NOTIZIARIO N. 30 – 22 LUGLIO 2026
INDICE
1 L'ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA.
2.1 TOUR IN BARCA
2.2 SERVIZIO CIVILE ART.40
2.3 LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA – IAPB – 25 LUGLIO
2.4 CAMPAGNA FISCALE
2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
3.1 GIORNATA DEL CANE GUIDA - 16 SETTEMBRE - MILANO, PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA
3.2 ESTATE 2026: IN VIAGGIO CON IL CANE GUIDA, SENZA OSTACOLI E SENZA DISCRIMINAZIONI
3.3 ACCADEMIA TADINI DI LOVERE: UN’ESPERIENZA DI CULTURA E ACCESSIBILITÀ
3.4 INPS PER LA DISABILITÀ
4 ULTIME CIRCOLARI DALLA SEDE CENTRALE
6.1 CAMBRATECH – DIMOSTRAZIONE AUSILI - TIRRENIA
6.2 GITA ALTERNATIVA IN BULGARIA UICI LECCO 29 AGOSTO - 1 SETTEMBRE UICI
6.3 UICI BRESCIA – APPLICAZIONE SONARPAD
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO MESE DI GIUGNO 2026
7.2 OPERE UICI COMO
8.1 COMUNICATO N. 46 - COMITATO NAZIONALE GIOVANI – "SOTTO GAMBA GAME" – 18, 19 E 20 SETTEMBRE
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 20/07/2026 - SPORT - LA SPAGNA È CAMPIONE, ARGENTINA GIÙ DALLA TORRES
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 20/07/2026 - PRIMA - MATEMATICA QUANDO ERA ESPERIENZA SI IMPARAVA
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 18/07/2026 - PRIMA - I MONDIALI LO SPECCHIO DI UN'EUROPA AI MARGINI
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 17/07/2026 - PRIMA - SE IN TV LO SCIENZIATO DIVENTA FRIULANO
1 ANGOLO DEL PRESIDENTE - IL SALUTO.
Carissime e carissimi,
Comunichiamo che i nostri uffici rimarranno chiusi nelle giornate del 24 e 25 luglio per impegni associativi fuori sede.
Il 25 luglio IAPB vi accoglierà per le visite oculistiche gratuite in collaborazione con ASST LARIANA vedi notizia 2.3.
Con questo appuntamento si chiudono le nostre iniziative che riprenderanno nel mese di settembre.
Ricordo che i nostri uffici rimarranno aperti fino al giorno 31 luglio e riapriranno il giorno 24 agosto
Ricordo, infine, l’importanza di rinnovare la quota associativa per l’anno 2026.
Auguro a tutti una buona estate.
Claudio
Vi diranno che non siete abbastanza. Non fatevi ingannare, siete molto meglio di quello che vi vogliono far credere.
Papa Giovanni Paolo II
Un cavo elettrico maschio chiede alla femmina che è arrabbiata con lui: perché mi tieni sulle spine?
Lei: perché me la sono presa!
1.3 LA RICETTA DELLA SETTIMANA
RISOTTO ALLA PESCATORA
INGREDIENTI
Riso 350 g.
Scalogno 1.
Vino bianco secco.
Triglie 200 g.
Vongole 1 kg.
Calamari ½ kg.
Gamberi 250 g.
Olio extravergine d’oliva.
Aglio 1 spicchio.
INGREDIENTI “PER IL BRODO”
Acqua ghiacciata 2 l.
Scalogno 60 g.
Finocchi 200 g.
Pepe nero 3 grani.
Basilico 2 foglie.
Aglio 2 spicchi.
INGREDIENTI “PER LA MANTECATURA”
Olio extravergine d’oliva 100 ml.
Peperoncino fresco 5 g.
Basilico 5 foglie.
Pepe bianco 1 pizzico.
INGREDIENTI “PER IL COULIS DI POMODORINI”
Datterini 250 g.
Zucchero 1 pizzico.
Sale fino.
Acqua 50 ml.
Aglio 1 spicchio.
PREPARAZIONE
iniziate dalla pulizia delle vongole.
Assicuratevi che siano tutte ben chiuse e scartate quelle aperte.
Battetele su un tagliere, quindi trasferitele in una ciotola con acqua e sale per 3 ore.
Scolatele e passate alla cottura.
In un tegame scaldate un filo d’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato.
quando l’olio è caldo, aggiungete le vongole.
innalzate il fuoco, attendete qualche secondo e sfumate con il vino bianco.
Coprite con il coperchio.
Cuocete per qualche minuto, finché, le vongole si sono aperte.
Filtrate l’acqua di cottura con un colino e raccoglietela in una ciotola.
Scartate le vongole rimaste chiuse, sgusciate le altre e tenetele da parte.
Pulite i calamari.
Incidete il mantello a ½, allargatelo su un tagliere e ricavate striscioline simili a fili.
Tenetele da parte.
Occupatevi delle triglie.
Pulitele sott’acqua fredda.
Evisceratele.
Tagliate la testa e la parte finale della coda.
Sfilettatele, per ottenere 2 filetti.
Conservate gli scarti, perché, serviranno per preparare il brodo.
Pulite i gamberi.
Staccate con le mani la testa, il carapace e la coda, conservando anche questi scarti per arricchire il brodo.
Incidete il dorso di ciascun gambero con un coltellino, eliminando il filamento nero.
Preparate il brodo.
Tritate finemente lo scalogno.
tagliate i finocchi a striscioline.
In una padella, scaldate un filo d’olio.
Aggiungete 2 spicchi d’aglio, lo scalogno, i carapaci dei gamberi e le lische delle triglie. Lasciate imbiondire.
Unite l’acqua ghiacciata, i finocchi, i grani di pepe, le foglie di basilico e l’acqua delle vongole precedentemente filtrata.
Portate a bollore, dopodiché, abbassate la temperatura e lasciate cuocere, per 18 minuti, a fuoco basso.
Nel frattempo, preparate il coulis di pomodorini.
In un tegame, unite i pomodorini, lo zucchero, il sale, lo spicchio d’aglio in camicia e l’acqua. Portate a bollore e cuocete per 6 minuti.
Rimuovete l’aglio, spegnete il fuoco e trasferite tutto in un mixer.
Frullate fino a ottenere una salsa liscia, versatela in una ciotola.
Quando il brodo è pronto, filtratelo e tenetelo in caldo.
In un tegame, scaldate un filo d’olio.
Aggiungete lo scalogno tritato e lasciatelo tostare leggermente.
Unite il riso e fatelo tostare, mescolando di tanto in tanto.
Sfumate con 40 ml di vino bianco.
Quando il vino è evaporato, bagnate il riso con un paio di mestoli di brodo.
Dal momento in cui il riso inizia a bollire, calcolate 13 minuti di cottura, aggiungendo brodo quand’è necessario.
Quando il riso è quasi cotto, aggiungete le vongole.
mescolate.
Unite i calamari.
Mescolate.
Aggiungete i gamberi.
Amalgamate.
Trascorsi 13 minuti, spegnete il fuoco.
procedete con la mantecatura.
Aggiungete l’olio, il peperoncino tagliato sottile, una grattata di pepe bianco e qualche foglia di basilico spezzettata con le mani.
Unite il coulis di pomodoro e mescolate scuotendo contemporaneamente il tegame, così da mantecare bene il risotto.
Coprite con il coperchio e lasciate riposare per un minuto.
Nel frattempo, scottate le triglie.
Scaldate un filo d’olio in un tegame, aggiungete i filetti di triglia e cuoceteli per pochi secondi per lato.
Trasferiteli su un vassoio con carta assorbente.
Versate un mestolo di riso al centro di ogni piatto e battete delicatamente con il palmo della mano sotto il fondo del piatto per distribuirlo.
Disponete su ciascuna porzione 3 filetti di triglia.
Servite il risotto alla pescatora.
2.1 TOUR IN BARCA
La sezione ha in programma l’organizzazione di un TOUR IN BARCA sul lago di Como che si svolgerà da settembre, solo se si raggiungeranno almeno 10 iscrizioni.
È importante quindi che gli interessati contattino la sezione. Il costo è di €. 50 a persona.
Descrizione del Tour: partendo dal centro di Como, questo suggestivo tour in barca conduce alla scoperta di alcune delle più affascinanti dimore storiche e dei paesaggi più iconici del Lago di Como. La navigazione costeggia Villa Geno, Villa Troubetzkoy, Villa Cà de Martori e il prestigioso Mandarin Oriental Hotel, fino a raggiungere il pittoresco borgo di Torno, incastonato tra le montagne e le acque del lago.
Il rientro avviene lungo la sponda opposta, offrendo una prospettiva diversa su luoghi celebri come Moltrasio, Villa Versace, Villa Pizzo, la rinomata Villa d’Este, Cernobbio, Villa Erba, Villa Flori, Villa del Grumello e Villa Olmo.
