACA - LA GRANDE EMOZIONE DEI TIFOSI E QUELLE VISITE NOTTURNE SURREALI

Il pellegrinaggio.

«Andiamo a vedere i pilastri?».

Le cene tra tifosi, la passeggiata per mangiare un gelato, la serata a casa di amici, può anche concludersi così.

In pellegrinaggio.

Perchè chi non è tifoso non può certo immaginarsi che razza di emozione possa scatenare un...

pilastro di cemento.

Ma chi è tifoso lo capisce benissimo.

Come negli Anni Ottanta, quando si faceva la spola per vedere crescere quel mostro metallico che era la Curva Azzurra.

O nel 2002, per vedere prender forma la Curva Como.

E adesso c'è la curva in cemento.

Che per via anche dei pazzeschi risultati sportivi ottenuti dalla squadra dalle prospettive europee, si porta dietro un surplus di emozione.

L'altra sera, anzi l'altra notte, fuori dallo stadio c'era un gruppetto di persone.

Fuori dal cancellone, cercavano di sbirciare dal mezzo centimetro di intercapedine, l'immagine dei pilastri appena eretti.

«Ooooohhhh, che meraviglia».

Otto colonne di cemento verticali, otto piloni edili per un occhio normale, otto totem alla meraviglia, per l'occhio tifoso.

Troppo piccola l'intercapedine, troppo difficoltosa la vista.

Si cambia prospettiva.

Si passa al cancello dietro la curva.

E lì, la visuale cambia.

Tutto intorno è notte, ma i pilastri sono illuminati a giorno.

Sarà anche per motivi anti-intrusione nel cantiere, si insomma per motivi di sicurezza, ma l'effetto è portentoso.

Quei pilastri illuminati a giorno sembrano vivi, sembrano una statua, le piramidi, Chiche Itza, la Tour Eiffel.

Otto pennoni piantati sul terreno come una vittoria, come un urlo di battaglia.

I tifosi aguzzano la vista, hanno l'espressione beata, sembra il film Amarcord di Fellini, quando la gente sulle barche nel buio vede passare il transatlantico.

La stessa magnificenza.

Ok, domanda: ma tu cosa ci facevi a quell'ora, fuori dallo stadio? Che domande, vedere i pilastri...

 

 

 

9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 07/07/2026 - PRIMA - STATI UNITI COMPLEANNO DIVENTATO BARZELLETTA

Quando Donald Trump ha finito di parlare, l'altra sera, la grande cerimonia per i 250 anni della Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti è proseguita con uno spettacolo di fuochi artificiali: 850mila salve per quello che, forse, è stato il più imponente spettacolo pirotecnico di sempre.

Peccato che, come hanno fatto sapere dall'American Pyrotechnics Association, la stragrande maggioranza dei fuochi usati negli Usa venga dalla Cina e su di essi gravi un dazio del 145%.

Zitto zitto, nello scorso maggio Donald Trump ha abbassato il dazio al 30%, riservandosi di riportarlo al 145% dopo tre mesi.

Giusto il tempo, quindi, di sparare fuochi cinesi per festeggiare l'indipendenza degli Usa.

L'America di Trump è tutta in questo piccolo retroscena.

Continuare a ripetere di essere i migliori, i più forti, i più coraggiosi, e poi dietro le quinte fare i conti con una realtà assai meno trionfale.

é il marchio di fabbrica del tycoon: quando governano gli altri lo slogan è «Rifacciamo grande l'America»; e quando governa lui, solo perchè governa lui e a prescindere da ciò che succede, l'America come per miracolo è grande.

Nel discorso c'è stata poca memoria (la rivolta delle 13 colonie inglesi, la Dichiarazione d'indipendenza, il principio «no taxation without representation» e altre cosette che hanno fatto la Storia) e dosi industriali di retorica.

Da abbiamo annientato l'Iran (nelle stesse ore milioni di persone a Teheran commemoravano l'ayatollah Alì Khamenei) a andremo su Marte presto, anzi prestissimo, passando per «Oggi il nostro Paese è più ricco, più sicuro e più orgoglioso che mai», anche se entra in una guerra dopo l'altra e ha sentito necessario investire nel 2026-2027 ben 1.500 miliardi di spese per l'apparato della Difesa.