A rendere l'esperienza ancora più inclusiva è la presenza di un'audioguida dedicata, progettata per consentire anche alle persone ipovedenti e non vedenti di vivere pienamente il tour. Attraverso descrizioni dettagliate del paesaggio, delle ville storiche, delle caratteristiche architettoniche e dell'ambiente naturale circostante, i partecipanti possono costruire un'immagine mentale dei luoghi visitati. L'audioguida non si limita a fornire informazioni storiche, ma racconta atmosfere, colori, forme e particolari che rendono unico il Lago di Como, trasformando la navigazione in un'esperienza accessibile, coinvolgente e ricca di emozioni per tutti.
2.2 SERVIZIO CIVILE ART.40
” Servizio civile per l’accompagnamento dei ciechi civili “dell’articolo 1 della legge n. 288/2002 e dell’articolo 40 della legge n. 289/2002.
Siamo alla ricerca di 8 volontari che abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato 28 anni e 364 giorni
Progetto “Il dono del tempo - Art. 40 UICI Como Codice progetto PTXSU0015725020048NXXX
La scheda sintetica del progetto è consultabile al link
https://www.uiciechi.it/serviziocivile/bandoscuart402026.asp
La domanda deve essere presentata esclusivamente online entro le ore 14 del 28 agosto, attraverso la piattaforma Domanda On Line (DOL), raggiungibile da computer, tablet o smartphone: accedi alla piattaforma DOL.
2.3 LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA – IAPB – 25 LUGLIO
La sezione UICI Como, in collaborazione con IAPB Italia, Ordine dei Medici di Como e ASST Lariana, organizza per sabato 25 luglio dalle 10 alle 15, visite oculistiche gratuite presso la Casa Divina Provvidenza – Opera Don Guanella di via T.Grossi 18 Como.
2.4 CAMPAGNA FISCALE
Anche quest’anno il personale UICI, è disponibile a prendere nota di quanti vogliano rivolgersi all’ANMIL per la presentazione del 730 o del modello redditi (ex UNICO). Per fissare l’appuntamento sarà sufficiente mettersi in contatto con la Sezione.
Si riportano, in breve, le tariffe.
Destinatari:
associato UICI, coniuge dell’associato UICI e parenti di I° grado.
Nota bene: Per parenti di I° grado si intendono figli e genitori degli associati UICI (conviventi, o meno).
Tariffe:
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Modello 730 singolo per soci UICI |
Euro 15,00 |
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Modello 730 singolo per coniugi e parenti di I° grado |
Euro 22,00 |
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Modello 730 congiunto per soci UICI |
Euro 20,00 |
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Modello 730 congiunto per parenti di I° grado |
Euro 27,00 |
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Modello redditi (ex UNICO) per soci UICI |
Euro 26,00 |
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Modello redditi (ex UNICO) per coniugi e parenti di I° grado |
Euro 32,00 |
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ISEE |
gratuito |
Invitiamo tutti a donare il 5 per mille alla nostra sezione: è un gesto UTILE che NON COSTA NULLA!
Indica il codice fiscale 80007800131! GRAZIE
2.5 TESSERAMENTO ASSOCIATIVO ANNO 2026 E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
Invitiamo tutti i nostri soci a rinnovare con convinzione l’adesione alla nostra Associazione per l’anno 2026; la quota sociale è di euro 50. Sottoscrivendo la delega in modo definitivo presso il nostro ufficio, non solo si evita il disturbo di recarsi in sezione o presso l'ufficio postale per effettuare il versamento, ma il prelievo, fatto alla fonte sull'indennità o sulla pensione, risulta in realtà di una trattenuta di soli euro 4,13 al mese. La quota può essere già versata in contanti, recandosi di persona presso la sede, con bonifico bancario IT63 J030 6909 6061 0000 0128 283 Banca Intesa San Paolo S.p.a. sede di Como intestato a UNIONE ITALIANA CIECHI COMO.
CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ REGIONALE ANNO 2026
Riproponiamo la raccolta fondi sotto forma di un contributo personale di solidarietà. Dal 2012 il Consiglio Regionale Lombardo UICI ha deciso di chiedere a tutti i Soci un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori, al fine di conseguire i seguenti obiettivi: l’ istituzione di un fondo presso le singole Sezioni Provinciali per poter far fronte alle emergenze locali e di un fondo di solidarietà regionale per sostenere le Sezioni maggiormente in difficoltà.
In sostanza, ciascun socio, oltre alla quota associativa, può versare alla propria Sezione un contributo di solidarietà di euro 5,00 o somme maggiori; il 50 per cento verrà trattenuto dalla Sezione per la costituzione di un proprio fondo di emergenza mentre per il restante 50 per cento verrà versato sul fondo sociale istituito presso il Consiglio Regionale Lombardo UICI.
3.1 GIORNATA DEL CANE GUIDA - 16 SETTEMBRE - MILANO, PIAZZA CITTÀ DI LOMBARDIA
Il prossimo 16 settembre 2026 si svolgerà a Milano la Giornata del Cane Guida, un importante appuntamento dedicato alla sensibilizzazione sul ruolo fondamentale che il cane guida svolge nella vita delle persone cieche e ipovedenti.
Lo slogan scelto per questa edizione è:
“Il cane guida entra ovunque. Anche nei diritti.”
L'obiettivo della manifestazione è richiamare l'attenzione della cittadinanza, delle istituzioni e dei media sull'importanza del cane guida come strumento di autonomia, libertà e inclusione, promuovendo il rispetto dei diritti delle persone che lo utilizzano.
Per la riuscita dell'iniziativa abbiamo bisogno della partecipazione di tutti, ma desidero sottolineare con particolare forza che la presenza dei soci utilizzatori di cani guida è assolutamente vitale. Sono loro i veri protagonisti della giornata: attraverso la loro esperienza quotidiana potranno testimoniare concretamente quanto il cane guida rappresenti un compagno indispensabile per l'autonomia personale e quanto sia ancora necessario lavorare per garantire il pieno rispetto dei diritti sanciti dalla legge.
Più numerosa sarà la presenza dei soci con cane guida, più forte, credibile e incisivo sarà il messaggio che riusciremo a trasmettere alle istituzioni, ai media e all'opinione pubblica. Per questo vi chiedo di contattare direttamente tutti gli utilizzatori di cani guida delle vostre Sezioni e di incoraggiarli a partecipare.
L'invito è naturalmente esteso anche a tutti gli altri soci, ai familiari, ai volontari e ai sostenitori dell'Associazione, perché la difesa dei diritti riguarda l'intera comunità associativa.
Sarà inoltre presente Vanessa Casu, influencer e divulgatrice molto seguita sui temi della disabilità visiva e dell'inclusione, la cui partecipazione contribuirà a dare ulteriore visibilità all'evento e ai messaggi che intendiamo diffondere.
Chiedo inoltre ai Presidenti sezionali di essere presenti in prima persona. La partecipazione dei dirigenti associativi rappresenta un segnale forte di unità e di attenzione verso una battaglia di civiltà che riguarda tutta l'UICI. Dobbiamo essere i primi a dare l'esempio e a testimoniare concretamente il nostro sostegno a questa importante iniziativa.
La visibilità sarà la chiave del successo della giornata. Una piazza partecipata, una sfilata numerosa e una presenza significativa di cani guida rappresenteranno il modo migliore per attirare l'attenzione dei media e delle istituzioni e per affermare con forza che il diritto alla mobilità e all'autonomia non può conoscere ostacoli.
Di seguito il programma della giornata:
Ore 9.30 – Ritrovo in Piazza Lombardia (Milano)
Ore 10.00 – Momento istituzionale e testimonianze
- Intervento delle autorità presenti;
- Partecipazione di rappresentanti istituzionali;
- Testimonianze dirette di persone utilizzatrici di cani guida;
- Moderazione a cura di un giornalista.
Ore 11.30 – Attività dimostrativa
- Presentazione e simulazioni a cura della Scuola Cani Guida dei Lions di Limbiate;
- Dimostrazione pratica del lavoro dei cani guida.
Ore 12.30 – Corteo e sfilata cittadina
- Partenza verso la fermata Metro Gioia;
- Trasferimento in metropolitana fino a Duomo;
- Sfilata dal Duomo alla Fondazione Istituto dei Ciechi;
- Rinfresco presso l'Istituto.
Orario da definire – Momento istituzionale finale
- Incontro presso la Prefettura di Milano;
- Saluti ufficiali e interventi conclusivi.
Confido nella vostra collaborazione affinché ogni Sezione contribuisca attivamente alla riuscita dell'evento. Facciamo in modo che il 16 settembre Milano veda una grande partecipazione di persone cieche e ipovedenti accompagnate dai loro cani guida e una presenza forte e visibile dell'UICI Lombardia.
La tutela dei diritti passa anche dalla nostra capacità di essere presenti. Facciamo vedere a Milano la forza della nostra Associazione.
Un cordiale saluto.
Cav. Silvano Stefanoni
Presidente Regionale UICI Lombardia
3.2 ESTATE 2026: IN VIAGGIO CON IL CANE GUIDA, SENZA OSTACOLI E SENZA DISCRIMINAZIONI
Dal Consiglio Regionale Lombardo UICI - Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
L’estate è il periodo delle partenze, delle vacanze e delle nuove esperienze. Ma per le persone cieche o ipovedenti accompagnate dal proprio cane guida, il diritto di muoversi liberamente non va mai in vacanza.
IL CANE GUIDA HA SEMPRE DIRITTO DI ACCESSO
La Legge 14 febbraio 1974 n. 37, come modificata e integrata dalla Legge 8 febbraio 2006 n. 60, riconosce alle persone cieche il diritto di essere accompagnate dal proprio cane guida su tutti i mezzi di trasporto pubblico e di accedere con esso a tutti gli esercizi aperti al pubblico, senza alcun costo aggiuntivo.
La normativa prevede inoltre specifiche sanzioni nei confronti di chi impedisce o ostacola l’esercizio di tale diritto.
Questo diritto si applica a:
Hotel, B&B, case vacanza e campeggi
Aerei e aeroporti
Treni, autobus, taxi, metropolitane, tram, traghetti e altri mezzi di trasporto
Negozi, supermercati e centri commerciali
Ristoranti, bar e pubblici esercizi
Uffici pubblici, musei, teatri, cinema e luoghi aperti al pubblico
Impedire o ostacolare l’accesso a una persona accompagnata dal proprio cane guida costituisce una violazione della legge.
IN AEREO CON IL CANE GUIDA
Le persone cieche o ipovedenti hanno diritto a viaggiare con il proprio cane guida anche in aereo. Le compagnie aeree e gli aeroporti devono garantire l’assistenza prevista dalla normativa europea e consentire il trasporto del cane guida senza costi aggiuntivi, nel rispetto delle procedure di sicurezza e delle eventuali disposizioni sanitarie previste dal Paese di destinazione.
È consigliabile comunicare la presenza del cane guida al momento della prenotazione o comunque con adeguato anticipo rispetto alla partenza.
COSA FARE SE TI VIENE NEGATO L’ACCESSO?
Mantieni la calma e cerca il dialogo.
Ricorda che il cane guida non è un animale da compagnia, ma un ausilio indispensabile per la mobilità e l’autonomia della persona cieca.
Richiama la Legge 37/1974, come modificata dalla Legge 60/2006, e la Legge 67/2006 contro le discriminazioni delle persone con disabilità.
Chiedi che l’eventuale rifiuto venga formalizzato per iscritto.
Conserva eventuali prenotazioni, comunicazioni o altra documentazione utile.
Se hai prenotato tramite portali online, segnala immediatamente l’accaduto.
Rivolgiti alle Forze dell’Ordine, all’UNAR o all’UICI per ricevere assistenza e tutela.
COSA RISCHIA CHI NEGA L’ACCESSO?
La Legge 37/1974, come modificata dalla Legge 60/2006, prevede una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per i responsabili dei servizi di trasporto e per i titolari di esercizi aperti al pubblico che impediscano o ostacolino, direttamente o indirettamente, l’accesso della persona accompagnata dal proprio cane guida.
Nei casi più gravi, la persona discriminata può agire in giudizio ai sensi della Legge 67/2006 per ottenere la cessazione del comportamento discriminatorio e il risarcimento del danno.
UNA CONQUISTA DI CIVILTÀ
La modifica introdotta dalla Legge 60/2006 ha rappresentato un importante passo avanti nella tutela dell’autonomia delle persone cieche, rafforzando concretamente il diritto di accesso con il cane guida e introducendo sanzioni specifiche contro ogni forma di discriminazione.
SE TI DICONO “GLI ANIMALI NON SONO AMMESSI”
Ricorda che il cane guida non è un semplice animale da compagnia: è un ausilio indispensabile per la mobilità, l’autonomia e l’inclusione della persona cieca.
Le regole interne di strutture ricettive, esercizi commerciali o pubblici esercizi non possono prevalere sui diritti riconosciuti dalla legge.
I diritti della persona accompagnata dal cane guida valgono sulla terra, sul mare e in volo.
Accessibilità significa libertà di movimento, partecipazione, autonomia e rispetto della dignità della persona.
Conoscere i propri diritti è il primo passo per farli rispettare.
Per informazioni o assistenza, contatta il Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
3.3 ACCADEMIA TADINI DI LOVERE: UN’ESPERIENZA DI CULTURA E ACCESSIBILITÀ
Carissimi,
desidero segnalarvi una realtà culturale del nostro territorio che merita di essere conosciuta e valorizzata anche dalle nostre sezioni: l’Accademia Tadini di Lovere, uno dei musei più prestigiosi della Lombardia, affacciato sul suggestivo Lago d’Iseo e custode di importanti opere d’arte, tra cui capolavori di Antonio Canova, Francesco Hayez e Jacopo Bellini.
Ciò che rende questa esperienza particolarmente significativa per le persone cieche e ipovedenti è il percorso sensoriale, progettato per consentire una fruizione dell’arte attraverso il tatto, i suoni, i materiali, i profumi e altri stimoli sensoriali. Si tratta di un’esperienza coinvolgente che permette di vivere il museo in modo pienamente inclusivo, dimostrando come la cultura possa essere realmente accessibile a tutti.
Nel corso della visita si può apprezzare non solo la qualità dell’offerta culturale, ma anche la straordinaria disponibilità e sensibilità del Direttore Dott. Marco Albertario, che da anni promuove una visione del museo aperta e attenta all’inclusione, insieme ai suoi preziosi collaboratori Mirella Sterni, responsabile dei servizi educativi, ed Elia, che con professionalità, competenza e grande cordialità contribuiscono a rendere ogni visita un’esperienza accogliente e ricca di contenuti.
Ritengo che questa possa rappresentare un’ottima meta per visite sociali, iniziative culturali o gite organizzate dalle nostre sezioni territoriali, offrendo ai soci un’occasione di arricchimento culturale in un contesto di autentica accessibilità.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare:
Accademia Tadini
Piazza Garibaldi, 5 – 24065 Lovere (BG)
Tel. 035 962780 (segreteria)
Tel. 349 4118779 (prenotazioni, visite guidate e servizi educativi)
E-mail: didattica@accademiatadini.it
E-mail: segreteria@accademiatadini.it
Sito internet: www.accademiatadini.it
Sono certo che molte delle nostre sezioni sapranno cogliere questa opportunità, contribuendo a sostenere una realtà museale che ha saputo investire concretamente nell’accessibilità e nell’accoglienza delle persone con disabilità visiva.
Con i più cordiali saluti.
Cav. Silvano Stefanoni
Presidente Regionale Lombardia
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS
3.4 INPS PER LA DISABILITÀ
Gentilissime/i,
la presente per evidenziare la pubblicazione nel canale ufficiale Youtube dell’Istituto della brochure "INPS per la disabilità", aggiornata a maggio 2026, accessibile per persone cieche e ipovedenti. Sono attivabili anche i sottotitoli e la funzione di trascrizione, utili alle persone sorde.
Per comodità si riporta di seguito il link per l’accesso diretto: https://www.youtube.com/watch?v=L_PwlMemeoI
Il contenuto audio si articola nei seguenti argomenti:
le principali innovazioni della Riforma;
le fasi della sperimentazione e le Sedi INPS coinvolte;
come funziona il nuovo processo di valutazione di base attivato presso le sedi sperimentali, con le specificità introdotte dal 1° giugno per gli ultra 70enni;
il Progetto di vita La Disability card;
gli attori coinvolti nell’attuazione della Riforma.
4. ULTIME CIRCOLARI SEDE CENTRALE.
COMUNICATO N. 50
OGGETTO: Pubblicazione sito - Bilancio Sociale 2025
COMUNICATO N. 49
OGGETTO: Campionato Nazionale di Scopone Scientifico – Edizione 2026
COMUNICATO N. 48
OGGETTO: Fondo di Solidarietà e di Sostegno (FSS) 2026-2027 per le Sezioni territoriali.
COMUNICATO N. 49
Oggetto: Campionato Nazionale di Scopone Scientifico – Edizione 2026
Care amiche e cari amici,
in considerazione del successo e degli apprezzamenti ricevuti per le edizioni precedenti, la nostra Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti indice la ventiseiesima edizione del Campionato Nazionale di Scopone Scientifico.
Il Campionato è aperto a coppie di giocatori costituite da uno o due soci della nostra Unione, ed è articolato in fasi sezionali, regionali e nazionali.
L’organizzazione delle diverse fasi è affidata rispettivamente: ai Presidenti delle sezioni o loro delegati, ai Presidenti dei Consigli Regionali o loro delegati e a Hubert Perfler (Coordinatore Nazionale della Commissione Sport e Turismo Sociale) coadiuvato da Giuseppe Pinto.
Alle selezioni sezionali sono ammesse tutte le coppie che ne fanno richiesta, salvo che gli organizzatori non abbiano motivo di disporre altrimenti.
Alle gare regionali partecipano le coppie prima e seconda classificate nelle fasi sezionali.