Per non parlare dell'affermazione che gli Usa hanno garantito i diritti «a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perchè siamo un unico popolo, un'unica famiglia»: vero, purchè non se ne vanti lui, il presidente che attua una politica anti-migranti quasi feroce.

In più, Trump ha colorato il discorso con una pennellata di grottesco, producendosi in una nuova intemerata sul comunismo che, come quella sul monte Rushmore, è parsa quasi incredibile.

Descrivere gli Stati Uniti come un Paese minacciato dal virus del comunismo porta tutto alle soglie della barzelletta ma tant'è, Trump spesso straparla ma mai a vanvera, dev'esserci uno zoccolo duro di americani che ancora crede al pericolo rosso.

In realtà, queste celebrazioni, che avrebbero dovuto avere un afflato magari nazionalista ma comunque unitario, sono state trasformate da Trump in una clamorosa autocelebrazione, nello stile che aveva segnato la sua campagna elettorale.

Non ha giovato, in questo senso, che il compleanno della nazione americana arrivasse a brevissima distanza da quello dello stesso tycoon, celebrato con un circo Barnum di lottatori esibito sul prato della Casa Bianca, di fatto equiparata al suo resort golfistico di Mar-a-Lago.

Può darsi che abbia ancora una volta ragione lui, che la lingua madre della comunicazione con l'elettorato americano (una sua parte consistente, almeno) sia proprio quella, tra i film della Marvel e la country music.

Qualcuno, quando Trump si apprestava a surclassare Kamala Harris, disse: i democratici hanno il voto di Bruce Springsteen, Trump quelli di chi ascolta Bruce Springsteen.

E che, dunque, i sondaggi che lo danno molto in basso nell'approvazione degli elettori vengano infine rovesciati allo scoccare delle elezioni di metà mandato.

Il problema, con Trump, non sono le parole.

Sono i fatti.

Che fin troppo spesso somigliano alle parole.

 

 

9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 07/07/2026 - PRIMA - PAROLE COME CLAVE LE RISPOSTE DI PAPA LEONE

Così vicini, così lontani.

Sono i due americani più influenti del mondo: il presidente degli Stati Uniti e il primo Papa nato negli Stati Uniti.

Ma non si contendono soltanto un elettorato, una comunità di fedeli.

Si contendono un'idea di civiltà.

Robert Francis Prevost è nato a Chicago, è stato eletto l'8 maggio 2025, ed è il primo Papa statunitense della storia.

Questo cambia la grammatica del rapporto tra Vaticano e Stati Uniti.

Con Leone XIV, Roma non parla più all'America dall'esterno.

Le parla dall'interno della sua anima religiosa.

Trump lo ha capito perfettamente, perchè il cattolicesimo americano è stato uno dei luoghi decisivi della sua vittoria culturale prima ancora che politica.

Nel 2024 i sondaggi registravano il forte orientamento pro-Trump dei cattolici bianchi, mentre i cattolici ispanici restavano molto più vicini ai democratici.

Due Americhe dentro la stessa Chiesa.

Qui sta il primo punto di contatto, ma anche la radice dello scontro.

Entrambi parlano a un popolo che non vuole essere periferia.

Trump dice: siete stati traditi dalle èlite globaliste, riprendetevi confini, industria, sovranità, potenza.

Leone ribatte: siete una grande nazione, ma la grandezza non si misura dalla capacità di espellere i deboli.

Entrambi intercettano la stessa ferita: il ceto medio impoverito, gli operai licenziati della «rust belt» raccontata da J.

D.

Vance in «Elegia americana», la rabbia contro le tecnocrazie, la sensazione che la globalizzazione abbia arricchito pochi e sradicato molti.

Ma da quella diagnosi traggono due terapie diametralmente opposte.

Trump è il volto politico di un capitalismo muscolare, anche quando lo riveste di dazi, protezionismo e sovranità nazionale.

Non è un liberista da manuale: usa lo Stato come una clava.

Ma incarna qualcosa di più profondo da sogno americano: l'idea che il successo economico assolva tutto, che il vincente abbia sempre ragione, che la società sia una giungla dove chi perde doveva soltanto correre più veloce.

é il liberismo diventato antropologia.

L'uomo vale se produce, se compra, se domina, se si salva da solo.

Non è cambiato nulla da quando girava «The apprentice».