Alle finali Nazionali partecipano le coppie prime classificate nelle gare regionali e la coppia della Campania, composta da Giovanni Trancucci e Vincenzo Travaglione , vincitrice dell’edizione 2025.
Per offrire a tutti i soci l’opportunità di partecipare alla sfida nazionale, i Presidenti Sezionali e Regionali hanno facoltà di iscrivere alle fasi successive del torneo le coppie di giocatori che desiderano concorrere al titolo e che, tuttavia non trovino nei rispettivi territori di origine avversari con cui misurarsi.
Le fasi sezionali e regionali dovranno concludersi entro il 30 settembre p.v.
Le gare nazionali si svolgeranno nel mese di Novembre e quest’anno saranno disputate in Calabria, nella regione che, in base alla classifica dell’ultima edizione, non ha mai avuto l’opportunità di ospitare la manifestazione.
Per i finalisti nazionali e i loro accompagnatori (uno per ogni socio) le spese di viaggio saranno a carico delle sedi regionali di competenza e le spese di soggiorno saranno sostenute da questa Presidenza Nazionale.
Ai Consigli Regionali delle coppie partecipanti alle fasi finali, in casi di disdetta, tranne ovviamente per seri e comprovati motivi sopraggiunti, saranno addebitati i costi di vitto e alloggio già saldati da questa Presidenza Nazionale con la struttura alberghiera prescelta.
Le coppie prime tre classificate avranno in premio una coppa.
Le gare sezionali e regionali saranno giocate secondo le regole fissate dagli organizzatori locali; quelle nazionali si disputeranno secondo il regolamento allegato in copia e al quale i finalisti dovranno attenersi senza riserve.
Chiarimenti sulle regole di gioco potranno essere richiesti a Hubert Perfler
(348 6423872)
e Giuseppe Pinto
(334 6689311).
La data e il luogo di svolgimento delle finali del Campionato saranno comunicati in tempo utile.
Oltre a raccomandarvi di inviare i nominativi delle coppie che parteciperanno alla fase finale, completi di recapito telefonico e di eventuali accompagnatori entro la prima settimana di ottobre, auguro a tutti i partecipanti buon divertimento.
Vive Cordialità
Mario Barbuto - Presidente nazionale
COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 19
OGGETTO: Bando I.Ri.Fo.R. 2026 “Prendersi cura di chi si prende cura” – Bando per la realizzazione di percorsi formativi rivolti a caregiver e assistenti alla pluridisabilità.
PRESENTAZIONE
L’I.Ri.Fo.R. promuove e pubblica il bando sperimentale “Prendersi cura di chi si prende cura”, un’iniziativa dedicata alla realizzazione di percorsi formativi rivolti ai caregiver familiari e agli assistenti impegnati nell’accompagnamento e nel sostegno delle persone con pluridisabilità. Prendersi cura di una persona con disabilità complessa significa assumersi ogni giorno una responsabilità umana, affettiva e sociale di straordinario valore. Per questo motivo, è fondamentale riconoscere il ruolo dei caregiver e sostenerlo, proponendo una formazione che offra strumenti adeguati e occasioni di confronto.
Art.1 - OBIETTIVO GENERALE
Consentire al caregiver di acquisire competenze, strategie operative, strumenti concreti e informazioni qualificate per affrontare la complessità delle disabilità multiple, in base alle diverse condizioni di gravità: lieve-media e grave/gravissima. Il percorso formativo intende promuovere la consapevolezza e la condivisione in rete fra caregiver, con l’obiettivo primario di alleggerire il carico fisico ed emotivo che accompagna l’attività di cura, ovvero di migliorare la qualità della vita di chi assiste, favorendo contestualmente il benessere e lo sviluppo dell’autonomia della persona assistita.
Art.2 - DESTINATARI
La formazione è rivolta ai caregiver familiari di persone con grado di pluridisabilità lieve/medio o grave/gravissimo, nonché agli operatori non professionisti con esperienza pregressa in ambito assistenziale.
Le sedi territoriali individuano fino a tre caregiver o assistenti da inserire nel percorso formativo.
Art.3 - DURATA DEL CORSO
Il corso ha una durata complessiva di 40 ore.
Art.4 - METODOLOGIA DI LAVORO
Il corso è articolato in due moduli formativi. Il primo, gestito dalla Sede nazionale in modalità FaD, comprende unità didattiche comuni. Il secondo, organizzato dalle Sedi territoriali, prevede attività in presenza suddivise in due percorsi distinti, in base alle esigenze dei partecipanti e al livello di pluridisabilità della persona assistita. Il Percorso A è dedicato ai caregiver che assistono persone con un livello di pluridisabilità lieve/medio; il Percorso B è invece rivolto a coloro che assistono persone con un livello di pluridisabilità grave/gravissimo. Nel Percorso B, l’Unità Didattica 7 prevede l’ulteriore scelta di una sola fra le tre seguenti attività, in funzione dei bisogni della persona assistita: manovre posturali; psicomotricità; stimolazione basale (cfr. 4.2 e tabella 4.2.1).
4.1. - Modulo formativo comune a cura della Sede nazionale (Unità Didattiche 1-4)
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UD 1 |
Legislazione e gestione pratiche amministrative: 3 ore (online) |
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UD 2 |
Disabilità visiva e pluridisabilità: 8 ore (online) (Parte I: aspetti sanitari = 4 ore - Parte II: aspetti riabilitativi = 4 ore) |
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UD 3 |
Psicologia e dinamiche relazionali: 8 ore (online) |
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UD 4 |
Igiene personale: 4 ore (online) |
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Totale ore modulo formativo comune: 23 |
4.2. - Modulo formativo differenziato a cura delle Sedi territoriali (Unità Didattiche 5-8)
(Percorso A: pluridisabilità lieve/media – Percorso B: pluridisabilità grave/gravissima)
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UD 5 |
Sostegno psicologico individuale A o B: 3 ore (in presenza) |
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UD 6 |
Alimentazione e supporto nutrizionale A: 3 ore (in presenza) - B: 5 ore (in presenza) |
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UD 7 |
Mobilità e sviluppo funzionale A: 6 ore (in presenza) - B: 9 ore (in presenza) |
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UD 8 |
Tecnologie assistive A: 5 ore in (presenza) |
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Totale ore modulo formativo differenziato (percorso A o B): 17 |
4.2.1. - Tabella percorsi differenziati in base al grado di pluridisabilità
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Percorso A: pluridisabilità lieve/media |
Percorso B: pluridisabilità grave/gravissima |
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UD 5 - Incontri individuali di sostegno psicologico: 3h (in presenza) UD 6 - Alimentazione e supporto nutrizionale: 3 h (in presenza) UD 7 - Orientamento & Mobilità e Autonomia Personale: 6 h (in presenza) UD 8 - Tecnologie assistive: 5h (in presenza) Totale ore percorso A: 17 per ogni partecipante |
UD 5 - Incontri individuali di sostegno psicologico: 3h (in presenza) UD 6 - Alimentazione e supporto nutrizionale: 5 h (in presenza) UD 7 - una sola opzione fra le seguenti: 7.1 - Manovre posturali: 9 h (in presenza) 7.2 - Psicomotricità: 9 h (in presenza) 7.3 - Stimolazione basale: 9 h (in presenza) Totale ore percorso B: 17 per ogni partecipante |
Art.5 - SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE
Possono rispondere al presente bando tutte le sedi territoriali dell’I.Ri.Fo.R. Ognuna può presentare richiesta di finanziamento, utilizzando il formulario e la scheda progetto allegati, per un massimo di tre partecipanti, ciascuno dei quali potrà scegliere uno solo dei percorsi del modulo formativo differenziato (A o B).
Art.6 - FIGURE PROFESSIONALI RICHIESTE
I percorsi differenziati (A o B) potranno essere realizzati ricorrendo unicamente a operatori che abbiano documentata esperienza nel settore della pluridisabilità visiva. Sarà cura della struttura territoriale indicare i nominativi dei professionisti in fase di presentazione della proposta progettuale, allegando il relativo CV.
Di seguito vengono riportate le figure professionali richieste per ciascuna Unità Didattica:
UD 5 Percorso A o B: Psicologo/Psicoterapeuta (3 ore).
UD 6 Percorso A: Nutrizionista (3 ore); Percorso B: Logopedista con specifiche competenze nell’alimentazione (5 ore).
UD 7 Percorso A: Istruttore di Orientamento & Mobilità e Autonomia Personale (6 ore)
UD 7 Percorso B:
7.1- Operatore socio-sanitario (OSS) o infermiere con specifica esperienza nelle manovre posturali (9 ore)
7.2- Terapista della neuro e psicomotricità (9 ore)
7.3- Esperto in tecniche di stimolazione basale (9 ore)
UD 8 Percorso A: Informatico esperto in accessibilità digitale (5 ore)
Art.7 - COSTI AMMISSIBILI E RISORSE FINANZIARIE
Le seguenti tariffe rappresentano il limite massimo riconoscibile ai fini del finanziamento:
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Operatore |
Tariffa oraria |
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Psicologo/Psicoterapeuta |
€ 55,00 |
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OSS/Infermiere |
€ 45,00 |
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Nutrizionista |
€ 50,00 |
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Logopedista |
€ 55,00 |
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Istruttore O&M/AP |
€ 50,00 |
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Terapista della neuro e psicomotricità |
€ 50,00 |
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Esperto tecniche stimolazione basale |
€ 50,00 |
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Informatico esperto in accessibilità digitale |
€ 45,00 |
Il contributo dell’I.Ri.Fo.R. è pari a € 45,00 per ogni ora di prestazione erogata. È previsto un ulteriore contributo del 10% per le spese generali, calcolato in base al valore del finanziamento dell’Istituto.
Gli eventuali costi eccedenti dovranno essere coperti con un cofinanziamento da parte della struttura richiedente. Non sono ammissibili spese di segreteria o simili.
Art.8 - VIGENZA DEL BANDO
Il bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto e resta valido fino al 9 settembre 2026.
Nel periodo di vigenza del bando, le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.
L’I.Ri.Fo.R. nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.
Le istanze saranno sottoposte alla valutazione di ammissibilità da parte del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’I.Ri.Fo.R., in relazione all’osservanza dei criteri del presente bando.
Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.
Il saldo sarà corrisposto a conclusione delle attività, secondo le modalità indicate al successivo punto 10.2.
Le attività finanziate dovranno concludersi entro 3 mesi dal termine del modulo formativo comune.
Art.9 - RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha stabilito di assegnare a questo bando un budget complessivo di €100.000.
Nel caso in cui valore il finanziario totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo stanziato, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà adottare un criterio generale di decurtazione di ogni progetto in modo proporzionale.
Art.10 - DOCUMENTAZIONE DA INVIARE
10.1. - Per la richiesta del finanziamento:
1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato (All.1);
2) progetto dettagliato contenente la descrizione delle attività, utilizzando unicamente la Scheda progetto allegata (All.2) e il budget di previsione dei costi;
3) attestazione del cofinanziamento per la parte eccedente il finanziamento I.Ri.Fo.R.;
4) CV degli operatori, qualora non siano già in possesso di questa Sede nazionale;
5) autocertificazione, a cura del caregiver, del grado di pluridisabilità della persona assistita.
Tale documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale tramite PEC all’indirizzo: archivio@pec.irifor.eu. La mancata osservanza di tale requisito d’accesso per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.
10.2. - Per la richiesta del saldo:
A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:
a) Nota dei dati sintetici
b) Questionari di valutazione (a cura degli operatori)
c) Questionari di gradimento (a cura dei partecipanti)
d) Elenco dei pagamenti effettuati, corredato di copia delle ricevute contabili, delle fatture e/o note di spesa.
Vincenzo Massa - Vice Presidente Nazionale
COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 18
Si comunica che è stato raggiunto il numero massimo di partecipanti all’iniziativa in oggetto, pertanto devono ritenersi chiuse le iscrizioni al Soggiorno per persone sordocieche, presso Olympic Beach Hotel “Le Torri” di Tirrenia.
Vincenzo Massa – Vice Presidente Nazionale
COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 17
OGGETTO: Bando I.Ri.Fo.R. 2026: “Corso di Formazione e aggiornamento
professionale per docenti con disabilità visiva”
Art. 1 – Finalità del Corso
L’ I.Ri.Fo.R., ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai sensi della Direttiva n. 170/2016, promuove per l’anno scolastico 2026/2027, un percorso di formazione e aggiornamento della durata di 30 ore dedicato ai docenti con disabilità visiva, in servizio nella scuola di ogni ordine e grado.
Il percorso nasce dall'esigenza di fornire strumenti concreti per affrontare con efficacia le sfide della professione docente, valorizzando l'autonomia professionale, l'utilizzo delle tecnologie assistive, la gestione della classe, la conoscenza della normativa scolastica e lo sviluppo di strategie organizzative e relazionali.
Competenze attese
Gestire la classe con strategie efficaci anche in assenza del controllo visivo.
Utilizzare in autonomia tecnologie assistive e strumenti digitali.
Operare sui principali registri elettronici.
Conoscere il quadro normativo della professione docente.
Organizzare l'attività didattica nel rispetto di sicurezza, privacy e inclusione.
Art. 2 – Destinatari
Il corso è riservato ai docenti con disabilità visiva in ruolo o con contratto a tempo determinato in servizio presso scuole pubbliche o paritarie di ogni ordine e grado.
Il numero massimo dei partecipanti è fissato in 48 suddivisi in due classi da 24.
Art. 3 – Struttura del Corso
Durata complessiva: 30 ore.
14 ore online in modalità sincrona attraverso la piattaforma Zoom.
16 ore in presenza concentrate in un unico weekend residenziale presso l'Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza" di Bologna.
Il corso prevede la presenza di un tutor d’aula.
Il calendario definitivo sarà comunicato dopo la chiusura delle iscrizioni.
PROGRAMMA
Modulo 1 – Autorevolezza, comunicazione ed empatia nelle dinamiche educative e gestione della classe (5 ore online divise in due momenti)
Modulo 2 – Relazioni professionali (2 ore online e 2 ore in presenza)
Modulo 3 – Tecnologie assistive e didattica digitale (14 ore in presenza): screen reader, display Braille, OCR, Intelligenza Artificiale, accessibilità dei documenti e registri elettronici, preparazione di materiali e lezioni didattiche accessibili
Modulo 4 - Normativa scolastica (7 ore online): legislazione scolastica, sicurezza, privacy, GDPR, PCTO, responsabilità professionale.
Metodologia didattica
Lezioni online e frontali, laboratori pratici, esercitazioni guidate, confronto tra pari e problem solving.
Verifica finale
È prevista una prova finale costituita da un’esercitazione pratica e da un questionario di verifica degli apprendimenti. Il superamento della prova consentirà il rilascio dell'attestato finale.
Art. 4 – Modalità di selezione
Qualora le domande superino i posti disponibili, le candidature saranno valutate da una Commissione nominata dal CDAN dell’I.Ri.Fo.R., composta da tre membri. La Commissione formerà la graduatoria tenendo conto di:
motivazione del candidato;
ricaduta professionale del corso;
necessità formative documentate;
equilibrio tra ordini e gradi di scuola.
A parità di valutazione costituiranno criteri preferenziali:
maggiore anzianità di servizio;
ordine cronologico di presentazione della domanda.
Art. 5 – Domanda di partecipazione
La domanda di ammissione al corso dovrà essere presentata entro il 15 settembre 2026, inviando un'e-mail all’indirizzo di posta elettronica: archivio@irifor.eu allegando:
Modulo di iscrizione (in allegato al comunicato)
Documento d’identità;
CV;
Attestazione di servizio;
Breve lettera motivazionale (massimo una pagina).
Art. 6 – Quota di partecipazione
Il corso prevede una quota di partecipazione individuale pari a 150,00 €, e comprende il materiale didattico. È possibile utilizzare il bonus previsto dalla Carta del Docente per pagare, in parte o totalmente, la quota d’iscrizione.
Le spese di viaggio, per il weekend in presenza a Bologna sono a totale carico dei partecipanti.
Le spese di vitto e alloggio sono a carico dell’I.Ri.Fo.R.
Art. 7 - Accreditamento e Attestato
L’I.Ri.Fo.R. ETS è ente accreditato dal MIM per la formazione del personale della scuola. Questo corso è in via di registrazione sulla piattaforma S.O.F.I.A. del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato a seguito della verifica della partecipazione ad almeno l'80% delle ore totali di formazione previste dal programma.
Art. 8 – Trattamento dei dati personali
Ai sensi del Regolamento Europeo (UE) n. 2016/679 (GDPR), la Fondazione I.Ri.Fo.R. ETS, in qualità di Titolare del trattamento, tratterà i dati personali e sensibili forniti dai candidati esclusivamente per le finalità connesse alla selezione, all'organizzazione e alla gestione del percorso formativo oggetto del presente bando, nel pieno rispetto delle tutele e dei diritti previsti dalla legge.
Vincenzo Massa – Vice Presidente Nazionale
COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 16
OGGETTO: Bando I.Ri.Fo.R. 2026 “Crescere AutonomaMente”
Bando per il finanziamento di iniziative rivolte a bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti, anche con disabilità aggiuntive, di età comprese tra 7 e 14 anni.
6.1 CAMBRATECH – DIMOSTRAZIONE AUSILI - TIRRENIA
Cambratech va al mare!
Giovedì 23 Luglio 2026, Cambratech sarà presente a "Centro le Torri" a Tirrenia. Non per fare il bagno ma per partecipare alla dimostrazione e mostrare ai nostri stimatissimi clienti una selezione dei nostri ausili e le ultimissime novità.
Presenteremo in anteprima nazionale la nuova tastiera braille per smartphone "Hable One", che sarà in distribuzione dal mese di settembre, non mancate.