Leone XIV arriva invece con un nome che è già una dichiarazione politica e spirituale.

Non ha scelto «Leone» per nostalgia estetica.

Si è collocato nella scia di Leone XIII, il Papa della «Rerum Novarum», l'enciclica del 1891 che costrinse la Chiesa a guardare in faccia la rivoluzione industriale.

Con la «Magnifica Humanitas», firmata nel 135° anniversario della «Rerum Novarum», Leone XIV aggiorna quella tradizione all'epoca dell'intelligenza artificiale, degli algoritmi, della concentrazione del potere tecnologico.

La tesi è semplice e pesantissima: la tecnologia deve servire l'uomo, non concentrare potere; al centro restano dignità, lavoro, giustizia sociale, pace.

Per Trump il problema dell'America è l'invasione.

Per Leone il problema dell'Occidente è la disumanizzazione.

Trump costruisce la politica sulla frontiera.

Leone sulla persona.

Trump vede nell'immigrato il simbolo del disordine.

Leone vede nell'immigrato il banco di prova della civiltà cristiana.

Il Papa non nega il diritto degli Stati a controllare i confini.

Nessuno, nella tradizione sociale cattolica, confonde la misericordia con l'anarchia.

Ma Leone ha aggiunto che persone vissute per dieci, quindici, vent'anni negli Stati Uniti non possono essere trattate con brutalità, violenza e disprezzo.

Gli avvenimenti hanno reso plastica questa frattura.

Il 20 gennaio 2025 Trump ha inaugurato il secondo mandato con una stretta durissima sull'immigrazione: emergenza nazionale, sostegno militare al confine, stop a vie legali d'ingresso, rilancio del «remain in Mexico», limitazioni alla cittadinanza per nascita.

Poi sono arrivate le retate, la brutale cancellazione delle tutele nei luoghi sensibili, la paura nelle scuole, negli ospedali, nelle chiese.

I Vescovi americani hanno denunciato la «vilificazione» dei migranti e si sono opposti alle deportazioni indiscriminate.

Leone non ha risposto con un comizio.

Ha scelto il linguaggio dei simboli, che nella storia della Chiesa spesso pesa più dei comunicati.

Mentre l'America ha celebrato il 4 luglio e il suo 250° anniversario, il Papa ha attraversato la porta di Lampedusa, la frontiera dei naufraghi, realizzando delle immagini di una potenza comunicativa straordinaria.

E i Vescovi americani hanno celebrato una Messa al confine tra Nogales, Arizona, e Nogales, Sonora, chiedendo dignità e rispetto per i migranti.

é una contro-liturgia: da una parte la nazione che celebra sè stessa, dall'altra la Chiesa che ricorda chi resta fuori dalla festa

 

 

 

9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 05/07/2026 - ORDINE - QUEL GENIO ASSENTE DIETRO I PINK FLOYD

Cambridge, 7 luglio 2006.

Muore Roger Keith Barrett e il rock perde il suo fantasma più luminoso, consegnando l'ennesimo martire all'industria della nostalgia.

A vent'anni dalla sua scomparsa, conviene fare pulizia: spazzare via l'agiografia rassicurante della «vittima dell'acido» e restituirne il profilo vero: quello di un pittore mancato che usò la canzone pop come una tela.

Nato nel 1946 in una provincia inglese così quieta da sembrare un'acquaforte, Barrett non cercava il mercato della meraviglia, ma la meraviglia stessa.

Quando nel 1964 entra al Camberwell College of Arts, la musica è ancora un pensiero laterale: è la pittura il suo primo linguaggio, il luogo dove fissare ciò che il mondo lasciava in sospensione.

Quando imbraccia la chitarra, lo fa con la logica della tela, dipingendo con il suono.

Usa un accendino Zippo come slide sulle corde, cuscinetti di metallo sul manico e una Fender Esquire coperta di dischi a specchio per riflettere le luci del palco.

Nel 1965 dà forma ai Pink Floyd, nucleo ancora acerbo ma già abbagliante: Barrett ne è il motore, il volto, la mente.

La sua non è la psichedelia dei trip californiani; le sue radici affondano nei libri letti da ragazzo.

Edward Lear gli offre l'elasticità del nonsense, il piacere dello scarto; James Joyce gli suggerisce una lingua che si piega, si apre, si contorce per dire ciò che la lingua ordinaria non sa dire; Kenneth Grahame introduce un paesaggio morale e immaginario in cui la grazia non esclude il mistero.