La dimostrazione si terrà presso il salone del "Centro le Torri", nel pomeriggio di giovedì dalle ore 14 alle ore 19,
Via delle Orchidee, 44, 56128 Tirrenia PI. per informazioni, logistiche, chiamare l'hotel al numero 050322700
Porteremo una selezione di ausili del nostro catalogo, come ad esempio bastoni bianchi, ausili per la cucina come forno e fornello parlante, orologi tattili e parlanti, sveglie, ausili per la scrittura, cellulari con tastiera parlanti, giochi.
Sarà possibile effettuare acquisti in loco fino ad esaurimento scorte.
Se lo desidera potrà anche prenotare un prodotto per poi ritirarlo e pagarlo durante la dimostrazione per avere la certezza della disponibilità.
Le prenotazioni vanno fatte esclusivamente mezzo email entro le ore 14 di lunedì 20 luglio.
Cordiali saluti.
6.2 GITA ALTERNATIVA IN BULGARIA UICI LECCO 29 AGOSTO - 1 SETTEMBRE
Carissimi/e,
Long Weekend In Bulgaria - Sofia, Il Monastero Di Rila E Plovdiv
29 AGOSTO – 1° SETTEMBRE 2026
29 AGOSTO | LECCO E DINTORNI – SOFIA Partenza da Lecco e dintorni direzione aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Operativo volo andata: BERGAMO 06:45 – 09:45 SOFIA
Arrivo del gruppo all'aeroporto di Sofia e trasferimento in hotel. Dopo il check-in, incontro con la guida locale parlante italiano e partenza per una visita guidata della Capitale Bulgara.
Il tour includerà una passeggiata nel centro storico e nelle principali aree monumentali della città, alla scoperta dei luoghi più significativi e rappresentativi. Pranzo incluso in ristorante. Rientro in hotel previsto intorno alle ore 17:00. Tempo libero, cena e pernottamento in hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.
30 AGOSTO | SOFIA - MONASTERO DI RILA (Circa 380 km) Prima colazione in hotel.
Ore 09:00: partenza per il Monastero di Rila (trasferimento di circa 2 ore). Visita guidata del complesso monastico, Patrimonio Mondiale UNESCO e principale simbolo della Bulgaria.
Si sviluppa intorno al cortile interno, nel quale si trovano la Torre di Crelio e la Chiesa della Natività della Vergine Maria, famosa per i suoi interni interamente ricoperti da affreschi. Pranzo incluso in ristorante. Nel pomeriggio rientro a Sofia.
Tempo libero, cena e pernottamento presso hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.
31 AGOSTO | SOFIA - PLOVDIV – SOFIA (Circa 290 km) Prima colazione in hotel.
Ore 09:00: partenza per Plovdiv (trasferimento di circa 2-2,5 ore). Visita guidata del centro storico di Plovdiv, una delle città più antiche d'Europa! Passeggiata tra le caratteristiche strade acciottolate della Città Vecchia. Pranzo incluso in ristorante. Nel pomeriggio rientro
a Sofia con arrivo in hotel previsto intorno alle ore 18:00.
Tempo libero, cena e pernottamento presso hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia.
01 SETTEMBRE | SOFIA – LECCO E DINTORNI
Prima colazione in hotel. Ore 10:00: visita guidata di Sofia della durata di circa 2 ore.
Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per visite individuali, shopping o attività personali. Trasferimento all'aeroporto di Sofia intorno alle ore 20:30 in tempo utile per il volo di rientro. Operativi volo Ritorno: SOFIA 23:45 - 00:50 BERGAMO
Trasferimento da Bergamo a Lecco e dintorni.
Il programma e le visite possono subire variazioni per motivi organizzativi o legati alle condizioni operative locali, garantendo comunque lo svolgimento delle attività
QUOTA DI PARTECIPAZIONE (min 15 partecipanti): 850 euro per persona
Supplemento per camera singola +130 euro
LA QUOTA COMPRENDE:
- Trasferimenti A/R da Lecco e dintorni all’aeroporto di Bergamo e Viceversa
- Voli A/R Ryanair da Bergamo Orio al Serio con 10kg di Trolley a Mano per persona
- Bus a disposizione del gruppo
- Trattamento di mezza pensione: 3 notti in hotel 3* centrale/semicentrale a Sofia tipo Park Hotel Moskva 3*
o similare. Pane e acqua inclusi a cena, altre bevande escluse;
- 3 pranzi presso ristoranti locali con menù fisso, acqua minerale e pane a Sofia, Monastero di Rila e Plovdiv. Altre bevande escluse;
- Servizi guida parlate italiano ed Ingressi al Museo Nazionale di Storia a Sofia, al museo del Monastero di Rila e a 5 attrazioni del centro storico di Plovdiv;
- Tassa di soggiorno
- Accompagnatore Vecchie Mura Viaggi Lecco
LA QUOTA NON COMPRENDE:
- Bevande ai pasti salvo ove diversamente indicato, Assicurazione Annullamento + 50 euro, Mance e quanto non espressamente indicato
ISCRIZIONI ENTRO IL 26 GIUGNO CON VERSAMENTO D’ACCONTO DI 300 EURO
6.3 UICI BRESCIA – APPLICAZIONE SONARPAD
Sonarpad è un’applicazione disponibile per Windows, Mac, Android e iOS pensata per unire in un unico ambiente editor di testo, lettura vocale, gestione di documenti, riproduzione audio, podcast, RSS e creazione di audiolibri.
Nasce per offrire strumenti potenti ma semplici da usare, con grande attenzione all’accessibilità e agli utenti che utilizzano screen reader.
Sonarpad è progettato con particolare attenzione agli utenti non vedenti e ipovedenti. L’obiettivo è offrire un’interfaccia chiara, comandi rapidi, buona compatibilità con screen reader come NVDA, JAWS e VoiceOver, e funzioni realmente utili nella vita quotidiana. Con Sonarpad è possibile:
- Aprire e leggere documenti di testo, PDF, DOCX, EPUB, HTML e fogli di calcolo.
- Ascoltare testi con sintesi vocale e voci Microsoft.
- Creare audiolibri MP3 direttamente dal testo.
- Gestire podcast, RSS e articoli.
- Riprodurre file audio, audiolibri e contenuti multimediali.
- Usare segnalibri per testo e audio.
- Trascrivere audio con Whisper / faster-whisper nella versione Windows.
- Lavorare con un’interfaccia pensata per accessibilità, tastiera e screen reader.
L’app può essere scaricata su Iphone e Ipad direttamente dall’App Store, mentre per utilizzarla su dispositivi Android è necessario ricorrere al link di download presente sul sito.
Per informazioni e link consultare: www.sonarpad.com
7.1 AGGIORNAMENTO CATALOGO LIBRO PARLATO DEL MESE DI GIUGNO 2026.
È disponibile in formato testo l’aggiornamento del catalogo del libro parlato del mese di GIUGNO 2026.
7.2 OPERE UICI COMO
Oltre alle numerose opere disponibili elencate nei precedenti notiziari, la sezione ha il piacere di comunicare che da oggi è disponibile su richiesta l’audiolibro “IL VEGGENTE”, DI DARIO MOLINARI. Ringraziamo vivamente tutti i nostri lettori volontari.
8.1 COMUNICATO N. 46 - COMITATO NAZIONALE GIOVANI – "SOTTO GAMBA GAME" – 18, 19 E 20 SETTEMBRE
Il Comitato Nazionale Giovani della nostra Associazione è lieto di promuovere e vi invita a partecipare al "Sotto Gamba Game", manifestazione patrocinata dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che si svolgerà nei giorni 18, 19 e 20 settembre 2026 a San Vincenzo (LI), con possibilità di soggiornare in loco presso strutture convenzionate.
Tre giornate dedicate all'inclusione, allo sport e all'innovazione.
Oltre a poter prendere parte a workshop e momenti di approfondimento su temi di grande attualità, tra i quali ausili, nuove tecnologie e turismo accessibile, i partecipanti avranno l'opportunità di provare numerose discipline accessibili, tra cui tennis, arrampicata, danza, scherma, showdown, tiro con l'arco, subacquea, nuoto, surf, canoa, vela, catamarano e molte altre.
L'iniziativa è aperta a tutti e offre una bella opportunità per incontrarsi, mettersi in gioco, provare nuove attività e vivere un'esperienza all'insegna dello sport e del divertimento.
Ci uniamo all’auspicio del Comitato Nazionale Giovani che confida in una numerosa partecipazione dei suoi giovani soci, invitandoli a cogliere questa occasione di crescita personale, sportiva e associativa.
Per ulteriori informazioni sul programma, sulle modalità di iscrizione e sul soggiorno
fare riferimento a Silvia Chelazzi, responsabile dell'Area Non Vedenti del Sotto Gamba Game.
Telefono: +39 339 717 3251
Email: sottogambagame@gmail.com
Vi aspettiamo numerosi, non mancate!
9.1 LA PROVINCIA DI COMO - 20/07/2026 - SPORT - LA SPAGNA È CAMPIONE, ARGENTINA GIÙ DALLA TORRES
La Spagna è campione del mondo.