Il primo capolavoro della band, The Piper at the Gates of Dawn, prende il titolo dal capitolo più visionario de Il vento nei salici, sigillo di un'Inghilterra fatta di nebbia, acqua, bestie parlanti e divinità nascoste nei canneti.

Barrett trasforma questa letteratura in materia viva, in canzoni come Golden Hair - che mette in musica, quasi verso per verso, una poesia di Joyce - o Effervescing Elephant, piccolo e perfetto oggetto letterario.

Nella Londra del 1966-67, l'Ufo Club - nel seminterrato del cinema Gala Berkeley, in Tottenham Court Road - è uno dei centri dei nuovi fermenti, al riparo dal frastuono ufficiale della Swinging London, sotto il trucco e le vetrine della moda.

I Pink Floyd di Barrett ne sono la house band, immersi nei light show psichedelici dell'epoca: ruote di olio colorato proiettate sulle pareti, immagini liquide che si sciolgono l'una dentro l'altra.

Il gruppo comincia a muoversi come una cometa che sta già consumando sé stessa.

Nel 1967 arrivano Arnold Layne e See Emily Play: Barrett diventa, per un breve istante, una figura pubblica.

La popolarità, invece di corazzarlo, lo mette a nudo.

La fama gli si appiccica addosso come una luce troppo violenta, e lui ne rimane abbagliato.

La sua psichedelia non è soltanto espansione sensoriale: è tenerezza, gioco, storta innocenza, malinconia improvvisa.

Le canzoni funzionano come disegni lasciati a metà, e proprio per questo perfetti - le melodie girano intorno a qualcosa che non si mostra mai interamente, come se il nucleo vero fosse sempre un passo più in là.

Fragilità e sostanze In quella stessa stagione entrarono in scena anche le droghe, soprattutto l'Lsd, parte del processo che lo portò a sfilacciarsi.

Barrett, che già viveva su una corda sottile, attraversò quel territorio come chi si spinge in un paesaggio senza mappa: l'effetto fu disgregazione, perdita di continuità tra ciò che voleva esprimere e ciò che riusciva a trattenere.

Roger Waters distinguerà con lucidità tra la fragilità mentale di Barrett e l'effetto dell'Lsd, sostenendo che la droga aggravò una frattura preesistente - distinzione cruciale, perchè demolisce il mito consolatorio della causa unica.

La verità è meno pulita: Barrett era vulnerabile prima, e la sostanza trovò una crepa già aperta.

Restò intatta, anche dentro la deriva, la qualità della sua visione.

Sul palco, però, qualcosa si incrina quasi subito: Syd comincia a guardare nel vuoto, i suoi riff girano su sé stessi, mentre il pubblico scambia per sperimentazione l'inizio di un doloroso ritiro dal mondo.

Il congedo arriva nel 1968 con Jugband Blues, l'ultimo brano regalato ai Floyd: una lettera d'addio lasciata sul tavolo, i cui versi si interrogano, con lucida calma, su cosa siano davvero un sogno e uno scherzo - le parole controllate di chi sa esattamente cosa gli sta succedendo.

La frattura diventa definitiva, David Gilmour entra nella band e Barrett comincia a sparire con la lentezza di un colore esposto al sole.

I Pink Floyd passeranno il resto della carriera ad attraversare quel vuoto: The Dark Side of the Moon lo renderà cosmico, Wish You Were Here squisitamente umano e crudele.

Prima del silenzio totale, restano i due album solisti del 1970, The Madcap Laughs e Barrett: frammenti, residui di una creatività che si scontra con la propria precarietà.

Poi, il colpo di coda del fantasma.

Nel 1975, ad Abbey Road, i Floyd stanno mixando Shine On You Crazy Diamond quando la porta dello studio si apre: entra un uomo grasso, con la testa e le sopracciglia rasate.

I vecchi compagni impiegano un momento a riconoscerlo; quando ci riescono, Waters scoppia in lacrime.

Quel giorno Syd compare anche al ricevimento di nozze di Gilmour, poi scompare di nuovo, per sempre.

L'ultimo atto è il ritorno a Cambridge.

Barrett si spoglia del soprannome e torna a essere semplicemente Roger.

La città natale diventa il suo chiostro laico.

Continua a dipingere, ma spesso brucia i quadri appena finiti: per lui conta l'atto, non l'oggetto da vendere.

Vive seguendo una disciplina quasi rituale e scrive un trattato di storia dell'arte che non vedrà mai la luce.

Fuori dalla sua porta, la mitologia del rock continua a lavorare come una macchina cieca, con fan e fotografi appostati per catturare un brandello di leggenda.

Rosemary, la sorella che gli rimase più vicina fino alla sua scomparsa, lo definirà, in un'intervista al Sunday Times, «my lovably ordinary brother Syd» - «il mio adorabilmente normale fratello Syd».

Una frase che vale più di molte analisi, perchè restituisce finalmente a Barrett il diritto alla banalità, il suo ultimo gesto di resistenza.

Oggi, nell'anno in cui avrebbe compiuto ottant'anni, Cambridge gli organizza un tributo tardivo.

Il 10 ottobre, Giornata mondiale della salute mentale, il Corn Exchange ospiterà il concerto A Celebration of Syd Barrett: lo stesso palco dove, nel 1972, con la band Stars, Syd tenne il suo ultimo concerto pubblico, posando la chitarra a metà esibizione per non riprenderla mai più.

L'evento sarà accompagnato dall'uscita del doppio album Clowns And Jugglers - con contributi di Gilmour, Nick Mason e John Paul Jones e da una mostra dei suoi quadri al Cambridge Openspace.

Un modo discreto, molto inglese, di chiudere il cerchio.

La lezione più scomoda che Barrett ci lascia non riguarda il talento sprecato, ma il prezzo della visibilità quando smette di essere una scelta e diventa una condanna.

Il rock esige i suoi martiri commerciali, ma non tollera chi decide di uscire di scena senza chiedere il permesso.

Syd Barrett ha fatto esattamente questo: ha lasciato un silenzio, e il silenzio, nel mercato del rumore, resta ancora il gesto più scandaloso di tutti.

 

 

9.5 LA PROVINCIA DI SONDRIO - 05/07/2026 - PRIMA - IL FANGO CHE GRONDA E LE NOSTRE IPOCRISIE

 

Il giornalismo è un presidio fondamentale della democrazia, un perno dell'informazione degli individui e delle comunità, uno strumento di controllo su chi comanda, uno spazio di espressione e di libertà per tutti i cittadini e bla bla bla.

Peccato che ogni tanto, anzi, piuttosto spesso, anzi, spesso e volentieri, il giornalismo sia una roba che fa senso, che fa schifo, che fa vomitare.

Vediamo.

Non più tardi di un anno fa è esplosa una clamorosa inchiesta sull'urbanistica a Milano, con tanto di arresto di imprenditori, manager, amministratori e avviso di garanzia al sindaco Sala.

E che trionfo per noi giornalisti moralisti tutti d'un pezzo, moralisti d'accatto, moralisti un tanto al chilo e che titoloni e che articoloni e che editorialoni compresi e rappresi e grondanti di sacrosanta e indignatissima indignazione e vergogna e inaudito e il sacco di Milano e la casta dei palazzinari, anzi dei grattacielari, e la cricca e la cupola dei poteri forti ed è ora di finirla e la gente non ne può più e ladri e mascalzoni e corrotti e corruttori e tutta una pletora di intercettazioni e dialoghi privati sbattuti in prima pagina che, sempre per i moralisti d'accatto di cui sopra, avrebbe dimostrato in maniera inoppugnabile la colpevolezza di tutto un sistema basato sul ladrocinio, l'illecito e l'abuso edilizio.

E tanti saluti alla presunzione d'innocenza, alle garanzie per gli imputati e al segreto d'ufficio.

Bene, un mesetto dopo tutti gli arrestati sono stati messi in libertà dal Tribunale del riesame, che ha fatto a pezzi l'impianto filosofico-morale-pedagogico del pm e del gip, mentre nelle settimane scorse pure la Corte dei conti ha assolto tre funzionari coinvolti nell'inchiesta.

Coprendo definitivamente di ridicolo la tesi, che non è solo una tesi giudiziaria, ma una tesi culturale, antropologica, lombrosiana, che l'imprenditore sia un farabutto, un mascalzone e un corruttore a prescindere, non perchè compie dei reati, ma in quanto imprenditore, visto che secondo l'Italia profonda, parassitaria, ministeriale e corporativa l'imprenditore è un ladro per natura.