Ha conquistato il titolo (il suo secondo) dopo una finale in cui ha sicuramente meritato di vincere, conquistando sempre più spazio, pur non riuscendo a segnare.
Un'Argentina stanca, una Spagna più pimpante.
E che ha giocato i supplementari in superiorità numerica per l'espulsione di Fernadez al 92'.
Ha deciso Ferrand Torres al 106', cioè al 1' del secondo tempo supplementari dove la partita era arrivata sullo 0-0.
All'inizio confermato per gli iberici del ct De la Fuente l'undici titolare della semifinale con la Francia, mentre nell'Albiceleste il ct Scaloni ha cambiato a centrocampo rispetto all'Inghilterra: fuori Paredes e Simeone, dentro Nico Gonzalez e De Paul.
Davanti, invece, ancora Alvarez a fianco di Messi, con Lautaro che è partito dalla panchina.
E comunque niente spazio neppure questa volta per Nico Paz.
E stavolta neppure per Lautaro Martinez.
Sotto gli occhi di Donald Trump in tribuna del MetLife Stadium fra la moglie Melania e il numero uno della Fifa Gianni Infantino.
Trump è stato inquadrato, dietro la vetrata di sicurezza, per qualche secondo durante l'inno nazionale cantato da Jennifer Hudson e non ci sono stati fischi, come era invece avvenuto nella sua ultima apparizione sportiva, per la finale Nba.
Tornando alla partita, prima palla gol per Yamal al 4', parata di Martinez.
E comunque miglior partenza della Spagna che nei primi minuti ha fatto più possesso palla con aggressione e verticalizzazione.
Poi la partita si è plafonata senza guizzi tranne un tiro di Oyarzabal bloccato da Martinez e un rasoterra di Cuccurella fuori.
Più Spagna comunque.
Sul finire del primo tempo è uscito per infortunio Lisandro Martinez, al suo posto Otamendi.
Nella ripresa, dopo i 30' di intervallo e un miniconcerto tra Shakira e Madonna, ulteriore pressione della Spagna che è andata vicina al gol in quattro occasioni, dando l'impressione di poter far sua la partita.
Compresa la punizione di Yamal al 97' deviata dal portiere in corner.
L'Argentina era già in 10 per l'espulsione di Enzo Fernandez al 93'.
Il gol decisivo è arrivato da Ferrand Torres che ha concluso con un tiro potente da in mezzo all'area.
Spagna campione per la seconda volta.
Polemiche finali: il vicepresidente del Us Soccer, la federazione di calcio americana, ha lanciato un attacco a Donald Trump e Gianni Infantino.
In un editoriale sul Guardian dal titolo Il patto faustiano di Infantino con Trump ha macchiato il palcoscenico più importante del calcio, Nathan Goldberg Crenier ha affermato che il presidente lascia una «macchia morale» sul torneo e il numero 1 della Fifa ha «benedetto le guerre di Trump in nome del calcio».
Ma il Mondiale è stato un successo commerciale.
Record di introiti, col totale degli incassi che potrebbe raggiungere i 15 miliardi di dollari (13 miliardi di euro), una somma molto superiore alla stima iniziale di 11 miliardi di dollari (9,6 mld in euro).
9.2 LA PROVINCIA DI COMO - 20/07/2026 - PRIMA - MATEMATICA QUANDO ERA ESPERIENZA SI IMPARAVA
La mia maestra delle elementari, frequentate ahimè negli anni Sessanta, non disponeva di lavagne interattive o tablet.
Aveva però una scatola di mattoncini, e quando non bastavano convocava la frutta: mele, pere, ciliegie.
Le equivalenze non erano un'oscura migrazione di zeri da una parte all'altra della virgola, ma un trasloco concreto.
Un chilo diventava dieci etti, un metro cento centimetri, e noi lo vedevamo accadere sul banco.
Inoltre non bisognava confondere le pere con le mele.
Prima con le mani, poi con la testa.
Disponeva anche di un righello di legno utilissimo per le addizioni ma che all'occorrenza veniva minacciato anche sui ditini dei meno svelti di conto.
Eravamo avvantaggiati: non esistevano ancora le calcolatrici, la prima la vidi alle scuole medie maneggiata di nascosto da un bidello come la lampada di Aladino.
Oggi quasi il 40 per cento dei bambini delle elementari non possiede le conoscenze matematiche di base.
I risultati Invalsi raccontano che poco più del 60 per cento raggiunge il livello minimo, contro oltre il 70 per cento del 2019.
Si dirà : la pandemia.
Certo, il Covid ha lasciato una cicatrice nei quaderni.
Ma incolpare solo la didattica a distanza sarebbe comodo come dare la colpa alla calcolatrice perchè non sappiamo più fare i conti o al termometro perchè abbiamo la febbre.
Il problema viene da più lontano.
Abbiamo trasformato la matematica, che è il linguaggio delle cose e della natura, come diceva Galileo, in una lingua morta.
La insegniamo come una collezione di formule da ricordare e non come una sequenza di domande da capire.
Il bambino impara che deve «portare» un numero, «abbassarne» un altro, «cambiare segno», ma nessuno gli spiega dove li stia portando, perchè debbano scendere e quale colpa abbia commesso il segno.
Così esegue il rito senza comprenderlo.
Finchè l'esercizio è identico a quello studiato, se la cava.
Appena cambia una parola, crolla il castello.
La matematica, invece, nasce dal mondo reale.
Dai biscotti da dividere, dai minuti che mancano alla ricreazione, dai passi per arrivare a casa, dal resto che il negoziante deve restituire.
Certo, ci sono anche le tabelline da imparare a memoria.
Ma non bastano.
Prima di diventare astrazione deve essere esperienza.
I mattoncini della mia maestra non erano un espediente infantile: erano un ponte.
Oggi chiediamo ai bambini di attraversare il fiume senza averlo costruito.
C'è poi il linguaggio.
La scuola adopera talvolta parole più complicate dei concetti che vorrebbe spiegare.
Invece di avvicinare, intimorisce.
E quando il bambino non capisce subito, riceve il verdetto: «Non è portato».
La matematica diventa non una materia, ma un'identità: io sono uno che non la capisce.
Da quel momento ogni errore non riguarda più un'operazione, riguarda la persona.
La buona notizia è che più avanti i risultati migliorano.
La cattiva è che la scuola primaria dovrebbe essere il luogo in cui si gettano le fondamenta, non quello in cui si aprono le prime crepe.
Servono più esercizi, certo, ma soprattutto esercizi sensati; meno regole recitate e più problemi raccontati; meno timore dell'errore e più curiosità.
Perchè se i bambini di oggi vanno male in matematica la colpa può essere data alle maestre, ai dirigenti scolastici, agli autori dei libri di testo, al provveditorato, al ministero dell'Educazione e del Merito, insomma a tutti meno che ai bambini.
Forse non occorre tornare nostalgicamente alle mele e alle pere.
Ma ricordarsi perchè funzionavano sì.
Un bambino capisce davvero un numero quando smette di essere un geroglifico sulla lavagna e torna a indicare qualcosa che può vedere, toccare, dividere e persino mangiare.
9.3 LA PROVINCIA DI COMO - 18/07/2026 - PRIMA - I MONDIALI LO SPECCHIO DI UN'EUROPA AI MARGINI
Alla selezione degli Oscar 2000, giunge per la prima volta a Los Angeles una busta con il timbro del Buthan.
Iª membri dell'Academy si scambiano qualche sguardo perplesso, assistono alla proiezione del film in questione, e poi lo depennano.
Lo stato himalayano (che non vanta una tradizione cinematografica particolarmente esaltante) dovrà aspettare altri 22 anni per riuscire nell'impresa di centrare la cinquina finale e godersi la notte degli Oscar dalla platea del Dolby Theatre.
Sta di fatto che la commedia in questione, La coppa, gironzola pigramente anche per i mercati e le sale europee.
La trama è piuttosto semplice: un gruppetto di giovani iniziati a un monastero tibetano fatica a nascondere la passione per il calcio.
Qualcuno fugge addirittura ogni notte per assistere alle partite del mondiale in un bar fuori dal monastero.
Alla fine, anche i monaci più anziani acconsentono fatalisticamente ad acquistare una parabola satellitare degna di questo nome e godersi tutti insieme l'epica finale di Francia ˜98: Blues contro Carioca, Zidane contro Ronaldo.
La pellicola in sè è leggera, certamente non un capolavoro, ma solletica il palato di un certo pubblico occidentale.
Anzi lo lusinga, nemmeno troppo tra le righe, con un adagio che compiace la vecchia Europa: siete talmente moderni e affascinanti che il vostro monopolio culturale trova nel calcio piena rappresentazione e noi, Terzo mondo, ci accontentiamo di spiare la vostra grandeur dal buco della serratura di un campionato mondiale.
A distanza di un quarto di secolo, lo scarto è impressionante.