E questo è quanto.

Non contenti, adesso ci risiamo con un'altra inchiesta morbosa e pruriginosa, che riguarda decine di calciatori e un presunto giro di prostituzione, anche minorile.

Come da copione, appena va in scena gente ricca e famosa il segreto investigativo scompare dalla faccia della terra, e dai nostri media, in un nanosecondo.

E quindi salta fuori di tutto: intercettazioni, verbali, video, fotografie.

L'unica cosa che resta segreta è chi abbia violato il segreto.

Nel caso specifico, nel tritacarne del Giornalismo Fariseo Collettivo è finito il difensore dell'Inter Alessandro Bastoni, accusato di aver pagato una minorenne per una notte di sesso.

Lui ha negato, lei ha negato, ma questo poco importa.

Il tema della prostituzione minorile è estremamente complesso anche perchè può essere contestato pure in presenza del consenso della ragazza, se viene provato uno scambio di denaro o di altri vantaggi e proprio per questo motivo è il processo l'unica sede deputata per definirne i contorni.

Non certo il ridicolo e ignobile tribunale dei media, soprattutto in presenza di un ragazzo che all'epoca dei fatti aveva ventuno anni e di una ragazza che ne aveva diciassette e otto mesi.

Ma ormai siamo tutti troppo scafati per non sapere che la solidità di un'inchiesta è inversamente proporzionale alla marea di fango che gronda dai giornali.

Più l'inchiesta è debole, più fango si lascia filtrare, soprattutto in presenza di gente nota, per buttarla in caciara e tenere l'accusa sotto i riflettori al di fuori dei contenuti reali.

E quindi ecco le implacabili chat che inchioderebbero Bastoni alle sue responsabilità, che però, viste e riviste, lette e rilette, non dimostrano un bel niente.

E' tutta fuffa.

Tutto chiacchiericcio.

Tutte scemenze e volgarità da conversazioni private.

E da quando il linguaggio scurrile, volgare, cialtrone e misogino è un reato? A che titolo e con quale utilità questa roba finisce sui giornali? Perchè i dialoghi personali del calciatore e i suoi incontri sessuali sono diventati di dominio pubblico? Offrire una cena in uno stellato, invitare in un privè, fare un regalo costoso sono automaticamente prostituzione? Ma davvero? Ma allora mezzo mondo è prostituzione.

E poi, che cosa penserebbe la gente di noi se i nostri whatsapp atrabiliari finissero in tv? Che figura faremmo se i nostri insulti, i nostri veleni, le nostre diffamazioni, le nostre bestialità diventassero di dominio pubblico? Scrolliamo un attimo il cellulare e facciamo una riflessione sincera su cosa abbiamo scritto del nostro vicino di casa o del nostro collega di ufficio o del grande capo al quale lecchiamo quotidianamente le scarpe per poi dileggiarlo appena volta l'angolo.

Che si fa, finiamo tutti in galera? Andiamo tutti quanti a scuola di bon ton o in un campo di rieducazione? Perchè le chat di Bastoni - ripetiamo: irrilevanti - sono state pubblicate in palese violazione del segreto investigativo? Perchè nessuno si scandalizza? Perchè la Procura che indaga su Bastoni non indaga anche su questo? Perchè della plateale lesione delle garanzie processuali, della presunzione di innocenza e della credibilità della giustizia non importa a nessuno? Perchè la stragrande maggioranza dei cronistonzoli cisposi, pulciosi e forforosi è così cialtrona, così trombona, così tronfia con il suo ditino alzato da sentirsi in diritto di consegnare patenti di moralità, di dispensare lettere scarlatte, di imporre lo stigma sociale a questo o quello? A che titolo? Chi e in quale giornata storica ci ha consegnato lo scettro dei Maestri di Pensiero, dei Difensori del Popolo, dei Sacerdoti del Bene? Quando fra qualche mese l'inchiesta sui giocatori farà la fine di quella sull'urbanistica a Milano rimarranno solo i cocci di vite sfregiate, un cumulo di spazzatura e un impunito senso di vergogna.

E poi ci domandiamo perchè nessuno legge più i giornali.

 

FINE DEL NOTIZIARIO