Il mondiale che troverà domani il suo atto conclusivo (e che riserva invece oggi a Francia e Inghilterra un evento tra i più deprimenti dell'intero periplo sportivo) è diventato un evento globale pensato ad uso e consumo di altri mercati.
E che, anzi, riserva all'Europa un posticino dimesso.
Giù, giù, in ultima fila.
Rispetto agli eroici mondiali di fine XX secolo, lo scenario si è ribaltato.
In termini televisivi, ad esempio, Messico e Giappone sovrastano gran parte degli stati europei, con medie da oltre 20 milioni di spettatori per le rispettive nazionali.
L'ingresso di altre 16 squadre alla fase finale (varato quest'anno) non aggiunge soltanto spettatori distribuiti nel mondo: crea 16 nuovi mercati nei quali il Mondiale diventa un evento nazionale.
Non è un caso che l'effetto sia stato rilevante soprattutto in Africa e in Asia, che hanno sostanzialmente raddoppiato le proprie nazioni partecipanti.
L'audience cumulativa è esplosa, e anche il numero di sponsor interessati ai mercati nazionali.
E i social? I dati della Fifa parlano di impression raddoppiate, interazioni quasi triplicate e circa 20 miliardi di video views complessive sulle piattaforme Fifa.
Il peso digitale delle singole nazioni è mutato, virando verso Messico, Marocco, Colombia (tra le nazioni presenti), ma anche su India, Indonesia e Cina.
Del resto, la trasformazione globale del calcio, delle modalità con cui sa diventare evento di massa è strettamente connessa ai social.
Nella galassia virtuale, vale il numero di singole teste che si è in grado di offrire al pallottoliere.
Che importa la classifica del Pil o il peso politico di una nazione, se ciascun cittadino ha ormai in mano uno smartphone? E qui la gente lo ha intuito, lo ha percepito.
Sono riecheggiati in ogni bar e in ogni cantùn di ball (per dirla alla lariana) le chiacchiere di chi ridacchia della pausa per dissetarsi, della sosta di mezz'ora in finale stile Super Bowl, del countdown proiettato prima dell'avvio di match, di Trump che chiama Infantino, di Infantino trasmesso a reti unificate anche quando non è allo stadio.
E via discorrendo.
E poi, tali e tanti giuramenti di digiuno dal mondiale che pare quasi di essere nei giorni di Sanremo.
Forse c'è dell'altro.
Non è forse che abbiamo tutti quanti compreso di essere di fronte al primo grande evento mondiale che non è pensato e realizzato a uso e consumo dell'Occidente? Non è forse che ci ronza in testa il dubbio semiserio che il canovaccio andato in scena per il mondiale si possa a stretto giro replicare per la politica estera, o magari per la gestione di qualche altra pandemia, o per tracciare le linee guida di processi economici che scavalcheranno a piè pari l'Europa? Intendiamoci, le contraddizioni della Fifa sono evidenti, le inadeguatezze morali di chi ha propugnato e propugna questo nuovo boccascena calcistico non sono in discussione.
Ciononostante, i mondiali di Qatar e Nordamerica dicono qualcosa all'Europa.
Dicono che nel mondo in cui comandano le teste da contare, non averne (o averne di meno) è un indice di debolezza.
Dicono che la soglia economica per poter partecipare al gran circo mediatico della comunicazione globale si è ampiamente abbassata.
Dicono che la globalizzazione (che qualche decennio fa ci pareva essere il sintomo distorto del nostro monopolio culturale) oggi è forse la moneta con la quale è in atto un colonialismo all'inverso.
Ci sarà tempo per inanellare risposte.
Come al solito, però, è il calcio che spiega per bene alla gente da quale parte sta girando il vento
9.4 LA PROVINCIA DI COMO - 17/07/2026 - PRIMA - SE IN TV LO SCIENZIATO DIVENTA FRIULANO
Il cinema è finzione, si sa, ma noi siamo anche i luoghi che abitiamo e da cui ci facciamo abitare.
Che la serie della Rai su Alessandro Volta si giri in Friuli, come è emerso dall'annuncio del casting per trovare le comparse, non può lasciare indifferenti.
Era già successo in altre occasioni, certo.
Per esempio con Folle d'amore, il film tv su Alda Merini diretta da Roberto Faenza nel 2024, in cui la poetessa nei Navigli è diventata della Certosa reale, set principale della fiction girata in Piemonte.
Un altro precedente aveva toccato noi comaschi: ne La farfalla granata, altro film per la tv del 2013 su Gigi Meroni, il quartiere di San Bartolomeo e la sua chiesa, che hanno visto crescere il calciatore, sono stati sostituiti da quelli di Pecetto Torinese.
Poi nel montaggio Paolo Poeti ci ha messo una pezza, inserendo due vedute del capoluogo lariano e la scritta in sovrimpressione Como 1962....
Qualche polemica sulle location prescelte aveva già toccato lo stesso regista della fiction voltiana, il bravo Marco Pontecorvo, perchè ha girato principalmente sul Lago d'Orta la serie tv Finestra vista lago, tratta dai romanzi di Andrea Vitali, in uscita il 26 settembre.
In quel caso è stato cambiato anche il nome del paese: da Bellano, forse ritenuto possibile bersaglio di scherzi da parte di eterni pierini, a Bellamo.
Il problema, peraltro, non è soltanto della Rai.
Nel resto del mondo non sono messi meglio.
Basti pensare, per rimanere tra i biopic, che Colette (2018), con Keira Knightley nei panni della celebre scrittrice francese, è stato girato quasi tutto a Budapest.
E un film che addirittura ha per titolo il nome della città in cui è avvenuto l'attentato alle Olimpiadi del 1972, Munich (2005) di Steven Spielberg, vede la stessa Budapest, e Malta, sostituire non soltanto la capitale tedesca, ma anche quella francese e vari altri luoghi del mondo, da Beirut ad Atene.
Tutto ciò accade per ragioni prevalentemente economiche: in Ungheria e a Malta viene offerto alle produzioni straniere un rimborso sulle tasse che arriva fino al 25-30% delle spese sostenute.
Anche girare nel Friuli Venezia Giulia, per tornare alla fiction su Volta, è conveniente: l'Fvg Film Fund offre contributi a fondo perduto fino a 350.000 euro.
E i produttori non sono delle dame di carità, come aveva spiegato ai comaschi Carlo Verdone, rivelando che, dopo aver girato dalle nostre parti Il mio miglior nemico (2006) avrebbe voluto tornare sul lago, ma la Filmauro aveva firmato un contratto con la Film Commission trentina, che offriva condizioni migliori.
Purtroppo, la Film Commission Lombardia è debole e quella del Lago di Como è un nome registrato in tribunale, ma inattivo dai tempi di Star Wars - Episodio II - L'attacco dei cloni (2002) e Casino Royale (2006) che non a caso erano stati girati sul nostro lago, mentre per i seguiti dello stesso James Bond si è preferito effettuare le riprese in Croazia e inserire sfondi lariani al computer.
Preso atto di questa sciagurata situazione, di cui siamo un pochino responsabili anche noi comaschi, comunque si avverte un controsenso culturale nell'annuncio che la fiction su Volta verrà girata a Udine e Pordenone.
Perchè tutto questo accade mentre fuori dallo schermo, per fortuna, cresce la consapevolezza di quanto sia importante il reciproco plasmarsi tra esseri umani e paesaggi, un'interazione da cui nascono la grande avventura e i grandi cambiamenti che da sempre caratterizzano la vita della nostra specie sulla terra.
Come ha scritto un nostro contemporaneo, Paul McCartney, che come pochi altri è cittadino del mondo riempiendo stadi ad ogni latitudine: «Tu sei nato a Liverpool / Non a Birmingham.
/ Nè a Edimburgo.
/[...] Essere nato dove sei nato / comporta determinate responsabilità».
E anche delle opportunità, a saperle cogliere.
Alessandro Volta, per esempio, nel paesaggio lariano ha trovato ispirazione per le sue maggiori scoperte.
A proposito dell'osservazioni dei fenomeni elettrici, scriveva: «Bisogna, dico, abitare Como, e i contorni del Lario [...] per convincersi di cotal periodo, e fissazione dirò così de' temporali a tal luogo o a tal altro, a questa o a quella valle, o gola di montagne...».
E sul metano, dopo aver catturato le prime bolle il 4 novembre di 250 anni fa sul lago Maggiore, effettua una felice controprova a Como: «Appena appena io avrei sperato di raccogliere aria infiammabile lungo le sponde di questo mio Lago non guari discoste dalla Città, ove non avvi alcun canneto, nè fondo d'acqua assai fangoso».
L'«inatteso successo», lo spinge nei giorni successivi a girare nei dintorni di Como, come un bambino colto da irrefrenabile entusiasmo.
Rimesta ogni «fonte o fiume, polla o rigagnolo, fosso o pozzanghera» in cui si imbatte, per poi tornare a casa «colla tasca piena di guastadette [caraffe, nda] colme di novella aria».
Staremo a vedere quale lago bazzicherà in Friuli.
FINE DEL NOTIZIARIO